Gli automobilisti
lamentano la totale mancanza di segnaletica
Riaperta con largo
anticipo la storica piazza Quattro Canti
20/09/2010
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Dopo tre mesi e mezzo di
lavori, il cuore nevralgico della città ritorna a
pulsare. Piazza Regina Margherita ritorna ad essere dei
paternesi. La consegna era prevista per il 18 di ottobre
ma grazie all’impegno della ditta che ha eseguito i
lavori di restyling, la piazza ha ritrovato il suo
antico splendore.
È scomparsa la fontana e
la ripavimentazione in pietra lavica è stata realizzata
tutta su un unico livello, senza banchine. Si ripropone,
dunque, il medesimo scenario che si presentava agli
inizi del ‘900.
Ma oltre agli aspetti
positivi, si denotano le prime imperfezioni. Al momento
la piazza è sprovvista di segnaletica, gli
automobilisti, infatti, reclamano la mancanza di chiare
direttive stradali da parte della Polizia Municipale.
«La gente è pigra e
tende a tirare dritto –ha spiegato un automobilista-
dunque è probabile che prima o poi si verifichi un
incidente. Sarebbe stato utile –ha continuato
l’intervistato- che al centro della piazza venisse fatto
una sorta di rialzo per rendere il senso di marcia meno
caotico».
Nei prossimi mesi,
intanto, verrà aperto un nuovo cantiere sempre in
centro. Stavolta, i lavori riguarderanno la parte alta
di via Vittorio Emanuele, compresa tra piazza Regina
Margherita e piazza San Giovanni, dove è previsto il
completamento della pavimentazione, sempre in pietra
lavica. C’è inoltre da aggiungere che a breve verrà dato
il via ad importanti novità sul piano della viabilità in
centro. Una di queste è quella di ristabilire il doppio
senso di marcia nella parte bassa di via G.B. Nicolosi.
«L’esperimento durerà
solo tre mesi –ha fatto sapere l’assessore alla
Viabilità, Augusto Ciancio- se i risultati saranno
positivi il doppio senso sarà definivo». Dunque, il
centro di Paternò ritorna a respirare e ciò rappresenta
una vera boccata d’ossigeno per i commercianti della
zona, i quali hanno vissuto un periodo nero; molte
attività, a causa della crisi, hanno chiuso. Adesso, si
attende dall’amministrazione un vero piano di rilancio
per il commercio per far ripartire l’economia in centro
città.
Alessandro Filippelli
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