Musica,
nuovo album per i Lautari
21/11/2004

I Lautari, storico gruppo
catanese, fondato nel 1987, dopo una lunga attesa, hanno
prodotto il loro nuovo lavoro discografico “Anima
antica” ed il cd viene fuori grazie alla collaborazione
con la Narciso Records - Due Parole, l'etichetta
discografica fondata da Carmen Consoli. Il cd
presentato, nel corso di uno show case al Teatro Club,
contiene otto brani coinvolgenti ed è dedicato alla loro
“Anima Antica” Picchio Manzone e come nel loro stile
mira al recupero delle tradizioni popolari miscelate
alle impressioni, alla vita dei nostri giorni. Un
progetto omogeneo in cui brani registrati dal vivo si
legano ad altri registrati in studio ed ognuno di essi
rappresenta parte del loro itinerario musicale. La band
è formata da Roberto Fuzio, Puccio Castrogiovanni,
Gionni Allegra, i tre storici componenti del gruppo, con
Salvo Farruggio ed Enrico Luca. Nel cd si passa dal
regalo dell’amico Alfio Antico alla serenata, dal canto
di carcere al “lamentu” pasquale, dalla ballata alla
dedica, al brano, che da il titolo al disco, al
fondatore e componente del gruppo Picchio Manzone.
Maurizio Giordano
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Teatro,
nuova stagione di prosa al "Canovaccio"
14/11/2004

E’ stata presentata la
terza stagione di prosa del Teatro del Canovaccio,
accogliente sala di 54 posti in via Gulli 12, diretta da
Saro Pizzuto e Salvo Musumeci (nella foto), con
la collaborazione di Eliana Esposito e Giuseppe
Calaciura.
La stagione verrà inaugurata il 18
novembre da “Il Drammaturgido” di Antonio Caruso, una
raccolta di storie, personaggi e problemi del nostro
tempo, affrontati con un taglio ironico e grottesco. In
cartellone poi il 16 dicembre “L’ultima stagione”, di
Maria Rita Stivale tratto dalla novella di Pirandello
“Il vitalizio”, per la messa in scena di Rosario Minardi,
la novità di Marco Tringali “Con la testa tra le nuvole”
(20 gennaio), “De profundis” (24 febbraio) con Piero
Sammataro che raccoglie “La lezione” di Ionesco e
“L’ultimo nastro di Krapp” di Beckett e “La favola è
finita” (5 maggio) sempre con Piero Sammataro, impegnato
per il secondo anno nella scuola di teatro “La Bottega
dei mastri artigiani”. Ospiti del cartellone anche i
pupi dei Fratelli Napoli con “Macbeth” di Shakespeare.
La stagione del Teatro del Canovaccio, nella sua
varietà, offre anche la rassegna “Interna..mente” con
tre lavori, “80 giorni d’inferno” di Letizia Catarraso,
“La vendetta del gattopardo” di Mimmo Trischitta e “Che
giorno è” di Antonio Caruso. In programma anche altre
iniziative nel campo musicale, del cinema e della prosa.
Maurizio Giordano
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Musica,
partita la stagione jazzista del "Brass Group"
14/11/2004

E’ partita a Catania, al cine teatro
Abc, la stagione jazz del Brass Group di Catania,
diretta da Renato Lombardo. Primi due applauditi
concerti sono stati con il duo “Jeff Berlin e Stanley
Jordan” e con il “Rudy Linka & Miles Evans quartet”. La
stagione proseguirà poi il 2 dicembre con “The Ray
Gelato Giants” ed il 9 serata dedicata a Gerry Mulligan:
protagonisti il sassofonista “Gary Smulyan” con il trio
di “Larry Franco”. Si riprenderà poi il 13 gennaio 2005
con l'Orchestra da Camera Aretusea ad arricchire il
sound del quintetto di “Anne Ducros”. La gradevole
musica di “Giorgio Conte”(nella foto), in
quartetto continuerà la stagione il 25, mentre il 18
marzo è previsto il concerto del quintetto diretto da
“Ada Rovatti” che ospiterà il trombettista Randy Brecker.
Si chiuderà il 22 aprile con la band del chitarrista
“Philip Catherine”.
Maurizio Giordano
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Per "Etnafest"
una serata dedicata alle imprese di Angelo D'Arrigo
14/11/2004
E’ stata inaugurata alle
“Ciminiere” di Catania dal concerto di Jack Dejohnette,
“Etnafest”, la rassegna di eventi della Provincia e
dell'Apt di Catania. A seguire, presentata da Tiberio
Timperi, sempre alle “Ciminiere” si è svolta la serata
dal titolo "Dall'Etna all'Everest con le ali di Angelo
D'Arrigo" dedicata al pluricampione mondiale di volo
libero che, proprio nel maggio scorso, ha superato gli
8850 metri dell' Everest. Una serata sull'onda
dell'emozione di una impresa unica quanto affascinante.
Quella compiuta dall'Icaro dei nostri tempi, Angelo
D'Arrigo, che con il suo deltaplano ha sorvolato la cima
più alta del mondo.
L'happening è stata
l'anteprima della sezione culturale di Etnafest, un
debutto d'eccezione con la proiezione del documentario
scritto e diretto da Fabio Toncelli con le musiche
originali di Rocco Petruzzi. L'evento che riporta nella
sua città natale Angelo D'Arrigo è stato fortemente
voluto dal direttore artistico della sezione cultura di
Etnafest, Angelo Scandurra. Quarantatrè anni, capelli
chiari, fisico asciutto da atleta, Angelo D'Arrigo ha
raccontato le sue imprese: col suo deltaplano ha
indicato la via della migrazione alle aquile attraverso
il deserto del Sahara e anche alle gru siberiane, dal
circolo polare artico fino all' Iran. Anche la sua
impresa in Himalaya ha avuto a che fare con gli uccelli.
E, prima di sfidare se stesso e l'Everest, D'Arrigo ha
riportato nella valle del Khumbu, quella che scende dal
versante sud dell' Everest, in Nepal, un esemplare di
“Aquila nepalensis” che in questa zona è quasi estinta.
Maurizio Giordano
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Musica,
il 12 novembre si presenta "Anima antica" dei Lautari
7/11/2004
Uscirà
nei negozi il prossimo 12 Novembre il nuovo lavoro
discografico dei “Lautari”, storico gruppo catanese,
intitolato "Anima antica".
Con "Anima antica" i
Lautari inaugurano la collaborazione con la “Narciso
Records - Due Parole”, l'etichetta discografica fondata
da Carmen Consoli.
E sempre
il 12 novembre, dalle ore 18, l'etichetta fondata da
Carmen Consoli presenterà il progetto alla stampa con
uno showcase della band al Teatro Club di Catania, in
piazza San Placido 10.
Maurizio Giordano
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Serata in
onore del grande Turi Ferro
7/11/2004

Tre tavolini da bar con,
sedute intorno, poche intime persone: così si presentava
il palco su cui il 30 Ottobre Franco Di Mare,
giornalista RAI, con l’organizzazione di Ciak Spettacoli
ed il patrocinio di Provincia e Comune di Catania, ha
presentato la serata in onore di Turi Ferro scomparso a
Maggio del 2001. Sono passati tre anni dalla sua
scomparsa, ma è ancora vivo in tutti il ricordo di
questo “gigante del teatro” che nel 1921 mosse i primi
passi nella recitazione al teatro Coppola di Catania,
per poi diventare nel 1958 il principale animatore
dell’Ente Teatro di Sicilia (l’odierno Teatro Stabile).
Tuttavia, non bisogna rinchiudere Turi Ferro nella
sicilianità, perché” – ha affermato il Sindaco di
Catania Scapagnini - “lui non è stato un grande del
teatro siciliano, ma un grande del teatro e basta”
riuscendo sempre a giganteggiare sulla scena. A
rendergli omaggio, oltre la moglie Ida Carrara e le
figlie visibilmente commosse, sono intervenuti Mariella
Lo Giudice, il regista Antonio Calenda e altri
autorevoli ospiti, nonché colleghi d’arte e amici di
Turi Ferro. Insomma una sorta di “cafè letterario” con
brevi filmati per ricordare un “uomo severo ed esigente
nel lavoro, soprattutto con sé stesso, ma pieno di
umanità e dolcezza nella vita privata che” - come
affermato dalla moglie e compagna d’arte Ida Carrara -
“avrebbe certamente gradito questo omaggio dalla sua
città natale”. Di lui ci rimangono quindi un grande
ricordo, l’emozione che ci ha dato negli anni ed il
figlio che è un patrimonio che viene geneticamente
trasmesso.
Laura Gibilisco
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