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Biancavilla e Gap più vicine
04/10/2010
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Si è
svolta, all’interno del palazzo comunale di Biancavilla,
la visita ufficiale del sindaco e del vescovo di Gap
(Francia), rispettivamente Roger Didieu e mons. Jean
Michel di Falco, ad attenderli il primo cittadino
etneo, Pippo Glorioso insieme all’assessore ai
Gemellaggi, Nino Benina. Biancavilla da qualche anno ha,
infatti, iniziato una fase di scambi commerciali e
culturali con la cittadina francese di Gap. Le relazioni
tra le due città hanno preso spunto dalla massiccia
presenza di immigrati biancavillesi (circa 450
famiglie), giunti nella località transalpina sin dai
primi anni ’50.
Oltre
al sindaco Glorioso e all’assessore Benina hanno preso
parte alla cerimonia anche il Vicario Foraneo, padre
Giovambattista Zappalà, in rappresentanza della Chiesa
catanese, nonché altri assessori e consiglieri comunali
biancavillesi.
Per
quanto riguarda, invece, la delegazione francese ha
contato numerose presenze: con il sindaco Didieu ed il
vescovo Di Falco (di chiare origini italiane) sono
arrivati diversi amministratori della città francese,
oltre a due sacerdoti: padre Charles Troesch e padre
Jean Michel Bardèt.
Per il
sindaco di Gap «è un vero onore poter conoscere
Biancavilla ed i suoi abitanti. Dopo anni di continuo
dialogo ed a seguito della vostra visita dell’anno
scorso, finalmente ci ritroviamo qui in Sicilia, durante
le festività patronali dedicate a San Placido».
È stata
proprio la devozione al Santo benedettino – patrono di
Biancavilla – a far riallacciare i rapporti con la
comunità biancavillese di Gap.
«La
nostra unione con la città francese – ha spiegato il
sindaco di Biancavilla, Glorioso – è nata dalla comune
fede a San Placido ed oggi prosegue sotto altre forme di
tipo commerciale, economico e culturale. Sono molto
felice, inoltre, per la folta presenza di immigrati
biancavillesi quest’oggi in questa occasione. Mi sento
anche il “loro” sindaco». Ed infatti, a fare da cornice
all’incontro di oggi sono stati almeno una cinquantina
di biancavillesi immigrati, ritornati per l’occasione, e
per rivivere le emozioni delle festività patronali. «I
nostri immigrati – ha detto l’assessore Nino Benina –
hanno mantenuto ben saldo il concetto di comunità ed il
senso delle nostre tradizioni, sebbene per decenni siano
vissuti lontano da Biancavilla. Ma non solo, a Gap, sono
riusciti a dimostrare giorno dopo giorno le loro qualità
professionali grazie anche ad una perfetta integrazione
con la popolazione francese». Tra i “biancavillesi di
Gap” presenti alla visita anche Eugenio Origlio e
Angelina Aricò, da anni impegnati nella cura di queste
relazioni con il loro paese d’origine.
Prossimo passaggio sarà quello di giungere a gemellare
le due città: «stiamo lavorando anche a questo –
conclude l’assessore Benina – presto formalizzeremo
questo incontro di realtà con un atto formale».
(comunicato stampa)
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