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La Pagina dello
Sport |

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Pallacanestro, la Virauto Ford Catania torna alla vittoria casalinga:
battuta la Due Esse Martina Franca
31/01/2010
Virauto Ford Catania – Due Esse
Martina Franca 85 - 84
Virauto Ford Pallacanestro Catania: Degregori 19, Consoli 6,
Confente 5, Gambolati 11, Livera ne, Reale 23, Novatti ne, Mauceri ne,
Rolando 11, Trevisan 10
Allenatore : Borzì
Due Esse Martina Franca:
Zampogna 12, Maggioni 17, Santoro 2, Valentini 16, Rollo 16, Galliazzi
2, Ciampi 2, Convertino ne, Sottana 17, Lasorte ne
Allenatore : Montemurro
Arbitri: Caroli e Asnaghi
Parziali: 21-29, 44-45, 62-62
Note: circa 600 spettatori.
Tiri da tre: Virauto
Ford 8-19 (42%), Martina Franca 9-22 (41%). Liberi: Virauto Ford 15-20
(75%), Martina Franca 13-15 (87%). 5 falli: Zampogna e Ciampi
Due punti importanti
conquistati con la forza del carattere e del cuore. Oggi la Virauto
Ford Catania ha battuto con il punteggio di 85-84 la Due Esse Martina
Franca facendo così, riassaporare il sapore della vittoria casalinga
ai tifosi rossazzurri.
Dopo il convincente
successo di Reggio Calabria i ragazzi del presidente Costantino
Condorelli dovevano continuare a fare risultato e così è stato.
Una partita punto a
punto, giocata con intensità da entrambe le formazioni e vinta a 2”
dalla fine dai padroni di casa grazie a un tiro di Gambolati
La Virauto scende in
campo contratta e il primo quarto vede la formazione ospite sempre in
vantaggio (21-29 a 10’). Nel secondo parziale Catania si fa sotto
(44-45) ma bisogna aspettare il terzo quarto per vedere i rossazzurri
in avanti grazie a una miglior difesa e a una maggior continuità al
tiro. Da quel
momento la partita diventa punto a punto fino alla fine. La Virauto va
avanti 75-70 a 4’30" dalla sirena, ma i pugliesi non ci stanno e con
un parziale di 9-2 operano il sorpasso (77-79). Degregori porta in
pareggio il risultato con due liberi ma Sottana con un gioco da tre
punti guida gli ospiti sul 79-82. Ultimo minuto intensissimo;
sull’81-82, a 25" dal termine della gara, viene fischiato fallo di
sfondamento a Zampogna. Palla alla Virauto che con Reale, su assist di
Trevisan, segna il +1 (83-82) a -15". Sottana a -7" riporta avanti
Martina Franca (83-84) ma è Gambolati che a 2” dal termine mette la
sua firma sulla vittoria centrando il canestro dell’ 85-84.
“Martina
Franca è apparsa un’ottima squadra che ha in Sottana un valore
aggiunto di assoluto spessore – ha dichiarato al termine della gara
coach Pippo Borzì – i miei ragazzi stati bravi soprattutto in difesa
dove hanno lavorato con una straordinaria intensità”.
(comunicato stampa)
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Fipav
Comitato Regionale Sicilia: riunione tecnica al Palacatania
26/01/2010
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Pomeriggio di lavoro lo scorso 25
gennaio 2010 al PalaCatania: a poco meno di due settimane dall’avvio
del Corso allenatore di 2° grado, previsto per il 7 febbraio,
importante riunione tecnica per i docenti che terranno le lezioni
del corso di formazione istituito dal C.R. Fipav Sicilia ed
organizzato dal Centro Qualificazione Regionale diretto da Mauro
Maccotta.
Oltre ai vertici della pallavolo
isolana, Enzo Falzone e Davide Anzalone, rispettivamente presidente
e vicepresidente Fipav Comitato Sicilia, erano presenti il
responsabile del Centro Qualificazione tecnica regionale, Mauro
Maccotta, il fiduciario allenatori regionale, Giovanni Giurdanella
ed i tecnici Giuseppe Macaluso, Piero Maccarone, Giampiero Rigano,
Gustavo Saravia, Giovanni Savasta, Corrado Scavino e Ivan
Tamburello.
Oltre alla pianificazione delle
lezioni relative al Corso di formazione per allenatori di 2° grado,
il professore Mauro Maccotta ha condiviso con gli allenatori
siciliani presenti, il piano di formazione in riferimento alla
stagione sportiva regionale 2009/2010, che verrà presentato
ufficialmente alla fine del mese di febbraio in occasione del
prossimo Consiglio Regionale.
(comunicato stampa)
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Pallacanestro, Virauto Ford Catania strepitosa! Vittoria
“scacciacrisi” a Reggio Calabria
25/01/2010
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Viola Reggio Calabria - Virauto Ford
Catania 71-93
Viola Reggio Calabria: Dip 17,
Di Lembo 8, Niccolai 19, Pellegrino Yasakov ne, Negri, Manzotti 5,
Scozzaro ne, Roselli, 7 Grasso, Dalla Vecchia 15
Allenatore : Bianchi
Virauto Ford Catania: Di Masi
5, Degregori, 10 Confente 24, Gambolati 4, Reale 20, Novatti ne,
Mauceri ne, Caltabiano ne, Rolando 10, Trevisan 20
Allenatore : Borzì
Arbitri: Longobucco di Ciampino (Rm) e
Barilani di Roma
PARZIALI: 9-22; 36-43; 54-70
NOTE: tiri liberi: Reggio Calabria
13/24; Catania 14/18. Tiri da tre: Reggio Calabria 8/23; Catania
15/30
Una prestazione superba rilancia la
Virauto Ford Catania che, dopo cinque sconfitte consecutive, s’impone
nettamente a Reggio Calabria con il punteggio di 71-93.
La squadra di coach Borzì, seppur in
formazione rimaneggiata, priva di Consoli, Catotti e Livera ha fin
dall’inizio preso in mano le redini della partita.
Con una prestazione superlativa al
tiro, la Virauto Ford Catania rialza così la testa contro una delle
migliori formazioni del girone D di B dilettanti e guarda avanti con
rinnovato entusiasmo.
Come nella gara di andata, capitan
Sandro Trevisan, rientrato dopo tre giornate di stop per infortunio,
si è dimostrato un “cecchino” micidiale, capace di mettere in crisi la
difesa reggina con le sue giocate. Eccellente anche Andrea Confente
che con un ottimo 7 su 12 da tre punti ha “lanciato” la Virauto verso
la vittoria, così come Max Reale autore di 20 punti e che, insieme a
Rolando e Gambolati, ha fatto un grande lavoro sotto canestro, senza
dimenticare Degregori in campo per tutti i 40’ e capace di far girare
la squadra senza sbavature e Di Masi, sempre pronto a scendere in
campo con grinta e determinazione.
Già dal primo parziale la compagine
catanese riesce a imporsi (9-22 a 10’). Nel secondo tempino Reggio
Calabria si fa sotto ma Catania resta sempre in vantaggio e si porta
al riposo lungo con +7 (36-43). Nella ripresa è ancora la Virauto a
dettare il suo gioco chiudendo il terzo quarto sul 54-70 e spegnendo
qualsiasi tentativo di recupero dei padroni di casa.
Una vittoria “scacciacrisi” che ridà
morale alla squadra ora chiamata a riconfermarsi in casa, il prossimo
31 gennaio contro Martina Franca.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto, occasione sprecata per l'Archigen
Pn Acicastello a Civitavecchia
23/01/2010
Civitavecchia - Archigen Pallanuoto Acicastello
10-7 (1-1, 3-4, 2-0, 4-2)
Occasione sprecata dall’Archigen Pallanuoto
Acicastello che, dopo aver condotto a Civitavecchia fino a metà gara
ed essere rientrato in partita a tre minuti dal termine, paga i troppi
errori in superiorità numerica e torna a casa con la terza sconfitta
consecutiva. Una gara in equilibrio fino ad 1.40 dal termine, che i
padroni di casa hanno conquistato grazie alla tripletta di Daniele
Lisi, dopo aver a lungo sofferto il gioco dell’Acicastello,
nell’occasione privo del centroboa Giacomo Casasola, che ha dovuto
rinunciare alla trasferta laziale per problemi di salute.
Nei primi minuti di gara, l’Archigen Acicastello si
rendeva pericoloso con due tiri dalla distanza di Del Giudice e
Indelicato ed andava in vantaggio ad 1.16 dalla fine del tempo con una
conclusione da fuori di Gaetano Del Giudice. Il Civitavecchia
agguantava il pari a 49 secondi dal termine del primo tempo grazie
alla rete di Foschi. Maggiori realizzazioni nel secondo parziale, con
i padroni di casa che si portavano per la prima volta in vantaggio con
Coleine ma venivano raggiunti dall’Acicastello con Sparacino. La
squadra di mister Fazekas andava prima sul 3-2 e poi sul 4-3 con
Toldonato e Basile ma il Civitavecchia pareggiava con Bertini e Foschi
(su rigore). Gabriele Paratore, a quattro secondi dalla sirena di metà
gara, riportava avanti i castellesi sul 4-5. Ad inizio terzo tempo, la
traversa fermava una buona conclusione di Fabrizio Basile, impedendo
all’Archigen di allungare, prima del pareggio del Civitavecchia con
Gianluca Muneroni. Il portiere locale, Del Lungo, subentrato a metà
gara a Baffetti, salvava in più occasioni la porta della squadra di
mister Pagliarini, che chiudeva il terzo tempo in vantaggio per 6-5
grazie alla rete di Buffardi.
Dopo la traversa colpita da Toldonato nei primi
minuti dell’ultimo parziale, ancora Muneroni allungava sul 7-5 per il
Civitavecchia, ma l’Archigen riusciva a riequilibrare il risultato con
Nenad Kacar prima e Gabriele Paratore poi a 3.01 dal termine. Dalla
possibilità di portarsi addirittura in vantaggio, l’Archigen subiva in
controfuga la rete di Lisi e, sprecata la palla del pareggio in
superiorità numerica, vedeva compromesso il risultato con le due
realizzazioni di Lisi, per un punteggio finale di 10-7.
“Era una partita già senza buoni auspici” - afferma
il direttore sportivo dell’Archigen Acicastello, Salvo Scebba -
“considerata l’assenza all’ultimo momento di Casasola e il consueto
arbitraggio casalingo in un campo proverbialmente ostico. Ma noi
dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, fuori casa non si possono
sbagliare tutte le superiorità che continuiamo a sprecare. E’ vero che
l’arbitraggio ha condizionato la gara, con le due espulsioni nei primi
minuti di Nenad Kacar, ed è anche vero che la squadra è riuscita a
tenere aperta la partita fino all’ultimo. Ma è una magra consolazione,
oggi potevamo e dovevamo vincere”.
“Abbiamo giocato a viso aperto contro una delle
migliori squadre del torneo” - dichiara il tecnico Zoltan Fazekas -
“Nonostante i sette falli contro zero fischiati dagli arbitri nella
prima metà di gara e l’espulsione definitiva di Sparacino a metà gara,
abbiamo giocato alla pari e abbiamo avuto diverse occasioni alla fine
per pareggiare o portarci in vantaggio. La classifica attuale è
senz’altro bugiarda, siamo venuti qui con una squadra incompleta ma
ugualmente abbiamo messo in difficoltà il Civitavecchia. Non posso
rimproverare nulla ai ragazzi, hanno giocato davvero con grinta e
determinazione. Rimane il rammarico per il risultato finale, che ci
penalizza eccessivamente”.
(comunicato stampa)
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Festa di primavera all'insegna
dello sport e della solidarietà con la seconda edizione di "Corri
Catania"
23/01/2010

Riparte la Corri Catania. La 2^ edizione della
corsa-camminata non competitiva di solidarietà aperta a tutti in
programma il prossimo 21 marzo, è stata presentata al Reparto di
Cardiologia Pediatrica dell’Ospedale Ferrarotto di Catania.
Saranno ancora lo sport e la solidarietà gli
ingredienti dell’evento, organizzato dall’Asd Ragazzini Generali e dal
Comitato Organizzatore “Corri Catania”, presieduti da Carmelo
Prestipino affiancato da Giovanni Nania di Ragazzini Generali, che
quest’anno sosterrà il progetto “Ti regalo una storia” per realizzare
tre biblioteche attrezzate nei reparti di Cardiologia Pediatrica
dell’Ospedale Ferrarotto di Catania; di Pediatria dell’Ospedale
Vittorio Emanuele di Catania e di Pediatria dell’Ospedale Santa Venera
di Acireale.
A fare gli onori di casa il prof. Francesco De
Luca, direttore del reparto di Cardiologia Pediatrica del Ferrarotto e
ideatore di “Ti regalo una storia” che si è detto “ felice e commosso,
vedendo la partecipazione entusiasta di tanti al progetto “Ti Regalo
una Storia”, nato da un idea mia e di alcuni amici, su tutti Anna
Cavallotto, per portare ai bambini in ospedale la lettura e momenti di
svago. Lungo la strada ci siamo incontrati con gli organizzatori della
Corri Catania, che già lo scorso anno avevano dato vita ad
un’iniziativa magnifica. Insieme dimostreremo che Catania è una città
generosa e il 21 marzo sarà una grande festa”.
Al fianco degli organizzatori dell’Asd Ragazzini
Generali e del Comitato Organizzatore “Corri Catania” è intervenuto il
sen. Raffaele Stancanelli, Sindaco di Catania: “Riuscire a coniugare
sport e solidarietà è il massimo per una comunità e la Corri Catania
2010 sarà una grande festa di primavera per l’intera città. Dopo il
successo della scorsa edizione sono certo che gli organizzatori anche
quest’anno sapranno coinvolgere sempre più cittadini per una domenica
all’insegna dello sport e dell’impegno sociale.”
“La prima Corri Catania – ha sottolineato il
dott. Armando Giacalone manager dell’Azienda Ospedaliera “Policlinico
– Vittorio Emanuele” - ha regalato una splendida ludoteca-cineteca
alla Pediatria del Policlinico di Catania e sono sicuro che anche nel
2010 saprà centrare i suoi obiettivi a favore dei bambini in ospedale;
la Corri Catania sprona a ripartire dai bambini, dall’aiuto per i
piccoli degenti del pediatrico per dare un segnale forte alla città e
alla sanità catanese”.
A sostegno della Corri Catania anche gli assessori
comunali alle Politiche Scolastiche, Sebastiano Arcidiacono e allo
Sport, Antonio Scalia.
“E’ importante l’aspetto pedagogico che questa
manifestazione assume per i ragazzi – ha sottolineato l’assessore
Arcidiacono - riuscire a coniugare sport, divertimento e solidarietà
è un lavoro magnifico.”.
“La Corri Catania – ha aggiunto l’assessore Scalia
- sta diventando un punto di riferimento per tutti i catanesi che
vogliono aiutare la propria città a progredire; un punto centrale
nella nostra società un momento importante di sana aggregazione”.
Emozionato il presidente del Comitato Organizzatore
“Corri Catania” e dall’Asd “Ragazzini Generali”, Carmelo Prestipino
che ha dichiarato: "L’augurio è che il 21 Marzo si possa fare una
grande festa di Primavera lungo il percorso della Corri Catania; una
festa per Catania e la sua provincia con l’obiettivo di aiutare i
bambini ospedalizzati. Speriamo di portare tanta gente al via della
manifestazione e di ripetere e migliorare il successo del 2009”.
“Il nostro obiettivo è sempre stato quello di
creare un progetto trasparente, che possa regalare un sorriso ai
bambini che purtroppo vivono in condizioni difficili – ha continuato
Giovanni Nania di Ragazzini Generali – e confido sul grande cuore dei
catanesi che sono certo il prossimo 21 Marzo risponderanno entusiasti;
ci poniamo l’obiettivo di superare quota 10.000 partecipanti”.
La Corri Catania 2010 ha ricevuto anche un
messaggio di saluto da parte dell’on. Giuseppe Castiglione, presidente
della Provincia Regionale di Catania.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche i
rappresentanti delle tante realtà che patrocinano o collaborano
attivamente alla Corri Catania.
Presente il Comandante del X Reparto Mobile della
Polizia di Stato, Pietro Gambuzza, affiancato dal dott. Domenico Savio
Firringa che, con il Cus Catania, oggi rappresentato dal prof. Ignazio
Russo, promuove il Progetto Sport e Legalità.
“Come Reparto siamo già impegnati nel sociale con
il progetto Sport e Legalità – ha sottolineato il Comandante Gambuzza
- e poter essere vicini ad un’iniziativa come la Corri Catania per noi
è motivo di gioia e di orgoglio”.
Al fianco della Corri Catania anche lo Polisportive
Giovanili Salesiane con il presidente regionale Maurizio Siragusa che
ha evidenziato: “L’importanza di creare sinergie e collaborazioni per
eventi come la Corri Catania; è rilevante riuscire a dare un
contributo per iniziative a favore dei bambini in difficoltà”.
Anche quest’anno “corre” con la Corri Catania
l’Ufficio Scolastico Provinciale diretto dal dott. Raffaele Zanoli e
oggi presente con il prof. Sergio Regalbuto, coordinatore delle
attività motorie: “La Corri Catania è una bellissima iniziativa che
merita sostegno e la partecipazione di tutte le scuole”.
Sostegno all’evento è arrivato anche dal Panathlon
Catania, rappresentato dal vicepresidente, prof. Ignazio Russo:
“Daremo anche quest’anno il massimo apporto all’evento, organizzando
incontri per promuoverlo a 360°”.
Ospite al Ferrarotto anche il prof. Lorenzo Pavone
e la prof.ssa Sara Garozzo della Pediatria del Policlinico, reparto
destinatario dei fondi della Corri Catania 2009 che hanno passato il
testimone “Corri Catania” al prof. De Luca.
Alla presentazione sono intervenuti anche i
rappresentanti della Base di Maristaeli, Daniela Giordano e Santo
Orofino; del progetto Siciliascherma, Sofia Santuccio e del Centro
Studi e Ricerche per l'Attività Motoria nel Diabete diretto dal prof.
Maurizio Di Mauro.
Ospiti anche alcuni testimonial della Corri
Catania, nomi di prestigio dello sport che parteciperanno alla
promozione dell’evento e alle attività collaterali che porteranno la
Corri Catania su tutto il territorio del capoluogo etneo e della sua
provincia: l’Amatori Catania di rugby; Salvo Campanella, olimpionico
di lotta e in forza al Corpo Forestale Regione Siciliana; Nicola Leo e
Angelo Cristaudo componenti della spedizione Ojos de Salado che ha
scalato, in Cile, il vulcano attivo più alto del mondo.
(comunicato stampa)
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Rolexis Molina al Catania Warriors
22/01/2010
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La Società del Catania Warriors sta lavorando
alacremente per la stagione 2010. La dirigenza dei nero arancio si
sta muovendo dal punto di vista organizzativo, ma è anche molto
attiva sul fronte del mercato dove ha già piazzato i primi colpi.
La Franchigia Siciliana dopo aver annunciato qualche giorno fa di
aver riconfermato in toto lo staff tecnico per la prossima stagione,
con l’inserimento anche dell’ottimo pitching coach Josè Manuel
Pedroso, ufficializza anche il primo acquisto. Arriva a Catania il
primo grande nome. Si tratta di Rolexis Molina. Molina è nato a Isla
De La Juventud – Cuba il 30 Novembre del 1978 ed è laureato all'
Istituto Superiore di Educazione Fisica dell'Avana. Inizia a giocare
a baseball all'età di 17 anni con la squadra della Isla de la
Juventud nella serie nazionale Cubana, ricoprendo i ruoli difensivi
di esterno e di terzabase. Ha una media battuta vitae di 310. E'
stato per tanti anni compagno di squadra di Alexander Ramos, attuale
allenatore degli interni del Catania Warriors. Nel 2002 partecipa,
vincendolo, al Campionato del Mondo Universitario disputatosi a
Messina e Reggio Calabria, con la Nazionale Cubana. È sposato con
una ragazza siciliana, da cui ha avuto una bambina, ed è in Italia
dall' Agosto 2009.
Molina dallo scorso ottobre a Paternò collabora
con il responsabile del settore giovanile del Catania Warriors,
Nunzio Botta.
“È un ottimo giocatore. - spiega Benny Falcone
manager del Catania Warriors – È molto duttile, ha una grande
esperienza che potrà sicuramente trasmettere ai nostri giovani. Le
carte parlano per lui. Un giocatore che batte oltre 300 di media a
Cuba, penso che non abbia bisogno di ulteriori presentazioni. È un
ragazzo veloce sulle basi. È molto preparato atleticamente e
tecnicamente. Un bravissimo ragazzo che si mette sempre a
disposizione del gruppo. Un
acquisto per noi sicuramente molto importate. Lui è uno di quelli
che fanno la differenza”.
(comunicato stampa)
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Campionato di pallanuoto under 15
2009/10 – fase regionale - prima giornata
Blu Team -
Archigen Pn Acicastello 3-15
22/01/2010
Inizia con una vittoria la fase regionale del campionato under 15
per l’Archigen Pallanuoto Acicastello, che dopo i due successi
ottenuti nel girone preliminare, si impone anche sulla Blu Team con
il risultato di 15-3.
La squadra di mister Del Giudice, inserita nel girone 1, è riuscita
a prevalere in modo netto sui padroni di casa della Blu Team,
nonostante una prima metà di gara molto equilibrata. L’Archigen
Acicastello si portava avanti nel primo tempo con le reti di Cacici
e Castorina, migliori marcatori dell’incontro con tre reti a testa,
ma la Blu Team accorciava sul 2-1 a fine secondo tempo con il numero
due Ferlito. I castellesi riprendevano in mano il match nel terzo
tempo, raggiungendo un vantaggio di tre reti sul 3-6 con la
doppietta di Cacici e le realizzazioni di Di Franco e Seminara.
Infine nell’ultimo parziale l’Archigen dilagava portandosi sul
definitivo 3-15 e mandando in rete la maggior parte dei ragazzi
della rosa, tra gli altri Rapisarda, Finocchiaro, Pulvirenti e
Morabito.
Il prossimo impegno per la squadra under 15 dell’Archigen
Acicastello è previsto per domenica 31 alle ore 13.15 con la Banca
Nuova Telimar Palermo.
“Abbiamo disputato una buona gara” - dichiara il mister Gaetano Del
Giudice - “contro una squadra che farà sicuramente bene nel
campionato under 13. I ragazzi, tra cui diversi under 13, hanno dato
risposte positive, credo molto in questa squadra e spero che potremo
arrivare lontano. Ciò che chiedo ai ragazzi è innanzitutto
l’educazione e il divertimento, poi pensiamo a far bene in vasca”.
Blu Team-Archigen Pn
Acicastello 3-15 (0-2,1-0, 2-4, 0-9)
Blu Team:
Pellegrino,
Ferlito (1), Cardinale, Anfuso, Coco, Lombardo, Ferlito, Litrico,
Carbone, Bartilotti (2), Russo, Carbone, Testa, Vitaliti, Lauria
Archigen Pn Acicastello:
Giorgio Consoli,
Salvo Rapisarda (1), Alessio Finocchiaro (1), Giacomo Mirabella,
Filippo Leonardi, Giorgio Pulvirenti (1), Matteo Cacici (3), Samuele
Morabito (1), Marco Seminara (2), Marco La Pira, Ottavio Di Franco
(3), Salvatore Castorina (3)
Allenatore : Gaetano Del Giudice
Arbitro: Giovanni Napoli
(comunicato stampa)
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La franchigia Siciliana riconferma
il tecnico Falcone
21/01/2010

La Franchigia
Siciliana ufficializza lo staff tecnico della Prima Divisione che
sarà composto da Benedetto – Benny - Falcone, che ricoprirà il ruolo
di Manager, e da 3 coach cubani:
Alexander Ramos, allenatore interni, Rene Rojas, preparatore
atletico ed allenatore battitori, ed infine Josè Manuel Pedrosa,
pitching coach. Quest’ultimo già allenatore dei lanciatori della
squadra dell’Habana è il nome nuovo nello staff tecnico isolano; sia
Rojas che Ramos, come Falcone, infatti sono stati riconfermati dopo
la buona stagione dello scorso anno. La dirigenza siciliana
del Catania Warriors riparte quindi da Benedetto Falcone, il tecnico
di Alì Terme che la scorsa stagione ha conquistato la promozione in
IBL con il Catania Warriors Paternò. Falcone sempre lo scorso anno
ha battuto il suo record personale di vittorie in A2 giungendo a
quota 28, poi salite a 33 dopo i play off.
“Abbiamo scelto di riconfermare Falcone – spiega Mario Raciti
dirigente della Franchigia Siciliana – per un duplice motivo. Ci
sembrava doveroso dopo la stagione del 2009 in cui sono stati
battuti parecchi record, una stagione dove alcuni giocatori anche
nei play off sono riusciti a dare più di quanto era nelle loro
potenzialità: questo significa che l’allenatore li ha saputi
stimolare nei dovuti modi. Inoltre abbiamo scelto Falcone perché è
nello spirito e nel programma della nostra Franchigia valorizzare i
tecnici siciliani. Nonostante Benedetto faccia il tecnico da tempo,
anche per lui si tratta di un esordio, pensiamo tuttavia che pur non
avendo esperienza nella massima serie, coadiuvato da uno staff
tecnico di prim’ordine anche lui possa fare un passo in avanti
importante acquisendo la giusta esperienza”.

Parla invece dei coach cubani il vice presidente del Catania
Warriors Nunzio Botta. “Abbiamo scelto di confermare sia Rojas che
Ramos per quanto di buono entrambi hanno fatto lo scorso anno – dice
- Riteniamo che loro possano anche per questa stagione darci le
sicurezze tecniche che noi vogliamo. La scelta poi come Pitching
Coach è ricaduta su Pedrosa perché la prima squadra ha necessità di
avere un allenatore dei lanciatori abituato a campionati di livello,
non potevamo che scegliere quindi un allenatore della massima serie
cubana. Sergio Ramirez il nostro ex Pitching Coach rimarrà con noi
come allenatore delle squadre giovanili, perché quest’anno
intensificheremo la nostra attività in modo da affermarci ad alti
livelli anche in ambito giovanile”.
Felicissimo per la riconferma
Benedetto Falcone commenta così: “Sono molto contento – dichiara – è
una delle più belle soddisfazioni che possa venire dal mondo
sportivo, soprattutto per un allenatore siciliano. Mi fa molto
piacere che sia stata considerata la stagione dell’anno scorso, con
tutte le componenti che ci hanno portato poi alla vittoria finale. È
stata riconosciuta nella compattezza del gruppo una mia mano, una
presenza importante e quindi probabilmente sono stato premiato per
questo. Sono orgoglioso dello staff tecnico che mi hanno affiancato,
due li conosco molto bene, reputo Renè Rojas uno dei migliori
tecnici che io abbia mai conosciuto, preparatissimo sotto il profilo
prettamente atletico, un grande comunicatore. Alexander Ramos pur
essendo alle prime armi come allenatore si è rivelato anche lui
preziosissimo ed ha contribuito moltissimo alla formazione del
gruppo. La sua presenza sicuramente anche quest’anno sarà molto
importante. Pedrosa non fallirà, perché ha una grande esperienza
alle spalle, gli chiederemo di far nascere anche nuovi lanciatori,
proiettandoci così al futuro”.
(comunicato stampa)
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Campionati del mondo di pallavolo
maschile 2010, iniziata ufficialmente l'avventura siciliana
19/01/2010
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Grande entusiasmo e una certezza: la Sicilia è
pronta. Con questo spirito è stata presentata a Palermo, sala
“Alessi” Palazzo d’Orleans, la tappa di Catania dei Campionati del
Mondo di Pallavolo Maschile Italia 2010 (24 settembre - 10 ottobre).
La città siciliana ospiterà sei Nazionali nella
seconda fase della rassegna iridata che, con molto probabilità, vedrà
anche l'Italia protagonista in Sicilia. “Il Mondiale è il giusto
riconoscimento per la nostra terra – ha sottolineato Nino Strano,
presidente del Comitato Organizzatore Locale e assessore regionale
allo Sport – la Sicilia ha da sempre una grande tradizione
pallavolistica e sportiva in generale e questo evento sarà l'occasione
per dimostrare ancora una volta come la nostra Regione sia credibile a
livello internazionale e capace di organizzare manifestazioni di
questa importanza”.
Grande soddisfazione anche da parte del presidente
della Regione Siciliana Raffaele Lombardo: “L'approdo dei Campionati
del Mondo a Catania sono la dimostrazione della capacità e della
passione che la Sicilia sa esprimere nell'organizzazione di grandi
eventi sportivi. Metteremo in campo il meglio delle nostre risorse
umane e organizzative a cui si aggiungerà la grande passione degli
sportivi siciliani che speriamo possa sospingere gli Azzurri. Questo
Mondiale sarà l'occasione per riportare la pallavolo al vertice nel
nostro territorio”.
E il riconoscimento del grande lavoro svolto negli
anni in Sicilia arriva anche dal Presidente della Federpallavolo Carlo
Magri: “Che il Mondiale passasse da qui era una fatto dovuto a questa
terra – ha spiegato Magri – una regione con una grande tradizione, una
grande storia e una professionalità che metterà in campo per far sì
che si realizzi un grande evento. Quello che si sta facendo e si farà,
dovrà rimanere come esempio per il futuro”.
“Per il Mondiale quella di oggi è un'altra giornata
importante – ha spiegato Carlo Salvatori, presidente del Comitato
Organizzatore – la Sicilia è da sempre una regione dove la pallavolo è
più radicata e grazie all'impegno della federazione, gli enti locali e
tutte le istituzioni sono sicuro che daremo vita ad un grandissimo
avvenimento. Un grazie sincero va al Comitato Locale per l'impegno che
da tempo sta dando, lo stesso che tutti i Comitati stanno mettendo in
ogni città sede di gara per un Mondiale che attraverserà l'Italia da
Nord a Sud”.
Alla conferenza stampa di presentazione, è
intervenuto anche Antonio Scalia, assessore allo Sport di Catania: “E'
un'occasione unica per la nostra città – ha detto Scalia – soprattutto
per la possibilità che abbiamo di rinnovare e ammodernare le nostre
strutture. Catania, secondo una recente ricerca, è la città più
sportiva del Meridione e lo dimostreremo anche questa volta”.
Non poteva mancare Andrea Anastasi, il tecnico
che guiderà la Nazionale italiana al Mondiale: “Venire in Sicilia è
per me come tornare a casa – ha sottolineato il coach azzurro –
provo sempre un'emozione particolare visto che proprio in Sicilia ho
iniziato la mia carriera. Sono orgoglioso e felice di poter giocare
il Mondiale qui, anche se ovviamente dobbiamo prima superare il
primo turno che sicuramente è alla nostra portata. La Sicilia merita
che la Nazionale giochi a Catania e ogni volta che siamo venuti qui
la gente ci ha accolto con un entusiasmo pazzesco”.
Non solo Catania, dunque, ma tutta la Sicilia si
prepara a vivere l'emozione Mondiale: “Saranno tanti gli eventi che
verranno organizzati su tutto il territorio – ha annunciato Renato
Arena, vicepresidente CEV – da ora fino al Mondiale sarà un
susseguirsi di manifestazioni che ci accompagneranno per tutti
questi mesi”.
Alla conferenza stampa erano presenti i
componenti del Comitato Organizzatore locale, Enzo Falzone,
presidente FIPAV Sicilia, Massimo Costa, presidente CONI Sicilia,
Antonio Cammarata e Michelangelo Lo Bianco.
(comunicato stampa)
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Tutto pronto per la 7ª
on the road in the night
Iscritti oltre
1.200 bikers provenienti da tutta Italia
19/01/2010

Tutto pronto per la 7ª On the
road in the night del 23 e 24 gennaio. 500 km dal tramonto
all’alba, tutto in una notte. Per i motociclisti italiani è
un’occasione irrinunciabile di socializzazione. “Costa fatica
organizzarla – ammette il direttore Gianluca Messina - dedizione e,
soprattutto, umiltà”.
Numerosi I partners istituzionali
della kermesse. Infatti la 7ª On the road in the night è
promossa dall’assessorato al Turismo della Regione Siciliana, dalla
Provincia Regionale di Ragusa, dalla Provincia Regionale di
Caltanissetta, dall’assessorato allo sport della Città di Vittoria,
dal Comune di Gela e dall’Ato Ragusa. I partners sportivi sono: la
Federazione Motociclisti Italiani Co.Re. Sicilia sezione MotoTurismo
e il Moto Group Randagi di Caltanissetta. L’organizzazione è
appannaggio del Movimento Biker Sicilia.

L’impegno di Messina è stato
premiato lo scorso agosto. La prova è il conferimento del
prestigioso premio internazionale Centauro d’Argento. “E’ il giusto
riconoscimento a chi inventa qualcosa in un momento in cui non ci
sono affatto novità”, sostiene Salvatore Minardi, assessore alla
viabilità della Provincia di Ragusa. Per l’assessore vittoriese
“tale riconoscimento ha inorgoglito sia il movimento bikers sia la
Provincia di Ragusa per un suo figlio che dà eco a quanto di buono
c’è nel territorio ibleo a livello nazionale ed internazionale”.
Di certo non è semplice riuscire a
mettere insieme percorsi culturali e umani differenti. “E’ la vera
scommessa di questa iniziativa - continua Messina -, ormai assurta a
vero e proprio punto di riferimento per gli amanti delle due ruote
dell’intero panorama nazionale”. L’appuntamento per gli oltre 1.200
iscritti è fissato presso la stazione di servizio di Contrada
Anghillà (SS 640), location intermedia ormai da sei edizioni, che
per l’occasione sarà “vestita a festa”. Ai motociclisti sarà
riservata l’accoglienza e l’ospitalità di sempre, presso i gazebo,
della FMI CO.RE. Sicilia – sezione moto turismo e del Moto Group
Randagi di Caltanissetta, in cui sarà possibile degustare i più
raffinati prodotti tipici siciliani: dai formaggi ai salumi alla
frutta secca. Saranno servite delle bevande esclusivamente
analcoliche. Di quest’ultimo aspetto si occuperà il Freedom Pub,
unico pub analcolico italiano, che da tempo si occupa di prevenzione
degli abusi di alcool. Il meeting è “colorato” da musica dal vivo,
grazie alle note del rockabilly acrobatico e rock ‘n roll. Dalla
stazione di sevizio i bikers si dirigeranno verso la meta finale,
resa nota solo poco prima della partenza.
“Quando una manifestazione giunge
alla 7a edizione – afferma Minardi – ci si confronta con un grande
evento”. Per l’assessore provinciale alla viabilità il motivo di
questa “crescita è da attribuire, senza dubbio, a Gianluca Messina,
detto U Siculo, che con impegno ed abnegazione ha creato un
modo nuovo di fare turismo in moto”.
La scoperta di luoghi, storia e
profumi della Sicilia è alla base di questa esaltante esperienza che
affascina anche profani che vogliono guardare ciò che hanno sempre
visto o scoprire cose che in altro modo non potrebbero.
Il fascino della notturna, in buona
sostanza, cattura tutti.
L’ormai tradizionale incontro dei
bikers italiani è un’occasione irripetibile per “proseguire nella
Campagna sulla Sicurezza Stradale promossa dall’assessorato alla
viabilità provinciale, con interlocutori privilegiati quali i
motociclisti”, dichiara Minardi. I bikers, infatti, per l’assessore
sono “gli utenti per antonomasia di quelle strade che spesso, per il
mancato rispetto delle regole, sono teatro di tragedie che non
vorremmo mai vivere. La grande sensibilità dei centauri e l’esempio
che propongono, sono elementi che possono certamente fare da traino
a tutti coloro che utilizzano la strada spesso senza considerare i
pericoli o le insidie che la stessa nasconde”.
(comunicato stampa)
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Campionato
regionale calcio a 5 - serie C2 girone C, Viagrande - P.G.S.
Trinacria Acireale 5-4
19/01/2010
Viagrande:
Gravina – Grasso – D'Agostino – Leotta – Leonardi – Finocchiaro –
Gianni – Scandura – Castagnino – Bascietto – Grasso N. – Giuffrida
Allenatore : Stagno
Trinacria Acireale:
Strano – Frisoli – Sindoni – Cutuli – Urso – Drago – Vasta – Vaccaro
- Grasso – Licciardello – Battiato – Scalia
Allenatore : Giancarlo Parlato
Note: 0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 3-2, 4-2,
5-2, 5-3, 5-4
Falli: Primo tempo (4-3); Secondo
tempo (7-5)
Marcatori: Grasso (10’), Gianni
(21’), Grasso (28’), Gianni (10’ S.T.), Aut. Scalia (19’),
Castagnino (21’), Casagnino (25'), Drago (27'), Cutuli (32')
Si ferma dopo 13 partite la serie
positiva della Trinacria Acireale che dopo dieci vittorie e tre
pareggi cade sull’ostico campo del Viagrande.
Una gara dai due volti
caratterizzata da ripetuti colpi di scena.
Per i primi venti minuti della prima
frazione di gara padroni del campo i granata che dettano i tempi e
costringono i locali sulla difensiva; Mario Grasso è incontenibile e
si procura numerose occasioni da rete; al 10' una sua solita magia
direttamente su calcio di punizione porta gli acesi in vantaggio;
per i padroni di casa le occasioni da rete sono affidate a Bascietto
e Castagnino, ma Strano si oppone deciso ed evita il peggio. Anche
Giannì è in giornata ed in diverse occasioni sfiora la rete: al 21'
il suo diagonale dalla sinistra si insacca per l'1-1; è una rete che
concede fiducia ai locali che spingono sull’accelleratore alla
ricerca del vantaggio;
la Trinacria Acireale sembra subire
la pressione del Viagrande ma proprio nel loro miglior momento si
riporta in vantaggio ancora con Grasso che al 31’ trova il jolly
della giornata insaccando all'incrocio dei pali: 2-1 e si va negli
spogliatoi.
Il secondo tempo vede subito i
padroni di casa riversati in avanti alla ricerca del pareggio; al 3'
Giannì è chiuso da Strano, al 7' Castagnino tira una bordata che
viene “raccolta” dal palo. La pressione del Viagrande è continua ma
la Trinacria pur stentando è pericolosa: al 9' Licciardello centra
l’incrocio con un numero di alta scuola, su ribattuta ancora
Licciardello prova il tiro che viene bloccato miracolosamente da
Gravina sulla linea di porta, poco dopo è lo stesso portiere a
chiudere bene un contropiede solitario di Grasso.
La Trinacria ha l’unico demerito di
non chiudere la partita e così è brava la squadra di Gigi Grasso ad
insistere ed a trovare il pari con Giannì che in contropiede al 10'
trova il pari sottoporta: 2-2.
E' un buon momento
per i biancazzurri che trovano il vantaggio al 19' complice una
sfortunata autorete di Scalia. Il Viagrande gioca sicuro ed al 21' con
Castagnino realizza il 4-2. I granata provano sempre col Prof Grasso a
riaprire i giochi ma non è serata. I locali pareggiano il conto dei
legni colpi ma è ancora Castagnino che al 25' trova la rete del 5-2.
La gara sembra terminata ma la Trinacria trova sempre la forza di
reagire: al 27' Drago accorcia le distanze e gli acesi provano il
tutto per tutto, al 30' falliscono un tiro libero, poi al 32' Cutuli
segna la quarta rete. Ma ormai è troppo tardi, la gara termina qui tra
i festeggiamenti dei locali. Una gara, soprattutto nel secondo tempo,
che coinvolge i numerosi presenti e che premia lo spettacolo; onore al
Viagrande che ha saputo colpire nei momenti giusti una Trinacria
Acireale che non ha assolutamente demeritato. Di fatto si riapre il
campionato anche se gli uomini di Parlato hanno sempre un punto di
vantaggio rispetto alla seconda in classifica.
(comunicato stampa)
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Trofeo Trinacria -
Vince la Nazionale Italiana
19/01/2010
La Nazionale Italiana l’ha fatta da
padrone al Trofeo Trinacria di ginnastica ritmica disputato nel
magnifico impianto del PalaCannizzaro “Rosario Livatino”. Oltre
2.500 persone hanno assiepato gli spalti dell’impianto castellese,
ammirando ed applaudendo le superbe performance delle atlete in
gara. La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Regionale
Sicilia della Federazione Ginnastica con il patrocinio della Regione
Siciliana, della Provincia Regionale di Catania, dei Comuni di Aci
Castello e Catania, del CONI regionale e provinciale.
Sul podio più alto è salita la
squadra “Italia 1” che ha totalizzato 97,23 punti; al secondo posto
la Bielorussia con 94,98 punti; sul terzo gradino la squadra “Italia
2” con 93,28 punti seguita dalla Germania (4^) con 84,46 punti;
dalla Slovacchia con 82,50 punti e, infine, la Romania con 82,30
punti. Nella gara riservata all’ “esibizione con attrezzo”, doppia
affermazione dell’azzurra Chiara Di Battista e primo posto anche per
l’altra italiana Veronica Bertolini e per la bielorussa Halkina
Katsiaryna. Alla festosa cerimonia di premiazione finale hanno preso
parte il Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Riccardo
Agabio; il Presidente Regionale del CONI, Massimo Costa e quello
Provinciale, Pippo Crisafulli; l’Assessore Provinciale allo Sport,
Daniele Capuana; il Presidente del Comitato Regionale Sicilia F.G.I.,
Franco Musso; il Segretario Federale F.G.I., Michele Maffei ed altri
dirigenti regionali in ambito sportivo.
“Siamo molto soddisfatti per la
riuscita della manifestazione –ha affermato convinto Franco Musso-
grazie alla straripante partecipazione di pubblico ed alle
magnifiche performance delle atlete. Questo evento farà da
“apripista” ad altre manifestazioni di alto livello che vedranno
prossimamente protagonista ancora Catania”.
All’unisono le dichiarazioni
dell’Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Catania,
Daniele Capuana: “il Trofeo Trinacria di ginnastica ritmica –ha
concluso Capuana- è un ulteriore fiore all’occhiello tra i tanti
eventi ospitati dal PalaCannizzaro. Dopo vent’anni, la ginnastica
ritmica d’alto livello è tornata a far parlare di se nel nostro
territorio. Dopo questo “esperimento”, siamo pronti per organizzare
un evento ancora più grande ed importante quale potrebbe essere il
Trinacria d’Oro nel prossimo autunno”.
(comunicato stampa)
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Il Parco delle Madonie in Germania alla Fiera dello sport in natura di Stoccarda
per promuovere l'Ecomaratona
18/01/2010
L’Ente Parco delle Madonie ha raggiunto la città tedesca di
Stoccarda per presentare ai tour operator mondiali specializzati
nello sport in natura, la quarta edizione dell’Ecomaratona delle
Madonie, in programma il prossimo 5 e 6 giugno a Polizzi Generosa.
Tanti i momenti culturali e sportivi, ma anche di
solidarietà che si alterneranno nei giorni della manifestazione e
che culmineranno nelle gare della domenica all’interno dello
splendido contesto naturale del Parco delle Madonie, attraverso
percorsi capaci di regalare straordinarie suggestioni
Tra gli obiettivi principali della
manifestazione quello di avvicinare gli sportivi ad una nuova
dimensione di podismo che abbraccia l’amore per la natura e per la
scoperta di luoghi e dimensioni distanti dalla routine quotidiana e
dal vivere in città.
L’Ecomaratona delle Madonie è
l’unica nel meridione d’Italia e ha già riscosso i consensi sia
degli “ecotrailer” del sud che vedono in essa un’opportunità per
praticare questa attività senza dover affrontare lunghi viaggi, sia
di quelli del nord che hanno un “pretesto” per venire a godere delle
bellezze della nostra terra. La manifestazione rappresenta un
viatico importante per il turismo culturale ed ecologico grazie
anche ad un contorno di attività che mirano a coinvolgere in questo
senso i convenuti e le loro famiglie. L’organizzazione metterà a
disposizione degli ospiti i le strutture alberghiere del territorio,
un servizio di informazione, iscrizione ed eventuale servizio
navetta al campo gara e ritorno, con l’obiettivo di coinvolgere
ulteriormente, anche nell’organizzazione dell’evento, la popolazione
madonita. Organizzazione dell’evento ha visto negli anni una
crescente sinergia e interazione tra Enti e Istituzioni, a vario
titolo coinvolte: Ente Parco delle Madonie, Provincia Regionale di
Palermo, AAPiT, Comune di Polizzi Generosa, Ispettorato Regionale
Forestale, Azienda Regionale Foreste Demaniali, So.Svi.Ma, CAI di
Polizzi Generosa.
Il ripetersi della manifestazione è
riuscito a trasmettere nel territorio e nella sua gente, la cultura
e lo spirito che l’Ecomaratona si porta dietro, i suoi valori, gli
entusiasmi, le buone pratiche; caratterizzando l’evento e rendendolo
unico e irripetibile. Coloro i quali hanno vissuto questa esperienza
non racconteranno di un’ecomaratona ma dell’Ecomaratona delle
Madonne e di un fine settimana sulle Madonie da ripetere
immancabilmente e da raccontare agli amici.
Tutti i concorrenti ricevono un
ricco pacco gara con prodotti locali che permette loro di portare a
casa un “frammento di Madonie” per conservare il ricordo del
“viaggio”. Premi in materiale sportivo vengono assegnati ai primi
classificati di ogni categoria. Gli atleti avranno modo di scegliere
tra quattro tipologie di gara: la competitiva sulla distanza della
maratona, il minitrail sulla distanza dei 20 km, la passeggiata non
agonistica di 14 chilometri, accessibile a tutti e l’escursione
guidata che, grazie alle guide del CAI di Polizzi Generosa, da la
possibilità di ammirare da vicino le peculiarità più significative
del Parco, quali gli unici esemplari al mondo di abies nebrodensis
gelosamente custoditi presso il Vallone della Madonna degli Angeli.
160 i podisti che hanno partecipato alla gare agonistiche nella
scorsa edizione, cui si sono aggiunti oltre 120 persone che hanno
optato per la passeggiata non competitiva o per l’escursione.
Intensa è stata la partecipazione dei podisti siciliani e delle
società podistiche isolane, Ma il dato più rilevante è che oltre un
terzo dei partecipanti proveniva da altre regioni d’Italia (Lazio,
Campania, Veneto, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia
Giulia, Trentino Alto Adige, Umbria) ma anche da altre nazioni
(Malta, Austria, Stati Uniti, Ungheria).
“L’ecomaratona delle Madonie rappresenta la perfetta sintesi della nuova
immagine che il Parco vuole dare di se imponendosi agli operatori
del settore quale spazio ideale per fare sport a contatto con la
natura” afferma il
Commissario Angelo Aliquò “la fiera di Stoccarda raccoglie i
principali attori mondiali di quel segmento del mercato turistico,
giovane consapevole ed in forte espansione, al quale vogliamo
rivolgerci per promuovere sulle Madonie il connubio perfetto fra
sport e natura”.
(comunicato stampa)
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Pallacanestro, Virauto Ford Catania ancora sconfitta
17/01/2010
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Virauto Ford Catania - Cus
Bari: 84 – 85 dts
Virauto Ford Pallacanestro Catania:
Catotti 6, Di Masi 3, Degregori 12, Consoli 9, Confente 9, Gambolati 22,
Reale 16, Mauceri ne, Caltabiano ne, Rolando 7
Allenatore : Borzì
Cus Bari:
Vernillo 1, Barozzi 23, Degiovanni 5, Mossi 4, Santambrogio 7, Bazzoli
18, Rusconi ne, Simeoni 8, Conti 19
Arbitri: Borgo e Gallo
Parziali: 20-22, 31-41, 61-54
La Virauto Ford
Pallacanestro Catania non esce dal tunnel di sconfitte che dura, ormai,
da cinque giornate. Lo scorso 17
gennaio 2010, la squadra rossazzurra ha ceduto, dopo un tempo
supplementare, al Cus Bari ultima in classifica del torneo, posizione
che non rispecchia affatto quanto fatto vedere in campo dalla formazione
pugliese.
Gli ospiti, arrivati a
Catania con il “monumento” del basket azzurro, Stefano Rusconi calato
nella veste di allenatore dopo le dimissioni di coach Miriello, con solo
8 atleti e senza il loro miglior giocatore, De Bellis, hanno dato filo
da torcere alla Virauto per tutti i 40’, giocando con grinta,
determinazione e lucidità e riuscendo a mettere in difficoltà i padroni
di casa sia in attacco che in difesa.
Chiusi i primi due quarti
con il Cus Bari avanti, nella terza frazione i ragazzi di coach Borzì
hanno tirato fuori l’orgoglio per riprendere in mano le redini della
gara e a 30’ il tabellone segnava + 7 (61-54) per Catania. Ma
nell’ultimo parziale la Virauto non è stata capace di gestire al meglio
la partita e, pur agguantando per un soffio l’overtime, non è riuscita
nei 5’ supplementari a portare a casa i 2 punti e ha regalato, così, al
Cus Bari la terza vittoria stagionale.
Prossimo appuntamento, sabato 23
gennaio, a Reggio Calabria, trasferta impegnativa contro una delle
migliori formazioni del torneo.
Occorre una decisa
reazione; la Virauto Ford Catania deve dare una svolta al suo
campionato.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto, Archigen Pn Acicastello - Cc
Ortigia 9- 10
17/01/2010
Archigen Pn Acicastello - Cc Ortigia 9- 10
(1-1,4-3,1-4,3-2)
Esce a testa alta l’Archigen Pallanuoto Acicastello dalla sfida con la
capolista Ortigia, alla fine della quale avrebbe sicuramente meritato
un risultato positivo, giocando una buona pallanuoto e battendosi alla
pari con gli avversari. Dopo aver condotto con merito ed autorità la
gara nei primi due parziali, la squadra di mister Fazekas, che può
recriminare per diverse decisioni arbitrali, tra cui la discutibile
concessione di ben tre rigori agli ospiti, si è vista raggiungere e
superare nel corso del terzo parziale e non è riuscita nella rimonta,
chiudendo ad una sola rete di distacco dai siracusani.
Nel primo tempo le due squadre regalavano poche emozioni al pubblico
presente e concludevano i primi otto minuti di gara sul punteggio di
parità, con le reti di Toldonato per l’Acicastello in superiorità e di
Bordone sui cinque metri per l’Ortigia. Più combattuto invece il secondo
parziale con l’Acicastello che tentava l’allungo nei minuti iniziali con
le realizzazioni di Del Giudice e Casasola ma veniva puntualmente
raggiunto sul 3-3 dagli ospiti con Zimonjic e Rotondo. La squadra
castellese si portava sul 4-3 con una conclusione dalla distanza di
Indelicato e raggiungeva, ad 1.50 dalla fine del tempo, il massimo
vantaggio di 5-3 con la rete di Fabrizio Basile. Ancora un rigore, molto
dubbio, permetteva all’Ortigia di ridurre lo svantaggio e chiudere il
secondo tempo sul 5-4. Il terzo parziale si apriva con un magnifico gol
di Nenad Kacar, che consentiva all’Acicastello di riportare il risultato
sul doppio vantaggio, ma la squadra di Baio riusciva prima a pareggiare
i conti con Zimonjic e D’Antoni e poi a compiere il sorpasso con il
giovane Tringali. Il tempo si chiudeva con il palo colpito da Nenad
Kacar per l’Archigen Acicastello.
L’Ortigia aveva la possibilità di chiudere il match, ad inizio quarto
tempo, con l’ennesimo rigore concesso dalla coppia arbitrale
palermitana, ma Ruffelli si opponeva con bravura a Bordone.
Le reti di Toldonato prima per l’Acicastello e Zimonjic subito dopo per
gli ospiti portavano il risultato sul 9-7 per l’Ortigia ma i padroni di
casa riaprivano l’incontro, a 2.06 dal termine, con il gol di Fabrizio
Basile. Bordone però, a 37 secondi dalla fine, ristabiliva le distanze
in favore dell’Ortigia e risultava vana per l’Acicastello la
realizzazione di Gaetano Del Giudice, che stabiliva il punteggio finale
di 9-10 per gli ospiti.
“Abbiamo giocato a viso aperto contro la capolista” - afferma il mister
dell’Archigen Acicastello Zoltan Fazekas - “e avremmo indubbiamente
meritato almeno un pareggio. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi,
hanno dato il massimo e meritavano un risultato positivo. Diverse
decisioni degli arbitri hanno palesemente favorito in alcuni momenti
della gara l’Ortigia, che è già una squadra più esperta e non ne avrebbe
bisogno. Dispiace non aver portato a casa nessun punto dopo una bella
prestazione, ma siamo sicuramente sulla strada giusta”.
(comunicato stampa)
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Coppa di Natale Csain
2009 - Karate – 1° selezione regionale
17/01/2010
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Circa 160 ragazzi e bambini delle
Associazioni CSAIN Karate delle diverse province siciliane si sono dati
appuntamento al palazzetto di Viagrande per l’annuale appuntamento
“Coppa di Natale di Karate” una festa associativa che riunisce non solo
gli atleti ma anche il numeroso pubblico, genitori, nonni, zii ed amici
che, come sempre, seguono con molta sportività le prove dei propri
beniamini. Anche prima prova regionale per la selezione che porterà i
soci atleti Csain alla finale nazionale che si svolgerà a Riccione il 4
e 5 Giugno prossimo. Apprezzata la collaborazione dei tecnici e giudici
della F.E.N.A.M. del M° Aiello e A.F.K.C.I. del M° Ferrara.
Clima di amicizia fra i tecnici, giudici
e dirigenti che nell’occasione si sono scambiati gli auguri di Natale e
di Capodanno.
Classifiche Kata
Cinture Bianche Pulcini
| 01 |
Alessio Romeo |
Altair Cifali - Catania |
| 02 |
Vincenzo Adornetto |
Altair Cifali - Catania |
| 03 |
Salvatore Scamporrino |
Altair Cifali - Catania |
Cinture Gialle Pulcini
| 01 |
Angelo Bruno |
Seiken - Enna |
| 02 |
Piter Castelli |
Karate Scolglitti - Ragusa |
| 03 |
Raffaele Cocomero |
Altair Cifali - Catania |
Cinture Arancioni Pulcini
| 01 |
Kevin D'Alotto |
Seiken - Enna |
| 02 |
Alberto Geraci |
Altair Fasano - Catania |
| 03 |
Vincenzo Spadaro |
Altair Riso - Catania |
Cinture Bianche Speranze
| 01 |
Chiara Frasconà |
Altair Fasano - Catania |
| 02 |
Nicolò Satullo |
Powertech - Catania |
| 03 |
Daniele Sanfilippo |
Powertech - Catania |
Cinture Gialle Speranze
| 01 |
Mattia Catalfo |
Seiken - Enna |
| 02 |
Riccardo D'Urso |
Powertech - Catania |
| 03 |
Giovanni Trombetta |
Powertech - Catania |
Cinture Arancioni Speranze
| 01 |
Vittorio La Delfa |
Seiken - Enna |
| 02 |
Lorenzo Nicolosi |
Powertech - Catania |
| 03 |
Melissa Alessandrello |
Karate Scoglitti - Ragusa |
Cinture Verdi - Blu Speranze
| 01 |
Vincenzo D'Alotto |
Seiken - Enna |
| 02 |
Dario Germanò |
Altair Pantano - Catania |
| 03 |
Enrico Santangelo |
Altair Pantano - Catania |
Cinture Marro/Nere Speranze
| 01 |
Giovanni Farruggio |
Karate Scoglitti - Ragusa |
| 02 |
Salvatore Scilletta |
Altair Fasano - Catania |
| 03 |
Gabriele Cacia |
Altair Fasano - Catania |
Cinture Bianche Esordienti
| 01 |
Samuele Calogero |
Altair Cifali - Catania |
| 02 |
Federica D'Andrea |
Altair Fasano - Catania |
| 03 |
Vincenzo Chiarenza |
Altair Fasano - Catania |
Cinture Gialle Esordienti
| 01 |
Santo Verona |
Altair Cifali - Catania |
| 02 |
Giorgia La Pica |
Altair Cifali - Catania |
| 03 |
Manuel Tozzi |
Altair Fasano - Catania |
Cinture Arancioni Esordienti
| 01 |
Miriam Budano |
Indoor - Mascalucia |
| 02 |
Marco Grisanti |
Altair Cifali - Catania |
| 03 |
Tougui Hanza |
Altair Pantano - Catania |
Cinture Verdi/Blu Esordienti
| 01 |
Michael La Farina |
Altair Fasano - Catania |
| 02 |
Francesco Sortino |
Athena - Militello |
| 03 |
Chiara De Benedectis |
Altair Fasano - Catania |
Cinture Marro/Nere Esordienti
| 01 |
Giuseppe Di Capo |
Karate Scoglitti - Ragusa |
| 02 |
Dalila Faro |
Altair Fasano - Catania |
| 03 |
Cosmo De Quarto |
Altair Riso - Catania |
Cinture Bianche/Verdi Cadetti
| 01 |
Damiano Condorelli |
Altair Pantano - Catania |
| 02 |
Ruggero Calabretta |
Altair Pantano - Catania |
| 03 |
Armando Mingiardi |
Egeria - Catania |
Cinture Blu/Marro/Nere Cadetti
| 01 |
Davide Calzetta |
Seiken - Enna |
| 02 |
Alessandro D'Amico |
Altair Pantano - Catania |
| 03 |
Giovanni Alessandrello |
Karate Scoglitti - Ragusa |
Cinture Bianche/Verdi Jun/Sen
| 01 |
Salvatore Farruggio |
Karate Scoglitti - Ragusa |
| 02 |
Concetto Colombo |
Karate Scoglitti - Ragusa |
| 03 |
Teibro Sami |
Karate Scoglitti - Ragusa |
Cinture Blu/Marro/Nere Jun/Sen
| 01 |
Giorgio Distefano |
Karate Scoglitti - Ragusa |
| 02 |
Dario Distefano |
Altair Fasano - Catania |
| 03 |
Christian Ingaliso |
Altair Fasano - Catania |
Classifiche Kumite
Jun/Sen + 70 kg
| 01 |
Sebastiano Fortuna |
Powertech - Catania |
| 02 |
Christian Ingaliso |
Altair Fasano - Catania |
| 03 |
Gabael Torrisi |
Il Tempio 5 -
Misterbianco |
Jun/Sen - 70 kg
| 01 |
Dario Distefano |
Altair Fasano - Catania |
| 02 |
Amerigo Samperi |
Altair Riso - Catania |
| 03 |
Paolo Marchese |
Egeria - Catania |
Cadetti - 60 kg
| 01 |
Alessandro D'Amico |
Altair Pantano - Catania |
| 02 |
Bruno Longo |
Altair Riso - Catania |
| 03 |
Antonio Lo Faro |
Athena - Militello |
Cadetti - 70 kg
| 01 |
Ottavio Zarbo |
Indoor - Mascalucia |
| 02 |
Zaffarana Luca |
Athena - Militello |
| 03 |
Luca Lombardo |
Powertech - Catania |
Direttore di gara: M° Davide Riso
Capo Arbitri: M° Gianni Ferrara
Presenti alla
manifestazione: Luigi Fortuna, Presidente
CSAIN Nazionale e Prof. Ettore Barbagallo, Assessore comunale di
Viagrande
(comunicato stampa)
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Pallanuoto,
l’intervista con… Gabriele Paratore dell’Archigen Pallanuoto
Acicastello
14/01/2010
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E’ uno dei giocatori più esperti dell’Archigen Pallanuoto
Acicastello, al secondo anno con la calottina giallo-azzurra:
parliamo di Gabriele Paratore, catanese classe ’84, che analizza in
questa intervista l’attuale stato di forma della formazione di
mister Fazekas e guarda con fiducia alle prossime gare di
campionato.
Con una vittoria, un pareggio ed una sconfitta nelle prime quattro
giornate del torneo di A2, l’attaccante castellese rimpiange i punti
persi nella gara in casa con la Canottieri Napoli e nella trasferta
di Salerno ed individua nella grinta, nell’aggressività e nella
necessaria cattiveria agonistica gli elementi da ritrovare per
riprendere al meglio il cammino in campionato, sin dalla prossima
gara interna con l’Ortigia.
Come ti spieghi
innanzitutto la sconfitta di Salerno, una gara che nelle previsioni
della vigilia era alla portata dell’Archigen Acicastello e doveva
segnare un punto di svolta nella stagione castellese.
Naturalmente era una
partita molto importante perché poteva permetterci di fare il salto
di qualità, purtroppo non ci siamo espressi secondo le nostre
potenzialità. In trasferta pecchiamo ancora un po’ di scarsa
personalità, siamo arrivati spenti, probabilmente anche a causa del
viaggio molto disagiato ed abbiamo iniziato a giocare solo nel
terzo tempo, lasciando agli avversari la possibilità di gestire nel
modo migliore la parte iniziale della gara. E’ stato, al di là di
tutto, un fattore mentale, abbiamo sbagliato l’approccio alla gara e
ci siamo riaccesi troppo tardi per poter riaprire il risultato.
Nella pallanuoto, come in ogni altro sport, se non hai la mentalità
giusta per vincere fai fatica a giocare non solo con squadre della
stessa categoria, ma anche con formazioni di categoria inferiore.
Dopo le prime due prestazioni
positive, che avevano mostrato una buona organizzazione di gioco, è
arrivato sabato scorso il primo stop stagionale. Con quale spirito
la rosa ha ripreso gli allenamenti e quali sono le indicazioni
principali di mister Fazekas?
Le prime due partite sono state
senz’altro molto positive anche se con la Canottieri meritavamo di
raccogliere di più di un pareggio. La squadra ha ripreso ad
allenarsi con la voglia di riscattare la sconfitta di sabato scorso
con la Rari Nantes Salerno. Ci aspettano adesso cinque partite di
fuoco e da queste gare si vedrà il carattere della squadra, se siamo
capaci di risalire la china verso le parti alte della classifica
oppure finiremo nelle ultime posizioni. Sono comunque, secondo me,
partite alla nostra portata perché l’Acicastello, come organico, non
ha nulla da invidiare alle formazioni di vertice accreditate dai
pronostici della vigilia. Per affrontare bene queste gare dobbiamo
lavorare molto a livello di squadra e di concentrazione. Il nostro
mister Fazekas fa del suo meglio per preparare le partite sotto
l’aspetto tecnico e tattico e devo dire che sotto questi punti di
vista ci apprestiamo alle gare nel modo migliore, ma se non si mette
in acqua la giusta aggressività ed impegno, è tutto vano.
L’Acicastello è un gruppo complessivamente giovane e forse manca
ancora un po’ di buona cattiveria agonistica, determinazione e
rabbia per vincere certe partite. In un campionato come la serie A2
nessuno ti regala niente e se non scendi in vasca con la giusta
mentalità e la necessaria cattiveria sportiva rischi di fare una
brutta figura con qualsiasi avversario.
Come collettivo, con gli innesti dei
nuovi Ruffelli e Casasola quanto è migliorata, secondo te, e quanto
può ancora migliorare la squadra rispetto alla scorsa stagione?
L’organico, in teoria, è migliorato
tantissimo rispetto allo scorso anno, senza nulla togliere a coloro
che hanno lasciato la squadra. Il portiere e il centroboa sono ruoli
importantissimi nella pallanuoto e in questo senso l’Acicastello si
è rafforzato con un portiere di notevole esperienza come Ruffelli e
con un giovane attaccante come Casasola. Il gruppo è dunque
sicuramente più forte ma l’esperienza insegna che con i nomi non si
va da nessuna parte. Bisogna sempre lavorare per amalgamarsi bene
tra vecchi e nuovi e fare in modo che in vasca tutti diano il
proprio contributo alla squadra, mettendo in condizione i singoli di
esprimersi al meglio nel proprio ruolo. Sono dell’idea che il gruppo
è più importante del singolo, l’amalgama di un gruppo che si conosce
perfettamente in acqua è spesso decisivo rispetto alle giocate di un
singolo. Come dicevo prima, l’organico dell’Acicastello è migliorato
e proprio per questo possiamo e dobbiamo puntare al massimo, sono
convinto che se riusciamo ad essere aggressivi e cattivi quanto
basta in acqua e giochiamo come sappiamo possiamo tranquillamente
entrare tra le prime cinque squadre del torneo.
Sei fino ad ora il secondo marcatore
dell’Acicastello, insieme a Nenad Kacar, con cinque reti, hai un
particolare obiettivo personale, a livello realizzativo?
Non guardo mai la classifica
marcatori, chi mi conosce sa bene quali sono le mie doti. Punto
soprattutto a ripartire bene, a prendere più espulsioni possibili e
ad aiutare la squadra sia in attacco che in difesa. Certamente il
gol fa stare bene e se arriveranno le reti e saranno utili per
l’Acicastello allora non potrò che essere contento. Il mio obiettivo
principale è quello di contribuire al bene del collettivo e puntare
insieme all’Acicastello a traguardi sempre migliori.
Sabato pomeriggio è in programma la
sfida con l’Ortigia, capolista indiscussa del girone sud con 12
punti. Quali sono le sensazioni personali e dell’intero gruppo alla
vigilia di una gara sicuramente difficile ma non impossibile?
Sì, la partita di sabato con l’Ortigia
è difficile ma non impossibile, speriamo di entrare in acqua con la
giusta determinazione e di riscattarci dopo la sconfitta di sabato.
L’Ortigia ha indubbiamente diversi giocatori di categoria superiore
ma personalmente non ho paura, credo che l’Acicastello sia una
grande squadra come collettivo e possa mettere in difficoltà
qualsiasi avversario. Tutti abbiamo una gran voglia di riscattare la
prestazione insufficiente di sabato scorso e di vincere questa gara
anche contro le previsioni della vigilia. Possiamo e dobbiamo
cercare di far risultato, sfruttando il fattore campo. Spero che
anche il pubblico venga sabato in piscina a sostenerci calorosamente
e a darci una mano per portare a casa un risultato positivo.
(comunicato stampa)
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A Catalabiano passeggiata in
bicicletta con la Befana
12/01/2010
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Nell’ambito delle iniziative natalizie promosse
dall’amministrazione Petralia e dall’assessorato alla Cultura retto da
Simona Destro, lo scorso 6 gennaio ha avuto luogo, a cura
dell’associazione “Fausto Coppi”, con partenza da piazza Vittorio
Emanuele, la passeggiata in bicicletta con la befana per le vie della
città.
A tutti i partecipanti la Befana ha offerto la
colazione, oltre a giocattoli e caramelle.
I cicloturisti, guidati per le vie del centro
urbano dall’assessore allo Sport Tonino Fazio, durante la
passeggiata sono stati oggetto di una simpatica selezione che a fine
pedalata li ha visti collocati all’interno di una classifica
caratterizzata dalla: Bici più antica, risultata quella di un ragazzo,
in sella ad una “Bianchi” vecchia di circa 40 anni; la Bici più
artistica decorata con delle piccole befanine; la coppia più bella in
Bici sono una coppia di coniugi; il partecipante più giovane, a bordo
di un triciclo, è stato un bimbo di 4 anni e quello più anziano in
Bici è stato un calatabianese di 60 anni di età.
L'amministrazione comunale ha premiato i vincitori
con degli articoli d’informatica. Nel pomeriggio (spettacolo offerto
dalla Provincia Regionale di Catania) la Befana ha continuato a
dispensare momenti di allegria per tutti i bambini con numerosi giochi
di animazione.
(comunicato stampa)
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A
Calatabiano primo Triangolare di Capodanno
12/01/2010
Nell’ambito delle iniziative
natalizie promosse dall’amministrazione comunale di Calatabiano,
guidata dal sindaco Antonio Petralia, lo scorso 2 gennaio 2010 si è
svolto il primo “Triangolare di Capodanno” presso il campo sportivo
G. Calanna.
All’iniziativa organizzata
dall’assessore allo Sport Tonino Fazio e l’assessore alla Cultura
Simona Destro, hanno preso parte tre associazioni che militano nel
campionato U.I.S.P. di Giarre: ASD Castello San Marco Calatabiano,
ASD Aurora Calatabiano e ASD Aci club Acireale.
Per l’occasione l’incontro è stato
diretto dalla terna arbitrale composta da: Messina, Di Prima e
Trovato.
Dopo i sorteggi il primo incontro si
è svolto tra l’ ASD Aurora,allenata da Ciatto e l’ASD Aci
Club,allenata da Brian (0-1). Il secondo incontro fra ASD Aurora e
ASD Castello San Marco, allenato da Benedetto (0-2).
A disputare la finale sono state:
Castello San Marco e Aci Club conclusasi con un 4 a 2. Quattro gol
che vedono la vittoria del Primo triangolare di capodanno dell’ ASD
Castello San Marco.
L’assessore Fazio,
che ha ringraziato tutti i partecipanti portando i saluti del sindaco
Antonio Petralia, ha consegnato insieme al Consigliere
comunale Augusto Prestandrea, dei palloni di cuoio e il tradizionale
panettone ai giovani sportivi.
(comunicato stampa)
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A Catania i
Campionati del mondo di pallavolo maschile 2010
12/01/2010
Catania capitale del volley
mondiale. A poco più di otto mesi dall’inizio dei Campionati del
Mondo di Pallavolo Maschile 2010, in programma in Italia dal 24
settembre al 10 ottobre, il prossimo 19 gennaio, a Palermo nella
sala Alessi di Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della
Regione siciliana, verranno presentati alla stampa nazionale ed
internazionale i dettagli della tappa siciliana.
Saranno presenti all’incontro con i
media, i vertici del mondo politico e sportivo: Raffaele Lombardo,
presidente della Regione Siciliana; Nino Strano, Assessore regionale
Turismo, Sport, Spettacolo e presidente del Comitato Organizzatore
Locale; Raffaele Stancanelli, sindaco di Catania; Giuseppe
Castiglione, presidente della Provincia Regionale di Catania;
Antonio Scalia, Assessore allo Sport del Comune di Catania; Daniele
Capuana, Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Catania;
Carlo Salvatori, presidente Comitato Organizzatore nazionale; Carlo
Magri, presidente Federazione Italiana Pallavolo; Renato Arena,
vicepresidente CEV, Confederation European Volley; i componenti del
COL, Enzo Falzone, presidente regionale FIPAV Sicilia, Massimo
Costa, presidente regionale CONI Sicilia, Antonio Cammarata e
Michelangelo Lo Bianco.
La città di Catania, con in testa la
rodata organizzazione FIPAV, ospiterà la seconda e decisiva fase del
torneo, che avrà luogo dal 29 settembre all’1 ottobre 2010.
Altissime le possibilità che il
PalaCatania, sede tecnica dell’evento, possa accogliere la Nazionale
italiana guidata dal tecnico Andrea Anastasi: “Confidiamo nel calore
del pubblico siciliano – ha detto Anastasi, che interverrà alla
presentazione -, Catania farà la differenza”.
Il Mondiale sarà un evento di primissimo livello sportivo, turistico
e commerciale: dopo l’organizzazione di tantissime manifestazioni,
World League, Grand Prix e Torneo di prequalificazione Olimpica,
alla città di Catania l’onore e l’onere del più grande degli eventi
volleistici mondiali.
La macchina organizzativa locale
guidata dal presidente comitato Nino Strano, è da tempo al lavoro.
Così Strano nel corso dell’ultima riunione Comitato Organizzatore
locale: “Catania risponderà come sempre presente e lo farà anche
grazie ad un coordinamento che non sta lasciando nulla al caso:
oltre all’organizzazione tecnica e logistica, cercheremo di
sfruttare nel miglior modo possibile l’ondata di entusiasmo e
positività che possiedono solo eventi di caratura internazionale
come il Mondiale: decine gli eventi collaterali in cantiere che
coinvolgeranno tutto il territorio isolano e che siamo certi,
faranno da apripista ai Mondiali e da traino all’intero movimento
volleistico siciliano. Sicilia sarà sinonimo di spettacolo, con la
città di Catania che si confermerà, ancora una volta, patria della
pallavolo mondiale”.
(comunicato stampa)
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Pallacanestro, Virauto Ford Catania sconfitta a Potenza
12/01/2010
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Centro Corporelle Potenza - Virauto
Ford Catania 74 - 69
Centre Corporelle Potenza: Serino 12,
Ginefra 7, Tombolino 9, Marino 4, Di Pierro 15, Saccoccio 16, Blardone
2, Viaggiano ne, Nocioni 9, Marchese ne.
Allenatore : Paternoster
Virauto Ford Pallacanestro Catania: Di Masi
, Degregori 16, Consoli 6, Confente 10, Gambolati 4, Livera , Reale
15, Novatti ne, Mauceri ne, Rolando 18
Allenatore : Borzì
Arbitri: Cannoletta e Petraccaro
Parziali: 24-19, 44-40, 63-73
Quarta sconfitta consecutiva per la Virauto Ford
Catania. Oggi la squadra di coach Borzì, impegnata sul parquet del
Centre Corporelle Potenza, non è riuscita a conquistare i 2 punti in
palio, cedendo ai padroni di casa con il punteggio di 74-69.
Non sono bastati Reale, Degregori e Rolando a
contrastare la squadra lucana che è stata trascinata alla vittoria
da Saccoccio (16 punti con il 67% da tre), Serino (12 punti e 10
rimbalzi), Di Pierro e Tombolini.
Parte bene la compagine catanese che chiude il
primo parziale avanti di 5 lunghezze (19-24) e che si lascia
superare dagli avversari solo al termine del secondo quarto che si
conclude 39-37 per i padroni di casa.
Dopo la pausa lunga, ancora equilibrio tra le due
squadre ma, all’inizio della ripresa il quarto fallo di Reale, fino
a quel momento autore di un’ottima gara, penalizza non poco Catania.
Potenza, sempre avanti di qualche lunghezza, va a + 7 sul 60-53 per
poi chiudere il terzo parziale a + 4 (60-56), grazie a una tripla di
Confente che accorcia le distanze per la Virauto.
Nell’ultimo tempino Potenza alza la testa e, con
un decisivo parziale di 14 a 5, si porta sul 74-61 a 3 minuti dal
termine. Troppo tardi, a questo punto, per la reazione catanese; i
rossazzurri riescono solo a limitare la sconfitta e a conservare il
vantaggio negli scontri diretti grazie alla differenza canestri.
Prossimo appuntamento in casa contro il Cus Bari
con l’obiettivo di riassaporare il gusto della vittoria che ormai
manca da troppo tempo.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto,
l’intervista con… Salvo Scebba, direttore sportivo dell’Archigen
Pallanuoto Acicastello
07/01/2010

Il 2010 deve essere l’anno della conferma e, perché no, della
realizzazione di uno dei tanti sogni nel cassetto, da sempre
coltivati con la consueta ed attenta organizzazione e pianificazione
societaria. Questo uno dei tanti aspetti che emerge dall’intervista
realizzata al direttore sportivo dell’Archigen Pallanuoto
Acicastello, Salvo Scebba, il quale guarda fiducioso al futuro
prossimo, consapevole della competitività dell’organico messo a
disposizione del tecnico Fazekas, senza però dimenticare le scelte
compiute nel recente passato e premiate dai risultati fuori e dentro
la vasca.
Un’intervista a tutto tondo, quella che vede protagonista il
dirigente della società castellese, che si sofferma anche su alcuni
problemi della pallanuoto italiana per poi concentrare l’attenzione
sul torneo di A2 maschile, girone meridionale.
Dopo tanti anni la
serie A1 non ha visto ai nastri di partenza una squadra siciliana: è
un passo indietro per il movimento pallanotistico isolano o invece
una perdita per l’intera pallanuoto italiana?
E’ sicuramente un
segnale negativo per il movimento nazionale, la punta di un iceberg
che sta toccando comunque un po’ tutte le società sportive italiane.
Anche se, nello specifico, la retrocessione della Nuoto Catania
dello scorso anno è stato frutto dell’incomprensibile regola del
campionato, in quanto se ci fossero stati i play-out non sarebbe
retrocessa, l’assenza di una squadra siciliana in A1 è un motivo di
allarme. La crisi economica probabilmente dalle nostre parti si è
avvertita maggiormente ed è pure vero che l’impostazione del
campionato è fuori dalle possibilità economiche delle principali
squadre isolane, come Nuoto Catania o Ortigia. In realtà anche molte
società di A1 del nord che hanno “budget” più importanti si trovano
con i bilanci in rosso.
Passando all’A2
maschile girone sud, con il ritiro della Water Polis Pescara ancora
una volta si è registrato la defezione di una squadra a pochi giorni
dall’inizio del torneo, mettendo in discussione non solo lo
svolgimento regolare della stagione ma anche penalizzando dal punto
di vista economico le società che avevano già pianificato le
trasferte.
Anche questo è un
segno della disorganizzazione del settore pallanuoto. Non è il primo
anno che una squadra abbandona il torneo a ridosso della prima
giornata, falsando il campionato. La Federazione non ha imparato che
è necessario un continuo lavoro di monitoraggio della situazione
economica delle società, non basta accontentarsi della semplice
richiesta di iscrizione entro la fine di ottobre. I contatti con la
base andrebbero invece curati meglio: quest’anno addirittura non è
stata convocata alcuna riunione pre-campionato, sono semplicemente
arrivate le circolari senza alcun incontro tra Federazione e
società.
Così accade
nuovamente che società, come la nostra, che hanno prenotato in
anticipo le trasferte della stagione, si trovano ad aver sostenuto
ugualmente le spese della trasferta di Pescara, che non verranno
rimborsate. Inoltre il girone sud vede ai nastri di partenza una
società come il Circolo Nautico Salerno che partecipa al campionato
con una squadra giovanile, è assurdo che si possa autorizzare in un
torneo di A2 una squadra a far scendere in vasca atleti del ’99.
Il Consiglio Federale
della FIN ha intanto deliberato che anche le società di A2, B e C
potranno tesserare un atleta in possesso di doppia cittadinanza in
attesa di ricevere il riconoscimento di nazionalità sportiva
italiana, non si rischia in tal modo di penalizzare ulteriormente
l’importante crescita dei vivai e dei settori giovanili?
Non è altro che uno
strano tentativo di risolvere un problema nel modo più antisportivo
possibile. Si preferisce accontentarsi di una semplice istanza di
nazionalizzazione piuttosto che orientare gli sforzi verso la cura
dei vivai e del settore tecnico. D’altronde solo da una buona scuola
possono venir fuori buoni atleti, mentre da una cattiva gestione non
ci si può attendere che… naturalizzati. Non a caso non produciamo
più campioni nei ruoli principali da quando c’è l’inflazione degli
stranieri. Solo quando si capirà che da una buona programmazione
nasce la possibilità di far uscire buoni pallanotisti allora potremo
tornare a sperare in un serio sviluppo dei settori giovanili.
Il 2009 è stato un
anno positivo per l’Archigen Acicastello, con una salvezza raggiunta
largamente in anticipo e le scelte societarie premiate dai
risultati. Con quali ambizioni l’Archigen si affaccia al 2010?
Nel 2009 siamo stati
bravi nel correggere in corsa la nostra organizzazione. Ci eravamo
iscritti in serie B e alla notizia del ripescaggio abbiamo lavorato
sodo per mettere su una buona squadra. Anche con un pizzico di
fortuna e con lo spirito di sacrificio e di dedizione al lavoro
siamo alla fine riusciti a toglierci la soddisfazione della salvezza
anticipata.
Tra le scelte più
azzeccate sicuramente quella del tecnico, Zoltan Fazekas, che è
stata una bellissima scoperta, anche se avevamo già grande fiducia
sull’uomo e sulla sua lunga esperienza in vasca. Nel 2010 puntiamo a
consolidarci in A2 e pianificare nel migliore dei modi il futuro.
Abbiamo allestito una formazione competitiva, che sta rispondendo
positivamente alle nostre aspettative e ai nostri desideri,
praticamente con lo stesso budget dello scorso anno. Questo dimostra
come anche nella pallanuoto i soldi non sono tutto ma sono sempre
importanti una gestione oculata e scelte mirate. Gli obiettivi
principali restano una salvezza tranquilla e la valorizzazione dei
nostri giovani, anche se il sogno nel cassetto è quello della
partecipazione ai play-off promozione.
Il sette castellese,
guidato per il secondo anno da Zoltan Fazekas e rinforzato con gli
innesti di Casasola e Ruffelli, ha ben figurato nelle due gare
disputate con Canottieri e Muri Antichi, con cui ha ottenuto un pari
e una vittoria nel derby. Quali aspetti ti sono piaciuti e su quali
bisogna ancora lavorare?
La squadra ha
disputato due ottime gare e sicuramente meritava di portare a casa
l’intero bottino con la Canottieri. Casasola e Ruffelli hanno già
dimostrato il loro valore, sono state due scelte azzeccate in due
ruoli fondamentali. Sinora c’è mancata forse la continuità di
rendimento in partita, che ci ha impedito di vincere all’esordio con
la Canottieri, e Zoltan, già all’indomani del derby con la Muri
Antichi, non ha fatto altro che lavorare sulla continuità e sul
mantenimento della concentrazione, che sono stati il nostro tallone
d’Achille in questi due primi impegni agonistici.
In ogni caso sono
elementi che si possono acquisire solo giocando più spesso, mentre
fino ad ora senza un pre-campionato(altra nota di demerito della
FIN), con il turno di riposo tra le due gare e la pausa natalizia,
il torneo ha registrato per noi troppe interruzioni.
La classifica vede al
momento nelle prime quattro posizioni le squadre date dai pronostici
tra le favorite per la promozione, Acquachiara, Ortigia, Nuoto
Catania e Civitavecchia. Sono queste le formazioni da battere per
l’accesso ai play-off?
Acquachiara e Ortigia
sono sicuramente ai posti che tutti si aspettavano, in base
all’organico allestito, e saranno le principali squadre da battere
per l’accesso ai play-off. Sorprendente è la Nuoto Catania, che ha
ringiovanito tantissimo l’organico investendo su un tecnico alla
prima esperienza, Dato, e sui giovani, e finora non ha potuto
contare su due elementi di notevole importanza, come Iuppa e Scebba.
E’ una squadra che lotterà certamente per le posizioni alte della
graduatoria.
Per quanto riguarda
il Civitavecchia è una formazione temibile soprattutto in casa, è
retrocessa lo scorso anno dalla A1, ma l’Ortigia ha già dimostrato
che la trasferta non è impossibile.
(comunicato stampa)
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Pallacanestro, Virauto Ford Catania sconfitta nel derby contro la
Prativerdi Siracusa
07/01/2010
Virauto Ford Catania - Prativerdi
Siracusa 83 - 89
Virauto Ford Pallacanestro Catania: Di Masi 8, Degregori 10,
Consoli 17, Confente 13, Gambolati 16, Livera ne, Reale 17, Cavalli ne,
Mauceri ne, Rolando 2
Allenatore : Borzì
Prativerdi Siracusa:
Corvino 24, Ventura ne, Giuffrida 23, Agosta 16, Nesti 5, Iannuzzi 11,
Cornejo 3, Lombardo 7, Raffaele, Tredici ne
Allenatore : Marletta
Arbitri: Battista e Vassallo
Parziali: 24-19, 44-40, 63-73
Note: PalaArcidiacono stracolmo, grazie
anche alla presenza di un centinaio di sostenitori aretusei. Tiri da
tre: Virauto Ford 8-26 (31%), Prativerdi 11-19 (58%). Liberi: Virauto
Ford 19-23 (83%), Prativerdi 14-16 (88%). Rimbalzi: Virauto Ford 37
(22+15), Prativerdi 29 (23+6). Cinque falli: Reale e Cornejo.
Il derby siciliano tra Catania e
Siracusa conferma come miglior formazione del torneo la squadra aretusea,
matricola “terribile” e capolista solitaria del girone con 22 punti.
La Virauto Ford Catania ha giocato con
intensità, agonismo e grinta che, però, non sono bastate per
aggiudicarsi i due punti in palio.
Un palazzetto stracolmo ha fatto da
cornice a un derby bellissimo ed entusiasmante per tutti i 40’.
Fermi in infermeria Trevisan, Catotti e
Novatti, la formazione etnea ha, comunque, tenuto in mano la gara per i
primi 25 minuti, con una buona intensità difensiva e facendo giocare
tutti gli effettivi a disposizione. La svolta a favore degli ospiti
arriva quando Corvino infila tre triple consecutive; alla fine del terzo
quarto Siracusa è a + 10 (63-73).
Ultimo parziale con la Prativerdi che
gioca per gestire il vantaggio ma con la Virauto Ford Catania che lotta
fino alla fine, soprattutto con Marco Consoli che firma 5 punti
consecutivi, riportando Catania a -2 (82-84). Nell’ultimo minuto Corvino
forza al tiro, rimbalzo rossazzurro e fallo su Andrea Confente che dalla
lunetta “mette” un solo libero. Palla in mano a Siracusa; Corvino serve
Giuffrida che, da tre, insacca il canestro della vittoria.
Dopo Patti anche Siracusa viola il
PalArcidiacono. Derby “stregati” per la Virauto Ford Catania che rimane
al settimo posto in classifica con 14 punti. Prossimo appuntamento la
trasferta a Potenza.
(comunicato stampa)
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Successo di
“Natale sotto rete”, raccolti fondi per Befandrina
03/01/2010
Si è rivelata un successo la
manifestazione “Natale sotto rete”, organizzata dalla Jonia Team Riposto
in collaborazione con l’Aics Catania. Alla palestra comunale di Riposto
per una giornata interna hanno giocato a pallavolo un centinaio di
atleti della Jonia Team Riposto, la Virtus Fiumefreddo, la Libertas
Giarre e l’Arci Randazzo.
La società ripostese prosegue nel suo
lavoro di promozione del volley nel comune jonico che da sempre è stato
uno dei centri storici dell’hinterland etneo. Angelo Caffo, motore della
Jonia, ha lavorato con grande passione alla riuscita dell’evento che ha
garantito una programma molto articolato con il minivolley, l’Under 14
donne, misto e open misto.
La giornata si è conclusa con la partita
di Seconda divisione tra la Virtus Fiumefreddo e la Civetta Volley
Misterbianco, vinta dalla prima 3 a 0, che ha giocato per l’occasione a
Riposto (Caffo è un collaboratore del tecnico Maria Azzia). Per la
Virtus si tratta della quarta affermazione in campionato.
Dopo un anno dall'assegnazione del
Premio Rosario Livatino Angelo Caffo con la Jonia Team continua il suo
impegno nel sociale organizzando eventi legati allo sport e beneficenza.
Durante la manifestazione sono stati raccolti fondi per il progetto
"Farsi in cento per befandriana" (per la costruzione di una casa
famiglia in Madagascar nel paese di Befandrina – Africa). Alla
manifestazione hanno fatto parte l’assessore allo Sport Domenico Di
Martino, il Presidente della Jonia Sebastiano Scalone e il presidente
dell’Aics Catania Orazio Fresta.
“Siamo soddisfatti – spiega Fresta –
perché l’Aics punta a promozionare la pallavolo a tutti i livelli in
particolare tra i giovani. Iniziative del genere, abbinate alla
solidarietà, vanno incentivate”.
(comunicato stampa)
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Cinquantesima
San Silvestro a Mare: grande successo con record di iscrizioni
03/01/2010

Giornata indimenticabile per gli amici
della San Silvestro a Mare, tradizionale nuotata catanese che come ogni
anno il 31 dicembre ha visto protagonista lo sport, le tradizioni e la
goliardia. Presentata lo scorso 30 dicembre in conferenza stampa,
l’edizione numero 50, è stato un enorme successo di partecipanti, 250
iscritti, di pubblico, almeno tremila presenze nei pressi del
porticciolo di Ognina, e stampa, con le maggiori testate giornalistiche
locali e nazioni presenti.
Record di iscrizioni come detto, 250,
complice una straordinaria giornata di sole ma soprattutto una perfetta
organizzazione, gestita dal duo Scuderi-Pennisi, che ha retto
all’impatto dell’ondata catanese che più di ogni altro anno, ha
affollato il Circolo Canottieri Jonica del presidente Alfio Pappalardo,
ed il molo del porto di Ognina.
Presenti le massima autorità cittadine
dal Sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli al Presidente della
Provincia, Giuseppe Castiglione, passando per il presidente autorità
portuale Santo Castiglione. Non poteva di certo mancare l’Assessore al
Turismo della Regione Siciliana, Nino Strano, sempre vicino a questo
tipo di iniziative.
Erano presenti poi ovviamente oltre agli
organizzatori, Antonio Pennisi e Francesco Scuderi e la moglie del
compianto Lallo Pennisi, il presidente della Fin Sicilia, Sergio Parisi,
il consigliere nazionale FIN, Nello Russo, ed il primo vincitore della
San Silvestro a Mare, Salvo Faro.
Queste le classifiche finali:
CTG DIVERSAMENTE ABILI
Primo posto: Giuseppe Garaffo
Secondo posto: Rosario Patanè
CTG DONNE
Primo posto: Valeria Corbino
Secondo posto: Federica Tagliaferri
Terzo posto: Melania Corrente
CTG UNDER 17 RAGAZZI
Primo posto: Aron Garadi
Secondo posto: Matteo Scuderi
Terzo posto: Francesco Millauro
CTG AMATORI OVER 50
Primo posto: Arnaldo Pancera
Secondo posto: Fabio Dovis
Terzo posto: Antonio Arrigo
CTG AMATORI UNDER 50
Primo posto: Simone Sciuto
Secondo posto: Ka Wolf
Terzo posto: Claudio Pellegrino
CTG MASTER OVER 40
Primo posto: Zolt Petovary
Secondo posto: Spadaccini Francesco
Terzo posto: Geza Garadi
CTG MASTER UNDER 40
Primo posto: Diego Reforgiato
Secondo posto: Paolo Zanoccoli
Terzo posto: Giuseppe Arcidiacono
CTG ASSOLUTI
Primo posto: Aldisio Francesco
Secondo posto: Luca Sfogliano
Terzo posto: Antonio Bellecci
PREMI SPECIALI
Unica donna ad aver vinto la San
Silvestro a Mare: Rita Giarrusso
Primo vincitore della San Silvestro a
Mare: Salvo Faro
Il più anziano in gara: Finny Fichera
La più giovane in gara: Vittoria
Tagliaferri
(comunicato stampa)
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| Paesi Etnei Oggi |