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Brutta batosta per il Giarre a Sorrento

 31/01/2006 

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Curcuruto (1’s.t. Vadalà), Marcellino, Giuffrida (20’s.t. Foti), Puglisi, Vassallo, Madonia (11’s.t. Ursino), Raffa, Litteri, Camarda, Amico

A disposizione: Saraniti, Carbonaro, Castronovo

Allenatore: Gaetano Di Maria

 SORRENTO: Terminello, Gargiulo, Pezzella, Cordua, Ferraro, Iorio, Teta, Marciano (29’s.t. Ferrara), Ripa, Russo (1’s.t. Ingenito), Porzio (16’s.t. Di Miceli)

A disposizione: Casadei, Aruta, Solimene, Renna

Allenatore: Renato Cioffi

Arbitro: Sig. Angelo Cervellera di Taranto assistito dal Sig. Silvio Guglielmo e Sig. Francesco Pitagora

Ammoniti: Russo, Ferraro e Iorio per il Sorrento

Espulsi:

Reti: 27’p.t. e 42’ p.t. Russo (Sorrento), 15’s.t. Ferraro (Sorrento), 17’s.t. Ripa (Sorrento)

 Nulla ha potuto il Giarre contro la corazzata del Sorrento che ha allestito un autentico squadrone e che mira senza mezzi termini alla promozione diretta in serie C/2. I ragazzi di Di Maria sono scesi al campo Italia privi di Cutrufello e Aiello, due pedine-cardini della compagine gialloblu. Certamente qualche rete si sarebbe potuta evitare, però le incertezze della retroguardia etnea hanno determinato il punteggio abbastanza pesante. Bisogna dire che alcune parate di Saia hanno evitato un passivo più gravoso, così come sul finale Amico ha timbrato la traversa facendo così tramontare la speranza del goal della bandiera. Anche Madonia è andato vicino alla rete ma l'imprecisione dell'attaccante e la robustezza della difesa napoletana hanno fatto sì che la porta rimanesse inviolata. Adesso non bisogna drammatizzare, ma tirare avanti e pensare alla partita di Francavilla sul Sinni e mercoledì alla partita di Coppa Italia contro l’Orvietana per poi ricevere al "Regionale" il Campobello di Mister Cialfano, squadra galvanizzata per avere centrato la prima vittoria in trasferta contro la derelitta Scillese. Siamo certi che i ragazzi di Mister Di Maria, archiviata la gara di Sorrento si prepareranno a reagire con veemenza per conseguire risultati utili al raggiungimento della salvezza.

Gianvito Raciti

Centro sportivo da realizzare con contributo dei privati a Biancavilla

 25/01/2006 

Il Comune di Biancavilla programma la costruzione di un nuovo impianto sportivo con piscina comunale.

Per realizzare la struttura, che è inserita nel piano triennale delle opere pubbliche, l’amministrazione ha affidato un incarico ad una società leader nel project financing in modo da valutare l’eventuale compartecipazione dei privati.

La società “Costruire in Project srl” dovrà redigere uno studio di fattibilità tecnico e finanziario e assistere il Comune nell’iter burocratico per l’accesso a finanziamenti a fondo perduto previsti  per la realizzazione di nuovi impianti sportivi.

“E’ un importante passo per coinvolgere i privati nella realizzazione di un centro sportivo – dice l’assessore con delega alle Finanze, Franco Benina – un cambio di prospettiva per chi avrà il coraggio e la lungimiranza di investire. Il centro sportivo con piscina coperta è una struttura di cui Biancavilla ha bisogno e per questo motivo l’abbiamo inserita nel piano delle opere pubbliche.  Se accanto al Comune avremo dei partner   privati – aggiunge – attorno al centro potrebbero nascere altre attività ricreative  per gli utenti che utilizzeranno la struttura".

(comunicato stampa) 

Il Giarre ottiene un buon pareggio contro la Rossanese

23/01/2006

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Marcellino (1’s.t. Bonnici), Giuffrida (29’s.t. Ursino), Aiello, Camarda, Litteri (26' Castronuovo), Madonia, Amico

A disposizione: Saraniti, Foti, Vadalà, Curcuruto

Allenatore: Gaetano Di Maria

 ROSSANESE: Piazza, Ribecco (40’s.t. Marino), Spanò, Coluccio, Santoro, Sciannimanico, Aita (31’s.t. Diaconia), Castiglione, El Aoudi, Guastella, Cicchetti (22’ Comandatore)

A disposizione: Ramunno, Morano, Murrone, Cosenza

Allenatore: Carmine Pugliese

Arbitro: Sig. Giambattista Di Giamberardino di Roma assistito dal Sig. Mario Mandis e Sig. Alessandro Cinquemani

Note: spettatori 500 circa, manto erboso imperfetto, cielo coperto

Ammoniti: Cutrufello e Camarda per il Giarre; Santoro, Castiglione e El Aoudi per la Rossanese

Espulsi: 51’ Castiglione (Rossanese), 68’ Cutrufello (Giarre)

Reti: nessuna

I ragazzi di Mister Di Maria hanno disputato una gara senza infamia e senza lode, non riuscendo ad avere la meglio sui calabresi di Mister Carmine Pugliese, da due mesi e mezzo alla conduzione dei biancorossi. In vista delle due temibili trasferte di Sorrento e Francavilla sul Sinni, sarebbe stato bello assistere ad una vittoria, ma le fatiche infrasettimanali di Coppa Italia e il campo in brutte condizioni si sono fatte sentire e hanno pesato parecchio sulle gambe dei giovani calciatori giarresi. La compagine gialloblu si mantiene però ancora entro la griglia dei play-off, se la buona sorte l'assisterà mercoledì contro i lucani del Matera potrà ottenere il passaporto per gli ottavi di Coppa Italia; certamente la vittoria sulla Rossanese avrebbe ulteriormente gasato gli animi, però il pari può senz'altro starci e muove la classifica, insistiamo quindi nel dire che non è il caso di drammatizzare! La partita è stata molto equilibrata, forse la Rossanese è andata molto vicina alla segnatura al 37’p.t. con Guastella, ma il guardiapali giarrese si produceva in una prodigiosa parata e schiaffeggiava la sfera sulla traversa. Al 38’s.t. Diaconia non sfruttava a dovere un pregevole assist di El Aoudi e metteva a dura prova le coronarie degli spettatori sugli spalti. Al 44’s.t. Comandatore sprecava una clamorosa palla-goal servita da El Aoudi. Il Giarre, si è fatto minaccioso dalle parti di Piazza rare volte con Madonia e Amico, ma le conclusioni sono finite a lato di poco. Si sono verificate due espulsioni una per parte, per il Giarre Cutrufello che salterà la partita contro la capolista Sorrento e Castiglione per la Rossanese. Negli spogliatoi il tecnico Pugliese si dichiarava soddisfatto per il punto ottenuto e per la qualità del gioco espresso dai suoi uomini, perché la squadra ha dimostrato di avere ampi margini di miglioramento, così facendo ben presto centrerà l'obbiettivo salvezza. Mister Di Maria predica umiltà, raccomandando di stare con i piedi saldi a terra e senza fare voli pindarici, perché la società ha programmato la salvezza e con la giusta concentrazione e determinazione si potrà ben presto raggiungere. Da tenere presente che l'età media dei ragazzi si attesta sui vent'anni, ciò fa ben sperare per il futuro. 

Gianvito Raciti

Il Giarre supera la Scillese sul neutro di Capo d’Orlando

18/01/2006

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Marcellino, Giuffrida, Puglisi, Curcuruto (25’s.t. Raffa), Litteri, Aiello, Madonia (43’s.t. Vadalà), Bonnici, Amico (1’s.t. Ursino)

Allenatore: Miano

 SCILLESE: Spingola, Marangon, Di Donato, Dardanelli, Merenda, Granata, Versace, Gullì (40’s.t. Bartolomeo), Scevola (1’s.t. Licciardello), Galeano, Marcatti

Allenatore:

 Arbitro: Sig. Marco Citro di Battipaglia assistito dal Sig. Alessandro Cua e Sig. Ivan Corrado Gigliotti

Note:

Ammonizioni: Aiello e Puglisi per il Giarre

Espulsioni: 20’ Marangon

Reti: 17’p.t. Amico (R), 19’p.t. Madonia, 32’p.t. Granata, 41’p.t. Madonia, 44’s.t. Bonnici

 In una serata fredda i ragazzi di Mister Di Maria, hanno collezionato la seconda vittoria del girone di ritorno e facendo così dimenticare ai supporters di fede gialloblu accorsi al “Merendino” il trittico negativo. La partita ha messo in rilievo la superba prova di Madonia autore di una doppietta, di Gabriele Bonnici, che ha timbrato la traversa e siglato la rete che ha chiuso la partita ed Amico che ha trasformato il rigore con imprendibile proiettile. Che dire della Scillese attuale fanalino di coda? Ha opposto una valida resistenza ed ha fatto il possibile per arginare le folate offensive degli avanti etnei, giocando l’ultima mezz’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Marangon. Al 45’ del primo tempo la base del palo ha detto di no ad una fondata di Galeano, poi al 5’ del secondo tempo l’estremo difensore giarrese neutralizzava un calcio di rigore calciato da Dardanelli. Se queste due occasioni si fossero concluse positivamente allora si sarebbe riaperta la gara. Il Giarre con la vittoria odierna si è inserito nella griglia dei play-off, mentre incalzano minacciose Cosenza e Viribus Unitis. Adesso ci saranno tre gare da far rizzare i capelli: Rossanese, Sorrento e Francavilla e in più l’infrasettimanale di Coppa Italia contro il Matera. Per quanto riguarda la Rossanese, c’è da dire che ha disputato una gagliarda partita contro il Sorrento perdendo per 1 a 0, ciò la dice lunga perché fuori casa sa farsi rispettare. Bisogna affrontarla con determinazione, concentrazione ed un pizzico di cinismo, quanto basta per regalare una bella vittoria alla tifoseria giarrese.

                                                                                                Gianvito Raciti

Con il torneo di Capodanno di calcio a 5 A.S.I. avvia l’attività sportiva del 2006    

17/01/2006

Dimostra sempre grande vitalità il Comitato Territoriale di Alleanza Sportiva Italiana, l’Ente di Promozione Sportiva che da anni opera sul territorio del Comune di S.Venerina, attraverso varie società sportive affiliate ed una serie di riuscite manifestazioni amatoriali in diverse discipline.

Anche i primi giorni del nuovo anno, hanno visto l’A.S.I. in azione con il “Torneo di Capodanno “ di calcio a 5, riservato alla categoria pulcini.

Il torneo che si è svolto presso il Campo Sportivo Comunale è stato organizzato in collaborazione con la società affiliata “Scuola Calcio N. Rizza” di S.Venerina che opera da anni nel settore del calcio a 5 con lusinghieri risultati sia nei campionati provinciali giovanili di federazione che in quelli organizzati dall’A.S.I.-

Il torneo ha avuto la forma di un triangolare che ha visto la partecipazione oltre che della Scuola Calcio “ N. Rizza “, anche dell’A.S. Peonia di Riposto e dell’A.S. Lavinia di Aci S. Antonio, con una nutrita partecipazione di giovanissimi atleti ed un  folto pubblico che ha animato una simpatica ed allegra tifoseria.

Bravi anche i giovani calciatori che hanno dimostrato oltre le capacità tecniche anche grande sportività in campo.

Alla fine vittoria dell’A.S. Peonia che oltre a conquistare la coppa per il primo posto ha guadagnato anche quella per la miglior difesa e per il capocannoniere.

Prosegue, intanto, anche la preparazione atletica delle ragazza dell’Asi – Fiamma S.Venerina, società che opera nel campo della pallavolo femminile e che già da alcuni anni partecipa al relativo campionato provinciale organizzato dall’A.S.I.-

Una bella realtà sportiva anche questa, che cresce sempre più sia sotto l’aspetto agonistico che delle adesioni di nuove atlete, le quali si allenano, in mancanza di idonee strutture nel paese, presso la palestra della S.M.S. Arista di Acireale sita presso la frazione di Santa Maria Ammalati.

Nelle prossime settimane inizierà il campionato provinciale 2006 di pallavolo femminile a cui l’Asi – Fiamma intende partecipare con il preciso proposito di guadagnarsi l’accesso alle successive fasi regionale e nazionale.

Per informazioni sulle attività sportive dell’A.S.I. o l’adesione come atleta alle società affiliate è possibile telefonare al 347.4820301.- 

                                                                                           Angelo Silvio Musmeci

Grande partecipazione alla “Cittadella” per l’XI Memorial “Maccarrone” di rugby

Due giornate di sport e divertimento per ricordare Roberto

17/01/2006

Due splendide giornate di sole hanno contraddistinto alla Cittadella universitaria di Catania l’XI edizione del Memorial di rugby “Roberto Maccarrone, iniziativa organizzata dal Cus Catania in ricordo di Roberto, detto “Roccia”, generosa seconda linea di Amatori e Cus, sottratto nel 1994, da un male incurabile, all’affetto della moglie Maria Grazia Fiammingo e del figlio Vittorio.

Quest’anno il Torneo si è svolto in due giornate, il 6 e 7 gennaio, che hanno visto il manto erboso della “Cittadella” popolarsi di ragazzi ed appassionati di rugby, tutti uniti, nel pieno spirito goliardico della pallovale, nel ricordo dell’amico Roberto Maccarrone. Il giorno dell’Epifania si sono affrontati, per l’assegnazione del Trofeo Maccarrone, gli under 13 di Cus Catania, Pestalozzi, Padua Ragusa, Scuola Rugby Catania, Roccia Catania e Petrarca, sei squadre (nella foto) divise in due gironi. Campo della “Cittadella” gremito di bambini intenti a riscaldarsi, a provare i fondamentali prima di iniziare il torneo e poi i bambini dell’under 9 e under 11 del Cus Catania che hanno giocato tra di loro per onorare a pieno una giornata di sport e divertimento. 

Alla fine nella finale tra Ragusa e Roccia Catania, allenata da  Maurizio Cartarrasa, si è imposta quest’ultima che si è aggiudicata il Trofeo Maccarrone ed è stata premiata dal figlio di Roberto, Vittorio, mentre Maria Grazia Fiammingo e Nino Puleo hanno ringraziato tutti i partecipanti all’iniziativa consegnando poi medagliette, coppe e omaggi della Azienda Nanfro a giocatori, capitani e istruttori. Direttore del concentramento federale Orazio Arena. Questa la formazione della Roccia Catania: Camino, Corsaro, DiFranca, Garozzo, Recupero, Virzì, Grasso, Sanfilippo, Trischitta, Caputo, Oliva, Lo Pinto , Mantello, Favara, Oliveri. Istruttore: Maurizio Cartarrasa .

 Nella seconda giornata del Memorial Maccarrone, invece, si sono affrontati in un vero e proprio torneo Old, le squadre di Ragusa, Messina + Amatori Catania, Cus Catania A e Cus Catania B. Si è giocato un torneo all’italiana, con partite di 2  tempi da 15’. Rispettate le regole old con mischia no contest, calcio solo dentro i 22 metri,  no touche e no punizioni rapide, passaggio obbligatorio prima dei venti metri di corsa con il pallone. Più di settanta i giocatori in campo e tantissimi ai bordi, a ricordare gli aneddoti più disparati.

E prima di lasciarsi gli Old (nella foto) hanno lanciato due iniziative: la prima quella di creare un circuito (Catania - Ragusa - Messina) per periodici e sistematici tornei Old, la seconda quella di presentare per le manifestazioni nazionali o internazionali una squadra rappresentativa della Sicilia.

A chiusura dei due giorni del Memorial Maccarrone la moglie di Roberto, Maria Grazia Fiammingo e il team manager dell’Old Cus Catania, Nino Puleo hanno voluto tracciare un bilancio.

“Due giornate stupende – hanno sottolineato Maria Grazia e Puleo - dove ancora una volta ha vinto la solidarietà, lo stare insieme, lo sport, l’amicizia e la simpatica goliardia del rugby. Tutto e tutti nel ricordo di Roberto che, da lassù, sorridendo e commosso, ci ha voluto regalare due incantevoli giornate di sole. Appuntamento adesso all’edizione numero 13”.

Presente anche quest’anno alla “Cittadella” lo stand dell'Associazione per la lotta alla sclerosi multipla.

Maurizio Giordano

Quarta edizione della podistica “Stragiarre”

Alla “Stragiarre” si impone Liuzzo

17/01/2006

Si è disputata a Giarre la performance d'Epifania intitolata alla memoria del Prof. Angelo Gambino, compianto Vicepreside del Liceo Classico “M. Amari” di Giarre, nonché insegnante di Educazione Fisica che ha forgiato molti giovani nell'agone sportivo. Un plauso va alle forze dell'ordine in particolare al Comando dei Carabinieri e al Comando dei Vigili Urbani, al gruppo dei Rangers e ai volontari della Protezione civile che si sono prodigati per l'ottima riuscita della manifestazione. L'organizzazione è stata curata dalla Pro-loco di Giarre con il patrocinio della Regione Sicilia, della Provincia Reg.le di Catania, dell’AAPIT di Catania, dal Comune di Giarre, dalle Terme di Acireale, dalla FIDAL e dall’UNPLI. Erano presenti: il Presidente del Consiglio Prov.le Pippo Pagano, l'Assessore Prov.le all'Agricoltura Dott. Ignazio Gambino, l'Assessore comunale Dott. Claudio Raciti, la Dott.ssa Nerina Patanè direttrice delle Terme di Acireale. La gara si è svolta in una giornata quasi primaverile, in mezzo a due ali di folla che gremiva il percorso cittadino, per una partecipazione massiccia che annoverava quasi 200 atleti. Una leggiadra ragazza sotto i panni della befana ha distribuito doni e dolci per la felicità dei più piccini. Mentre la Banda musicale di Riposto ha intonato marcette musicali che hanno reso la giornata più gioiosa. In uno stand allestito in Piazza Mons. Alessi, si è avuta la degustazione di alcuni prodotti locali, giusto per rifocillare gli atleti che hanno speso tante energie in un percorso duro ed irto di difficoltà. La gara si è svolta lungo un percorso di circa 12 km per un totale di 10 giri attraversando le seguenti vie: Gallipoli, Corso Italia, Bellini, Meli. Un'assenza importante da rilevare: quella di Vincenzino Modica, vincitore della scorsa edizione, perché impegnato a Campofelice di Roccella (PA). La competizione agonistica, riservata ai tesserati, ha visto protagonista il fondista Antonino Liuzzo -che difendeva i colori della Cover Mapei- imporsi allo sprint sul tunisino Hamad Bibi. Più staccato, giungeva l'altro ibleo Lorenzo Cannata, mentre Marchiane della SMB Palermo, stranamente attardato, non ha preso parte alla volata. Liuzzo ha speso tutte le energie per prevalere sull'avversario straniero, che lo ha impegnato allo spasimo, riuscendo ad arrivare sul traguardo stremato, ma felice per la vittoria. Fra le donne la vittoria è andata a Tatiana Betta della Sal Catania. Per la categoria amatori si è imposto con autorità Catalano dell’UNVS (Catania). Dopo il successo riportato dalla manifestazione, il dinamico Presidente Salvo Zappalà stia già meditando sulla prossima edizione.

Questo l'ordine d'arrivo:

 Donne e Master da M55 km 6,500 (5 giri)

1° Betta Tatiana, Sal Catania – 26’18”

2° Toma Grazia, Dibi Center Reggio Calabria – 29’34”

3° Giardina Alessia, Atl.Lib. Scicli Rg – 30’20”

  1° Catalano Vincenzo, UNVS “F.Fontanarossa” Catania - 26’29”

2° Ruggeri Giuseppe, Marathon Club Taormina Me – 26’49”

3° Valenti Francesco, Le Gazzelle Catania – 28’29”

 Uomini All/Jun/Pro/Sen/Amatori/Master M33-M50

1° Liuzzo Antonino, Cover Sportiva Mapei Baveno (Vb) – 42’55”

2° Hamad Bibi, Uisp Palermo – 42’56”

3° Cannata Lorenzo, Aeronautica – 43’15”

                                                                                                                              Gianvito Raciti

Il Giarre prevale sul Comiso, grazie ad un rigore trasformato da Amico

11/01/2006

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Foti (46’ Marcellino), Raffa, Vassallo, Puglisi, Giuffrida, Aiello, Camarda, Litteri, Madonia (74’ Curcuruto), Amico (84’ Ursino)

A disposizione: Saraniti, Castronovo, Vadalà, Bonnici

Allenatore: Nello Miano

 COMISO: Fagone, Pulice, Cambiano (75’ Montesano), Santonocito, Boncore, Alderuccio (72’Carrozza), Parisi, Privitera, Cangiano, Corbino, Dama, Di Maggio (63’ Contino)

A disposizione: Monastra, Nicolosi, Macchione, Ferreri

Allenatore: Giuseppe Romano

 Arbitro: Sig. Salomone di Palermo assistito dal Sig. Pace e Sig. Ippolito

Note: 500 spettatori circa, terreno pesante per la pioggia; angoli 9 a 2 per il Comiso

Ammonizioni: Vassallo e Camarda per il Giarre; Santonocito, Alderuccio e Corbino per il Comiso

Espulsioni: 87’ Santonocito

Reti: 43’ Amico su rigore (Giarre)

Il Giarre dopo quattro giornate d’astinenza è ritornato alla vittoria, contro i verdearancio di un Comiso dimostratosi coriaceo e nello stesso tempo duro a morire. Le due squadre apparivano rimaneggiate per le assenze di rilievo: Favata, Savonarola e Morabbito nel Comiso, Cutrufello ed Elamraoui nel Giarre. La gara è stata condizionata tecnicamente dalle brutte condizioni del terreno di gioco, dove era impossibile tessere pregevoli trame di gioco, tuttavia è prevalso il lato agonistico su quello spettacolare. Il Comiso si è rivelato un complesso ben amalgamato e molto pericoloso, e il numero di calci d'angolo a favore lo sta a dimostrare. Il gialloblu del Giarre sono riusciti a passare allo scadere della prima frazione di gioco, quando Madonia (guardato a vista da Cambiano e in seconda battuta da Parisi) si proiettava in area comisana, superava il portiere e veniva trattenuto da Alderuccio che toccava la sfera con le mani, l'arbitro decretava la massima punizione che Amico implacabilmente trasformava tra il tripudio della folla di fede gialloblu. Il Comiso non ci stava e nella seconda frazione di gioco tentava il tutto per tutto nell'intento di raggiungere il risultato di parità, risultato vano per il grande prodigarsi della difesa etnea orchestrata da Puglisi e Vassallo che tenevano a bada Corvino e Dama, ma soprattutto per la splendida giornata di Paolo Saia che si è prodotto in uscite spericolate e prodigiose. Bisogna dire che la compagine di Mister Pippetto Romano è forte in tutti i reparti e al “Regionale” ha fatto soffrire la tifoseria gialloblu che attendeva questa vittoria con molta ansia. Nel finale ha giocato con tre punte: Contino, Corbino e Montesano, ma le maglie della difesa gialloblu si sono strette chiudendo bene gli spazi, e portando in porto la tanto agognata vittoria. Adesso Mister Di Maria, scontata la squalifica, si prepara al rientro in panchina dove l'attendono due incontri in trasferta: mercoledì a Matera per la Coppa Italia e domenica prossima a Scilla per la seconda giornata di ritorno del Campionato. Speriamo di concludere le due gare nel migliore dei modi: cioè con due risultati utili.

Gianvito Raciti

Inizia il campionato di hockey in line3

 03/01/2006

Il 7 gennaio inizierà il campionato nazionale di serie A2 di hockey in line. Tre le squadre siciliane in lizza per tentare il salto in A1.  Phoemix Palermo, Catania Flames, città di Messina. La prima giornata vedrà questi incontri: Pirati Civitaveccia/ Phoenix Palermo -   Sinnai Cagliari/Catania Flames – Braccobaldo Napoli/ città di Messina. Completano la giornata: Bers Taranto/ Latina in line.

                                            Michele Milazzo

Il Giarre si rivela brillante protagonista in serie D

 03/01/2006

La compagine gialloblu di Mister Di Maria e del Presidente Di Bella ha chiuso il girone d'andata facendo registrare un bilancio nettamente positivo. Il direttore generale Mario Marino si può ritenere più che soddisfatto per la posizione in classifica raggiunta dai ragazzi giarresi, in un girone di ferro in cui sono stati allestiti autentici squadroni, fra questi si possono annoverare le tre squadre campane: Sorrento, Turris, Viribus Unitis, e le due calabre Cosenza e Vibonese. Il Giarre è partito col fermo proposito di conquistare la salvezza per poi disputare il resto del campionato in tutta tranquillità. Mister Di Maria continua a predicare umiltà e soprattutto raccomanda di stare con i piedi per terra e senza sognare voli pindarici. Il complesso giarrese può essere definito una famiglia numerosa in cui tutti si rispettano dentro e fuori del campo ed ascoltano le raccomandazioni ed i suggerimenti del tecnico con entusiasmo. Il merito di questo lavoro realizzato lo si deve in gran parte al d.g. che ha saputo pescare con gran competenza nel gran serbatoio siciliano, scoprendo delle giovani promesse che sicuramente in avvenire potranno calcare palcoscenici di serie superiore. Basta pensare che la difesa del Giarre ha resistito per ben cinque partite e capitolando a Campobello di Mazara, mentre la prima sconfitta è arrivata contro il Sapri. Poi è eseguita la sconfitta interna contro il Cosenza e quindi la terza sconfitta consecutiva contro la Vibonese di Mauro Zampolini. Finalmente il trend negativo si è concluso; difatti la prova gagliarda contro il Siracusa di Bellinvia lo sta a testimoniare, perché la squadra ha reagito alle avversità di cui era pervasa sfoderando una notevole forza caratteriale, anche se è stata sfiorata la vittoria. Le cause delle tre sconfitte sono da ricercare nelle assenze forzate di elementi-cardini come: Cutrufello, Aiello, Amico e Bonnici e poi dal continuo peregrinare per i campi etnei per la chiusura del "Regionale" decretata dagli organi competenti. Adesso si è ritornati a giocare fra le mura amiche, grazie all'interessamento attivo e fattivo dell'Amministrazione comunale e siamo certi che i risultati verranno a partire dalla gara contro il Comiso. Per arrivare a ciò basta mantenere: concentrazione, determinazione e un pizzico di cinismo.

Isidoro Raciti

Paesi Etnei Oggi