TURISMO
Di notevole interesse architettonico sono la Chiesa Madre, la
Chiesa dello Spirito Santo, la Chiesa del Crocifisso e il Palazzo Baronale.
La Chiesa Madre venne edificata nel 1838. Il suo interno si
presenta ad unica navata e conserva stupendi stucchi a bassorilievo e gran parte degli
arredi originali, tra cui quattro altari sovrastati da dipinti pregevoli, come Le
Anime del Purgatorio, San Francesco di Paola, Il Sacro
Cuore, San Giuseppe, i dipinti che adornano i rosoni raffiguranti
Gesù nellorto degli ulivi, Caino che uccide Abele, Il
sacrificio di Abramo e La Resurrezione. E dotata di un bellissimo
campanile laterale.
La Chiesa dello Spirito Santo si affaccia sulla piazza omonima.
E la più antica del paese. Il suo nome deriva dalla presenza, sul rosone centrale
del presbiterio, di una vetrata raffigurante una colomba bianca, simbolo dello Spirito
Santo. Custodisce la statua di San Cono.
La Chiesa del Crocifisso venne edificata nel 1900. Si trova
nella parte settentrionale del paese, alle pendici del Monte San Marco. Venne costruita
nel luogo in cui sorgeva la cappella del vecchio cimitero. La fondatrice della chiesa fu
Giuseppa Traversa, originaria di San Michele di Ganzaria. Allinterno possiamo
ammirare un grande crocifisso di cartapesta sullaltare centrale, la statua di San
Calogero e la statua dellAddolorata.
Sullo spiazzale troneggia una croce, dono dei coniugi Mantione
Angelo e Balbo Concetta, eretta nel 1993 a ricordo della missione popolare.
Il Palazzo baronale fu costruito dalla famiglia Trigona come
abitazione stagionale, al centro del feudo di loro proprietà. Era circondato dalle
abitazioni dei fattori e del procuratore, dalle stalle e dai magazzini. Disponeva di una
vasca di raccolta per lacqua, che proveniva dalla parte alta del Monte Mira e
incanalata verso una fonte che esisteva in quella che è oggi Piazza Umberto sino al 1937.
Dinanzi al palazzo municipale il Monumento a Rosario Randazzo,
medaglia al valore.
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