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I gialloblu approdano in semifinale di Coppa

Il Giarre esce imbattuto dal match contro l’Orvietana

 27/02/2006 

Il Giarre dopo essere passato in vantaggio di due reti viene raggiunto, ma il risultato di parità dà l’accesso alle semifinali. La squadra sebbene impegnata su due fronti prosegue il cammino in Coppa con grande soddisfazione di tutta la città, della società, della tifoseria e di tutti gli addetti ai lavori. Questo manipolo di baldi giovanotti guidati dall’ottimo trainer Gaetano Di Maria ha già superato ogni rosea previsione. Noi ci auguriamo che più presto si possa ritornare in zona play-off, ma se ciò dovesse accadere: niente drammi! perché l’obiettivo principale rimane la salvezza senza patemi d’animo. “Lavorare sui giovani” è la tematica fondamentale del tecnico giarrese, che comincia a raccogliere i primi frutti del suo certosino lavoro. L’intelaiatura costruita con grande competenza dal responsabile dell’area tecnica Mario Marino offre al Presidente Di Bella un futuro pieno di speranze per la costanza di aver creduto fermamente in questo progetto assieme allo sponsor Nello Guglielmino. Adesso il giocattolo va adoperato con molta saggezza e quindi va tenuto al riparo da ogni tentazione, in quanto possiede tutti i requisiti per ambire a traguardi prestigiosi. A questo punto è giusto che ognuno faccia la propria parte, ci riferiamo all’Amministrazione comunale, affinché intervenga per risolvere lo spinoso problema del manto erboso che spesso si trova al limite della praticabilità. Un invito va rivolto al pubblico, che ritorni a gremire gli spalti come ai tempi della C/1 per la felicità del cassiere e per dare ulteriore ossigeno alla società che affronta tanti sacrifici di natura economica. Lo stesso invito viene rivolto alle forze produttive in modo da consentire al Giarre Calcio di contare sul loro sostegno e poter programmare un futuro interessante. La città è stata investita da quest’ondata di entusiasmo, per questo tutto l’ambiente risulta gasato. E’ inutile nascondere che Giarre sta vivendo un momento di notorietà grazie al veicolo sportivo che sta proiettando il nome di Giarre su tutte le cronache specializzate. 

                                     Gianvito Raciti

Il Giarre rientra dalla Campania con un ottimo pareggio

22/02/2006

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Raffa, Giuffrida, Foti, Vassallo, Bonnici (12’s.t. Curcuruto), Vadalà, Litteri (21’s.t. Elamraoui), Camarda (35’s.t. Madonia), Amico

A disposizione: Saraniti, Puglisi, Caminiti, Marcellino

Allenatore: Di Maria

 VIRIBUS UNITIS: Mennella, Marino, Allocca F., Guarini, D’Apice, Speranza, Di Maio (2’s.t. Burgos), Condò, Pagliuca, Russo (35’s.t. Russo), Itri (43’p.t. Cardone)

A disposizione: Amoroso, Galliano, Sgambati

Allenatore: Mandragora

 Arbitro: Sig. Pierluigi Nucci di Lecce assistito dal Sig. Raffaele Frimaco e Sig. Decio Savella

 Ammonizioni: Marino, Guarini, D’Apice, Russo, Cardone (Viribus Unitis); Bonnici (Giarre)

Espulsioni: nessuna

Reti: 4’p.t. Amico (Giarre), 2’s.t. Pagliuca (Viribus Unitis), 15’s.t. Condò (Viribus Unitis), 44’s.t. Amico (Giarre)

 I ragazzi di Mister Di Maria sono scesi in campo col chiaro intendimento di vendere cara la pelle e soprattutto di fare una bella figura. Dall’analisi della partita, ci sono riusciti brillantemente suscitando parecchi consensi per il gioco veloce e le manovre ficcanti prodotte con rapide ripartenze. Il ritorno al goal del bomber Amico è salutato dalla tifoseria con molto piacere, in virtù delle prossime due gare che vedono impegnato il Giarre prima ad Orvieto per il retour match di Coppa Italia e poi in casa contro l’Ebolitana di Mister Pirozzi. L’Orvietana vista a Giarre, non è da ultima in classifica, tant’è vero che subito dopo ha collezionato due vittorie consecutive e sta per lasciare il fanalino di coda. Una gara che si preannuncia scorbutica, ma siamo certi che i ragazzi gialloblu ci metteranno l’anima per passare il turno e approdare alle semifinali, che rappresentano il giusto riconoscimento per una squadra che fa dell’agonismo la sua arma migliore. Bisogna dire che la società di Via Olimpia e tutta la città aspettano con trepidazione questo ambizioso traguardo che conferisce prestigio a tutta la collettività giarrese. Domenica prossima si giocherà al “Regionale” contro l’Ebolitana che detiene il quinto posto in classifica, quindi in piena zona play-off, certamente è dura giocare tre gare importanti in otto giorni, ma la squadra é giovane e saprà sopportare egregiamente le fatiche con il sostegno caloroso della tifoseria. Il pareggio di Somma Vesuviana sta a dimostrare che la squadra è in ottima salute e sa rimontare con veemenza e determinazione. 

                                     Gianvito Raciti

Pattinaggio : a Livorno vittoria e titolo italiano per il catanese Michele Lionti

 22/02/2006

Ai campionati italiani di pattinaggio indoor su pista, il catanese Michele Lionti, categoria allievi, del circolo rotellistico “Acicatena”, allenato da Alberto Indelicato, ha conquistato un primo, un secondo ed un terzo posto. Lionti è stato il solo siciliano a salire sul podio per ben tre volte, imponendosi nella gara metri 300 sprint, con il tempo di “32,53, battendo di un soffio il milanese Stefano Spreafico con 32,746. Nella gara metri 3000, con punti 10, veniva battuto da Riccardo Bulgari, sanbenedettese, che conquistava 35 punti. Il terzo posto nella gara metri 1000 in linea.  Terzo posto nella gara 300 sprint di Miriam Bonomo della Polisportiva Roller Trapani.

                                                   Michele Milazzo      

Acireale organizza il “Trofeo di Carnevale” di pattinaggio

 16/02/2006

Domenica 26 febbraio 2006 con inizio alle ore 09.00 presso il pattinodromo di via Pasiano, adiacente lo stadio comunale, organizzato dalla S.S. Accademia Rotellistica, con l’approvazione del Comitato Ragionale FIHP, si svolgerà il 4° Trofeo Rotellistico Interregionale “Carnevale acese 2006”, aperto a tutte le categorie, femminili e maschili. In caso di pioggia le gare saranno disputate nel piazzale antistante lo stadio. 

                                              Michele Milazzo

Il Campobello impone il pari al Giarre al Regionale

 16/02/2006

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Raffa, Giuffrida, Foti, Vassallo, Madonia, Bonnici (10’s.t. Amico), Litteri (35’s.t. Elamraoui), Camarda (37’s.t. Curcuruto), Vadalà

A disposizione: Saraniti, Puglisi, Caminiti, Ursino

Allenatore: Di Maria 

CAMPOBELLO: Masullo, Fedele (15’p.t. Russo), Mossa, Sanseverino (6’s.t. Benedettino), Colletto, Parisi, Ceraulo, Auricchio (44’s.t. Conti), Pirrone, Riccobono

A disposizione: Villa, S.Foti, Lauricella, Angelica

Allenatore: Galfano

 Arbitro: Sig. Rosario Bisicchia di Siracusa assistito dal Sig. Calogero Tiranno di Agrigento e
Sig. Raffaele De Vita di Siracusa

Note: campo allentato per la pioggia abbondante; spettatori 300 circa

Ammoniti: Mossa, Ceraulo e Pirrone per il Campobello; Camarda per il Giarre

Reti: nessuna

 Il Campobello di Mister Galfano è sceso al “Regionale” col fermo intendimento di conseguire un risultato utile per rimpolpare la classifica, vi è riuscito con molta disinvoltura anche se favorito dal terreno pesante e in precarie condizioni. Certamente non si è assistito ad una gara spettacolare, anche perché il Giarre per il tipo di gioco che pratica predilige terreni asciutti. Il gioco si è sviluppato prevalentemente nella zona nevralgica del campo e i due portieri non sono stati fortemente impegnati. La stanchezza, per aver affrontato l’Orvietana del turno infrasettimanale di Coppa Italia si è fatta sentire, inoltre l’assenza di Aiello, uomo-faro del Giarre, è stata determinante. Nelle fila del Campobello si è notata parecchio la presenza di Pasquale Sanseverino, l’ex-giarrese dell’era Guglielmino che è stato salutato calorosamente dai supporters giarresi. Allo stato attuale il Giarre è fuori della griglia dei play-off, ma ha tutto il tempo per rifarsi, intanto si pensa ad accumulare quei sette punti che significano salvezza sicura. Le prossime quattro gare si profilano di natura rognosa, specie quelle in trasferta contro la Viribus Unitis e la Turris, ma siamo certi che Mister Di Maria saprà infondere la carica giusta per ottenere risultati positivi. L’altra settimana bisognerà far visita all’Orvietana che dal Regionale è uscita sconfitta per una rete a zero, rete segnata da una punizione magistrale di Camarda. Da questa trasferta dipenderà l’accesso alle semifinali di Coppa.

                                Gianvito Raciti

Torneo di calcetto per il carnevale a Camporotondo Etneo

 15/02/2006

Con il patrocinio dell’amministrazione comunale e della Pro Loco, organizzato da Turi Distefano e Filippo Rapisarda, nel campetto comunale di via Giovanni XXIII si svolgerà il “4° Torneo Coppa Carnevale” di calcetto. Per le iscrizioni rivolgersi agli organizzatori. Sul campetto, c’è da sottolineare, sono stati portati a termine i lavori riguardanti i servizi ed il posteggio. 

                                     Michele Milazzo

Giarre "anema e core" spreca la vittoria

08/02/2006

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Marcellino, Giuffrida, Castronuovo, Vassallo, Madonia (34’s.t. Aiello), Raffa, Litteri (4’s.t. Amico), Camarda (20’s.t. Foti), Vadalà

A disposizione: Saraniti, Caminiti, Ursino, Curcuruto

Allenatore: Gaetano Di Maria

 FRANCAVILLA: Romagnini, Stroffolino, Augelli, Digno, Gioia, Zavarone, Lo Prete, Marino (25’s.t. Langone), Varriale, Melz, Azzarelli (12’s.t. Schettino)

A disposizione: Filocomo, Lupacchio, Grigliano, Perri

Allenatore: Pasquale Lo Garzo

Arbitro: Sig. Alessandro Ronchi di Milano assistito dal Sig. Lorenzo Scarano e Sig. Gianluca Palazzo

 Ammonizioni: Marino, Schettino e Augelli per il Francavilla

Espulsioni: 45’ Melz (Francavilla), 48’ Varriale (Francavilla), 49’ Marcellino (Giarre)

Calci d’angolo: 7 a 5 per il Francavilla

Reti: 15’ Vadalà (Giarre), 30’ Lo Prete (Francavilla), 49’ Madonia su rigore (Giarre), 99’ Digno (Francavilla)

 Il Giarre nel campo neutro di Chiaromonte ha raccolto un pareggio che fa muovere la classifica, anche se ha molto da recriminare, poiché il pari è giunto in piena zona Cesarini dopo ben “nove minuti di recupero” concessi dal direttore di gara. Ha imposto il proprio gioco raggiungendo il vantaggio per ben due volte, con Vadalà che lasciato solo girava la sfera in fondo al sacco e poi con Madonia che trasformava un calcio di rigore decretato dal Sig. Ronchi. Certamente la vittoria sfumata per un nonnulla nel convulso finale ha fatto sì che la compagine giarrese uscisse dalla griglia dei play-off, ma se nella prossima gara contro il Campobello la dea bendata si ricordasse che i gialloblu sono in credito si potrebbe rientrare. Bisogna tenere in debita considerazione che il Campobello è in netta ripresa da quando ne ha preso le redini in mano Mister Galfano, infatti ha battuto la Rossanese con una sonora cinquina, ciò significa che si dovrà stare con gli occhi bene aperti e non concedere spazi agli avversari. Intanto i ragazzi giarresi, nel turno infrasettimanale di Coppa Italia, affronteranno i pari grado dell'Orvietana con la speranza di superare il turno.

                                     Gianvito Raciti

Acireale in formato "Tupparello" : Acireale - Juve Stabia 0 - 0

 08/02/2006

ACIREALE – Deliberi; Orefice; Facci; Coppola; Nossa; Farina; D’Alessandro (Mancino all’84); Vitello; Alfageme (De Palma al 60); Biava (Genevier al 75); Nieto. IN PANCHINA – Fresta; Paolacci; Cocuzza; Miftah. ALLENATORE: Guido Ugolotti.

JUVE STABIA – Petrazzuolo; Taccucci; Vanacore; Agnelli; Rinaldi; Grassadonia; Brutto Dionisio al 65); Scoponi; Castaldo; Marra; Verdolino (Ottolino all’86). IN PANCHINA: Benito;  Di Napoli; Andreulli; Esposito; Arigò. ALLENATORE: Salvatore Di Somma.

ARBITRO: Alessandro Guerriero di Catanzaro.

COLLABORATORI: Alessandro Bagano di Reggio Calabria e Marco Rufolo di Potenza.

AMMONITI:  per l’acireale: Vitello, farina e Orefice; per la Juve Stabia: Scoponi e Ottonello.

CALCI D’ANGOLO: 3 – 2 per l’Acireale.

RECUPERI: solo 3 nella ripresa. 

NOTE: pomeriggio nuvoloso, pioggia (abbondantemente) per quasi tutta la gara determinando il  terreno di gioco in pessime condizioni, il solito migliaio di spettatori di cui paganti 200  e  abbonati 472, complessivamente incasso euro 4,456,00. Un centinaio i  sostenitori ospiti.

Prima dell’inizio della gara il giovane nuovo presidente dell’Acireale Giuseppe Mauro (manca ancora la firma) è andato a salutare il pubblico acese sia in tribuna e nelle curve accogliendo scroscianti applausi, addirittura è entrato anche in curva sud, un contato umano significativo. 

ACIREALE – ennesimo pareggio al Tupparello contro una diretta antagonista qual è la Juve Stabia in ripresa comunque da alcune settimane, gara importante per entrambe le formazioni impelagate in piena zona play – out e così un punto importante soprattutto per gli ospiti che dopo la sosta di domenica prossima saranno impegnati in casa nella gara tanto attesa qual è il sentito  derby con il Napoli Soccer per l’Acireale invece l’ennesimo impatto al Tupparello ridotto ad un campo di pallamano e che vi erano certamente gli estremi di  sospensione della gara, a fine gara l’allenatore acese faceva notare all’arbitro sig. Guerriero di Catanzaro proprio come il pallone non rimbalzava più,  sospensione nel rispetto anche della salute degli stessi giocatori!

Ad assistere alla gara per niente interessante se non solo tatticamente in un pomeriggio particolarmente nuvoloso il solito migliaio di spettatori  solo  incuriositi certamente per l’inaspettato avvenimento relativo al cambio societario infatti il giovane Giuseppe Mauro subentra (manca ancora la firma ufficiale) a Salvatore Di Grazia, nuova dirigenza che avrebbe in cantiere il l’ambito progetto di rilancio del calcio acese ma prima di pensare al domani di quel che potrà essere al momento, in questa stagione, c’è da salvaguardare assolutamente la categoria che considerata proprio la classifica dell’Acireale non c’è da restare minimamente tranquilli, quint’ultimo posto in classifica significa dentro play – out con il rischio di retrocedere!

Nuovo presidente Giuseppe Mauro, terzo presidente nella storia dell’ Associazione Sportiva Acireale non acese e che è stato accolto con scroscianti applausi dalla sportiva tifoseria acese e che riserva tanta attestazione di stima soprattutto a Di Grazia artefice di aver salvato il calcio professionistico ad Acireale “Resterò sempre vicino ai miei tifosi e all’Acireale - afferma proprio Di Grazia – ritornerò spesso ad Acireale”. 

Gara come detto interessante solo tatticamente e che le condizioni meteorologiche  ne hanno condizionato lo svolgimento favorendo automaticamente chi doveva portare a casa comunque punti e così  ospiti potenzialmente pericolosi solo in una sola occasione al 7° quando Nossa atterra Marra  reclamano il rigore ma Guerriero invece fa continuare fra le proteste dei giallo – blu come dei granata già al 1°  quando Vanacore aveva atterrato Vitello e successivamente al 20° minuto quando Coppola viene atterrato da Brutto, curioso proprio l’ex giocatore di Catania, Paternò e Gela,  quindici giorni fa era in venuto al Tupparello con il Manfredonia ma in quella gara era in panchina e che invece con la Juve Stabia utilizzato fin dal primo minuto è stato praticamente il migliore in campo nonostante sostituito al 65 da Dionisio, sempre temibili le sue spinte dalla destra e che nel corso del calcio mercato stava per diventare un giocatore dell’Acireale!

Secondo tempo ancora con scarse azioni,al 59 Nieto conclude dalla distanza con il pallone che centra la pozzanghera che frena tutto quello che c’era da frenare facilitando la presa di  Petrazzuolo che abbraccia così senza nessuna difficoltà il pallone. Al 76° calcio di punizione calciato da Nossa  pallone intercettato da D’Alessandro che di prima intenzione tira a girare sfiorando l’incrocio dei pali, ultimo brivido proprio al 45° quando un tiraccio di Facci dal oltre trenta metri colpisce nella traiettoria Dionisio che manda il pallone in calcio d’angolo.

 “Speriamo di salvarci prima possibile – afferma gioioso e ottimista il neo presidente Giuseppe Mauro – siamo molto ambiziosi per la prossima stagione…” 

Prossima stagione, dove si spera di apportare tempestivamente importanti ristrutturazioni proprio all’impianto sportivo che ricordiamo qualche settimana fa, il Consiglio comunale di Acireale ha votato la delibera che concedere l’impianto alla società dell’Acireale, concessione triennale, evento storico perché mai si era registrato una simile iniziativa.

Infine ricordiamo la classifica “vota il migliore giocatore dell’Acireale”, voto espresso esclusivamente dai giornalisti accreditati, aggiornato alla 9a gara casalinga del 15 gennaio 2006 vede al primo posto Danilo Coppola con 40 voti seguito da Didio con 25 voti.

                                     Giovanni Puglisi

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