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Pallacanestro, la Virauto Ford Catania torna alla vittoria casalinga: battuta la Due Esse Martina Franca

31/01/2010 

Virauto Ford Catania – Due Esse Martina Franca 85 - 84
 
Virauto Ford Pallacanestro Catania: Degregori 19, Consoli 6, Confente 5, Gambolati 11, Livera ne, Reale 23, Novatti ne, Mauceri ne, Rolando 11, Trevisan 10

Allenatore : Borzì 

Due Esse Martina Franca: Zampogna 12, Maggioni 17, Santoro 2, Valentini 16, Rollo 16, Galliazzi 2, Ciampi 2, Convertino ne, Sottana 17, Lasorte ne

Allenatore : Montemurro

Arbitri: Caroli e Asnaghi
Parziali: 21-29, 44-45, 62-62
Note: circa 600 spettatori.
Tiri da tre: Virauto Ford 8-19 (42%), Martina Franca 9-22 (41%). Liberi: Virauto Ford 15-20 (75%), Martina Franca 13-15 (87%). 5 falli: Zampogna e Ciampi

Due punti importanti conquistati con la forza del carattere e del cuore. Oggi la Virauto Ford Catania ha battuto con il punteggio di 85-84 la Due Esse Martina Franca facendo così, riassaporare il sapore della vittoria casalinga ai tifosi rossazzurri.

Dopo il convincente successo di Reggio Calabria i ragazzi del presidente Costantino Condorelli dovevano continuare a fare risultato e così è stato.

Una partita punto a punto, giocata con intensità da entrambe le formazioni e vinta a 2” dalla fine dai padroni di casa grazie a un tiro di Gambolati

La Virauto scende in campo contratta e il primo quarto vede la formazione ospite sempre in vantaggio (21-29 a 10’). Nel secondo parziale Catania si fa sotto (44-45) ma bisogna aspettare il terzo quarto per vedere i rossazzurri in avanti grazie a una miglior difesa e a una maggior continuità al tiro. Da quel momento la partita diventa punto a punto fino alla fine. La Virauto va avanti 75-70 a 4’30" dalla sirena, ma i pugliesi non ci stanno e con un parziale di 9-2 operano il sorpasso (77-79). Degregori porta in pareggio il risultato con due liberi ma Sottana con un gioco da tre punti guida gli ospiti sul 79-82. Ultimo minuto intensissimo; sull’81-82, a 25" dal termine della gara, viene fischiato fallo di sfondamento a Zampogna. Palla alla Virauto che con Reale, su assist di Trevisan, segna il +1 (83-82) a -15". Sottana a -7" riporta avanti Martina Franca (83-84) ma è Gambolati che a 2” dal termine mette la sua firma sulla vittoria centrando il canestro dell’ 85-84.

Martina Franca è apparsa un’ottima squadra che ha in Sottana un valore aggiunto di assoluto spessore – ha dichiarato al termine della gara coach Pippo Borzì – i miei ragazzi stati bravi soprattutto in difesa dove hanno lavorato con una straordinaria intensità”.

 (comunicato stampa)

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Fipav Comitato Regionale Sicilia: riunione tecnica al Palacatania

26/01/2010

Pomeriggio di lavoro lo scorso 25 gennaio 2010 al PalaCatania: a poco meno di due settimane dall’avvio del Corso allenatore di 2° grado, previsto per il 7 febbraio, importante riunione tecnica per i docenti che terranno le lezioni del corso di formazione istituito dal C.R. Fipav Sicilia ed organizzato dal Centro Qualificazione Regionale diretto da Mauro Maccotta.

Oltre ai vertici della pallavolo isolana, Enzo Falzone e Davide Anzalone, rispettivamente presidente e vicepresidente Fipav Comitato Sicilia, erano presenti il responsabile del Centro Qualificazione tecnica regionale, Mauro Maccotta, il fiduciario allenatori regionale, Giovanni Giurdanella ed i tecnici Giuseppe Macaluso, Piero Maccarone, Giampiero Rigano, Gustavo Saravia, Giovanni Savasta, Corrado Scavino e Ivan Tamburello.

Oltre alla pianificazione delle lezioni relative al Corso di formazione per allenatori di 2° grado, il professore Mauro Maccotta ha condiviso con gli allenatori siciliani presenti, il piano di formazione in riferimento alla stagione sportiva regionale 2009/2010, che verrà presentato ufficialmente alla fine del mese di febbraio in occasione del prossimo Consiglio Regionale.

 (comunicato stampa)

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Pallacanestro, Virauto Ford Catania strepitosa! Vittoria “scacciacrisi” a Reggio Calabria

25/01/2010 

CONFENTE

Viola Reggio Calabria - Virauto Ford Catania 71-93 

Viola Reggio Calabria: Dip 17, Di Lembo 8, Niccolai 19, Pellegrino Yasakov ne, Negri, Manzotti 5, Scozzaro ne, Roselli, 7 Grasso, Dalla Vecchia 15

Allenatore : Bianchi 

Virauto Ford Catania: Di Masi 5, Degregori, 10 Confente 24, Gambolati 4, Reale 20, Novatti ne, Mauceri ne, Caltabiano ne, Rolando 10, Trevisan 20

Allenatore : Borzì 

Arbitri: Longobucco di Ciampino (Rm) e Barilani di Roma

PARZIALI: 9-22; 36-43; 54-70

NOTE: tiri liberi: Reggio Calabria 13/24; Catania 14/18. Tiri da tre: Reggio Calabria 8/23; Catania 15/30 

Una prestazione superba rilancia la Virauto Ford Catania che, dopo cinque sconfitte consecutive, s’impone nettamente a Reggio Calabria con il punteggio di 71-93.

La squadra di coach Borzì, seppur in formazione rimaneggiata, priva di Consoli, Catotti e Livera ha fin dall’inizio preso in mano le redini della partita.

Con una prestazione superlativa al tiro, la Virauto Ford Catania rialza così la testa contro una delle migliori formazioni del girone D di B dilettanti e guarda avanti con rinnovato entusiasmo.

Come nella gara di andata, capitan Sandro Trevisan, rientrato dopo tre giornate di stop per infortunio, si è dimostrato un “cecchino” micidiale, capace di mettere in crisi la difesa reggina con le sue giocate. Eccellente anche Andrea Confente che con un ottimo 7 su 12 da tre punti ha “lanciato” la Virauto verso la vittoria, così come Max Reale autore di 20 punti e che, insieme a Rolando e Gambolati, ha fatto un grande lavoro sotto canestro, senza dimenticare Degregori in campo per tutti i 40’ e capace di far girare la squadra senza sbavature e Di Masi, sempre pronto a scendere in campo con grinta e determinazione.

Già dal primo parziale la compagine catanese riesce a imporsi (9-22 a 10’). Nel secondo tempino Reggio Calabria si fa sotto ma Catania resta sempre in vantaggio e si porta al riposo lungo con +7 (36-43). Nella ripresa è ancora la Virauto a dettare il suo gioco chiudendo il terzo quarto sul 54-70 e spegnendo qualsiasi tentativo di recupero dei padroni di casa.

Una vittoria “scacciacrisi” che ridà morale alla squadra ora chiamata a riconfermarsi in casa, il prossimo 31 gennaio contro Martina Franca.

 (comunicato stampa)

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Pallanuoto, occasione sprecata per l'Archigen Pn Acicastello a Civitavecchia

23/01/2010

Civitavecchia - Archigen Pallanuoto Acicastello 10-7 (1-1, 3-4, 2-0, 4-2)

Occasione sprecata dall’Archigen Pallanuoto Acicastello che, dopo aver condotto a Civitavecchia fino a metà gara ed essere rientrato in partita a tre minuti dal termine, paga i troppi errori in superiorità numerica e torna a casa con la terza sconfitta consecutiva. Una gara in equilibrio fino ad 1.40 dal termine, che i padroni di casa hanno conquistato grazie alla tripletta di Daniele Lisi, dopo aver a lungo sofferto il gioco dell’Acicastello, nell’occasione privo del centroboa Giacomo Casasola, che ha dovuto rinunciare alla trasferta laziale per problemi di salute.

Nei primi minuti di gara, l’Archigen Acicastello si rendeva pericoloso con due tiri dalla distanza di Del Giudice e Indelicato ed andava in vantaggio ad 1.16 dalla fine del tempo con una conclusione da fuori di Gaetano Del Giudice. Il Civitavecchia agguantava il pari a 49 secondi dal termine del primo tempo grazie alla rete di Foschi. Maggiori realizzazioni nel secondo parziale, con i padroni di casa che si portavano per la prima volta in vantaggio con Coleine ma venivano raggiunti dall’Acicastello con Sparacino. La squadra di mister Fazekas andava prima sul 3-2 e poi sul 4-3 con Toldonato e Basile ma il Civitavecchia pareggiava con Bertini e Foschi (su rigore). Gabriele Paratore, a quattro secondi dalla sirena di metà gara, riportava avanti i castellesi sul 4-5. Ad inizio terzo tempo, la traversa fermava una buona conclusione di Fabrizio Basile, impedendo all’Archigen di allungare, prima del pareggio del Civitavecchia con Gianluca Muneroni. Il portiere locale, Del Lungo, subentrato a metà gara a Baffetti, salvava in più occasioni la porta della squadra di mister Pagliarini, che chiudeva il terzo tempo in vantaggio per 6-5 grazie alla rete di Buffardi.

Dopo la traversa colpita da Toldonato nei primi minuti dell’ultimo parziale, ancora Muneroni allungava sul 7-5 per il Civitavecchia, ma l’Archigen riusciva a riequilibrare il risultato con Nenad Kacar prima e Gabriele Paratore poi a 3.01 dal termine. Dalla possibilità di portarsi addirittura in vantaggio, l’Archigen subiva in controfuga la rete di Lisi e, sprecata la palla del pareggio in superiorità numerica, vedeva compromesso il risultato con le due realizzazioni di Lisi, per un punteggio finale di 10-7.

“Era una partita già senza buoni auspici” - afferma il direttore sportivo dell’Archigen Acicastello, Salvo Scebba - “considerata l’assenza all’ultimo momento di Casasola e il consueto arbitraggio casalingo in un campo proverbialmente ostico. Ma noi dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, fuori casa non si possono sbagliare tutte le superiorità che continuiamo a sprecare. E’ vero che l’arbitraggio ha condizionato la gara, con le due espulsioni nei primi minuti di Nenad Kacar, ed è anche vero che la squadra è riuscita a tenere aperta la partita fino all’ultimo. Ma è una magra consolazione, oggi potevamo e dovevamo vincere”.

“Abbiamo giocato a viso aperto contro una delle migliori squadre del torneo” - dichiara il tecnico Zoltan Fazekas - “Nonostante i sette falli contro zero fischiati dagli arbitri nella prima metà di gara e l’espulsione definitiva di Sparacino a metà gara, abbiamo giocato alla pari e abbiamo avuto diverse occasioni alla fine per pareggiare o portarci in vantaggio. La classifica attuale è senz’altro bugiarda, siamo venuti qui con una squadra incompleta ma ugualmente abbiamo messo in difficoltà il Civitavecchia. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, hanno giocato davvero con grinta e determinazione. Rimane il rammarico per il risultato finale, che ci penalizza eccessivamente”.

 (comunicato stampa)

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Festa di primavera all'insegna dello sport e della solidarietà con la seconda edizione di "Corri Catania"

23/01/2010

Riparte la Corri Catania. La 2^ edizione della corsa-camminata non competitiva di solidarietà aperta a tutti in programma il prossimo 21 marzo, è stata presentata al Reparto di Cardiologia Pediatrica dell’Ospedale Ferrarotto di Catania.

Saranno ancora lo sport e la solidarietà gli ingredienti dell’evento, organizzato dall’Asd Ragazzini Generali e dal Comitato Organizzatore “Corri Catania”, presieduti da Carmelo Prestipino affiancato da Giovanni Nania di Ragazzini Generali, che quest’anno sosterrà il progetto “Ti regalo una storia” per realizzare tre biblioteche attrezzate nei reparti di Cardiologia Pediatrica dell’Ospedale Ferrarotto di Catania; di Pediatria dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania e di Pediatria dell’Ospedale Santa Venera di Acireale.

A fare gli onori di casa il prof. Francesco De Luca, direttore del reparto di Cardiologia Pediatrica del Ferrarotto e ideatore di “Ti regalo una storia” che si è detto “ felice e commosso, vedendo la partecipazione  entusiasta di tanti al progetto “Ti Regalo una Storia”, nato da un idea mia e di alcuni amici, su tutti Anna Cavallotto, per portare ai bambini in ospedale la lettura e momenti di svago. Lungo la strada ci siamo incontrati con gli organizzatori della Corri Catania, che già lo scorso anno avevano dato vita ad un’iniziativa magnifica. Insieme dimostreremo che Catania è una città generosa e il 21 marzo sarà una grande festa”.

Al fianco degli organizzatori dell’Asd Ragazzini Generali e del Comitato Organizzatore “Corri Catania” è intervenuto il sen. Raffaele Stancanelli, Sindaco di Catania: “Riuscire a coniugare sport e solidarietà è il massimo per una comunità e la Corri Catania 2010 sarà una grande festa di primavera per l’intera città. Dopo il successo della scorsa edizione sono certo che gli organizzatori anche quest’anno sapranno coinvolgere sempre più cittadini per una domenica all’insegna dello sport e dell’impegno sociale.”

 “La prima Corri Catania  – ha sottolineato il dott. Armando Giacalone manager dell’Azienda Ospedaliera “Policlinico – Vittorio Emanuele” - ha regalato una splendida ludoteca-cineteca alla Pediatria del  Policlinico di Catania e sono sicuro che anche nel 2010 saprà centrare i suoi obiettivi a favore dei bambini in ospedale; la Corri Catania sprona a ripartire dai bambini, dall’aiuto per i piccoli degenti del pediatrico per dare un segnale forte alla città e alla sanità catanese”.

A sostegno della Corri Catania anche gli assessori comunali alle Politiche Scolastiche, Sebastiano Arcidiacono e allo Sport, Antonio Scalia.

“E’ importante l’aspetto pedagogico che questa manifestazione assume per i ragazzi – ha sottolineato l’assessore Arcidiacono -  riuscire a coniugare sport, divertimento e solidarietà è un lavoro magnifico.”.

“La Corri Catania – ha aggiunto l’assessore Scalia -  sta diventando un punto di riferimento per tutti i catanesi che vogliono aiutare la propria città a progredire; un punto centrale nella nostra società un momento importante di sana aggregazione”.

Emozionato il presidente del Comitato Organizzatore “Corri Catania” e dall’Asd “Ragazzini Generali”, Carmelo Prestipino che ha dichiarato: "L’augurio è che il 21 Marzo si possa fare una grande festa di Primavera lungo il percorso della Corri Catania; una festa per Catania e la sua provincia con l’obiettivo di aiutare i bambini ospedalizzati. Speriamo di portare tanta gente al via della manifestazione e di ripetere e migliorare il successo del 2009”.

 “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare un progetto trasparente, che possa regalare un sorriso ai bambini che purtroppo vivono in condizioni difficili – ha continuato Giovanni Nania di Ragazzini Generali – e confido sul grande cuore dei catanesi che sono certo il prossimo 21 Marzo risponderanno entusiasti; ci poniamo l’obiettivo di superare quota 10.000 partecipanti”.

La Corri Catania 2010 ha ricevuto anche un messaggio di saluto da parte dell’on. Giuseppe Castiglione, presidente della Provincia Regionale di Catania.

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche i rappresentanti delle tante realtà che patrocinano o collaborano attivamente alla Corri Catania.

Presente il Comandante del X Reparto Mobile della Polizia di Stato, Pietro Gambuzza, affiancato dal dott. Domenico Savio Firringa che, con il Cus Catania, oggi rappresentato dal prof. Ignazio Russo,  promuove il Progetto Sport e Legalità.

“Come Reparto siamo già impegnati nel sociale con il progetto Sport e Legalità – ha sottolineato il Comandante Gambuzza - e poter essere vicini ad un’iniziativa come la Corri Catania per noi è motivo di gioia e di orgoglio”.

Al fianco della Corri Catania anche lo Polisportive Giovanili Salesiane con il presidente regionale Maurizio Siragusa che ha evidenziato: “L’importanza di creare sinergie e collaborazioni per eventi  come la Corri Catania; è rilevante riuscire a dare un contributo per iniziative a favore dei bambini in difficoltà”.

Anche quest’anno “corre” con la Corri Catania l’Ufficio Scolastico Provinciale diretto dal dott. Raffaele Zanoli e oggi presente con il prof. Sergio Regalbuto, coordinatore delle attività motorie: “La Corri Catania è una bellissima iniziativa che merita sostegno e la partecipazione di tutte le scuole”.

Sostegno all’evento è arrivato anche dal Panathlon Catania, rappresentato dal vicepresidente, prof. Ignazio Russo: “Daremo anche quest’anno il massimo apporto all’evento, organizzando incontri per promuoverlo a 360°”.

Ospite al Ferrarotto anche il prof. Lorenzo Pavone e la prof.ssa Sara Garozzo della Pediatria del Policlinico, reparto destinatario dei fondi della Corri Catania 2009 che hanno passato il testimone “Corri Catania” al prof. De Luca.

Alla presentazione sono intervenuti anche i rappresentanti della Base di Maristaeli, Daniela Giordano e Santo Orofino; del progetto Siciliascherma, Sofia Santuccio e del Centro Studi e Ricerche per l'Attività Motoria nel Diabete diretto dal prof. Maurizio Di Mauro.

Ospiti anche alcuni testimonial della Corri Catania, nomi di prestigio dello sport che parteciperanno alla promozione dell’evento e alle attività collaterali che porteranno la Corri Catania su tutto il territorio del capoluogo etneo e della sua provincia: l’Amatori Catania di rugby; Salvo Campanella, olimpionico di lotta e in forza al Corpo Forestale Regione Siciliana; Nicola Leo e Angelo Cristaudo componenti della spedizione Ojos de Salado che ha scalato, in Cile, il vulcano attivo più alto del mondo.

 (comunicato stampa)

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Rolexis Molina al Catania Warriors

22/01/2010

La Società del Catania Warriors sta lavorando alacremente per la stagione 2010. La dirigenza dei nero arancio si sta muovendo dal punto di vista organizzativo, ma è anche molto attiva sul fronte  del mercato dove ha già piazzato i primi colpi. La Franchigia Siciliana dopo aver annunciato qualche giorno fa di aver riconfermato in toto lo staff tecnico per la prossima stagione, con l’inserimento anche dell’ottimo pitching coach Josè Manuel Pedroso, ufficializza anche il primo acquisto. Arriva a Catania il primo grande nome. Si tratta di Rolexis Molina. Molina è nato a Isla De La Juventud – Cuba il 30 Novembre del 1978 ed è laureato all' Istituto Superiore di Educazione Fisica dell'Avana. Inizia a giocare a baseball all'età di 17 anni con la squadra della Isla de la Juventud nella serie nazionale Cubana, ricoprendo i ruoli difensivi di esterno e di terzabase. Ha una media battuta vitae di 310.  E' stato per tanti anni compagno di squadra di Alexander Ramos, attuale allenatore degli interni del Catania Warriors. Nel 2002 partecipa, vincendolo, al Campionato del Mondo Universitario disputatosi a Messina e Reggio Calabria, con la Nazionale Cubana. È sposato con una ragazza siciliana, da cui ha avuto una bambina, ed è in Italia dall' Agosto 2009.

 

Molina dallo scorso ottobre a Paternò collabora con il responsabile del settore giovanile del Catania Warriors, Nunzio Botta.

 

“È un ottimo giocatore. - spiega Benny Falcone manager del Catania Warriors – È molto duttile, ha una grande esperienza che potrà sicuramente trasmettere ai nostri giovani. Le carte parlano per lui. Un giocatore che batte oltre 300 di media a Cuba, penso che non abbia bisogno di ulteriori presentazioni. È un ragazzo veloce sulle basi. È molto preparato atleticamente e tecnicamente. Un bravissimo ragazzo che si mette sempre a disposizione del gruppo. Un acquisto per noi sicuramente molto importate. Lui è uno di quelli che fanno la differenza”.

 (comunicato stampa)

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Campionato di pallanuoto under 15 2009/10 – fase regionale - prima giornata

Blu Team - Archigen Pn Acicastello 3-15

22/01/2010                

Inizia con una vittoria la fase regionale del campionato under 15 per l’Archigen Pallanuoto Acicastello, che dopo i due successi ottenuti nel girone preliminare, si impone anche sulla Blu Team con il risultato di 15-3.

La squadra di mister Del Giudice, inserita nel girone 1, è riuscita a prevalere in modo netto sui padroni di casa della Blu Team, nonostante una prima metà di gara molto equilibrata. L’Archigen Acicastello si portava avanti nel primo tempo con le reti di Cacici e Castorina, migliori marcatori dell’incontro con tre reti a testa, ma la Blu Team accorciava sul 2-1 a fine secondo tempo con il numero due Ferlito. I castellesi riprendevano in mano il match nel terzo tempo, raggiungendo un vantaggio di tre reti sul 3-6 con la doppietta di Cacici e le realizzazioni di Di Franco e Seminara. Infine nell’ultimo parziale l’Archigen dilagava portandosi sul definitivo 3-15 e mandando in rete la maggior parte dei ragazzi della rosa, tra gli altri Rapisarda, Finocchiaro, Pulvirenti e Morabito.

Il prossimo impegno per la squadra under 15 dell’Archigen Acicastello è previsto per domenica 31 alle ore 13.15 con la Banca Nuova Telimar Palermo.

“Abbiamo disputato una buona gara” - dichiara il mister Gaetano Del Giudice - “contro una squadra che farà sicuramente bene nel campionato under 13. I ragazzi, tra cui diversi under 13, hanno dato risposte positive, credo molto in questa squadra e spero che potremo arrivare lontano. Ciò che chiedo ai ragazzi è innanzitutto l’educazione e il divertimento, poi pensiamo a far bene in vasca”. 

Blu Team-Archigen Pn Acicastello 3-15 (0-2,1-0, 2-4, 0-9) 

Blu Team: Pellegrino, Ferlito (1), Cardinale, Anfuso, Coco, Lombardo, Ferlito, Litrico, Carbone, Bartilotti (2), Russo, Carbone, Testa, Vitaliti, Lauria 

Archigen Pn Acicastello: Giorgio Consoli, Salvo Rapisarda (1), Alessio Finocchiaro (1), Giacomo Mirabella, Filippo Leonardi, Giorgio Pulvirenti (1), Matteo Cacici (3), Samuele Morabito (1), Marco Seminara (2), Marco La Pira, Ottavio Di Franco (3), Salvatore Castorina (3)

Allenatore : Gaetano Del Giudice 

Arbitro: Giovanni Napoli

 (comunicato stampa)

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La franchigia Siciliana riconferma il tecnico Falcone

21/01/2010

FALCONE BENEDETTO

La Franchigia Siciliana ufficializza lo staff tecnico della Prima Divisione che sarà composto da Benedetto – Benny - Falcone, che ricoprirà il ruolo di Manager, e da 3 coach cubani: Alexander Ramos, allenatore interni, Rene Rojas, preparatore atletico ed allenatore battitori, ed infine Josè Manuel Pedrosa, pitching coach. Quest’ultimo già allenatore dei lanciatori della squadra dell’Habana è il nome nuovo nello staff tecnico isolano; sia Rojas che Ramos, come Falcone, infatti sono stati riconfermati dopo la buona stagione dello scorso anno. La dirigenza siciliana del Catania Warriors riparte quindi da Benedetto Falcone, il tecnico di Alì Terme che la scorsa stagione ha conquistato la promozione in IBL con il Catania Warriors Paternò. Falcone sempre lo scorso anno ha battuto il suo record personale di vittorie in A2 giungendo a quota 28, poi salite a 33 dopo i play off.

“Abbiamo scelto di riconfermare Falcone – spiega Mario Raciti dirigente della Franchigia Siciliana – per un duplice motivo. Ci sembrava doveroso dopo la stagione del 2009 in cui sono stati battuti parecchi record, una stagione dove alcuni giocatori anche nei play off sono riusciti a dare più di quanto era nelle loro potenzialità: questo significa che l’allenatore li ha saputi stimolare nei dovuti modi. Inoltre abbiamo scelto Falcone perché è nello spirito e nel programma della nostra Franchigia valorizzare i tecnici siciliani. Nonostante Benedetto faccia il tecnico da tempo, anche per lui si tratta di un esordio, pensiamo tuttavia che pur non avendo esperienza nella massima serie, coadiuvato da uno staff tecnico di prim’ordine anche lui possa fare un passo in avanti importante acquisendo la giusta esperienza”.

DA SX I TECNICI RAMOS, ROJAS, BOTTA E RAMIREZ

Parla invece dei coach cubani il vice presidente del Catania Warriors Nunzio Botta. “Abbiamo scelto di confermare sia Rojas che Ramos per quanto di buono entrambi hanno fatto lo scorso anno – dice - Riteniamo che loro possano anche per questa stagione darci le sicurezze tecniche che noi vogliamo. La scelta poi come Pitching Coach è ricaduta su Pedrosa perché la prima squadra ha necessità di avere un allenatore dei lanciatori abituato a campionati di livello, non potevamo che scegliere quindi un allenatore della massima serie cubana. Sergio Ramirez il nostro ex Pitching Coach rimarrà con noi come allenatore delle squadre giovanili, perché quest’anno intensificheremo la nostra attività in modo da affermarci ad alti livelli anche in ambito giovanile”. 

Felicissimo per la riconferma Benedetto Falcone commenta così: “Sono molto contento – dichiara – è una delle più belle soddisfazioni che possa venire dal mondo sportivo, soprattutto per un allenatore siciliano. Mi fa molto piacere che sia stata considerata la stagione dell’anno scorso, con tutte le componenti che ci hanno portato poi alla vittoria finale. È stata riconosciuta nella compattezza del gruppo una mia mano, una presenza importante e quindi probabilmente sono stato premiato per questo. Sono orgoglioso dello staff tecnico che mi hanno affiancato, due li conosco molto bene, reputo Renè Rojas uno dei migliori tecnici che io abbia mai conosciuto, preparatissimo sotto il profilo prettamente atletico, un grande comunicatore. Alexander Ramos pur essendo alle prime armi come allenatore si è rivelato anche lui preziosissimo ed ha contribuito moltissimo alla formazione del gruppo. La sua presenza sicuramente anche quest’anno sarà molto importante. Pedrosa non fallirà, perché ha una grande esperienza alle spalle, gli chiederemo di far nascere anche nuovi lanciatori,  proiettandoci così al futuro”.

 (comunicato stampa)

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Campionati del mondo di pallavolo maschile 2010, iniziata ufficialmente l'avventura siciliana

19/01/2010

Grande entusiasmo e una certezza: la Sicilia è pronta. Con questo spirito è stata presentata a Palermo, sala “Alessi”  Palazzo d’Orleans, la tappa di Catania dei Campionati del Mondo di Pallavolo Maschile Italia 2010 (24 settembre - 10 ottobre).

La città siciliana ospiterà sei Nazionali nella seconda fase della rassegna iridata che, con molto probabilità, vedrà anche l'Italia protagonista in Sicilia. “Il Mondiale è il giusto riconoscimento per la nostra terra – ha sottolineato Nino Strano, presidente del Comitato Organizzatore Locale e assessore regionale allo Sport – la Sicilia ha da sempre una grande tradizione pallavolistica e sportiva in generale e questo evento sarà l'occasione per dimostrare ancora una volta come la nostra Regione sia credibile a livello internazionale e capace di organizzare manifestazioni di questa importanza”.

Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo: “L'approdo dei Campionati del Mondo a Catania sono la dimostrazione della capacità e della passione che la Sicilia sa esprimere nell'organizzazione di grandi eventi sportivi. Metteremo in campo il meglio delle nostre risorse umane e organizzative a cui si aggiungerà la grande passione degli sportivi siciliani che speriamo possa sospingere gli Azzurri. Questo Mondiale sarà l'occasione per riportare la pallavolo al vertice nel nostro territorio”.

E il riconoscimento del grande lavoro svolto negli anni in Sicilia arriva anche dal Presidente della Federpallavolo Carlo Magri: “Che il Mondiale passasse da qui era una fatto dovuto a questa terra – ha spiegato Magri – una regione con una grande tradizione, una grande storia e una professionalità che metterà in campo per far sì che si realizzi un grande evento. Quello che si sta facendo e si farà, dovrà rimanere come esempio per il futuro”.

“Per il Mondiale quella di oggi è un'altra giornata importante – ha spiegato Carlo Salvatori, presidente del Comitato Organizzatore – la Sicilia è da sempre una regione dove la pallavolo è più radicata e grazie all'impegno della federazione, gli enti locali e tutte le istituzioni sono sicuro che daremo vita ad un grandissimo avvenimento. Un grazie sincero va al Comitato Locale per l'impegno che da tempo sta dando, lo stesso che tutti i Comitati stanno mettendo in ogni città sede di gara per un Mondiale che attraverserà l'Italia da Nord a Sud”.

Alla conferenza stampa di presentazione, è intervenuto anche Antonio Scalia, assessore allo Sport di Catania: “E' un'occasione unica per la nostra città – ha detto Scalia – soprattutto per la possibilità che abbiamo di rinnovare e ammodernare le nostre strutture. Catania, secondo una recente ricerca, è la città più sportiva del Meridione e lo dimostreremo anche questa volta”.

Non poteva mancare Andrea Anastasi, il tecnico che guiderà la Nazionale italiana al Mondiale: “Venire in Sicilia è per me come tornare a casa – ha sottolineato il coach azzurro – provo sempre un'emozione particolare visto che proprio in Sicilia ho iniziato la mia carriera. Sono orgoglioso e felice di poter giocare il Mondiale qui, anche se ovviamente dobbiamo prima superare il primo turno che sicuramente è alla nostra portata. La Sicilia merita che la Nazionale giochi a Catania e ogni volta che siamo venuti qui la gente ci ha accolto con un entusiasmo pazzesco”.

Non solo Catania, dunque, ma tutta la Sicilia si prepara a vivere l'emozione Mondiale: “Saranno tanti gli eventi che verranno organizzati su tutto il territorio – ha annunciato Renato Arena, vicepresidente CEV – da ora fino al Mondiale sarà un susseguirsi di manifestazioni che ci accompagneranno per tutti questi mesi”.

Alla conferenza stampa erano presenti i componenti del Comitato Organizzatore locale, Enzo Falzone, presidente FIPAV Sicilia, Massimo Costa, presidente CONI Sicilia, Antonio Cammarata e Michelangelo Lo Bianco.

 (comunicato stampa)

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Tutto pronto per la 7ª on the road in the night

Iscritti oltre 1.200 bikers provenienti da tutta Italia

19/01/2010 

GIANLUCA MESSINA

Tutto pronto per la 7ª On the road in the night del 23 e 24 gennaio. 500 km dal tramonto all’alba, tutto in una notte. Per i motociclisti italiani è un’occasione irrinunciabile di socializzazione. “Costa fatica organizzarla – ammette il direttore Gianluca Messina - dedizione e, soprattutto, umiltà”.

Numerosi I partners istituzionali della kermesse. Infatti la 7ª On the road in the night è promossa dall’assessorato al Turismo della Regione Siciliana, dalla Provincia Regionale di Ragusa, dalla Provincia Regionale di Caltanissetta, dall’assessorato allo sport della Città di Vittoria, dal Comune di Gela e dall’Ato Ragusa. I partners sportivi sono: la Federazione Motociclisti Italiani Co.Re. Sicilia sezione MotoTurismo e il Moto Group Randagi di Caltanissetta. L’organizzazione è appannaggio del Movimento Biker Sicilia.

L’impegno di Messina è stato premiato lo scorso agosto. La prova è il conferimento del prestigioso premio internazionale Centauro d’Argento. “E’ il giusto riconoscimento a chi inventa qualcosa in un momento in cui non ci sono affatto novità”, sostiene Salvatore Minardi, assessore alla viabilità della Provincia di Ragusa. Per l’assessore vittoriese “tale riconoscimento ha inorgoglito sia il movimento bikers sia la Provincia di Ragusa per un suo figlio che dà eco a quanto di buono c’è nel territorio ibleo a livello nazionale ed internazionale”.

Di certo non è semplice riuscire a mettere insieme percorsi culturali e umani differenti. “E’ la vera scommessa di questa iniziativa - continua Messina -, ormai assurta a vero e proprio punto di riferimento per gli amanti delle due ruote dell’intero panorama nazionale”. L’appuntamento per gli oltre 1.200 iscritti è fissato presso la stazione di servizio di Contrada Anghillà (SS 640), location intermedia ormai da sei edizioni, che per l’occasione sarà “vestita a festa”. Ai motociclisti sarà riservata l’accoglienza e l’ospitalità di sempre, presso i gazebo, della FMI CO.RE. Sicilia – sezione moto turismo e del Moto Group Randagi di Caltanissetta, in cui sarà possibile degustare i più raffinati prodotti tipici siciliani: dai formaggi ai salumi alla frutta secca. Saranno servite delle bevande esclusivamente analcoliche. Di quest’ultimo aspetto si occuperà il Freedom Pub, unico pub analcolico italiano, che da tempo si occupa di prevenzione degli abusi di alcool. Il meeting è “colorato” da musica dal vivo, grazie alle note del rockabilly acrobatico e rock ‘n roll. Dalla stazione di sevizio i bikers si dirigeranno verso la meta finale, resa nota solo poco prima della partenza.

“Quando una manifestazione giunge alla 7a edizione – afferma Minardi – ci si confronta con un grande evento”. Per l’assessore provinciale alla viabilità il motivo di questa “crescita è da attribuire, senza dubbio, a Gianluca Messina, detto U Siculo, che con impegno ed abnegazione ha creato un modo nuovo di fare turismo in moto”.

La scoperta di luoghi, storia e profumi della Sicilia è alla base di questa esaltante esperienza che affascina anche profani che vogliono guardare ciò che hanno sempre visto o scoprire cose che in altro modo non potrebbero.

Il fascino della notturna, in buona sostanza, cattura tutti.

L’ormai tradizionale incontro dei bikers italiani è un’occasione irripetibile per “proseguire nella Campagna sulla Sicurezza Stradale promossa dall’assessorato alla viabilità provinciale, con interlocutori privilegiati quali i motociclisti”, dichiara Minardi. I bikers, infatti, per l’assessore sono “gli utenti per antonomasia di quelle strade che spesso, per il mancato rispetto delle regole, sono teatro di tragedie che non vorremmo mai vivere. La grande sensibilità dei centauri e l’esempio che propongono, sono elementi che possono certamente fare da traino a tutti coloro che utilizzano la strada spesso senza considerare i pericoli o le insidie che la stessa nasconde”.

 (comunicato stampa)

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Campionato regionale calcio a 5 - serie C2 girone C, Viagrande - P.G.S. Trinacria Acireale 5-4

19/01/2010 

Viagrande: Gravina – Grasso – D'Agostino – Leotta – Leonardi – Finocchiaro – Gianni – Scandura – Castagnino – Bascietto – Grasso N. – Giuffrida

Allenatore : Stagno 

Trinacria Acireale:  Strano – Frisoli – Sindoni – Cutuli – Urso – Drago – Vasta – Vaccaro - Grasso – Licciardello – Battiato – Scalia 

Allenatore : Giancarlo Parlato 

Note: 0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 3-2, 4-2, 5-2, 5-3, 5-4

Falli: Primo tempo (4-3); Secondo tempo (7-5)

Marcatori: Grasso (10’), Gianni (21’), Grasso (28’), Gianni (10’ S.T.), Aut. Scalia (19’), Castagnino (21’), Casagnino (25'), Drago (27'), Cutuli (32') 

Si ferma dopo 13 partite la serie positiva della Trinacria Acireale che dopo dieci vittorie e tre pareggi cade sull’ostico campo del Viagrande.

Una gara dai due volti caratterizzata da ripetuti colpi di scena.

Per i primi venti minuti della prima frazione di gara padroni del campo i granata che dettano i tempi e costringono i locali sulla difensiva; Mario Grasso è incontenibile e si procura numerose occasioni da rete; al 10' una sua solita magia direttamente su calcio di punizione porta gli acesi in vantaggio; per i padroni di casa le occasioni da rete sono affidate a Bascietto e Castagnino, ma Strano si oppone deciso ed evita il peggio. Anche Giannì è in giornata ed in diverse occasioni sfiora la rete: al 21' il suo diagonale dalla sinistra si insacca per l'1-1; è una rete che concede fiducia ai locali che spingono sull’accelleratore alla ricerca del vantaggio;

la Trinacria Acireale sembra subire la pressione del Viagrande ma proprio nel loro miglior momento si riporta in vantaggio ancora con Grasso che al 31’ trova il jolly della giornata insaccando all'incrocio dei pali: 2-1 e si va negli spogliatoi.

Il secondo tempo vede subito i padroni di casa riversati in avanti alla ricerca del pareggio; al 3' Giannì è chiuso da Strano, al 7' Castagnino tira una bordata che viene “raccolta” dal palo. La pressione del Viagrande è continua ma la Trinacria pur stentando è pericolosa: al 9' Licciardello centra l’incrocio con un numero di alta scuola, su ribattuta ancora Licciardello prova il tiro che viene bloccato miracolosamente da Gravina sulla linea di porta, poco dopo è lo stesso portiere a chiudere bene un contropiede solitario di Grasso.

La Trinacria ha l’unico demerito di non chiudere la partita e così è brava la squadra di Gigi Grasso ad insistere ed a trovare il pari con Giannì che in contropiede al 10' trova il pari sottoporta: 2-2.

E' un buon momento per i biancazzurri che trovano il vantaggio al 19' complice una sfortunata autorete di Scalia. Il Viagrande gioca sicuro ed al 21' con Castagnino realizza il 4-2. I granata provano sempre col Prof Grasso a riaprire i giochi ma non è serata. I locali pareggiano il conto dei legni colpi ma è ancora Castagnino che al 25' trova la rete del 5-2. La gara sembra terminata ma la Trinacria trova sempre la forza di reagire: al 27' Drago accorcia le distanze e gli acesi provano il tutto per tutto, al 30' falliscono un tiro libero, poi al 32' Cutuli segna la quarta rete. Ma ormai è troppo tardi, la gara termina qui tra i festeggiamenti dei locali. Una gara, soprattutto nel secondo tempo, che coinvolge i numerosi presenti e che premia lo spettacolo; onore al Viagrande che ha saputo colpire nei momenti giusti una Trinacria Acireale che non ha assolutamente demeritato. Di fatto si riapre il campionato anche se gli uomini di Parlato hanno sempre un punto di vantaggio rispetto alla seconda in classifica.

 (comunicato stampa)

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Trofeo Trinacria - Vince la Nazionale Italiana

19/01/2010

La Nazionale Italiana l’ha fatta da padrone al Trofeo Trinacria di ginnastica ritmica disputato nel magnifico impianto del PalaCannizzaro “Rosario Livatino”. Oltre 2.500 persone hanno assiepato gli spalti dell’impianto castellese, ammirando ed applaudendo le superbe performance delle atlete in gara. La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Regionale Sicilia della Federazione Ginnastica con il patrocinio della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania, dei Comuni di Aci Castello e Catania, del CONI regionale e provinciale.

Sul podio più alto è salita la squadra “Italia 1” che ha totalizzato 97,23 punti; al secondo posto la Bielorussia con 94,98 punti; sul terzo gradino la squadra “Italia 2” con 93,28 punti seguita dalla Germania (4^) con 84,46 punti; dalla Slovacchia con 82,50 punti e, infine, la Romania con 82,30 punti. Nella gara riservata all’ “esibizione con attrezzo”, doppia affermazione dell’azzurra Chiara Di Battista e primo posto anche per l’altra italiana Veronica Bertolini e per la bielorussa Halkina Katsiaryna. Alla festosa cerimonia di premiazione finale hanno preso parte il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Riccardo Agabio; il   Presidente Regionale del CONI, Massimo Costa e quello Provinciale, Pippo Crisafulli;  l’Assessore Provinciale allo Sport, Daniele Capuana; il Presidente del Comitato Regionale Sicilia F.G.I., Franco Musso; il Segretario Federale F.G.I., Michele Maffei ed altri dirigenti regionali in ambito sportivo.

“Siamo molto soddisfatti per la riuscita della manifestazione –ha affermato  convinto Franco Musso- grazie alla straripante partecipazione di pubblico ed alle magnifiche performance delle atlete. Questo evento farà da “apripista” ad altre manifestazioni di alto livello che vedranno prossimamente protagonista ancora Catania”.

All’unisono le dichiarazioni dell’Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Catania, Daniele Capuana: “il Trofeo Trinacria di ginnastica ritmica –ha concluso Capuana- è un ulteriore fiore all’occhiello tra i tanti eventi ospitati dal PalaCannizzaro. Dopo vent’anni, la ginnastica ritmica d’alto livello è tornata a far parlare di se nel nostro territorio. Dopo questo “esperimento”, siamo pronti per organizzare un evento ancora più grande ed importante quale potrebbe essere il Trinacria d’Oro nel prossimo autunno”.

 (comunicato stampa)

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Il Parco delle Madonie in Germania alla Fiera dello sport in natura di Stoccarda per promuovere l'Ecomaratona

18/01/2010

L’Ente Parco delle Madonie ha raggiunto  la città tedesca di Stoccarda per presentare ai tour operator mondiali specializzati nello sport in natura, la quarta edizione dell’Ecomaratona delle Madonie, in programma il prossimo 5 e 6 giugno a Polizzi Generosa.

Tanti i momenti culturali e sportivi, ma anche di solidarietà che si alterneranno nei giorni della manifestazione e che culmineranno nelle gare della domenica all’interno dello splendido contesto naturale del Parco delle Madonie, attraverso percorsi capaci di regalare straordinarie suggestioni

Tra gli obiettivi principali della manifestazione quello di avvicinare gli sportivi ad una nuova dimensione di podismo che abbraccia l’amore per la natura e per la scoperta di luoghi e dimensioni distanti dalla routine quotidiana e dal vivere in città.

L’Ecomaratona delle Madonie è l’unica nel meridione d’Italia e ha già riscosso i consensi sia degli “ecotrailer” del sud che vedono in essa un’opportunità per praticare questa attività senza dover affrontare lunghi viaggi, sia di quelli del nord che hanno un “pretesto” per venire a godere delle bellezze della nostra terra. La manifestazione rappresenta un viatico importante per il turismo culturale ed ecologico grazie anche ad un contorno di attività che mirano a coinvolgere in questo senso i convenuti e le loro famiglie. L’organizzazione metterà a disposizione degli ospiti i le strutture alberghiere del territorio, un servizio di informazione, iscrizione ed eventuale servizio navetta al campo gara e ritorno, con l’obiettivo di coinvolgere ulteriormente, anche nell’organizzazione dell’evento, la popolazione madonita. Organizzazione dell’evento ha visto negli anni una crescente sinergia e interazione tra Enti e Istituzioni, a vario titolo coinvolte: Ente Parco delle Madonie, Provincia Regionale di Palermo, AAPiT, Comune di Polizzi Generosa, Ispettorato Regionale Forestale, Azienda Regionale Foreste Demaniali, So.Svi.Ma, CAI di Polizzi Generosa.

Il ripetersi della manifestazione è riuscito a trasmettere nel territorio e nella sua gente, la cultura e lo spirito che l’Ecomaratona si porta dietro, i suoi valori, gli entusiasmi, le buone pratiche; caratterizzando l’evento e rendendolo unico e irripetibile. Coloro i quali hanno vissuto questa esperienza non racconteranno di un’ecomaratona ma dell’Ecomaratona delle Madonne e di un fine settimana sulle Madonie da ripetere immancabilmente e da raccontare agli amici.

Tutti i concorrenti ricevono un ricco pacco gara con prodotti locali che permette loro di portare a casa un “frammento di Madonie” per conservare il ricordo del “viaggio”. Premi in materiale sportivo vengono assegnati ai primi classificati di ogni categoria. Gli atleti avranno modo di scegliere tra quattro tipologie di gara: la competitiva sulla distanza della maratona, il minitrail sulla distanza dei 20 km, la passeggiata non agonistica di 14 chilometri, accessibile a tutti e l’escursione guidata che, grazie alle guide del CAI di Polizzi Generosa, da la possibilità di ammirare da vicino le peculiarità più significative del Parco, quali gli unici esemplari al mondo di abies nebrodensis gelosamente custoditi presso il Vallone della Madonna degli Angeli. 160 i podisti che hanno partecipato alla gare agonistiche nella scorsa edizione, cui si sono aggiunti oltre 120 persone che hanno optato per la passeggiata non competitiva o per l’escursione. Intensa è stata la partecipazione dei podisti siciliani e delle società podistiche isolane, Ma il dato più rilevante è che oltre un terzo dei partecipanti proveniva da altre regioni d’Italia (Lazio, Campania, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Umbria) ma anche da altre nazioni (Malta, Austria, Stati Uniti, Ungheria).

“L’ecomaratona delle Madonie rappresenta la perfetta sintesi della nuova immagine che il Parco vuole dare di se imponendosi agli operatori del settore quale spazio ideale per fare sport a contatto con la natura” afferma il Commissario Angelo Aliquò “la fiera di Stoccarda raccoglie i principali attori mondiali di quel segmento del mercato turistico, giovane consapevole ed in forte espansione, al quale vogliamo rivolgerci per promuovere sulle Madonie il connubio perfetto fra sport e natura”.

 (comunicato stampa)

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Pallacanestro, Virauto Ford Catania ancora sconfitta

17/01/2010 

ANTONIO GAMBOLATI

Virauto Ford Catania - Cus Bari:  84 – 85 dts

Virauto Ford Pallacanestro Catania: Catotti 6, Di Masi 3, Degregori 12, Consoli 9, Confente 9, Gambolati 22, Reale 16, Mauceri ne, Caltabiano ne, Rolando 7

Allenatore : Borzì 

Cus Bari: Vernillo 1, Barozzi 23, Degiovanni 5, Mossi 4, Santambrogio 7, Bazzoli 18, Rusconi ne, Simeoni 8, Conti 19
Arbitri: Borgo e Gallo
Parziali: 20-22, 31-41, 61-54 

La Virauto Ford Pallacanestro Catania non esce dal tunnel di sconfitte che dura, ormai, da cinque giornate. Lo scorso 17 gennaio 2010, la squadra rossazzurra ha ceduto, dopo un tempo supplementare, al Cus Bari ultima in classifica del torneo, posizione che non rispecchia affatto quanto fatto vedere in campo dalla formazione pugliese.

Gli ospiti, arrivati a Catania con il “monumento” del basket azzurro, Stefano Rusconi calato nella veste di allenatore dopo le dimissioni di coach Miriello, con solo 8 atleti e senza il loro miglior giocatore, De Bellis, hanno dato filo da torcere alla Virauto per tutti i 40’, giocando con grinta, determinazione e lucidità e riuscendo a mettere in difficoltà i padroni di casa sia in attacco che in difesa.

Chiusi i primi due quarti con il Cus Bari avanti, nella terza frazione i ragazzi di coach Borzì hanno tirato fuori l’orgoglio per riprendere in mano le redini della gara e a 30’ il tabellone segnava + 7 (61-54) per Catania. Ma nell’ultimo parziale la Virauto non è stata capace di gestire al meglio la partita e, pur agguantando per un soffio l’overtime, non è riuscita nei 5’ supplementari a portare a casa i 2 punti e ha regalato, così, al Cus Bari la terza vittoria stagionale.

Prossimo appuntamento, sabato 23 gennaio, a Reggio Calabria, trasferta impegnativa contro una delle migliori formazioni del torneo. Occorre una decisa reazione; la Virauto Ford Catania deve dare una svolta al suo campionato.

(comunicato stampa)

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Pallanuoto, Archigen Pn Acicastello - Cc Ortigia 9- 10 

17/01/2010

Archigen Pn Acicastello - Cc Ortigia 9- 10 (1-1,4-3,1-4,3-2)

Esce a testa alta l’Archigen Pallanuoto Acicastello dalla sfida con la capolista Ortigia, alla fine della quale avrebbe sicuramente meritato un risultato positivo, giocando una buona pallanuoto e battendosi alla pari con gli avversari. Dopo aver condotto con merito ed autorità la gara nei primi due parziali, la squadra di mister Fazekas, che può recriminare per diverse decisioni arbitrali, tra cui la discutibile concessione di ben tre rigori agli ospiti, si è vista raggiungere e superare nel corso del terzo parziale e non è riuscita nella rimonta, chiudendo ad una sola rete di distacco dai siracusani.

Nel primo tempo le due squadre regalavano poche emozioni al pubblico presente e concludevano i primi otto minuti di gara sul punteggio di parità, con le reti di Toldonato per l’Acicastello in superiorità e di Bordone sui cinque metri per l’Ortigia. Più combattuto invece il secondo parziale con l’Acicastello che tentava l’allungo nei minuti iniziali con le realizzazioni di Del Giudice e Casasola ma veniva puntualmente raggiunto sul 3-3 dagli ospiti con Zimonjic e Rotondo. La squadra castellese si portava sul 4-3 con una conclusione dalla distanza di Indelicato e raggiungeva, ad 1.50 dalla fine del tempo, il massimo vantaggio di 5-3 con la rete di Fabrizio Basile. Ancora un rigore, molto dubbio, permetteva all’Ortigia di ridurre lo svantaggio e chiudere il secondo tempo sul 5-4. Il terzo parziale si apriva con un magnifico gol di Nenad Kacar, che consentiva all’Acicastello di riportare il risultato sul doppio vantaggio, ma la squadra di Baio riusciva prima a pareggiare i conti con Zimonjic e D’Antoni e poi a compiere il sorpasso con il giovane Tringali. Il tempo si chiudeva con il palo colpito da Nenad Kacar per l’Archigen Acicastello.

L’Ortigia aveva la possibilità di chiudere il match, ad inizio quarto tempo, con l’ennesimo rigore concesso dalla coppia arbitrale palermitana, ma Ruffelli si opponeva con bravura a Bordone.

Le reti di Toldonato prima per l’Acicastello e Zimonjic subito dopo per gli ospiti portavano il risultato sul 9-7 per l’Ortigia ma i padroni di casa riaprivano l’incontro, a 2.06 dal termine, con il gol di Fabrizio Basile. Bordone però, a 37 secondi dalla fine, ristabiliva le distanze in favore dell’Ortigia e risultava vana per l’Acicastello la realizzazione di Gaetano Del Giudice, che stabiliva  il punteggio finale di 9-10 per gli ospiti.

“Abbiamo giocato a viso aperto contro la capolista” - afferma il mister dell’Archigen Acicastello Zoltan Fazekas - “e avremmo indubbiamente meritato almeno un pareggio. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, hanno dato il massimo e meritavano un risultato positivo. Diverse decisioni degli arbitri hanno palesemente favorito in alcuni momenti della gara l’Ortigia, che è già una squadra più esperta e non ne avrebbe bisogno. Dispiace non aver portato a casa nessun punto dopo una bella prestazione, ma siamo sicuramente sulla strada giusta”.

 (comunicato stampa)

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Coppa di Natale Csain 2009 - Karate – 1° selezione regionale

17/01/2010

Circa 160 ragazzi e bambini delle Associazioni CSAIN Karate delle diverse province siciliane si sono dati appuntamento al palazzetto di Viagrande per l’annuale appuntamento “Coppa di Natale di Karate” una festa associativa che riunisce non solo gli atleti ma anche il numeroso pubblico, genitori, nonni, zii ed amici che, come sempre, seguono con molta sportività le prove dei propri beniamini. Anche prima prova regionale per la selezione che porterà i soci atleti Csain alla finale nazionale che si svolgerà a Riccione il 4 e 5 Giugno prossimo. Apprezzata la collaborazione dei tecnici e giudici della F.E.N.A.M. del M° Aiello e A.F.K.C.I. del M° Ferrara.

Clima di amicizia fra i tecnici, giudici e dirigenti che nell’occasione si sono scambiati gli auguri di Natale e di Capodanno.  

Classifiche Kata

Cinture Bianche Pulcini

01 Alessio Romeo Altair Cifali - Catania
02 Vincenzo Adornetto Altair Cifali - Catania
03 Salvatore Scamporrino Altair Cifali - Catania

Cinture Gialle Pulcini

01 Angelo Bruno Seiken - Enna
02 Piter Castelli Karate Scolglitti - Ragusa
03 Raffaele Cocomero Altair Cifali - Catania

Cinture Arancioni Pulcini

01 Kevin D'Alotto Seiken - Enna
02 Alberto Geraci Altair Fasano - Catania
03 Vincenzo Spadaro Altair Riso - Catania

Cinture Bianche Speranze

01 Chiara Frasconà Altair Fasano - Catania
02 Nicolò Satullo Powertech - Catania
03 Daniele Sanfilippo Powertech - Catania

Cinture Gialle Speranze

01 Mattia Catalfo Seiken - Enna
02 Riccardo D'Urso Powertech - Catania
03 Giovanni Trombetta Powertech - Catania

Cinture Arancioni Speranze

01 Vittorio La Delfa Seiken - Enna
02 Lorenzo Nicolosi Powertech - Catania
03 Melissa Alessandrello Karate Scoglitti - Ragusa

Cinture Verdi - Blu Speranze

01 Vincenzo D'Alotto Seiken - Enna
02 Dario Germanò Altair Pantano - Catania
03 Enrico Santangelo Altair Pantano - Catania

Cinture Marro/Nere Speranze

01 Giovanni Farruggio Karate Scoglitti - Ragusa
02 Salvatore Scilletta Altair Fasano - Catania
03 Gabriele Cacia Altair Fasano - Catania

Cinture Bianche Esordienti

01 Samuele Calogero Altair Cifali - Catania
02 Federica D'Andrea Altair Fasano - Catania
03 Vincenzo Chiarenza Altair Fasano - Catania

Cinture Gialle Esordienti

01 Santo Verona Altair Cifali - Catania
02 Giorgia La Pica Altair Cifali - Catania
03 Manuel Tozzi Altair Fasano - Catania

Cinture Arancioni Esordienti

01 Miriam Budano Indoor - Mascalucia
02 Marco Grisanti Altair Cifali - Catania
03 Tougui Hanza Altair Pantano - Catania

Cinture Verdi/Blu Esordienti

01 Michael La Farina Altair Fasano - Catania
02 Francesco Sortino Athena - Militello
03 Chiara De Benedectis Altair Fasano - Catania

Cinture Marro/Nere Esordienti

01 Giuseppe Di Capo Karate Scoglitti - Ragusa
02 Dalila Faro Altair Fasano - Catania
03 Cosmo De Quarto Altair Riso - Catania

Cinture Bianche/Verdi Cadetti

01 Damiano Condorelli Altair Pantano - Catania
02 Ruggero Calabretta Altair Pantano - Catania
03 Armando Mingiardi Egeria - Catania

Cinture Blu/Marro/Nere Cadetti

01 Davide Calzetta Seiken - Enna
02 Alessandro D'Amico Altair Pantano - Catania
03 Giovanni Alessandrello Karate Scoglitti - Ragusa

Cinture Bianche/Verdi Jun/Sen

01 Salvatore Farruggio Karate Scoglitti - Ragusa
02 Concetto Colombo Karate Scoglitti - Ragusa
03 Teibro Sami Karate Scoglitti - Ragusa

Cinture Blu/Marro/Nere Jun/Sen

01 Giorgio Distefano Karate Scoglitti - Ragusa
02 Dario Distefano Altair Fasano - Catania
03 Christian Ingaliso Altair Fasano - Catania

Classifiche Kumite

Jun/Sen + 70 kg

01 Sebastiano Fortuna Powertech - Catania
02 Christian Ingaliso Altair Fasano - Catania
03 Gabael Torrisi Il Tempio 5 - Misterbianco

Jun/Sen - 70 kg

01 Dario Distefano Altair Fasano - Catania
02 Amerigo Samperi Altair Riso - Catania
03 Paolo Marchese Egeria - Catania

Cadetti - 60 kg

01 Alessandro D'Amico Altair Pantano - Catania
02 Bruno Longo Altair Riso - Catania
03 Antonio Lo Faro Athena - Militello

Cadetti - 70 kg

01 Ottavio Zarbo Indoor - Mascalucia
02 Zaffarana Luca Athena - Militello
03 Luca Lombardo Powertech - Catania

Direttore di gara: M° Davide Riso

Capo Arbitri: M° Gianni Ferrara

Presenti alla manifestazione: Luigi Fortuna, Presidente CSAIN Nazionale e Prof. Ettore Barbagallo, Assessore comunale di Viagrande

(comunicato stampa)

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Pallanuoto, l’intervista con… Gabriele Paratore dell’Archigen Pallanuoto Acicastello

14/01/2010

E’ uno dei giocatori più esperti dell’Archigen Pallanuoto Acicastello, al secondo anno con la calottina giallo-azzurra: parliamo di Gabriele Paratore, catanese classe ’84, che analizza in questa intervista l’attuale stato di forma della formazione di mister Fazekas e guarda con fiducia alle prossime gare di campionato.

Con una vittoria, un pareggio ed una sconfitta nelle prime quattro giornate del torneo di A2, l’attaccante castellese rimpiange i punti persi nella gara in casa con la Canottieri Napoli e nella trasferta di Salerno ed individua nella grinta, nell’aggressività e nella necessaria cattiveria agonistica gli elementi da ritrovare per riprendere al meglio il cammino in campionato, sin dalla prossima gara interna con l’Ortigia.  

Come ti spieghi innanzitutto la sconfitta di Salerno, una gara che nelle previsioni della vigilia era alla portata dell’Archigen Acicastello e doveva segnare un punto di svolta nella stagione castellese.

Naturalmente era una partita molto importante perché poteva permetterci di fare il salto di qualità,  purtroppo non ci siamo espressi secondo le nostre potenzialità. In trasferta pecchiamo ancora un po’ di scarsa personalità, siamo arrivati spenti, probabilmente anche a causa del viaggio molto disagiato  ed abbiamo iniziato a giocare solo nel terzo tempo, lasciando agli avversari la possibilità di gestire nel modo migliore la parte iniziale della gara. E’ stato, al di là di tutto, un fattore mentale, abbiamo sbagliato l’approccio alla gara e ci siamo riaccesi troppo tardi per poter riaprire il risultato. Nella pallanuoto, come in ogni altro sport, se non hai la mentalità giusta per vincere fai fatica a giocare non solo con squadre della stessa categoria, ma anche con formazioni di categoria inferiore.

 

 Dopo le prime due prestazioni positive, che avevano mostrato una buona organizzazione di gioco, è arrivato sabato scorso il primo stop stagionale. Con quale spirito la rosa ha ripreso gli allenamenti e quali sono le indicazioni principali di mister Fazekas?

Le prime due partite sono state senz’altro molto positive anche se con la Canottieri meritavamo di raccogliere di più di un pareggio. La squadra ha ripreso ad allenarsi con la voglia di riscattare la sconfitta di sabato scorso con la Rari Nantes Salerno. Ci aspettano adesso cinque partite di fuoco e da queste gare si vedrà il carattere della squadra, se siamo capaci di risalire la china verso le parti alte della classifica oppure finiremo nelle ultime posizioni. Sono comunque, secondo me, partite alla nostra portata perché l’Acicastello, come organico, non ha nulla da invidiare alle formazioni di vertice accreditate dai pronostici della vigilia. Per affrontare bene queste gare dobbiamo lavorare molto a livello di squadra e di concentrazione. Il nostro mister Fazekas fa del suo meglio per preparare le partite sotto l’aspetto tecnico e tattico e devo dire che sotto questi punti di vista ci apprestiamo alle gare nel modo migliore, ma se non si mette in acqua la giusta aggressività ed impegno, è tutto vano. L’Acicastello è un gruppo complessivamente giovane e forse manca ancora un po’ di buona cattiveria agonistica, determinazione e rabbia per vincere certe partite. In un campionato come la serie A2 nessuno ti regala niente e se non scendi in vasca con la giusta mentalità e la necessaria cattiveria sportiva rischi di fare una brutta figura con qualsiasi avversario. 

 

Come collettivo, con gli innesti dei nuovi Ruffelli e Casasola quanto è migliorata, secondo te, e quanto può ancora migliorare la squadra rispetto alla scorsa stagione?

L’organico, in teoria, è migliorato tantissimo rispetto allo scorso anno, senza nulla togliere a coloro che hanno lasciato la squadra. Il portiere e il centroboa sono ruoli importantissimi nella pallanuoto e in questo senso l’Acicastello si è rafforzato con un portiere di notevole esperienza come Ruffelli e con un giovane attaccante come Casasola. Il gruppo è dunque sicuramente più forte ma l’esperienza insegna che con i nomi non si va da nessuna parte. Bisogna sempre lavorare per amalgamarsi bene tra vecchi e nuovi e fare in modo che in vasca tutti diano il proprio contributo alla squadra, mettendo in condizione i singoli di esprimersi al meglio nel proprio ruolo. Sono dell’idea che il gruppo è più importante del singolo, l’amalgama di un gruppo che si conosce perfettamente in acqua è spesso decisivo rispetto alle giocate di un singolo. Come dicevo prima, l’organico dell’Acicastello è migliorato e proprio per questo possiamo e dobbiamo puntare al massimo, sono convinto che se riusciamo ad essere aggressivi e cattivi quanto basta in acqua e giochiamo come sappiamo possiamo tranquillamente entrare tra le prime cinque squadre del torneo.

 

Sei fino ad ora il secondo marcatore dell’Acicastello, insieme a Nenad Kacar, con cinque reti, hai un particolare obiettivo personale, a livello realizzativo?

Non guardo mai la classifica marcatori, chi mi conosce sa bene quali sono le mie doti. Punto soprattutto a ripartire bene, a prendere più espulsioni possibili e ad aiutare la squadra sia in attacco che in difesa. Certamente il gol fa stare bene e se arriveranno le reti e saranno utili per l’Acicastello allora non potrò che essere contento. Il mio obiettivo principale è quello di contribuire al bene del collettivo e puntare insieme all’Acicastello a traguardi sempre migliori. 

 

Sabato pomeriggio è in programma la sfida con l’Ortigia, capolista indiscussa del girone sud con 12 punti. Quali sono le sensazioni personali e dell’intero gruppo alla vigilia di una gara sicuramente difficile ma non impossibile?

Sì, la partita di sabato con l’Ortigia è difficile ma non impossibile, speriamo di entrare in acqua con la giusta determinazione e di riscattarci dopo la sconfitta di sabato. L’Ortigia ha indubbiamente diversi giocatori di categoria superiore ma personalmente non ho paura, credo che l’Acicastello sia una grande squadra come collettivo e possa mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Tutti abbiamo una gran voglia di riscattare la prestazione insufficiente di sabato scorso e di vincere questa gara anche contro le previsioni della vigilia. Possiamo e dobbiamo cercare di far risultato, sfruttando il fattore campo. Spero che anche il pubblico venga sabato in piscina a sostenerci calorosamente e a darci una mano per portare a casa un risultato positivo.

 (comunicato stampa)

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A Catalabiano passeggiata in bicicletta con la Befana

12/01/2010 

Nell’ambito delle iniziative natalizie promosse dall’amministrazione Petralia e dall’assessorato alla Cultura retto da Simona Destro, lo scorso 6 gennaio ha avuto luogo, a cura dell’associazione “Fausto Coppi”, con partenza da piazza  Vittorio Emanuele, la passeggiata in bicicletta con la befana per le vie della città.

A tutti i partecipanti la Befana ha offerto la colazione, oltre a giocattoli e caramelle.

I cicloturisti, guidati per le vie del centro urbano dall’assessore allo Sport Tonino Fazio, durante la passeggiata sono stati oggetto di una simpatica selezione che a fine pedalata li ha visti collocati all’interno di una classifica caratterizzata dalla: Bici più antica, risultata quella di un ragazzo, in sella ad una “Bianchi”  vecchia di circa 40 anni; la Bici più artistica decorata con delle piccole befanine; la coppia più bella in Bici sono una coppia di coniugi; il partecipante più giovane, a bordo di un triciclo, è stato un bimbo di 4 anni e quello più anziano in Bici è stato un calatabianese di 60 anni di età.

L'amministrazione comunale ha premiato i vincitori con degli articoli d’informatica. Nel pomeriggio (spettacolo offerto dalla Provincia Regionale di Catania) la Befana ha continuato a dispensare momenti di allegria per tutti i bambini con numerosi giochi di animazione.

 (comunicato stampa)

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A Calatabiano primo Triangolare di Capodanno

12/01/2010

Nell’ambito delle iniziative natalizie promosse dall’amministrazione comunale di Calatabiano, guidata dal sindaco Antonio Petralia, lo scorso 2 gennaio 2010 si è svolto il primo “Triangolare di Capodanno” presso il campo sportivo G. Calanna.

All’iniziativa organizzata dall’assessore allo Sport Tonino Fazio  e l’assessore alla Cultura Simona Destro, hanno preso parte tre associazioni che militano nel campionato  U.I.S.P. di  Giarre: ASD Castello San Marco Calatabiano, ASD Aurora Calatabiano e ASD Aci club Acireale.

Per l’occasione l’incontro è stato diretto dalla terna arbitrale composta da: Messina, Di Prima e Trovato.

Dopo i sorteggi il primo incontro si è svolto tra l’ ASD Aurora,allenata da Ciatto e l’ASD Aci Club,allenata da Brian (0-1). Il secondo incontro fra  ASD Aurora e ASD Castello San Marco, allenato da Benedetto (0-2). 

A disputare la finale sono state: Castello San Marco e Aci Club conclusasi con un 4 a 2. Quattro gol che vedono la vittoria del Primo triangolare di capodanno dell’ ASD Castello San Marco.

L’assessore Fazio, che ha ringraziato tutti i partecipanti portando i saluti del sindaco Antonio Petralia, ha consegnato insieme al Consigliere comunale Augusto Prestandrea, dei palloni di cuoio e il tradizionale panettone ai giovani sportivi. 

 (comunicato stampa)

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A Catania i Campionati del mondo di pallavolo maschile 2010

12/01/2010 

Catania capitale del volley mondiale.  A poco più di otto mesi dall’inizio dei Campionati del Mondo di Pallavolo Maschile 2010, in programma in Italia dal 24 settembre al 10 ottobre, il prossimo 19 gennaio, a Palermo nella sala Alessi di Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione siciliana, verranno presentati alla stampa nazionale ed internazionale i dettagli della tappa siciliana.

Saranno presenti all’incontro con i media, i vertici del mondo politico e sportivo: Raffaele Lombardo, presidente della Regione Siciliana; Nino Strano, Assessore regionale Turismo, Sport, Spettacolo e presidente del Comitato Organizzatore Locale; Raffaele Stancanelli, sindaco di Catania; Giuseppe Castiglione, presidente della Provincia Regionale di Catania; Antonio Scalia, Assessore allo Sport del Comune di Catania; Daniele Capuana, Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Catania; Carlo Salvatori, presidente Comitato Organizzatore nazionale; Carlo Magri, presidente Federazione Italiana Pallavolo; Renato Arena, vicepresidente CEV, Confederation European Volley; i componenti del COL, Enzo Falzone, presidente regionale FIPAV Sicilia, Massimo Costa, presidente regionale CONI Sicilia, Antonio Cammarata e Michelangelo Lo Bianco.

La città di Catania, con in testa la rodata organizzazione FIPAV, ospiterà la seconda e decisiva fase del torneo, che avrà luogo dal 29 settembre all’1 ottobre 2010.

Altissime le possibilità che il PalaCatania, sede tecnica dell’evento, possa accogliere la Nazionale italiana guidata dal tecnico Andrea Anastasi: “Confidiamo nel calore del pubblico siciliano – ha detto Anastasi, che interverrà alla presentazione -, Catania farà la differenza”.
Il Mondiale sarà un evento di primissimo livello sportivo, turistico e commerciale: dopo l’organizzazione di tantissime manifestazioni, World League, Grand Prix e Torneo di prequalificazione Olimpica, alla città di Catania l’onore e l’onere del più grande degli eventi volleistici mondiali.

La macchina organizzativa locale guidata dal presidente comitato Nino Strano, è da tempo al lavoro. Così Strano nel corso dell’ultima riunione Comitato Organizzatore locale: “Catania risponderà come sempre presente e lo farà anche grazie ad un coordinamento che non sta lasciando nulla al caso: oltre all’organizzazione tecnica e logistica, cercheremo di sfruttare nel miglior modo possibile l’ondata di entusiasmo e positività che possiedono solo eventi di caratura internazionale come il Mondiale: decine gli eventi collaterali in cantiere che coinvolgeranno tutto il territorio isolano e che siamo certi, faranno da apripista ai Mondiali e da traino all’intero movimento volleistico siciliano. Sicilia sarà sinonimo di spettacolo, con la città di Catania che si confermerà, ancora una volta, patria della pallavolo mondiale”.

   (comunicato stampa)

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Pallacanestro, Virauto Ford Catania sconfitta a Potenza

12/01/2010 

REALE

Centro Corporelle Potenza - Virauto Ford Catania 74 - 69

Centre Corporelle Potenza: Serino 12, Ginefra 7, Tombolino 9, Marino 4, Di Pierro 15, Saccoccio 16, Blardone 2, Viaggiano ne, Nocioni 9, Marchese ne.

Allenatore : Paternoster

Virauto Ford Pallacanestro Catania: Di Masi , Degregori 16, Consoli 6, Confente 10, Gambolati 4, Livera , Reale 15, Novatti ne, Mauceri ne, Rolando 18

Allenatore : Borzì

Arbitri: Cannoletta e Petraccaro

Parziali: 24-19, 44-40, 63-73

Quarta sconfitta consecutiva per la Virauto Ford Catania. Oggi la squadra di coach Borzì, impegnata sul parquet del Centre Corporelle Potenza, non è riuscita a conquistare i 2 punti in palio, cedendo ai padroni di casa con il punteggio di 74-69.

Non sono bastati Reale, Degregori e Rolando a contrastare la squadra lucana che è stata trascinata alla vittoria da Saccoccio (16 punti con il 67% da tre), Serino (12 punti e 10 rimbalzi), Di Pierro e Tombolini.

Parte bene la compagine catanese che chiude il primo parziale avanti di 5 lunghezze (19-24) e che si lascia superare dagli avversari solo al termine del secondo quarto che si conclude 39-37 per i padroni di casa.

Dopo la pausa lunga, ancora equilibrio tra le due squadre ma, all’inizio della ripresa  il quarto fallo di Reale, fino a quel momento autore di un’ottima gara, penalizza non poco Catania. Potenza, sempre avanti di qualche lunghezza, va a + 7 sul 60-53 per poi chiudere il terzo parziale a + 4 (60-56), grazie a una tripla di Confente che accorcia le distanze per la Virauto.

Nell’ultimo tempino Potenza alza la testa e, con un decisivo parziale di 14 a 5, si porta sul 74-61 a 3 minuti dal termine. Troppo tardi, a questo punto, per la reazione catanese; i rossazzurri riescono solo a limitare la sconfitta e a conservare il vantaggio negli scontri diretti grazie alla differenza canestri.

Prossimo appuntamento in casa contro il Cus Bari con l’obiettivo di riassaporare il gusto della vittoria che ormai manca da troppo tempo.

 (comunicato stampa)

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Pallanuoto, l’intervista con… Salvo Scebba, direttore sportivo dell’Archigen Pallanuoto Acicastello

07/01/2010 

Il 2010 deve essere l’anno della conferma e, perché no, della realizzazione di uno dei tanti sogni nel cassetto, da sempre coltivati con la consueta ed attenta organizzazione e pianificazione societaria. Questo uno dei tanti aspetti che emerge dall’intervista realizzata al direttore sportivo dell’Archigen Pallanuoto Acicastello, Salvo Scebba, il quale guarda fiducioso al futuro prossimo, consapevole della competitività dell’organico messo a disposizione del tecnico Fazekas, senza però dimenticare le scelte compiute nel recente passato e premiate dai risultati fuori e dentro la vasca.

Un’intervista a tutto tondo, quella che vede protagonista il dirigente della società castellese, che si sofferma anche su alcuni problemi della pallanuoto italiana per poi concentrare l’attenzione sul torneo di A2 maschile, girone meridionale.     

Dopo tanti anni la serie A1 non ha visto ai nastri di partenza una squadra siciliana: è un passo indietro per il movimento pallanotistico isolano o invece una perdita per l’intera pallanuoto italiana?

E’ sicuramente un segnale negativo per il movimento nazionale, la punta di un iceberg che sta toccando comunque un po’ tutte le società sportive italiane. Anche se, nello specifico, la retrocessione della Nuoto Catania dello scorso anno è stato frutto dell’incomprensibile regola del campionato, in quanto se ci fossero stati i play-out non sarebbe retrocessa, l’assenza di una squadra siciliana in A1 è un motivo di allarme. La crisi economica probabilmente dalle nostre parti si è avvertita maggiormente ed è pure vero che l’impostazione del campionato è fuori dalle possibilità economiche delle principali squadre isolane, come Nuoto Catania o Ortigia. In realtà anche molte società di A1 del nord che hanno “budget” più importanti si trovano con i bilanci in rosso. 

Passando all’A2 maschile girone sud, con il ritiro della Water Polis Pescara ancora una volta si è registrato la defezione di una squadra a pochi giorni dall’inizio del torneo, mettendo in discussione non solo lo svolgimento regolare della stagione ma anche penalizzando dal punto di vista economico le società che avevano già pianificato le trasferte.

Anche questo è un segno della disorganizzazione del settore pallanuoto. Non è il primo anno che una squadra abbandona il torneo a ridosso della prima giornata, falsando il campionato. La Federazione non ha imparato che è necessario un continuo lavoro di monitoraggio della situazione economica delle società, non basta accontentarsi della semplice richiesta di iscrizione entro la fine di ottobre. I contatti con la base andrebbero invece curati meglio: quest’anno addirittura non è stata convocata alcuna riunione pre-campionato, sono semplicemente arrivate le circolari senza alcun incontro tra Federazione e società.

Così accade nuovamente che società, come la nostra, che hanno prenotato in anticipo le trasferte della stagione, si trovano ad aver sostenuto ugualmente le spese della trasferta di Pescara, che non verranno rimborsate. Inoltre il girone sud vede ai nastri di partenza una società come il Circolo Nautico Salerno che partecipa al campionato con una squadra giovanile, è assurdo che si possa autorizzare in un torneo di A2 una squadra a far scendere in vasca atleti del ’99. 

Il Consiglio Federale della FIN ha intanto deliberato che anche le società di A2, B e C potranno tesserare un atleta in possesso di doppia cittadinanza in attesa di ricevere il riconoscimento di nazionalità sportiva italiana, non si rischia in tal modo di penalizzare ulteriormente l’importante crescita dei vivai e dei settori giovanili?

Non è altro che uno strano tentativo di risolvere un problema nel modo più antisportivo possibile. Si preferisce accontentarsi di una semplice istanza di nazionalizzazione piuttosto che orientare gli sforzi verso la cura dei vivai e del settore tecnico. D’altronde solo da una buona scuola possono venir fuori buoni atleti, mentre da una cattiva gestione non ci si può attendere che… naturalizzati. Non a caso non produciamo più campioni nei ruoli principali da quando c’è l’inflazione degli stranieri. Solo quando si capirà che da una buona programmazione nasce la possibilità di far uscire buoni pallanotisti allora potremo tornare a sperare in un serio sviluppo dei settori giovanili. 

Il 2009 è stato un anno positivo per l’Archigen Acicastello, con una salvezza raggiunta largamente in anticipo e le scelte societarie premiate dai risultati. Con quali ambizioni l’Archigen si affaccia al 2010?

Nel 2009 siamo stati bravi nel correggere in corsa la nostra organizzazione. Ci eravamo iscritti in serie B e alla notizia del ripescaggio abbiamo lavorato sodo per mettere su una buona squadra. Anche con un pizzico di fortuna e con lo spirito di sacrificio e di dedizione al lavoro siamo alla fine riusciti a toglierci la soddisfazione della salvezza anticipata.

Tra le scelte più azzeccate sicuramente quella del tecnico, Zoltan Fazekas, che è stata una bellissima scoperta, anche se avevamo già grande fiducia sull’uomo e sulla sua lunga esperienza in vasca. Nel 2010 puntiamo a consolidarci in A2 e pianificare nel migliore dei modi il futuro. Abbiamo allestito una formazione competitiva, che sta rispondendo positivamente alle nostre aspettative e ai nostri desideri, praticamente con lo stesso budget dello scorso anno. Questo dimostra come anche nella pallanuoto i soldi non sono tutto ma sono sempre importanti una gestione oculata e scelte mirate. Gli obiettivi principali restano una salvezza tranquilla e la valorizzazione dei nostri giovani, anche se il sogno nel cassetto è quello della partecipazione ai play-off promozione. 

Il sette castellese, guidato per il secondo anno da Zoltan Fazekas e rinforzato con gli innesti di Casasola e Ruffelli, ha ben figurato nelle due gare disputate con Canottieri e Muri Antichi, con cui ha ottenuto un pari e una vittoria nel derby. Quali aspetti ti sono piaciuti e su quali bisogna ancora lavorare?

La squadra ha disputato due ottime gare e sicuramente meritava di portare a casa l’intero bottino con la Canottieri. Casasola e Ruffelli hanno già dimostrato il loro valore, sono state due scelte azzeccate in due ruoli fondamentali. Sinora c’è mancata forse la continuità di rendimento in partita, che ci ha impedito di vincere all’esordio con la Canottieri, e Zoltan, già all’indomani del derby con la Muri Antichi, non ha fatto altro che lavorare sulla continuità e sul mantenimento della concentrazione, che sono stati il nostro tallone d’Achille in questi due primi impegni agonistici.

In ogni caso sono elementi che si possono acquisire solo giocando più spesso, mentre fino ad ora senza un pre-campionato(altra nota di demerito della FIN), con il turno di riposo tra le due gare e la pausa natalizia, il torneo ha registrato per noi troppe interruzioni. 

La classifica vede al momento nelle prime quattro posizioni le squadre date dai pronostici tra le favorite per la promozione, Acquachiara, Ortigia, Nuoto Catania e Civitavecchia. Sono queste le formazioni da battere per l’accesso ai play-off?

Acquachiara e Ortigia sono sicuramente ai posti che tutti si aspettavano, in base all’organico allestito, e saranno le principali squadre da battere per l’accesso ai play-off. Sorprendente è la Nuoto Catania, che ha ringiovanito tantissimo l’organico investendo su un tecnico alla prima esperienza, Dato, e sui giovani, e finora non ha potuto contare su due elementi di notevole importanza, come Iuppa e Scebba. E’ una squadra che lotterà certamente per le posizioni alte della graduatoria.

Per quanto riguarda il Civitavecchia è una formazione temibile soprattutto in casa, è retrocessa lo scorso anno dalla A1, ma l’Ortigia ha già dimostrato che la trasferta non è impossibile.

 (comunicato stampa)

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Pallacanestro, Virauto Ford Catania sconfitta nel derby contro la Prativerdi Siracusa

07/01/2010 

Virauto Ford Catania - Prativerdi Siracusa 83 - 89

Virauto Ford Pallacanestro Catania: Di Masi 8, Degregori 10, Consoli 17, Confente 13, Gambolati 16, Livera ne, Reale 17, Cavalli ne, Mauceri ne, Rolando 2

Allenatore : Borzì

Prativerdi Siracusa: Corvino 24, Ventura ne, Giuffrida 23, Agosta 16, Nesti 5, Iannuzzi 11, Cornejo 3, Lombardo 7, Raffaele, Tredici ne

Allenatore : Marletta

Arbitri: Battista e Vassallo
Parziali: 24-19, 44-40, 63-73

Note: PalaArcidiacono stracolmo, grazie anche alla presenza di un centinaio di sostenitori aretusei. Tiri da tre: Virauto Ford 8-26 (31%), Prativerdi 11-19 (58%). Liberi: Virauto Ford 19-23 (83%), Prativerdi 14-16 (88%). Rimbalzi: Virauto Ford 37 (22+15), Prativerdi 29 (23+6). Cinque falli: Reale e Cornejo.

Il derby siciliano tra Catania e Siracusa conferma come miglior formazione del torneo la squadra aretusea, matricola “terribile” e capolista solitaria del girone con 22 punti.

La Virauto Ford Catania ha giocato con intensità, agonismo e grinta che, però, non sono bastate per aggiudicarsi i due punti in palio.

Un palazzetto stracolmo ha fatto da cornice a un derby bellissimo ed entusiasmante per tutti i 40’.

Fermi in infermeria Trevisan, Catotti e Novatti, la formazione etnea ha, comunque, tenuto in mano la gara per i primi 25 minuti, con una buona intensità difensiva e facendo giocare tutti gli effettivi a disposizione. La svolta a favore degli ospiti arriva quando Corvino infila tre triple consecutive; alla fine del terzo quarto Siracusa è a + 10 (63-73).

Ultimo parziale con la Prativerdi che gioca per gestire il vantaggio ma con la Virauto Ford Catania che lotta fino alla fine, soprattutto con Marco Consoli che firma 5 punti consecutivi, riportando Catania a -2 (82-84). Nell’ultimo minuto Corvino forza al tiro, rimbalzo rossazzurro e fallo su Andrea Confente che dalla lunetta “mette” un solo libero. Palla in mano a Siracusa; Corvino serve Giuffrida che, da tre, insacca il canestro della vittoria.

Dopo Patti anche Siracusa viola il PalArcidiacono. Derby “stregati” per la Virauto Ford Catania che rimane al settimo posto in classifica con 14 punti. Prossimo appuntamento la trasferta a Potenza.

(comunicato stampa)

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Successo di  “Natale sotto rete”, raccolti fondi per Befandrina

03/01/2010 

Si è rivelata un successo la manifestazione “Natale sotto rete”, organizzata dalla Jonia Team Riposto in collaborazione con l’Aics Catania. Alla palestra comunale di Riposto per una giornata interna hanno giocato a pallavolo un centinaio di atleti della Jonia Team Riposto, la Virtus Fiumefreddo, la Libertas Giarre e l’Arci Randazzo.

La società ripostese prosegue nel suo lavoro di promozione del volley nel comune jonico che da sempre è stato uno dei centri storici dell’hinterland etneo. Angelo Caffo, motore della Jonia, ha lavorato con grande passione alla riuscita dell’evento che ha garantito una programma molto articolato con il minivolley, l’Under 14 donne, misto e open misto.

La giornata si è conclusa con la partita di Seconda divisione tra la Virtus Fiumefreddo e la Civetta Volley Misterbianco, vinta dalla prima 3 a 0, che ha giocato per l’occasione a Riposto (Caffo è un collaboratore del tecnico Maria Azzia). Per la Virtus si tratta della quarta affermazione in campionato.

Dopo un anno dall'assegnazione del Premio Rosario Livatino Angelo Caffo con la Jonia Team continua il suo impegno nel sociale organizzando eventi legati allo sport e beneficenza. Durante la manifestazione sono stati raccolti fondi per il progetto "Farsi in cento per befandriana" (per la costruzione di una casa famiglia in Madagascar nel paese di Befandrina – Africa). Alla manifestazione hanno fatto parte l’assessore allo Sport Domenico Di Martino, il Presidente della Jonia Sebastiano Scalone e il presidente dell’Aics Catania Orazio Fresta.

“Siamo soddisfatti – spiega Fresta – perché l’Aics punta a promozionare la pallavolo a tutti i livelli in particolare tra i giovani. Iniziative del genere, abbinate alla solidarietà, vanno incentivate”.

(comunicato stampa)

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Cinquantesima San Silvestro a Mare: grande successo con record di iscrizioni

03/01/2010 

Giornata indimenticabile per gli amici della San Silvestro a Mare, tradizionale nuotata catanese che come ogni anno il 31 dicembre ha visto protagonista lo sport, le tradizioni e la goliardia. Presentata lo scorso 30 dicembre in conferenza stampa, l’edizione numero 50, è stato un enorme successo di partecipanti, 250 iscritti, di pubblico, almeno tremila presenze nei pressi del porticciolo di Ognina, e stampa, con le maggiori testate giornalistiche locali e nazioni presenti.

Record di iscrizioni come detto, 250, complice una straordinaria giornata di sole ma soprattutto una perfetta organizzazione, gestita dal duo Scuderi-Pennisi, che ha retto all’impatto dell’ondata catanese che più di ogni altro anno, ha affollato il Circolo Canottieri Jonica del presidente Alfio Pappalardo, ed il molo del porto di Ognina.

Presenti le massima autorità cittadine dal Sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli al Presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, passando per il presidente autorità portuale Santo Castiglione. Non poteva di certo mancare l’Assessore al Turismo della Regione Siciliana, Nino Strano, sempre vicino a questo tipo di iniziative.

Erano presenti poi ovviamente oltre agli organizzatori, Antonio Pennisi e Francesco Scuderi e la moglie del compianto Lallo Pennisi, il presidente della Fin Sicilia, Sergio Parisi, il consigliere nazionale FIN, Nello Russo, ed il primo vincitore della San Silvestro a Mare, Salvo Faro.  

Queste le classifiche finali: 

CTG DIVERSAMENTE ABILI

Primo posto: Giuseppe Garaffo

Secondo posto: Rosario Patanè 

CTG DONNE

Primo posto: Valeria Corbino

Secondo posto: Federica Tagliaferri

Terzo posto: Melania Corrente 

CTG UNDER 17 RAGAZZI

Primo posto: Aron Garadi

Secondo posto: Matteo Scuderi

Terzo posto: Francesco Millauro 

CTG AMATORI OVER 50

Primo posto: Arnaldo Pancera

Secondo posto: Fabio Dovis

Terzo posto: Antonio Arrigo 

CTG AMATORI UNDER 50

Primo posto: Simone Sciuto

Secondo posto: Ka Wolf

Terzo posto: Claudio Pellegrino 

CTG MASTER OVER 40

Primo posto: Zolt Petovary

Secondo posto: Spadaccini Francesco

Terzo posto: Geza Garadi 

CTG MASTER UNDER 40

Primo posto: Diego Reforgiato 

Secondo posto: Paolo Zanoccoli

Terzo posto: Giuseppe Arcidiacono 

CTG ASSOLUTI

Primo posto: Aldisio Francesco

Secondo posto: Luca Sfogliano

Terzo posto: Antonio Bellecci 

PREMI SPECIALI

Unica donna ad aver vinto la San Silvestro a Mare: Rita Giarrusso

Primo vincitore della San Silvestro a Mare: Salvo Faro

Il più anziano in gara: Finny Fichera

La più giovane in gara: Vittoria Tagliaferri

(comunicato stampa)

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