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Gimkana a
cavallo a Misterbianco
30/12/2005
Venerdì 6 gennaio 2006, con inizio alle ore 10, presso il Centro Ippico “Amico del Cavallo”, gli allievi della scuola terranno una gimkana equestre, con questo programma: giovanissimi con esibizione al passo – giovani cavalieri ed amazzoni con esibizione al trotto – junior con esibizione a tempo. Info : 095-461882 -3287859479 3288787492 – www.amicodelcavallo.com Michele Milazzo |
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Il
Giarre, in netta ripresa, sfiora la vittoria contro gli aretusei
ma non riesce a passare
30/12/2005
Le formazioni scese in campo: GIARRE: Saia, Cutrufello, Marcellino, Giuffrida, Raffa (84’ Ursino), Vassallo, Litteri (73’ Elamraoui), Aiello, Madonia, Camarda (60’ Curcuruto), Amico A disposizione: Saraniti, Puglisi, Bonnici, Foti Allenatore: Nello Miano SIRACUSA: Tarantino, Ferdico, Pisano, Rufini, Mancini, Daniele, Ferraro, Di Mauro, Cirillo, Ricardo (55’ Chietti), Di Sabato (76’ Pandolfi) A disposizione: Ferla, Di Dio, Vingolato, Imbriaco, Oliva Allenatore: Arbitro: Sig. Emanuel Tidona di Torino assistito dal Sig. Salvatore Fazio e Sig. Claudio Salvato Note: spettatori 1200 circa, osservato un minuto di silenzio in memoria della Sen. Santi Rapisarda recentemente scomparso Ammonizioni: Camarda e Cutrufello per il Giarre; Rufini, Di Mauro, Ferraro, Mancini e Ferdico per il Siracusa Espulsioni: 87’ Elamraoui Reti: nessuna Il Giarre ritorna al “Regionale”, dopo tanto peregrinare per i campi etnei, col fermo proposito di regalare una prestigiosa vittoria ai propri sostenitori e soprattutto per onorare la memoria del Sen. Santi Rapisarda scomparso recentemente e supertifoso del Giarre. In panchina ha esordito il tecnico Nello Miano, in assenza di Mister di Maria appiedato per tre turni. Dopo una parentesi negativa, durata tre turni consecutivi, il Giarre ha ottenuto un pareggio che muove la classifica e fa tanto morale specie se si considera che l'avversario si chiamava Siracusa, partito con i favori del pronostico per fare il gran salto in C/2. La partita è stata valida sotto il profilo agonistico, molto meno sotto il profilo tecnico, perché si sono verificati numerosi falli e di conseguenza altrettante ammonizioni culminate con l'espulsione di Elamraoui, mentre il Siracusa per la prossima gara dovrà fare a meno di Di Mauro e Mancini. Il direttore di gara ha interrotto molto spesso il gioco duro e le frequenti interruzioni hanno contribuito a far venire meno lo spettacolo. Si è assistito per i primi venti minuti ad una leggera supremazia territoriale del Siracusa, ma i gialloblu sono venuti fuori ben presto conquistando la zona nevralgica e quindi possesso-palla, alla fine è mancata soltanto la rete sfumata per poco. Tutti i ragazzi giarresi meritano una lode per essersi ripresi in maniera brillante, ma una spanna in più sugli altri merita Giuffrida che si è battuto come un leone ed avrebbe meritato un po' di fortuna in più per realizzare la rete della vittoria. Il peggio è sicuramente passato, adesso bisogna pensare alla gara dell’8 gennaio contro il Comiso, per aggiungere al più presto quota 42, sinonimo di salvezza sicura. In serata il Presidente Dott. Salvo Di Bella ha radunato i ragazzi in un noto locale di Fondachello per formulare gli auguri di Buon Natale e Buon Anno e così anche noi cogliamo l'occasione per augurare da parte nostra e di "Paesi Etnei Oggi" Buone feste e arrivederci al prossimo anno. Gianvito Raciti |
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Catania: un punto con carattere
Contro l’Albinoleffe finisce 2 a 2
30/12/2005
Il Catania, reduce da ben 6 vittorie consecutive, chiude il girone di andata del campionato di serie B, affrontando in trasferta l’Albinoleffe, un avversario, che malgrado la classifica deludente, non è da sottovalutare. Mister Marino, per questa partita, deve rinunciare ad alcuni giocatori importanti, come Silvestri, Caserta e Mascara; al loro posto ci sono Sottil, Lucenti e Del Core. L’incontro ha inizio, ma i rossoazzurri sembrano non riuscire ad entrare in partita, il ritmo di gioco è lento, e l’unico a cercare di creare qualche buona azione è il solo De Zerbi, ma le sue incursioni nell’area avversaria, non sortiscono l’effetto sperato, ed il Catania non riesce a farsi pericoloso. Le redini del gioco sono in mano all’Albinoleffe, che in alcune occasioni si rende pericoloso dalle parti di Pantanelli, con delle buone giocate in velocità di Joelson e Testini. Tuttavia, non è una bella partita, le due squadre combattono a centrocampo, ma non riescono a creare delle vere e proprie azioni da gol; in particolare, il Catania sembra soffrire l’assenza di due giocatori importanti come Caserta e Mascara, dei quali, Lucenti e Del Core fanno sentire la mancanza. Il primo tempo si chiude senza emozioni; nella ripresa, l’ Albinoleffe ritorna in campo più determinato, e dopo soli 6 minuti, va in vantaggio: veloce contropiede di Gori, assist per Joelson, che tira, e (grazie ad un rimpallo del pallone su Cesar) batte Pantanelli. Il gol scuote il Catania, che inizia a prendere in mano il gioco, ma l’Albinoleffe si difende bene, e non corre grossi pericoli. Il Catania è poco incisivo in attacco, e per rimediare, Marino toglie un difensore per un’attaccante: fuori Sottil, e dentro Orazio Russo. Il Catania si butta in avanti alla ricerca del pareggio, che arriva al 31’ in modo incredibile: Del Core serve Spinesi , che al limite dell’area controlla il pallone, ma prima di riuscire a tirare, viene anticipato da un difensore dell’Albinoleffe, Garlini, che nel tentativo di rinviare, lascia partire un tiro incredibile, che va ad insaccarsi in rete. 1 a 1. Sulle ali dell’entusiasmo, il Catania crede nella possibile vittoria, e si getta subito in avanti, ma viene subito punito dall’Albinoleffe, che dopo solo un minuto dal gol del pareggio, riesce a riportarsi in vantaggio con un veloce contropiede finalizzato da Gori, che supera la statica difesa etnea. Tutto da rifare per il Catania, che nei minuti finali si riversa in attacco, ed all’ultimo minuto di recupero, riesce a trovare il gol: Lucenti mette al centro, grande girata in area di Russo, parata da Coser, ma sulla respinta è pronto Del Core, che insacca in rete, per il gol del meritato pareggio rossoazzurro. Giuseppe Bentivegna |
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Il Giarre torna a
mani vuote dalla Calabria
20/12/2005
Le formazioni scese in campo: GIARRE: Saia, Curcuruto (69’ Ursino), Raffa, Giuffrida, Foti, Vassallo, Litteri, Aiello (92’ Vadalà), Madonia, Camarda, Amico A disposizione: Saraniti, Marcellino, Caminiti, Elamraoui, Carbonaro Allenatore: Di Maria VIBONESE: Bastiera, Pettinato, Gambi, Ruscio, Zangla, Bernardini, Silvano (75’ Vitiello), Cordiano, Rosa, Campo (84’ Catalano), Basilico (76’ Fanelli) A disposizione: Marino, Zampaglione, Versace, Ferraro Allenatore: Zampollini Arbitro: Sig. D’Agostino di Empoli assistito dal Sig. Le Fosse e Sig. Genovese Note: 5 a 4 per la Vibonese, spettatori 500 circa Ammonizioni: Aiello, Vassallo, Ursino per il Giarre; Campo per la Vibonese Espulsioni: 85’ All. Di Maria Reti: 28’ Rosa Il Giarre per la terza volta consecutiva esce battuto dal rettangolo di gioco, reso pesante dalla pioggia caduta abbondantemente. Ad onor del vero i gialloblu non meritavano di perdere, però la bravura del portiere Bastiera ha detto di no a due conclusioni di Amico e Madonia, insomma nella ripresa il Giarre ha avuto più palle goal della Vibonese. Il goal di Rosa non ha pesato più di tanto, perché la reazione dei ragazzi giarresi non si è fatta attendere, solo che non si è concretizzata. Archiviata questa parentesi negativa, bisogna sdrammatizzare e pensare al derby contro i cugini aretusei di Santino Bellinvia. La tifoseria attende fiduciosa una gran bella prova come regalo di Natale, si spera di ritornare a giocare al Regionale di Giarre, possibilmente trovando il terreno asciutto. Non bisogna piangere sul latte versato, ma basta una prova coraggiosa per dimenticare il passato. Molta attenzione sarà riservata a Cirillo e Di Sabato i due frombolieri azzurri che hanno portato in alto il Siracusa e soprattutto bisognerà bloccare i portatori di palla per far mancare i rifornimenti ai suddetti attaccanti. Rispetto per i siracusani, ma niente paura, occorrerà concentrazione e determinazione perché l'incitamento caloroso del pubblico giarrese farà il resto. Gianvito Raciti |
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Valverde "accoglie"
il campo di hockey
17/12/2005
Per rivitalizzare l'area periferica e dare un input alle attività sportive più in voga nel territorio, Valverde si prepara ad accogliere un “nuovo arrivato”, il campo di hcokey che nascerà nella zona alta della cittadina e precisamente in via Seminara. Con decreto del 24 dicembre ‘88 pubblicato sulla Guri dell’8 febbraio dell’89, il Ministero del Turismo e dello Spettacolo incluse il Comune di Valverde nei programmi per la realizzazione di impianti sportivi previsti dalla legge 65/87 per un importo di £. 1.425.000.000 (€. 735.951,08) con un mutuo di pari importo a totale carico dello Stato da destinare alla realizzazione di un campo hockey in erba sintetica. Mutuo concesso cinque anni dopo, nel ’94. Finalmente dopo diverse vicissitudini, dovute alla localizzazione dell’opera, prima prevista in contrada Caramme, area gravata successivamente del vincolo paesaggistico ambientale imposto dalla Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali, e poi in via definitiva in contrada il professionista incaricato, l’ing. Anna Maria Sapienza, presentò il nuovo progetto per l’importo a disposizione. Oggi, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, e in particolare del geom. Giacomo Laganà, dirigente del Settore Territorio e Ambiente, nonché responsabile unico del procedimento, e del geom. Roberto Abate, responsabile del Servizio Lavori Pubblici i lavori sono stati finalmente appaltati ad una ditta di Paternò. Massima la soddisfazione del sindaco Angelo Spina, dell’Assessore allo Sport Antonio Danubio e ai Lavori pubblici Pippo Torrisi che nella costruendo opera “vedono il rilancio di Valverde proprio attraverso uno sport molto amato”. Carmelo Di Mauro |
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Il Giarre rimaneggiato si ferma sul campo di Zafferana14/12/2005 Le formazioni scese in campo: GIARRE: Saia, Curcuruto, Marcellino (78’ Carbonaro), Giuffrida, Puglisi, Vassallo, Litteri, Raffa, Madonia, Camarda, Vadalà (80’ Elamraoui) A disposizione: Saraniti, Foti, Castronovo, Amico, Caminiti Allenatore: Gaetano Di Maria COSENZA: Panico, Dierna, Ambrosecchia, Vanzetto, Scorrano, Marcosano (33’ Maglione), Di Girolamo, Tocci, Domicoli (80’ Tiscione), Lio, Sarli A disposizione: Bruni, Scarlato, Di Donato, Delisi, Sarlo Allenatore: Giacomo Zunico Arbitro: Sig. Marco Paganessi Chendi di Legnano assistito dal Sig. Ivan Carelli di Milano e Sig. Diego Carrara di Busto Arsizio Note: campo allentato per l’abbondante pioggia caduta in mattinata. Angoli 6 a 3 per il Cosenza Ammonizioni: Marcellino per il Giarre; Dierna e Sarli per il Cosenza Espulsioni: 87’ Puglisi Reti: 75’ Domicoli “Tanto tuonò che piovve!” è il caso di dirlo, infatti il Giarre ha perso l’imbattibilità col Sapri e col Cosenza ha perso la partita e l’imbattibilità casalinga. Certamente la pioggia ha avuto una parte determinante, perché il Giarre si è trovato bene finora sui terreni asciutti in quanto, pratica un gioco articolato su spazi stretti con manovre veloci. Domenica sul campo di Zafferana (che sembrava peraltro una piscina) è stato impossibile tracciare geometrie, mentre il Cosenza che schierava atleti forti fisicamente si trovava a suo agio. Il Giarre privo di quattro pedine fondamentali (Amico, Aiello, Cutrufello e Bonnici) sembrava irriconoscibile, ma ha lottato sul fango senza risparmio d’energie, anche se alla fine ha avuto sopravvento il Cosenza mostrandosi più cinico e determinato. Non dimentichiamo che nella prima frazione di gioco, il Cosenza, ha colpito una clamorosa traversa ed ha avuto diverse palle-goal che la bravura di Saia hanno neutralizzato. Su una palla inattiva, calciata da Lio, i cosentini passavano in vantaggio con Domicoli che correggeva la traiettoria della sfera con un dosato colpo di testa e metteva alle spalle di Saia. Bisogna dire che il Cosenza veniva da una settimana di fuoco per aver perso in casa il derby con la Rossanese, culminata con le dimissioni di Marulla, dello staff tecnico e dall’abbandono di Sené (ex-Giarre) perché contestato dalla tifoseria, ma nonostante tutto questo ha reagito abbastanza bene alle avversità. Noi attendiamo la stessa reazione e determinazione dai ragazzi di Mister Di Maria a partire dalla prossima trasferta a Vibo Valentia, per poi ritornare al Regionale di Giarre ad affrontare il temibile Siracusa. Non bisogna drammatizzare per le due sconfitte consecutive, bisogna invece tirar fuori la forza caratteriale per dimostrare che si è trattato di episodi isolati senza seguito e puntare quindi dritto per raggiungere i punti salvezza. Isidoro Raciti |
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Il Catania vola,
battuto il Pescara 1 a 0
14/12/2005
Il Catania, sempre più corsaro, ottiene l’ennesima vittoria fuori casa, battendo per 1 a 0 il Pescara, una delle squadre più in forma del momento. I numeri del Catania sono impressionanti: cinque vittorie consecutive, da nove partite senza sconfitte, e miglior attacco del campionato con 28 reti. Non è stato facile ottenere i tre punti a Pescara, contro una squadra che, soprattutto nel primo tempo, ha pensato solo a difendersi, lasciando in attacco il solo Matteini, che non ha minimamente impensierito la porta del Catania, per l’occasione difesa da Polito, che sostituiva lo squalificato Pantanelli. Il Catania, pur dovendo rinunciare a titolari come Sabato e Silvestri in difesa, ha espresso un ottimo gioco, in evidenza soprattutto il centrocampo rossoazzurro, con Caserta, Anastasi e Baiocco, padroni del campo. Sin dai primi minuti è il Catania a fare la partita, al 31’ la grande occasione per il vantaggio degli etnei, arriva sui piedi di Spinesi, che scatta sul filo del fuorigioco, supera il portiere avversario, tira in porta, ma in extremis Pomante riesce a salvare la porta del Pescara. Ma per Spinesi l’appuntamento con il gol è solo rimandato, passano infatti solo 5 minuti, ed il Catania passa in vantaggio con un gran gol del bomber rossoazzurro, che controlla un bell’assist di Caserta, e tira in porta, senza lasciare scampo al portiere Avramov. Nel secondo tempo, il Pescara prova ad essere più pericoloso dalle parti di Polito, l’allenatore degli abruzzesi, Sarri, inserisce due attaccanti, Cammarata e Gautieri che danno un maggiore peso offensivo ai padroni di casa. La prima grande occasione da gol per il Pescara, arriva al 58’, con Gonnella, che su angolo battuto da Pesaresi, impegna Polito con un tiro da posizione ravvicinata, ma il portiere etneo non si fa sorprendere, e sventa il pericolo con una grande parata. Il Pescara cresce, ma il Catania non molla, ed al 60’ va vicinissimo al raddoppio, ancora con Spinesi che, servito da De Zerbi, si ritrova solo davanti alla porta, ma incredibilmente il suo tiro finisce alto sopra la traversa. I padroni di casa continuano a pressare, ma il Catania tiene duro, riuscendo a resistere bene fino alla fine della partita agli attacchi avversari, riuscendo così ad ottenere l’ennesima vittoria in trasferta, che porta i rossoazzurri in seconda posizione, a soli 5 punti di distacco dalla capolista Mantova. Giuseppe Bentivegna |
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Sport e divertimento al Palaghiaccio per gli studenti dell'Erasmus14/12/2005 Si è svolta domenica 11 dicembre la seconda edizione dell’“ICE DAY” organizzata al Palaghiaccio dall’associazione studentesca AEGEE Catania. Una mattinata sui pattini per i soci dell’associazione e per gli studenti Erasmus provenienti da tutta Europa, che hanno sfidato il freddo pungente con guanti, sciarpe e cappelli da Babbo Natale. “E’ stata una splendida occasione per trascorrere una domenica all'insegna dello sport e del sano divertimento – ha detto Valentina Privitera, nuovo presidente di AEGEE Catania - anche per far scoprire agli studenti stranieri Erasmus tutte le opportunità di svago che offre la nostra città”. Tra gli altri, erano presenti Giuseppe Di Marco, Claudio Bonanno, Roberta Lo Sciuto, Stefano Gensabella e Mariangela Mascali. AEGEE Catania ha sede di via Dusmet 163 (presso laboratori LAPOSS della Facoltà di Scienze Politiche) il lunedì e il venerdì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.00, ed il mercoledì mattina dalle ore 11.00 alle 13.00. AEGEE Catania (si pronuncia “egè”) è attualmente impegnata nel “Progetto Anfitrione”, il programma di tutoraggio one to one per gli studenti stranieri ERASMUS promosso in collaborazione con l’Ufficio Relazioni Internazionali dell’Università di Catania. Per facilitare la loro integrazione con gli studenti universitari catanesi, organizza eventi, feste, gite, viaggi e tornei sportivi. Tra le attività a livello europeo, c’è in programma la partecipazione agli eventi internazionali di AEGEE Europe. (comunicato stampa) |
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Il derby dell'Etna tra Giarre ed Adrano finito in parità 07/12/2005 Le formazioni scese in campo: GIARRE: Saia, Cutrufello (17’ Puglisi), Curcuruto, Giuffrida, Foti, Vassallo, Litteri (46’ Elamraoui), Bonnici (75’ Carbonaro), Madonia, Camarda, Amico A disposizione: Saraniti, Vadalà, Marcellino, Castronovo Allenatore: Gaetano Di Maria ADRANO: Tapinato, Pianese, Pettinato, Spagnolo, Sparti, Celani, Calabrese (89’ Vezzosi), Impellizeri (75’ Garufi), Di Renzo (86’ Riganò), Pugliesi, Maieli A disposizione: Cancelliere, Bua, Pastiglia, Truglio Allenatore: Giuseppe Strano Arbitro: Sig. Michele Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto assistito dal Sig. Carlo Gitto di Barcellona Pozzo di Gotto e Sig. Luigi Nicolucci di Lanciano Ammoniti: Giuffrida, Vassallo, Madonia e Puglisi per il Giarre, Pettinato e Calabrese per l’Adrano Reti: 21’ Litteri (Giarre), 45’ e 68’ Maieli (Adrano), 49’ Puglisi (Adrano), 70’ Amico su rigore (Giarre), 84’ Carbonaro (Giarre) Una partita ad alto rischio coronarico, però ricca d’emozioni e di goal. Il Giarre ancora una volta lontano dal “Regionale”: speriamo che il 23 dicembre, come promesso dall’Amministrazione comunale, si possa ritornare a giocare contro il Siracusa (altro derby) a Giarre. Un match dai due volti, con un primo tempo di netta supremazia gialloblu con tre palle-goal mancate per un soffio: se si fosse chiusa la partita non ci sarebbe stata la rimonta clamorosa dell’Adrano, che dopo aver pareggiato la rete di Litteri, si è portato in vantaggio di due goal con Carmelo Puglisi e Maieli. Certamente il Giarre ha reagito con veemenza ed ha trovato la forza caratteriale giusta per reagire alla malasorte: dimezzato lo svantaggio con la rete di Amico su rigore, agguantava poi il risultato di parità con una bella rete del debuttante Carbonaro (classe 89). L’arbitro ha ravvisato gli estremi per concedere la massima punizione per un fallo in area di Sparti ai danni di Madonia, la conseguente realizzazione ha pesato parecchio sul morale degli avversari. Nel Giarre s’è notata l’assenza di Capitan Aiello e di Raffa, però i sostituti hanno fatto interamente il loro dovere. L’Adrano ha messo un bel po’ di paura al Giarre, dimostra di avere una bella intelaiatura (rafforzatasi recentemente) e ben presto risalirà la classifica. La prossima trasferta si va a Sapri dove si incontrerà una formazione ringalluzzita per aver violato il campo della Rossanese e schiera due pericolosi attaccanti: Di Maio ed Ercolano. Ci piace segnalare l’esordio di Antonio Carbonaro, altra scoperta del Direttore Generale Mario Marino, a dimostrazione di sapere pescare bene nell’ampio serbatoio siciliano, aumentando la nidiata di giovani calciatori a disposizione per Mistero Di Maria. Isidoro Raciti |
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Incontro ad Acireale delle società sportive 07/12/2005
Ad inizio seduta il sindaco Antonino Garozzo ha portato ai convenuti il suo saluto, augurando a tutti buone feste. Michele Milazzo |
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Pattinaggio artistico al Palanitta di Catania 07/12/2005 Giovedì 15 dicembre alle ore 18 al Palafitta di Catania, organizzato dal comitato Provinciale della FIHP (Federazione Italiana Hockey Pattinaggio), si svolgerà “Stelle sui pattini” , manifestazione promozionale di pattinaggio artistico, con le specialità singolo, coppia artistico danza, gruppi spettacolo. Ospiti della serata saranno i pluricampioni europei della specialità coppia artistico categoria seniores, Deborah Sbei ed Emanuele Ciuffetti. Ingresso libero. Michele Milazzo |
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Consiglio Regionale FIHP a Giarre per le società siciliane di pattinaggio 07/12/2005 Domenica 18 dicembre alle ore 9,00 presso l’Istituto Professionale Alberghiero “Giovanni Falcone” in Via Veneto 4 a Giarre, è convocato il comitato regionale FIHP, allargato a tutte le società siciliane. All’O.d.G. vari punti e la premiazione ad atleti e società che si sono distinti nel corso dell’anno 2005. Presenzieranno il consigliere federale Renato Caviglia, il presidente del comitato regionale Filippo Cavallaro, ed i presidenti provinciali della Sicilia. Michele Milazzo |
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Cerimonia di chiusura per il corso di nuoto sociale a Biancavilla 06/12/2005 Sta per concludersi con un saggio finale, il corso di nuoto sociale organizzato dall’assessorato ai Servizi sociali del Comune di Biancavilla. La cerimonia di chiusura si terrà mercoledì 7 dicembre alle ore 17 nella piscina “Cley Squirt” di Bronte. Saranno presenti il sindaco di Biancavilla, Mario Cantarella, e l’assessore ai Servizi sociali, Dino Pennisi. Il corso è stato riservato a bambini, di età compresa tra i 6 e i 13 anni. (comunicato stampa) |
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Quarta vittoria consecutiva per il Catania : battuto il Modena 3 a 2 04/12/2005
Il Catania, proveniente da ben tre vittorie consecutive, ha dovuto mettersi alla prova, affrontando davanti al proprio pubblico, il Modena, una delle più serie concorrenti per la promozione in serie A, guidata dall’ex attaccante etneo Bucchi, che sino a questo punto della stagione ha realizzato ben 14 gol, portando la sua squadra nelle posizioni alte della classifica. Il Catania si schiera in formazione tipo, con il solito 4-3-3, e la sola assenza a centrocampo di Anastasi, sostituito per l’occasione da Brevi. Al Massimino c’è il pubblico delle grandi occasioni, con oltre 17000 tifosi rossoazzurri, accorsi allo stadio per supportare la propria squadra in una partita molto difficile. Il Catania parte subito bene, ed al 10’ è già in vantaggio: calcio d’angolo dalla destra battuto da De Zerbi, Cesar salta più in alto di tutti, sorprendendo la difesa ospite, e con un bel colpo di testa insacca in gol. Il Catania viaggia sulle ali dell’entusiasmo, ed al 13’ va ancora vicino al gol: splendido assist di Mascara per Baiocco, che si inserisce al centro, e lascia partire un destro insidioso che finisce fuori di poco. C’è solo una squadra in campo, il Catania, che al 20’ è gia sul 2 a 0: altra punizione dalla sinistra, battuta da Mascara, stavolta è Silvestri il più veloce di tutti, e con un colpo di testa beffa ancora una volta la statica difesa modenese. La partita sembra essere segnata, ma sul finire del primo tempo, basta un solo minuto di ordinaria follia, il 36’, per annullare il doppio vantaggio accumulato sino ad allora: entrambi i gol sono siglati da Asamoah, che con due rapide azioni di contropiede , nel giro di un minuto, si prende gioco della imbambolata difesa del Catania. Tutto da rifare quindi per i rossoazzurri, che nel secondo tempo si riversano in attacco, alla ricerca del gol, che arriva puntuale al 58’: incursione centrale di Caserta, che serve Spinesi sulla destra, bravo a smarcarsi ed a servire al centro per Mascara, che da due passi non sbaglia, riportando in vantaggio il Catania. Dopo il gol, il Modena cresce, tenta di riacciuffare il pareggio, e si rende ancora pericoloso con Asamoah, ma questa volta il Catania non si fa sorprendere, e riesce a mantenere il vantaggio sino al termine della partita, riuscendo quindi ad ottenere la quarta vittoria consecutiva, che lancia definitivamente l’11 etneo nelle zone alte della classifica. Giuseppe Bentivegna |
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