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Marco Ferrante primo acquisto del Catania Calcio

27/06/2004

E’ stato presentato nel corso di una conferenza stampa presso l’Hotel Nettuno dal Catania Calcio l’attaccante Marco Ferrante, primo acquisto della società rossazzurra nella stagione 2004/2005. Marco Ferrante, 126 reti con il Torino, è stato presentato alla stampa dal presidente del Catania Nino Pulvirenti e dall’amministratore delegato Pietro Lo Monaco. Il neo rossazzurro ha dichiarato ai giornalisti che a Catania ci sono i presupposti per far bene, grazie ad una seria dirigenza e a una tifoseria che merita la serie A. “Spero di poter fare a Catania – ha ribadito Ferrante – tanti gol, preferisco giocare con numero nove ma mi adatto anche come seconda punta. Il mister Costantini è un tecnico giovane che fa ben giocare le sue squadre e con lui sono convinto di potermi adattare a qualsiasi modulo”.

Il migliore campionato di Ferrante è stato quello di B con il Torino nel '98-'99, concluso con 36 presenze e 27 reti. Nell'ultima stagione, Ferrante ha collezionato 29 presenze e 13 gol.

Andrea Pitrolino

Calcio, il Catania batte l'Avellino (2-0) e chiude al nono posto

16/06/2004

Ha chiuso al nono posto il campionato 2003/2004 il Catania di Colantuono e Matricciani. Nell'ultima partita contro l’Avellino di Zeman, giocata sul neutro di Crotone per la squalifica del "Massimino", il Catania ha vinto per 2-0. La partita è stata sempre condotta dal Catania, che ha cercato la via della rete impegnando il portiere dell’Avellino Anania. Sono stati Mascara, Berrettoni e Stendardo, nel primo tempo, a sfiorare il vantaggio. Nella ripresa l'Avellino ha provato a mordere con due conclusioni di Moretti, ma al 28', è arrivato il vantaggio etneo. Mascara si ritrovava a tu per tu con Anania, che respingeva la conclusione, ma interveniva Padalino, tra i migliori dei rossazzurri, che appoggiava in rete. Nel recupero arrivava il raddoppio con un calcio di rigore decretato dall'arbitro Tagliavento per un'uscita di Anania su Mascara. Lo stesso Mascara non falliva la sua tredicesima rete stagionale. Adesso via al Catania del neopresidente Pulvirenti.

Andrea Pitrolino

Calcio, il Catania pareggia con la Triestina (0 - 0)

12/06/2004

Al "Nereo Rocco" di Trieste i rossazzurri del Catania, schierati con il convincente 3-5-2, hanno pareggiato 0-0, affrontando la Triestina di Attilio Tesser con la stessa grinta e determinazione vista nelle ultime gare. Le due squadre, entrambe con gli stessi punti in classifica (63), si sono affrontate a viso aperto, dando vita ad una gara piacevole. Nella prima frazione di gioco per due volte Montervino ha salvato la sua rete dai colpi di testa di Pecorari e Mantovani e poi sono stati ancora Godeas, Moscardelli e Muntasser ad impegnare Mancini. Il Catania è stato pericoloso con Giallombardo e Behi. Nel secondo tempo Catania pericoloso con Berrettoni e risposta poi della Triestina con Rigoni e Moscardelli.

Risultato finale 0-0 con le squadre che comunque hanno tentato in ogni modo di vincere l'incontro. Sabato prossimo per il Catania chiusura di stagione contro l'Avellino sul campo neutro di Crotone per la nota squalifica del “Massimino”.

Andrea Pitrolino

Catania, la Fiorentina pareggia al "Massimino" su rigore (1-1)

06/06/2004

Pareggio (1-1) tra Catania e Fiorentina, al “Massimino”, dopo una gara caratterizzata da un gioco senza sbocchi dei viola di Mondonico e da una maggiore voglia di aggiudicarsi i tre punti da parte dei padroni di casa che hanno giocato cercando di accogliere nel modo migliore il neo presidente Antonino Pulvirenti, che in settimana ha rilevato la società dalla famiglia Gaucci. Più incisivo sicuramente il Catania che si è schierato in campo con un fortunato 3-5-2 e con lo svizzero Padalino a centrocampo al posto dello squalificato Giallombardo. I viola sono sembrati quasi sempre imballati e le punte Riganò e Vryzas si sono visti ben poco, soprattutto nel primo tempo. Catania in vantaggio al 23’ del primo tempo con un grande gol di Berrettoni che riceveva un cross dalla destra di Montervino ed in area stoppava ed insaccava in rovesciata.

Nella ripresa i viola provavano ad essere più incisivi ed al 15’ era Fontana a mancare di poco il pari con una insidiosa punizione dal limite. Il Catania, intanto, al 20’, su una ribattuta, sfiorava il 2-0 con una gran botta di Mascara che si stampava sul palo. Al 26’ però l’arbitro Messina assegnava alla Fiorentina un dubbio rigore per una spinta di Montervino su Ariatti e Riganò trasformava al 28’ tra la contestazione del pubblico che costringeva in tribuna i dirigenti viola ad andare via scortati dalle Forze dell'ordine. Dopo il pareggio viola non succedeva più nulla ed la gara si chiudeva sull’1-1.

Andrea Pitrolino

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