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Dal 9 febbraio “Progetto Famiglia”: agevolazioni consistenti per le famiglie che frequentano le piscine comunali di Caltagirone 31/01/2009 È stato presentato lo scorso 30 gennaio 2009, in Municipio, “Progetto Famiglia”, l'iniziativa che, nata da un'idea della Consulta per la famiglia pienamente accolta dalla cooperativa che gestisce l'impianto, prevede consistenti agevolazioni tariffarie per i nuclei familiari che frequentano le piscine comunali.
Hanno preso la parola, illustrando la
“ratio” e le finalità del progetto, l'assessore alle Politiche familiari
e vicesindaco, Alessandra Foti, la coordinatrice della Consulta per la
famiglia, Margherita Mellini, ed il presidente della cooperativa Csti,
Andrea Mezzogiorno. Il progetto partirà il 9 febbraio. Le agevolazioni tariffarie saranno applicate anche alle famiglie già iscritte. Informazioni possono essere richieste nella reception delle piscine comunali, in località Divisa, oppure acquisite consultando il sito web del Comune: www.comune.caltagirone.ct.it (comunicato stampa)
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Festa all’Istituto Comprensivo “Parini” e al reparto di Pediatria del Policlinico per la “Corri Catania” 31/01/2009 A due mesi esatti dal via, festa all’Istituto Comprensivo “Parini” di Catania per la “Corri Catania”, la corsa non competitiva di solidarietà, in programma a Catania il 29 marzo 2009, con partenza da Piazza Umberto (Piazza Vittorio Emanuele III), che ha lo scopo di raccogliere fondi per realizzare un parco giochi attrezzato nel reparto di Pediatria del Policlinico di Catania. L’olimpionico Antonio Scaduto, medaglia di bronzo ai Giochi di Pechino nella canoa k2 1000, è stato il testimonial d’eccezione dell’iniziativa promossa dal Comitato Organizzatore “Corri Catania” e dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ragazzini Generali”, presieduti da Carmelo Prestipino, con il sostegno della Provincia Regionale di Catania, Assessorato allo Sport, diretto da Daniele Capuana e del Comune di Catania, in testa l’assessore allo Sport, Antonio Scalia e alle Politiche Scolastiche, Sebastiano Arcidiacono, per far conoscere la “Corri Catania” e il progetto di solidarietà ad essa collegato. L’incontro tra Antonio Scaduto ed i ragazzi dell’Istituto “Parini”, diretto dal preside Giuseppe Adernò, al quale ha preso parte Daniele Capuana, assessore provinciale allo Sport, rientra nel progetto “Campioni a scuola” attraverso il quale si vuole realizzare un momento di scambio tra il mondo della scuola e quello dello sport. “Ritengo importante favorire il confronto tra i giovani ed i grandi campioni dello sport – dichiara l’assessore Capuana – perché attraverso questo contatto si avvicinano le nuove generazioni a valori positivi, sani e vincenti. Sosteniamo la “Corri Catania” perché è una manifestazione che, attraverso il binomio sport e solidarietà, è capace di aggregare ragazzi, famiglie, il mondo della scuola e tante altre realtà della nostra provincia in un clima di festa e di impegno sociale”. Grande entusiasmo tra gli alunni della “Parini” che hanno potuto ammirare il video con le gesta di Antonio Scaduto alle Olimpiadi di Pechino, per poi “sommergerlo” di domande per scoprire il segreto del suo successo. Antonio, che rappresenta il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle da sempre vicino ai giovani e alle loro esigenze, con una particolare attenzione verso i bambini e le situazioni di difficoltà e che per questo ha patrocinato la “Corri Catania” insieme ad altre importanti realtà come l’Azienda Ospedaliero – Universitaria Policlinico; l’Ufficio Scolastico Provinciale di Catania; il Panathlon Club Catania ed il Cus Catania, ha raccontato la sua “vita sportiva” dagli inizi fino al podio olimpico e ha dato appuntamento agli alunni il 29 marzo alla partenza della “Corri Catania quando farà da apripista insieme a tanti altri testimonial della manifestazione. Antonio Scaduto si è, poi, trasferito al Policlinico di Catania a far visita ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria. Ad accoglierlo il prof. Lorenzo Pavone, il prof. Mario La Rosa, il prof. Giovanni Sorge, i medici del reparto, il personale paramedico e tanti piccoli pazienti che hanno festeggiato l’olimpionico. Autografi, gadget e tanti sorrisi hanno rallegrato la mattinata dei giovanissimi ospiti del reparto. (comunicato stampa)
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Al PalaCus la prima tappa del progetto “Differenziati” 31/01/2009 Lo scorso 25 gennaio 2009 presso il PalaCus si è svolta la prima tappa del progetto "Differenziati! Con lo sport per l'ambiente" evento organizzato da Cus Catania Basket, Pallacanestro Catania e Dusty - azienda impegnata nei servizi di igiene ambientale e partner del progetto - all'interno di un ampio percorso intrapreso per comunicare ai giovani, attraverso lo sport, sui problemi dell'ambiente e in particolar modo sull'importanza della raccolta differenziata. Il torneo di minibasket riservato alla categoria aquilotti si è sviluppato in due semifinali e finali. La particolarità dell'iniziativa era legata al fatto che tutti i ragazzi partecipanti hanno portato rifiuti da riciclare (carta, vetro, lattine, plastica) Dopo le due semifinali con i ragazzi al centro del campo si è svolta una breve e simpatica lezione sulla raccolta differenziata tenuta dai tecnici della Dusty e successivamente gli stessi ragazzi hanno sistemato i rifiuti nei vari carrelli vetro, plastica, carta. Dopo le due finali premiazione per tutti. Hanno partecipato due squadre del Cus, una dell'istituto San Giuseppe ed una della PGS Trinacria. Si ringraziano tutti i ragazzi partecipanti ed i responsabili del Cus per la perfetta riuscita della manifestazione. (comunicato stampa)
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A Mascali il 1° Torneo mascalese della Monster Cup 31/01/2009 Con il patrocinio del Comune di Mascali, lo scorso 25 gennaio 2009 presso l’Auditorium del Centro sociale “Karol Wojtyla” di Mascali, si è tenuta la finalissima del Torneo di Play station, Pro Evolution Soccer 9, organizzato dal Gruppo Margheridas Eventi. Al Torneo che ha avuto inizio lo scorso 12 gennaio presso l’Auditorium Wojtyla, presentato da Stefano Mongioj, hanno partecipato 48 giocatori per il singolo e 24 coppie per il doppio provenienti dall’Hinterland, fra andata e ritorno sono state disputate circa 60 partite. Le partite sono state proiettate su di un grande schermo per essere seguiti dai numerosi tifosi. Il gruppo Margheridas è formato dai giovani mascalesi Michele Leonardi (ideatore del Torneo), Gianluca La Spina, Danilo Di Dio e Claudio La Spina. Questi i vincitori: per il singolo 1vs1 (uno verso uno) Marco Patti, di Giardini Naxos che ha vinto una Consolle fissa PS3; per il doppio 2vs2 la coppia Luca Rapisarda e Cristiano La Rosa, di Nunziata, che hanno vinto una Consolle portatile PSP, ciascuno. Al secondo posto singolo Antonino Cucè di Riposto, ha vinto un Buono acquisto; al doppio Pavane e Grasso di Giardini Naxos, hanno vinto un Buono acquisto ciascuno; al terzo posto singolo Emanuele Rapisarda di Nunziata, ha vinto un pallone e nel doppio Patti e Contarino hanno vinto due pennini da due giga. A tutti i partecipanti sono andati dei Buoni sconto offerti dagli sponsor. Alla manifestazione erano presenti l’assessore al Bilancio dott. Agatino Fresta ed il sindaco dott. Filippo Monforte, il quale oltre a ricevere una targa ricordo ha premiato i vincitori. Il sindaco dott. Monforte ha dichiarato: “Siamo lieti di sostenere questa iniziativa organizzata dai giovani mascalesi, e che ha avuto una grande partecipazione di giovani provenienti anche da comuni viciniori, con l’auspicio che possa essere l’inizio di una lunga serie. Inoltre, invito i giovani a proporre altre nuove iniziative di aggregazione sociale e di sano divertimento, nel nostro territorio”. Hanno collaborato alla manifestazione sportiva i volontari della Protezione civile CB. G. Marconi, diretta dal sig. Vincenzo Neglia, al quale è stata consegnata una targa ricordo. (comunicato stampa)
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Rugby, “Nessun processo, la squadra non ha colpe” 29/01/2009 Questo il dictat in casa Amatori Catania dopo la prima sconfitta stagionale patita contro i laziali del Segni. “Le condizioni pietose del campo ci hanno condizionato in maniera decisiva, non potendo così giocare il nostro rugby veloce e tecnico Che fosse una gara difficile, una gara che nascondeva mille insidie, era da tempo cosa risaputa all’interno dell’ambiente biancorosso. La gara di Segni rappresentava l’impegno più probante dopo le gare contro Fiamme Oro e Frascati. Mai nessuno poteva però immaginare lo scenario assolutamente imprevedibile, che si è mostrato poi all’ingresso in campo delle squadre: un campo ai limiti della praticabilità che ha reso il gioco per molto, troppo tempo, difficile e che è stato la causa imprescindibile della prima sconfitta stagionale per l’Amatori Catania. “Nessun processo nei confronti di nessuno” tiene a precisare Umberto Trebar, Team Manager e voce della società etnea “il fattore campo ha condizionato pesantemente la nostra prestazione. E’ infatti vero che le condizioni erano uguali per entrambe le formazioni, ma la nostra squadra essendo molto più tecnica ed esprimendo un gioco rapido con i nostri tre/quarti, ha patito di più del Segni lo status del terreno adatto ad un team statico e che gioca con la mischia come quello laziale”. (comunicato stampa)
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Pallavolo. Arriva il venezuelano Matheus 29/01/2009 Un giocatore di grande esperienza e detentore di un significativo record arriva alla corte di Hugo Conte. Si tratta di José Matheus, opposto venezuelano, classe 1976. Matheus detiene il record di punti segnati in una singola partita (con set a 25 punti) dei campionati di serie A1 e A2: ben 45, siglati dall’opposto con la maglia del Gioia del Colle in occasione del match con Asti (finito 3-2 per i pugliesi), nel campionato di A2 2000/1. Da notare, che Matheus detiene anche il secondo posto in questa speciale classifica (43 punti segnati in Gioia del Colle – Grottazzolina 2-3, sempre nel 2000/1). Curiosità: il nuovo allenatore di Matheus, Hugo Conte, è secondo nella classifica dei punti segnati in una singola partita quando i set si concludevano a quota 15. Matheus, nella sua carriera italiana, ha giocato con le maglie di Gioia del Colle (dal 2000 al 2003), Molfetta (2003/4), Ferrara (04/05) e Bari (06/07). In Europa, ha giocato anche nella serie A spagnola, con la maglia dell’Almeria (99/2000 e 2005/6). Il giocatore venezuelano ha dato subito dimostrazione della sua voglia di tornare protagonista: dopo essersi accordato con la squadra catanese è volato a Caracas per sbrigare le pratiche relative al transfer. Rientrerà lunedì e sarà lui stesso a portare a Catania il documento. L’obiettivo è giocare già alla ripresa del campionato (8 febbraio) con Bassano. “L’arrivo di Matheus – ha dichiarato l’amministratore delegato Fabio Pagliara - è l’ulteriore dimostrazione che crediamo nella salvezza. Arriva un giocatore esperto che sicuramente potrà dare tanto ad un gruppo giovane. Un gruppo però caratterizzato da uno straordinario valore umano. Sono davvero grato per quello che i ragazzi fanno in palestra, in settimana, e la domenica sul campo. Sono un esempio da seguire per i giovani del nostro vivaio. La città dovrebbe essere più vicina a questa squadra”. Non manca molto (solo due mesi e mezzo e nove partite) alla fine della stagione regolare di A2 e Pagliara dimostra la voglia che anima tutto il gruppo nella corsa alla salvezza. Il dirigente etneo ha fiducia nella squadra e nei tecnici però confida una preoccupazione emersa nell’ultimo periodo. “In casa con Latina e a Roma, le decisioni arbitrali del terzo set ci hanno impedito di riaprire la partita. Non vogliamo fare le vittime, né schierarci contro gli arbitri, ma pretendiamo rispetto. Non vorremmo che il fatto di avere reso pubbliche le nostre difficoltà economiche, che peraltro coinvolgono ormai l’intero movimento, porti qualcuno a pensare che non meritiamo la serie A o che non abbiamo più voglia di lottare. E’ esattamente il contrario. Lo dimostra il cuore che mettono i ragazzi ad ogni partita, ma anche il lavoro compiuto dalla società, soprattutto da chi sta in prima linea come Daniele Caniglia, Ernesto D’Agata e Massimo Giuffrida. Siamo ad un solo punto dalla zona salvezza, chiediamo solo di giocare con serenità le nostre carte. Sarebbe ancora più facile farlo – prosegue Pagliara - con l’appoggio delle Istituzioni e della città. Ma questo è un problema di cui discutiamo dall’inizio della stagione. Abbiamo lottato da soli fino adesso e continueremo a farlo, ma il silenzio delle Istituzioni locali è diventato assordante. Sembra che proprio non interessi la sopravvivenza degli “altri sport”. Su questo tema, insieme alle altre società di vertice, ci faremo sentire presto per salvaguardare il futuro di tante discipline sportive da sempre patrimonio della città, e per dare speranza e continuità ai progetti legati alle giovanili. L’unico grande spiraglio di luce è rappresentato dall’Ance e dal rapporto che si è creato con il suo presidente Andrea Vecchio. Speriamo che il suo entusiasmo, oltre a trascinare noi, possa avvicinare il mondo imprenditoriale catanese alla nostra realtà”. (comunicato stampa)
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Pallavolo. Senza Zanette (infortunato), Sp sconfitta ma combattiva a Roma 26/01/2009 Senza il contributo di un giocatore importante come Zanette (infortunato alla spalla), la Sp Pallavolo Catania cede per 3-0 sul campo della M. Roma Volley. I rossazzurri però ci hanno provato in tutti i modi a sovvertire il pronostico dell’incontro, dando tutto in campo. Dopo aver perso il primo set, hanno lottato quasi ad armi pari nel secondo e, come era successo domenica scorsa con Latina, hanno anche recriminato per le decisioni arbitrali che nel terzo set non hanno concesso alla Sp (in vantaggio 23-21) la possibilità di vincere il parziale e di riaprire la partita. “In generale, è stata una buona prova – ha dichiarato a fine match il libero rossazzurro Lorenzo Smerilli -. L’assenza di Zanette ovviamente era importante, ma siamo riusciti a giocarcela contro una squadra che ha fatto molto bene. Il rammarico è rappresentato dal terzo set: gli arbitri hanno fatto qualche scelta che appare quantomeno dubbia, ma credo che noi, in vantaggio 21-18, potevamo vincere comunque e riaprire la partita. Restiamo però fiduciosi. Le nostre avversarie dirette hanno perso e dunque non hanno allungato in classifica. Ora il campionato si ferma, ma noi continueremo a lavorare con l’obiettivo di riprendere a fare punti”. Prossimo match dei rossazzurri, domenica 8 febbraio al Palacatania contro Bassano. Qualora gli ulteriori esami a cui sarà sottoposto Zanette prospettassero un lungo stop per il brasiliano, la società è già pronta ad intervenire sul mercato. “Se dovessimo tornare sul mercato – precisa l’amministratore delegato Fabio Paglaira – lo faremo sempre e comunque con rigore e nel rispetto del budget”. Sempre attiva nel promuovere iniziative a sfondo sociale, la Catania Sportiva ha organizzato lo scorso 25 gennaio 2009, insieme ai Rotary Club “Catania 4 Canti-Centenario” e “Acicastello”, un torneo di calcio a 5 con finalità benefiche. Il quadrangolare si è tenuto al Palacannizzaro. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla Rotary Foundation per acquistare i vaccini antipolio per i bambini africani. In campo, per giocare, o per assistere ai match, i soci della Catania Sportiva e dei due Rotary Club, oltre ad alcuni artisti, come Gino Astorina e Luciano Messina. Nota di colore: il quadrangolare è stato vinto dal Rotary Club Acicastello. Prima del torneo è stata consegnata una targa a Maria Giuffrida, in ricordo del marito Giuseppe Consoli, grande figura dell’intero movimento pallavolistico etneo ed ex presidente della Pallavolo Catania. La consegna della targa verrà ripetuta anche in occasione del match interno che la Pallavolo Catania giocherà con Bassano, per celebrare Giuseppe Consoli prima di una partita dello sport che ha amato e sostenuto con forza. (comunicato stampa)
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22ma giornata di calcio di serie “B” : il punto 26/01/2009 L’odierna giornata, nella quale sono state siglate complessivamente ventinove reti, ci dice che la nuova capolista è il Bari a quota 40 punti: i pugliesi, grazie a una doppietta di Barreto (che ora con undici reti personali tallona Vantaggiato a tredici gol), espugnano Trieste nell’anticipo di venerdì e superano così il Livorno bloccato in casa dall’Avellino e collocato, pertanto, a quota 39. In zona playoff sta –per di più con una gara in meno- il Brescia che supera in casa 2-0 l’Empoli, con gli ospiti in dieci per oltre mezz’ora a causa dell’espulsione di Saudati. A 36 c’è il Sassuolo che supera di misura in casa la Salernitana e deve ancora recuperare la gara contro il Brescia, mentre a 35 stanno il Parma, che non va oltre lo 0-0 a Rimini, e il Grosseto che supera nel derby il Pisa per 4-1 e tornano in piena zona playoff: nerazzurri di Ventura adesso alla quarta sconfitta di fila. I pisani sul 2-1 hanno fra l’altro fallito un penalty ed hanno così graziato i biancorossi che hanno stravinto sebbene in dieci per oltre mezz’ora. L’Empoli perde a Brescia e resta fermo, fuori dai playoff, a 33 punti, mentre Vicenza e Triestina sono un solo punto più giù: i friulani perdono nell’anticipo di venerdì, i veneti superano invece in casa l’Ascoli per 3-1, seppur passati in svantaggio. A 30 stanno Rimini e Albinboleffe: gli emiliani impattano in casa contro il Parma nel derby, i lombardi superano invece il Modena –sempre più ultimo- che pure si era portato in vantaggio. Il Mantova, grazie a un doppio Corona, espugna il “Matusa” di Frosinone: ora i lombardi sono a 29 punti e i laziali a 26, tanti quanti l’ Ancona che peraltro lunedì disputerà il posticipo contro il Treviso. Scoppiettante, infine, il 4-4 fra Cittadella e Salernitana, con gli ospiti che agguantano il pari solo al al 95’. Nella bassa classifica, infine, respira solo l’Avellino cui la Corte di Giustizia Federale ha restituito due dei quattro punti che la Disciplinare aveva in un primo momento tolto agli irpini:ora i biancoverdi sono a 20 punti in terzultima posizione davanti a Treviso e Modena. Antonio Aiello
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20ma giornata di calcio di serie “A” : il punto 26/01/2009 Nella più disastrosa giornata fatta sino ad ora registrare dagli arbitri italiani nulla cambia nell’alta classifica dove l’Inter, grazie ad Adriano, supera nel posticipo domenicale la Sampdoria, peraltro prossima avversaria dei nerazzurri anche in Coppa Italia, con un Mourinho più che mai nervoso che viene per questo allontanato a fine primo tempo dal direttore di gara, mentre la Juventus del giovane Marchisio batte anch’essa per 1-0 fra le polemiche di Della Valle la Fiorentina, giunta alla terza sconfitta di fila, ed il Milan che da ottobre non vinceva in trasferta si impone 1-4 a Bologna (con Antenucci in panchina al posto dello squalificato Mihailovic) grazie a un doppio Kakà e al primo gol italiano di Bekham. Con un netto 0-3 la Roma –con Totti in panchina e Panucci che invece non accetta la panca e viene per questo spedito in tribuna- espugna Napoli e si rimette prepotentemente in carreggiata per le prime piazze: peraltro sullo 0-0 ai partenopei era stato annullato un eurogol regolarissimo messo a segno dal sempreverde Zalayeta. Dinanzi al proprio pubblico il Genoa –rimasto fra l’altro in dieci- non va oltre il pari contro un Catania che si era pure portato in vantaggio: i rossazzurri, con Zenga in tribuna perchè squalificato- hanno peraltro rischiato di più proprio quando sono stati in superiorità numerica. A pareggiare i conti per i liguri è stato il solito Milito, ormai divenuto il sesto cannoniere di sempre in A nella storia del Grifone. Spettacolare l’1-4 con cui il sorprendente Cagliari espugna l’Olimpico: Lazio passata subito in vantaggio ma poi rapidamente crollata sotto i colpi di Jeda e compagni e con due rigori falliti entrambi dai padroni di casa. Spettacolare anche il 3-3 finale tra Lecce e Torino, con il modenese Munari bomber di giornata dei salentini e il granata Natali in gol come già mercoledì in Coppa Italia contro la Lazio. Resta ancora salda la panchina di Pasquale Marino, sconfitto peraltro con la sua Udinese a Palermo, con l’aggravante di un rigore fallito da parte dei bianconeri, mentre per i rosanero pare proprio che il periodo di crisi sia ormai passato. Il Siena, grazie ancora una volta a Frick, ottiene altri tre preziosi punti in casa, stavolta a spese di un’Atalanta che peraltro non avrebbe rubato nulla se avesse pareggiato a fine gara, mentre la Reggina resta ultima in quanto sconfitta nell’anticipo di venerdì in casa dal Chievo grazie a Italiano che segna al 94’ dalla stessa posizione e con la stessa modalità con cui aveva segnato già all’andata. A fine gara contestazione per il locale presidente Foti. Si rigiocherà mercoledì 28 in serata. Antonio Aiello
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Facile successo casalingo della Geymonat Catania 24/01/2009 Prima gara del 2009 della Geymonat Orizzonte nella piscina di Nesima e prima vittoria in campionato. Un successo largo contro il modesto Imperia che nulla ha potuto contro le campionesse d’Italia e d’Europa. Il match, come nelle previsioni, non ha offerto grandi emozioni essendo netto il divario tecnico fra le due squadre. La Geymonat ha condotto la gara sin dalle prime battute chiudendo i primi due tempi sul punteggio di 12-2. Anche nei restanti due quarti la musica non è cambiata. Bene la difesa rossazzurra che in 32’ di gara ha subito pochi gol, mentre in attacco la vera protagonista è stata la spagnola Blanca Gil autrice di sei reti. Sabato prossimo per la Geymonat sarà Coppa Campioni con l’incontro di andata dei quarti della competizione continentale. Primo match a Firenze contro la squadra di De Magistris mentre la gara di ritorno si disputerà a Catania il 7 marzo alle ore 18. Tabellino Geymonat Orizzonte Ct - Linea Mediterranea Imperia 21-4 Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 4, Garibotti 2 (1 rig.), Tagliaferri 1, Di Mario 4 (1 rig.), Bosurgi 1, Bosello 1, Ragusa 1, Gil 6, Musumeci, Vettorello, Maugeri 1, Messina Allenatore : Formicoli Linea Mediterranea Imperia: Giulia Gorlero, Drocco, Risivi 1, Gloria Gorlero, Borriello, Emmolo 1, Dalla Valle, Russo, Solaini, Bencardino 1, Legorini, Maggio, Ralat 1 Allenatore : Capanna Arbitro: Rotondano Note: parziali 4-0, 8-2, 4-1, 5-1. Uscita per limite di falli Vettorello (C) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Catania 4/11 +2 rig., Imperia 2/6. Spett. 150 circa. (comunicato stampa)
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Rugby, Amatori Catania : il senatore Mario Privitera 24/01/2009 E’ stato uno dei pochi atleti sempre presenti in queste prime dodici, vittoriose, giornate di campionato, è uno dei senatori di questa squadra nonché riferimento per tutto il gruppo. Mario Privitera, portabandiera del rugby etneo fa una sua disamina sulla gara dello scorso 18 gennaio 2009 e si proietta nel futuro del campionato, lanciando un appello: “venite al Santa Maria Goretti e portate le vostre famiglie, venite a vedere la bellezza del rugby”. Domenica 18 gennaio 2009 in campo c’è stato per tutta la durata dell’incontro, eccezion fatta per un cartellino giallo troppo severamente combinatogli dall’arbitro, a dieci minuti dalla fine dell’incontro, collezionando così la dodicesima presenza in campionato su dodici partite. E’ un monumento, uno dei senatori di questa squadra, uno di quelli che quando c’è da dire qualcosa nessuno osa fiatare. Parliamo di Mario Privitera, seconda linea biancorossa emblema e simbolo di una squadra che non vuole mollare il primo posto così duramente conquistato. “Dobbiamo tornare lì dove ci compete, dove compete a noi atleti e ad una società gloriosa come la nostra”. Questo l’esordio del seconda linea etneo, che vuole dare una propria lettura all’incontro giocato e vinto contro il Sannio: “Temevamo questa squadra e questa partita, il loro era un biglietto da visita interessante: battere le Fiamme Oro era obiettivo finora riuscito solo a noi nell’arco di tutto il campionato. Poi, però, giocando come sappiamo e dimostrando sul campo il nostro maggiore tasso tecnico siamo riusciti a batterli con relativa semplicità. Mi è molto piaciuto il lavoro svolto dai tre/quarti che si sono dimostrati abili a sfruttare ogni situazione imbastendo azioni degne di nota. Qualche problema continuiamo, invece, ad averlo con la mischia: dobbiamo lavorare sui punti d’incontro, sulla difesa e nell’organizzazione generale. Notevoli invece sono i passi avanti in mischia chiusa”. Tornando ad un’analisi più ad ampio spettro sul campionato e in particolar modo sulla partita di domenica prossima contro il Segni il pensiero di Mario Privitera è chiaro ed inequivocabile: “la prossima gara in trasferta contro il Segni, rappresenta la partita che più temo insieme a quella contro il Frascati. Riuscendo a vincere entrambi gli incontri, contro le Fiamme Oro, all’ultima giornata, diventerebbe una partita da giocare in scioltezza, consci della qualificazione alle finali già conquistata. Attenzione massima, quindi, alla partita di domenica essendo il Segni una squadra molto forte in tutti i settori del campo, dalla mischia ai tre/quarti”. Mario Privitera è un uomo di principi, un rugbysta legato alla sua terra e come tale lancia un appello ai tifosi della palla ovale e dei colori biancorossi: “venite al campo. Non lasciateci soli, incitateci, portate le famiglie i bambini, mostrate loro qual è la nostra realtà, la realtà del rugby: una realtà pulita corretta e leale che ti resta dentro per tutta la vita. Un esempio pratico in tal senso è rappresentato dal ritorno di Massimiliano Gravagna, un amico che ha capito di aver preso per un attimo la strada sbagliata e che è tornato sui propri passi capendo quale fosse realmente la sua, la nostra, casa”. (comunicato stampa)
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Angelo Silvio Musmeci nuovo presidente provinciale di Alleanza Sportiva Italiana 24/01/2009 Eletto all’unanimità il nuovo presidente provinciale dell’A.S.I. (Alleanza Sportiva Italiana). Si tratta di Angelo Silvio Musmeci. L’elezione è avvenuta qualche giorno fa, presso la sede regionale dell’Ente di promozione Sportiva di Alleanza Sportiva Italiana, nel corso dell’assemblea provinciale per l’elezione del presidente e del consiglio direttivo per il quadriennio 2009 – 2012. All’assemblea ha partecipato tra gli altri il presidente regionale dell’associazione, Ettore Barbagallo, che ha coordinato i lavori ed i rappresentanti di tutte le società sportive affiliate all’A.S.I. dell’intera provincia. Il neo presidente eletto Musmeci ricopre anche la carica di presidente dell’A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica) A.S.I. Fiamma – Santa Venerina e di assessore nello stesso Comune con deleghe allo sport, turismo e spettacolo. Impegnato attivamente da oltre un decennio nel campo della promozione di numerose attività sportive amatoriali, Musmeci nel ringraziare gli elettori per la fiducia accordatagli ha presentato un articolato programma di rilancio dello sport amatoriale attraverso una capillare presenza sul territorio dell’A.S.I. tramite la propria organizzazione territoriale e le numerose associazioni sportive affiliate. (comunicato stampa)
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Importante incontro tra Fipav Catania e le società di pallavolo e l’amministrazione locale 24/01/2009 Una delegazione catanese composta da Giuseppe Gambero, Antonino Raucea e Francesco Greco, è stata accolta a Fiumefreddo. Tre le società che presenti: Asd Il Papiro, Torrerossa e Virus. E’ iniziato ufficialmente il percorso all’interno dei comuni dell’hinterland catanese della Federazione Italiana Pallavolo – sezione di Catania. Prima amministrazione a rispondere positivamente a questo appello del neo presidente Giuseppe Gambero, è stata certamente quella di Fiumefreddo rappresentata ieri dall’assessore allo sport, Salvatore Gagliardotto. L’incontro che si è tenuto nella Sala Giunta del Comune etneo, ha visto protagonisti i rappresentanti delle tre società sportive che operano sul territorio ed i vertici della delegazione pallavolistica catanese: Giuseppe Gambero, presidente provinciale, Antonino Raucea, vicepresidente e Francesco Greco, responsabile del C.Q.P. – Centro qualificazione provinciale. Tanti gli argomenti e le tematiche trattate: dallo stato attuale che vive la pallavolo all’interno del comprensorio fiumefreddese, alla situazione relativa agli impianti, passando per la possibilità di potenziare il movimento, coinvolgendo maggiormente le società locali nell’organizzazione delle manifestazioni curate dal C.P. di Catania, dai grandi eventi alle finali provinciali di categoria. Così il presidente Gambero: “Così come da programma, insieme al mio consiglio, iniziamo questo lungo cammino che ci vedrà visitare i comuni di appartenenza delle società che militano nei nostri campionati, nella speranza di consolidare i rapporti con le stesse ed insieme decidere e definire le strade da percorrere. Fiumefreddo rappresenta solo la prima tappa di quello che noi definiamo un momento fondamentale per la crescita ulteriore della pallavolo catanese”. “Ritenevamo doveroso – ha ribadito Salvatore Gagliardotto, assessore allo sport del Comune di Fiumefreddo - rispondere presente all’invito del presidente Gambero: Fiumefreddo sportiva vede nella pallavolo una delle discipline maggiormente seguite e dai migliori risultati. Come amministrazione comunale da sempre vicini alle società sportive, da domani faremo riferimento anche all’ente federale che meglio di tutti conosce le pregi, difetti ed esigenze del mondo della pallavolo”. (comunicato stampa)
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Pallavolo, quarta giornata di ritorno: Sp Catania – Latina 0-3 20/01/2009 Perde 3-0 la Sp Pallavolo Catania, ma meritava di più con Latina che lotterà fino alla fine del campionato per la promozione diretta in A1. Nei primi due set, la squadra etnea ci prova e tiene botta fin che può, ma Latina gioca in modo quasi perfetto, soprattutto nel secondo set, e si impone in entrambi i parziali col punteggio di 25-21. Nel terzo set poi i rossazzurri fanno anche di più restando in gioco fino alla fine e lamentandosi per una decisone arbitrale che, se invertita come chiedeva la squadra di casa, avrebbe consegnato il parziale alla squadra etnea. Note: prima della partita, il presidente dell’Ance Andrea Vecchio e il vicepresidente della Catania Sportiva Massimo Sapienza hanno consegnato al libero della squadra rossazzurra Lorenzo Smerilli e al secondo libero Alfio Bonanno, la maglia studiata per diffondere i valori etici attraverso lo sport. La maglia, ispirata a Spiderman, riporta la scritta “Né vittime né eroi. Per l’ambiente e l’innovazione”. Sono state studiate altre tre maglie, con messaggi diversi, e sempre ispirate agli eroi dei fumetti, che verranno usate nelle prossime partite. Un ace di Zanette in avvio di partita fa capire che la Sp ha intenzioni importanti. Gli etnei si portano in vantaggio 9-6. I punti di Tomasello e Giombini riportano tutto in equilibrio mentre l’ace di Kovacevic dà il vantaggio ai laziali (13-15). Catania però continua a giocare con convinzione, anche se la gran vena di Giombini (sette punti a fine set) indirizza chiaramente il parziale verso Latina. Un errore in ricezione della Sp chiude i conti sul 21-25. Nel secondo parziale la squadra di Hugo Conte tiene ancora botta fino alla fine. Maccarone, Di Marco e Inserra guidano gli etnei fino al 19-19. Arriva però il break degli ospiti: Giombini, l’ace di De Cecco e i muri di De Marchi e Tomasello portano il laziali sul 19-23. Il set si chiude, come il primo, 21-25. Latina, soprattutto nel secondo parziale, gioca in modo perfetto, con una ricezione quasi infallibile. La dimostrazione che i rossazzurri non meritano di perdere così nettamente come recita il punteggio finale, lo dimostra il terzo parziale, dove la squadra di Hugo Conte comanda per buoni tratti le danze, dopo il vantaggio iniziale firmato Latina. I laziali, dopo il secondo time out tecnico riescono a riportarsi in parità e si deve procedere punto a punto, fino ai vantaggi. Catania arriva al set point e proprio il punto più importante del match è anche quello più contestato. Su servizio di Facundo Conte, riceve Scuderi ma il pallone sembrava aver già toccato terra. Giombini realizza il punto e Catania dunque perde la possibilità di riaprire il match. Lo stesso Giombini e un muro di Tomasello danno la vittoria a Latina. Sp Pallavolo Catania – Latina 0-3 (21-25; 21-25; 26-28) Sp Pallavolo Catania : Zanette 10, Di Marco 8, Maccarone 8, Conte F. 10, Inserra 12, Orduna 1, libero Smerilli (68% pos., 29% perf.), Garofalo, Lopis ne: Buremi, Campo, Bonanno L. Latina : De Marchi 7, Tomasello 5, Giombini 23, Kovacevic 11, Moretti 4, De Cecco 6, libero Scuderi (62% pos., 38% perf.), Torre, Cortina, Tomassetti 1, ne: Zelic, Rosalba. All. Ricci. Set: 21-25, 21-25, 26-28 Muri punto: Catania 10, Latina 10 Battute vincenti: Catania: Catania 3, Latina 4 Battute sbagliate: Catania 13; Latina 11 (comunicato stampa)
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Prima vittoria in campionato del 2009 della Geymonat Catania 20/01/2009 Primo successo del 2009 in campionato per la Geymonat Catania, che si è imposta a Bologna per 22-11. Rispettato dunque il pronostico in virtù della enorme differenza di valori tecnici in vasca. La Geymonat ha condotto la gara sin dalle prime battute allungando nel terzo tempo chiuso sul parziale di 7-1. Tutto facile insomma per Miceli & C. dopo le fatiche europee nei preliminari di Champions a Sabadell. Tabellino: RN Bologna - Geymonat Orizzonte Catania 11-22 RN Bologna: Gambardella, Mariotti, Lensi, Parma 1, Rovere, Recupero 2, Stortoni, Dal Fiume 2, Teggi, Reviglio, Oriandi 1, Vasil'eva 5, Agosta Allenatore : Posterivo Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 2, Garibotti 1 (rig.), Tagliaferri, Di Mario 3, Bosurgi 5, Bosello 2, Gil 7, Musumeci 2, Vettorello, Maugeri, Messina
Allenatore :
Formiconi Note: parziali 2-6, 4-5, 1-7, 4-4. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: RN Bologna 2/4, Geymonat Orizzonte Catania 5/8. Spettatori 150 circa (comunicato stampa)
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21ma giornata di serie “B” : il punto 20/01/2009 La ventunesima giornata di serie B vede il Livorno, vittorioso seppur di misura sull’Ascoli nell’anticipo di venerdì, occupare la prima posizione della classifica con 38 punti, uno in più del Bari di Antonio Conte che grazie a due autoreti espugna Treviso. A 35 sta il Brescia: i lombardi di Sonetti superano nettamente per 4-0 il sempre più deludente Pisa di Ventura e sono posizionati un punto sopra il Parma fermato in casa per 1-1 nel derby dal Sassuolo che pareggia a tempo ampiamente scaduto e continua così ad essere la sorpresa della stagione. Sempre a 33 sta l’Empoli che non va oltre il pari casalingo contro l’Avellino, passato per giunta in vantaggio, mentre a 32 stanno il Grosseto che deve ancora giocare contro il Frosinone e la Triestina che non va oltre il pari a Modena. A 29 la coppia composta da Rimini e Vicenza: gli emiliani superano di misura il Cittadella in casa, mentre i veneti vengono superati di misura a Piacenza e si allontanano così dall’alta classifica. A 27 sta l’Albinoleffe sconfitto ad Ancona, mentre un punto sotto troviamo gli stessi marchigiani che vincono grazie a Nassi, il Pisa che le ha buscate a Brescia e il Mantova di Costacurta battuto 2-1 a Salerno. Il Piacenza rifiata e va a 24 punti, uno in più della rinata Salernitana e del Frosinone che ha però disputato una gara in meno, mentre a 21 stanno il Cittadella sconfitto a Rimini e l’Ascoli sconfitto a Livorno dove ha dovuto giocare per quasi un’ ora senza Giallombardo, espulso a fine primo tempo. Il Treviso, penalizzato di quattro punti, perde in casa col Bari e resta a quota 18, mentre l’Avellino –anch’esso con quattro punti di penalità- impatta a Livorno e si porta a 17 punti, uno in più del Modena che non riesce a superare in casa la Triestina. Fra i bomber, infine, resta in testa il riminese Vantaggiato, seppur a secco contro il Cittadella. Antonio Aiello
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Presentazione ufficiale settore giovanile Archigen Acicastello 20/01/2009 Una gustosa anteprima per le formazioni del settore giovanile dell’Archigen Pallanuoto Acicastello. La società castellese ha, infatti, per la prima volta voluto aprire la stagione ufficiale delle rispettive compagini impegnate nei campionati under 17, under 15 e under 13 con una presentazione degli organici e dello staff tecnico, svoltasi domenica 18 gennaio 2009 nella gremita sala di Villa Fortuna ad Acitrezza.
A presentare gli organici ed i rispettivi tornei i due allenatori Zoltan Fazekas e Fabio Platania, soddisfatti della crescita compiuta in questi anni dalle squadre giallo-azzurre e pronti a scommettere su ulteriori miglioramenti che permettano di raggiungere importanti traguardi, come le finali regionali disputate dall’under 13 negli ultimi due anni. Parole di incoraggiamento e di esortazione sono inoltre arrivate dall’attaccante serbo della prima squadra, rappresentata nell’occasione da diversi componenti, Nenad Kacar, il quale ha incitato i giovani presenti al sacrificio ed all’impegno quotidiano negli allenamenti, qualità indispensabili nella pallanuoto, come in ogni altro sport, per crescere e migliorarsi giorno dopo giorno. A chiudere la presentazione, intervallata da filmati sulla storia della società, è stata la consegna di un premio speciale a tre esponenti delle compagini che si sono distinti per impegno e dedizione in favore del gruppo sia in vasca che fuori, Stefano Musumeci per gli under 17, Ottavio Di Franco per gli under 15 e Samuele Morabito per gli under 13. “Quest’anno abbiamo deciso di dedicare una serata esclusivamente al settore giovanile” -afferma il vice presidente Gian Marco Gulizia - “perché crediamo molto nelle squadre under 17, under 15 e under 13. Pensiamo infatti che proprio dai giovani si debba partire per costruire il futuro ed avere il giusto ricambio necessario per la prima squadra. In questi anni siamo riusciti a toglierci grandi soddisfazioni e speriamo di ripeterci grazie al lavoro di Zoltan Fazekas e Fabio Platania”. “Gli obiettivi sono innanzitutto quelli di confermare quanto di buono fatto negli anni passati” commenta il tecnico Fabio Platania. “Con l’under 13 cercheremo come minimo di raggiungere nuovamente per il terzo anno le finali regionali. Con l’under 17 ci aspetta un campionato molto impegnativo, i nostri ragazzi si sono già comportati bene nelle prime due gare con l’Ortigia e la Nuoto Catania. Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo portando avanti e l’augurio è quello di migliorare ancora”. Formazioni: Under 17: Mario Ramistella (’92, portiere), Andrea Spoto (’93, portiere), Giuseppe Guglielmino (’92, mezzala), Mario Rapisarda (’94, mezzala), Rosario Finocchiaro (’92, centrodietro), Giulio Trimarchi (’92, centrodietro), Francesco Insanguine (’93, centrodietro), Giuseppe Leonardi (’94, centrodietro), Marco Seminara (’95, centrodietro), Salvatore Garozzo (’93, ala), Gianluca Monsone (’92, ala), Antonino Caliò (’93, ala), Michele Di Stefano (’92, ala), Simone Romeo (’93, ala), Francesco Buemi (’94, ala), Stefano Musumeci (’94, ala), Ottavio Di Franco (’95, ala), Gabriele Mirabella (’92, centroboa), Gianluca Fabbri (’93, centroboa), Alfio Pappalardo (’93, centroboa). Under 15: Salvo Giuffrida (’94, portiere), Giorgio Consoli (’95, portiere), Giuseppe Leonardi (’94, centrodietro), Giuseppe Marano (’95, centrodietro), Marco Seminara (’95, centrodietro), Mario Rapisarda (’94, mezzala), Francesco Buemi (’94, ala), Ottavio Di Franco (’95, ala), Stefano Musumeci (’94, centroboa), Antonio Rapisarda (’95, centroboa). Under 13: Francesco Rogazione (’96, portiere), Oscar Andronaco (’96, portiere), Giorgio Pulvirenti (’97, difensore), Filippo Leonardi (’97, mezzala), Salvo Rapisarda (’97, mezzala), Marco Li Pira (’96, ala), Samuele Morabito (’96, ala), Matteo Cacici (’97, ala), Giacomo Mirabella (’96, ala), Giuseppe Savanarola (’98, ala), Mario Carlo Calabretta (’99, ala), Marco Pio Greco (’98, ala), Riccardo Miano (’96, ala), Salvo Castorina (’96, centroboa), Giuseppe Privitera (’99, centroboa), Giuseppe Musumeci (’97, centroboa). (comunicato stampa)
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Ultima di andata di serie A : il punto 20/01/2009 L’ultima giornata di serie A vede la capolista Inter battuta 3-1 da una caparbia Atalanta grazie a Doni in grande spolvero: ad approfittarne, seppur solo parzialmente, è stata la Juventus che esce imbattuta dall’Olimpico di Roma contro la Lazio. Ora i nerazzurri sono a 43 punti, i bianconeri a 40. Due punti più giù c’è il Milan che –nonostante il caso Kakà- supera agevolmente la Fiorentina. A 35 abbiamo il Genoa, vittorioso a Lecce: terza vittoria esterna di fila per i liguri che nei secondi tempi hanno realizzato ben 23 delle 29 reti messe a segno finora. A 33 sta il Napoli fermato a Verona dal Chievo grazie a due rigori, mentre a 32 è ferma la Fiorentina battuta dal Milan. La Lazio grazie a Ledesma ferma la Juve e va a 31, mentre a 30 sta la Roma, vittoriosa grazie a Baptista in trasferta contro il Torino. A 29 troviamo il Palermo, vittorioso in trasferta contro la Sampdoria, che ha pure perso il recupero di mercoledì contro la Roma, mentre l’Atalanta supera a sorpresa l’Inter e va così a 27. A 25 l’accoppiata Cagliari-Catania: i sardi superano senza nemmeno troppi problemi l’Udinese, i siciliani, invece, vengono superati sul proprio terreno 1-2 dal Bologna che ha saputo sfruttare al meglio la propria superiorità numerica dal 37’. A 25 troviamo l’Udinese battuta a Cagliari e con la panchina di Marino sempre più traballante, un punto più giù sta il Siena, vittorioso nell’anticipo di sabato contro la Reggina allo scadere. La Sampdoria resta ferma a quota 20, mentre a 19 sta ora il Bologna vittorioso a Catania. A 17 il Lecce che non riesce a dar seguito all’ impresa di domenica a Firenze. Il Torino perde al 92’ e resta fermo a 15, mentre la Reggina perde l’ennesima gara in trasferta e domenica affronterà in casa il Chievo che la aggancia a quota 13 grazie alla vittoria casalinga contro il Napoli, la seconda del campionato dopo quella ottenuta proprio contro la Reggina alla prima giornata. La giornata odierna non è stata per nulla avara di sorprese e di continuando di questo passo anche domenica ne vedremo delle belle. Antonio Aiello
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I vertici del volley siciliano hanno incontrato la delegazione pallavolo maltese
20/01/2009
Passo dopo passo, cresce in maniera esponenziale l’attività del Comitato Regionale FIPAV Sicilia. Lo scorso 18 gennaio 2009, infatti, al PalaCatania sede del C.P. di Catania, i vertici della pallavolo siciliana hanno incontrato l’importante delegazione pallavolistica maltese, composta da Branko Vlahovik, presidente della MVA, Malta Volleyball Association, e dal suo vice, Simon P. Agius. Ad accoglierli, oltre al presente della FIPAV – Comitato Regionale Sicilia, Enzo Falzone, il vicepresidente della CEV, Confederation European Volley, Renato Arena, ed il padrone di casa, Giuseppe Gambero. L’incontro voluto fortemente dal capo della delegazione maltese, mirava all’apertura di un dialogo, ed in futuro, di una collaborazione con il movimento pallavolistico siciliano. “Da tempo portavamo dentro la necessità di crescere, migliorarci e soprattutto confrontare le nostre idee - ha affermato il presidente maltese Vlahovik -, con chi grazie alla gestione, all’organizzazione ed alla programmazione, ha migliorato la pallavolo nel proprio territorio. Vediamo la Sicilia come un punto di riferimento dal quale poter attingere, nella speranza magari un giorno di avere, anche noi, i numeri, la forza e la progettualità del volley siciliano”.
Già in cantiere l’organizzare di un grande evento internazionale Sicilia-Malta, ma non solo: la crescita del comitato maltese ed una serie di stage (amministrativi, arbitrali e tecnici) con sedi alterne, tra gli obiettivi prefissati. “E’ importante – ha dichiarato Renato Arena, vicepresidente CEV - che un mondo sempre in evoluzione come quello della pallavolo, trovi dirigenti all’avanguardia in grado soprattutto di stabilire contatti, realizzando momenti di confronto e crescita come quello di ieri pomeriggio: da una parte la FIPAV Sicilia, straordinaria nella gestione sportiva ed amministrativa di una delle realtà tra le più imponenti, soprattutto numericamente, dello sport siciliano, dall’altra la delegazione pallavolistica maltese (MVA), umile ma allo stesso tempo desiderosa di apprendere e crescere anche grazie ad una serie iniziative tecniche e di formazione già in preventivo con altre realtà estranee alla loro”.
(comunicato stampa)
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Progetto Franchigia: la Sicilia sottoscrive l’accordo 20/01/2009 È un momento storico per il baseball siciliano. Nei giorni scorsi nella sala conferenze del Cus Catania è stato sottoscritto l’accordo quadro attraverso il quale 11 società di baseball siciliano hanno scelto di unirsi in Franchigia per la stagione 2009, altre due Cus Messina e Palermo Baseball dovrebbero unirsi nei prossimi giorni. In pochissime settimane, consiglieri federali, presidenti di società e appassionati di baseball dopo essersi mobilitati per la buona riuscita del progetto si sono uniti formalizzando l’accordo quadro della Franchigia Siciliana del Baseball. Le tre maggiori società siciliane coinvolgendo anche le piccole società presenti nella nostra regione hanno scelto di affrontare il campionato 2009 secondo il sistema piramidale della franchigia. Fanno già parte del progetto Catania Baseball Project, Cus Catania Baseball, Dodgers Paternò, Eagles Misterbianco, Ludo Messina, Mufara Polizzi, Ninfo Baseball Club, Red Sox Paternò, Sagittarius, Scorpions Giarre e Warriors Paternò. Con questi numeri la Franchigia Siciliana si annuncia sin da questo momento un grande successo. Lo scopo del progetto è quello di aggregare il maggior numero di risorse possibili ed è pertanto da considerarsi work in progress con un'architettura aperta che consentirà l'ingresso di altre Società che manifesteranno tale intenzione. Il 2009 spalancherà per il baseball siciliano degli scenari emozionanti, che attraverso delle tappe intermedie mira ad approdare nel 2010 nella prima Lega Professionistica di Baseball in Europa, voluta in Italia fortemente dal grande colosso americano della Major League di Baseball (che sarà partner dell’Italia in questo progetto). Nel 2010 le società che faranno parte della franchigia gestiranno tre squadre, una squadra nella IBL, un Triplo A e l’ Under 21 Elite che saranno curate dalla stessa matrice, ci saranno anche gli atleti che parteciperanno ai campionati federali e particolare attenzione sarà rivolta a tutta l’attività giovanile e di promozione. Il Comitato Regionale Pro Franchigia Siciliana lavora già da diversi mesi a questo obbiettivo per trasformare tutto questo in realtà. Le attività di roll out troveranno riscontro già dall'ormai prossima stagione 2009, che servirà a rodare il meccanismo. Alla Lega dei Professionisti si arriverà costituendo la cosiddetta Franchigia, organizzazione piramidale che gestisce un insieme di squadre e di attività, obiettivo della Sicilia è quello di riuscire ad essere ai nastri di partenza della IBL nel 2010. La Lega Professionistica di Baseball Italiano partirà con solo 8 squadre (saranno nel giro di qualche anno 10) che dovranno rappresentare tutto il territorio italiano. Ci saranno le grandi piazze e i grandi blasoni come Nettuno, Parma, Rimini, Bologna, Grosseto, e poi Milano, Firenze, Torino. La Sicilia vuole farsi trovare pronta per essere considerata come l’ottavo grande nome che da subito prenderà parte, in rappresentanza di tutto il movimento regionale, alla nuova IBL . Il progetto franchigia permetterà già dal 2009 di consolidare le attività di base e di promozione del baseball tra i giovani e nelle scuole siciliane. Già da questo 2009, nell'ottica della Franchigia, tutta l'organizzazione schiererà le seguenti squadre: -A2 Warriors Paternò - B Cus Messina - C1 e Under 21 Catania e altre società collegate quali Sagittarius, Dodgers, Red Sox con la collaborazione delle altre Società aderenti. I Tecnici scelti per realizzare i rosters delle squadre, che saranno perfezionati nelle prossime settimane, sono Benny Falcone, Nino Cipriano e Michele Consiglio. Non si esclude la possibilità di iscrivere anche più di una squadra di C1 al prossimo campionato, lo scopo sarà quello di far giocare il maggior numero di atleti possibili fra i giovani e i meno giovani. Alle squadre maggiori dovrà accompagnarsi un'intensa attività giovanile, di promozione e sviluppo, coordinate da un'unica matrice, concentrate presso tutti i territori di pertinenza delle Società aderenti al progetto. Alla conferenza stampa di presentazione della Franchigia Siciliana hanno preso parte tutti i presidenti, giocatori e dirigenti delle società che hanno sottoscritto l’accordo. “Abbiamo lavorato tantissimo a questo progetto – ha spiegato Antonio Consiglio Promotore Regionale del Progetto Franchigia e Presidente del Catania Baseball Project - Questa è un’opportunità unica che non possiamo farci sfuggire. Come Provincia abbiamo l’obbligo, il dovere di essere il motore trainante di questa iniziativa anche perché rappresentiamo la grande maggioranza del Baseball siciliano quindi, è importante che ci si compatti tutti su questo fronte, è un’opportunità che non possiamo perdere. Io sento che l’obbiettivo che vogliamo raggiungere è vicino, ma riusciremo nel nostro intento solo restando uniti. Il messaggio che voglio lanciare è soprattutto di ottimismo, moderato ottimismo. Sognare non fa male, ma il pragmatismo ci deve accompagnare, dobbiamo farci trovare pronti al 2010. Siamo di fronte ad un’occasione unica. Dobbiamo crederci tutti, il progetto è ambizioso, ma ce la possiamo fare per dimostrare che la Sicilia quando si impegna non è seconda a nessuno: è una sfida, da vincere”. “Accordo e cooperazione, i due messaggi che devono passare affinché questo progetto sia un successo. Nuove possibilità di turismo per la regione e opportunità per il sistema federale. Ecco cosa può significare la Franchigia per la Sicilia del Baseball. – a parlare così è stato il Presidente Regionale Fibs Michele Bonaccorso - So che è difficile e che non è nella nostra mentalità – ha continuato Bonaccorso – ma da soli non riusciremo a raggiungere l’obbiettivo, quindi dobbiamo guardare oltre. Se un gruppo di persone ha capito che unendosi si possono realizzare progetti ambiziosi bisogna insistere sulla collettività, in questo modo anche le società più piccole ne beneficeranno. Potrebbero anche diminuire i costi, se tutti sapranno sfruttare l’esperienza maturata negli anni dai loro colleghi. In questo modo, con la Franchigia riusciremo anche ad organizzare grandi eventi, manifestazioni che abbiano anche uno sbocco turistico per la nostra regione. Non dimentichiamoci che negli Stati Uniti una grande parte della popolazione è italo -americana quindi c’è grande interesse anche da parte loro affinché questo progetto funzioni. Potremmo anche seguire l’esempio delle università americane che associano i viaggi alle manifestazioni sportive”. “Entro il 2010 - ha spiegato il consigliere federale e componente del consiglio di presidenza nazionale Mario Raciti – tutto il baseball italiano cambierà con il sistema delle Franchigie. La Franchigia ha come obbligo quello di avere nella sua organizzazione una prima squadra, una seconda squadra denominata triplo A e l’Under 21 Elite. Parallelamente saranno realizzati i campionati di serie A, B, C1, C2 che si svilupperanno con promozioni e retrocessioni, e tutte le attività giovanili. Il nostro obbiettivo è: far parte di tutto questo. Avere la franchigia siciliana significa presentarsi con tutte queste formazioni e dare la possibilità ai giocatori di entrare in un circuito professionistico. Un giocatore che gioca con la prima squadra venerdì, se è minore di 21 anni, la domenica potrà andare a giocare con l’Under 21 della stessa Franchigia. Bisognerà non solo essere bravi a conquistare la Franchigia, ma lavorare fin da ora affinché la si possa mantenere”. “Dobbiamo andare avanti in questa avventura senza fare voli pindarici, facendo passi concreti che ci portino a centrare l’obbiettivo – ha detto nel suo intervento Enzo Savasta, il consigliere federale più votato alle scorse elezioni - Siamo appena all’inizio del nostro progetto, che rappresenta un’opportunità per tutto il movimento del baseball, bisogna essere ben radicati in tutta la regione affinché questo progetto, che dovrà essere itinerante, possa essere gestito. Sarà necessario quindi coinvolgere tutti e non fare passi affrettati”. Responsabile dell’attività giovanile e di promozione nelle scuole sarà Marcello Montalto, Presidente del Ninfo Baseball Club. “L’obbiettivo della Franchigia giovani sarà quello di sviluppare il Baseball e il Softball isolano creando una base solida alla Franchigia Siciliana. – ha spiegato Montalto - Puntiamo quindi ad aumentare il numero e la qualità degli animatori sportivi, dei tecnici, dell’ attività giovanile e dei giovani atleti. Vogliamo realizzare in 3 anni 30 squadre coinvolgendo 1800 alunni. Nel corso della stagione 2009/2010 faremo partecipi 18 scuole, creando 15 squadre per avere a fine stagione 270 atleti. Il secondo anno le squadre saranno 22 e gli atleti 396. Nel 2011/2012 avremo un totale di 30 squadre e 540 atleti. Includeremo nei nostri progetti 18 animatori sportivi, ma l’obbiettivo è quello di formare nel giro di tre anni 60 tecnici ”. “In questo momento in cui c’è grande fermento nello sport catanese per mancanza di impianti, – ha detto il Presidente Provinciale del Cus Catania Luca Di Mauro – è molto importante che ci sia una classe dirigente sportiva preparata e nei dirigenti del baseball scorgo proprio questo: dirigenti preparati che lottano per i propri obbiettivi. Tra l’altro la franchigia è una grande opportunità per tutta la Sicilia”. (comunicato stampa)
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5° giornata Andata – Pallanuoto Maschile - Archigen Pn Acicastello - Vis Nova 9/11 20/01/2009 Non bastano all’Archigen Pallanuoto Acicastello tre tempi giocati a buoni livelli e le cinque reti siglate dall’attaccante serbo Nenad Kacar per avere la meglio sulla Vis Nova Roma nella quinta giornata di andata disputata lo scorso 17 gennaio 2009 e conquistare punti importanti per la salvezza. Un quarto parziale poco concreto in fase realizzativa da parte dei castellesi regala il match alla formazione ospite, che ha mantenuto lo stesso spirito e la stessa continuità di rendimento per l’intero incontro. Quarta sconfitta in campionato per l’Archigen Pallanuoto Acicastello, che dovrà rivedere in settimana cosa non ha funzionato nell’ultimo parziale per non ripetere più gli stessi errori e presentarsi al meglio in vista della gara con la Rari Nantes Roma nel prossimo fine settimana. La partita regala agli spettatori della piscina di Nesima numerose conclusioni e realizzazioni nei primi due tempi con le due squadre che danno vita a continui capovolgimenti di gioco e di reti e chiudono il primo parziale sul punteggio di 4-4. Da sottolineare in casa giallo-azzurra la tripletta del serbo Kacar, che con tre pregevoli conclusioni lasciava immobile il portiere romano Gazzarini. A passare avanti per prima nel secondo tempo l’Archigen Acicastello grazie alla rete di Del Giudice, cui seguiva l’immediata replica della Vis Nova con Letizi e Tofani. Dopo il pareggio di Del Giudice con un bellissimo tiro dalla distanza, Tofani permetteva alla formazione di mister Duspiva di concludere in vantaggio a metà gara realizzando un cinque metri. Ancora equilibrio nel terzo parziale con la squadra di casa che raggiungeva il pareggio con le reti di Del Giudice prima e Kacar poi, separate dalla conclusione vincente di Gitto per la Vis Nova Roma. L’Acicastello sprecava negli ultimi due minuti diverse occasioni per terminare in vantaggio il tempo e perdeva inoltre per espulsione definitiva il centro boa Matteo La Mantia. Faiella da una parte e Kacar dall’altra realizzavano le prime due reti in un quarto ed ultimo tempo equilibrato nei minuti iniziali. La rete di Jeffrey Tyrrell a cinque minuti dal termine non trovava però alcuna risposta vincente dell’Acicastello e la Vis Nova poteva allungare sull’11-9 con Tiziano Piccinini. Le speranze dei castellesi si spegnevano ad un minuto e mezzo dalla fine con il tiro alto di Nenad Kacar. “Dobbiamo riuscire a correggere i nostri errori” commenta il tecnico dell’Archigen Acicastello Zoltan Fazekas. “Anche oggi abbiamo sbagliato diverse occasioni in fase offensiva che potevano consentirci di andare in vantaggio sia nel terzo che nel quarto parziale. Non ci piangiamo addosso, il campionato è lungo e crescendo gara dopo gara potremo raggiungere la salvezza”. Tabellino: Archigen Pn Acicastello: Spampinato, Arnaud, La Mantia, Indaco, F. Torrisi, Coppa, Sparacino, Musumeci, Kacar 5, Indelicato 1, Paratore, Basile, Del Giudice 3. Allenatore : Fazekas Vis Nova: Gazzarini, Tyrrell 1, Piccinini 2, Vespa, Presciutti, Gitto 1, Tofani 2 (1 rig.), Colosimo 1, Romiti 1, Martella, Piccirilli, Letizi 1, Faiella 2. Allenatore : Duspiva Parziali: 4-4, 2-3, 2-1, 1-3 (comunicato stampa)
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Presentata al Policlinico la “Corri Catania”, corsa non competitiva di solidarietà 16/01/2009 “Catania corre per Catania”. E’ questo lo slogan che accompagnerà il “progetto Corri Catania” verso domenica 29 marzo, giorno di svolgimento della “Corri Catania”, corsa non competitiva di 4 chilometri nel centro storico del capoluogo etneo. L’evento, che lega sport e solidarietà, è stato presentato lo scorso 16 gennaio 2009 al Policlinico di Catania dall’Associazione Sportiva Dilettantistica senza fini di lucro, “Ragazzini Generali” e dal Comitato Organizzatore “Corri Catania” Coinvolgere migliaia di persone, uomini, donne, ragazzi, ragazze, bambini e bambine di ogni età e capacità, in un clima di festa, allegria ma anche di impegno sociale è questo l’obiettivo dell’evento che avrà come destinatario della raccolta fondi il Reparto di Pediatria del Policlinico etneo. Tutto il ricavato della vendita dei pettorali della “Corri Catania” servirà, infatti, per la realizzazione di un parco giochi destinato ai bambini ricoverati in Pediatria. L’invito degli organizzatori, in testa Carmelo Prestipino, presidente dell’Asd Ragazzini Generali”, è stato pienamente raccolto dalle Istituzioni e dal mondo dello sport. La presentazione è stata aperta da Carmelo Oliva, Commissario Straordinario del Policlinico di Catania che ha espresso il suo compiacimento per l’iniziativa che permetterà di rendere più gradevole la degenza dei piccoli pazienti. “Il reparto di Pediatria compie quest’anno i suoi 100 anni – ha continuato il prof. Mario La Rosa, direttore del Dipartimento Universitario di Pediatria – e la Corri Catania rientra fra i dodici eventi che celebreranno questa ricorrenza”. Presente anche il prof. Francesco Basile, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo di Catania che ha sottolineato:”la Pediatria è il fiore all’occhiello del Policlinico e non possiamo che sostenere con entusiasmo un evento come la Corri Catania che, senza scopo di lucro, mira a realizzare un parco giochi in ospedale per i bambini. Sarò al via e accanto a me il corpo docente della mia Facoltà”. Dal Policlinico sono arrivati anche i ringraziamenti del prof. Lorenzo Pavone, direttore del Dipartimento Assistenziale di Pediatria: “In tutti questi anni ci siamo dedicati con impegno al mondo dell’infanzia e quindi guardiamo con entusiasmo alle iniziative esterne che aiutano i bambini e le loro famiglie a stare meglio”. Il dott. Giuseppe Gennarino, Capo di Gabinetto della Provincia Regionale di Catania ha aperto gli interventi degli organi istituzionali: “Porto i saluti del presidente, on. Giuseppe Castiglione, garantendo fin d’ora l’appoggio della Provincia. Eventi come la “Corri Catania” rappresentano un momento importante perché mettono insieme sport, solidarietà e impegno sociale”. Per la Provincia Regionale di Catania, presente anche Daniele Capuana, assessore allo Sport : ”Sarà una manifestazione alla quale potranno prendere parte tutti, in un clima di festa e all’insegna dello sport e della solidarietà. Per questo sosteniamo la Corri Catania e promuoviamo la raccolta fondi a favore del reparto di Pediatria”. Il Comune di Catania ha già garantito servizi importanti per la buona riuscita della manifestazione, dal percorso di gara al coinvolgimento del Corpo di Polizia Municipale. “Realizzare un’area attrezzata a parco giochi in ospedale – ha detto Antonio Scalia, assessore allo sport del Comune etneo che ha portato i saluti del sen. Raffaele Stancanelli, sindaco di Catania – permetterà di rendere meno dura la degenza per tanti bambini. Ringrazio i promotori dell’evento e garantisco la massima disponibilità del Comune”. “Catania ha bisogno di ricominciare a correre – ha sottolineato Sebastiano Arcidiacono, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania – e la “Corri Catania” si inserisce magnificamente in questo progetto. Parteciperò anch’io all’evento e coinvolgerò le scuole della città”. La Corri Catania ha ricevuto anche il patrocinio dell’Ufficio Scolastico di Catania, diretto dal dott. Raffaele Zanoli, rappresentato dal prof. Sergio Regalbuto, coordinatore di Educazione Fisica e Sportiva. Tanti i personaggi sportivi che faranno da testimonial all’evento e che oggi hanno partecipato alla presentazione ufficiale. Dall’atletica, con i tre olimpionici Anita Pistone, Claudio Licciardello e Alessandro Cavallaio e il velocista azzurro Mimmo Rao, alla lotta con l’azzurro Gianni Meci; dal pugilato, con Giovanni Greco team manager della Boxing Team Catania, al beach soccer con Giuseppe Bosco presidente del Catania BS, campioni d’Italia in carica, al football americano con Giuseppe Strano degli Elephants di Serie A ed alla giovane azzurra di arrampicata sportiva Eugenia Pistarà. E con loro sostengono il progetto della “Corri Catania” tante altre società sportive, fra questi il Calcio Catania, la Sp Nuoto Catania e l’Orizzonte nella pallanuoto, la Virauto Catania e la Rainbow nel basket, la Pallavolo Catania, il Cus Catania e campioni come Antonio Scaduto, olimpionico di canoa, bronzo a Pechino. Al Policlinico erano presenti al “lancio” della Corri Catania anche Genny La Delfa, vicepresidente del Coni Sicilia; Sebastiano Manzoni, presidente della Federscherma Sicilia e Giuseppe Fiamingo della Federscherma nazionale; Nuccio Leonardi, vicepresidente della Federatletica siciliana; Ignazio Russo del Panathlon Catania; Giuseppe Adernò, coordinatore del Consiglio Comunale dei Ragazzi. (comunicato stampa)
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Colpo di mercato ad effetto per il 2009 del San Gregorio Rugby 16/01/2009 Il 2009 del San Gregorio Rugby si è aperto con un colpo di mercato ad effetto che risponde al nome di Tim Little. Un giocatore di navigata esperienza, forte fisicamente e all’apice della sua maturità rugbistica. Lo testimoniano i 27 anni compiuti a novembre, mese in cui è stato protagonista con la maglia della nazionale statunitense nei test-match in giro per il mondo. Nel giugno scorso, sempre con gli USA, ha anche affrontato l’Inghilterra, nazionale vincitrice della Coppa del Mondo nel 2003 e punto fermo del Sei Nazioni. Sino al 2005 ha giocato in Australia per poi tornare in patria ed affermarsi come talento della palla ovale. L’anno scorso ha disputato la sua ultima “Old Blue Superleague” prima di tuffarsi nella nuova esperienza italiana targata San Gregorio. L’americano, dunque, ha voluto sposare in pieno il progetto ambizioso del San Gregorio Catania Rugby e la società verdeblù ha scommesso su di lui per raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza. La scelta di puntare su un atleta di grande livello che potesse offrire maggiori certezze rispetto all’argentino Carreras è maturata durante la pausa natalizia, quando dirigenti e staff tecnico verdeblù hanno tirato le somme a chiusura di girone d’andata del torneo di Serie A. Il San Gregorio, di conseguenza, ha deciso di privarsi di Carreras soprattutto perché l’argentino non era riuscito a fornire quel quid in più alla squadra e non si era ambientato al meglio, privilegiando la strada americana che portava a Little. Inoltre il desiderio di Carreras di tornare in patria ha determinato l’ingaggio dello statunitense a titolo definitivo. Il neo acquisto a stelle e strisce si è subito messo a disposizione del tecnico Arancio e già da qualche giorno si allena con il resto del gruppo in preparazione di un girone di ritorno che si preannuncia infuocato. I prossimi giorni serviranno a Little per inserirsi al meglio e cominciare a prendere confidenza con la nostra realtà. Il prossimo impegno del San Gregorio, infatti, è in programma soltanto il prossimo 25 gennaio a Colleferro, match valido per la terza giornata di ritorno. In casa San Gregorio Rugby, nel frattempo, si è registrata un’altra partenza. Dopo Carreras e Gravagna anche Mario Camorali ha lasciato il gruppo per improrogabili impegni lavorativi che non gli consentivano di reggere i ritmi della Serie A. (comunicato stampa)
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A San Pietro Clarenza messo a norma di sicurezza il campetto polivalente 14/01/2009 Il campetto polivalente di via Sottotenente Privitera, inaugurato nel mese di giugno del 2008, è stato messo a norma di sicurezza per quanto riguarda l'impianto elettrico, le tribune, la recinzione e tutto quanto concerne l'impianto. Questo è quanto ha comunicato l'assessore allo sport, Gaetano Angemi, che ha dichiarato che a breve "sarà al vaglio della consulta dello sport il regolamento comunale dell'impianto, che subito passerà al consiglio comunale per essere approvato. Dopo verrà effettuata la gara per l'affidamento, in modo da dare la possibilità ai nostri cittadini di svolgere attività sportiva, sia nel campetto che nella attigua palestra". L'impianto è intitolato a Toti Carrara, un ragazzo appassionato di calcio (come tifoso e giocatore), morto a causa di un male incurabile. La struttura fu costruita alcuni anni addietro, per mancanza di manutenzione era ridotto in pessime condizioni. Con un nuovo progetto, e con fondi comunali è stato ristrutturato. Oltre al terreno di gioco, è stata costruita una palestra coperta climatizzata, e sul tetto è stato ricavato un posteggio capace di ospitare circa 25 auto. Il campetto servirà per disputare: calcio a 5, pallavolo, pallacanestro, ed altri sport. Le due tribunette sono state rifatte con materiale speciale resistente alle intemperie. "L'impianto servirà ai ragazzi della scuola elementare e media per fare attività sportiva, ma anche ai nostri cittadini, che vogliono fare attività motoria – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Santonocito. Michele Milazzo
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Muove i primi passi il neo Comitato Regionale Fipav Sicilia 14/01/2009 Muove i primi passi il neo comitato FIPAV Sicilia. A distanza di pochi mesi dall’elezione, il presidente Falzone, supportato dalla nuova giunta regionale, ha già tracciato le linee guida del nuovo percorso, che nei prossimi quattro anni, caratterizzerà il nuovo corso della pallavolo siciliana. Dopo anni di presidenza al Comitato Provinciale FIPAV di Catania, chiara l’intenzione di Enzo Falzone: nella prima fase innanzitutto quella di effettuare un riordino generale dei quadri tecnici, organizzativi, dirigenziali ed amministrativi e successivamente gettare le basi per rilanciare la pallavolo siciliana ai massimi livelli. Già due i consigli regionali svolti: il primo il 21 dicembre 2008 a Palermo nella sede del Comitato FIPAV Sicilia, il secondo il 12 gennaio 2009 a Enna presso la sede dell’Ente Autodromo di Pergusa. Presenti ovviamente in ambedue le occasioni il presidente Enzo Falzone ed i consiglieri Davide Anzalone, Calogero Camilleri, Bartolomeo Giglio, Piero Pezzer, Cono Ricciardello e Sebastiano Solano. Sedute intense e ricche di scambi di opinione: presente in ambedue le occasioni il vicepresidente CEV, Renato Arena, che ha collaborato fattivamente con l’intero consiglio regionale. Tante le tematiche trattate nei due diversi incontri, deliberate le prime nomine e organizzato la prima fase dell’attività tecnica. Nominati vicepresidente e segretario all’unanimità i consiglieri Anzalone e Pezzer, sono state assegnate inoltre le deleghe ai sei componenti della Giunta regionale. Al consigliere Anzalone la delega al bilancio e all’amministrazione finanziaria, a Camilleri quella relativa all’organizzazione dei campionati e alle problematiche inerenti l’erogazione dei contributi regionali alle società pallavolisti che siciliane, al consigliere Bartolomeo Giglio quella del settore arbitri e delle squadre regionali, a Ricciardello quella relativa alla promozione, al minivolley ed ai progetti ad esso collegati, a Piero Pezzer quella del coordinamento degli uffici di segreteria, al consigliere Sebastiano Solano quella del Beach Volley. Assegnate a Mauro Maccotta le responsabilità del Centro di Qualificazione tecnica Regionale e del Centro Studi, sarà Davide Zito a ricoprire le cariche di vice coordinatore dello steso C.Q.R. e Responsabile delle squadre regionali. Antonio Lotronto, presidente del C.P. di Messina, sarà il referente del settore Marketing mentre Giuseppe Di Stefano curerà il settore Stampa e Comunicazione; è stata deliberata ed approvata all’unanimità inoltre la nomina di Roberto Ficili come Giudice Unico Regionale. Il Centro Medico Regionale infine sarà guidato dal dottore Angelo Battaglia. Enzo Falzone, presidente regionale FIPAV, inoltre, avrà l’incarico di dare inizio all’iter burocratico per la realizzazione, unitamente al C.R. Calabria, della Sezione Distaccata della Commissione d’Appello Federale, della Commissione Tesseramento Atleti e della Procura Federale. Tra i primi passaggi decretati nei primi due consigli, importanti novità relative anche al settore tecnico: i Comitati Provinciali saranno delegati nella designazione del secondo arbitro per le gare del Campionato di Serie D maschile e femminile, mentre le società partecipanti agli stessi campionati dovranno obbligatoriamente partecipare alla Coppa Sicilia dalla stagione 2009/2010. Definite infine le date delle Finali Regionali dei Campionati di categoria, questo l’elenco: - Finale Regionale Under 16 M/F il 29/30 Aprile 2009 - Finale Regionale Under 18 M/F il 06/07 Maggio 2009 - Finale Regionale Under 14 M/F il 16/17 Maggio 2009 Così il presidente Enzo Falzone: “Penso che il Comitato sia sulla buona strada: mi fa ben sperare in particolar modo lo spirito assolutamente innovativo e volitivo che ha caratterizzato i nostri primi due incontri. La pallavolo siciliana dovrà tornare ad essere nel giro di pochissimo tempo nuovamente disciplina giuda del movimento sportivo regionale. Abbiamo ragionato sui grandi eventi, World League e Mondiali 2010, ma abbiamo soprattutto focalizzato la nostra attenzione sul potenziamento, frutto del miglioramento, dei nostri settori giovani, senza dimenticarci della formazione, del centro studi, del settore tecnico, della comunicazione e marketing che saranno i punti cardine della nostra attività”. (comunicato stampa)
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Buon inizio 2009 per le attività di arti marziali per lo Csain Sicilia 14/01/2009
Un buon inizio 2009 delle attività di
Arti Marziali per lo CSAIN Sicilia.
Sono trascorsi già 2 anni dal primo stage in Sicilia di questa arte marziale indonesiana-malese specializzata in tecnica di autodifesa e praticata dalle migliori scuole di Security e guardie del corpo al mondo. A presentarla direttamente il caposcuola, l’esperto M° Jose Magnee. Già maestro di Kung-Fu dello stile Tang Lang, in Europa considerato uno dei maggiori conoscitori in questa difficile e “sofisticata” Arte Marziale. L’esecuzione e la semplicità delle tecniche nascondono la diretta ed immediata efficacia da utilizzare nelle diverse situazioni di vita quotidiana, ma nelle palestre, e soprattutto dai giovani, viene praticato come “sano” sport da combattimento. Due gli appuntamenti presso le Associazioni CSAIN, il primo venerdì 9 gennaio a Caltagirone organizzato dall’Istruttore Francesco Sgarlato, il secondo il 12 gennaio a Catania organizzato dall’Istruttore Ferdinando Barra presso la Perfection ASD. Ormai si è consolidata la passione e l’interesse di questi due Istruttori e già hanno introdotto nel loro insegnamento le basi per una corretta promozione e diffusione del Penchak Silat in Sicilia. Dunque necessaria in queste prime fasi la presenza e l’attenzione continua del M° Magnee sia in Sicilia che in Belgio, dove gli Istruttori siciliani si recano per gli aggiornamenti. Metodologia con cenni di storia, filosofia ed evoluzione di questa speciale e misteriosa arte marziale, dunque si è voluta dare, in questi due appuntamenti, una visione globale, l’importanza della giusta informazione seguita dalla pratica. Lavoro e studio di una serie di sequenze tecniche che tanto hanno appassionato i partecipanti, il tutto presentato con grande professionalità e rigore tecnico, sempre con l’affabilità e la disponibilità che contraddistingue il M° Magnee. Dal clima di amicizia che si è creato nelle due giornate e dal forte interesse per questa (nuova in Sicilia) arte marziale, è scaturito l’impegno di prossimi incontri per un periodo più prolungato, per il prossimo mese di maggio. Il M° Magnee ha accettato con immenso piacere, forte dell’amicizia che lo lega ormai da tanti anni al M° Nello Mauro, organizzatore di questo incontro. (comunicato stampa)
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La forza del primato 14/01/2009 L’Amatori Catania torna da Roma con l’undicesima vittoria consecutiva ed una certezza in più: il primo posto finalmente conquistato, nonostante la penalizzazione. “Sono contento del risultato e del primato finalmente ottenuto, è il giusto coronamento di una stagione quasi perfetta.” Queste le parole di coach Trovato, che pensa già al prossimo avversario: “Il Sannio è un avversario duro ed ostico, ma davanti al nostro pubblico non possiamo permetterci passi falsi”. Sono tante le certezze di questa squadra: un gruppo compatto, affiatato e vincente, una rosa superiore alla media della serie B, una voglia di ritornare lì dove i gloriosi colori biancorossi meritano di stare, un gioco a tratti spumeggiante ed irresistibile per gli avversari, una società attenta e pronta a migliorare i reparti che necessitavano di un aiuto. Queste le peculiarità di una formazione capace di vincere undici gare consecutive e di riproporsi con veemenza al primo posto in classifica grazie anche alla contemporanea sconfitta delle Fiamme Oro. Un primo posto “che già sarebbe stato nostro molto tempo fa, a causa di una penalizzazione ingiusta inflittaci dopo la partita con la Capitolina e per la quale aspettiamo il definitivo responso da parte del giudice sportivo”. Questo il pensiero di coach Trovato che prosegue: “il regolamento è soggetto a varie interpretazioni e noi abbiamo adottato quella più consona a tutelare l’integrità fisica dei nostri atleti. Siamo dalla parte del giusto ed in caso di ulteriore conferma della penalità proseguiremo a proporre ricorso a tutti in tutti i gradi della giustizia sportiva”. Tornando alla partita vinta contro la Primavera, il coach è chiaro e non nasconde le sue perplessità nel pre-gara: “Avevo timore di questa partita perché ritornare a giocare dopo le festività e dopo una lunga pausa non è mai semplice, infatti prima di sbloccare il punteggio abbiamo atteso ben venti minuti. Eravamo timorosi e troppo contratti all’inizio, poi una volta iniziato a marcare punti siamo riusciti ad esprimerci ad un livello superiore e giocando davvero in scioltezza, anche se non brillantissimo: era palese la nostra superiorità ed i ragazzi si sono lasciati andare ad errori e a fasi di gioco non propriamente consone ai nostri standard. Abbiamo comunque ottenuto l’obiettivo della vittoria, condito anche col primato in campionato e sono felice così”. Prossimo avversario dell’Amatori sarà proprio quel Sannio capace di battere domenica le Fiamme Oro: “Il Sannio è una buona squadra” prosegue Trovato “ha giocatori di livello superiore come Zullo, ex Amatori tra l’altro, e la seconda linea Gamer che ha giocato diverse stagioni in serie A a L’Aquila. Dovremmo stare attenti perché l’avversario è davvero ostico. Il nostro obiettivo, comunque, resta la vittoria e la conquista del bonus per continuare a dare la svolta biancorossa a questo difficile, ma entusiasmante campionato”. (comunicato stampa)
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Gara automobilistica: 1° Prova di abilità con percorso birillato “Città di Calatabiano” 14/01/2009 La manifestazione di livello nazionale che ha fatto registrare la presenza di un migliaio di appassionati, si è svolta lo scorso 11 gennaio 2009 ed è stata organizzata dall’amministrazione comunale di Calatabiano guidata dal sindaco arch. Antonio Petralia, assessorato allo Sport e Politiche giovanile retto dal sig. Antonino Fazio e dalla Scuderia Belpasso Corse, presieduta dal sig. Francesco Giuffrida e dal vice-presidente Orazio Casella. Novanta vetture provenienti dalla Sicilia e Calabria hanno gareggiato in un tracciato di un chilometro ed ottocento metri, lungo la nuova strada comunale di collegamento tra il centro abitato e lo svincolo autostradale di Fiumefreddo. Questa la classifica assoluta : 1) Giovanni Puglisi di Giarre (84,68); 2) Salvatore Tranchita di Biancavilla (85,92); 3) Rosario Miano di Fiumefreddo (86,92). Per le altre categorie relative alle varie classi si può visitare il sito istituzionale del Comune di Calatabiano. L’assessore allo Sport, Antonino Fazio, ha dichiarato: “Siamo stati ben lieti di ospitare questa prima manifestazione automobilistica nel nostro territorio. A far da tramite con la Scuderia è stato Rosario Moschella, pilota calatabianese. Una gara a cui hanno assistito un migliaio di persone, nonostante la pioggia, e di cui hanno vigilato sulla sicurezza i Carabinieri, la Polizia municipale ed i volontari delle associazioni Rangers International e Polizia europea”. Il presidente della Scuderia Belpasso Corse, Francesco Giuffrida, ha dichiarato: “Ringrazio il sindaco Antonio Petralia per averci ospitato e tutti i piloti che hanno partecipato numerosi, probabilmente visto il successo si pensa già di programmare la seconda edizione per il 2009” . (comunicato stampa)
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Penultima di andata di serie A: il punto sul campionato 12/01/2009 La prima giornata del nuovo anno si rivela favorevole alla Juventus che grazie al solito, implacabile Del Piero riesce a rosicchiare due punti all’Inter, fermata in casa nell’anticipo di sabato dal Cagliari passato in vantaggio col futuro nerazzurro Acquafresca. Ora i nerazzurri sono a quota 43, la Juventus a 39, mentre a 34 troviamo il Milan che non riesce ad imporsi a Roma nonostante la doppietta di uno scatenato Pato. Fra i rossoneri, dal primo minuto in campo anche il neoacquisto David Beckham. A 33 c’è il Napoli, praticamente imbattibile fra le mura amiche, che supera di misura il Catania, seppur fra le polemiche. A 32 troviamo la Fiorentina, sorprendentemente superata in casa dal Lecce (1-2), con in più il grave infortunio occorso a Mutu e -a pari punti- la rivelazione Genoa che nell’altro anticipo di sabato umilia per 3-0 i resti del Torino di Novellino, nonostante l’assenza di Milito. A 30 sta la Lazio che grazie alla tripletta dell’eroe di giornata Pandev espugna il “Granillo”, inguaiando ulteriormente la Reggina. Quattro punti più giù sta il Palermo che riesce ad aver ragione dell’Atalanta grazie a Cavani, nonostante il temporaneo doppio recupero dei bergamaschi con un Floccari sempre più in bella mostra. A 25 c’è il Catania, tanto implacabile in casa, quanto disastroso fuori. L’Atalanta resta ferma a quota 24 punti, tanti quanti ne ha la Roma che grazie a una doppietta di Vucinic blocca il Milan e deve fra l’altro ancora recuperare la gara contro la Sampdoria sempre in gennaio. Un punto più giù troviamo l’Udinese di Marino che non vince ormai dalla trasferta infrasettimanale di Catania di fine ottobre e pareggia solo contro la Samp in casa. L’ormai rinato Cagliari sta a 22 punti grazie al pari di San Siro, mentre a 20 è posizionata la Samp, uscita indenne da quel di Udine (1-1). Nella zona calda troviamo il Siena, uscito dignitosamente sconfitto da Torino, a quota 19 punti, due in più del Lecce che espugna senza nemmeno troppi problemi Firenze e tre in più del Bologna, sempre più afflitto dalla pareggite della nuova gestione Mihaijlovic. Il Torino, sempre più in caduta libera, è a 15 punti, due in più della Reggina sconfitta in casa dalla Lazio e fortemente indiziata di essere una delle candidate alla retrocessione fra i cadetti e da ultimo il solito Chievo, cui non basta il pari al “Dall’ Ara” per salutare l’ultimo posto in classifica. Antonio Aiello
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Pallavolo, A2: terza giornata di ritorno - La Sp Catania cede in casa della capolista Santa Croce 12/01/2009 La Sp Catania cede in casa della capolista Santa Croce che si impone con il punteggio di 3-0 (25-19; 25-23; 25-17). Più forte la squadra toscana, anche se la Pallavolo Catania è riuscita ad impensierirla nel primo set e, soprattutto, nel secondo, quando ha avuto la concreta possibilità di pareggiare l’incontro (gli ace di Mattioli e De Paula hanno deciso un parziale combattutissimo). In classifica, la Sp resta a quota 16 al terzultimo posto in coabitazione con Cavriago. Seguono Castelfidardo a 12 e Città di Castello a 11. La squadra di Hugo Conte vede ancora intatte le possibilità di conquistare la salvezza. Il prossimo 18 gennaio 2009, i rossazzurri torneranno al Palacatania ed ospiteranno Latina. Il team manager del club etneo, Massimo Giuffrida, commenta così il match di S. Croce, testimoniando inoltre la compattezza del gruppo che crede fermamente nel raggiungimento del proprio obiettivo: “Loro erano favoriti dal pronostico, noi abbiamo provato a sovvertirlo impensierendo gli avversari per due set, anche se non sono quelle di oggi le partite che dobbiamo vincere per salvarci. La squadra però ha fatto bene. Non siamo neanche fortunatissimi: abbiamo dovuto fare i conti con le non perfette condizioni di salute di Maccarone e, insieme a Lopis, abbiamo dovuto schierare Garofalo al posto 4, non proprio il suo ruolo, anche se Riccardo è sempre un jolly preziosissimo. Venendo al match, oltre al secondo set, in cui abbiamo avuto la possibilità di pareggiare, va detto che molte azioni lunghe in cui poteva cambiare l’inerzia della partita non si sono chiuse a nostro favore ed il contraccolpo psicologico si è avvertito. Loro, inoltre, hanno servito benissimo. Ci attende un altro match difficile con Latina, ma faremo la nostra partita, provandoci fino all’ultimo come sempre. Il nostro è un gruppo unito, ci tengo a sottolinearlo, che crede nella salvezza e darà l’anima fino alla fine”. Il centrale Andrea Di Marco sottolinea lo stesso concetto: “L’unità dello spogliatoio rappresenta la spinta decisiva per provare a salvarci. Siamo un gruppo giovane, certe volte pecchiamo di esperienza, ma entriamo sempre in campo per giocarcela con tutti. Gli sprazzi di partita in cui giochiamo alla pari con squadre forti come S. Croce, ci devono dare la fiducia giusta per mantenere Catania in serie A”. CODYECO S. CROCE - SP CATANIA 3-0 (25-19, 25-23, 25-17) Codyeco S. Croce: Lukianetz 10, Concepito, De Paula 18, De Pandis (L), Mattioli 14, Suglia 2, Rocchini 4, Baldaccini 6, Falaschi 2. Non entrati Perfetto, Ciappi, Subiela Allenatore : Dalù Gian Domenico Sp Catania: Inserra 6, Smerilli (L), Maccarone 2, Garofalo 1, Conte 11, Buremi (L), Orduna, Lopis 1, Di Marco 6, Zanette Mugnaini 10. Non entrati Campo, Cubido Marco Allenatore : Conte Hugo Arbitri: Marco Zavater, Pasquale Cimento NOTE - durata set: 25', 30', 24'; tot: 79'. Battute sbagliate Codyeco 11 Ace 4 Muri 5 Battute sbagliate SP 7 Ace 0 Muri 4 (comunicato stampa)
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Pallanuoto Acicastello - Intervista con… Salvo Scebba 12/01/2009 I primi quattro mesi della nuova stagione dell’Archigen Acicastello, dal ripescaggio in A2 alle prime gare del campionato, esaminati dall’occhio attento del Direttore Sportivo Salvo Scebba. Questo l’argomento centrale dell’intervista realizzata con l’esperto dirigente catanese, una figura carismatica per la società castellese, impegnato in un progetto di rinnovamento e di prospettiva della struttura tecnica dell’Archigen Acicastello. I tanti anni di esperienza nell’ambiente della pallanuoto e i tanti ruoli ricoperti, da allenatore a presidente, fanno di Salvo Scebba un dirigente noto ed apprezzato nell’intero movimento pallanuotistico nazionale e catanese per oculatezza e abilità manageriale. Una analisi piuttosto precisa, obiettiva e dettagliata, quella fatta dal Direttore Sportivo nel corso dell’intervista sull’esperienza accumulata con l’Acicastello, sottolineando i motivi delle scelte compiute e gli aspetti ancora da perfezionare a livello di collettivo e di squadra. La ricerca di una continuità di concentrazione nel corso della gara costituisce infatti, per il D.S. Scebba, il principale punto su cui insistere per dare seguito al successo con l’Ymca e mettere alle spalle le sconfitte con l’Acquachiara ed il Salerno. Al termine dell’intervista, l’attenzione del dirigente castellese si è inoltre soffermata sui problemi emersi nell’ultimo periodo all’interno del mondo della pallanuoto, cercando di individuare e mettere in luce le responsabilità di chi gestisce con poca onestà e professionalità le società sportive. Qual è il bilancio di questi primi quattro mesi da Direttore Sportivo dell’Archigen Acicastello? Personalmente ho provato un iniziale disorientamento dato che nella società in cui operavo in precedenza, la Muri Antichi, svolgevo contemporaneamente le funzioni di presidente, allenatore e direttore tecnico. All’Acicastello si lavora in èquipe con tutti i componenti del Consiglio Direttivo, dal presidente Giovanni Di Grazia al vice presidente Gian Marco Gulizia e alla vera anima della società Gianluca Cacciola. Come Direttore Tecnico sto operando a fianco dei due allenatori, Zoltan Fazekas e Fabio Platania, lavorando giorno per giorno sulla squadra e sulle varie problematiche. Inizialmente avevamo preparato molto bene in estate la squadra per la serie B, poi il ripescaggio in A2 ci ha costretti a riprogrammare in corsa, aggiungendo e integrando alla rosa tre giocatori che ci consentissero di fare il salto di qualità in A2, il giovane ma promettente portiere Spampinato, lo straniero Kacar e l’esperto Del Giudice. Quali i margini di miglioramento del sette castellese? Sicuramente, nonostante l’importante vittoria nel derby con la Nettuno, c’è molto da lavorare considerata la brutta partenza con il Salerno e la non convincente gara con l’Acquachiara. Ciò in cui ancora dobbiamo migliorare è l’acquisizione di una mentalità da A2: dobbiamo trovare la giusta concentrazione e riuscire a conservarla per la partita intera per non divenire un buon boccone per gli avversari più esperti. Iniziano i campionati giovanili, un impegno importante portato avanti in questi anni dall’Acicastello con ottime soddisfazioni in particolare nel torneo esordienti. Sì, logicamente il cambio di torneo, dalla B alla A2, ha modificato anche i programmi del settore giovanile. In serie B, per quanto riguarda l’under 17, avremmo dovuto affrontare un campionato regionale, mentre invece ci troviamo a sfidare squadre blasonate con trasferte costose che provocano enormi sacrifici. La società si è però subito attivata per investire una parte del bilancio non prevista inizialmente e abbiamo allestito una formazione dignitosa, anche grazie alla collaborazione della Nuoto Catania e della Blu Team. Saremo impegnati anche nel campionato ragazzi ed esordienti con formazioni ambiziose, allenate da Fabio Platania, che negli scorsi anni ha raggiunto ottimi traguardi. Il reclutamento delle nuove leve è garantito dall’ottimo lavoro di Rosy Cristauro ed alla collaborazione con la piscina Brizz. A livello nazionale anche la pallanuoto comincia a risentire della crisi economica con diverse società che faticano a sostenere gli elevati costi dei campionati. Sono solo questi i motivi all’origine delle difficoltà economiche nella pallanuoto? In realtà ritengo che solo in parte i problemi della pallanuoto italiana dipendano dalla crisi economica: sostengo che il difficilissimo momento che stiamo attraversando dipenda maggiormente dal basso profilo morale e professionale di molti addetti ai lavori: le società dovrebbero gestirsi come piccole aziende che, partendo da bilanci preventivi seri, basati sulle coperture finanziarie, dovrebbero essere turbate esclusivamente da eventi traumatici; se ci si trova in difficoltà significa che si è lavorato male, vuol dire che si agisce poco seriamente e poco responsabilmente, a volte dolosamente: non onorare gli impegni nei confronti di tecnici, atleti e fornitori purtroppo è un malcostume che sta diventando regola. E’ facile promettere soldi che non si hanno e che difficilmente arriveranno; è troppo facile attrarre giocatori e sponsor, sapendo già che non si potranno mantenere gli impegni presi. La figura del dirigente sportivo dovrebbe essere una istituzione nello sport, dovrebbe insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole e della lealtà; dovrebbe sempre esser additato per la sua probità, per la sua parola d’onore, mentre invece attualmente è troppo spesso il furbetto di turno. Bisogna fare scelte commisurate alle reali possibilità di cui si dispone e saper rinunciare a sogni rovinosi per la propria reputazione e per le aspettative degli altri. Chi compie simili azioni deve essere punito dalla Federazione, che deve controllare bilanci e pendenze economiche per garantire e valorizzare le persone, i dirigenti e le società oneste che operano nell’ambiente della pallanuoto. Perché tutti veniamo danneggiati dai cattivi comportamenti di alcuni; tutto l’ambiente perde in credibilità ed affidabilità! (comunicato stampa)
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20ma giornata di serie B di calcio: il punto 10/01/2009 Non segna Tavano ma ci pensa comunque Pulzetti e così il Livorno vola in testa alla classifica, superando in trasferta l’Albinoleffe che resta fermo a quota 27 e si allontana dai quartieri alti. Lo segue il Bari di Antonio Conte che supera in casa la Salernitna che non ha saputo sfruttare la superiorità numerica: non segna il capocannoniere Vantaggiato e così ci pensa Barreto (due reti in meno, 9 contro 11) a regalare i tre punti ai padroni di casa. A 33 sta il Parma di Guidolin che impatta in trasferta contro il suo ex Vicenza ora a quota 29. Un quartetto sta un punto più giù: il Sassuolo e il Brescia che devono recuperare la gara non disputata venerdì per via del maltempo, l’ Empoli sconfitto a Trieste (alabardati ora a 31) e il sorprendente Grosseto che supera in casa l’ Ancona che pure si era portata avanti e aveva anzi chiuso in vantaggio il primo tempo. A 26 troviamo il Pisa che deve peraltro ancora disputare il posticipo contro il Rimini (che sta a quota 23) e il Mantova che al “Martelli” non va oltre lo 0-0 contro il Piacenza che col punto conquistato va così a quota 21. Nella zona calda pareggio a reti inviolate tra Cittadella (21 punti) e Frosinone (23) e vittoria casalinga allo scadere dell’ Ascoli che riesce ad aver ragione del Treviso: ora i bianconeri sono a quota 21, mentre i veneti restano a 18 con quattro punti di penalità che pesano non poco sulla loro classifica. Festival del gol, infine ad Avellino, dove i locali si impongono per 4-3 contro il Modena: sette reti segnate in 64 minuti! Adesso i biancoverdi vanno a 16 (anche per loro penalizzazione di 4 punti giunta in settimana), mentre i canarini chiudono a quota 15 . Antonio Aiello
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Nella prima partita del 2009 l'Archigen Acicastello perde 7-4 a Siracusa con l'Ortigia 10/01/2009 Nella prima partita del 2009 l’Archigen Acicastello perde 7-4 a Siracusa con l’Ortigia con qualche rimpianto per non aver sfruttato le chiare occasioni avute durante la gara. Il risultato finale ha premiato infatti la formazione che è riuscita, nonostante l’equilibrio di tutti i quattro parziali, ad essere più concreta nei momenti topici dell’incontro. Le doppiette di Valenti e D’Antoni hanno trascinato così la squadra di mister Baio alla vittoria di fronte ad un tenace Acicastello, rimasto agganciato al punteggio fino al parziale di 6-4. Nel primo tempo erano i siracusani a passare per primi in vantaggio con Zimonijc dopo un minuto ma venivano raggiunti dai castellesi grazie ad uno splendido pallonetto di Nenad Kacar. A 25 secondi dal termine Dario Puglisi realizzava la rete del 2-1 portando nuovamente avanti la propria squadra. Gli errori in fase offensiva dell’Acicastello e le pesanti reti del solito Valenti conducevano i locali al massimo vantaggio di 4-1. Dalla distanza Del Giudice colpiva l’incolpevole Patricelli riaprendo con merito il match a metà gara. I giocatori giallo-azzurri, nel terzo parziale, provavano a recuperare le reti di distacco e venivano subito premiati al termine di una bella azione corale da una conclusione vincente di Gabriele Indelicato. Due realizzazioni di D’Antoni, di cui la seconda in controfuga, chiudevano il terzo parziale sul 6-3 per i siracusani. Ancora in attacco il sette castellese all’inizio del quarto ed ultimo tempo e dopo cinquanta secondi arrivava il gol di Nenad Kacar per il momentaneo 6-4. Diverse occasioni da entrambi i lati nei minuti seguenti con interventi decisivi dei portieri Spampinato e Patricelli fino alla limpida chance non concretizzata dal centro boa castellese Sparacino a tu per tu con il portiere avversario. Dal possibile 6-5, un minuto dopo Bordone realizzava invece la rete del 7-4, che sanciva la vittoria finale dei siracusani. “Nonostante il risultato, sono contento del modo in cui abbiamo giocato” - afferma l’allenatore dell’Acicastello Zoltan Fazekas - “Peccato per l’occasione sbagliata nell’ultimo tempo che ci avrebbe permesso di mettere in discussione il risultato fino alla fine. Siamo stati senza dubbio più ordinati rispetto alle precedenti partite ma la strada è ancora lunga e faticosa, solo imparando dai nostri errori potremo costruire qualcosa di positivo”. Tabellino: Ortigia: Patricelli, Augello, Valenti 2, Zimonjic 1, Barranco, Vinci, D'Antoni 2, Di Luciano, Vultaggio, Zovko, Puglisi 1, Guasto, Bordone 1 Allenatore : Baio Archigen Pn Acicastello: Spampinato, Arnaud, La Mantia, Indaco, F. Torrisi, Coppa, Sparacino, Musumeci, Kacar 2, Indelicato 1, Paratore, Basile, Del Giudice 1 Alenatore : Fazekas Parziali: 2-1, 2-1, 2-1, 1-1 Superiorità numeriche: Acicastello 1/5, Ortigia 2/6 (comunicato stampa)
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Dilagante vittoria in Coppa Campioni della Geymonat Catania 10/01/2009 Record di gol in Coppa Campioni della Geymonat Catania che nella seconda gara del girone F, in programma a Sabadell in Spagna, ha travolto le portoghesi del Cluebe Fluvial con il punteggio di 38 a 2. Si può senza dubbio definire un buon allenamento e nulla più questa seconda partita dei preliminari di Champions. Viene assolutamente difficile infatti parlare di pallanuoto quando si assiste a gare simili laddove si gioca solo in una porta. Hanno segnato tutte le ragazze scese in acqua eccezion fatta per il portiere della Geymonat. “Non è possibile affrontare avversari così modesti –afferma il dg catanase, Peppe La Delfa- in gare di Coppa Campioni. Sicuramente qualcosa deve essere modificata nel regolamento. Dispiace anche vedere come la pallanuoto portoghese non sia cresciuta di livello nonostante abbia ospitato diversi collegiali dell’Italia. Questi i parziali del match: 1-10, 1-8, 0-12, 0-8. (comunicato stampa)
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Esordio vincente in Coppa Campioni per la Geymonat Catania 10/01/2009 Buona la prima. La Geymonat Catania ha vinto la prima partita di Coppa Campioni battendo le olandesi del Zvl Leiden per 18-5. Le campionesse d’Europa in carica impegnate a Sabadell in Spagna nei preliminari della competizione continentale fanno parte del girone F con Sabadell Astrapool (Spa), Cluebe Fluvial Portuense (Por) e ZVL Leiden (Ola). Il match di stasera è stato dominato dalla Geymonat che dopo un primo parziale più equilibrato chiuso in vantaggio sul 5-3, ha poi dilagato nei restanti tempi chiusi con questi parziali: 1-6, 0-3, 1-4. Bene la difesa nel complesso, ma anche in attacco si sono riviste delle belle iniziative con il gruppo storico sugli scudi. La Miceli ha realizzato 4 reti, 6 la Di Mario, 2 la Bosurgi. In gol al debutto europeo la Vettorello. Hanno giocato anche la Mazepova in porta nel quarto parziale e l’americana Villa. Nel prossimo incontro, la Geymonat giocherà contro le portoghesi del Cluebe Fluvial sconfitte dal Sabadell con un pesantissimo punteggio di 28-3. (comunicato stampa)
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Concluso il Christmas Volley: bilancio positivo della manifestazione 07/01/2009 In seicento hanno partecipato alla quarta edizione del “Christmas Volley”, la manifestazione promossa dal Centro Olimpia in collaborazione con la Roomy Club e l’assessorato provinciale allo Sport, guidato da Daniele Capuana. La massiccia partecipazione a una due giorni di pallavolo che si è svolta negli ultimi giorni del 2008 (29-30 dicembre) ha confermato anche la validità delle iniziative e delle formule promosse dalla Roomy Club che ha concluso degnamente i festeggiamenti per i 30 anni di attività. Nella prima giornata, sui dieci campi allestiti, hanno aderito in ben quattrocento all’appello degli organizzatori della manifestazione che ha avuto Hugo Conte, come testimonial dell’evento. Nella seconda e ultima giornata, ben duecento gli under 14 in rappresentanza delle quindici squadre che si sono sfidati in un pomeriggio ricco di pallavolo giocata e di spunti tecnici. Alla fine i successi sono andati al Mailexpress Clan dei Ragazzi (nel femminile) e all’Usco Battiati (maschile) che hanno battuto in finale Usco Gravina e Roomy Club. Queste le considerazioni finali di Giovanni Barbagallo, direttore generale della Roomy Club Catania e ideatore della manifestazione diventata un appuntamento ormai tradizionale del panorama natalizio. In particolare Barbagallo ha sottolineato nel suo intervento la validità dell’iniziativa “Scendi in campo anche tu” che ha coinvolto genitori, appassionati e figli in un pomeriggio dedicato all’amarcord ed alla rievocazione di una passione come quella per la pallavolo che ha dimostrato di non avere età. "Non era facile organizzare un evento negli ultimi giorni dell’anno, ma la risposta degli addetti ai lavori testimonia la grande passione per la pallavolo a tutte le età. L'idea di far giocare i genitori si è rivelata vincente con oltre 60 "over" in campo che hanno dato un esempio importante ai più giovani costituendo un gruppo nutrito di 400 partecipanti sui 10 campi che abbiamo allestito. In particolare, hanno partecipato alcune persone che erano abbonate della Paoletti Catania, segno di una storia che non ha mai fine. Nella seconda giornata, invece, abbiamo ospitato 200 Under 14. E’ doveroso il ringraziamento all’assessore provinciale allo Sport, Daniele Capuana che continua a credere nelle nostre iniziative di valorizzazione dei giovani". I RISULTATI. Questo il quadro completo dei risultati del torneo Under 14. Girone A femminile: Volley Valley-Clan dei Ragazzi 0-2, Pallavolo Sicilia-Paternò 1-2, Volley Valley-Pallavolo Sicilia 1-2, Clan dei Ragazzi-Paternò 2-0, Volley Valley-Paternò 2-0, Cland ei Ragazzi-Pallavolo Sicilia 2-0. Classifica: Clan dei Ragazzi 6; Volley Valley e Pall. Sicilia 3; Paternò 2. Girone B femminile: Olimpia-Pallavolo Catania 2-0, Usco Gravina-Open 2-0, Centro Olimpia-Usco Gravina 0-2, Pallavolo Catania-Open Club 0-2, Olimpia-Open 0-2, Pall. Catania-Usco Gravina 0-2. Classifica: Usco Battiati 6; Open Club 4; Centro Olimpia 2; Pallavolo Catania 0. Semifinali: Clan dei Ragazzi-Open Club 2-0, Usco Gravina-Pallavolo Sicilia 2-0. Finale: Clan-Usco Gravina 2-0. Girone A maschile: Misterbianco-Sun City 1-2, Usco Battiati-Universal Tremestieri 2-0, Misterbianco-Usco 0-2, Sun City-Universal 2-0, Misterbianco-Universal 0-2, Sun City-Usco 1-2. La classifica: Usco Battiati 8; Sun City 5; Universal 3; Misterbianco 1. Girone B: Roomy-Pallavolo Catania 2-0, Roomy-Gimnasium 2-0, Pallavolo Catania-Gimnasium 0-2. Classifica: Roomy 6, Gimnasium 3; Pallavolo Catania 0. Semifinali: Usco Battiati-Gimnasium 2-0, Roomy-Sun City 2-1. Finalissima: Usco Battiati-Roomy 2-0. (comunicato stampa)
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Gran successo per l’edizione 2009 della “StraGiarre”
07/01/2009
Oltre cento gli iscritti alla 7^ “Stragiarre” 2009, la manifestazione dedicata alla memoria del prof. Angelo Gambino ed organizzata dalla Pro Loco di Giarre Salvo Zappalà con il patrocinio dell’assessorato allo Sport del Comune di Giarre e della Provincia . Quindici le categorie in gara che si sono misurate su un percorso di 12 Km ad eccezione della categoria femminile e della categoria ultrasessantenni per le quali il percorso di gara è stato di 6 Km. Per gli Assoluti femminili il podio è stato conquistato da Giovanna Monsone della Genesis di Catania (1°posto con 27’00’’); Daniela Aliquò della Santantonese con il 2° posto con 27’59’’ e Angelita Di Prima con 30’48’’ della SAL di Catania con il 3°posto. Per gli assoluti maschili il podio è di Boumalik Abdelkrim della Cinque Torri di Trapani che conquista il 1° posto con 46’10’’; Dario Barbera della Indomita Torre Grotta con il 2° posto 46’27’’e Sebastiano Melita con 49’17’’ della Indomita Torre Grotta. (comunicato stampa)
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Pallavolo, seconda giornata di ritorno - > Sp Catania – Mantova 1-3 07/01/2009 Mantova torna alla vittoria che non otteneva da tempo, mentre la Sp Pallavolo Catania non riesce a bissare il grande successo di Città di Castello. Decisivi i primi due set in cui la squadra lombarda è stata migliore. Nei successivi due parziali, c’è stato più equilibrio, ma Catania dopo aver vinto il terzo, non è riuscita a portare la partita al quinto set perdendo il quarto ai vantaggi. Successo per l’iniziativa “Un regalo per la Befana”, voluta dalla società presieduta da Giuseppe Gitto per dare un piccolo sostegno alle fasce più deboli. Il pubblico accorso (abbastanza numeroso) al Palacatania ha riempito con i suoi doni (giocattoli e capi d’abbigliamento) il grande contenitore predisposto all’ingresso del palasport. I regali sono stati poi consegnati all’associazione socio-culturale “dimensione Pandora” che li distribuirà, anche nel quartiere di Librino, con la collaborazione del centro Caritas di Catania Talità Kum. Mantova parte meglio, forza al servizio e trova punti importanti soprattutto con Nagy: l’ungherese ne segna 5 sui primi 8 dei lombardi e scava il primo break (4-8). Catania prova a reagire con Zanette e Conte ma ad inizio set arriva qualche errore al servizio. Gli etnei però hanno grinta e convinzione, non si danno per vinti e trovano il pari con Facundo Conte. Il set sembra riaperto, anche se Mantova torna padrona del parziale ancora con un super Nagy (10 punti nel primo set). Catania sbaglia in attacco e i virgiliani continuano a servire al meglio (18-25). I lombardi, che hanno riposato nell’ultimo turno e che in panchina hanno promosso il secondo allenatore Marchesi, sono in palla. Si vede anche ad inizio del secondo set. Ma la Sp c’è. Con un ace di Facundo Conte pareggia (7-7). E’ un altro ace, questa volta di Ruiz, a segnare un break nuovamente a favore dei lombardi (9-13). Nagy porta i suoi sul 16-10 al secondo time out tecnico. Lopis tenta di scuotere i rossazzurri, ma Mantova è inarrestabile (14-25). Il trascinatore della Sp in avvio di terzo set è Inserra. Il primo break lo sigla Facundo Conte con due ace consecutivi. La Pallavolo Catania funziona ora anche a muro e con un punto siglato da Di Marco si porta sul 15-10. Il protagonista è Conte: un suo gran punto e un muro valgono il 19-14. Dall’altra parte però c’è un Ruiz molto positivo al servizio (22-19). Mantova rimonta fino al 24-23, ma Zanette, di nuovo opposto, chiude tutto con un mani e fuori: 2-1. Catania vuole il quinto, ma i lombardi non si impressionano (4-8). Facundo Conte con un ace riporta Catania sul -2 (13-15). E’ Inserra a far esultare il pubblico di casa con un gran muro che vale il pareggio a quota 19, mentre ancora Facundo regala il primo vantaggio del quarto set. Si viaggia punto a punto. Di Marco non regala il primo set point a Catania, ma Nemec lo annulla subito. Si va ai vantaggi dove è Mantova ad imporsi con il punto di Ruiz. Sp Catania – Canadiens Mantova 1-3 (18-25; 14-25; 25-23; 25-27) Sp Catania: Inserra 9, Smerilli (L), Maccarone 2, Garofalo, Conte 20, Orduna 3, Di Marco 5, Zanette Mugnaini 24, Lopis 2, Buremi Non entrati, Campo, Cubito Allenatore : Conte Hugo Canadiens Mantova: Paolucci 1, Zappaterra (L), Mazzonelli, Ruiz 13, Frosini, Nagy 22, Tognazzoni, Nemec 9, Barbareschi 15, Modnicki, De Marco ne, Walter 9 Allenatore : Marchesi Gian Andrea ARBITRI: Alessandro Guerra, Antimo Fiore. (comunicato stampa)
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Nuovi arrivi in casa Amatori Catania 07/01/2009 Anno nuovo vita nuova. E’ questo un vecchio adagio popolare ma che ben raffigura la situazione di quattro uomini che ruotano intorno all’Amatori Catania. Uno di questi, Marco Perrello, ala calabrese di Palmi, non rappresenta l’unico nuovo arrivo in casa biancorossa. Dopo Rechichi e lo stesso Perrello si amplia la colonia di calabresi in seno al gruppo allenato da Totò Trovato grazie all’ufficializzazione del pilone Antonio “Nino” Ippolito, classe 1987, anche lui natio di Palmi, in questa stagione al Milazzo, ma per due anni titolare in serie A con la Lazio Primavera: “per me è un orgoglio vestire questa maglia e fare parte di un gruppo fantastico che non può fare altro che aiutarmi a crescere, giorno dopo giorno, per tornare in serie A da subito.” Queste le parole del giocatore calabrese. Dopo quelle che possiamo definire “new entries”, tocca dare comunicazione di due graditissimi ritorni sul terreno del “Santa Maria Goretti”: il primo è quello di Biagio Testa, storico pilone classe 1980, da 18 anni alla corte Amatori, e da quattro anni inattivo dopo aver conquistato nella stagione 2003-2004 la promozione nel Top10 “con la squadra in cui sono cresciuto e a cui devo tutto rugbysticamente parlando. Sono nato qui come giocatore ed appena ho avuto la possibilità di tornare l’ho fatto immediatamente. L’Amatori è una parte di me”; il secondo ritorno è quello del mediano di mischia Massimiliano Gravagna, per lui nessuna presentazione visto che il curriculum in maglia biancorossa parla chiaro per lui; ventitre anni con l’Amatori non si possono dimenticare. “Per me i colori bianco e rosso rappresentano una seconda pelle: qui ho vissuto degli anni meravigliosi con gente fantastica allontanarmi è stata dura, ma adesso che sono tornato in quella che considero una famiglia, non posso che essere finalmente sereno e felice”. (comunicato stampa)
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Pallavolo, grande successo (3-0) a Città di Castello, Sp Catania in piena corsa per la salvezza 07/01/2009 Il 2009 comincia come meglio non potrebbe in casa Sp Pallavolo Catania. I rossazzurri hanno infatti vinto 3-0 (26-24; 25-21; 25-21) in casa di Città di Castello, conquistando tre punti fondamentali in chiave salvezza e riagganciando il treno delle squadre che immediatamente la precedevano in classifica. La graduatoria, dal decimo al quindicesimo posto della A2, recita ora così: Mantova 18, Castellana Grotte 17, Sp Catania e Cavriago 16, Castelfidardo 10, Città di Castello 9. A fine stagione retrocedono le ultime tre. Facile comprendere dunque l’importanza dei tre punti conquistati in Umbria che allontanano un’avversaria diretta e al contempo riportano i rossazzurri in piena corsa per il mantenimento della categoria, un obiettivo considerato alla stregua di uno scudetto. Partita e Tabellino: Città di Castello – Sp Catania 0-3. Nel primo set parte meglio Città di Castello che sfrutta il turno in battuta di Di Manno (6-3), ma la Sp trova una rimonta immediata. I rossazzurri, con Maccarone, Inserra e Conte sugli scudi, costruiscono il break decisivo e allungano (8-11). Mantengono il vantaggio fino al 18-22, poi è ancora un turno in battuta di Di Manno, concluso con un ace, a rimettere il parziale in equilibrio (23-23). Arriva però il momento di Zanette che con due punti nel finale regala ai suoi il 24-26. 1-0 Catania. I rossazzurri partono forte nel secondo set (4-8 al primo time out tecnico). Ottima a muro e ben condotta da Orduna in regia la squadra etnea allunga ancora con Inserra e Di Marco (5-10). Si arriva al +8 (12-20). Città di Castello si affida a Di Manno, ma gli etnei chiudono comunque 25-21 a proprio favore. La squadra di Hugo Conte questa volta vuole i tre punti a tutti i costi e non molla in avvio di terzo set. Anzi, vola fino al 18-11 a proprio favore. Città di Castello lotta e riapre i giochi sempre grazie ad un ottimo Di Manno (16-18). Zanette chiude il break dei padroni di casa e ha il merito di rilanciare Catania verso il successo (17-20). E’ proprio il brasiliano a chiudere set e partita con il punto del 21-25. Gherardi Cartoedit Tratos Città di Castello - Sp Catania 0-3 (24-26, 21-25, 21-25) Gherardi Cartoedit Tratos Città di Castello: Franceschini 1, Marra (L), Lipparini 2, Spanakis, Marconi (L), Cuda 2, Sabo 6, Pistovic 5, Zampetti 3, Di Manno 21, Gustinelli 1, Cester 5. Non entrati Marino Allenatore : Radici Andrea. Sp Catania: Inserra 14, Smerilli (L), Maccarone 10, Garofalo, Conte 10, Orduna 3, Di Marco 9, Zanette Mugnaini 14. Non entrati Buremi, Lopis Allenatore : Conte Hugo ARBITRI: Massimo Montanari, Rossella Piana NOTE - durata set: 32', 29', 29'; tot: 90'. (comunicato stampa)
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San Pietro Clarenza festeggia i suoi campioni 07/01/2009 Si è svolta lo scorso 5 gennaio 2009, all'interno del settecentesco Caseggiato Mannino di San Pietro Clarenza, la serata sportiva dal titolo "San Pietro Clarenza: un paese in marcia" organizzata dall'Atletica 2001 San Pietro Clarenza, diretta da Davide Bandieramonte, con il patrocinio dell'amministrazione comunale clarentina. Alla presenza del primo cittadino, Vincenzo Santonicito, del Presidente del Consiglio della Provincia Regionale di Catania, Giovanni Leonardi e dell'Assessore allo Sport comunale, Gaetano Angemi, sono stati premiati i migliori atleti che si sono distinti durante la stagione 2008. I premi sono andati alla campionessa clarentina Agnese Ragonesi - marcia (5^ ai campionati italiani assoluti indoor e su pista) e Simone Di Franco - 2000 siepi (9^ campionati italiani allievi su pista). Ma la premiazione più emozionante è stata quella riservata al marciatore clarentino Dario Privitera che, insieme al neo campione olimpico Alex Schwazer e altri due azzurri, ha conquistato la Coppa del Mondo a squadre sulla 50km (prima vittoria in assoluto per la marcia azzurra su questa distanza). A Privitera è stato riservato un video con le immagini più belle della sua carriera sportiva ed è stato consegnato un particolare riconoscimento da parte del primo cittadino di San Pietro Clarenza. Durante la serata è stato anche proiettato il videoclip dell'Etna Race Walking - edizione 2008, la manifestazione internazionale di marcia su strada che annualmente porta sulle strade di San Pietro Clarenza numerosi campioni della specialità provenienti da tutte le parti del mondo. "Sono molto emozionato - commenta a caldo Dario Privitera - è sempre un piacere ricevere un premio dalla comunità che mi ha visto crescere. Un plauso va al prof. Bandieramonte, che mi ha scoperto e avviato in questa specialità e a Sandro Damilano, che mi segue a Saluzzo insieme a Schwazer e ad altri marciatori azzurri. Adesso speriamo in una convocazione per la Coppa Europa di marcia in programma il prossimo maggio in Francia e se poi ci riuscirò...speriamo di andare a Berlino ai Campionati Mondiali". (comunicato stampa)
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