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Scuole
più sicure, intesa scuola-Comune-famiglie, disagi
ridotti al minimo
23/09/2010
Scuole
più sicure a Santa Venerina. Inizieranno a giorni i
lavori di adeguamento sismico del plesso scolastico di
via Alessandro Volta grazie ad un finanziamento di euro
163.500,00 concesso dal Ministero alle Infrastrutture e
ai Trasporti.
Lo
spostamento degli alunni è stato oggetto di ripetute
riunioni con i docenti del circolo didattico e dei
genitori dei ragazzi per trovare una soluzione
concordata e condivisa di dislocazione temporanea in
altri plessi tale da garantire il minor disagio per
tutti.
Dall’inizio dell’anno scolastico – lo scorso 16
settembre - le due classi di terza e una di seconda
elementare hanno trovato ospitalità presso la scuola di
piazza Regina Margherita a Bongiardo, mentre le due
prime classi e l’altra seconda nel plesso di Badia.
Una
volta conclusi i lavori in via Alessandro Volta, che si
presume saranno ultimati dopo le vacanze di Natale,
partiranno i lavori di adeguamento sismico in un altro
plesso scolastico, quello di Dagala del Re per il quale
lo stesso Ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti
ha concesso un altro finanziamento di euro 156.798,16.
La
nuova dislocazione temporanea sarà così articolata: le
classi di prima e seconda elementare e quelle di scuola
materna saranno collocate nel plesso di Badia; le terze,
quarte e quinte classi saranno ospitate nel plesso di
piazza Regina Margherita a Bongiardo.
Per i
due interventi la durata dei lavori è stimata in quattro
mesi ciascuna.
I
genitori dei ragazzi dei due plessi, che ne avessero
esigenza, possono richiedere per i loro figli il
servizio di scuolabus facendo pervenire al più presto la
relativa istanza al Comune.
Il
sindaco Enrico Pappalardo afferma: “Abbiamo operato
cercando di creare meno disagi possibili a ragazzi ed
insegnanti e ci siamo riusciti. L’esecuzione di questi
lavori renderà più sicure le strutture scolastiche e
sono felice che questo obiettivo è stato pienamente
compreso anche dai genitori che hanno condiviso lo
spostamento dei loro figli in ambienti comunque idonei a
consentire il regolare svolgimento delle attività
scolastiche”.
(comunicato stampa)
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