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La
quinta edizione ha premiato quest’anno la lirica “Giustizia… Giustizia”
di Maria Trovato
Qualità e
cultura nel Premio di Poesia “Città di Gravina”
Sicuramente il Premio di Poesia “Città
di Gravina” edizione numero cinque può essere annoverato fra i più
importanti per numero e qualità di concorrenti. La cerimonia del Premio
letterario, organizzato dal “Centro culturale e ricreativo per la terza
età e non solo…”, con la partecipazione del Comune di Gravina e il
patrocinio della Provincia, si è svolta anche quest’anno sul palco
dell’Auditorium Centro Civico di via Vecchia San Giovanni. A fare gli
onori di casa il sindaco Gaetano Bonfiglio.
Ad attendere il verdetto della Giuria
popolare sono stati i poeti finalisti Giusy Nicolosi (Ct), Giovanni
Scibilia (Acicastello), Adriana Di Grazia (Acicastello), Salvina
Valastro (Ct) e Maria Trovato (Ct), rispettivamente con le liriche “La
nostra storia”, “Mi chiedi Libertà”, “Un solo giorno”, “La Traversata” e
“Giustizia… Giustizia”.
La Giuria popolare, formata da 50
lettori, appartenenti a diverse categorie socio-professionali, scelti
fra il pubblico, ha espresso la sua preferenza votando in una scheda
l’opera preferita tra quelle selezionate dalla Giuria tecnica,
presieduta dal giornalista Carmelo Di Mauro e composta dagli esperti
Luigi Rubino, Giuseppe Abate e Gabriele Romaudi. Fra tutte è stata
scelta “Giustizia… Giustizia” di Maria Trovato.
Quindi Carmelo Di Mauro, affiancato
dall’attrice Giusy Finocchiaro (che si è anche esibita in un monologo),
ha presentato i vincitori dell’edizione 2006. Per la sezione “vernacolo”
con la poesia “L’occhi di celu” ha ottenuto il primo posto Grazia
Annalisa Guerrera (Ct). Il secondo premio è andato a Anna Maria D’Arrigo
(Ct) per la lirica “Lu diariu”. Terza classificata Giusy Baglieri con
“Nun sulu ntè sonna” (Ct).
Per la sezione “lingua” il primo premio
è stato assegnato a Silvana Calanna (Ct) con la poesia “A passo di
danza”; al secondo posto Caterina De Martino (Ct) con “Torna in sciami
di Stelle Natale”; terza classificata Donatella Pinzone (Maniace) per la
lirica “Ruggito nel silenzio”.
Le menzioni speciali sono andate ai
poeti Melania Vinci Sciabò (Ct), Venera Torrisi (Ct), Giovanni Di
Stefano (Trecastagni), Francesca Rizzo (Paternò), Lucia Lo Giudice (Randazzo),
Rosa Maria Di Salvatore (Ct), Nunzio Spitaleri (San Giovanni La Punta),
Santo Consoli (Ct), Santi Castro (Acireale) e Rosario Viola (Ct).
“E’ stata una serata tutta dedicata alla
cultura – ha commentato il presidente del Premio Andrea Pitrolino - un
galà esclusivo per celebrare la poesia italiana e siciliana. L'idea di
un premio letterario – ha spiegato Pitrolino - nasce da una felice
intuizione di mio padre, presidente del Centro culturale e ricreativo
per la terza età, volta ad offrire alla comunità gravinese lo stimolo
per un momento culturale di alto profilo, in linea con gli scopi che
l'associazione si è prefissati fin dalla sua fondazione”.
E promette: “il prossimo anno
sperimenteremo altre sezioni come la saggistica, i giovani, la
figurativa… con l’intervento di autorevoli ospiti, personaggi di
letteratura, giornalismo, pittura, musica e teatro”.
Ad arricchire la kermesse quest’anno
sono arrivati la musicista Valeria Finocchiaro, il pianista Andrea
Strazzulla, il poeta Enzo Stroscio, il giornalista Fabio Cantarella e il
cantautore catanese Francesco Ferro.
Foto di Santi Zappalà
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