TREMESTIERI ETNEO

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 INFO

Il comune di Tremestieri Etneo sorge in una zona collinare posta a 390 metri sul livello del mare. Conta circa 20.000 abitanti, detti tremestieresi, e dista una decina di chilometri da Catania, alla cui provincia appartiene.

Comprende amministrativamente la frazione di Piano.

E’ prevalentemente un centro agricolo. Tremestieri Etneo vanta una ricca produzione di agrumi, olive ed uva da mosto. Il settore dell’artigianato annovera la produzione di ricambi a tombolo e manufatti in pietra lavica.

Su tutto il territorio sono presenti diverse industrie per la trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici, aziende tessili e cave di pietra.

 

 STORIA

Il nome Tremestieri deriva dal latino Tria Monasteria che significa “tre monasteri” anche se molti studiosi ritengono che la forma dialettale “Trimmusteri” debba essere tradotta in “tre palmenti” per la presenza su tutto il territorio di numerosi vigneti.

L’appellativo Etneo fu aggiunto successivamente per distinguerlo dall’omonimo comune sito nella provincia di Messina.

Reperti archeologici furono ritrovati nelle varie contrade del territorio che proverebbero l’antica origine dell’abitato, insediamenti umani sin dall’epoca ellenistica, romana, bizantina e araba.

Il territorio è stato più volte coperto da colate laviche, la più antica di cui si ha testimonianza risale al 122 a.C. cui si sono succedute quelle del 1381 e del 1408. I terribili terremoti del 1169 e del 1693 distrussero interamente l’abitato.

Durante il periodo della dominazione aragonese, verso il 1348, le guerre tra baroni portarono ulteriori pesanti disagi alle popolazioni che abitavano queste terre, già provate dai terremoti e dall’eruzioni.

Nel 1641 il casale di Tremestieri fu venduto da Catania, cui apparteneva, al ricco commerciante Giovanni Andrea Massa, assieme al titolo di Duca di Tremestieri.

Nel 1646 il titolo fu ceduto al nobile Pietro de Gregorio Buglio ed in seguito alla famiglia Rizzari, in seguito del matrimonio della figlia di Pietro de Gregorio Buglio con Francesco Rizzari.

Nel 1693 in seguito al terremoto, il paese subì pesanti danni, mentre nel XVII secolo subì la dominazione borbonica.

Nel XIX secolo, durante il Regno delle Due Sicilie, nacque ufficialmente il comune di Tremestieri.

Negli ultimi anni il paese ha conosciuto uno sproporzionato sviluppo demografico a causa di una repentina crescita edilizia nella frazione di Canalicchio, posta nelle zone periferiche fortemente interessate dal fenomeno diffuso dell’abusivismo edilizio.

Il centro è ancor oggi attraversato dall’antica Via Etnea che risale da Catania per raggiungere il Vulcano. Essa conserva ancora tratti dell’edilizia suburbana costruita dalla fine del 1800 e l’inizio del 1900.

 

TURISMO

Dal punto di vista architettoniche la città di Tremestieri Etneo offre la possibilità di ammirare diversi edifici sacri, tra i quali spiccano la Chiesa Madre, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la Chiesa di Maria Santissima Immacolata, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova e la Chiesa dell’Idra.

La Chiesa Madre dedicata alla Madonna della Pace risale al periodo normanno, fu ricostruita dopo il terremoto del 1693 nello stesso luogo in cui sorgeva originariamente.

Adiacenti alla Chiesa troviamo il campanile e sul lato opposto il salone parrocchiale, che un tempo serviva da cappella dedicata alla patrona del paese.

La nuova cappella presenta un elegante portale in pietra lavica che risale al 1570, sovrastato da una finestra circolare sempre in pietra lavica e dall’immagine di una colomba simbolo della pace.

L’interno della chiesa a pianta longitudinale ha una struttura a tre navate che terminano con tre absidi, coperte da volte a botte lunettate.

L’edificio conserva ancora oggi gran parte degli arredi originali, le statue di legno raffiguranti la Madonna della Pace e Santa Barbara. Pregiati anche i dipinti che decorano le tre navate, risalenti al Seicento ed al Settecento, l’acquasantiera di marmo cipollino ed il fonte battesimale in marmo bianco, la vara settecentesca della Madonna e di Santa Barbara.

La Chiesa di Maria Santissima Immacolata, già cappella dedicata alla Nunziata, venne ampliata nel XVII secolo per volere di Don Francesco Di Stefano.

Il prospetto è chiuso a sinistra da una lesena e a sinistra da una torre campanaria. All’interno custodisce pregiati affreschi, il dipinto seicentesco ai piedi del Crocifisso che si trova nell’altare laterale e la statua in legno della Madonna.

La Chiesa di Sant’Antonio da Padova è l’unica rimasta eretta dopo il nefasto terremoto del 1693. Splendido il portale barocco riccamente decorato e in pietra lavica.

La Chiesa dell’Idra venne costruita intorno al 1648 in una zona di campagna. Di piccole dimensioni è dotata del portale, gli scalini d’ingresso e gli stipiti della finestra in pietra lavica. Al suo interno, a pianta longitudinale, custodisce un bel dipinto raffigurante “La Madonna dell’Idria” sovrastato dal Cristo Pantocratore.

 

NUMERI UTILI

Municipio

P.za Mazzini n. 1

095 / 7411100

Farmacia Dr Antonino Ronsisvalle

Via Pietro Ma scagni n. 2

095 / 7251243

FOTO

CHIESA MADRE DI TREMESTIERI MUNICIPIO DI TREMESTIERI

 

FESTE ED EVENTI

Prima domenica dopo Pasqua : festeggiamenti in onore di Santa Maria della Pace, patrona del paese.

      

                                              

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