SAN CONO                    

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 INFO

Il paese di San Cono si trova a 525 metri sopra il livello del mare sui Monti Erei.

Conta  circa 3.800 abitanti detti sanconesi e dista circa 95 chilometri da Catania, alla cui provincia appartiene.

Centro agricolo, si distingue per la ricca produzione di frutta, carciofi, uva, cereali e fichi d’india, usati per la produzione del gelato artigianale e che si possono gustare nell’annuale Sagra del Ficodindia nel mese di ottobre.

 

 STORIA

Il rinvenimento di materiale, risalente al periodo neolitico in un villaggio di capanne, consente di affermare che insediamenti umani fossero presenti sul territorio millenni fa.

Il feudo di “Dainamare e Santo Cono”, dopo alterne vicende che lo videro proprietà delle più note famiglie siciliane, passò nelle mai don Ottavio Trigona, il cui primo provvedimento fu quello di ripopolare il paese. Ottenne nel 1785 la “licentia populandi” dal Viceré Domenico Caracciolo.

Il nome “San Cono” venne dato dai suoi fondatori, i duchi Trigona, in onore del santo omonimo che vi dimorò dal 1139 al 1236.

Gli anni del nuovo paese trascorsero pacificamente essendo tutta gente dedita alla pastorizia e all’agricoltura ma nel 1842 il comune venne aggregato a San Michele di Ganzaria per la tutela amministrativa.

Nel 1883 il Duca Trigona divise il territorio in parti e lo concesse in affitto agli abitanti del luogo.

 

TURISMO

Di notevole interesse architettonico sono la Chiesa Madre, la Chiesa dello Spirito Santo, la Chiesa del Crocifisso e il Palazzo Baronale.

La Chiesa Madre venne edificata nel 1838. Il suo interno si presenta ad unica navata e conserva stupendi stucchi a bassorilievo e gran parte degli arredi originali, tra cui quattro altari sovrastati da dipinti pregevoli, come “Le Anime del Purgatorio”, “San Francesco di Paola”, “Il Sacro Cuore”, “San Giuseppe”, i dipinti che adornano i rosoni raffiguranti “Gesù nell’orto degli ulivi”, “Caino che uccide Abele”, “Il sacrificio di Abramo” e “La Resurrezione”. E’ dotata di un bellissimo campanile laterale.

La Chiesa dello Spirito Santo si affaccia sulla piazza omonima. E’ la più antica del paese. Il suo nome deriva dalla presenza, sul rosone centrale del presbiterio, di una vetrata raffigurante una colomba bianca, simbolo dello Spirito Santo. Custodisce la statua di San Cono.

La Chiesa del Crocifisso venne edificata nel 1900. Si trova nella parte settentrionale del paese, alle pendici del Monte San Marco. Venne costruita nel luogo in cui sorgeva la cappella del vecchio cimitero. La fondatrice della chiesa fu Giuseppa Traversa, originaria di San Michele di Ganzaria. All’interno possiamo ammirare un grande crocifisso di cartapesta sull’altare centrale, la statua di San Calogero e la statua dell’Addolorata.

Sullo spiazzale troneggia una croce, dono dei coniugi Mantione Angelo e Balbo Concetta, eretta nel 1993 a ricordo della missione popolare.

Il Palazzo baronale fu costruito dalla famiglia Trigona come abitazione stagionale, al centro del feudo di loro proprietà. Era circondato dalle abitazioni dei fattori e del procuratore, dalle stalle e dai magazzini. Disponeva di una vasca di raccolta per l’acqua, che proveniva dalla parte alta del Monte Mira e incanalata verso una fonte che esisteva in quella che è oggi Piazza Umberto sino al 1937.

Dinanzi al palazzo municipale il Monumento a Rosario Randazzo, medaglia al valore.

 

NUMERI UTILI

Municipio      

P.za Gramsci 0933 / 970944

Farmacia Dr Amoroso Antonio

Via Ruggero n. 32

0933 / 970191

 

FOTO

 

CHIESA MADRE

 

PANORAMA

 

FESTE ED EVENTI

Tre sono gli avvenimenti importanti che richiamano attenzione. La Festa del Patrono, la Sagra del Ficodindia e le Carrivalate.

La festa di San Cono, per antichissima tradizione, ricade la seconda metà di maggio, mentre un’ottava la ripete la domenica successiva. Il popolo si riunisce intorno al fercolo.

Le Carrivalate sopravvivono solamente a San Cono. Sono portate avanti grazie a poeti dialettali che hanno continuato il genere letterario tipico dell’arte popolare.

 

      

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