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Beauty &
fitness show 2010: Catania capitale della bellezza
04/10/2010
A Catania si è rinnovato, per il 4°
anno consecutivo, l'appuntamento con la bellezza.
Si è svolto, infatti, dal 25 al 27
settembre c.a. presso Le Ciminiere di Catania, il “Beauty e Fitness
show 2010” salone dedicato all'estetica, presente nella nostra
città fin dal 2007.
Make up show, nail art, massage
show, body painting e hair show: questi gli ingredienti della
fortunata e attesa manifestazione, che nell'edizione del 2009 ha
attirato tra gli stand circa 12 mila tra curiosi e addetti ai
lavori.
Numerosi gli espositori presenti
alla manifestazione, provenienti non solo da varie parti della
Sicilia, ma anche dal resto d'Italia.
Tre giornate ricche di appuntamenti,
appositamente studiate per far totalmente perdere, alle make-up
victim, la concezione del tempo.
Chi, anche solo per mera curiosità,
ha partecipato all' evento, ha potuto assistere ai convegni tenuti
da professionisti del settore, a dimostrazioni di nuove tecniche di
massaggio, di esclusivi trattamenti per il viso, o provare le
“miracolose” extension che, in quattro e quattr'otto, regalano
chiome lunghe e fluenti.
Per non parlare di quelle fortunate
partecipanti che, mediocremente imbellettate al loro arrivo, al
ritorno a casa hanno corso il rischio di non essere riconosciute da
mariti e fidanzati...niente paura, erano soltanto passate sotto le
sapienti e miracolose mani dei guru dell' estetica Pablo e Maurizio
Calcagno.
Ma il salone della bellezza non è
solo make up, infatti nella giornata di domenica si è svolta la
prima edizione della gara di acconciatori e il “Catania nail
design”, ovvero l'annuale gara di ricostruzione unghie.
Osservando bene in giro, la french
manicure sembra essere un ricordo lontano, spodestata da fiori,
iniziali, romantici ghirigori, swarosky e, adesso, anche da Hello
Kitty...questo e molto altro si può dipingere sulle unghie, sempre
più lontane dal formato convenzionale, poiché molto somiglianti a
veri e propri artigli, non proprio confortevoli e, diciamolo pure,
pro svolgimento faccende domestiche.
Chissà quante donne, allacciando una
scarpa o chiudendo una lampo, avranno emesso un grido di dolore a
causa del divellersi dei variopinti arnesi presenti nelle loro mani.
Ma del resto, chi bella vuole apparire un po' deve soffrire. A
testimonianza che i detti antichi non sbagliano un colpo,
soprattutto ai giorni nostri.
Luisa Guardo
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