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INFO
Il comune di Valverde si trova in una zona
collinare a 305 metri sopra il livello del mare. Conta circa 7.000
abitanti detti valverdesi e dista circa una decina di chilometri da
Catania, alla cui provincia appartiene.
Paese
principalmente agricolo, Valverde produce uva, agrumi, ortaggi,
olive e frutta. Particolare da vedere è la sagra dell’acciuga, che
si tiene ogni anno nel mese di agosto.
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STORIA
In siciliano “Bedduvirdi”, Valverde
deve il suo nome alla fertilità del suo territorio e alla bontà
delle sue acque.
L’origine del paese risale ad un
avvenimento miracoloso che portò gli abitanti del posto a far
costruire una Chiesa, dedicata in seguito alla Madonna del Belverde
e diventata poi santuario, nominato già al tempo di Federico III,
attorno al quale si sviluppò l’abitato.
La leggenda racconta che questo
Santuario fu costruito da un brigante di nome Dionisio. Nel 1040 ci
furono delle guerre e fu chiamato Dionisio per combattere con le
forze di Maniace. Nonostante gli atti eroici di Dionisio, i suoi
compagni divisero il bottino tra loro escludendolo. Rimasto
indignato si ribellò e dedicò la sua vita al brigantaggio. Si
rifugiò in una caverna dell’Etna circondata da una verde valle, che
darà poi il nome al paese di “Valverde”. Una delle sue tante vittime
fu Egidio, un pellegrino proveniente da Catania. Questi prima di
morire invocò la Madonna che apparve a Dionisio e lo perdonò. In
cambio però Dionisio doveva far costruire una chiesa.
I primi colonizzatori ad arrivare a
Valverde secondo alcuni storici sono stati i Greci, visti i
ritrovamenti archeologici effettuati presso le contrade Belfiore,
Carminello e Fontana.
Il borgo fu di proprietà di Carlo
II che lo cedette a Luigi Riggio e passò poi a Luigi Gaetani. Verso
la metà del XVIII secolo fu possesso del Principe di Palagonia e
dopo essere stato compreso nella giurisdizione della vicina Aci
Castello, si costituì comune autonomo nel 1951.
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TURISMO
Dal punto di vista architettonico
interessanti da vedere sono la Chiesa Madre di Valverde, il convento
degli Agostiniani, la Chiesetta dedicata a Santa Maria della
Misericordia, il Palazzo Carcasi (prima Palazzo Riggio, edificato
nel 1755 dagli allora Signori della città), la Chiesa di Santa Maria
del Carmine.
L’edificazione del Santuario si
ebbe nel 1696 quando uno stormo di gru disegnò nel cielo il nome
della Madonna, apparsa a Dionisio, mentre il miracolo dell’acqua
narra di un’improvvisa fuoriuscita di acqua dal suolo davanti al
brigante Dionisio. E’ uno dei più visitati in Sicilia. All’ingresso
il Santuario è preceduto da un eccelso portale del quattrocento
arricchito da belle decorazioni floreali nella fascia dei capitelli.
All’interno custodisce splendide tele, le sepolture monumentali
della famiglia Riggio, sculture ben delineate, l’altare della
Madonna illuminato da un lampadario, l’abside con l’altare maggiore,
le vetrate istoriate e l’organo a canne. Notevole è anche il
campanile, che conserva ancora alcune parti della struttura
originale.
Frazioni di Valverde sono Maugeri,
Belfiore, Ficarazzi, Fontana, Morione, Sant’Anna e San Nicola.
La frazione di Maugeri ha avuto la
sua origine in Via San Benedetto dove c’era una Badia dei
Benedettini e un nucleo di casupole di contadini dette fino ad oggi
“i pagliareddi” che erano in comunicazione viaria con Aci San
Filippo, Aci Catena, Reitano e Capo Mulini, antichi centri abitati
della terra di Aci. Le campagne di Maugeri erano in collegamento con
i luoghi d’eremitaggio da cui derivò la devozione verso Santa
Rosalia alla quale fu dedicata la Chiesa di Maugeri prima di essere
dedicata alla Madonna delle Grazie. La strada provinciale di Maugeri,
un tempo nominata come Via Casalotto, è legata all’origine del paese
di Aci Sant’Antonio e alla vita del Casale di Casalotto. Accadde che
con l’apertura della strada che da Aci Sant’Antonio portava verso
Catania ci fu l’emigrazione di alcune famiglie di contadini e di
nobili che qui iniziò a costruire le proprie case verso i primi del
1600, secolo travagliato da guerre, pestilenze, terremoti ed
eruzioni laviche. Secolo anche durante il quale fu iniziata la
costruzione della chiesa, ultimata nel 1714.
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