La Pagina dello Sport

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Una pagina web per avere i consigli su una sana attività sportiva: iniziativa interessante

Lo sport all’insegna della salute

 21/06/2006

Lo scorso tre giugno si è svolta un’interessante conferenza stampa dal titolo “Nutrizione, alimentazione, salute e sport”. L’interesse verte dal fatto che il CSAIN (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) ha istituito una pagina web dalla quale si possono avere informazioni relative al modo di concepire l’attività sportiva, si apre così un percorso formativo, che ha lo scopo di divulgare notizie in merito alla nutrizione, alimentazione nel mondo dello sport. Alquanto mirati gli interventi che si sono succeduti durante lo svolgimento della conferenza stampa; l’introduzione è stata affidata al dott. Rino Fatuzzo, che ha sottolineato l’importanza di questo evento anche per il fatto che si è tenuto in concomitanza con la giornata nazionale dello sport. Successivamente è intervenuto  il Prof. Calogero Rinzivillo, responsabile di nutrizione clinica al Policlinico di Catania, egli ha evidenziato l’importanza di una nutrizione che deve essere corretta, completa e costante nello sportivo, definita ”CO-CO-CO”. Gli alimenti devono essere buoni e sicuri, i supplementi devono essere usati come tali e non in sostituzione dei cibi, come spesso succede, usando solo quelli consentiti. L’alimentazione - secondo il Prof. Rinzivillo – non deve essere né insufficiente, perché porterebbe gli atleti a supplire le carenze con prodotti dopanti o con droghe, né eccessiva, a riguardo bisognerebbe evitare l’indiscriminato  dosaggio di integratori o squilibranti delle componenti proteico-caloriche e cofattoriali  (ad esempio anti-ossidanti) perché porterebbero a non ricostituire le idonee riserve plastico-energetiche e sovraccaricare organi e funzioni. Il Professore conclude il Suo intervento con uno slogan divulgativo “non doparti di sostanZe/ non farti le pere/ dopati di aranZe / e mordi la mela / usa bistecchiere/ e pasta e fasela “. Dopo questo slogan simpatico ma significativo, prende la parola il Dott. Santino Morabito, primario di dietologia nell’ospedale Piemontesi Messina, presidente siciliano dell’Associazione italiana dietetica e nutrizione clinica, egli  richiama il ruolo preventivo della corretta alimentazione, impostata secondo le più evolute conoscenze della scienza medica, la corretta alimentazione è supporto essenziale nella bioregolazione di tutte le condizioni e attività umane; in testa lavoro, scuola e sport. Il presidente dell’ADI sottolinea che la corretta nutrizione deve essere tale non solo a casa, ma proprio per le esigenze di costanza e continuità anche nelle mense aziendali, scolastiche e, comunque, collettive. Questo serve a mantenere i benefici effetti di quanto conquistato. Ideale resta anche l’uso di prodotti della tradizione alimentare  tipica del territorio. Tra gli altri interventi è da sottolineare quello del “lottatore” Giovanni Schillaci, che ha in bacheca la partecipazione a tre Olimpiadi, l’atleta invita gli istruttori presenti ad insegnare agli allievi ad essere trasparenti, non usando quindi sostanze che possono in seguito rivelarsi dannose. Altri interventi sono stati quelli del presidente del CONI e dell’Assessore Galvagno, il quale parla dell’importante ruolo che le istituzioni dovrebbero avere nel sensibilizzare le famiglie ad essere più oculati nel curare l’alimentazione dei loro figli. Reputo l’iniziativa del CSAIN valida e opportuna, sempre più il mondo dello sport è caratterizzato dalla presenza di istruttori poco esperti e per nulla qualificati, che speculano sull’allievo senza curarsi del fatto che sia l’alimentazione sbilanciata che l’uso indiscriminato di integratori, portano con gli anni problemi all’organismo che difficilmente possono essere risolti del tutto. Il CSAIN con quest’iniziativa invita al rispetto della persona e della passione che spinge i giovani e non ad avvicinarsi allo sport, con la speranza che questo rimanga tale e fuori da interessi di business che purtroppo al giorno d’oggi dettano scelte poco sagge, seppellendo in maniera poco degna il rispetto dei valori umani.

 Cristiano Runza

La società del maestro Francesco Spampinato primeggia nel campionato cadetti

L’Ascam autentica dominatrice

 21/06/2006

Anche Torino incorona i campioni dell’Ascam di Mascalucia. Ai campionati nazionali F.I.Wu.K di tao-lu tradizionale i ragazzi allenati dall’ormai leggendario maestro Francesco Spampinato hanno dimostrato di possedere un livello tecnico poco comune. C’erano società e atleti di ogni parte d’Italia, ma nella categoria cadetti l’Ascam ha conquistato il titolo di campione d’Italia, così come ai campionati di Napoli. Ci sembra giusto, una volta ogni tanto, riportare il nome di questi eroi che tanto onore fanno alla nostra Sicilia: Corsaro Massimo (4 ori e 1 argento), Corsaro Daniele (1 argento e 1 bronzo ), Storniolo Antonino (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), Di Giorgio Salvo (1 argento e 1 bronzo), Crimi Giuliana (1 oro e 1 bronzo), Nucifora Jessica (1 oro, 2 bronzi ), Giuffrida Dario (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), Grasso Elia (1 argento, 1 bronzo), Amantia Rosario (3 ori, 2 argenti), Pavone Sergio (2 argenti), Leonardi Salvo (1 bronzo), Raciti Marco (2 ori, 1 bronzo), Cosentino Francesco (2 argenti), Rapisarda Carlo (2 bronzi), Franco Noemi (5 ori su 5 specialità, questo piccolo fenomeno pieno di grinta e tecnica non ha lasciato possibilità di vittoria alle compagini avversarie conquistando tutti i titoli in palio).

Soddisfazioni arrivano anche dalle convocazioni. Massimo Corsaro, campione del Mondo e d’Europa, è stato convocato per il mondiale giovanile che si svolgerà ad agosto in Malesia, mentre Giuliana Crimi, Salvatore Barbagallo e  Daniele Corsaro (vice campione del mondo) parteciperanno, ci sarà anche Massimo Corsaro, agli europei che si terranno in Spagna. In bocca al lupo ai ragazzi del maestro Francesco Spampinato!                                                                                  

Fabio Cantarella

L'amazzone etnea ha conquistato l’ambito risultato nel maneggio di Augusta

Per Giorgia Guglielmino argento ai Campionati Regionali

 21/06/2006

Dall'1 al 4 Giugno si sono svolti i Campionati Regionali 2006 di salto ostacoli presso il maneggio dell'Associazione Dilettantistica Ippica Megarese di Augusta. Per tutte e tre le giornate di gara Giorgia Guglielmino ha mantenuto sempre i primi posti nella classifica generale a punti d'onore. Nella finale di domenica, Giorgia Guglielmino ha combattuto fino all'ultimo ostacolo, affrontando due percorsi interi in sella alla sua    L-Kankeabba. La determinazione di Giorgia e la potenza di Kanke hanno permesso a questo fantastico binomio di raggiungere il podio, conquistando la maglia d'argento nella categoria campionato juniores e young-riders 1° grado, altezza 1,25 m, una delle categorie più importanti della competizione regionale.

Il campionato si è concluso la sera del 4 giugno con la cerimonia del podio e l'assegnazione delle medaglie. Le Amazzoni ed i Cavalieri sono tornati a casa stanchi, ma soddisfatti per i trionfi ottenuti. Anche Giorgia è tornata alle proprie fatiche di fine anno scolastico e si appresta a ultimare il primo Liceo della Comunicazione presso il Maria Ausiliatrice di Catania, ma continuerà a incantare il pubblico insieme alla sua Kankeabba che per amore della sua padroncina porta sempre il cuore al di là dell'ostacolo per non deluderla mai.

(comunicato stampa)

La pallanuoto rosa catanese ancora protagonista con le ragazze di Mauro Maugeri

L’Orizzonte Catania conquista il suo 15° scudetto consecutivo

21/06/2006

La leggenda dell'Orizzonte Catania continua. Dopo la settima Coppa dei Campioni, la Geymonat Orizzonte Catania ha conquistato il 15° scudetto consecutivo terminando per la seconda stagione di fila il campionato femminile di pallanuoto senza una sconfitta. L'Orizzonte ha chiuso la serie delle finali scudetto sul 3-0 battendo a Catania la Fiorentina Waterpolo & Certaldo per 8-6. Una vittoria più larga delle due precedenti partite di finale (13-12 in gara uno e 7-6 in gara due) e ottenuta in cinque minuti di straordinaria intensità. Due le artefici del successo a Catania: il centro spagnolo Gil (autore di 5 reti) e il portiere Brancati. L'Orizzonte quindi ancora campione d'Italia, per la quindicesima volta consecutiva. E la leggenda, dopo 129 partite consecutive senza sconfitte, continua.

“E’ una sensazione di gioia indescrivibile - ha sottolineato il tecnico Mauro Maugeri -dopo nove scudetti e sei coppe dei campioni, adesso penserò solo ed esclusivamente alla Nazionale. L'Orizzonte è una grande società, un gruppo eccezionale“.

Maurizio Giordano

Di grande rilevanza i risultati ottenuti dal sodalizio ginnico puntese

Grande stagione sportiva per la Champion Italy

 21/06/2006

Raccontare in sintesi la stagione sportiva 2006 della “Champion Italy” non è facile: i risultati agonistici e promozionali conseguiti dal sodalizio ginnico puntese sono stati copiosi e di gran rilevanza.

Nonostante la giovane età (il club tricolore è ancora nella fase “adolescenziale”, contrassegnata da continui cambiamenti) la “Champion” ha saputo raggiungere i massimi traguardi sportivi in ogni settore. L’albo d’oro dell’associazione, attualmente presieduta da Agata Maggiore, e da sempre diretta da Maria Papale (ginnasta tricolore), Orazio Papale e Daniele Giuffrida, mette in bella mostra una lunga serie di  vittorie e titoli.

Spiccano fra tutti i titoli di campione d’Italia conquistate nelle diverse categorie individuali: 1° campionato italiano vinto da Fabrizio Lauria nel 2002; 1° titolo individuale allieve grazie a Rossella Moschella (2006); 1° scudetto assoluto che Enzo Arcidiacono si è aggiudicato  ai campionati italiani; 1° Campionato individuale allieve vinto da Delia Ragusa (2006); 1° titolo di serie A conquistato da Giuliana Tiralosi (2006); 1^ Vittoria nella categoria junior per Nino Papale (2006 ); 1° titolo individuale anche per Marco Fiorito (2006 ); 1° campionato vinto da Maria Grazia Papale (2006). Le ragazze tricolore hanno lasciato il segno indelebile del loro passaggio anche a livello regionale con un totale di 10 vittorie.

La “Champion” si è messa in evidenza anche con i più piccoli: Miriam Dovis, Valeria Ereddia, Allegra Ciancio, Morena Rapisarda, Elena Giuffrida, Simone Tribulato, Luca Padalino, Emanuele Tosto.

Tutto ciò grazie alla tenacia, alla capacità, all’intraprendenza e alla competenza di coloro che si sono dedicati con grande passione al raggiungimento degli obiettivi fedeli allo spirito associazionistico voluto fin dal principio dai fondatori Orazio Papale, Agata Maggiore, Maria Papale e Daniele Giuffrida.

                        Carmelo Di Mauro

Gran successo, a Reggio Calabria, per il “Centro Sportivo Karate” di Aci Bonaccorsi

 21/06/2006

Al campionato nazionale di karate, kata e kumite tutte le categorie, individuale e squadra svoltosi nei giorni scorsi a Reggio Calabria, rilevante successo del “Centro sportivo karate“ di Aci Bonaccorsi presente da quasi trent’anni nel territorio. Il centro, diretto dal Maestro Gianni Pane qualificato dalla FIJLKAM, ha partecipato al suddetto campionato classificandosi come società al terzo posto, preceduta dalla società di Latina. Gli atleti partecipanti, individualmente si sono così classificati: kata medaglia d’oro (1° posto) con Giuseppe  Panettieri nella categoria Over 35 anni. Medaglia d’argento (2° posto)  con Veronica Privitera. Medaglia di Bronzo (3° posto) con i fratelli Alessandro e Andrea Furnari, Giorgia Gulina, i fratelli Giuseppe e Salvatore Di Bella. Nella classifica del kumite medaglia d’oro ad Alessandro Furnari per la categoria 6/8 anni. Medaglia d’argento a Luca Monasteri e Giovanni Tevere. Nelle medaglia di bronzo sono risultati vincitori Giuliano Cantarella, Andrea Furnari, Salvatore Di Bella, Angelo Ponzio e Sebastiano Musumeci.

Nella foto il Gruppo Karate di Aci Bonaccorsi, al centro il Maestro Gianni Pane  

                                                                                    Nunzio Leone

L’ultima Riunione Tecnica della stagione dedicata alle premiazioni

Tanti riconoscimenti per gli arbitri acesi

 21/06/2006 

Come ormai di consueto, l’ultima Riunione Tecnica della stagione sportiva per gli arbitri acesi viene dedicata ai riconoscimenti ed ai premi che i vari associati conseguono con la loro attività durante l’annata. Già da qualche anno il seicentesco salone della Sezione Arbitri ospita una vera e propria cerimonia di premiazione che ha visto ospiti illustri quali i presidenti CONI, Crisafulli, e FIGC, Pergolizzi, il consigliere regionale del Settore Giovanile Re, il consigliere provinciale Cavallaro, l’assessore comunale Torrisi, il giornalista Anastasi, il presidente AIA di Catania Pirrone. Nutrito l’elenco dei premiati che il presidente Rosario D’Anna, di concerto con il Consiglio Direttivo Sezionale ha individuato, a conferma di un’ottima stagione per gli arbitri acesi, sia sotto l’aspetto tecnico, che  associativo. I riconoscimenti più importanti sono andati ad Angelo De Francesca, Bruno Rizzo, Salvatore Bittichesu, Antonino Bella ed Olindo Ausino per la nomina ricevuta dall’AIA nazionale come arbitri benemeriti, un traguardo importante da raggiungere nell’Associazione, che testimonia costanza, impegno e passione nell’attività. Altro traguardo significativo è stato raggiunto da Francesco Antonio Grasso, Enrico Pappalardo e Massimo Spoto, per i loro 25 anni di tessera, premiati con una targa ricordo. Inoltre, in aggiunta ad una vera e propria schiera di giovani promossi nelle categorie minori, sono stati premiati per il passaggio in Eccellenza Giovanni Messina, Giuseppe Giglio e Fabio Sfilio, per quello alla CAN D Giuseppe Finocchiaro ed Alessandro Vigo quali assistenti e Massimo Spoto come osservatore. Ed ancora Stefano Raciti per la sua promozione al ruolo Scambi come arbitro. Ma il clou della serata è stato riservato alla consegna dei premi che da qualche anno sono stati istituiti in Sezione; il premio speciale del Presidente è andato a Salvatore Marano, vice commissario alla CAN C, mentre il premio “Angelo Pulvirenti” destinato agli osservatori è stato consegnato a Giovanni Greco; ed ancora, Angelo De Francesca si è aggiudicato il “Memorial Stelle” riservato ai fuori quadro, Ismaele Morabito ha vinto il premio “Alfio Messina” per il giovane inquadrato all’OTR, mentre il “Sezione AIA Acireale” per gli associati in attività è stato consegnato ad Amedeo Bongiovanni. In ultimo il premio “Fedeltà”, istituito quest’anno e destinato ai benemeriti è stato attribuito a Graziano Finocchiaro, oggi vicepresidente vicario, ma per molti anni presidente della Sezione. La serata ha avuto momenti di partecipata commozione da parte dei numerosi presenti allorquando è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei tanti, ormai, colleghi che non ci sono più e con i quali sono stati condivisi tantissimi momenti sportivi ed associativi.

Rodolfo Puglisi

Pare che i lavori per completarlo possano riprendere finalmente a fine giugno

Un Palazzetto dello Sport rimasto un desolante scheletro

 21/06/2006

 Fu concepita come una “struttura sportiva polivalente” che collocata in una zona degradata del paese doveva servire anche ad una riqualificazione di quell’area divenendo la prima struttura pubblica coperta di Santa Venerina. Costo 3.900.000 euro circa finanziati dall’Assessorato Regionale ai Lavori Pubblici nel 2002 all’allora Amministrazione Comunale diretta dal sindaco Pappalardo. Tuttavia a lavori iniziati una diatriba giudiziaria fra la ditta appaltatrice e quella esclusa ha portato all’interruzione dei lavori nei primi mesi del 2005 e vista la sentenza del Cga favorevole alla ditta ricorrente anche ad un complesso iter procedurale a cui ha dovuto far fronte l’U.T.C. di Santa Venerina. Da notizie di questi giorni sembrerebbe che finalmente i lavori potrebbero riprendere già alla fine del mese per completare quello che oggi è un desolante scheletro lasciato in totale abbandono che nulla ha riqualificato, né lo sport né il territorio.

Intanto le società sportive aspettano con speranza che questa notizia si concretizzi con l’effettivo completamento di un’opera che con una struttura coperta di 45 x 61 metri, 650 posti a sedere, posteggio per circa 100 posti auto e tutta una serie di servizi annessi diventerebbe un importante riferimento per le attività sportive e di tutto l’hinterland, attraverso una intelligente gestione della struttura stessa. Ma questa è tutta un’altra storia.

Angelo Silvio Musmeci

Pattinaggio, Giuseppe Presti rivince il titolo mondiale master

 21/06/2006

Giuseppe (per tutti Pippo) Presti non finisce di stupire. Dopo avere vinto il titolo mondiale master 50/60 anni nel 2004 in Svizzera, lo scorso 4 giugno si è ripetuto a Imola vincendo per la seconda volta il titolo mondiale nella maratona di 42 Km. Raggiunto da noi telefonicamente Pippo ha dichiarato “sono felice di aver vinto nuovamente questo titolo, la mia è stata una vittoria solitaria, quando mancavano una diecina di chilometri all’arrivo ho tentato la fuga staccando tutti ed è andata bene”. “Felice anche per i mie figli che lo stesso giorno nella maratona in Corea hanno ottenuto buoni risultati : al secondo posto Massimiliano, al quarto posto Luca. Per la cronaca, il siracusano Giuseppe Cortese nella categoria 40/50 anni ha guadagnato il terzo posto preceduto da Luca Bagnolini e Mauro Guenci.

Giudice arbitro dei campionati mondiali di Imola Filippo Marino, nativo di Mazara del Vallo, naturalizzato catanese, arbitro internazionale di pattinaggio e hockey pista.

 Michele Milazzo

Pattinaggio mondiale master a Imola: i siciliani Presti e Cortese sul podio con Filippo Marino Giudice Arbitro

 21/06/2006

Nel campionato mondiale di pattinaggio master maratona di 42 Km svoltosi sabato 3 giugno nella città romagnola grande affermazione dei siciliani Giuseppe Presti catanese di S. Giovanni la Punta che si laureava campione mondiale master 50/60 anni; al secondo posto Ennio Rumeni. Nella categoria 40/50 anni il siracusano Giuseppe Cortese conquistava un terzo posto preceduto da Luca Bagnolini e Mauro Guenci. C’è da dire che per Presti quello di Imola é il secondo titolo mondiale. Il primo era stato vinto nel 2004. Mentre Presti padre vinceva a Imola i figli Massimiliano e Luca conquistavano un secondo ed un quarto posto nella maratona internazionale di Incheon (Corea). I campionati di Imola sono stati diretti da Filippo Marino nativo di Mazara del Vallo, naturalizzato catanese, giudice arbitro internazionale di pattinaggio e hockey pista.

 Michele Milazzo

Paesi Etnei Oggi