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Finali provinciali under 13 di volley:  grande festa a Misterbianco

25/06/2009

ASD TEAMS VOLLEY PATERNO' VOLLEY

Lo scorso 18 giugno a Misterbianco in un clima di assoluta festa, nella palestra della scuola media “Pitagora”, si sono svolte le finali Under 13 Maschile, Femminile e Misto, organizzate dal Comitato provinciale FIPAV Catania.

Nella prima gara il Paternò Volley si è aggiudicato il titolo del Misto per 2-1 contro la PGS Aurora Trecastagni.

A seguire nella femminile si è svolta ASD Teams Volley - Mail Express Clan 2-1, una classica del nostro volley giovanile, partita entusiasmante dove il gruppo allenato da Stefania Puleo (Clan) ha vinto in maniera semplice il primo set. La svolta a metà del secondo set dove il gruppo guidato da Saverio Giostra (Teams Volley), giocando punto a punto è riuscito ad aggiudicarsi il titolo femminile provinciale.

Ha chiuso il programma la gara maschile Caruso Roomy - Kerakoll MetalClima,  vinta  dal gruppo di mister Barbagallo per 2 a 0, e che ha concesso ben poco ai ragazzi della Kerakoll.

Alla fine premiazione e festa per tutti con foto ricordo e tantissimi scatti, un'immagine chiara di sano sport da rilanciare.

Infine un plauso alle nuove leve del gruppo arbitri che hanno diretto le gare sotto l'occhio vigile ed attento del FAP Nunzio Caltabiano. 

Questi nel dettagli i risultati:

Maschile: Caruso Roomy Catania - Kerakoll Metalclima Catania 2-0
Femminile: Mail Express Clan Volley - Teams Volley Catania 1-2
Misto: ASD Paternò Volley - PGS Aurora Trecastagni 2-1

(comunicato stampa)

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Il CWP in trasferta a Codogno

25/06/2009

Il Catania Warriors Paternò si prepara con duri allenamenti al Warriors Field, per la trasferta di sabato prossimo a Codogno, valevole per la quarta giornata di ritorno del torneo di Serie A2 (girone A). Ieri sessione di allenamento dedicata alla pesistica oltre che alle normali attività di battuta e di difesa sul diamante. All’andata fu doppietta per i nero arancio con il risultato di 6-3 e 3-2. 

PESCE MARIO

“Dopo la bella affermazione della scorsa settimana, possiamo puntare al bis anche a Codogno. - ha dichiarato l’esterno del Catania Warriors Paternò Mario Pesce – Non saranno due partite facili perché in casa, loro hanno sempre fatto bene e anche all’andata ricordo ci hanno messo in difficoltà, soprattutto nella seconda partita che riuscimmo a vincere solo al decimo inning. Il loro lanciatore mancino ci rese la vita piuttosto difficile, noi quindi dovremo essere bravi ad aggredire da subito. Quest’anno c’è un gruppo fantastico e c’è la sensazione di poter fare sempre bene. Noi siamo in forma ed i giocatori che dovevano fare la differenza, hanno cominciato a farla da qualche settimana, quindi non dobbiamo preoccuparci di niente”. 

“Bisogna continuare sulla linea tracciata – ha detto il Presidente etneo Antonio Consiglio – Siamo in un buon momento, centrare la doppietta anche a Codogno sarebbe importante”.  

Le partite saranno arbitrate da Riccardo Montalto e Valerio Pizziconi. Primo classificatore Francesco Sarzana. 

Il Catania Red Sox Paternò (squadra del Catania Warriors Paternò che disputa il torneo di Serie C1), nella seconda giornata di ritorno sarà impegnata in casa contro la Polisportiva Alì Terme.

(comunicato stampa)

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Domenica 28 giugno la XXIX edizione della “Stracaltagirone”

25/06/2009 

Si terrà domenica 28 giugno, su iniziativa del Centro sportivo italiano (Csi) con il patrocinio del Comune di Caltagirone e della Provincia Regionale di Catania, la XXIX edizione della “Stracaltagirone”, la stracittadina non competitiva che coinvolge ogni anno parecchie migliaia di persone, all’insegna dello sport e della socializzazione.

Questo il programma della manifestazione: alle ore 17.30, in piazza Municipio, raduno dei partecipanti; alle ore 18.15 saluto del vescovo Vincenzo Manzella e del sindaco Francesco Pignataro. Alle ore 18.30 la partenza dei partecipanti, che percorreranno le seguenti vie: Vittorio Emanuele, Duca degli Abruzzi, Stovigliai, Carcere, ex Matrice, San Gregorio, Abate Meli, Luigi Sturzo, Discesa Tribunale, Santa Sofia. San Leonardo, Cappuccini, Ciancio, Infermeria, San Pietro, Roma, con arrivo previsto al Giardino pubblico alle ore 20.00. Infine, sorteggio e ricchi premi.

“La longevità di questa manifestazione oggi, dove tutto è velocissimamente cangiante – osserva il presidente del locale Csi, Angelo Sciuto – è dovuta alla ricchezza dei valori che testimonia: quelli della famiglia, dell'integrazione e dell'amicizia. Lo svolgimento pomeridiano serve sia a sfuggire alla calura estiva, sia a prolungare la manifestazione, permettendo ai partecipanti di continuare a stare insieme anche dopo l'arrivo, trascorrendo insieme agli altri la serata”.

“La Stracaltagirone – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro - non è soltanto una giornata di festa, ma un evento che rafforza il senso della comunità e dell'appartenenza ad essa e, nel contempo, grazie alla presenza di appassionati di altri centri, apre ulteriormente la nostra città a una fruizione più ampia e meno municipalistica dei suoi spazi e delle sue innumerevoli bellezze”. 

“Si tratta – afferma l'assessore allo Sport, Salvo Russo – di un appuntamento sempre affascinante, che da sempre va oltre lo sport, ricco di gioia, amicizia, spensieratezza, vita e voglia di ritrovarsi, all'insegna della riscoperta degli angoli storici di Caltagirone. Un grazie ai volontari del Csi per il consueto impegno”.

(comunicato stampa)

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Catania candidata per i mondiali di scherma 2011, la dichiarazione del presidente Giuseppe Castiglione

25/06/2009 

«Con grande orgoglio e con grande entusiasmo presentiamo la candidatura di Catania come sede dei mondiali assoluti di Scherma del 2011». E’ questa la dichiarazione del presidente della Provincia di Catania, on. Giuseppe Castiglione, a seguito della conferenza stampa svoltasi lo scorso 24 giugno 2009 a Roma per ufficializzare la candidatura della città etnea come sede del più importante appuntamento schermistico internazionale, dopo le Olimpiadi.

«La nostra è una provincia che si presta perfettamente agli eventi sportivi di grande rilievo, così come ha già dimostrato nel passato. Sono certo che un esito positivo sarà l’occasione per migliorare le strutture esistenti, promuovere l’immagine della nostro Territorio, attrarre nuovi flussi turistici, con una ricaduta importante sul piano dello sviluppo economico per l’intero comprensorio».

(comunicato stampa)

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Milo: quadrangolare di calcio in occasione della ricorrenza del 235° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza

25/06/2009

Uno splendido manto erboso su cui disputare un avvincente torneo di calcio all’insegna dell’aggregazione e dei sani valori sportivi. E’ questa la maniera in cui i finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno scelto di voler ulteriormente festeggiare e ricordare l’anniversario di fondazione della Guardia di Finanza che ha raggiunto il 235° anno. Oltre alla tradizionale festa del Corpo che si terrà sabato 27 giugno nella caserma di via Crociferi, la Guardia di Finanza catanese ha voluto dare vita ad un nuovo evento in aggiunta alla cerimonia squisitamente militare. Tale avvenimento avrà luogo nell’impianto sportivo comunale di Milo, dotato di un bellissimo campo di gioco, sul quale il 26 giugno prossimo a partire dalle ore 17.00 verrà disputato per l’occasione un quadrangolare di calcio.  

L’amministrazione comunale di Milo non ha avuto difficoltà ad accogliere positivamente la proposta di realizzare una manifestazione sportiva in occasione dell’anniversario delle Fiamme Gialle, pregiandosi per di più di patrocinare l’avvenimento. Le rappresentative che prenderanno parte al quadrangolare di calcio, saranno il Comando Provinciale della Guardia di Finanza Catania, l’Associazione Nazionale “Per non dimenticare gli ex giocatori della Massiminiana Catania”, l’A.S. Magistrati Catania ed una formazione mista composta da rappresentanti del Comune ospitante e dai Giornalisti di Catania. La formula del torneo, prevede, dopo il sorteggio, due partite dalle quali usciranno fuori le formazioni vincenti che si incontreranno nella finalissima, mentre le squadre perdenti disputeranno la finalina. A conclusione del torneo, ci sarà la premiazione a cui parteciperanno i vari “big” ospiti della serata, tra cui il presentatore Salvo La Rosa e l’indimenticato Pietro Anastasi, noto anche come “Petru u’ turcu”, validissimo calciatore che iniziò una virtuosa carriera calcistica a cavallo degli anni 60’ che lo ha portato dalla casacca della Massiminiana Catania alla maglia azzurra, vincendo con la Nazionale gli Europei di calcio del 1968. 

(comunicato stampa)

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Terza tappa del campionato italiano GT, primo podio stagionale per La Mazza: al Mugello 3° posto in gara 1

23/06/2009 

Una grandissima soddisfazione, la più importante della stagione, ma anche un po’ di rammarico. Al Mugello (terza tappa del campionato italiano GT), Francesco La Mazza, in gara 1, ha colto uno strepitoso terzo posto, complice un’avvincente rimonta (la sua Ferrari partiva dal settimo posto in griglia). In gara 2 invece, la 430 del Kessel Racing, che partiva dalla terza piazza, dunque con la possibilità concreta di centrare un altro podio, si è fermata dopo pochi metri del giro di lancio a causa della rottura del semiasse. In pratica, lo stesso problema accusato dall’altra Ferrari della scuderia svizzera (guidata da Livio e Bontempelli) che si è ritirata, per incredibile combinazione, nello stesso momento in cui è uscita di scena la n. 56 guidata da La Mazza ed Earle.

Cronaca gara 1: la grande rimonta. In gara uno, La Mazza ha fatto capire di essere in gran forma. Dopo essere subentrato alla guida della 430 al posto di Steven Earle, ha tenuto un passo di gran lunga più veloce degli avversari (media di 1’58” al giro). Il pilota etneo ha superato le Lamborghini guidate in quel momento da Baso e Geri, poi la Corvette di Moncada e, in rapida successione, la Porsche di Borghi e la Audi R8 di Sanna. Risultato: rimonta perfetta dal settimo al secondo posto. Una macchia d’olio lasciata sulla pista da una vettura ritirata poteva però compromettere tutto. Il driver catanese, finito in testa coda in prossimità dell’ultimo giro, proprio a causa della presenza di olio in pista, è stato bravo a mantenere il controllo della numero 56 del Kessel Racing, ma ha dovuto subire il sorpasso della Porsche e della Audi. La Mazza non si è arreso ed è riuscito a raggiungere e superare nuovamente la R8, chiudendo così al terzo posto e conquistando il primo podio stagionale.

“La gara 1 è stata veramente magnifica – commenta Francesco La Mazza -. Il team si è complimentato con me per la performance: una grande soddisfazione. Forse una delle migliori prove da quando partecipo al campionato italiano GT. La gara 2 invece non l’abbiamo nemmeno iniziata. Peccato: per la posizione in griglia e per le prestazioni offerte fin lì dalla vettura, le due Ferrari del Kessel Racing avevano la possibilità concreta di chiudere ai primi due posti”.

Dopo la disputa delle prime tre tappe (sono sette quelle totali in programma), il campionato italiano GT osserverà qualche settimana di stop, per riprendere nel week end tra il 17 ed il 19 luglio. La settima e l’ottava gara si disputeranno sul circuito di Misano (Rimini).

(comunicato stampa)

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World League 2009: perde l'Italia in un bagno di entusiasmo “catanese”, biglietto da visita del mondiale 2010

23/06/2009 

Si potrebbe partire dalla sconfitta subita dagli azzurri, oppure dalla carica dei 5.000 del PalaCatania, meglio però cominciare dalle dichiarazioni di Andrea Anastasi, tecnico degli azzurri, pochi minuti dopo la sconfitta. un solo pensiero, Catania, ed un auspicio: “Fosse per me farei giocare tutte le gare di World League a Catania, qui c'è una voglia di pallavolo davvero speciale. L'inno italiano...? Roba da brividi...!”.

Catania, 21 giugno 2009, un entusiasmo assurdo, una marea di gente venuta al PalaCatania per guardare, fotografare tifare Italia.

Una passione incontrollata per nulla frenata da un black-out elettrico che dopo pochi punti (4-6 per gli Usa), aveva “spento” le luci dell'impianto di Corso Indipendenza. In tribuna i vertici della pallavolo nazionale, guidati dal presidente della Federvolley, Carlo Magri e dal presidente del Comitato organizzatore dei Mondiali 2010, Carlo Salvatori. Poi i presidenti dei Comitati provinciali siciliani, ovviamente Enzo Falzone insieme al suo consiglio regionale. Il Sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, il presidente della Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, e l'Assessore allo Sport del Comune, Antonino Scalia.

Poi il campo, gli inni, la gara. Da una parte una nazionale quella statunitense, ieri e da tempo una spanna superiore agli azzurri: campioni olimpici di Pechino 2008, detentori dell'ultima World League.

Ci ha provato l'Italia soprattutto tra il secondo ed il terzo set, uno vinto, l'altro combattuto fino all'ultima palla. 

Poi la chiusura delle ostilità (3 a 1 per gli USA) con la consapevolezza per lo staff italiano di dover crescere e nella testa e nelle gambe. 

Un percorso lungo che condurrà gli azzurri fino al prossimo Mondiale italiano del 2010 che vedrà Catania, quale una delle dieci sedi del piu grande avvenimento di sempre di pallavolo maschile.

Presente al PalaCatania anche Volly, mascotte del Mondiale del 2010, che ha regalato gadget e animato il lungo pomeriggio catanese.

Stanchi ma senza dubbio soddisfatti Peppe Gambero ed Enzo Falzone, presidenti delle delegazioni FIPAV di Catania e dell'intera regione, organizzatori in prima linea della grande pallavolo isolana: “Sembrerà scontato, ma ha vinto Catania. Ancora una volta abbiamo dimostrato la nostra imponente struttura organizzativa ed i pullman pieni di appassionati provenienti da tutte le province siciliane, e non solo, sono la dimostrazione di quanto il nostro sud ha voglia di grande sport ed importanti eventi”. 

(comunicato stampa)

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Il pallanotista Gaetano Del Giudice rinnova il contratto con l’Archigen Acicastello

22/06/2009 

Dopo Nenad Kacar, l’esperto pallanotista napoletano Gaetano Del Giudice ha raggiunto in settimana l’accordo con la dirigenza castellese per il rinnovo del contratto anche per la prossima stagione. Una conferma importante per l’Archigen Pn Acicastello, che pensa già al futuro e si assicura, anche per l’edizione 2009/2010 del torneo di serie A2 maschile, le prestazioni di due dei protagonisti dell’ottima stagione appena trascorsa.

Il ventisettenne attaccante campano, uno dei giocatori più esperti della rosa dell’Archigen Pn Acicastello, potendo vantare nel proprio “palmares” dodici campionati di serie A disputati con la calottina della Canottieri Napoli, del Pescara, della Nuoto Catania e del Chiavari, si è ambientato nel migliore dei modi al primo anno con la calottina giallo-azzurra, diventando regista, uomo squadra e punto di riferimento in vasca per il mister Fazekas e per i giovani compagni, nonché assist-man per il capocannoniere Nenad Kacar.  

Il tuo rinnovo rappresenta l’ennesima conferma del progetto ambizioso dell’Archigen Pn Acicastello. Quali le motivazioni che ti hanno spinto a scegliere nuovamente Acicastello?

Sono molto soddisfatto e contento innanzitutto di continuare a giocare per l’Acicastello. Con il direttore sportivo Scebba e il general manager Cacciola abbiamo trovato facilmente l’accordo sulla conferma con una semplice stretta di mano.

Mi sono ambientato benissimo in questa squadra anche grazie all’ottimo trattamento ricevuto da parte della società sotto tutti gli aspetti. Per questo voglio ringraziare, tra gli altri, Salvo Scebba e Zoltan Fazekas, che hanno creduto in me dandomi le giuste responsabilità, e tutta la dirigenza che mi ha sempre garantito la necessaria tranquillità per esprimermi al meglio in vasca. L’Acicastello è davvero una grande famiglia, con i ragazzi, anche grazie a Zoltan, siamo riusciti a creare un gruppo stupendo. Queste sono le motivazioni principali che mi hanno spinto a rimanere. Nel torneo precedente avevo attraversato una stagione difficile non pallanotisticamente ma dal punto di vista personale ed è stato importante riscattarmi quest’anno, e così ho dimostrato a me stesso che era solo un momento transitorio.

Dal prossimo anno inoltre collaborerò con il settore giovanile e questo per me rappresenta uno stimolo in più per cercare di tirar fuori dal vivaio qualche buon giocatore di Acicastello. Metterò tutta la mia esperienza al servizio degli allenatori, Zoltan Fazekas e Fabio Platania, cercando di dare il massimo contributo in base all’esperienza accumulata nella mia carriera. 

Che squadra ti immagini e sogni per la prossima stagione?

C’è sicuramente la voglia da parte di tutti di ottenere risultati migliori. Il progetto è quello di confermare la maggior parte dei giocatori dell’ultima stagione e fare il salto di qualità con l’innesto di qualche elemento nuovo. Con le partenze di Spampinato e La Mantia, di proprietà della Nuoto Catania, mi aspetto sicuramente un buon portiere ed un  centroboa che non faccia rimpiangere Matteo, che è stato per noi molto importante. Con questi arrivi possiamo ambire ad una classifica di rilievo. Non dimentichiamo che in rosa possiamo contare su giocatori come Basile, Toldonato e Paratore, che sono fondamentali per tutta la squadra per la mole di nuoto prodotta, oltre che per la grande qualità.

Importante è poi la conferma di Nenad Kacar, giocare con lui è molto stimolante. Con lui in acqua siamo riusciti a trovare subito sintonia ed abbiamo tanti segreti. E’ stata una soddisfazione per tutti il titolo vinto da Nenad di miglior cannoniere del torneo. 

Tornando alla stagione appena conclusa, quando è arrivata la svolta fondamentale per raggiungere la salvezza in anticipo?

Sicuramente la svolta è avvenuta ad inizio del girone di ritorno. La squadra ha acquisito maggior consapevolezza e sicurezza ed è andata vicina a conquistare punti importanti in trasferte delicate. Poi siamo stati bravi negli scontri diretti ad imporre il nostro gioco e a tirarci definitivamente fuori dalla zona play-out grazie alla bellissima vittoria di Cagliari. 

Da ricordare infine le numerose iniziative di solidarietà organizzate dall’Archigen Acicastello nel corso di quest’anno, che hanno trovato grande partecipazione da parte di tutti gli elementi della rosa.

Sì, siamo orgogliosi di avere una società che, oltre ad occuparsi dell’ambito strettamente pallanotistico, si distingue nel sociale promuovendo la solidarietà. L’Acicastello fa tantissimi sforzi per fare del bene ed aiutare anche chi ha di bisogno e ne è una prova tangibile il legame con la comunità Madonna della Tenda di Cristo. In questo senso, come affermano anche molti esperti del settore, il modello Acicastello è da apprezzare ed ammirare perché nel piccolo cerca di distinguersi con le risorse che ha a disposizione. 

(comunicato stampa)

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Doppio successo del Catania Warriors Paternò sul Sala Baganza

22/06/2009

“Avanti così”, commenta in questo modo la domenica vittoriosa il Presidente del Catania Warriors Paternò Antonio Consiglio. Il nove etneo torna al doppio successo in casa contro l’Etecno Fontana Sala Baganza ed allunga in classifica su Verona e Piacenza. In gara uno per i nero arancio vittoria per manifesta superiorità al VII inning con il punteggio di 10 - 0 e secondo shout out della stagione per braccio di gomma Franklyn Torres. Il lanciatore paternese bissa la prestazione effettuata contro il Senago Milano United (7-0 per il CWP) rendendo la vita difficilissima alle mazze avversarie. In gara due largo successo con il risultato di 12 – 6.

“Sono stati due risultati per noi importantissimi, – ha aggiunto ancora Consiglio – contro una squadra che in campionato ha messo in difficoltà chiunque. I nostri avversari in questo campionato avevano sempre concesso poco in trasferta, non era facile quindi centrare la doppia vittoria. Gara uno non si discute, Franklyn Torres, che possiamo considerare la nostra arma in più, è stato ancora una volta stratosferico. In gara due ci hanno messo un po’ più in difficoltà, ma ho visto i ragazzi sul diamante concentrati e determinati per l’obbiettivo vittoria. Guardando poi al risultato delle altre, è stato un fine settimana molto positivo per noi. Il pareggio del Piacenza e la doppia sconfitta del Verona ci permettono di consolidare il nostro primato”.

È felice non solo per la sua prestazione, ma per quella di tutta la squadra il lanciatore etneo Franklyn Torres che commenta così le due gare. “Sono molto contento, abbiamo giocato due belle partite. La prima è stata sicuramente più facile, nella seconda abbiamo trovato qualche difficoltà in più, ma siamo riusciti lo stesso nell’intento di fare nostro il match. Sto lavorando molto sulla meccanica e sul monte riesco sempre a mantenere la concentrazione alta ed anche questa settimana è andata molto bene. Ho potuto anche aiutare i miei compagni nella seconda gara perché nella prima avevo fatto solo 72 lanci. È già da un po’ di tempo che penso di poter mantenere la domenica il lavoro fatto durante la settimana. Mi sto allenando pensando alla Nazionale e spero tanto di poter disputare i prossimi mondiali con la casacca italiana”.

Le partite sono state arbitrate da Giuseppe Casella e Giovanni Montalbano. Primo classificatore Daniele Barbera.  

Nel derby contro i Normanni Paternò, il Catania Red Sox Paternò in Serie C1, è stato invece sconfitto con il risultato di 17 –12.

(comunicato stampa)

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A Pedara la terza edizione del “Premio Sportivo 2009”

22/06/2009

Il prossimo 25 giugno 2009, presso l’aula consiliare del comune di Pedara, sarà presentata la terza edizione del “Premio Sportivo 2009 “organizzata dall'assessorato allo sport del comune di Pedara.

La manifestazione si svolgerà il prossimo 5 luglio alle ore 20.30 in piazza don Diego. Saranno premiati atleti e club sportivi che si sono distinti nell'anno nelle diverse discipline sportive. La serata sarà presentata da Vitalba Andrea con la partecipazione straordinaria del soprano Piera Grifasi.         

Michele Milazzo  

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“Softair”, uno sport sempre più alla ribalta

Spopola a Catania uno degli hobby più praticati al mondo

22/06/2009 

E i Cinesi colpirono ancora. Questa volta però non parliamo di merce contraffatta o andata a male; non parliamo delle famose “Chinetown” che vanno sempre più ad espandersi nel territorio catanese. Questa volta si parla di uno degli hobby più famosi al mondo, il così detto “SoftAir”, introdotto, appunto, dal popolo “mandarino”. Con il termine di “SoftAir” si intendono essenzialmente, delle azioni di guerra simulata, combattute con dei fucili e delle pistole in scala 1:1, elettrici e a gas, con cui, anziché proiettili, si sparano pallini di plastica. Ma questo grande hobby è molto di più di tutto ciò. Innanzitutto è un grande sport in cui lo spirito di squadra e la collaborazione con altre persone è fondamentale. E’ un hobby in cui la lealtà sportiva (cosa oggi ormai molto rara da trovare) è altissima. Ma soprattutto è un modo divertente per avere dei nuovi rapporti umani. Come già detto, il “SoftAir”, una volta introdotto dai cinesi, si diffuse in modo capillare in tutto il mondo. Per quanto riguarda invece la Città di Catania, le prime associazioni o squadre, cominciarono a nascere 15 anni fa. Durante questo lasso di tempo, questo sport ebbe un blocco in Italia, a causa delle forti critiche che dovette incassare. Oggi si sta assistendo ad una forte ripresa, anzi fortissima. Addirittura si contano ben oltre 200 squadre, ufficiali e non, solo nella provincia di Catania. Ogni anni vengono organizzati dei veri Campionati Nazionali, in cui migliaia di squadre che provengono da tutto lo Stivale, si contendono il primo posto nel ranking nazionale. Molti dei ragazzi intervistati, hanno un’idea comune riguardo al “SoftAir”: <In questo sport hai la possibilità, una volta colpito, di ricominciare una nuova partita. Nella vita reale, invece, finisce tutto. Questo ti permette di capire la paura che provano quei ragazzi che combattono ogni giorno per il nostro paese>. Ed ogni volta che si comincia una nuova partita, la mente va proprio verso quei ragazzi.

 

Giuseppe Correnti

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A Giardini Naxos per il Trofeo delle Province, netta affermazione del beach catanese

22/06/2009 

ILENIA MORFINO, GIUSEPPE AIELLO E GIULIA SOTERA

Si chiude piacevolmente anche l’ennesima ed ultima attività tecnica, relativamente alla stagione ancora in corso, organizzata dal Comitato Regionale FIPAV Sicilia, in collaborazione in questo caso, con la delegazione messinese guidata da Antonio Lotronto.

Dopo l’edizione indoor di soli pochi giorni fa che ha visto a Messina il 13 e 14 Giugno, il successo della rappresentativa ragusana ben diretta dal tecnico Giovanni Giurdanella per quanto riguardava le donne e la rappresentativa etnea di mister Manlio Elia per gli uomini, dal 15 al 17 Giugno la palla è passata ai tanti pallavolisti beach presenti in rappresentanza delle nove province isolane.

Dopo tre giorni di accesi ed entusiasmanti incontri, lo scorso 18 giugno 2009 è stato tempo di finali che hanno fatto riscontrare un doppio successo catanese: bella l’affermazione tra le donne della coppia guidata in panchina da Giuseppe Aiello e composta da Giulia Sotera e Ilenia Morfino, che in finale ha sconfitto la squadra ragusana.

Ottimo anche il livello nel maschile con la vittoria che è andata al duo Enrico Maccarone-Graziano Zappalà, allenato da Bruno Proietto, che ha avuto la meglio ma solo al termine del terzo set sulla coppia messinese.

Esemplare come sempre l'apporto fornito dal “settore federale beach” rappresentato da Sebastiano Solano, Ernesto D'Agata e Roberto Guarneri.  

Questo l'ordine di arrivo definitivo:  

Maschile

1 – Catania, 2 – Messina, 3 – Trapani, 4 – Agrigento, 5 – Ragusa, 6 – Enna, 7 – Caltanissetta, 8 – Siracusa, 9 – Palermo 

Femminile

1 – Catania, 2 – Siracusa, 3 – Palermo, 4 – Messina, 5 – Ragusa, 6 – Trapani, 7 – Agrigento, 8 – Caltanissetta, 9 – Enna 

Presenti “in spiaggia” in occasione delle gare finali oltre all'intero staff organizzativo, il presidente del C.R. Sicilia Enzo Falzone, i consiglieri regionali Sebastiano Solano e Piero Pezzer ed i presidenti delle delegazioni provinciali FIPAV di Messina e Palermo, Antonio Lotronto e Roberto Mormino.

Ospiti della tre giorni di gare anche il presidente del Comitato regionale FIPAV Veneto, Adriano Bilato e il delegato del C.P. Di Padova, Stefano Camporese in rappresentanza di un movimento pallavolistico, quello veneto, in costante crescita numerica e tecnica.

(comunicato stampa)

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A luglio tappa nazionale open di beach volley al lido Le Capannine

18/06/2009 

Non si ferma nemmeno d’estate l’attività della Catania Sportiva che, come nella stagione scorsa, organizzerà una tappa nazionale open di beach volley.

Cambia il periodo: il torneo 2x2 maschile e femminile si terrà a luglio (da venerdì 10 a sabato 12) e non a giugno come era avvenuto nel 2008.

Non cambia invece la location: la tappa nazionale open di beach volley sarà ospitata infatti all’interno della splendida struttura del lido “Le Capannine”. Il tutto grazie alla partnership ormai sempre più consolidata fra la Catania Sportiva, la Fipav etnea e, appunto, il Lido “Le Capannine”, con in testa il responsabile dello stabilimento balneare, Melo Raciti.

Il torneo si svolgerà grazie alla collaborazione della Provincia Regionale di Catania e del suo presidente Giuseppe Castiglione, sempre vicino allo sport e ai valori che esso rappresenta.

Alla tappa catanese, sapientemente organizzata dal dirigente della Catania Sportiva Ernesto D’Agata, con la collaborazione di Franco Riccioli, parteciperanno tante importanti coppie che animeranno le estati del beach volley nazionale. Appuntamento dunque al 10 luglio per un week end di sole, mare e beach volley. 

Con la tappa di Marina di Massa e Carrara, dal 20 giugno, prendono il via i campus estivi, organizzati grazie alla partnership fra la Catania Sportiva e la Icaro Eventi di Roberto e Danilo Milocco. Sono ancora aperte le iscrizioni soprattutto relative ai dieci giorni di camp organizzati a Giardini Naxos, ed i numeri di coloro che hanno già deciso di partecipare danno il senso di un altro successo, probabilmente superiore a quello già verificatosi nel 2008. Sono tre le tappe dei Beach&Volley camp che animeranno le estati dei giovani amanti della pallavolo: Marina di Massa e Carrara (dal 20 giugno al 3 luglio), Gallipoli-Taviano (dal 6 al 12 luglio), Giardini Naxos (dal 18 al 27 luglio). Come sempre non mancheranno i grandi testimonial (fra cui il nazionale Valerio Vermiglio). Possono prendere parte ai camp ragazzi e ragazze dagli 8 ai 20 anni.

(comunicato stampa)

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Accordo Quadro Pro Franchigia Siciliana N.14

Il contributo dei tecnici cubani alle società siciliane di Baseball

16/06/2009 

DA SX IL PROFESSOR ROBERTO MONTERO E IL PROFESSOR SERGIO RAMIREZ

E’ partita da qualche giorno nell’ambito delle attività promosse dal Comitato Pro Franchigia Siciliana, in collaborazione con la Federazione C.R. Sicilia un’attività che mira allo sviluppo tecnico del Baseball siciliano. L’attività in questione punta principalmente alla crescita tecnica di quelle che saranno le cosiddette “attività di alto livello”, si è condiviso il percorso che solo attraverso uno sviluppo delle qualità tecniche, agonistiche e strategiche degli allenatori potrà formare quegli atleti capaci di competere ai massimi livelli del Baseball italiano e internazionale. L’attività vede in campo un nutrito gruppo di protagonisti a partire dai tecnici cubani che operano con le maggiori società isolane ed i tecnici delle società siciliane di baseball che hanno aderito all’iniziativa. Il coordinamento è stato affidato al Professor Roberto Montero (attuale collaboratore del Cus Messina) e al Professor Sergio Ramirez (Pitching coach del Catania Warriors Paternò) che possono avvalersi di due tecnici del calibro di Rene Rojas (coach del Catania Red Sox Paternò - collaboratore del Catania Warriors Paternò) e Alexander Ramos (coach di terza base del Catania Warriors Paternò).

Le modalità operative e gli obiettivi di tale attività sono stati indicati qualche giorno fa nel corso di un incontro tra le realtà del Baseball isolano.

“Stiamo facendo insieme con il tecnico di Messina, Montero, - dichiara il Professor Sergio Ramirez, pitching coach del Catania Warriors Paternò - un grande lavoro per far crescere il Baseball in Sicilia. Abbiamo iniziato un percorso e questo è già un primo grande passo avanti. Credo che riusciremo, continuando così, a dare le giuste indicazione a tutti quelli allenatori siciliani che ce lo chiederanno. I tecnici siciliani si impegnano molto ed è veramente un piacere lavorare con loro. Agli allenatori italiani manca però l’esperienza tecnica, che noi cubani abbiamo perché da noi il Baseball è considerato sport nazionale. Vogliamo con il nostro contributo curare quest’aspetto tecnico per migliorare atleticamente i giocatori e far loro raggiungere un livello fisico ottimale. La nostra collaborazione riguarderà tutta la preparazione, dal lanciatore all’interno, fino ad arrivare alla battuta passando ovviamente anche attraverso gli aspetti strategici della conduzione di una partita. Abbiamo già potuto ammirare come ci sia da parte dei tecnici siciliani un  grande impegno, stanno già facendo tutti un buon lavoro, a maggior ragione se consideriamo che non sono dei professionisti del Baseball perché ognuno vive del proprio lavoro”.

Il Professor Ramirez ha poi spiegato quali differenze ci siano tra gli allenamenti che svolgono a Cuba e quelli che invece si sviluppano in Italia. “Il nostro a Cuba – ha detto Ramirez – è un lavoro quotidiano. Noi alleniamo i nostri atleti dal lunedì al sabato e poi la domenica si gioca. Bisogna lavorare tutti i giorni con lo stesso impegno. A Cuba i ragazzi che si avvicinano al Baseball sono tanti, come qui nel calcio, e bisogna lavorare su tutti allo stesso modo: seguirli bene e non trascurare nessun tipo di preparazione. Cerchiamo anche di consigliare i ragazzini che si avvicinano al baseball sulla loro vita privata, facendo un po’ loro da educatori: spieghiamo che bisogna far bene a scuola per riuscire bene anche nello sport. Qua ancora sono pochi i ragazzi che si avvicinano a questo sport ed è necessario quindi sviluppare una cultura sportiva diversa. Agli allenatori con cui lavoriamo cerchiamo di trasmettere la nostra esperienza per raggiungere ottimi risultati sia tecnici che psicologici. Siamo felici di poter fornire loro il nostro contributo perché noi siamo un popolo caloroso e siamo certi che insieme, con pazienza e dedizione, riusciremo ad alzare il livello tecnico, così come crediamo che mentalmente i ragazzi saranno più predisposti al sacrificio”.

(comunicato stampa)

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Buon pareggio del Catania Warriors Paternò a Verona

16/06/2009 

È un Catania Warriors Paternò soddisfatto quello che torna da Verona. Il pareggio conquistato sugli scaligeri permette al nove siciliano di mantenere la prima posizione solitaria nella classifica de girone A della serie A2 di baseball, con una vittoria di vantaggio proprio sugli uomini di Cuesta. 4-2 il risultato di gara uno a favore degli etnei che perdono invece gara due di misura: 2-3 il risultato. Due partite che, come si pensava alla vigilia, hanno mostrato un grande equilibrio sul diamante ed un piacevole spettacolo  per gli appassionati presenti al Gavagnin di Verona. Nella gara del pomeriggio i nero arancio partono male, andando sotto di 2 al primo inning, ma riescono poi ad agguantare il match al sesto inning con Marquez, a punto grazie ad un doppio di Cabrera e con lo stesso Cabrera su doppio di Sciacca. All’ottavo nuovo punto per gli uomini di Falcone. È il capitano Sforza, schierato nel ruolo per lui inedito di prima base, a portarlo a casa dopo un wild pitch. Punto del definitivo 4-2 di Marquez al nono su valida dello stesso Sforza. Il secondo match propone una bella sfida sul monte di lancio tra il veneto Bruera e l’etneo Quintero. Alla fine sarà il primo a spuntarla concedendo solo 7 valide agli ospiti, contro le 9 di Quintero. È il nove siciliano a passare in vantaggio al terzo inning con Astuto. Pareggio e sorpasso del Verona al quinto con De Boni e Battaglini. Momentaneo 2-2 per i nero arancio al settimo con Savasta, autore tra l’altro di un bel triplo, spinto a punto dalla valida di Sforza. Il punto della vittoria per il Verona lo conquista Benetti alla fine dell’ottavo inning. Eliminati poi in attacco gli etnei da un buon doppio gioco veronese.

“Siamo molto contenti per il pareggio che ci conferma in vetta alla classifica. – Ha commentato così il fine settimana il Manager del CWP Benedetto Falcone – Ho schierato una formazione atipica e ho ricevuto buone indicazione da tutti, infatti siamo rimasti in partita fino alla fine anche in gara due e solo alcuni episodi hanno fatto la differenza. Sia noi che il Verona abbiamo disputato delle bellissime partite con i monti di lancio che hanno avuto la meglio sugli attacchi e le difese che hanno dato spettacolo. Torres straordinario in gara-1, bella partita anche di Quintero in gara-2 l’ho visto molto carico, mi dispiace che abbia perso lanciando solo 8 inning. Doppia soddisfazione anche per essere riusciti a tenere bene a bada il miglior attacco del campionato. Voglio fare un plauso particolare a Peppe Sciacca e ad Angelo Soraci che hanno giocato nonostante fossero stati colti da un attacco influenzale. Le buone prestazioni di questo fine settimana in casa della seconda in classifica ci fanno ben sperare per il futuro: ho visto anche la difesa girare meglio del solito, siamo in crescita”.

Le partite sono state arbitrate da Renzo Fancellu e Alberto Fiorini. Primo classificatore Patrizia Marani

 

Campionato - Gara 03 R

1

2

3

4

5

6

7

8

9

R

H

E

Catania Warriors Paternò

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0

0

0

0

2

0

1

1

4

6

3

Baseball Team Verona

2

0

0

0

0

0

0

0

0

2

7

0

 

Campionato - Gara 04 R

1

2

3

4

5

6

7

8

9

R

H

E

Catania Warriors Paternò

0

0

1

0

0

0

1

0

0

2

7

2

Baseball Team Verona

0

0

0

0

2

0

0

1

X

3

9

1

Il Catania Red Sox Paternò, la squadra del Catania Warriors Paternò che disputa il torneo di Serie C1, ha osservato invece nell’ultima giornata di andata un turno di riposo.  

(comunicato stampa)

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Figc Comitato Regionale Sicilia: Catania capitale del calcio giovanile con le finali nazionali allievi e giovanissimi

16/06/2009 

Catania patria dello sport, Catania teatro dei grandi eventi: si svolgeranno dal 19 al 30 Giugno 2009 infatti nella provincia etnea, le Finali Nazionali Giovanissimi e Allievi di calcio a 11. La manifestazione, chiusura dell’anno calcistico 2008/09, rappresenterà un momento importante del movimento sportivo giovanile.

Si sfideranno infatti i maggiori talenti nazionali, squadre provenienti da ogni parte della penisola e selezioni giovanili in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia.

La manifestazione, patrocinata dalla Provincia Regionale di Catania, sarà presentata ufficialmente alla stampa giovedì 18 giugno nei locali dello stesso ente provinciale.

Prenderanno parte all’incontro il Presidente della Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, il presidente della FIGC Settore Giovanile e Scolastico, Massimo Giacomini, il segretario S.G.S., Barbara Benedetti, il presidente della FIGC Sicilia, Sandro Morgana, ed il presidente della FIGC di Catania, Carmelo Pergolizzi.

Catania farà da vetrina quindi all’evento clou della stagione, una possibilità importante per mostrare lo stato di crescita dell’impiantistica locale e contemporaneamente di organizzare una kermesse di calcio giovanile ad interesse nazionale.

La manifestazione, ideata dal Settore Giovanile e Scolastico Nazionale, è stata affidata al Comitato Regionale FIGC Sicilia, presieduto da Sandro Morgana, che si avvarrà della consulenza organizzativa e tecnica dello staff della delegazione della Federcalcio catanese, squadra già rodata e quindi di sicura affidabilità.  

Sei nello specifico i tornei che prenderanno vita negli undici campi dell’hinterland etneo: 

  1. Finali Nazionali Giovanissimi per Rappresentative regionali ;

  2. Finali Nazionali Allievi per Rappresentative regionali;

  3. Finali Nazionali Giovanissimi Dilettanti per Società;

  4. Finali Nazionali Allievi Dilettanti per Società;

  5. Finali Nazionali Giovanissimi Lega Pro per Società;  

  6. Finali Nazionali Allievi Lega Pro per Società.

Così Sandro Morgana, a pochi giorni dall’avvio della gare: “Siamo orgogliosi di ospitare un evento di tale portata: accogliere le finali nazionali giovanissimi e allievi, deve essere per noi motivo di soddisfazione ma allo stesso tempo di riflessione e crescita. Mancano pochi giorni al grande evento e Catania, ma più in generale tutta la Sicilia che ama e vive di calcio, saprà farsi trovare pronta. La scelta delle strutture della provincia etnea come sedi dell’evento, nasce dall’ingente numero di campi di calcio in erba presenti e che la Provincia Regionale di Catania, metterà a disposizione dell’organizzazione. In un periodo di crisi per ciò che riguarda l’impiantistica sportiva, per le 100 e più squadre che accoglieremo in quei giorni, la possibilità di confrontarsi su tappeti d’erba naturale o artificiale, che eleveranno il tasso tecnico delle gare”. 

A dirigere le tante gare in programma dal 19 al 30 Giugno, saranno gli arbitri della AIA Sicilia; questi intanto i campi da gioco: Polivalente di Aci San Filippo (Ct), Tupparello di Acireale (Ct), Comunale di Aci Sant’Antonio (Ct), San Gaetano di Belpasso (Ct), San Giacomo di Castiglione di Sicilia (Ct), Comunale di Giarre (Ct), Montirossi di Nicolosi (Ct), Falcone Borsellino di Paternò (Ct), Comunale di Pedara (Ct), La Carlina di Trecastagni (Ct), Bacigalupo di Taormina (Me). 

(comunicato stampa)

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Fipav Comitato Regionale Sicilia: Catania e Ragusa vincono l’edizione 2009 del Trofeo delle Province

16/06/2009 

TROFEO DELLE PROVINCE 2009 - ATLETI TROFEO DELLE PROVINCE 2009 - ENZO FALZONE TROFEO DELLE PROVINCE 2009 - TRIBUNE TROFEO DELLE PROVINCE 2009 - C.P. DI CATANIA TROFEO DELLE PROVINCE 2009 - C.P. DI RAGUSA

Bel fine settimana per i giovani pallavolisti siciliani: con la finale maschile 1°-2° posto del PalaNebiolo tra la rappresentativa del C.P. di Messina e quella catanese, si è chiuso l’ennesimo evento organizzato dal Comitato Regionale Sicilia, che ha visto scendere sui campi messinesi, centinaia di giovani provenienti da ogni parte dell’isola e sugli spalti migliaia tra tifosi, appassionati ed addetti ai lavori.

Il Trofeo delle Province 2009, che ha coinvolto tutte le rappresentative maschili e femminili under 16 della nostra Sicilia, ed organizzato dalla delegazione regionale in collaborazione con il C.P. di Messina, è stato l’ennesimo momento di crescita sportiva, tecnica e formativa per tutti coloro i quali orbitano intorno al mondo pallavolistico isolano.

Dopo la conferenza stampa di presentazione dello scorso 12 giugno al palazzo comunale di Messina, nella quale erano presenti il presidente regionale, Enzo Falzone ed il presidente della delegazione pallavolistica messinese, Antonio Lotronto, l’attenzione è stata poi spostata sui sei campi da gioco messi a disposizione dallo staff organizzativo, per fronteggiare l’elevato numero di gare in programma tra sabato e domenica.

Passando ai risultati prettamente tecnici, ha vinto Catania tra gli uomini e Ragusa per le donne, battendo in finale rispettivamente Messina (2-0 il finale, parziali 25-16, 25-14) e Trapani (2-1 il finale, parziali 28-26, 26-28, 25-21).

Queste la classifica definitiva donne: 1-Ragusa, 2-Trapani, 3-Palermo e Catania, 5-Messina, 6-Siracusa, 7-Agrigento, 8-Enna, 9-Caltanissetta.    

Queste la classifica definitiva uomini: 1-Catania, 2-Messina, 3-Ragusa e Agrigento, 5-Trapani, 6-Caltanissetta, 7-Palermo, 8-Enna, 9-Siracusa.  

Per l’intero corso della manifestazione presenti al gran completo i vertici della pallavolo isolana, da Enzo Falzone e Davide Anzalone, in rappresentanza del C.R. Sicilia, all’elevato numero di presidenti FIPAV provinciali.

La palla adesso passerà al settore beach volley che chiuderà a Giardini la propria attività agonistica e sempre con l’edizione 2009 del Trofeo delle Province.

“Sono soddisfatto: il nostro è stato un anno particolarmente faticoso, dall’insediamento alla pallavolo giocata, dai consigli regionali alle infinite riunioni tecniche e di formazione – ha dichiarato Enzo Falzone-. Il volley isolano ha voglia di percorrere importanti passi in avanti e sotto l’aspetto organizzativo-sportivo e quello legato alla cultura pallavolistica. Il Trofeo delle Province è il nostro momento più importante, il nostro modo per far festa. Nove province, nove comitati, nove organizzazioni, nove modi differenti di fare pallavolo, tutto in 48 ore: incontri, scontri, confronti e socializzazione. Siamo sulla strada giusta”.  

Finali Nazionali Under 18 a Trapani: vince Roma 

I ragazzi della M. Roma volley S.p.A. si sono aggiudicati lo scudetto Under 18, vincendo per 3 set a 0 la finale contro la Sisley Treviso.

Una finale vissuta all’ultimo respiro con i trevigiani che hanno dato filo da torcere ai loro avversari nel primo set, vinto alla fine di misura dai romani per 26 a 24.

Più ampio il distacco nel secondo set (25/12) che ha evidenziato una maggiore grinta della squadra laziale. Il terzo set, che ha decretato il definitivo successo della M. Roma Volley, ha mandato in trepidazione il pubblico presente al Pala Cardella di Erice con le due formazioni che si distanziavano l’uno dall’altra, alternativamente, di un punto (13/12; 14/13;15/14). Dopo il fischio finale dell’arbitro è scoppiata la festa con i giocatori che si abbracciavano ed esultavano. Subito dopo è seguita la premiazione con tutte le squadre in campo.

Ecco la classifica. 1-Roma, 2-Treviso, 3-Cuneo, 4-Vibo Valentia, 5-Trento, 6-Modena, 7-Bari, 8-Padova, 9-Velletri, 10-Segrate, 11-Bergamo, 12-Perugia.

Nel corso della cerimonia di premiazione è stato assegnato un premio speciale all’unico atleta siciliano in gara: si tratta di Amiliano Trimarchi del Perugia.

Il migliore giocatore della manifestazione, Francesco Renzetti, opposto della M. Roma, ha ricevuto un premio offerto dal comitato provinciale.

Alla cerimonia era presente, tra gli altri, il vice presidente nazionale della Fipav Luciano Cecchi, che ha espresso soddisfazione per la macchina organizzativa messa in moto dal comitato organizzatore di Trapani ringraziando pubblicamente il presidente Enzo Barraco: “Gli atleti, i tecnici e la commissione sono stati accolti in maniera eccellente”. Stanco ma soddisfatto il presidente del comitato provinciale Barraco ha ringraziato il suo staff per averlo affiancato in questa avventura, ed in particolare i consigliere Raineri ed Occhipinti, auspicando che la federazione nazionale tornerà ad assegnare al territorio trapanese manifestazioni di “grande livello” sportivo come quella che si è appena conclusa.

(comunicato stampa)

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Premiati, a Caltagirone, i campioni “in erba” dell'Accademia d'armi “Agesilao Greco”

16/06/2009 

Costituisce una bella realtà nel panorama sportivo non soltanto locale, al punto da essere annoverata fra le società d'eccellenza in Sicilia. Si tratta dell'Accademia d'armi “Agesilao Greco” di Caltagirone, che continua a sfornare campioni in erba.

Una realtà, questa, a cui l'Amministrazione comunale guarda con grande interesse. Il sindaco Francesco Pignataro e l'assessore allo Sport Salvo Russo hanno ricevuto in Municipio il presidente della Federazione Italiana Scherma, il siciliano Giorgio Scarso, che è stato accompagnato dal presidente dell'Accademia d'armi “Agesilao Greco”, Salvatore Scaminaci (sotto la sua guida una bella crescita del movimento), dai dirigenti e dagli atleti, oltre che da numerosi genitori.

Premiati il neocampione italiano di fioretto under 14, Giovanni Porta (uno dei fiori all'occhiello della società sportiva), ed altri giovani promettenti, reduci da importanti piazzamenti a livello nazionale: Marco Mineo, Mario Canale e Simone Sortino. Di rilievo anche i risultati conseguiti dagli allievi dell'Accademia d'armi calatina nelle competizioni regionali.

(comunicato stampa)

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Il Comune di Pedara organizza la “Strapedara ‘09”

16/06/2009 

Tutti in forma alla scoperta e alla valorizzazione della natura e del paesaggio locale. Questo lo scopo della cosiddetta “Strapedara ‘09”, una marcialonga non competitiva, giunta ormai alla sua ottava edizione. Chiunque volesse trascorrere una giornata estiva all’insegna dello svago, della gioia e dell’allegria, potrà farlo domenica 28 giugno. Basta presentarsi per l’iscrizione presso l’Oratorio Salesiano di Pedara tutti i giorni dalle ore 18 alle ore 20. Le iscrizioni si sono aperte lo scorso 9 giugno e proseguiranno fino al 25 giugno, sino ad esaurimento dei posti. La quota di partecipazione è di 5 euro, ogni iscritto riceverà una busta con berretto, pettorale e locandina. La “Strapedara”, organizzata dal Comune di Pedara con la collaborazione della Provincia Regionale di Catania e dell’Oratorio Salesiano, avrà inizio alle ore 8 con la messa domenicale che si svolgerà all’aperto in piazza Don Bosco; alle 9, dopo una pausa gelato offerto da una gelateria del paese, è prevista la partenza il cui percorso attraverserà corso Ara di Giove, piazza Don Diego, via Rimembranze, via Tarderia concluso da una prima sosta di ristoro al pozzo Macrì. Alle 10,30 una seconda sosta al piano Difeso allietata da una granita. Ore 11,30 inerpicata ed arrivo sul monte Difeso. Si proseguirà dunque col pranzo alle 13 e subito dopo prenderanno il via giochi popolari, intrattenimento e stands con sorteggio e premiazione finale. Infine alle ore 16 il pullman riporterà tutti i partecipanti comodamente al punto di partenza. Sport, natura, “salesianità” e tanto divertimento sono gli ingredienti di questo evento aperto a uomini, donne, ragazzi, ragazze, bambini e bambine di ogni età e capacità che vogliono diventare protagonisti di una domenica all’insegna dell’amicizia, del benessere e dell’allegria. La “Strapedara” intende far gustare la natura e far riscoprire le tradizioni, con una salutare passeggiata, in un clima “salesianamente” oratoriano.  

 Rosita Amata

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Gran successo per il “Sicily Multisport Village ‘09”

16/06/2009 

Il “Sicily Multisport Village '09” ha fatto registrare un grande successo di pubblico presso il parco commerciale “Le Zagare” di San Giovanni La Punta.

L'evento è organizzato dalla “Spartacus Eventi s.r.l.”, con il sostegno del Gruppo Giovani Imprenditori della Confcommercio di Catania ed il patrocinio della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania, del Coni e del Cus Catania.

Ospiti d'eccezione della giornata inaugurale sono stati il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, dott. Carlo Tavecchio, accompagnato dal numero uno della FIGC Sicilia, dott. Sandro Morgana, che hanno visitato il villaggio multisport complimentandosi con gli organizzatori per la splendida iniziativa: “Un evento intelligente e brillante per la sua organizzazione e realizzazione – ha esordito il presidente della LND Carlo Tavecchio – che fonda insieme i sani principi ed i veri valori che solo lo sport può infondere. C'è sempre più bisogno di queste realtà – ha concluso lo stesso Tavecchio – che possano lasciar spazio ai giovani imprenditori ed organizzatori nella fattispecie.”

Non è voluto mancare all'appuntamento con la prima nemmeno l'Assessore provinciale allo Sport ed Edilizia Sportiva, dott. Daniele Capuana, anch'egli entusiasta e protagonista in prima persona delle attività sportive svolte all'interno del “Sicily Multisport Village '09”: “Mi congratulo con l'organizzazione per l'ottimo lavoro portato avanti sin qui, non è cosa semplice coinvolgere oltre 2.500 atleti per ogni singola giornata. Partecipo con piacere a queste splendide iniziative – ha chiosato lo stesso Capuana – a cui sono fortemente legato per l'originalità dell'offerta sportiva e per la realizzazione logistica, dato che la manifestazione si svolge all'interno dell'area di un parco commerciale”.

La prima giornata è stata caratterizzata dall'affascinante appuntamento con l'allenamento “open” del pugile professionista Giuseppe Brischetto che sarà protagonista della Finale di Coppa Italia – Categoria Supermedi che si terrà proprio presso l'Anfiteatro del parco commerciale “Le Zagare” domenica 12 luglio alle ore 21. Brischetto, coadiuvato alla perfezione dal suo staff tecnico diretto dal manager e membro del direttivo della Federpugilato nazionale, Giovanni Greco, ha intrattenuto il pubblico con le tecniche ed i segreti della boxe nel momento più importante, quello della preparazione fisica in vista di un impegno prestigioso.

Sensazionali esibizioni di ginnastica ritmica ed artistica proposte dalla FGI (Federazione Ginnastica d'Italia – Comitato regionale Sicilia), organizzate alla perfezione dalla vicepresidentessa regionale Angela Sardo Nicotra, con ginnasti e ginnaste facenti parte dei centri federali di alta specializzazione. Le dimostrazioni sono proseguite con le rappresentazioni delle varie sezioni della FGI Sicilia. Spazio anche al torneo giovanile di pallacanestro (3 vs 3), organizzato direttamente dalla FIP Catania (Federbasket provinciale) con il presidente Michelangelo Sangiorgio in prima linea.

(comunicato stampa)

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Una manifestazione che ricorda sempre il grande allenatore Rosario Tomarchio

A Viagrande il  35° torneo di pallavolo

 A Viagrande ritorna, puntuale come sempre, il torneo di pallavolo con l’edizione n. 35, che quest’anno si è tenuta domenica 14 giugno. Il primo campionato si giocò dinanzi la villa comunale, con tornei amatoriali degli anni ‘70, alle edizioni degli ‘80 organizzati dalla Pallavolo Viagrande, agli ultimi 13 tornei dell’era Maurizio Coco (comprese alcune in esilio al PalaViagrande).Al torneo è abbinato il Memorial Rosario Tomarchio, con cui si apre il torneo di questo anno e si vuole rinnovare il ricordo del “grande “professore“.

Maurizio Coco, l’allievo del professore Tomarchio, che con la sua passione continua a tenere viva la tradizione del torneo estivo più antico della pallavolo catanese, ha voluto che da quest’anno la manifestazione si aprisse con gli ex-allievi di Rosario che si incontrano su un campo di pallavolo, in particolare sul quel mitico campetto all’aperto delle scuole elementari, che è stato il teatro della prima fase della storia della pallavolo viagrandese e nello stesso tempo, della storia di Rosario Tomarchio nel mondo della pallavolo.

L’associazione Sportiva Pallavolo Viagrande, fondata nel 1983 e guidata dal presidente Carmelo Messina, ha raggiunto traguardi importanti, basandosi solo ed esclusivamente sul vivaio e sulla qualità di tanti ragazzi, cresciuti grazie al buon lavoro. Dalla finale nazionale di minivolley nel 1986, alla doppia conquista della serie “C” nella stagione 1989/90 e nella stagione 1993/94, venti anni di pallavolo sono la bella eredità che lascia il prof. Tomarchio.

Dal 31 maggio 2008, quando una inesorabile malattia lo ha portato via, il mondo della pallavolo ha perso un maestro, ma la sua lezione, per fortuna, non è caduta nel vuoto.

L’A.S.D. Volley Viagrande, dell’attuale presidente Loredana Di Mauro e del presidente onorario Salvo Sanfilippo, quest’anno ha ottenuto un brillante terzo posto della squadra maschile, che garantisce molte probabilità di ripescaggio in serie C, un ottimo quarto posto nella serie D femminile, la vittoria del campionato di seconda Divisione Femminile e il secondo posto nella finale provinciale del campionato under 16 Femminile.  

Fiore all’occhiello continua ad essere il vivaio (120 questo anno i tesserati dai 5 ai 14 anni), un serbatoio vitale per la società, a cui Maurizio Coco cerca di trasmettere la  passione per questo sport ereditata dal suo grande allenatore Rosario Tomarchio, che rimarrà per tutti il “fondatore, l’anima e il papà della pallavolo viagrandese”.  

Michele Milazzo

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Premiati i ragazzi della Asd Bronte

11/06/2009 

Con una cerimonia vivace e particolarmente allegra il sindaco di Bronte, Pino Firrarello, ha voluto premiare i ragazzi della società di calcio “Asd Bronte” che ha dimostrato di avere uno dei settori giovanili più forti della provincia.

I “Giovanissimi” infatti hanno vinto il loro torneo di categoria e gli “Allievi” ci sono arrivati molto vicino. Tutti assieme agli “Esordienti” sono stati premiati dal Sindaco, dall’assessore alla sport Melo Salvia, dalla Giunta municipale, dal presidente del Consiglio comunale Gino Prestianni, accompagnato da numerosi consiglieri. “Abbiamo cercato – hanno affermato i due mister Gino Lazzaro e Riccardo Saitta - di insegnare ai nostri ragazzi i veri valori dello sport, che impongono sacrificio, dedizione, lealtà e correttezza e che insieme costituiscono la forza del calciatore e dello sportivo”. I ragazzi alla fine della cerimonia hanno voluto consegnare la maglia numero 1 al Sindaco e la 2 all’assessore Salvia, chiamato affettuosamente “Zu Melu”.

(comunicato stampa)

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Al Palacannizzaro le Finali Nazionali Ginnastica Artistica CSAIN 2009

11/06/2009 

E’ stata la splendida Catania, ed in particolare la zona dell’acese, ad ospitare la 14° edizione delle finali nazionali di ginnastica artistica femminile e maschile.

La manifestazione sportiva si è svolta all'interno del “Palacannizzaro” di Acicastello, dal 2005 intitolato al giudice Rosario Livatino vittima della mafia, un ottimo impianto reso ancor più funzionale dagli organizzatori che nulla hanno fatto mancare ad atleti, tecnici e accompagnatrici. I quattro giorni di gara sono stati un grande evento di sport e divertimento: il palazzetto è stato invaso da circa 400 coloratissimi atleti, dai 6 ai 22 anni, provenienti da tutta Italia e supportati da un pubblico straordinario e caloroso. I partecipanti, divisi per età e categorie di difficoltà si sono confrontati con esercizi svolti su diversi attrezzi come la trave, le parallele (simmetriche per i maschi, asimmetriche per le ragazze), il trampolino, la sbarra, il corpo libero e hanno entusiasmato il pubblico presente con salti carpiati, cosacchi, verticali e rovesciate. Il livello tecnico espresso dagli atleti in gara è stato pregevole e gran merito va ai vari comitati regionali che hanno interpretato al meglio le direttive nazionali. Ottimo ed apprezzatissimo il lavoro svolto dallo Staff organizzativo CSAIN Sicilia che ha curato tutta la parte logistica ed i trasferimenti.

Meritevole la direzione tecnica curata nei minimi particolari dalla Prof. Giulia Ciaccia (Csain Lombardia, Responsabile nazionale) e Prof. Italia Bianchi (Responsabile Nazionale Ginnastica e Fitness). Presenti alle premiazioni il neo eletto Presidente Nazionale CSAIN, Luigi Fortuna, il Vice Presidente, Salvatore Scarantino, il Presidente Csain Roma, Francesco Ferlito.       

(comunicato stampa)

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Big match a Verona per il Catania Warriors Paternò

11/06/2009 

La seconda giornata di ritorno del girone A della Serie A2 di baseball propone per il Catania Warriors Paternò il big match verità contro il Verona. A sfidarsi sul campo Gavagnin di Verona saranno le due maggiori forze del campionato. Il Catania Warriors Paternò occupa attualmente la prima posizione con una percentuale PCT pari a 777, frutto di 14 partite vinte su 18, ed è seguita in classifica proprio dalla squadra veneta che con 13 vittorie e 5 sconfitte fa segnare la sua percentuale PCT a 722. Per entrambe, due gare da recuperare: le partite della seconda giornata di andata previste inizialmente per il 12 aAprile, Domenica di Pasqua, furono infatti rinviate per pioggia. Il recupero è stato fissato a domenica 9 agosto.

Tutti a disposizione di Falcone per la sfida, anche gli acciaccati stringeranno i denti per rispondere presente all’appello con il big match stagionale.

“Il Verona per noi è ancora un’incognita, non avendo potuta incontrarla all’andata non sappiamo a quale insidie andremo incontro. – ha spiegato il General Manager del Catania Warriors Paternò, Nunzio Botta – In realtà il loro campionato è ben chiaro a tutti, sono i secondi in classifica con un’ottima media in battuta quindi sarà difficilissimo affrontarli. I veneti hanno una buona squadra con un ottimo attacco ed una difesa fallosa, un po’ come la nostra. Apparentemente noi siamo in un momento non brillante, venendo fuori da tre pareggi consecutivi, però è vero anche che nelle ultime tre settimane abbiamo affrontato squadre costruite per raggiungere traguardi importanti. Puntiamo molto sul collettivo perché i nostri ragazzi hanno grande voglia di dimostrare di non essere al primo posto per caso. È vero che giochiamo in trasferta, ma andiamo lì con la speranza di tornare con una doppia vittoria”. 

Arbitri designati per gli incontri Renzo Fancellu e Alberto Fiorini. Primo classificatore Patrizia Marani. Riposo invece nell’ultima giornata di andata per il Catania Red Sox Paternò, la squadra del Catania Warriors Paternò che disputa il torneo di Serie C1. 

(comunicato stampa)

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Pareggio tra Catania Warriors Paternò e Bollate

11/06/2009 

Terzo pareggio consecutivo per Il Catania Warriors Paternò che riesce a battere il Coil Bollate solo nel primo dei due match disputati nel fine settimana con il risultato di  4 – 1. Il nove siciliano esce invece sconfitto dal secondo match con il risultato di 9-1. In gara uno vinta dal Catania Warriors Paternò con il punteggio di 4 – 1 c’è grande equilibro sul monte di lancio così come su tutto il diamante. I due lanciatori Torres da un lato e Candotti dall’altro concedono pochissimo, solo 4 valide per parte, e solo all’ottavo inning i padroni di casa ipotecano il match. Due gli homered di gara-1, il primo lo realizza Poratelli per il Bollate, il secondo decisivo ai fini della vittoria finale uno straordianrio Weltin Cabrera, che sale così a 3 fuoricampo stagionali. Il numero 25 dei nero arancio manda a punto anche Sforza e Piovan. Il resto lo fa il solito Torres che all’inizio del nono inning è molto attento a non far passar nulla dalle sue parti. 4-1 e gara uno archiviata. Gara due mostra invece un preoccupante calo fisico per i siciliani, che non riescono ad andare oltre un unico punto nei nove inning e lasciano più di dieci uomini sulle basi. Prova a cambiare tre lanciatori Falcone, ma prima Quintero e poi D’Ignoti e Salvatore Sciacca non riescono a fermare le mazze avversarie. L’unico punto del Catania arriva con Aluffi al terzo inning dopo un lancio pazzo. Risultato definitivo 9-1 per la squadra ospite e tanto amarezza in casa etnea.

Molto duro il commento del Direttore Generale del Catania Warriors Paternò, Mario Raciti. “Dopo il terzo pareggio consecutivo siamo molto delusi. – ha spiegato Raciti - Siamo molto preoccupati dai problemi in battuta evidenziati dalla nostra squadra. Abbiamo avuto un preoccupante calo in fase d’attacco. Se questo si poteva tollerare agli inizi del campionato, adesso non c’è più motivo per cui i nostri giocatori di cui conosciamo bene il calibro non si esprimano ai livelli che hanno sempre mostrato. La squadra secondo me ha mostrato dei grossi problemi fisici. Quando mostri questi regressi, arrivi un attimo dopo sulla base, chiudi il guanto prima, insomma fai tutto con tempi diversi. Il caldo è poi arrivato improvvisamente e ha accelerato questa condizione imperfetta. Secondo me lo staff tecnico deve rivedere qualcosa nell’impostazione degli allenamenti. Torres è l’unico che sta mantenendo i suoi standard abituali. Per fortuna l’1-1 di questa settimana, considerando, anche il risultato delle altre non è da buttare via, anche perché il Bollate è una squadra che batte. Però una squadra che si presenta con il lanciatore straniero più debole del girone doveva essere battuta e invece è stata una partita senza storia”.

Cronaca di gara-1: 4 - 1. La bravura di Juan Pablo Candotti e Franklyn Torres sul monte di lancio rende il match molto equilibrato sin dall’inizio. Nei primi 3 inning solo qualche spunto in fase difensiva e null’altro, con Piovan che regala al pubblico presente una bella presa al volo proprio al terzo. Al IV inning Portelli per il Coil Bollate realizza il primo dei due fuoricampo che si vedranno nel match. È l’ottavo l’inning in cui si decide tutto. Prima Marquez realizza una valida e si porta in prima base, viene poi spinto in seconda da Piovan che colpito dal lanciatore arriva in prima. È Sforza a mettere la valida del pareggio con Marquez che arriva a punto. Con due giocatori sulle basi, Sforza in prima e Piovan in terza, ci pensa Cabrera a sbrogliare la matassa. Per lui fuoricampo, il terzo dell’anno, e 3 punti per il Catania Warriors Paternò con l’ultimo inning da giocare. Torres diventa protagonista assoluto. Prima elimina l’uomo in battuta con una presa al volo, poi uno strike out su Hernandez e nuova presa su Portelli, l’autore del fuoricampo, con assistenza del prima base Soraci.

Cronaca di gara-2: 1 - 9. Sin dal primo inning si capisce che non sarà una domenica facile per il Catania Warriors Paternò. Arrivano a punto Guadagnino, Candotti e Brito. Poco attenti in difesa i nero arancio, Piovan nei primi due inning fa segnare due errori. L’unico punto del Catania arriva al terzo con Aluffi, solo grazie ad un lancio pazzo di Martinez dopo una base su ball. Con Cabrera in prima, Sforza in seconda e  Piovan in terza il Manager del Coil Bollate, Luciani, dispone allora il cambio del lanciatore dentro Frigerio per Martinez. Mossa azzeccata, perché i Warriors restano fermi a 1. Al quarto altro punto per il Bollate con Guadagnino. Al sesto il Manager Falcone decide per alcuni cambi interni: Cabrera va a ricevere al posto di Aluffi che va in seconda, sul monte D’Ignoti al posto di Quintero. Pesce in prima e Astuto all’esterno destro. Al settimo altri tre punti per il Bollate con Guadagnino, Candotti e Brito. Alla fine dell’ottavo inning saranno già 10 gli uomini rimasti in base per il Catania Warriors Paternò, che non riesce a sfruttare la sua fase di attacco. Al nono nuovi cambi per gli etnei Salvatore Sciacca sul monte di lancio, Sosa in terza al posto di Sforza e Vazzano al posto di Soraci. Il Bollate chiude con altri due punti:Candotti e Brito.

Le partite sono state arbitrate da Sante De Franceschi e Marco Taurelli. Classificatore Daniele Barbera.

 

Campionato - Gara 15

1

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4

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6

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9

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Coil Bollate

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0

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0

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0

0

1

4

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Catania Warriors Paternò

0

0

0

0

0

0

0

4

X

4

4

0

Stadio Warriors Field, Paternò

Inizio: 15:30                                                 Fine: 17:40

Partenti del Catania Warriors Paternò: 19. Marquez (4), 10. Piovan (6), 33. Sforza (5), 25. Cabrera (2), 42. Sciacca G. (8), 13. Aluffi (Dh), 17. Pesce (9), 83. Savasta (7), 3. Soraci (3) Lanciatore:  45. Torres (1).

Partenti Bollate: 23.Guadagnino F.(6), 34. Pistocchi (7), 18.Guadagnino D. (4), 2.Brito (8), 14. Poratelli (3), 4. Hernandez (5), 6. Anedda  (2), 32. Minervino (9), 22. Urso (Dh) Lanciatore: 17. Candotti (1).

tra parentesi la posizione di partenza occupata dal giocatore in campo

 

Campionato - Gara 15

1

2

3

4

5

6

7

8

9

R

H

E

Coil Bollate

3

0

0

0

1

0

3

0

2

9

11

2

Catania Warriors Paternò

0

0

1

0

0

0

0

0

0

1

3

5

Stadio Warriors Field, Paternò

Inizio: 09:30                                                 Fine: 13: 05

Partenti del Catania Warriors Paternò: 13. Aluffi (2), 10. Piovan (6), 33. Sforza (5), 25. Cabrera (3), 42. Sciacca (8), 17. Pesce (9), 83. Savasta (7), 3. Soraci (Dh), 27. Astuto (4). Lanciatore:  40. Quintero (1).

Partenti Bollate: 23.Guadagnino F.(6), 18.Guadagnino D. (4), 17. Candotti (3),  2.Brito (8), 34. Pistocchi (7), 14. Poratelli (Dh), 4. Hernandez (5), 6. Anedda  (2), 16. Buila (9). Lanciatore: 31. Martinez(1).  

tra parentesi la posizione di partenza occupata dal giocatore in campo 

Il Catania Red Sox Paternò, impegnato in mattinata in trasferta a Palermo contro l’ASD Fuori è stato sconfitto per 20 - 9. Bene l’inizio per i ragazzi allenati da Rene Rojas che sono poi però calati pagando ancora l’inesperienza dovuta alla giovane età. La partita è stata arbitrate da Nicola Guardo e Giuseppe Fiorito.

(comunicato stampa)

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Pallanuoto Acicastello, parla il capocannoniere del torneo di serie A2

11/06/2009 

Conclusosi nei giorni scorsi il campionato di serie A2 maschile 2008/2009, sono due gli importanti traguardi raggiunti dall’Archigen Pallanuoto Acicastello in questa entusiasmante stagione: l’importante permanenza nel torneo cadetto ed il titolo di miglior capocannoniere ad opera del forte attaccante serbo Nenad Kacar.

Nell’ultima giornata di campionato, con le cinque reti alla Pallanuoto Roma, il bomber serbo ha infatti centrato il prestigioso obiettivo di miglior realizzatore, un riconoscimento importante non solo a livello personale ma anche per l’intero gruppo, a dimostrazione del buon lavoro svolto dalla squadra diretta da mister Fazekas.

A confidare emozioni e sentimenti di una stagione lunga e felice per i colori giallo-azzurri, è proprio l’attaccante di Novi Sad, Nenad Kacar, classe ’82, che esprime grande soddisfazione per l’esito di un torneo in cui il contributo di tutti gli elementi del gruppo è stato determinante. Rivivendo momenti di una stagione veramente intensa, il capocannoniere del torneo rivela infine una notizia importante per tutti i sostenitori della pallanuoto castellese, l’accordo raggiunto con la società per la conferma in rosa anche per la prossima stagione. 

Dopo i tre titoli di capocannoniere conquistati in patria con il Vojvodina, in questa stagione con l’Archigen Pallanuoto Acicastello hai aggiunto al tuo ricco palmares un nuovo prestigioso riconoscimento come marcatore principe del torneo di serie A2.

Sì, è una grande soddisfazione che condivido con tutti i ragazzi della squadra e con l’intera dirigenza. Il merito di questo risultato va attribuito soprattutto all’intero collettivo che mi ha permesso di raggiungere il traguardo di miglior marcatore. Le reti sono la conclusione logica di una solida e lineare organizzazione di gioco. Sono cresciuto con la mentalità e la cultura di anteporre la squadra ad ogni altra cosa, dato che non basta realizzare tante reti ma bisogna sempre sacrificarsi per il bene del gruppo. La pallanuoto è uno sport di squadra ed ogni singolo elemento è determinante in acqua per la riuscita di un progetto. Anche per questo motivo penso che cambierei questo titolo con la possibilità di centrare un posto nei play-off con l’Acicastello, che sarebbe una grande soddisfazione per noi giocatori, per la dirigenza e per la gente che ci segue con affetto e calore.

 

Delle 66 reti complessive un peso particolare hanno avuto le cinque reti di Cagliari per la salvezza anticipata dell’Acicastello. Qual è la rete o la partita della stagione che ricordi con maggior piacere?

Certamente la partita di Cagliari, che si è rivelata fondamentale per conquistare la matematica salvezza senza dover attendere i risultati delle altre squadre o le ultime due giornate di campionato. Abbiamo preparato la gara nel migliore dei modi, siamo partiti con la giusta determinazione e nonostante si trattasse di una trasferta difficile ed ostica abbiamo portato a casa il risultato pieno. Abbiamo giocato molto bene e siamo riusciti a recuperare due gol di scarto a due minuti dalla fine ribaltando il risultato finale. Per questo motivo la rete che rimarrà indelebile è quella di Cagliari a quattro secondi dal termine. Mi sono trovato nella posizione ideale e sono riuscito a concretizzare al meglio l’azione ma il merito va a tutta la squadra, sono sicuro che qualsiasi altro mio compagno in quella situazione avrebbe siglato il gol decisivo per la salvezza.  

 

C’è stato un momento della stagione in cui il campionato dell’Acicastello ha avuto una svolta decisiva in prospettiva salvezza?

Sì, sicuramente con l’avvio del girone di ritorno abbiamo cambiato decisamente marcia. Ad inizio di campionato avevo detto che il valore della squadra si sarebbe visto nella seconda parte della stagione perché era stata allestita una squadra completamente nuova con elementi giovani ed altri di esperienza e, di conseguenza, avevamo bisogno di tempo per conoscerci ed affiatarci. Le tante gare perse in casa all’ultimo tempo nel girone di andata erano la chiara testimonianza di un collettivo non ancora consolidato. I risultati però prima o poi per l’ottimo valore tecnico del gruppo dovevano arrivare e nonostante il calendario difficile siamo riusciti a vincere non solo gli scontri diretti con l’Ymca, la Roma ed il Circolo Nautico Salerno ma anche ad imporsi nella difficile trasferta di Cagliari. La squadra ha mostrato una grande crescita durante tutta la stagione, un gioco più maturo rispetto ad inizio anno anche grazie ad un lavoro sistematico, basato sulla buona conoscenza della pallanuoto, ben diretto dal mister Fazekas. 

 

In casa Acicastello si comincia già a programmare il prossimo torneo. Nenad Kacar vestirà anche per il prossimo anno la calottina giallo-azzurra?

Sì, sono molto contento di aver raggiunto l’accordo con la società per prolungare il contratto anche per la prossima stagione. Spero che venga confermato l’organico del campionato appena trascorso, affinché possiamo partire da una base già consolidata. E’ importante mantenere la base ed il buon ambiente lavorativo che si sono creati durante questa stagione per puntare a nuovi traguardi. Siamo un gruppo ben collaudato in vasca e fuori. Infine vorrei fare i complimenti, oltre che a tutti i ragazzi della squadra, in particolare a Gaetano Del Giudice, che ha disputato un grande campionato ed il cui contributo è stato importante e determinante per il raggiungimento della salvezza. Spesso si fa attenzione solo alle reti realizzate ma in una squadra ogni singolo elemento è fondamentale ai fini del risultato finale, ogni recupero effettuato in difesa ed ogni assist ben calibrato hanno lo stesso valore di una rete. Gaetano ha in questo senso fatto un campionato importante realizzando anche qualche gol pesante nelle gare decisive. Spero che anche dalla sua conferma possa ripartire l’Acicastello per la prossima stagione.

(comunicato stampa)

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Finale Coppa Italia di boxe - Categoria medio-massimi: trionfo di Danilo D'Agata

11/06/2009 

E' finita nel miglior modo possibile, ha vinto Danilo D'Agata.

Presso il PalaNitta stracolmo di tifosi e semplici appassionati, lo scorso 6 giugno 2009 si è consumata una delle serate più importanti del movimento pugilistico locale.

Una manifestazione organizzata dalla società della presidentessa Grazia Messina, la Boxe Team Catania Ring che non ha lasciato nulla al caso.

L'incontro professionista Finale Coppa Italia pesi Medio-Massimi tra Danilo D'Agata e Orial Kolay, è stato preceduto da sette gare dilettanti che hanno visto salire sul ring quattordici atleti isolani. Ad inaugurare la serata, l'esibizione sul ring dei due giovanissimi gioielli della Boxe Team Catania Ring, Antonino Vaccaro e Simone Buremi sotto l'occhio vigile dei due allenatori Giuseppe D'Urso e Aroldo Donini, quest'ultimo guida assoluta della boxe catanese ed in maniera particolare dell'attività che giornalmente prende vita al PalaNitta.

Poi i sette incontri sottoclou e questi nel dettagli i risultati finali:

1° Marino Andrea (Boxing Team Catania Ring) batte i punti De Luca Carlo (Polisportiva Martorana Bagheria)-CADETTI pesi MOSCA

2° Vinciguerra Domenico (Boxe Club Catania) batte ai punti  L'Abbate Vincenzo (Boxing Team Catania Ring)-CADETTI pesi MOSCA

3° Orofino Mattia (Boxing Team Catania Ring) batte ai punti Bruni Vincenzo ( Polisportiva Martorana Bagheria)-JUNIOR pesi PIUMA

4° Grimaldi Angelo (Boxing Team Catania Ring) batte ai punti Grasso Daniele (Acireale Boxe)-3° SERIE pesi WELTER

5° Vassallo Danilo (Atleta Boxe Ct) batte ai punti Di Stefano Giovanni (Boxe Club Ct) - 3°SERIE pesi MEDIOMASSIMI

6° Piriz Rodriguez Massimiliano (Rancing Bull Ct) bate ai punti Palmeri Calogero (Body Power Bagheria)-2°SERIE pesi WELTER

7° Di Mauro Dario (Boxing Team Catania Ring) vs Guarrera (Boxe Acireale) - 3°SERIE pesi MEDIOMASSIMI

Successivamente agli incontri dilettanti una parentesi musicale a cura dell'Associazione “Nuovi talenti dello spettacolo” e poi il momento più atteso, l'incontro tra Danilo D'Agata e Orial Kolay.

Sei le gare disputate finora dal pugile catanese: cinque vinte (tre per KO) ed una finita in parità. Diverso lo score dell'italo-albanese che nei quattro incontri da professionista aveva vinto in tre occasioni, perdendo una sola volta. A bordo ring ovviamente un poule di giudici di gara, guidati dal presidente del Comitato regionale Sicilia della FederBoxe, Giancarlo Quartarone, il medico della manifestazione, Santo Bonanno ed il cronometrista ufficiale Giuseppe Condorelli. 

La serata di boxe, patrocinata dalla Provincia Regionale di Catania e dal Comune di Catania, rappresentava il terzo appuntamento in tre anni al PalaNitta sempre con protagonista principale Danilo D'Agata: già svolti “Ripartiamo da Librino” del 5 Maggio 2007 contro George Sandu ed “Un pugno all'Illegalità” il 17 Maggio 2008 contro Massimiliano Pizzo.

Così come nei precedenti incontri, a trionfare nuovamente è stato il pugile di casa Danilo D'Agatra che ai punti ha avuto la meglio sul connazionale Orial Kolay: otto riprese infuocate caratterizzate da un avvio brillante del pugile italo-albanese, che poi ha via via lasciato spazio alla resistenza, tenacia e tecnica di Danilo D'Agata che ha dominato splendidamente gli ultimi quattro round. Ovazione generale per i mille e forse più presenti sulle tribune del PalaNitta al momento del verdetto finale, per la boxe etnea invece passo decisivo verso traguardi ancora più importanti: Danilo D'Agata, oggi più che mai, rappresenta la certezza del pugilato catanese.

(comunicato stampa)

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Pigiessiadi 2009: bilancio più che positivo per l’organizzazione sportiva salesiana

05/06/2009 

IL PRESIDENTE SIRAGUSA

Chiusura col botto per il mondo sportivo pigiesse che con il secondo turno della manifestazione regionale “Pigiessiadi 2009”, ha messo la parola fine sull’attività sportiva salesiana relativa alla stagione 2008/09.

Dal 30 maggio al 2 giugno più di 1.000 tra atleti, tecnici e dirigenti, hanno affollato il villaggio turistico Kastalia, per le finali regionali di calcio a 5 e volley per le categorie Under 15, 17, 19 e Libera.

Una vera festa di sport che vedeva ai nastri di partenza società provenienti da ogni parte dell’isola, che sul campo avevano acquisito il diritto di partecipazione alle finali per le assegnazioni dei numerosi titoli regionali.

Dopo quattro giorni di sport, divertimento ma anche di formazione tecnica e dirigenziale: tante le gare disputate, decine i momenti di aggregazione, come da buona tradizione salesiana, due i corsi per tecnici di calcio a 5 e pallavolo che hanno contribuito all’ottima riuscita della manifestazione (docenti Ivan Zinna e Mauro Maccotta, rispettivamente selezionatore della rappresentativa provinciale di Catania per quanto riguarda il calcio a 5 e responsabile del Centro Qualificazione Regionale della FIPAV Sicilia). Presente per tutta la durata dell'evento in qualità di genitore Hugo Conte, un simbolo della pallavolo mondiale, ex nazionale argentino e fino a poche settimane fa allenatore della Pallavolo Catania.

“Si chiude positivamente una stagione splendida nei numeri e nei contenuti: siamo un Ente che promuove lo sport – ha affermato il presidente regionale PGS Maurizio Siragusa -, quello fatto di importanti gesti tecnici ed atletici, ma anche quello basato sulla legalità e sui valori. Le “Pigiessiadi” rappresentano la sintesi della nostra attività; dai prossimi giorni butteremo giù le basi per la prossima stagione che speriamo possa essere ancora una volta ricca di soddisfazioni in campo. Un ringraziamento particolare lo rivolgo alle società sportive siciliane ed alla professionalità e determinazione dei tanti dirigenti volontari, che noi preferiamo chiamare “alleducatori”, accomunati dagli stessi ideali, così come voleva San Giovanni Bosco”.  

Trofeo Sicilia

Due le discipline praticate, tanti invece i titoli assegnati in relazione alle differenti categorie d’età: trionfo catanese nel medagliere finale (con assegnazione del neonato Trofeo Sicilia) che con 9 ori, 14 argenti ed 11 bronzi, ha preceduto nella graduatoria finale il Comitato provinciale di Palermo; gradino più basso del podio invece per Messina.  

Risultati finali Calcio a 5

Quattro i tornei di Calcio a 5: Under 15, 17, 19 e Libera. Partendo dagli atleti più piccoli, vittoria del Savio Messina che in finale batteva di misura gli etnei dell’Ardos Sales; terzo posto per Don Bosco Riesi CL. Senza storia il campionato Under 17 con Madre Teresa Marsala che con un secco 3 a 0 superava in finale i rivali dell’Ardor Pietraperzia Enna. Medaglia di bronzo per i catanesi della Vigor Sales. Girone all’italiana per la categoria Under 19 vinto dalla Don Bosco Catania, che precedeva di un solo punto l’Orsa Barcellona Messina e la Stelle Azzurre Enna. Ci sono voluti infine i calci di rigore per l’assegnazione del titolo regionale Libera: ad avere la meglio i trapanesi della società Madre Teresa Marsala sulla PGS Scordia: al terzo posto un’altra squadra catanese, la Nuova Don Bosco Barriera.  

Risultati Pallavolo

Sei invece le competizioni relativamente al volley:

-Ctg Under 16 femminile

1° Clan Dei Ragazzi CT, 2° Don Orione PA, 3° Winner CT.

-Ctg Under 18 femminile

1° Don Orione PA, 2° Juvenilia CT, 3° Luce ME.

-Ctg Libera femminile

1° Trinacria Acireale CT, 2° Ilga Palagonia CT, 3° N.D. Bosco Barriera CT.

-Ctg Libera Mista

1°Aurora Trecastagni CT, 2° Sporting Maletto CT, 3° CSI Motta CT.

-Ctg Under 16 maschile

1° Don Orione B PA, 2° Don Orione A PA, 3° CSI Motta CT.

-CTG Libera maschile

1° Don Orione PA, 2° Aurora Trecastagni CT, 3° Ardor Bronte CT.

(comunicato stampa)

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Campionato italiano GT: appuntamento a Magione. L’etneo La Mazza alla conquista del podio

04/06/2009 

Secondo weekend consecutivo dedicato al campionato italiano Sara GT. Dopo le prime due gare corse a Vallelunga, i 18 equipaggi impegnati nella competizione si sono spostati a Magione, dove fra sabato e domenica 6 e 7 giugno si correranno terza e quarta prova, valide per il titolo nazionale.

Ambizioni importanti per Francesco La Mazza, che vuole rifarsi dopo lo spettacolare incidente (fortunatamente privo di conseguenze) di Vallelunga. Il pilota etneo del Kessel Racing, mentre percorreva il primo giro, è finito in una nuvola di sabbia sollevata dalle ruote di una vettura che aveva oltrepassato il cordolo. La sabbia ha praticamente azzerato la visuale e La Mazza, con la sua Ferrari 430, ha urtato a gran velocità il retrotreno della vettura di Perazzini. La numero 56 guidata da La Mazza, a causa dell’impatto, è letteralmente volata al di sopra della macchina che aveva urtato. Quando le quattro ruote sono tornate sul terreno, la 430 del Kessel Racing era praticamente senza controllo ed è finita sulle barriere di protezione. I danni maggiori sono stati per la vettura che non ha potuto prendere parte a gara 2. Per La Mazza un grande spavento oltre a contusioni alla schiena e al collo.

“Sono stati attimi davvero choccanti – conferma il pilota etneo -. E’ stato di sicuro l’incidente più spaventoso della mia carriera. Per fortuna è andata bene, ma tutti i team presenti si sono lamentati parecchio per le condizioni della pista. La sabbia al di là dei cordoli andava bagnata per evitare che, al minimo contatto con le ruote delle vetture, si sollevasse una nuvola densa, come in occasione dell’incidente. Il dispiacere è legato al fatto che la macchina aveva risposto al meglio durante tutto il weekend. Senza l’incidente, io ed Earle saremmo potuti salire sul podio nella nostra classe. Sono certo comunque che ci rifaremo a Magione”.

(comunicato stampa)

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Catania Warriors Paternò, inizia il giro di ritorno

 

04/06/2009

 

Il Catania Warriors Paternò si prepara ad iniziare il girone di ritorno del campionato da prima in classifica. Bilancio positivo per i nero arancio che dopo 9 giornate e 16 partite giocate (fissato per domenica 9 agosto il recupero della seconda giornata contro il Baseball Team Verona) guidano il girone A della Serie A2 con 13 partite vinte (4 delle quali al X inning) e solo 3 perse.

 

I TRE TECNICI CUBANI, ROJAS, RAMOS E RAMIREZ

In questo girone di andata abbiamo avuto un’arma in più: l’affiatamento del nostro gruppo, – ha spiegato il Manager del Catania Warriors Paternò Benny Falcone – anche se in uno sport corale come il baseball ci sono giornate in cui solo due o tre persone trascinano le altre. Fino ad ora anche se abbiamo messo poche valide e abbiamo una media battuta di squadra non troppo alta i ragazzi hanno dimostrato di crederci sempre, battendo nei momenti giusti. Rispetto all’anno scorso abbiamo fatto un grande salto in avanti soprattutto nelle partite strette, magari perdevi il 60% delle partite al nono inning o all’extra time  in questa stagione fino ad ora questo ha fatto la differenza. Abbiamo la consapevolezza di poter vincere anche sull’ultima palla lanciata nell’ultima ripresa, però siamo solo a metà del nostro percorso possiamo ancora crescere e migliorare molto”.

 

Il prossimo fine settimana il nove di Falcone ospiterà sul diamante del Warriors Field il Bollate, quinta in classifica, per tentare di allungare sul Verona in vista dello scontro diretto della prossima settimana.

 

“Bollate è un’altra partita difficile. – ha dichiarato il presidente del Catania Warriors Paternò Antonio Consiglio – All’esordio in campionato c’erano di fronte due squadre ancora in fase di rodaggio, noi forse più di loro, perché il nostro precampionato non è stato eccezionale e ci siamo trovati di fronte a due match difficili che comunque siamo riusciti a vincere, la stessa cosa speriamo per sabato e domenica. Il Bollate ancora non ha raccolto quello a cui ipoteticamente può aspirare, perché può esprimere molto di più, speriamo non lo cominci a fare proprio in casa nostra. Nei prossimi due weekend ci giochiamo una buona parte della stagione perché incontriamo il Bollate che è sempre stata una squadra ostica e poi andremo a Verona che continua a non mollare nella lotta play off. Il fattore campo ci dovrà aiutare. L’aspettativa è quella di iniziare questo mese di giugno con due vittorie perché questo ci consentirà di mantenere inalterato il distacco dalle altre inseguitrici. Al momento si è creato un terzetto di testa composto da noi, dal Piacenza e appunto dal Verona. Tecnicamente il Bollate ha una buona squadra con delle buone individualità, come tutte le squadre di questo girone dove l’ho detto più volte il livello si è alzato di parecchio, sia per la novità introdotta quest’anno del lanciatore straniero, sia perché molte squadre sono più organizzate rispetto agli anni precedenti. Questo perché la prospettiva della franchigia o altre situazioni che si prospettano per il futuro sono allettanti un po’ per tutte le società”.

 

Le partite saranno arbitrate da Sante De Franceschi e Marco Taurelli.

 

Il Catania Red Sox Paternò è reduce dal recupero della terza giornata di campionato in serie C1 contro il Santa Teresa, dove ha conquistato un’importante vittoria con il risultato di 9-0. I ragazzi allenati da Rene Rojas saranno impegnati a Palermo contro l’Asd Fuori Campo, nell’ottava giornata di campionato. 

(comunicato stampa)

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Nuovo campo di calcio alla “Città dei Ragazzi” grazie ai cantieri lavoro

04/06/2009 

La festa di fine anno dei bambini de “La Città dei Ragazzi” ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale del cantiere lavoro, finanziato dall’Assessorato Regionale al Lavoro, che consentirà la ristrutturazione e riqualificazione del campo di calcio presente all’interno della storica struttura d’aggregazione giovanile voluta da padre Santo D’Arrigo nel popoloso rione Angeli Custodi. Presenti all’iniziativa il deputato regionale Marco Falcone ed il vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Puccio La Rosa che lungamente hanno lavorato per il raggiungimento di quest’importante obiettivo. Gli oltre 100 mila Euro stanziati dall’assessorato regionale al Lavoro, nell’ambito delle iniziative dei cosidetti cantieri lavoro, permetteranno di ottenere due importanti risultati, riqualificare una fondamentale struttura d’aggregazione giovanile e favorire l’avviamento al lavoro di 15 giovani disoccupati della nostra comunità.

I lavori che permetteranno di rendere pienamente fruibile il campo di calcio de “La Città dei Ragazzi” – hanno spiegato Marco Falcone e Puccio La Rosa – consentono, inoltre, di dimostrare come attraverso un utilizzo mirato delle risorse disponibile è possibile favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. L’idea, infatti, di concerto con l’istituto de La Città dei Ragazzi, a cui va un grosso ringraziamento per la lungimiranza dimostrata, è quella una volta ristrutturata la struttura sportiva di metterla a disposizione, oltre che dei giovani dell’istituto, di tutto il territorio della I Municipalità. L’iniziativa odierna, infattiintende supportare l’idea che occorre coniugare con sempre maggiore forza sviluppo economico e aggregazione e crescita sociale e culturale delle giovani generazioni per garantire lo sviluppo della città. In questo senso è nostra intenzione favorire, attraverso la necessaria concertazione fra Comune e Regione, l’avvio d’analoghi processi di crescita del territorio al fine di determinare un concreto percorso di sviluppo per la comunità. L’auspicio – concludono Marco Falcone e Puccio La Rosa – è quello che la prima partita sul nuovo campetto de “La Città dei Ragazzi” possa coincidere con l’inaugurazione di nuovi cantieri lavoro in altre parti della città.

(comunicato stampa)

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Concluso a Bronte il “Progetto piscina”

03/06/2009 

Si è concluso con una grande festa il “Progetto piscina”, organizzato dai Comuni di Bronte, Maletto, Maniace e Randazzo che ha visto i ragazzini delle prime medie frequentare la piscina comunale di Bronte. Alla festa hanno partecipato il sindaco di Bronte Pino Firrarello, assieme al suo vice Nunzio Calanna e gli assessori Pippo Pecorino, Luigi Putrino e Maria De Luca (che ha voluto il progetto) ed il consigliere comunale Salvatore Gullotta. Assieme a loro il sindaco di Maletto Pippo de Luca.

“Con tutti i sindaci del nostro distretto – ha affermato l’assessore Maria De Luca insieme al sindaco Firrarello – abbiamo voluto dedicare alle scuole ed ai minori una fetta delle finanze della legge 328, ritenendo che non potesse esserci spesa più giusta. Facendo frequentare la piscina – hanno concluso i due amministratori – abbiamo permesso ai ragazzi di fare corretti esercizi motori, uno sport completo e soprattutto di apprendere quegli insegnamenti necessari per acquisire quei valori che solo lo sport riesce a garantire come la lealtà, l’impegno ed il rispetto degli avversari”.

(comunicato stampa)

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Il “Gioco” si aggiudica il 1° Torneo “Città di Battiati”

Alla squadra di casa il primo torneo che vede come ospite la Nazionale Maltese

03/06/2009 

Si è svolto tra Sabato 30 e Domenica 31 maggio, il primo torneo di pallamano maschile “Città di Battiati”. Un torneo che ha visto come protagonisti la squadra vincitrice del campionato di Serie B, il “Gioco Battiati”, la squadra ragusana del “Reusia”, la mascaluciota “Aetna Mascalucia”, una selezione siciliana dei migliori giocatori “Under 18” ed anche un ospite d’eccezione, la Nazionale di pallamano Maltese.

L’organizzatore del torneo, Roberto Arriva, è riuscito ad offrire al pubblico una manifestazione sportiva molto divertente, in cui i giocatori hanno dato il meglio di sè, nonostante il caldo soffocante. Anche questa volta, a farla da padrone, è il “Gioco”, che, nonostante l’assenza di uno dei pilastri della sua squadra, riesce a battere tutte le formazioni avversarie e consecutivamente a portare a casa il torneo. L’unica avversaria in grado di dare del filo da torcere alla squadra di Sant’Agata Li Battiati, è proprio la nazionale Maltese, che perde con solo 3 reti di scarto. Una nazionale fresca, veloce e molto concreta sotto porta, che si mostra subito intenzionata a portare a casa il trofeo, ma che “sbatte” solo contro i padroni di casa. Tuttavia, oltre allo spettacolo agonistico, il piacere più grande è stato il poter rivedere in campo sia le vecchie glorie, come Piero Pistone, ma anche il futuro di questo sport, rappresentato dalla selezione giovanile siciliana. La stessa selezione che partirà per Teramo e prenderà parte al torneo internazionale “Coppa Interamnia”. Tutte le squadre ora si rivedranno all’inizio dei prossimi campionati nazionali, in cui il “Gioco” proverà a fare una bella figura in A2 e l’ “Aetna Mascalucia” proverà a vincere il campionato di Serie B.  

Giuseppe Correnti  

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Motocross Uisp, a Lentini clarentini ai primi posti

03/06/2009

GIANLUCA MESSINA

A Lentini in provincia di Siracusa, organizzato dal Motoclub Karting Cross, si è svolta la 5^ prova regionale di motocross UISP. Il clarentino Gianluca Messina su Ktm, Moto Club Etna Cross, con moto preparata da Sergio Messina del Team Messina Racing, di San Pietro Clarenza, nella classe mini esperti 85, ha ottenuto il terzo posto, preceduto da Vincenzo D’Angelo (Asd Motoclub Pulizzi Motors) e da  Antonino Greco (Asd Motoclub Santa Maria di Licodia). Dopo questo piazzamento, Gianluca, sale secondo posto nella classifica regionale, realizzando 430 punti, preceduto da Antonono Greco, punti 457. Nella categoria agonisti open, primo Marco Bellia (Team Messina Racing San Pietro Clarenza), secondo Massimo Nieli (Asd Motoclub Max Melilli), terzo Salvatore Nicosia (Asd Moto Club Etna Cross).  

Categoria Esperti 125

1) Alessandro Toscano (Team Messina Racing S.P. Clarenza), 2) Sergio La Ferla (Asd Hifly Crazy Boys Lentini), 3) Sandro Occhipinti (Asd Marsala Cross)

Esperti Open

1) Salvatore Piazza (Asd Sicula Race), 2) Emanuele Di Nisi, 3) Gaetano Schepis (entrambi Circolo Sportivo Emotionrace)

Agonisti 125

1) Antonino Cardaci, (Asd Motoclub Pegaso SR), 2) Raimondo Cafici, 3) Sebastiano Lombardo (entrambi circolo Sportivo Emotionrace)

Over 40

1) Emanuele Tumminieri, 2) Salvatore Belfiore (entrambi  Motoclub Pegaso SR), 3) Pietro Bonfratello (Asd Marsala Cross)

Quad

1) Filippo Ale0, 2) Michele Fasano (entrambi Fast Boys Moto Club Asd), 3) Pietro La Cagnina (Asd Sicula Race)

Mini promozionali 65

1) Giuseppe Grippi Minoe (Mc Cross Club Calatafimi), 2) Pier Paolo Di Pasquale, 3) Giuseppe Bonamico (entrambi Asd Motorsport Militello)

Mini Promozionali 85

1) Ivan Lo Porto (C. Sportivo Emotinrace), 2) Vincenzo Gianquinto (Asd Marsala Cross), 3) Giuseppe Cavaleri (Asd West Coast Sicily)

Hobby 125 Gruppo A

1) Pietro Pendolino (Asd West Coast Sicily), 2) Diego Emanuele Corbo, 3) Ivan Montana (entrambi Asd Motoclub Nahar)

Hobby open

1) Maurizio Monteverde (Circolo Sportivo Emotionrace) 2) Roberto Tinnirello (Asd Hifly Crazy Boys Lentini)

Amatori 125 

1) Alfredo Foti, (Asd Hifly Crazy Boys Lentini) 2) Daniele La Rosa (Asd Mc Racing Taormina Team), 3) Danilo Anastasi (Asd Moto Club Etna Cross)

Amatori open

1) Calogero Iacolino (Asd West Coast Sicily), 2) Salvatore Ierna (Asd Moto Club Pegaso SR), 3) Massimo Rabino (Circolo Sportivo Emotionrace).    

Michele Milazzo

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Pallanuoto, Pallanuoto Roma - Archigen Pn Acicastello 16-12 (6-1, 3-4, 5-3, 2-4)

03/06/2009 

Si conclude con una sconfitta in terra laziale il torneo di serie A2 maschile edizione 2008/09. Dopo l’aritmetica permanenza nel campionato di A2, raggiunta con due turni di anticipo, nella trasferta di Roma l’Archigen Pallanuoto Acicastello può festeggiare un altro prestigioso risultato, la conquista del titolo di miglior capocannoniere ad opera del forte attaccante serbo Nenad Kacar, autore di ben 66 reti stagionali.

Alla piscina del Foro Italico di Roma le due squadre, con la certezza di aver raggiunto entrambi i traguardi stagionali rispettivamente dei play-off e della salvezza, hanno dato vita ad una gara interessante e ricca di emozioni e di reti. L’avvio della partita era in favore dei locali, che prendevano in mano l’incontro e raggiungevano, a fine primo parziale, il vantaggio di 6-1. La formazione giallorossa allungava ad inizio secondo tempo sul 9-2 prima della reazione del team castellese, che riusciva finalmente ad essere concreta in fase offensiva ed a metà gara si portava sul 9-5. Il distacco acquisito nel primo tempo consentiva però al sette guidato da mister Mirarchi di gestire il risultato controllando i tentativi di recupero dell’Acicastello. Dopo l’opportunità sprecata dagli ospiti per riaprire il match a tre minuti dal termine, la Pallanuoto Roma chiudeva definitivamente le sorti della gara in proprio favore con il risultato finale di 16-12.

“E’ stata una buona partita di fine stagione” - afferma il direttore sportivo Salvo Scebba - “tra due squadre che avevano già raggiunto i rispettivi obiettivi. Siamo partiti un po’ lenti subendo troppo l’avversario, ma nei restanti parziali siamo andati più volte vicini a rientrare in partita. Siamo molto contenti, dopo la salvezza conquistata in anticipo, di poter festeggiare insieme al nostro bomber Nenad Kacar il titolo di miglior cannoniere del torneo”.

“E’ una grande soddisfazione personale e dell’intera squadra” - commenta Nenad Kacar, miglior marcatore del torneo di serie A2 girone sud - “Ringrazio di cuore tutti i miei compagni ed il mister Fazekas perché senza di loro non sarebbe stato possibile conquistare questo primato”.  

Pallanuoto Roma: Pompeo, Esposito, Panecaldo, Cristiano Mirarchi 1, Gianni, D'Antilio 1, Massimiliano Mirarchi 1, Krstonosic 5 (1 rig.), Leporale 4, Gatto 2, Africano 2, Maddaluno, Casasola

Allenatore : Maurizio Mirarchi 

Archigen Pn Acicastello: Coppa, Arnaud, La Mantia, Torrisi 1, Spampinato, Sparacino, Toldonato 3, Kacar 5, Indelicato, Paratore 2, Basile 1, Del Giudice

Allenatore : Fazekas 

Parziali: 6-1,3-4,5-3,2-4

Arbitri: De Gregori e Sponza 

Superiorità numeriche: Roma Pallanuoto 7/11, Archigen Acicastello 6/8. Nessuno uscito per limite di falli. Spettatori 100 circa 

(comunicato stampa)

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Il Catania Warriors Paternò pareggia a Piacenza

03/06/2009 

Un buon pareggio per il Catania Warriors Paternò, in casa del Rebecchi Cariparma Piacenza, attuale terza forza del campionato, nonostante un po’ di sfortuna per la squadra di Falcone che ha dovuto ancora una volta fare i conti con un’affollatissima infermeria. Il Manager del Catania Warriors Paternò ha infatti dovuto fare i conti con gli acciacchi del capitano Sforza, schierato solo alla fine della prima gara, di Savasta toccato duro al gomito in gara-1 e costretto a saltare gara-2, Astuto non ancora al top dopo l’infortunio che lo ha colpito la scorsa settimana e Sciacca che ha stretto i denti lottando per un fastidioso dolore alla schiena. I nero arancio si sono imposti sugli emiliani in gara-1, che all’inizio dei due match occupavano la seconda posizione in classifica, con il risultato di 6 – 4 e sono usciti invece sconfitti da gara-2, quella dedicata al lanciatore straniero con il risultato di 4 – 0. Gare segnate da qualche errore di troppo in fase difensiva del nove siciliano e dalla bravura dei lanciatori avversari che hanno messo in difficoltà le mazze siciliane.

In gara-1, che dura quasi tre ore, il nove di Falcone vince con il risultato di 6 – 4 chiudendo il match solo al nono inning. Finisce invece in pari il box score delle valide 8 – 8. Ancora una volta nove inning sul monte di lancio per Franklyn Torres che concede una sola base su ball. A passare in vantaggio è la squadra di casa al secondo inning con Gorrin, a punto dopo un errore della difesa nero arancio. Il Catania Warriors Paternò realizza però 3 punti tra il quinto ed il sesto inning con Aluffi, Pesce e Cabrera, quest’ultimo dopo una tripla di Peppe Sciacca, che si distinguerà in partita nonostante il fastidio alla schiena anche per due belle prese al volo che strapperanno applausi al pubblico presente. Gara in discussione fino alla fine. Il Rebecchi Cariparma Piacenza all’ottavo si porta in vantaggio di 3 ed al nono ci pensa prima Pesce a pareggiare i conti su doppio di Soraci, poi lo stesso Soraci e Astuto realizzano i due punti del definitivo 6 – 4.

Gara-2 decreta invece la sconfitta dei nero arancio, anche a causa dei numerosi infortuni, con il risultato finale di 4 – 0 per il Piacenza. Gli emiliani confezionano la loro vittoria tra il sesto e l’ottavo inning con Jowers, Bittar Anelli e Gorrin. Poco da fare per gli etnei che soffrono il lanciatore Nibaldo Acosta.  

“Un pareggio che non ci ha deluso, - ha spiegato il Manager del CWP Benedetto Falcone – contro una squadra che aveva perso sul proprio diamante una sola partita. Anche Piacenza, pur non essendo stata costruita per arrivare ai play off, come noi vanta un’incredibile serie utile quindi uscire dal loro diamante con un pari non può che renderci soddisfatti. Nella prima partita ancora una volte uno straordinario Torres e l’orgoglio dei Warriors ci hanno permesso di centrare la vittoria. Franklyn sembrava aver dato qualche segno di cedimento all’ottavo inning, ma si è subito ripreso. In gara due il loro lanciatore Acosta, che tra l’altro ha lanciato per otto inning, ci ha messo in seria difficoltà. Il nostro monte si è comportato bene prima con Quintero e poi con D’Ignoti. Ci sta una sconfitta con un avversario di altissimo livello. Non recriminiamo nulla, peccato solo per gli infortuni che non ci hanno permesso di giocarci il match come avremmo voluto”. 

Conciso il commento del Presidente del CWP Antonio Consiglio: “Bene a Piacenza, - ha dichiarato Consiglio - ma dobbiamo tenere alta l’attenzione”.

Le partite sono state arbitrate da Sandro Sina e Marco Alinovi. Primo classificatore Giuseppe Lucchese.

 

Campionato - Gara 17

1

2

3

4

5

6

7

8

9

R

H

E

Catania Warriors Paternò

0

0

0

0

2

1

0

0

3

6

8

3

Rebecchi Cariparma Piacenza

0

1

0

0

0

0

0

3

0

4

8

2

 

Campionato - Gara 18

1

2

3

4

5

6

7

8

9

R

H

E

Catania Warriors Paternò

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

3

4

Rebecchi Cariparma Piacenza

0

0

0

0

0

1

1

2

x

4

8

0

Il Catania Red Sox Paternò, per la settima giornata del girone N di C1 ha incontrato sul diamante amico del Warriors Field, l’U.S. Navy Baseball, la squadra americana che per la prima volta è stata inserita (fuori classifica) in un torneo regionale. Match duro per i paternesi sconfitti con il risultato di 13 – 1.

(comunicato stampa)

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“Passeggiata in bicicletta” a Gravina di Catania

03/06/2009 

Domenica 31 maggio Gravina ha visto l’inizio dei festeggiamenti in onore del Santo patrono, Antonio di Padova.  

In tanti, infatti, anche quest’anno sono accorsi “armati” di cappellino e biciclette alla “Passeggiata in bicicletta”, gara non competitiva giunta ormai alla sua 15ma edizione, a dispetto del tempo incerto fino all’ultimo. 

Dopo la benedizione ai partecipanti, impartita col sottofondo delle note della “Cantata” al Santo, da parte del Sac. Antonino Di Grazia, parroco preso la Chiesa Madre del centro etneo, che si è poi soffermato sull’importanza della lealtà nello sport, e alla presenza del Sindaco dott. Domenico Rapisarda e del vicesindaco Alfio Nicosia in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, i partecipanti hanno passeggiato sulle due ruote per le principali strade del paese, ricevendo a fine giro premi in abbondanza. 

Fra i premiati un premio speciale è andato al più piccolo partecipante, Simone Salemi, e al più anziano, Giuseppe Asta; tutti, peraltro, hanno ricevuto targhe, coppe e medaglie in ricordo della manifestazione.

(comunicato stampa)

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Un successo a Riposto la VI Giornata Nazionale dello Sport

03/06/2009 

Oltre 200 “mini” atleti” alla VI Giornata Nazionale dello Sport organizzata nella città marinara dall’assessore allo Sport, Domenico Di Martino insieme con il comitato provinciale del Coni. Il via alla manifestazione è stato certamente tra i più suggestivi: un alzabandiera eseguito su una delle imbarcazione delle Lega Navale Italiana.

Un’intera giornata dedicata allo sport. Per la prima volta l’evento sportivo, organizzato in tutta Italia dal Coni, è approdato a Riposto.

E’ stato “ritagliato” uno spazio, tra il porto ed il piazzale antistante l’ex Ostello della Gioventù, destinandolo alla sfilata degli sportivi ed all’allestimento di mini aree dedicate alla danza, al calcio, al basket ed al tennis tavolo.

Una decina le società sportive che hanno aderito alla manifestazione: società A.S. Peonia; G.S. Roma Nord; G.S. Ciclope; Sport Club Etna; TTF Riposto; Movimento Latino; Centro Evoluzione Danza; Dance School Sicilia; Kayak Team Slow Italy; Lega Navale Italiana; A.S. Kobra Kai Team.

In questa occasione il sindaco, Carmelo Spitaleri, ha ribadito l’obiettivo primo di questi eventi: “trasmettere i valori più genuini dello sport. Educare allo sport e al confronto sano”.

E’ stato l’assessore allo Sport, Domenico Di Martino, ad annunciare il progetto di organizzare l’evento nazionale sportivo anche il prossimo anno: “cercheremo di rendere la prossima Giornata Nazionale dello Sport, un evento ancora più completo con il coinvolgimento di altre discipline”.

Alla manifestazione erano presenti oltre al sindaco ed all’assessore allo Sport, anche il componente di giunta, organizzatore tecnico della manifestazione, Rosario Barbagallo, oltre che il direttore della IV area, Rosario Leotta e Franco Grasso, consulente di sport per l’assessorato alla programmazione, ambedue organizzatori di questo appuntamento.

(comunicato stampa)

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Ultima di serie “A” di calcio

03/06/2009 

Milan direttamente in Champion’s, Torino in serie “B”: sono questi i due ultimi (già nell’aria, per la verità) verdetti dell’ultima giornata di serie A di calcio, la stessa del record stagionale di segnature (42) e degli addii di Nedved, Maldini e Figo ai propri tifosi fra i calciatori e di Ancelotti, Zenga e Del Neri alle rispettive squadre fra gli allenatori.

Il Torino, decimato dalle sette squalifiche e da un infortunio occorso a metà settimana a Saumel, passa a freddo all’Olimpico di Roma ma subisce poi la rimonta giallorosa e finisce in dieci per l’espulsione comminata a Franceschini.

Dal canto suo il Bologna supera 3-1 l’ormai salvo Catania e resta in A. 

Nei quartieri alti il Milan batte grazie a Kakà e Pato la Fiorentina a domicilio e condanna così i gigliati a disputare i preliminari estivi di Champion’ s League. 

L’Inter sconfigge in casa l’Atalanta di un Doni peraltro scatenato e Ibrahimovic (pregevole il suo gol di tacco) si laurea capocannoniere con 25 reti, una in più di Di Vaio e Milito, autori rispettivamente di una e due reti nella giornata conclusiva. 

Una doppietta di Iaquinta permette alla Juve guidata da Ferrara di superare in casa la Lazio e di concludere da seconda il campionato. 

A disputare la Europa Cup (vecchia UEFA) saranno invece il Genoa che umilia 4-1 il già retrocesso Lecce, la stessa Lazio in quanto vincitrice della Coppa Italia contro la Sampdoria e la Roma di Totti che raggiunge Boniperti a quota 178 reti in serie “A”. 

Spettacolare la gara del “Friuli”, dove l’Udinese che saluta Quagliarella batte con un tennistico 6-2 l’ormai pago Cagliari: media scudetto nelle ultime dieci giornate per i bianconeri che hanno segnato tre reti in nemmeno sei minuti. 

Pareggio spettacolo a Palermo, dove i rosanero impattano 2-2 con la Samp. 

Il Napoli torna alla vittoria superando il tranquillo Chievo con tre reti messe a segno in un solo quarto d’ora. 

L’ormai retrocessa Reggina, infine, impatta 1-1 contro il Siena che peraltro ha giocato in inferiorità numerica per quasi mezz’ora e proprio in dieci ha agguantato il pari. 

Adesso calciatori e allenatori in vacanza: per i procuratori, invece, tempi di nuovi calciatori da lanciare e di faraonici contratti da far sottoscrivere. 

Antonio Aiello

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Fipav Sicilia: trionfo delle giovani pallavoliste siciliane al Trofeo delle Isole

03/06/2009 

La Rappresentativa Siciliana ha conquistato l'oro nella pallavolo femminile, contribuendo in maniera determinante al 5°successo delle Sicilia ai Giochi delle Isole. 

La rappresentativa siciliana dei tecnici Milazzo e Venuto, è salita sul gradino più alto del podio della XIII edizione dei Giochi delle Isole, manifestazione internazionale giovanile organizzata dal Coji, disputata a Palma de Maiorca (SPA) e che vedeva ai nastri di partenza ben 19 isole in rappresentanza di 11 paesi diversi.

Dopo aver sconfitto nella prima giornata di gare la Sardegna per 3-1 le atlete siciliane si sono ripetute contro Madeira con un netto 3-0. La gara che valeva l'oro è stata un monologo per ragazze seguite nei giorni dal presidente Enzo Falzone e dai due consiglieri regionali Bartolo Giglio e Piero Pezzer, che con un secco 3-0 hanno chiuso in poco più di un'ora la pratica contro le porteghesi delle isole Azzorre.

Tanta la soddisfazione per il CR Sicilia, che oltre ad aver arricchito il medagliere personale ha contribuito in maniera determinate al successo della SICILIA che per la 5° volta su 13 edizioni ha conquistato l'ambito trofeo internazionale.

Per Marco Milazzo e Peppe Venuto buone le indicazioni giunte da tutte le atlete convocate  e che hanno partecipato ai giochi da protagoniste; i due tecnici siciliani, nella tre giorni di competizione, hanno ruotato tutte le ragazze a disposizione. 

Sicilia - Sardegna 3-1 (18/25, 25/12, 25/17, 25/16)

Sicilia - Madeira 3-0 ( 25/3, 25/10, 25/8)

Sicilia - Azzorre 3-0 (25/13, 25/21, 25/18) 

Queste le atlete a disposizione dei tecnici Milazzo e Venuto: 

Rendo Arianna, Conte Camila, Caruso Marica, Di Pisa Chiara, Pitino Alessia, Barbaccia Chiara, Bontorno Elide, Saporito Verdiana, Pace Stefania, Cardile Chiara, Gabriele Sara, Montalto Giulia.

(comunicato stampa)

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6° posto per il vigile gravinese Gresta al tiro al piattello

03/06/2009 

“Un’immensa soddisfazione che condivido con i miei compagni di squadra, Salvatore Arcidiacono e Salvatore Giuffrida, e che spero possa essere completata dalla (molto più che probabile) convocazione in nazionale in settembre, così da poter partecipare alle gare sulla nave che quest’anno sarà ancorata al porto di Taranto” : con queste parole il vigile urbano gravinese Mimmo Gresta, da noi raggiunto telefonicamente per l’occasione, commenta il suo sesto posto assoluto susseguente allo spareggio fra i migliori sei classificati per diventare campione d’ì Italia nel torneo di trap fra gli appartenenti alle Forze dell’ Ordine di tutta Italia, appena a conclusosi a Torre Santa Susanna, in Puglia.

Iscritto d’ufficio –in quanto prossimo al compimento del 60mo anno di età- nella categoria veterani, Gresta ha ottenuto la medaglia d’oro in tale categoria raggiungendo l’elevato punteggio di 105 punti, cosa che gli ha consentito di arrivare anche fra i primi sei di tutte le categorie e spareggiare, come detto, per il primo premio assoluto. In contemporanea il collega Arcidiacono trionfava ottenendo anch’egli il primo premio fra gli appartenenti alle seconde categorie del double trap.

Questo per quanta riguarda le prestazioni individuali: in più la squadra provinciale etnea costituita da Gresta, Arcidiacono e Giuffrida ha ottenuto il bronzo nella gara a squadre di trap, alle spalle della Polizia Provinciale di Perugia (che vanta campioni di livello nazionale) giunta prima e della squadra provinciale del Comune di Napoli piazzatosi seconda.

Nella gara a squadre del double trap, invece, gli etnei si sono piazzati quarti e solo per una manciata di punti non sono riusciti ad entrare a far parte delle prime tre compagini: tuttavia Gresta, anche in tale gara, è riuscito ad emergere piazzandosi terzo da singolo, preceduto dal milanese Lombardi e dal pugliese Ostuni di Fasano in Puglia.

(comunicato stampa)

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Paesi Etnei Oggi