Miss
Muretto fa tappa a Gravina
21/08/2004
Sono arrivate in ventisei da
tutte le parti della Sicilia (Aci Catena, Caltagirone,
Caltanissetta, Camporotondo, Catania, Giarre, Gravina,
Misterbianco, Valverde) e tutte con aspirazioni diverse
(architetto, attrice, avvocato, fotomodella, hostess di
volo, psicologa) per partecipare alla semifinale del
concorso "Miss Muretto Alassio 2004", ma alla fine solo
a una, Veronica Sciacca, è andata la vittoria e con essa
l'accesso alla finale regionale di Catania.
La serata si è svolta presso
l'anfiteatro "Turi Ferro" del parco comunale "Paolo
Borsellino"di Gravina di Catania.
Nato negli anni '50 da
un'idea di Ernest Hemingway, il concorso è ormai giunto
alla sua 51ma edizione e per la prima volta fa tappa in
Sicilia. A presentare la serata il duo Antonello Musmeci
e Maria Clara Ocera, coreografia e abiti a cura dello
stilista Giampiero Nicita. La vittoria è andata alla
numero 16 Veronica Sciacca, seconda si è piazzata la n.21
Francesca Fabbri, terza la n.19 Maria Rita Tosto; il
premio di "Miss Young 18" è andato invece ad Adriana Di
Paola col n.9, la fascia per la ragazza più telegenica
("30 anni in un secondo") ad Alessia Belluomo (n.7) e la
fascia Gegomotor alla numero 12, la giovanissima Martina
Anastasi.
Un collegamento in diretta
con Radio RAI, in cui si è discusso del gemellaggio fra
Gravina e un paese brasiliano, ha concluso la serata.
Finale ad Alassio (Savona) il primo settembre, a
presentarla Gerry Scotti.
Antonio Aiello
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Concerto
di Natasha Atlas a Gravina
21/08/2004
Si è svolto presso
l'anfiteatro comunale di Gravina il concerto di Natasha
Atlas. La serata, già in programma il 28 luglio e
rinviata per il maltempo, fa parte della rassegna "Etnafest"
ed ha visto l'esibizione dell'artista egiziana ed
ebreo-palestinese in un lavoro multietnico intriso di
suoni elettronici e ritmi africani (specialmente l'haabi)
egiziano. Numerosi gli spettatori presenti.
Antonio Aiello
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A
Caltagirone ritorna dal 3 all'8 agosto il Festival
"Teatri in città"
08/08/2004

Ritorna con la sua
undicesima edizione, dal 3 all'8 Agosto, il Festival di
teatro contemporaneo “Teatri in città”, iniziativa
curata dall’Associazione Culturale Nave Argo con il
contributo dell’assessorato ai Beni Culturali e
Ambientali della Regione Siciliana e del Comune di
Caltagirone. “Teatri in città” in questi 11 anni si è
caratterizzato come un esempio di manifestazione
culturale definita nella sua linea artistica volta a
promuovere la nuova drammaturgia contemporanea italiana
e fortemente legata alla città di Caltagirone. Anche
quest’anno il programma, nonostante i pesanti tagli
subiti al bilancio della manifestazione, si presenta
ricco di spettacoli proposti in esclusiva e in prima
assoluta per la Sicilia.
In scena la
Compagnia Bertold Brecht di Formia con uno
spettacolo di burattini, “Le Storie di Fernando”,
dedicato alla maschera di Pulcinella (3 agosto); la
Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia
con lo spettacolo di pupazzi e attori intitolato “I
bambini di Praga” (4 agosto); Nave Argo con lo
spettacolo “Cunti e Canti” (5 e 6 agosto) di e con
Angelo Maddalena, giovane e promettente cantastorie
siciliano; la Compagnia dei Ciarlatani di Rimini,
tra le più affermate in Italia operanti nel Teatro di
Strada, con lo spettacolo “Cecco, Alessio e Fagolio
Giullari” (7 agosto); Guascone Teatro di
Pontedera con “Balcanikaos” (8 agosto), trascinante
spettacolo teatrale-musicale ispirato alla tradizione
musicale e letteraria dei paesi balcani. Nei giorni del
Festival continuerà la campagna di sostegno popolare
promossa da Nave Argo "Per la costruzione di un Teatro”
a seguito della prossima chiusura del Teatro "Vitaliano
Brancati" di Caltagirone.
Maurizio Giordano
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Teatro, a
Taormina "tra cunti e canti"
01/08/2004

Inserito nella sezione
prosa del cartellone di Taormina Arte, ha esordito ieri
sera a Piazza IX Aprile di Taormina, lo spettacolo di
strada “Tra cunti e canti”, scritto e diretto da Gianni
Scuto e con la partecipazione del noto cantastorie
Nonò Salamone.
Con la pièce, che andrà in replica giovedì 29 e sabato
31 luglio,
Taormina propone, per la prima volta in assoluto, il
ruolo che la Sicilia ebbe nella Commedia dell'Arte con
la maschera di Cataldo, al secolo Vincenzo Belando,
attore di strada siciliano
che partendo da
Palermo, dopo soggiorni a Napoli, Roma, Milano e
Avignone, arrivò a Parigi, dove partecipò, pur
sprovvisto di studi, alla disputa sul rinnovamento del
teatro, anticipando persino Molière.
Di Cataldo
rimangono larghe parti della commedia “Gli amorosi
inganni” (atti e memorie dell'Accademia di scienze,
lettere ed arti di Padova), che fu rappresentata a
Parigi nel 1603 e nel 1609. “Tra cunti e canti”,
partendo proprio dalla maschera di Cataldo attraversa il
cammino del suggestivo teatro di strada in Sicilia, fra
prosa, poesia e canzoni, nel quale eccelsero Franco
Franchi e Ciccio Ingrassia. Con Scuto in scena anche
Nellina Laganà e il cantastorie Nonò Salamone. I costumi
sono di Umberto di Baviera.
Maurizio Giordano
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