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La Pagina dello
Sport |

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Presentato
il Master Internazionale di Beach Rugby
30/06/2010
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Nella sede dell’Autorità Portuale
di Catania, è stato presentato alla stampa, il Master
Internazionale di Beach Rugby, denominato “Mediterranean Beach Rugby
For Peace”. L’evento sportivo, che si svolgerà presso il Villaggio
Turistico “Le Capannine”, il prossimo 3 luglio, in una Beach Arena
appositamente allestita, prevede la partecipazione di numerose
selezioni straniere, italiane e regionali dei Paesi del bacino del
Mediterraneo.
Le squadre si daranno appuntamento
venerdì 2 luglio con un aperitivo di benvenuto a “Le Capannine” e
con la successiva cena al Ristorante “La Vecchia Quercia-Garden
Hotel”, dove, tra gli altri, interverranno l’Assessore allo Sport
della Regione Sicilia, Nino Strano, il Presidente della Provincia
Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, (oggi assenti
giustificati alla conferenza stampa) il Presidente dell’Autorità
Portuale di Catania, Santo Castiglione, il Presidente della FIR,
Giovanni Amore, il Consigliere provinciale, Giuseppe Castiglione,
Francesca Raciti, in rappresentanza de “Le Capannine” e
l’organizzatore dell’evento, Giorgio Bartoli.
Gli incontri tra le formazioni, le
quali saranno divise in più gironi, scatteranno a partire dalle ore
09.00 del mattino e proseguiranno per tutta la giornata fino al
momento della finale, in programma intorno alle ore 21.00.
Nella Beach Arena de “Le
Capannine”, tuttavia, si misureranno anche tre categorie di atleti
“fuori concorso” provenienti da ogni parte della Sicilia (le
selezioni U14, Old ed una nutrita rappresentanza di squadre
femminile) perché l’organizzazione intende dar spazio a tutto il
movimento rugbistico siciliano, valorizzarlo e fare in modo che
quella del Master Internazionale, diventi una vera e propria festa.
Ad arricchire ulteriormente il
programma della kermesse, una serie di iniziative di intrattenimento
che si andranno ad incastonare fra una partita e l’altra: sarà
eletta la “Miss Mediterranean Beach Rugby For Peace”, ci saranno
sfilate di moda ed anche andranno in scena spettacoli musicali. Ma
non è finita qui perché, archiviato il match di chiusura fra le due
squadre finaliste, come nella migliore tradizione rugbistica, non
può mancare il Terzo Tempo, che sarà anche un momento ottimale per
la cerimonia di premiazione, a cui seguirà una festa finale con DJ e
musica dal vivo, fino all’alba.
Entusiasta dell’iniziativa, il
Presidente dell’Autorità Portuale di Catania, Santo Castiglione:
“Ho supportato subito l’idea di organizzare a Catania questo evento,
perché da buon ex rugbista non potevo fare altrimenti; il rugby ha
formato il mio carattere e spero che per l’occasione tanti altri
giovani potranno avvicinarsi a quello che considero uno sport
straordinario, una vera palestra di vita”.
L’organizzatore dell’evento,
Giorgio Bartoli, in sede di conferenza stampa, ha ricordato anche lo
scopo più nobile del “Mediterranean Beach Rugby For Peace”: “Con
l’ausilio di altre Federazioni di rugby internazionali, stiamo
cercando di portare avanti dei progetti in cui il rugby possa essere
veicolo di pace fra i paesi del Mediterraneo. Catania è solo la
prima sede di un evento che nel corso degli anni troverà la propria
“casa” in altre meravigliose città del Mediterraneo”.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto, campionato
Under 13 – Fase finale regionale “Sicily Cup” – 6° giornata – girone
di ritorno, Archigen Pn Acicastello – Telimar Pa 5 – 5
27/06/2010
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Archigen Pn Acicastello-Telimar Pa
5-5 (2-0, 2-0, 1-3, 0-2)
Nell’anticipo della 6^ giornata di
ritorno della “Sicily Cup” disputato alla piscina delle Terme di
Acireale, sfugge di poco la vittoria alla formazione under 13 dell’Archigen
Pallanuoto Acicastello impegnata contro il Telimar Palermo. Il sette
di mister Ruffelli, autore di un’ottima prestazione di fronte alla
squadra principe del raggruppamento regionale, si è dovuto infatti
accontentare di un pareggio dopo aver esercitato a lungo
l’iniziativa in un match che avrebbe meritato di vincere per impegno
e gioco espresso.
Primo tempo nel segno dell’Archigen
Acicastello, che si portava subito in vantaggio ed allungava sul
2-0, concedendo poco in difesa agli avversari. Stesso copione nel
secondo parziale, con i padroni di casa che segnavano la terza rete
a 1:28 dalla fine raggiungendo poi il massimo vantaggio sul 4-0 a
due secondi dalla sirena di metà gara. Nel terzo parziale giungeva
la reazione del Telimar Palermo, che nel giro di tre minuti
accorciava sul 4-3 mentre l’Acicastello non riusciva più a
concretizzare le occasioni da rete. Ad 1:01 dal termine Rapisarda
siglava però il 5-3 per i castellesi ristabilendo il doppio
vantaggio. Gara particolarmente accesa nell’ultimo tempo con gli
ospiti che prima realizzavano il 5-4 e poi completavano la rimonta
sul 5-5, dopo i falliti tentativi di allungo dei castellesi. Due
importanti occasioni da rete ancora negli ultimi due minuti per il
sette giallo-azzurro ma il risultato rimaneva invariato sul 5-5 fino
al fischio finale.
“Sono contento perché la squadra ha
giocato un’ottima partita, come d’altronde aveva già fatto nella
gara d’andata contro la capolista Telimar Palermo – commenta il
mister Daniele Ruffelli –, abbiamo giocato alla pari con la squadra
prima in classifica per quattro tempi riuscendo a fare qualcosa di
meglio rispetto al Telimar per alcuni tratti della gara. Sono
soddisfatto perché pian piano stiamo portando a termine il percorso
che abbiamo avviato ad inizio anno e dobbiamo proseguire su questa
strada per migliorarci partita dopo partita”.
Classifica: Telimar Pa
30, Blu Team 26, Cc Ortigia 20, Acicastello 19, Terrasini 12, Nuoto
Ct 10, Waterpolo Pa 3, Muri Antichi 1.
(comunicato stampa)
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Il
Catania Warriors torna alla vittoria ostacolando la corsa del San
Marino
27/06/2010
Con una reazione d’orgoglio, quella
chiesta in settimana dal Manager Benedetto Falcone e con forza da
tutta la società da settimane, il Catania Warriors riesce a
strappare una vittoria al San Marino. Con un’incredibile voglia di
riscatto, e quel pizzico di fortuna assente per gran parte della
stagione, il Catania Warriors riesce a battere di misura i forti
campioni sammarinesi in gara-1 con il punteggio di 2-1 e centra così
la sua quarta vittoria stagionale. La partita inizia subito in
discesa per i padroni di casa che si portano avanti sul 2-0 al primo
inning grazie ai punti realizzati da Sciacca e Santolupo che
approfittano dell’inizio non facile del lanciatore avversario che ha
concesso loro 4 basi su ball consecutive. Il punto che fissa il
risultato sul 2-1 arriva all’ottavo inning, quando ancora sul
taccuino dei classificatori i neroarancio non avevano fatto segnare
neanche una valida in loro favore. Battuta valida che arriverà
grazie al singolo di Molina proprio nell’ottava frazione di gioco.
Ma nell’incredibile, quanto bel, gioco del baseball succede anche di
riuscire a vincere con grande determinazione una partita che ti ha
visto battuto sul totale delle valide: 6-1 per gli ospiti. Ottima la
prova del lanciatore Ferreras che è riuscito a distribuire al meglio
le 6 valide nel corso del match, tenendo sempre sotto controllo la
gara e firmando la sua prima vittoria stagionale con i neroarancio.
Buona anche la prova, come closer, di Leo D’Amico.
“Questa vittoria fa morale ed aiuta
a muovere la classifica. - ha dichiarato il Presidente del Catania
Warriors Antonio Consiglio, esprimendo tutta la sua soddisfazione –
Pensiamo di essercela meritata anche per quello che abbiamo fatto
nel corso del campionato, al di là delle singole partite e dei
singoli episodi che poi hanno compromesso le precedenti gare.
Eccellente la prestazione del nostro lanciatore Ferreras che è
riuscito bene a tenere a bada le mazze avversarie, concedendo loro
appena 6 valide ed un solo punto. Il nostro lanciatore ha contenuto
al massimo le basi su ball e questo ci ha poi consentito anche di
chiudere brillantemente una partita tirata. Noi abbiamo approfittato
di un momento di sbandamento, proprio all’inizio, di Bonilla che
dopo il primo inning in cui ci ha concesso le basi su ball, ha
invece controllato molto bene il match. Dal canto nostro siamo stati
molto bravi nel riuscire a gestire una partita stretta fino alla
fine. Partita molto bella e giocata bene da entrambe le squadre,
anche da un punto di vista difensivo”.
Nel secondo match del weekend, senza
Yntema ai box per un piccolo problema muscolare, Falcone affida la
pallina di partente a Torres che verrà poi rilevato da Novara. I
siciliani pur battendo di più (8 valide contro le 13 del San Marino)
rispetto alla gara del venerdì non riescono ad imporsi sui
sammarinesi e si arrendono con il risultato di 2-9. Di Molina (su
valida di Cabrera) e Rosa Colombo (sul singolo di Santolupo) i punti
all’ottavo e nono inning.
In gara-3 è Lucena ad andare sul
monte (si alterneranno poi al sesto Giuseppe Sciacca ed al nono il
closer D’Amico). I neroarancio vanno più volte sotto e solo sul 6-0,
all’ottavo inning riescono ad accorciare le distanze con il punto di
Molina realizzato sul singolo di Cabrera fissando così il punteggio
sul definitivo 1-6. Il match si chiuderà poi con l’estremo tentativo
dell’attacco dei guerrieri di casa di recuperare il risultato con il
Dh Tavarez che si porta in prima (Falcone decide quindi di mandare
RosaColombo a correre) e le eliminazioni di Astuto, Pesce e Sciacca.
“Nelle due partite del sabato sono
emersi i problemi che ci siamo tirati dietro per tutto il
campionato. – ha continuato il Presidente Consiglio - Il gioco del
baseball è strano, crudele e bellissimo. Abbiamo vinto una partita
realizzando una solida valida e non siamo riusciti a far girare a
nostro favore quelle dove ci siamo imposti in attacco (9-6 le valide
per gli etnei nella terza gara, ndr). In questo paghiamo ancora lo
scotto del salto di categoria non sfruttando al massimo le
opportunità che abbiamo quando piazziamo gli uomini sulle basi.
Rimangono ancora 6 partite alla fine; quello che chiedo alla squadra
è di uscire sempre a testa alta dal diamante e di provare ad evitare
l’ultimo posto in campionato”.
Le gare sono stati arbitrate da
Alessandro Spera, Roberto Scirman e Riccardo Montalto.
Classificatori: Anita Manca Carbini e Daniele Barbera.
Trasferta invece per il Palermo
Warriors impegnato sul difficile campo dell’Hotsand Macerata Angels.
Gli uomini di Novara perdono gara-1 al settimo con il risultato di
11-1 e vengono sconfitti in gara due con il punteggio di 10-1. Le
partite sono state arbitrate da Carlo Rinnovatore e Giuseppe Campa.
Classificatore: Carla Cesarina Pasquale.
(comunicato stampa)
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Premio Franchigia Siciliana a Palermo
27/06/2010
Lo scorso fine
settimana, nel corso del pre game di gara-3, il “Premio Franchigia
Siciliana” è stato assegnato a David Sheldon ed all’Avvocato
Massimo Messina. Il premio è stato istituito per valorizzare e
ricordare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball
isolano e nazionale.
L’ideatore del
premio Mario Raciti, Consigliere Federale e Direttore Generale del
Catania Warriors, ha consegnato il prestigioso riconoscimento ai
due atleti.
Il premio è stato
attribuito a David Sheldon per il T&A San Marino per “i suoi 23 anni
vissuti da protagonista sui diamanti d’Italia, distinguendosi come
grande giocatore ed un esempio di profondo amore per il baseball.
Sheldon, americano naturalizzato italiano, è da sempre apprezzato da
tutti per stile e correttezza. Ha 47 anni ed è ancora animato e
sorretto da una enorme passione”.
Il sammarinese è stato scelto con la collaborazione della redazione
del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia
grazie all’indicazione di Maurizio Roveri.
Il premio
Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio alla
Sicilia nello sport del batti e corri” è invece stato assegnato
all’Avvocato Massimo Messina. Messina classe ‘57 è uno dei fondatori
del baseball a Paternò. “Sono molto contento che dopo tanti anni
pensino ancora a me con tanto affetto, – ha affermato Messina
apprendendo della notizia del premio – anche perché quest’anno a
Paternò festeggiamo i 40 anni del baseball, nato grazie ad una
lettera che scrissi senza troppe pretese”.
Era infatti il 1970
quando Vito Messina, papà di Massimo, accompagnò il figlio nella
base militare di Sigonella quando questo frequentava la terza media.
Ricorreva la Festa del 4 Luglio e tra gli americani c’era un
grande fermento. L’Avvocato Messina ebbe così la possibilità di
scoprire il “fantastico mondo del baseball” osservando una partita
tra la formazione composta dagli americani di Sigonella e gli atleti
del Cus Messina.
“Fu per me una
grande emozione quel giorno – racconta l’Avvocato Messina – scoprii
per la prima volta il mondo americano e per la prima volta
assistetti ad una partita di baseball. Non conoscevo nulla di questo
sport, lo vidi, mi piacque e decisi di scrivere una lettera
all’allora presidente della Fibs Bruno
Beneck,
solo per farmi mandare degli opuscoli e per capire meglio questo
sport. Con mia grande sorpresa di adolescente mi arrivò però una
lettera di risposta, che tuttora conservo gelosamente, firmata da
Beneck dove mi diceva che mi avrebbe messo in contatto con il
commissario federale locale, Nuccio Sciuto, per mettere su una
squadra e così fu. Nacque allora l’Itala che fu la prima squadra di
baseball a Paternò, poi ci fu la Filippelli che disputava la Serie
D e poi si fecero gli allievi che riuscirono a centrare il titolo di
campioni regionali. Ci furono altre squadre fino alla nascita
dei Warriors che tanto lustro hanno dato in questo sport alla nostra
terra. Io giocai per un paio d’anni, feci poi l’arbitro e fui anche
dirigente dei Warriors. Mi piace ricordare che dalla prima
affiliazione nel 1970 ad oggi il nucleo fondamentale di questo sport
è sempre lo stesso”.
L’avvocato Messina
è fratello di Riccardo Messina giocatore e manager storico dei
Warriors.
(comunicato stampa)
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Giarre,
sopralluogo tecnico stadio di atletica
27/06/2010
Sopralluogo
tecnico nello stadio di atletica leggera di viale Sturzo
dell’assessore ai Lavori pubblici, Orazio Scuderi e della dirigente
della III Area, ing. Pina Leonardi.
La
ricognizione, alla quale hanno preso parte anche il consigliere
comunale Josè Sorbello, i tecnici Antonio Garufi e Nello D’Anna, il
presidente della Junior Giarre, Roberto Festa, muove dalla richiesta
della società sportiva Junior Giarre che fruisce della struttura
sportiva all’interno della quale si rendono indispensabili alcuni
importanti e urgenti interventi di manutenzione. Innanzitutto il
ripristino dell’impianto di irrigazione a servizio del terreno da
gioco che, allo stato, procura non pochi problemi viste le
condizioni del terreno dal quale si alzano pericolosi polveroni.
In supporto
all’impianto di irrigazione si rende necessario costipare il terreno
attraverso il rinnovo della terra battuta.
Altra
urgenza evidenziata, la chiusura con blocchi di mattoni dei varchi
che conducono sotto gli spalti dell’impianto sportivo, i cui locali
interni, in condizioni di estremo degrado, rappresentano un serio
pericolo per l’incolumità dei numerosi frequentatori. L’assessore
Scuderi, preso atto della situazione ha disposto la riparazione
dell’impianto idrico fissando per martedì prossimo un intervento a
cura di una ditta. Contestualmente procederà con il rinnovo della
terra nel campo di gioco e l’inibizione degli accessi per garantire
la sicurezza nei locali in stato di abbandono che si trovano sotto
gli spalti in cemento armato dello stadio di atletica.
(comunicato stampa)
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Manifestazione “CINA 2010”, organizzata dal Maestro Spampinato
24/06/2010
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Presso l’Anfiteatro, Parco Manenti,
di Mascalucia si svolgerà il prossimo 4 luglio 2010, la
manifestazione sportiva “CINA 2010”, già arrivata alla sua
dodicesima edizione, valida quale saggio di fine anno della
Associazione Sportiva Culturale Arti Marziali.
Lo spettacolo sarà caratterizzato
dalle straordinarie esibizioni nelle varie discipline marziali (Kung-fu
Wushu – Sanda-Karate), taiji quan, intervallate da esibizioni di
altre discipline da parte degli ospiti che saranno presenti
all’evento. Si prevede la partecipazione di circa 100 giovani di
Mascalucia e dintorni, più gli ospiti. La manifestazione, oltre ad
essere una prova tecnica di fine stagione, sarà un momento di
aggregazione formativa finalizzata all’acquisizione sportiva ed al
senso della lealtà e dell’amicizia.
La Premiazione chiuderà la serata,
con il patrocinio del Comune di Mascalucia, del Comitato Provinciale
ASI Catania, diretto dal Presidente Angelo Silvio Musmeci, e della
Fiwuk.
(comunicato stampa)
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Al via il
36° Torneo Volley Viagrande Trofeo “Rosario Tomarchio”
24/06/2010
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Con l’arrivo dell’estate, dallo
scorso 15 giugno al 13 luglio, presso il Campetto Scuola Elementare
e il Palaviagrande, è iniziato il 36° Torneo estivo di volley, il
torneo di pallavolo più antico della provincia di Catania.
L’edizione 2010, curata ancora una
volta dall’ammirevole allenatore Maurizio Coco e dalla neonata
“A.S.D. Pallavolo Viagrande 2010”, dal Presidente Salvo Rocca, in
collaborazione con la Messaggerie Orizzonte Tremestieri e con il
patrocinio dell’ASI, è dedicata, come già l’anno scorso, alla
memoria dell’indimenticabile prof. Rosario Tomarchio.
Dopo il successo riscontrato la
scorsa edizione, viene riproposto il torneo amatoriale per
coinvolgere i cittadini di Viagrande con l’obiettivo di divertirsi e
far divertire.
Saranno coinvolti numerosi giovani,
ma anche i genitori degli allievi del Mister Coco che hanno voglia
di giocare insieme. Insomma, la Pallavolo come momento di incontro e
come modo per unire le famiglie.
Un modo, inoltre, per ricordare
amici che non ci sono più, da Luigi Emmanuele a Rosario Tomarchio, e
le memorabili sfide “cittadine” davanti a mille e passa spettatori.
Squadre formate da non
professionisti e da atleti che partecipavano ai Campionati Nazionali
di volley serie B.
Era un incontro importante non tanto
dal punto di vista tecnico, ma per lo spirito che l’accompagnava,
nonché occasione per improvvisati “presidenti” di organizzare, anche
a costo di sacrifici economici, una squadra solo per il piacere di
conquistare il trofeo del torneo cittadino. Il torneo di pallavolo
era soprattutto il pretesto per passare una serata insieme agli
amici.
Lo stesso spirito è nelle intenzioni
degli attuali organizzatori nel riproporre il torneo amatoriale
cittadino per coinvolgere non solo i ragazzi del C.A.S. ma anche i
genitori, parenti ed amici e ricreare lo stesso entusiasmo e la
stessa partecipazione di un tempo.
Il torneo si svolgerà, nella fascia
pomeridiana, con le partite di minivolley in cui parteciperanno un
centinaio di bambini dai 5 ai 13 anni; nella fascia serale, invece,
ci sarà il torneo master maschile e femminile in cui parteciperanno
giocatori di tutta la provincia di Catania che disputano Campionati
Nazionali (serie B1 e B2), Regionali (serie C e D), Provinciali (1°
e 2° divisione). Infine, nella stessa fascia serale, avrà luogo il
torneo amatoriale misto, in cui parteciperanno sia i giovani sia i
genitori.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto, ritorna
l’appuntamento con il trofeo “Pippo Lanzafame”
24/06/2010
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Ritorna l’appuntamento con il trofeo “Pippo Lanzafame” alla seconda
edizione, organizzato dall’Archigen Pallanuoto Acicastello e
dall’associazione “Mare Nostrum” in ricordo di un grande uomo di
sport e di un protagonista del nuoto siciliano negli anni ’50 e ’60.
Dopo il successo della prima edizione disputatasi nello scorso mese
di settembre, con la partecipazione di oltre cinquanta atleti e la
presenza di un numeroso pubblico, la gara di fondo si svolgerà
quest’anno domenica 18 luglio sempre con partenza ed arrivo ai piedi
del Castello Normanno e sarà aperta alle categorie dei master,
tesserati Fin ed amatori, suddivisi in due manche, con i tesserati
FIN che saranno impegnati su un percorso di circa 1800 metri, mentre
gli amatori seguiranno un tragitto ridotto di circa 750 metri.
Per quanto riguarda la categoria riservata agli atleti ancora
impegnati in attività agonistica, il regolamento prevede che
potranno partecipare solo coloro che sono in regola con il
tesseramento FIN per l’anno in corso.
Appuntamento dunque fissato per il 18 luglio sotto la “praca” per
onorare nel migliore dei modi, come voluto dagli organizzatori, la
memoria del castellese Pippo Lanzafame, uno dei principali nuotatori
dell’immediato dopoguerra, a lungo atleta del Taormina Sporting Club
e primo siciliano ad essere sceso sotto il minuto nei 100 stile
libero.
Nella prima edizione del trofeo la vittoria, nelle due categorie,
andò alla quindicenne di
Augusta e tesserata con gli juniores dell’Ortigia Siracusa, Simona
Giardina, ed al giovane pallanotista romano Giacomo Casasola,
centro-boa dell’Archigen Acicastello.
(comunicato stampa)
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A Cinisi
la terza tappa del Campionato Italiano di Beach Rugby “Trinacria Cup”
24/06/2010
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Si è svolta, lo scorso 19 giugno
2010, a Cinisi (PA), nello stupendo scenario del lido Nino’s Beach,
la terza tappa del Campionato Italiano Beach Rugby “Trinacria Cup”.
Eccellente l’organizzazione della
società ospitante, Gli Indomabili di Cinisi, con un regista, Pietro
“Roccia” Tramontana, che ha dimostrato di essere leader anche dietro
la “scrivania”, come lo era in campo.
La tappa di Cinesi ha ribadito la
forza dell’Amatori Rugby Junior Messina, rinforzata sabato scorso
dall’innesto di Giovanni Centorrino, ma ha anche fatto vedere i
progressi della Pallaovale Palermo che, anche dal loro esordio nella
seconda tappa, aveva dimostrato delle belle giocate.
Amatori Messina che ha raggiunto la
seconda posizione in Classifica Generale e ha posto le basi per
insediare la leadership del Syraco Beach Siracusa che, benché in
formazione rimaneggiata a Cinisi, ha raccolto punti importanti per
tenere a distanza gli inseguitori.
Esordio nel Campionato Italiano
Beach Rugby della neo costituita società Gli Indomabili Cinisi che
ha ancora una volta dato lezione di rugby, dimostrando che vince
solo colui che partecipa, e non chi sta solo a guardare…
Da segnalare, infine, l’ultima
“sporca meta” di un’altra icona del rugby siciliano ed italiano,
Matteo Tramontana, che ha passato virtualmente l’ovale della
dinastia Tramontana alla nipotina Sarah, che con la sua prima meta,
invece, ha evidenziato cuore e carattere da vera “Roccia”.
Prossima tappa, quarta, domenica 27
giugno 2010 a Marina di Ragusa, prima della sosta in occasione del
Master Internazionale “Mediterranean Beach Rugby For Peace” del 3
luglio a Catania, per concludere il Trinacria Cup il 10 luglio a
capo Peloro (ME).
RISULTATI 3°
TAPPA DI “CINISI (PA) 19.06.2010” CAMPIONATO ITALIANO BEACH RUGBY
“TRINACRIA CUP”
|
SQUADRA 1 |
SQUADRA 2 |
RISULTATO |
|
PALLAOVALE PALERMO |
SYRAKO BEACH SIRACUSA |
6 |
4 |
|
INDOMABILI RUGBY CINISI |
AMATORI R.J. MESSINA |
1 |
12 |
|
PALLAOVALE PALERMO |
AMATORI R.J. MESSINA |
4 |
7 |
|
SYRAKO BEACH SIRACUSA |
INDOMABILI RUGBY CINISI |
12 |
0 |
|
SYRAKO BEACH SIRACUSA |
AMATORI R.J. MESSINA |
4 |
9 |
|
PALLAOVALE PALERMO |
INDOMABILI RUGBY CINISI |
12 |
0 |
CLASSIFICA DI TAPPA
|
CLASSIFICA 3° TAPPA |
PUNTI |
G |
V |
P |
MR |
MS |
|
AMATORI R.J. MESSINA |
17,60 |
3 |
3 |
0 |
28 |
9 |
|
PALLAOVALE PALERMO |
15,84 |
3 |
2 |
1 |
22 |
11 |
|
SYRAKO BEACH SIRACUSA |
13,20 |
3 |
1 |
2 |
20 |
15 |
|
INDOMABILI RUGBY CINISI |
8,80
|
3 |
0 |
3 |
1 |
36 |
CLASSIFICA
DOPO LE PRIME TRE TAPPE DEL CAMPIONATO ITALIANO BEACH RUGBY
“TRINACRIA CUP”
|
CLASSIFICA GENERALE |
PUNTI |
G |
V |
P |
MR |
MS |
|
SYRAKO BEACH SIRACUSA |
41,99 |
10 |
5 |
5 |
51 |
38 |
|
AMATORI R.J. MESSINA |
35,20 |
6 |
6 |
0 |
46 |
15 |
|
CLAN RAGUSA |
33,49 |
7 |
6 |
1 |
41 |
26 |
|
PALLAOVALE PALERMO |
24,64 |
6 |
2 |
4 |
31 |
31 |
|
SAN LORENZO SIRACUSA |
12,41 |
3 |
1 |
2 |
8 |
9 |
|
BRIGANTI CATANIA |
9,10 |
4 |
1 |
3 |
16 |
19 |
|
INDOMABILI RUGBY CINISI |
8,80 |
3 |
0 |
3 |
1 |
36 |
|
SGUNA CATANIA |
7,28 |
4 |
0 |
4 |
13 |
33 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ANNOTAZIONI : |
|
|
|
|
|
|
|
G=PARTITE GIOCATE |
|
|
|
|
|
|
|
V = PARTITE VINTE |
|
|
|
|
|
|
|
P= PARTITE PERSE |
|
|
|
|
|
|
|
MR = METE REALIZZATE |
|
|
|
|
|
|
|
MS= METE SUBITE |
|
|
|
|
|
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(comunicato stampa)
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Teamsport tutto
pronto per vivere le emozioni della seconda fase
24/06/2010
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Il torneo TeamSport non si ferma e scatta la fase due quella che
determinerà il lotto delle contendenti che proveranno a chiudere il
cerchio conquistando il prestigioso torneo di calcio a 5.
Le prime due di ogni girone hanno aperto la strada ai quattro nuovi
giorni della seconda fase: Mae.Em Ceramiche e Sportinnovation nel
Girone E, Fitness e Amici del Chiosco nel Girone F, Marcello
Parrucchieri e Macelleria Catania in quello G mentre World Music e
Panineria Number One in quello H.
La prima fase ha visto il dominio di squadre collaudate e rodate
nel calcetto come la Fitness and less ballet’s di Gigi Marchese e
Massimo Rolo funamboli del tappeto verde o la Marcello parrucchieri
del capitano Luca Stimoli. Croce e delizia la Macelleria Catania
ancorata al genio di Battiato, mentre la World Music si candida come
una delle pretendenti principali alla conquista finale del torneo.
I play off sono stati però altrettanto spettacolari e match
importanti per completare il novero della classificate o ripescate
nei vari raggruppamenti appena descritti.
Risultato anche inaspettati e gare che hanno influenzato l’ennesima
settimana di gol, spettacolo ed emozioni al centro Sportivo
Millennium diretto magistralmente dal Trio Salvo e Fabio Foranna con
Marco Fiorito a chiudere il cerchio.
Parlavamo dei play off che ha visto il successo di Aforis contro
Quei bravi Ragazzi, la Real D’Arrigo ruggire e tornare in corsa,
stesso discorso per l’Atletico Ronaldo con il rinforzo di Ranno li
davanti. Play off che hanno visto primeggiare e ritornare nell’elite
del Team Sport anche Styl Wood, la Camaleonte e Danismaga con i
successi determinanti anche di Sport and Games del bomber Pinelli e
Pedara Soccer anch’essa qualificata. Da questi risultati ecco il
quadro completo della
Seconda fase del torneo Teamsport
GIRONE E:
Ma.em Ceramiche, Sportinnovation, Camaleonte, Pedara Soccer
GIRONE F:
Fitness and less ballet’s, Amici del chiosco, Danismaga, Sport and
Games
GIRONE G: Marcello Parrucchieri, Macelleria Catania, Aforis, Atletico
Ronaldo.
GIRONE H:
World Music, Panineria Number One, Real D’Arrigo, Styl Wood.
(comunicato stampa)
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La Ragazzini Generali Catania Beach
Soccer batte anche Eboli e vola in testa alla classifica della serie
a Enel
24/06/2010
L’obiettivo primario di questa prima
tappa per la Ragazzini Generali era il classico filotto per partire
nel migliore dei modi in campionato lanciando messaggi precisi alle
dirette concorrenti. Cosi è stato con un’altra vittoria di spessore
guadagnata con il cuore rossazzurro a superare ogni ostacolo il
tutto impreziosito dai colpi della guida ed anima di Catania Juninho.
Eboli battuto per 6-3 ma il
punteggio non deve ingannare perché i campani sono semrpe stati vivi
nel punteggio stesi solamente nel finale e dai colpi di Juninho e
Fred. Primo tempo gestito nel migliore dei modi dalla formazione di
Belluso che anche senza il suo allenatore in panca, squalificato per
un turno dopo la diatriba di ieri contro Bari, riusciva a tenere il
pallino del gioco sfiorando in più di un’occasione la rete. Mazzone
portiere di Eboli risultava il migliore in campo sventando tutto e
di più, ma doveva inchinarsi al primo gol di Juninho abile ad
intercettare sotto porta una conclusione del rientrante Dejan
Stankovic.
Primo tempo che si chiudeva sul
minimo vantaggio per Catania e ripresa tutta da vivere. Il secondo
parziale offriva invece spettacolo soprattutto perché Eboli non
mollava e tornava sotto sfruttando la veemenza di Duda e le reti di
Forte e Panico che rispondevano al momentaneo raddoppio ancora di
Juninho. Gara tirata ben giocata però dai rossazzurri che col numero
5 carioca in grande vena provavano a chiudere col parziale positivo
anche la ripresa ma il portiere di Eboli diceva nuovamente di no a
due missili terra area di Juninho.
Nel terzo tempo la gara rimaneva
ancorata sul due a due, ma a metà secondo tempo entrava ancora in
scena il brasiliano Juninho mettendo la parola fine al match: prima
ad immagine e somiglianza all’eurogol di ieri scaraventava in rete
l’ennesimo missile che bucava Mazzone regalando prima il 3-2 e
successivamente in diagonale su rimorchio di Fre il 4-2. Dopo la
reazione di Eboli che ancora con Panico rimaneva viva tornando sotto
4-3, entrava nel teatro del beach Fred. Il giovane brasiliano che
chiudeva l’incontro con la doppietta personale e settimo sigillo in
campionato. 6-3 il risultato al triplice fischio dell’arbitro, un
risultato che consegna primo posto in classifica alla Ragazzini
Generali e primo posto nella classifica marcatori per Juninho. Prima
tappa chiusa nel migliore dei modi adesso ci sarà un mese di sosta
per caricare le batterie, rodarsi per la seconda tappa in programma
a Pescara a fine luglio.
(comunicato stampa)
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Festival
del gol per la Ragazzini Generali. Capitolini battuti per 16-4
24/06/2010
Partenza col botto per la Ragazzini
Generali Catania Beach soccer nelle prima giornata di Campionato in
quel di Castellaneta. Mare di Roma annientato per 16-4 grazie ad una
prova strepitosa degli uomini di Fabrizio Belluso orfani dello
squalificato Dejan Stankovic.
Gara perfetta e dominata in lungo e
in largo dal roster rossazzurro fin dal primo tempo con la prima
frazione chiusa con un sonante sette a zero. Match di primo livello
con la massima espressione del beach tirata fuori dalla compagine
etnea. Non c’è stata partita come dicevamo con la partenza sprint
grazie a quattro reti dell’anima Juninho bomber di giornata e
parziale rimpinguato da una samba tutta carioca firmata dalla
doppietta di Gustavo Neri e dalla rete di Romulo. Ad inizio ripresa
Gustavo si fa male ed l’unica nota dolente di questa magnifica
giornata, per lui piccola contrattura da valutare nelle prossime
ore. Belluso cerca le motivazioni dei singoli per ritrovare la testa
e le gambe di giocatori importanti come Tedeschi, Daniele Bosco e
Carlo Borbone. Proprio loro entrano prepotentemente nel tabellino
della gara con la doppietta di Seby Tedeschi, pazzesca la sua prima
segnatura direttamente da calcio d’angolo, e i gol di Fred, Borbone
su rigore, ancora Juninho, quinta rete personale e Romulo. Nel
finale Scrivano viene battuto dal centro di mare di Roma e secondo
tempo chiuso sul 13-1.
Il terzo tempo è frutto della
gestione del match da parte della Ragazzini Generali che controllava
la partita nel migliore dei modi donando fisiologicamente un po’ di
campo agli avversari ma al momento giusto bucava per arrotondare il
bottino finale. Mare di Roma andava a segno altre tre volte, ma
Catania rispondeva con la veemente doppietta di Daniele Bosco numero
nove ritrovato della formazione rossazzurra e punteggio chiuso da
Romulo al terzo sigillo personale.
Finiva cosi 16-4 tre punti
importanti per dare un segnale di forza alle dirette concorrenti del
Girone Sud. Partire bene era fondamentale e adesso si replicherà
contro Bari per chiudere la prima tappa di Campionato con Eboli
nella speranza di centrare il filotto chiamato nove punti.
(comunicato stampa)
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Presentata
la Catania City Marathon, un evento che coinvolgerà tutta la città e
non solo
Sport soprattutto, ma anche finalità
turistiche e sociali
24/06/2010
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“Non solo una manifestazione
sportiva, ma un vero evento”. Potrebbe essere uno slogan della
prossima Catania City Marathon, una frase usata più volte dagli
intervenuti nel corso della presentazione alla stampa della maratona
catanese, che si correrà il prossimo 12 dicembre. La presentazione
si è tenuta nel CENTRO Direzionale della Provincia Regionale di
Catania.
Sono intervenuti il presidente della
Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, il vice
presidente provinciale della Fidal, Santi Rando, il presidente della
Sportequipe (società organizzatrice dell’evento), Matteo Rando,
l’assessore al Bilancio del Comune di Aci Castello, Rosario Grimaldi
(in rappresentanza del sindaco Filippo
Drago), e il direttore di gara Emanuele Biancarosa. Presenti anche
l’assessore provinciale allo Sviluppo Economico, Massimo Pesce, il
coordinatore provinciale di Telethon Maurizio Gibilaro, il
vicepresidente della Fidal regionale Nuccio Leonardi, oltre agli
appassionati di corsa e alcuni dei primi iscritti alla gara.
La Catania
City Marathon è organizzata dalla
Sportequipe e dalla Provincia
Regionale di Catania, in collaborazione con
la Regione Siciliana - assessorato allo Sport -, il Comune di
Catania, il Comune di Aci Castello, il Comune di Tremestieri Etneo,
la Fidal e il Coni.
“Portare
una gara come la maratona a Catania è di scuro una grande iniziativa
– ha detto il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione – un
plauso va dunque agli organizzatori e a chi collabora con loro. La
Provincia come sempre sostiene l’attività sportiva. In questo caso,
inoltre, stiamo parlando di un evento. Mancano sei mesi alla gara e
sono certo che saranno impiegati al meglio per offrire un grande
spettacolo, così come sono convinto che l’occasione sarà utilizzata
per dare una vetrina al nostro territorio. Va sottolineato anche
l’intento benefico della manifestazione, visto che sono coinvolti
Uncief e Telethon”.
Parte dei proventi
derivanti dalle iscrizioni per Telethon
Gli
organizzatori, alla presenza del coordinatore provinciale di
Telethon, Maurizio Gibilaro, hanno deciso di devolvere parte dei
proventi derivanti dalle iscrizioni alla gara, per le sezioni non
agonistiche, alla raccolta fondi Telethon per la ricerca
scientifica.
Tornando
alla gara, Matteo Rando, presidente della Sportequipe, società
organizzatrice dell’evento ha parlato della volontà da parte degli
organizzatori di regalare una manifestazione di grande livello.
“La
maratona – ha spiegato – vogliamo diventi un appuntamento fisso a
Catania e lavoreremo perché in pochi anni possa rientrare nel novero
delle top marathon italiane. Ringrazio la
Provincia di Catania e il suo presidente Giuseppe Castiglione, tutti
gli Enti che ci sostengono, gli sponsor, e gli atleti iscritti e che
si iscriveranno, vero grande patrimonio della corsa. Un
ringraziamento particolare inoltre a Nuccio Leonardi e alla Fidal da
sempre vicini alle nostre iniziative”.
(comunicato stampa)
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Geymonat Orizzonte Catania
campione d'Italia, le congratulazioni del presidente Giuseppe
Castiglione
24/06/2010
«Sono delle ragazze straordinarie, che hanno
dimostrato ancora una volta di essere atlete di grande grinta e di
grande cuore». Commentà così il presidente della Provincia di
Catania, Giuseppe Castiglione, il 18° scudetto conquistato ieri
dalla Geymonat Orizzonte Catania contro la Fiorentina Waterpolo
nella piscina di Nesima. «Una partita incredibile; una vittoria che
conferma la superiorità di queste campionesse. Non a caso – osserva
Castiglione – l’Orizzonte Catania è la squadra di pallanuoto più
blasonata d’Italia e d’Europa. Alle atlete, al presidente Nello
Russo, al vicepresidente Giuseppe la Delfa, al tecnico Pierluigi
Formiconi e a tutto lo staff, i miei complimenti per questo ennesimo
successo, che inorgoglisce la nostra provincia. Colgo quest’occasione
– ha concluso Castiglione – per invitare le campionesse d’Italia e i
dirigenti dell’Orizzonte nella sede della Provincia affinché possa
congratularmi personalmente con tutti loro».
(comunicato stampa)
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Il Catania Warriors nuovamente
ko
20/06/2010
Nella quarta giornata del girone di
ritorno il Catania Warriors perde la lotta delle sfide valide per
assegnare il settimo posto. Una settimana molto dura per i
neroarancio che hanno trascorso 5 giorni lontano dalla Sicilia. Lo
scorso 16 giugno, infatti, gli uomini del Presidente Consiglio hanno
disputato il recupero della settima giornata di andata a Grosseto,
contro la Franchigia del Montepaschi Grosseto, uscendo sconfitti
all’ottavo inning per 11-1 ed immediatamente si sono trasferiti
nel ritiro alle porte di Ravenna per preparare la tre sfide contro
la De Angelis Godo.
Il weekend appena trascorso però non
è stato dei più felici per i nero arancio che hanno perso per tre
volte contro i goti. In gara-1 con Ferreras partente (sostituito poi
da Marquez e Sciacca), il Catania Warriors è riuscito a reggere
l’impatto fino alla parte alta del quinto inning quando Rosa Colombo
ha realizzato il punto del momentaneo 2-1. Poi i padroni di casa
però hanno incrementato notevolmente il loro vantaggio realizzando 8
punti tra il quinto ed il settimo inning ed hanno chiuso
definitivamente il match sul punteggio di 10-1. Infelici inoltre in
gara-2 e nel match numero-3 gli inizi delle partite per i due
lanciatori partenti tra gli etnei. Yntema, nella gara del
pomeriggio, viene colpito come mai fino ad oggi in questa stagione
dall’attacco della squadra avversaria che in un solo inning riesce a
batterlo più volte realizzando ben 9 punti. A partita compromessa
non bastano più quindi i fuoricampo di Cabrera e Rosario per cercare
di recuperare una partita già troppo complicata ai primi inning. Il
Catania prova diverse volte ad accorciare le distanze anche grazie
alle 14 battute valide dei suoi atleti, ma i goti continuano a
macinare il loro vantaggio fino a chiudere la gara per manifesta
all’ottavo inning con il punteggio di 19-9. Stesso discorso per il
terzo match del fine settimana dove Franklyn Torres, tornato sul
monte come partente per la seconda gara in quattro giorni, non
riesce a completare il primo inning e viene rilevato da D’Ignoti.
Partenza quindi zoppicante per il nove siciliano che alla fine del
primo inning si trova già sotto per 8-0. Ai goti non resta quindi
che controllare il match ed incrementare il vantaggio fino al
definito 12-0 per la vittoria all’ottavo inning.
Le partite sono state arbitrate da
Borselli, Segatori e Fancellu.
Non arriva quindi la tanto agognata
riscossa per il nove siciliano, che non riesce a riscattarsi dalle
pessime prestazioni delle ultime settimane.
Mentre nella seconda divisione della
IBL-2010 non è stato possibile per il Palermo Warriors, impegnato
per il 4° turno del girone di ritorno nelle sfide contro gli atleti
del Baseball Team Verona, disputare i due match che sono
stati rinviati per pioggia.
(comunicato stampa)
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Claudio Palumbo nuovo tecnico dell'Archigen Pallanuoto Acicastello
20/06/2010
L’Archigen Pallanuoto Acicastello
comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra
a Claudio Palumbo, con cui ha raggiunto un accordo per la stagione
2010-2011. Si tratta di un ritorno per il mister campano, già alla
guida dell’Acicastello per sette stagioni dal 2001 al 2007, durante
le quali ha conquistato la storica promozione dalla serie B all’A2
al termine del campionato 2004/2005, sfiorando poi i play-off nel
torneo 2006/2007. Un tecnico dunque che conosce bene l’ambiente
castellese ed alla cui esperienza e competenza la società si affida
nuovamente per consolidare l’Archigen Acicastello fra le realtà di
punta del panorama della pallanuoto nazionale.
“Siamo felici di riaccogliere
Claudio dopo l’esperienza positiva che abbiamo già vissuto con lui
per tante stagioni – afferma il presidente Giovanni Di Grazia –.
Conosciamo bene il valore di mister Palumbo, per cui ripartiamo da
un punto fermo e dal nuovo tecnico iniziamo a gettare le basi per la
prossima stagione”.
“Abbiamo scelto Claudio Palumbo per
l’esperienza che ha già maturato con l’Acicastello e nel campionato
di serie A2 – dichiara il direttore sportivo Salvo Scebba – . E’
inoltre un fatto consolidato che tra le qualità principali del
tecnico Claudio Palumbo vi sia la capacità di dare spazio e fiducia
ai giovani, che troveranno in lui un sicuro punto di riferimento e
la possibilità di crescere e maturare ulteriormente a contatto con
gli elementi già affermati della prima squadra”.
“Sono molto contento di essere
tornato all’Acicastello – queste le prime parole del nuovo tecnico
Claudio Palumbo –. Abbiamo lavorato insieme per sette anni e penso
di aver gettato le basi di questa società che è ormai una solida
realtà nel mondo della pallanuoto italiana per serietà e capacità
dirigenziale. E’ bello tornare insieme e riprendere il cammino
cercando di fare le cose per il meglio. Chi mi conosce
all’Acicastello sa che non mi piace perdere mai, per cui adesso
lavoreremo insieme in vista della prossima stagione e l’obiettivo
sarà quello di fare bene, puntando ad una crescita ulteriore del
settore giovanile, che credo sia la vera forza di una società
sportiva”.
(comunicato stampa)
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Giarre,
presentato in municipio il torneo regionale San Vito
18/06/2010
Nell’aula consiliare del Municipio,
gli assessori allo Sport e alla Cultura, Leo Cantarella e Giuseppe
Cavallaro, il rappresentante per la zona jonica di San Vito Italia,
Gianvito De Salvo, hanno ufficialmente presentato il torneo
regionale di – Sicilia orientale – San Vito Italia – calcetto a 5.
La manifestazione che prenderà il via il prossimo 20 giugno in
piazza San Vito a Macchia di Giarre, è realizzata in sinergia con
l’associazione “Amici della musica e dell’arte”.
La manifestazione – hanno
sottolineato gli assessori Cantarella e Cavallaro – si inserisce in
quel circuito che vede uniti i Comuni italiani che venerano S. Vito.
Una associazione di Comuni che promuove iniziative di
socializzazione, all’insegna delle tradizioni popolari, nel nome e
nei valori di S. Vito.
Queste le date del torneo regionale:
20 giugno piazza S. Vito: triangolare tra Mascalucia, Condrò (Me),
Macchia di Giarre; 25 giugno a Mascalucia, triangolare tra
Chiaramonte Gulfi, Linguaglossa, Regalbuto; 8 agosto a Condirò (ME)
finale per il primo e secondo posto.
(comunicato stampa)
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La
Ragazzini Generali Catania Beach Soccer batte anche Eboli e vola in
testa alla classifica della serie A Enel
18/06/2010
L’obiettivo primario di questa prima
tappa per la Ragazzini Generali era il classico filotto per partire
nel migliore dei modi in campionato lanciando messaggi precisi alle
dirette concorrenti. Cosi è stato con un’altra vittoria di spessore
guadagnata con il cuore rossazzurro a superare ogni ostacolo il
tutto impreziosito dai colpi della guida ed anima di Catania Juninho.
Eboli battuto per 6-3 ma il
punteggio non deve ingannare perché i campani sono semrpe stati vivi
nel punteggio stesi solamente nel finale e dai colpi di Juninho e
Fred. Primo tempo gestito nel migliore dei modi dalla formazione di
Belluso che anche senza il suo allenatore in panca, squalificato per
un turno dopo la diatriba contro Bari, riusciva a tenere il pallino
del gioco sfiorando in più di un’occasione la rete. Mazzone portiere
di Eboli risultava il migliore in campo sventando tutto e di più, ma
doveva inchinarsi al primo gol di Juninho abile ad intercettare
sotto porta una conclusione del rientrante Dejan Stankovic.
Primo tempo che si chiudeva sul
minimo vantaggio per Catania e ripresa tutta da vivere. Il secondo
parziale offriva invece spettacolo soprattutto perché Eboli non
mollava e tornava sotto sfruttando la veemenza di Duda e le reti di
Forte e Panico che rispondevano al momentaneo raddoppio ancora di
Juninho. Gara tirata ben giocata però dai rossazzurri che col numero
5 carioca in grande vena provavano a chiudere col parziale positivo
anche la ripresa ma il portiere di Eboli diceva nuovamente di no a
due missili terra area di Juninho.
Nel terzo tempo la gara rimaneva
ancorata sul due a due, ma a metà secondo tempo entrava ancora in
scena il brasiliano Juninho mettendo la parola fine al match: prima
ad immagine e somiglianza all’eurogol di ieri scaraventava in rete
l’ennesimo missile che bucava Mazzone regalando prima il 3-2 e
successivamente in diagonale su rimorchio di Fre il 4-2. Dopo la
reazione di Eboli che ancora con Panico rimaneva viva tornando sotto
4-3, entrava nel teatro del beach Fred. Il giovane brasiliano che
chiudeva l’incontro con la doppietta personale e settimo sigillo in
campionato. 6-3 il risultato al triplice fischio dell’arbitro, un
risultato che consegna primo posto in classifica alla Ragazzini
Generali e primo posto nella classifica marcatori per Juninho. Prima
tappa chiusa nel migliore dei modi adesso ci sarà un mese di sosta
per caricare le batterie, rodarsi per la seconda tappa in programma
a Pescara a fine luglio.
(comunicato stampa)
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Gara
dominata dalla Ragazzini Generali ma nel finale con il Bari torna
sotto
15/06/2010
Alla fine contava vincere e vittoria
è stata. La Ragazzini Generali becca ancora tre punti fondamentali
nella seconda uscita in campionato e raggiunge Roma in testa alla
classifica del Girone. 7-6 il punteggio finale con secondi finali al
cardiopalma per la rimonta di Bari per fortuna non riuscita. Gara
inizialmente equilibrata che partiva con l’acuto di Fred per la
Ragazzini Generali, ma Bari rispondeva sfruttando l’unica
disattenzione rossazzurra timbrando l’1-1. Catania teneva il pallino
del gioco, sfiorava più volte la rete del vantaggio ma non riusciva
a capitalizzare le occasioni create. Nel finale di primo tempo
Borbone sbagliava il libero del possibile sorpasso.
Il secondo tempo però era una
risposta netta e decisa con la formazione di Belluso capace di
giocare un Beach splendido, tutto fatto di due tocchi e reti
impreziosite dai colpi del singolo ad esaltare il collettivo. Fred
si procurava e trasformava il rigore del 2-1, mentre Borbone
inventava una parabola impossibile per il portiere pugliese e ancora
Fred portavano il punteggio sul 4-1. Bari cinico e spietato come
dicevamo a testa bassa sfruttava ancora un0occasione e tornava in
partita 4-2.
Applausi a scena aperta quando
Juninho decideva di mettere la firma sul match dopo le cinque reti
della gara inaugurale: il suo tiro libero direttamente dalla sua
area in posizione defilata risultava un missile terra area che si
insaccava all’incrocio dei pali per un supergol. Catania in avanti e
sulle ali dell’entusiasmo che consegnava un parziale di 5-1 nel
secondo tempo che sembrava aver chiuso i giochi della gara.
Nel terzo e decisivo tempo però i
pugliesi scendevano in campo più bellicosi che mai ed invece di
esprimere azioni e beach soccer entravano sempre duro sugli atleti
rossazzurri incattivendo la gara e portandola su binari che volevano
loro. Questo trasformava la band di Belluso che innervosita subita
la rimonta di Bari che sfruttava alcune amnesie della Ragazzini
Generali. Platania con una bella conclusione e Fred portavano la
gara sul 7-4 ma clamorosamente a dieci secondi dalla fine Bari
tornava sotto portando il parziale sul 7-6. Catania teneva e il
triplice fischio finale sanciva la fine della gara anticipata dalla
cacciata assurda del tecnico Belluso che prodigava calma in campo
rispetto alle assurde ire del suo collega di panchina sulla sponda
pugliese.
Finiva cosi con la vittoria meritata
ma fin troppo sofferta della Ragazzini Generali che gongola
raggiungendo a sei punti Roma in testa alla classifica e ora è
pronta una super sfida contro Eboli che ha clamorosamente battuto il
Napoli di Diego Armando Maradona Junior.
(comunicato stampa)
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La
Ragazzini Generali abbatte i campioni d’Italia del Napoli
14/06/2010
Un colpo di coda per scacciare via
ogni tipo di fantasma, per ridare coraggio e motivazione ad un
gruppo solido e rodato come quello della Ragazzini Generali Catania
Beach Soccer. Alla faccia di tutto e di tutti e la prestazione
sfornata contro i Campioni d’Italia di Napoli è la risposta positiva
che questa squadra ha bisogno solo di tempo per sfornare nuovi
successi e rimanere sempre nell’elite del Beach Soccer nazionale.
Napoli battuto anzi abbattuto con la
forza, il carattere ed un’applicazione tecnico-tattica di tutto
rispetto e di rilievo che ha consegnato il settimo posto nella Coppa
Italia 2010. Dopo la delusione dell’eliminazione contro Terracina,
Belluso ha ritrovato in queste due gare il suo Catania, il team
volitivo e tenace che non molla mai fino all’ultimo con le
eccellenze ad impreziosire lo sforzo profuso in campo.
Maradona Junior capitano e guida dei
partenopei aspettava al varco la formazione rossazzurra per
prendersi almeno la soddisfazione finale dopo la delusione anche per
Napoli dell’eliminazione in Coppa. Però gli uomini di Diego hanno
trovato un Catania più forte di tutti che ha saputo soffrire nel
primo tempo dopo la rete del vantaggio realizzata da Franceschini
che ha donato il vantaggio al Napoli. Primo tempo chiuso con le
parate si Salguero portiere argentino che ha chiuso la sua porta sui
tentativi di Juninho, Fred e Stankovic.
Nella ripresa le urla di Belluso
hanno preso il sopravvento sull’anima della Ragazzini Generali
entrata in campo per sovvertire qualsiasi pronostico e per dare
l’ultima gioia di questa competizione. Il pareggio su rigore di Fred
è stata solo logica conseguenza ed il predominio tattico e la
pressione dei rossazzurri era sempre più costante. Il destro di
Maradona regalava il nuovo vantaggio agli azzurri, ma Juninho da
campione direttamente da centrocampo trovava il set della porta di
Salguero rimettendo in corsa e sul pari la gara.
Attimi intensi con continui
capovolgimenti di fronte e la Ragazzini Generali veniva trascinata
dalla velocità e dall’imprevedibilità sugli esterni di Borbone e
Fred: i due si dannavano l’anima, Carletto impegnava due volte
Salguero in altrettante parate al limite mentre Baby Fred continuava
a crescere minuto dopo minuto diventando una delle note liete sul
fronte arrivi. Il 3-2 della Ragazzini Generali nasceva da una
combinazione tutta carioca: Juninho inventava un cucchiaio per Fred
che di testa trovava l’angolo giusto. Gara però non chiusa perché i
campioni d’Italia in carica non tiravano i remi in barca e venivano
tirati su dalla splendida girate di Hilaire che batteva Scrivano.
Ultimi tre minuti intensi e senza sosta: Catania attaccava, Belluso
metteva dentro anche Romulo, ma il sigillo definitivo sulla gara
riuscivano come al solito a metterlo Juninho e Stankovic. Prima il
numero 5 ed anima della Ragazzini Generali riusciva in slalom stile
Alberto Tomba a sedere tutta la difesa partenopea chiudendo in rete
il 4-3, e subito dopo una splendida ripartenza di Romulo metteva sul
piattone di Stankovic la rete del 5-3 che chiudeva il match.
(comunicato stampa)
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Il Catania Warriors di nuovo KO
13/06/2010
Il weekend appena trascorso per i
Catania Warriors non è dei più positivi. I neroarancio vanno ancora
3 volte KO, avversario di turno i campioni d’Italia del Bologna ed
il presidente Antonio Consiglio manda quindi “tutti sotto esame”.
Non inizia nel migliore dei modi il fine settimana per i siciliani
che devono arrendersi alla superiorità dei campioni d’Italia che si
impongono per 6-1 in gara uno e 12-2 al settimo per manifesta in
gara-2, un po’ meglio gara- 3 per gli etnei che riescono a rimanere
in partita fino al nono perdendo poi con il punteggio stretto di
4-2.
“Ci sentiamo in un tunnel senza
uscita e non ne vediamo la luce in fondo. – ha dichiarato il
presidente degli etnei Antonio Consiglio - Non ci sono attenutati.
Il fine settimana è iniziato malissimo. In gara-1 la prestazione non
è stata all’altezza. In gara- 2 siamo stati assolutamente
imbarazzanti. Gara-3 sicuramente più equilibrata, ma alla fine non
possiamo sempre meravigliarci di quello che di buono riusciamo a
fare, perché questo dovrebbe essere la normalità. Punteggio
sicuramente stretto, ma come al solito non siamo riusciti a
sfruttare le occasioni che ci ha dato la partita. Da adesso in poi
tutti si devono sentire sotto esame. Noi abbiamo dato le nostre
indicazioni in maniera chiara ed a questo punto ci aspettiamo di
vedere dei fatti concreti: non ci sono più attenuanti. C’è grande
amarezza per le 3 ulteriori sconfitte. A noi non basta giocare in
maniera dignitosa. Non basta fare gli sforzi di ordinaria
amministrazione se i risultati sono questi, dobbiamo fare sforzi
straordinari. Se questo messaggio non è arrivato chiaro alla squadra
ci attrezzeremo per farlo arrivare in maniera ancora più netta. Il
cantiere è aperto e le riflessioni sono e sono state tante. Stiamo
tenendo in considerazione tutte le possibilità, nessuna esclusa.
Siamo imbarazzati. Noi pensavamo di essere pronti a tutto, ma stiamo
vedendo delle cose alle quali onestamente non eravamo preparati, al
di là di ogni risultato tecnico c’è grande amarezza”.
Il primo match vede gli etnei,
sotto di uno dopo la prima frazione di gioco, pareggiare al secondo
inning il momentaneo svantaggio grazie a Cabrera che entra a punto
sulla valida di Rosa Colombo. Sul monte per i siciliani si alternano
Ferreras e Marquez che non riescono però a contenere la squadra
ospite che si fa sotto incrementando lentamente il vantaggio fino al
definitivo 6-1.
Anche la partita di sabato
pomeriggio non è tra le più fortunate. La pallina di partente viene
affidata a D’Ignoti che però non è in giornata e concede ben 4 basi
su ball dando la possibilità ai campioni d’Italia di portarsi in
vantaggio. Il giovane lanciatore etneo concede altri 2 punti prima
di essere sostituito da Lucena. Il Catania Warriors riesce a
riaprire momentaneamente la partita al terzo inning realizzando 2
punti. Su valida a sinistra di Sciacca, dalla seconda base, segna il
primo punto Rosa Colombo. Poi con la complicità della difesa del
Bologna anche Pesce entrerà a punto. Il Bologna in attacco è pero
devastante e grazie anche a qualche errore di troppo della difesa
siciliana dà una manifesta ai padroni di casa.
La terza partita con Yntema sul
monte è tutta un’altra storia. A passare in vantaggio sono proprio i
nero arancio con Sciacca che arriva a punto grazie alla valida del
terza base Molina. I bolognesi pareggiano solo grazie ad un
fuoricampo, autore Mazzucca. Al terzo i siciliani si riportano
avanti con il Dh Medoro che realizza una valida (con due strike e
due eliminati) e manda a punto Santolupo. L’ex giocatore dell’Anzio
con una lunga corsa arriva dalla seconda base a casa base segnando
il momentaneo 2-1 per il Catania Warriors. Il Bologna riesce a
portarsi però di nuovo avanti grazie ai due punti realizzati al
quinto. Al sesto è il turno di Torres che rileva Yntema e chiude
concedendo praticamente nulla agli avversari. Bella la sua
assistenza a Rosa Colombo alla fine del settimo che permette il
terzo strike dell’inning. Il punto del definitivo 4-2 il Bologna lo
mette a segno all’ottavo inning e si decide allora anche per il
cambio sul monte con D’amico dentro al posto di Torres. Al nono i
padroni di casa tenteranno il tutto e per tutto, ma non riusciranno
a riagguantare la partita. Le
partite sono state arbitrate da Sante De Franceschi, Marco Taurelli
ed Alessandro Spera, classificatori: Marco Battistella e Daniele
Barbera.
(comunicato stampa)
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Finalmente
l'orgoglio della Ragazzini Generali. Bari battuto in attesa dello
scontro contro lo scudettato Napoli per il settimo posto
13/06/2010
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Ripartire
non era facile dopo la doppia batosta rimediata ieri dalla Ragazzini
Generali che ha dato addio al sogno Coppa Italia. Sconfitta sul
campo con Terracina più rabbiosa degli uomini di Belluso e beffa nel
finale in attesa di un possibile ripescaggio poi sfumato dalla rete
di Bibione all’ultimo secondo contro Roma.
Contro Bari oggi gli uomini di Belluso hanno
tirato fuori gli attributi, dimostrando che l’organico può
rispondere presente anche quest’anno lottando per l’obiettivo
tricolore fin da giovedì prossimo inizio del Campionato e del girone
Sud.
Parlavamo della gara della riscossa,
l’appartenenza e la difesa di un titolo da prima donna che la
Ragazzini Generali si è conquistato col tempo e con i risultati ma
soprattutto con i trofei. Una svegliata generale per gli uomini di
Belluso bravi a premere sull’acceleratore fin dal primo minuto.
Squadra totalmente trasformata rispetto alle gambe impacciata contro
Terracina e la poca propensione offensiva dimostrata ieri
pomeriggio. L’avversario sicuramente era di secondo ordine ma
bisognava proprio ricercare la grinta e la reazione anche in uomini
cardine della squadra come Stankovic e Tedeschi. Proprio Stankovic
ha aperto le marcature nel primo dei due tempi trasformando il
rigore dell’uno a zero. Catania dunque subito avanti e con la gara
in mano fin dalle prime battute guidata come al solito da un
sontuoso Juninho geometra della manovra offensiva dei rossazzurri.
La squadra gioca e non molla un attimo
l’avversario e Bari stordito accusa il colpo soprattutto dopo la
rete del due a zero firmata dal solito Juninho. Il doppio vantaggio
permetteva a Belluso di far ruotare la rosa donando minuti
importanti anche ai giovani ragazzi come Fazio e Papaserio. Bari
però non stava a guardare e ritornava in partita con due sortite la
prima di Santoro e la seconda di Pippetto abile a bucare Caruso per
il 2-2. Gara riaperta? Assolutamente no, perché la Ragazzini
Generali tornava a macinare gioco soprattutto con il talentino Fred:
il carioca con le sue continue accelerazioni metteva in difficoltà
l’out di sinistra di Bari e su una di queste azioni tirava fuori una
sforbiciata volante che metteva k.o. il portiere avversario per il
3-2. Sulle ali dell’entusiasmo Belluso sfruttava a dovere la sete di
riscatto di Seby Tedeschi: l’ala della Ragazzini Generali si batteva
su ogni pallone e al volo su assist di Juninho tirava fuori una
rasoiata che stordiva l’estremo di Bari per il 4-2.
Questo il primo tempo e la gara in fin dei conti
è tutta qui: nella ripresa per la Ragazzini Generali è solo mera
accademia e si esultava solo per il ritorno alla rete ancora di
Stankovic, per lui doppietta, abile a sfruttare il suo pezzo
migliore la rovesciata per chiudere il match.
Nel finale un rigore in favore dei pugliesi e
trasformato da Pippetto metteva la parola fine alla gara col 5-3
finale.
Vittoria meritata sonante e senza sbavature: cosi
ritorna sotto la formazione rossazzurra soprattutto riacquista
quell’autostima che fino a ieri era finita sotto i tacchi. Vittoria
alla fine determinante soprattutto per il morale della squadra per
tornare ad essere grandi e per ruggire fin da subito in campionato.
Domani ci sarà ancora un banco di prova importante targato Napoli
per la finale che vale il settimo posto nella Coppa Italia. Contro
Maradona Junior la Ragazzini Generali avrà la possibilità ulteriore
di vedere i passi in avanti mostrati dalla squadra alla ricerca
dell’amalgama migliore e della quadratura del cerchio per essere
ancora protagonisti e attori principali alla conquista del tricolore
2010.
(comunicato stampa)
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La
Ragazzini Generali cede nel finale a Terracina
12/06/2010
Molta amarezza e delusione in casa
Catania per la sconfitta rimediata nei quarti di finale di Coppa
Italia contro Terracina. Vittoria buttata al vento dagli uomini di
Belluso nel finale con un terzo tempo sotto ritmo, pieno di errori
difensivi e con poca propensione offensiva ad impensierire il
portiere avversario.
Gara molto tirata con l’acerrimo
rivale di sempre Terracina come al solito tosto, quadrato seppur
privo per il primo anno del suo faro e simbolo Pasquali passato a
Roma. Parlavamo di gara tesa e ancorata sullo 0-0 per la paura di
scoprirsi e favorire l’avversario. Si gioca insomma col freno a mono
tirato. La gara si sbloccava grazie a due tiri liberi il primo
assegnato ai rossazzurri e trasformato da Dejan Stankovic il secondo
invece portava la firma del bomber azzurro Palmacci che batteva
Caruso per l’1-1. Caruso si esaltava due volte prima su Feudi e
successivamente su Palmacci prima di capitolare sul colpo di testa
nel finale di primo tempo di D’Amico il centrale difensivo di
Terracina che sfruttando la dormita etnea batteva di testa l’estremo
della Ragazzini Generali.
La reazione però della formazione di
Belluso era veemente donando garanzie sul futuro della gara. Non
batteva ciglio la band etnea ed a testa bassa attaccava rimontando
il gap e dando il la al vantaggio per che chiudeva il secondo
parziale per 4-3. Le reti portavano la firma di Gustavo, abile di
testa a spizzicare un tiro cross di Juninho, Basque consegnava un
nuovo vantaggio a Terracina, ma prontamente Fred ristabiliva la
parità con un bolide da centrocampo. Il 4-3 e il primo vantaggio per
la Ragazzini era regalato ancora dal verdeoro Fred autore di una
doppietta e parziale di 3-1 per Catania nel secondo tempo.
Nella terza ed ultima frazione però
accadeva ciò che era inatteso: la squadra etnea scompariva non
riusciva ad imbastire più azioni degne di nota prestava il fianco
alle ripartenze di Terracina. Basque rompeva sempre le scatole con
un pressing asfissiante a Juninho limitando la luce della Ragazzini
Generali mentre Stankovic non riceveva un pallone giocabile. Gli
errori invece della difesa permettevano prima a Palmacci di
procurarsi e segnare la rete del 4-4 e garantivano a Basque di
andare uno contro uno con Platania saltarlo e depositare in porta il
5-4 che risulterà letale e finale.
La Ragazzini Generali non riusciva
più a reagire nonostante il tempo fosse ancora clemente per
l’eventuale rimonta. L’unica occasione vera ad un minuto dalla fine
capitava sul piattone di Stankovic che però sparava alle stelle
buttando al vento l’ultima azione.
Adesso la formazione del presidente
Bosco deve sperare nelle ultime due gare dei quarti perché la
positiva differenza reti potrebbe rilanciare le possibilità di
conquista della Coppa con l’eventuale ripescaggio in Semifinale con
la formula a Gironi.
(comunicato stampa)
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Centro
sportivo del Calcio Catania, visita del presidente Castiglione
12/06/2010
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E’ un immenso cantiere ma le opere
sono già realizzate al 60%. Ma subito, d’impatto, appena si entra si
vede sullo sfondo una grande insegna, “Calcio Catania”. Il Centro
sportivo che il club rossazzurro sta realizzando in contrada Ombra
di Mascalucia non è più un’idea, un progetto, ma un’opera in cemento
e mattoni, presto anche in erba, quella dei due campi regolamentari,
gli altri due saranno in sintetico.
Lo
scorso 11 giugno 2010, accogliendo l’invito del presidente Nino
Pulvirenti e dell’a.d. Pietro Lo Monaco, il presidente della
Provincia, Giuseppe Castiglione, con gli assessori Massimo Pesce e
Pippo Pagano e il capo di gabinetto Giuseppe Gennarino e il
dirigente Stefano Grasso hanno visitato la struttura, constatando
con compiacimento che la società calcistica sta realizzando un’opera
all’avanguardia. Presente alla visita anche il consigliere comunale
di Mascalucia Fabio Cantarella.
“Siamo orgogliosi di essere
catanesi – ha dichiarato il presidente Castiglione -: complimenti al
presidente Pulvirenti per essere riuscito a trasformare un suo sogno
in un’opera che non ha eguali in Italia. Il centro sportivo sarà al
servizio del Calcio Catania, ma sarà un’opera fruibile anche da
tutta la collettività etnea. Siamo sicuri che la sua piena
funzionalità darà ulteriore slancio ai già importanti risultati
sportivi ottenuti da Pulvirenti e Lo Monaco e accrescerà
l’entusiasmo intorno ad una società che sarà impegnata anche
nell’attività di educazione sportiva, tramite il settore giovanile”.
“Maestranze, imprese, forniture
sono in gran parte siciliane. Un cantiere come questo e la
successiva gestione a pieno regime costituiscono una grande
opportunità di sviluppo economico per l’intero territorio”, ha
sottolineato l’assessore Pesce, mentre l’assessore Pagano,
specialista nei pronostici calcistici si dichiara “convinto che il
Catania nella prossima stagione saprà ulteriormente migliorare il
trend di crescita registrano da quando è in serie A con alla guida
un tecnico giovane e preparato qual è Giampaolo”.
Il presidente Nino Pulvirenti e
Pietro Lo Monaco hanno garantito che la struttura sarà fruibile da
tutti: dal centro polifunzionale, con due piscine, al centro
benessere al centro di medicina riabilitativa. “La crescita della
società e il suo consolidamento passa anche attraverso opere come
queste – ha sottolineato Pulvirenti -. Finito il centro sportivo
potremo cominciare a pensare seriamente alla costruzione del nuovo
stadio”.
(comunicato stampa)
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Gazzetta
Cup 2010: presentata la tappa di Catania
Il torneo de La Gazzetta dello Sport
per far divertire e sognare i piccoli campioni in erba
12/06/2010
Si è tenuta, lo scorso 11 giugno
2010, a Catania presso la Sala Stampa dello Stadio A. Massimino, la
presentazione della tappa cittadina di Catania di “Gazzetta Cup”, il
Torneo di calcio a 7 promosso dalla Gazzetta dello Sport.
Il torneo, che ha il CSI come
partner tecnico e Adidas come fornitore ufficiale, è dedicato ai
ragazzi tra i 9 e i 13 anni che hanno la passione per il calcio,
quello puro e sano, fatto di passioni e che riporta alla memoria il
calcio delle “ginocchia sbucciate”.
Ad aprire l’incontro il Presidente
del Consiglio Comunale di Catania, Marco Consoli che ha sottolineato
l’importanza di un’iniziativa come “Gazzetta Cup” che “non è
soltanto una competizione sportiva ma racchiude tutti gli aspetti
positivi dello Sporti”.
A seguire è intervenuto il
Presidente Provinciale del CONI, Giuseppe Crisafulli: “Il calcio
non è solo professionismo ma anche e soprattutto dilettantismo ed il
vero sport è proprio quello praticato dai giovani, dai dilettanti e
dagli amatori. E’ dunque molto importante promuovere iniziative come
“Gazzetta Cup” che danno spazio ai giovani ed ai valori sani e
puliti dello sport”.
Presente anche Antonino Cannavò,
fratello dello storico Direttore della Rosea il quale non ha
nascosto il suo entusiasmo per questa “collaborazione” tra La
Gazzetta dello Sport ed il CSI “due realtà che conosco molto bene
e che hanno fatto parte della mia vita”.
E’ stata poi la volta del Presidente
Regionale del CSI Sicilia, Salvo Russo: “Un ringraziamento
particolare a La Gazzetta dello Sport che sostiene con Gazzetta Cup
quello che non è il calcio parlato. L’importanza di questo torneo è
che ha come obiettivo quello di crescere quelli che saranno gli
uomini di domani”.
A concludere l’incontro è stato
infine il Presidente Provinciale del CSI Catania, Sebastiano Gazzo
che ha sottolineato il successo delle fasi interne di Catania che
hanno coinvolto più di 2.000 ragazzi “che ci hanno trasmesso la
loro gioia di partecipare e giocare a questo torneo”.
La fase cittadina di Catania si
disputerà domenica 13 giugno presso lo stadio di via Etnea a Pedara
(Ct)
La Finale Nazionale, invece, si
disputerà a settembre e sarà un giorno indimenticabile per le 16
squadre qualificate che vivranno una giornata all’interno del Centro
Tecnico Federale di Coverciano.
(comunicato stampa)
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Quinto
"Premio Franchigia Siciliana" al Joe Di Maggio
11/06/2010
Con
il Catania Warriors che gioca in casa è di nuovo tempo importanti
riconoscimenti grazie al “Premio Franchigia Siciliana”. Nel corso
del pre game di gara-1, spazio dunque al premio nato per la volontà
del Consigliere Federale e Direttore Generale del Catania Warriors,
Mario Raciti. Il premio siciliano vuole valorizzare tutti gli
sportivi che si sono distinti nel baseball isolano e nazionale. Il
quinto “Premio Franchigia Siciliana” è stato attributo per l’UGF
Assicurazioni Bologna ad Jesus Matos. Matos, lanciatore, nato a San
Pedro de Macoris nella Repubblica Dominicana è alla sua settima
stagione consecutiva da lanciatore numero uno del Club bolognese.
Ha vinto gli scudetti 2005 e 2009. Il Premio va a Matos per “la
qualità e soprattutto per la regolarità del suo rendimento; può
infatti essere considerato come il miglior lanciatore straniero del
campionato italiano del primo decennio degli anni duemila”.
Jesus Matos è stato scelto con la collaborazione
della redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da
Filippo Fantasia grazie all’indicazione di Maurizio Roveri. Il
premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio
alla Sicilia nello sport del batti e corri” è andato ad Adriano
Rizzo. Adriano, figlio dello storico presidente dei Warriors Natale
Rizzo, ha lasciato l’attività agonistica nel 2008. Rizzo che nella
sua carriera si è alternato nei ruoli di prima base, esterno destro
e sinistro e battitore designato, ha sempre avuto nella battuta,
essendo un mancino, il suo punto di forza riuscendo a dare spesso
filo da torcere ai lanciatori avversari. Ha iniziato a giocare
all’età di 8 anni a Paternò transitando per tutte le serie fino a
giungere alla prima squadra dei Warriors che contemporaneamente
scalava le categorie dalla C1 alla A1. Ha partecipato a tutte le
rappresentative siciliane di categoria, andando in trasferta anche
in Friuli e Lazio. Nella massima serie italiana di baseball Rizzo ha
disputato 3 campionati e 5 invece in Serie A2 distinguendosi sempre
tra i tanti stranieri della compagine etnea, come uno dei migliori
siciliani in rosa. In totale per lui 15 anni consecutivi con i
neroarancio: dal 1993 al 2008. Storici i suoi fuoricampo a Nettuno
ed a Rimini nel primo anno di Serie A1 dei Warriors.
“Sono cresciuto dal punto di vista sportivo con
la squadra del mio cuore e con la quale ho sempre giocato. – ha
dichiarato Rizzo – Per me oggi, anche se non gioco più, è un grande
soddisfazione ricevere questo premio. È l’occasione per ricordare
tutto quello che di bello mi ha offerto il baseball. Sentirsi
cercato dopo tanti anni per ricevere un premio ti fa capire che non
hai fatto invano tanti sacrifici. È un momento di svolta per il
baseball siciliano, la strada è molto lunga e tortuosa io però
voglio essere positivo e pensare che persistendo con costanza sui
nostri ragazzi per farli crescere in questo sport si possano avere
delle importanti soddisfazioni”.
(comunicato stampa)
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Soffre ma
vince nel finale la Ragazzini Generali Catania Beach Soccer
11/06/2010
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Rabbia, orgoglio ed appartenenza.
Con queste caratteristiche la Ragazzini Generali Catania Beach
Soccer è riuscita ad avere la meglio di un ostinato e mai domo
Viareggio. Caldo torrido nel pomeriggio romano che ha accolto la
band di Belluso nella splendida location del Circo Massimo teatro
dei Gladiatori, trasformato in arena per accogliere l’edizione 2010
della Coppa Italia, primo vero appuntamento della stagione in attesa
del Campionato.
Le difficoltà non sono certamente
mancate: condizioni climatiche pazzesche con l’afa a spezzare il
fiato ai giocatori in campo e il solito battesimo con la prima gara
sulle dune della sabbia che nasconde sempre molte incognite.
Viareggio è stato un avversario tosto e duro da battere, con
individualità importanti ed una condizione atletica sicuramente
apprezzabile.
Di Contro la Ragazzini Generali ha
saputo soffrire, limitare i danni nei primi due tempi per dare tutto
nella terza e decisiva frazione che alla fine ha consegnato un
successo meritato alla band etnea.
Nel primo tempo Belluso si affidata
a Caruso tra i pali e solito rombo con Platania, Juninho, Fred e boa
d’attacco Dejan Stankovic. L’iniziale ed immediato vantaggio di
Juninho aveva illuso un po’ tutti ed invece la reazione della
formazione bianconera di Viareggio è stata puntuale sfruttando nel
migliore dei modi anche quattro piazzati concessi anche con troppa
grazia dalla terna arbitrale. Nel primo tempo i primi due liberi
hanno permesso a Gori di bucare in due occasioni Caruso portando il
punteggio sul 2-1.
Ripresa avvincente e piena di
emozioni caratterizzata anche dallo sbocciare della formazione di
Belluso nella parte finale del secondo tempo: il tecnico della
Ragazzini Generali stravolge l’assetto e il roster mandando in campo
una formazione tutta carioca con Fred, Juninho, Romulo e Gustavo ad
eccezione per l’estremo Scrivano subentrato a Caruso.
Gara però subito in salita nei
secondi dodici minuti grazie ancora a un piazzato di Gori a cui
rispondeva però prontamente Gustavo sfruttando con giustezza un
errore della difesa viareggina. Partita tirata ma la decisione della
terna consegnava nuovamente un piazzato da buona posizione a
Viareggio ed ancora Gori bucava imparabilmente Scrivano. Gara che
sembrava in totale appannaggio del Viareggio soprattutto perché
Catania accusava il colpo e la manovra risultava imballata, poco
veloce e soprattutto scarna di tiri in porta.
Nelle difficoltà però i campioni
escono fuori, cosi Juninho decideva di prendersi in mano le sorti
della gara e con l’aiuto dei suoi compagni cominciava la risalita
verso la vittoria. Prima era bravo su piazzato a realizzare il 4-3,
subito sovvertito dalla quinta rete di Viareggio che ristabiliva le
distanze, ma secondo tempo chiuso dalla rete di Stankovic al 9’.
Il terzo tempo parlava solo la
lingua espressa sul campo dai protagonisti rossazzurri e da Juninho.
Fred cominciava ad esaltarsi sulla sinistra sfiorando più volte la
rete, ma era ancora Juninho finalmente a ristabilire il pari del
5-5. Gori rompeva ancora le scatole realizzando la rete del 6-5
anticipando in uscita Caruso e sfruttando l’errore della difesa
etnea, ma Fred in maniera insistente dopo aver sfiorato due reti
realizzava quella del pari. Era il momento decisivo con tre minuti
ancora da giocare e attimo in cui il Viareggio si siedeva, mentre la
Ragazzini Generali accelerava il passo. Romulo da un lato e Fred
dall’altro cercavano sempre di creare la superiorità numerica in
favore di una giocata di Stankovic, ma era il solito Juninho a
firmare il sorpasso. Incursione precisa con la sfera incollata al
piede nonostante le difficoltà del terreno chiamato sabbia e pallone
imparabilmente alle spalle del numero uno del Viareggio, 6-7. Gli
ultimi secondi sono intensi ma consolidano il vantaggio e la
vittoria della Ragazzini Generali Catania Beach Soccer che passa il
primo turno di Coppa Italia e domani fase due con il forte Terracina
che oggi ha battuto Grumo.
(comunicato stampa)
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Al
Palacannizzaro giornata all’insegna dello sport con la
manifestazione benefica pro- Camerun “Olimpiade sportiva del
servizio civile… Uniti per vincere”
11/06/2010
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Un’intera giornata di sport e
solidarietà al Palacannizzaro “Rosario Livatino” di Acicastello, in
occasione della manifestazione sportiva benefica “Olimpiade del
servizio civile… Uniti per vincere”, evento di solidarietà,
organizzato dalla Soc. Cooperativa sociale “La Città del Sole” con
il sostegno dell’assessorato provinciale allo Sport, retto dal dott.
Daniele Capuana, ed in collaborazione con
la Protezione Civile, il Comune di
Sant’Agata lì Battiati, la Fraternità “Misericordia” di Pedara e la
Comunità Airone. È andata in scena un’iniziativa che rientra
nell’ambito dei progetti del Servizio Civile nazionale, attivati nel
2009, in favore dell’associazione di volontariato “The Grace”,
che si occupa di cooperazione allo sviluppo in favore delle
popolazioni del Camerun.
Alla conferenza stampa, che ha
aperto la giornata all’insegna della solidarietà tramite lo sport,
erano presenti, oltre all’assessore Daniele Capuana che ha fatto gli
onori di casa, il presidente della Soc. Cooperativa sociale “La
Città del Sole”, avv. Antonino Novello, la presidentessa
dell’associazione di volontariato
“The Grace”,
Graziella Scivoli, la responsabile dell’organizzazione dell’evento,
Manuela Grasso, insieme ai rappresentanti della Protezione Civile
provinciale.
“Come assessorato provinciale allo
Sport – ha dichiarato l’assessore Capuana – siamo sempre vicini alle
manifestazioni benefiche come questa. Chiederemo l’inserimento di
queste importanti iniziative sul sociale, in favore delle
popolazioni disagiate dell’Africa, all’interno di alcuni eventi
programmati della Provincia regionale di Catania. Ringrazio gli
organizzatori ed i volontari del servizio civile per la splendida
giornata di sport e solidarietà tenutasi al Palacannizzaro, il fiore
all’occhiello dell’impiantistica sportiva della nostra provincia.”
I volontari del Servizio Civile
hanno dato vita a questa mini olimpiade di solidarietà, partecipando
ai tornei di calcio a 5 e beach-volley.
Ciò che differenzia l’iniziativa
“Olimpiade del servizio civile… Uniti per vincere” dalle altre
manifestazioni meritevoli di solidarietà consiste nell’impegno
personale ed attivo dei giovani volontari del Servizio Civile. I
giovani si sono fatti protagonisti, promotori in prima persona ed
attivi per il bene della collettività, a cui oggi sentono di
appartenere un po’ di più. Ciascuno, secondo le proprie attitudini e
potenzialità, ha dato il suo personale contributo indispensabile.
(comunicato stampa)
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Campionato under 13 –
fase finale regionale Sicily Cup - quinta giornata - girone d’andata
: Nuoto Catania – Archigen Pallanuoto Acicastello 6-10
08/06/2010
Nuoto Catania – Archigen Pallanuoto
Acicastello 6-10 (0-4,3-1,0-4,3-1)
Secondo successo per l’Archigen
Pallanuoto Acicastello nella “Sicily Cup”, la fase finale riservata
alle migliori otto squadre della categoria under 13. Dopo la
vittoria all'esordio contro il Circolo Canottieri Ortigia, la
formazione di mister Ruffelli ha avuto ragione anche della Nuoto
Catania nel derby disputato domenica scorsa alla piscina Zurria.
Il sette giallo-azzurro è sceso in
vasca con il piglio giusto imponendo il ritmo agli avversari della
Nuoto Catania, guidati dall’ex Fabio Platania, e chiudendo il primo
parziale in vantaggio per 4-0. Al tentativo di rimonta dei catanesi,
portatisi sul 3-5 a metà gara, l’Archigen ha replicato con un nuovo
parziale di quattro reti a zero, ipotecando la vittoria finale.
“E’ stata una prestazione molto
convincente, sono contento per i progressi che hanno fatto i ragazzi
- afferma il mister Daniele Ruffelli -. La Nuoto Catania è un’ottima
formazione condotta dall'ex allenatore dell'Acicastello, Fabio
Platania, e le due squadre si conoscono bene in quanto spesso ci
troviamo ad allenarci insieme. Più che ai singoli risultati o alla
classifica pensiamo a lavorare ed a migliorarci giorno dopo giorno”.
Prossimo impegno per la squadra
under 13 dell’Archigen Pn Acicastello domenica prossima contro il
Telimar Palermo, in attesa di recuperare le gare con Terrasini e
Waterpolo Pa, valide rispettivamente per la terza e quarta giornata
d'andata.
Classifica : Blu Team 16, Telimar Pa
15, Acicastello 12, Cc Ortigia 10, Terrasini e Nuoto Ct 6,
Waterpolo Pa e Muri Antichi 0.
(comunicato stampa)
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Grande successo per la seconda
edizione de "Le scuole di calcio..in gioco"
08/06/2010

E’ stato un grande successo la seconda edizione
de “Le scuole di calcio ..in gioco”, manifestazione che conclude
l’attività giovanile della delegazione provinciale della Federazione
Italiana Gioco Calcio di Catania, svoltasi a Ragusa, presso il
Villaggio Turistico “Kastalia”, dal 4 al 6 giugno 2010.
In campo un migliaio di bambini coinvolti, ma a
cimentarsi sui manti erbosi anche genitori, dirigenti, arbitri e
tecnici per creare un simpatico momento di aggregazione e favorire i
rapporti sociali tra i giovani e tutti coloro che collaborano per la
crescita e lo sviluppo psico-fisico degli stessi bambini.
Hanno partecipato le Società Pgs Don Bosco ARDOR
SALES, ASD IBLA, JEUNESSE, JUNIOR CALCIO ACIREALE, LA MERIDIANA,
RANDAZZO, SAN GIORGIO 2005, STELLA NASCENTE, TEAM SPORT, TRINACRIA e
il CENTRO FEDERALE “PIETRO PAOLO BRUCATO.
Suggestiva
la Cerimonia di apertura soprattutto quando il piccolo calciatore
Corrado Corsaro ha letto la lettera “Caro papà”.
Molte le iniziative: le gare di calcio suddivise
in categorie (piccoli amici, pulcini 2001, pulcini e esordienti) i
giochi, circuiti, gare papà e figli, gare istruttori e genitori ,
gare genitori-istruttori ed arbitri.
Tutti hanno partecipato senza nessuna forma
agonistica, ed è proprio la mancanza di una classifica e punteggi
che ha consentito ai piccoli calciatori di potersi esprimere
liberamente mantenendo fede al principio della manifestazione.
“E’
stato un weekend all’insegna dell’incontro, della festa dello sport
– sottolinea il prof. Carmelo Pergolizzi, presidente della FIGC di
Catania – vissuto con il massimo slancio per onorare il calcio ma
anche per dare spazio alla festa con gli ingredienti dell’amicizia,
della lealtà e della gioia. Ringrazio i dirigenti, gli arbitri, i
tecnici, i genitori tutti i mini calciatori che hanno contribuito
alla buona riuscita della manifestazione. Un particolare
ringraziamento ai “miei” collaboratori della Delegazione Provinciale
della F.I.G.C. di Catania per la preziosa e fattiva
collaborazione.”.
Interessante per i tecnici è stato lo stage
tecnico tenuto dal prof. Stefano Bonaccorso, responsabile presso il
settore giovanile dell’Atalanta B.C. dove coordina l’attività e la
formazione degli allenatori delle scuole di calcio, sul tema
“L’insegnamento e l’apprendimento della tattica individuale: la
difesa della palla”.
Erano presenti il Presidente regionale della FIGC
dott. Sandro Morgana, i Presidenti provinciali di Ragusa, Giuseppe
Cicciarella, di Palermo Stefano Saitta, il Responsabile regionale
dell’Attività di base prof. Stefano Aiello.
(comunicato stampa)
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Beach
Soccer, parla il brasiliano Juninho della Ragazzini Generali : "il
peggio è passato. Torno più agguerrito che mai"
08/06/2010

Il peggio è passato, parola di
Juninho. Il brasiliano, jolly e anima della Ragazzini Generali
Catania Beach Soccer, è tornato più forte di prima, con la
consapevolezza di aver messo definitivamente da parte il brutto
momento passato lo scorso inverno.
“Non è stato facile per me –
afferma Juninho – il virus che mi aveva colpito poteva risultare
letale per la mia vita. Durante il coma ringrazio tutte le persone
che mi sono state vicino sia in Brasile che qui in Italia e
soprattutto a Catania dove come sapete ho trovato la mia seconda
famiglia”.
“Non voglio più pensare a ciò che è
successo, voglio solo ripartire, ma ringrazio Dio che mi dà la forza
ogni giorno di essere qui a lottare per il dono più importante…la
vita”.
Juninho chiude la parentesi triste
e di riflessione per passare alla sua passione, il Beach Soccer che
lo ha reso uno dei giocatori più forti del mondo con la Nazionale
verdeoro e con la maglia rossazzurra del Catania Beach Soccer:
“Finalmente ci siamo – chiosa Juninho – non vedo l’ora di tornare in
campo e giocarmi la possibilità di vincere ancora con questa
squadra. Stiamo lavorando bene, ma vogliamo subito capire, sin dalla
Coppa Italia, di che pasta siamo fatti”.
“Vincere è sempre l’obiettivo
primario, ma sappiamo le difficoltà di un Campionato, quello
italiano, che migliora il suo livello anno dopo anno. Abbiamo perso
giocatori importanti: Moska, Condorelli, ma soprattutto Bua che
oltre ad essere un gran portiere era soprattutto un amico e dispiace
non averlo quest’anno con noi”.
“Sono convinto però della nostra
forza, anzi mi sbilancio: credo che gli innesti di Fred e Romulo
hanno aumentato il tasso tecnico della squadra, quindi senza
presunzione credo che anche quest’anno abbiamo la possibilità di
vincere qualcosa di importante”.
(comunicato stampa)
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Pallacanestro,
Virauto Ford : Max Reale,
“Torno in Argentina
con l’Italia nel cuore. Giocherò ancora una stagione nella società dei
miei esordi”
08/06/2010

Saranno in tanti a rimpiangere la sua
classe, il suo talento, la sua tecnica e le sue giocate capaci di
“incantare” gli appassionati di basket che per tanti anni, sui parquet
italiani, hanno avuto il piacere di vederlo in azione.
Ma il richiamo di casa è arrivato e
così, a 37 anni, Max Reale ha deciso, dopo 11 anni, di far ritorno in
Argentina portandosi, però, nel cuore la lunga esperienza italiana e,
soprattutto le ultime stagioni giocate a Catania con la maglia della
Virauto Ford.
Quando sei arrivato in Italia?
“Sono arrivato nel
1999; era la terra di mio nonno, originario di Casale Monferrato, e
quando ho avuto l’occasione di venire a giocare in Italia ho accettato
questa sfida…e adesso posso dire che ho avuto ragione”.
Dopo tanti anni adesso vuoi tornare a
casa. Perchè?
“Penso che tutto
abbia un inizio e una fine. Ho trascorso anni bellissimi che mi hanno
dato tante gioie e solo qualche delusione; ho giocato una gratificante
ultima stagione con la Virauto e adesso torno in Argentina con la
speranza di lasciare un buon ricordo. Giocherò ancora un anno nella
squadra di Cañada de Gomez, la società e la città che hanno avuto un
ruolo fondamentale per formarmi come persona e giocatore”.
Quale il momento più bello e quello più
brutto della tua carriera?
“Ho avuto tanti
momenti belli, dalla chiamata in nazionale argentina nel ’95 alla
promozione conquistata con Rieti. Ma soprattutto, quello che più mi
piace, è ricordare i festeggiamenti in spogliatoio alla fine di ogni
partita vinta. Beh, il momento peggiore è sicuramente legato al grave
infortunio al ginocchio nella partita Trapani-Siena”.
Quale il giocatore più forte che hai
dovuto affrontare in Italia?
“Forse Danilovic,
ma Cristian Mayer è ancora un incubo”.
L'allenatore al quale devi dire
grazie...
“Devo ringraziare
tutti gli allenatori che ho avuto; da ognuno di loro ho imparato tanto,
sia cestisticamente sia sotto il profilo umano. A Franco Ciani e Pino
Sacripanti un grazie particolare perchè mi hanno aiutato molto nel mio
primo anno in Italia e senza di loro tutto, probabilmente, sarebbe stato
diverso”.
Quattro anni passati in Sicilia:
differenze tra Trapani e Catania?
“Sono state
esperienze diverse: a Trapani non c’è il calcio ai massimi livelli e lo
sport per eccellenza è il basket e questo regala un bellissimo contesto
nel quale giocare. E poi la città è di piccole dimensioni con la gente
molto ospitale che mi ha fatto sentire subito a casa…e poi il cuscus e i
cannoli, davvero straordinari! Catania è stata una scoperta; non ho
dubbi, per me è la città più bella e che offre di più di tutta la
Sicilia: mare, montagna, storia, cultura e tanto altro ancora. Se
decidessi di vivere in Italia sceglierei Catania”.
Catania è stata la tua ultima
esperienza cestistica. Quali ricordi porterai con te?
“La società, la
dirigenza e lo staff tecnico della Virauto Ford hanno avuto fiducia in
me dandomi l’opportunità di tornare a giocare dopo un grave infortunio e
questo non lo dimenticherò mai. E poi la Virauto si è dimostrata una
vera squadra, capace di affrontare unita le difficoltà, senza mai
tirarsi indietro ma anzi dando sempre il massimo”.
In questi anni lontano dall’Argentina
quanto ha influito la presenza della famiglia al tua fianco?
“Devo ringraziare
mia moglie Natalia per avermi accompagnato in questa avventura italiana.
E’ stata capace di supportarmi in ogni situazione condividendo le gioie
e dandomi un enorme sostegno nei momenti difficili. Abbiamo due figli
splendidi, Gianmarco di 6 anni e Alessia di 3 anni che hanno trascorso
quasi tutta la loro vita in Italia e questa rimarrà la loro seconda
casa. La loro presenza mi ha motivato; ci tenevo davvero che i miei
figli mi vedessero giocare”.
Un saluto ai tuoi tifosi...
“Devo dire grazie
di cuore a questa magnifica Italia, a tutte le società nelle quali ho
giocato, ai compagni, agli allenatori, ai dirigenti, ai miei procuratori
e ai tifosi che mi sono stati al fianco in questa avventura. Tutti
abbiamo la stessa passione per il basket e questo è il collante che mi
unisce a chi ho incontrato in questi lunghi anni e che li fa diventare
importanti e indimenticabili”.
(comunicato stampa)
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News dall'Archigen Pn
Acicastello
08/06/2010
Gaetano Del Giudice lascia l'Archigen
L’Archigen Pallanuoto Acicastello comunica di non
aver rinnovato per la prossima stagione il contratto con il
centrovasca Gaetano Del Giudice. Al giocatore va il ringraziamento
della società per l’impegno e per il contributo fornito alla causa
della squadra in queste due stagioni di militanza nell’Acicastello,
coronate dall’obiettivo centrato della permanenza in A2, nonché per il
lavoro svolto con professionalità e competenza con le formazioni del
settore giovanile castellese, con l’augurio nel prossimo futuro di
ulteriori successi personali e professionali.
Divorzio tra l'Archigen e il tecnico
Fazekas
L’Archigen Pallanuoto Acicastello saluta con
affetto Zoltan Fazekas, che non sarà alla guida della formazione
castellese per la stagione 2010/2011. Dopo cinque anni di splendido
connubio, di cui tre anni nella qualità di atleta e due anni come
tecnico della prima squadra, e di importanti traguardi raggiunti
insieme, la società ringrazia Zoltan per l’attaccamento, per la
dedizione e per il proficuo lavoro, augurandogli grande fortuna per il
proseguo della carriera professionale, in linea con lo spessore umano
e tecnico che lo contraddistingue.
(comunicato stampa)
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Beach Soccer, la Ragazzini Generali
scalda i motori e torna al Lido Sobha'
06/06/2010
La scaramanzia fa parte della nostra vita ed è legata
in maniera esponenziale anche allo sport e agli eventi che lo
circondano. Per non lasciare nulla al caso anche il Beach Soccer
rossazzurro si adegua anche in maniera involontaria e la Ragazzini
Generali Catania Beach Soccer è ritornata al primo amore il quartier
generale tanto caro agli atleti etnei il Lido Sobha’.
Necessario e doveroso sfruttare gli ultimi giorni di
preparazione in vista della Coppa Italia in riva al mare per testare al
meglio la sabbia naturale e trovare riscontri a livello muscolare dopo
l’estenuante lavoro profuso nei giorni precedenti al PalaSabbia di
Acicastello.
“Siamo
contenti di ritornare qui – chiosa il difensore della Ragazzini Generali
Peppe Fazio – ringraziamo la splendida struttura ed i confort che ci
sono stati messia disposizione dal Palasabbia di Acicastello ma torna
il Sobha’ evoca emozioni particolari compresi i ricordi dello scudetto”.
“Ci stiamo preparando al meglio – continua Fazio –
Belluso come sapete non lascia nulla al caso e proveremo a conquistare
il primo titolo della stagione”.
Chiusura dedicata a Juninho, faro e anima della
Ragazzini Generali: “siamo stati molto preoccupati per lui, per fortuna
adesso sta bene e vederlo “zampettare” e materializzare sulla sabbia le
cose che sa fare con la sfera di cuoio ci riempie di gioia. Per noi è la
nostra guida ed è indispensabile per i prossimi successi. Devo dire che
mi hanno impressionato favorevolmente anche Romulo e Fred gli altri
verdeoro che faranno sicuramente bene in Coppa Italia e in campionato”.
Il team di Belluso proseguirà la preparazione proprio
al Lido Sobhà tutti i giorni fino alla partenza per Roma obiettivo Coppa
Italia fissata per il prossimo 9 giugno alle ore 14.30.
(comunicato stampa)
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Nasce in Sicilia il Collegio
Regionale dei Maestri di Sci
06/06/2010
Nasce in Sicilia il collegio regionale dei maestri
di sci. Ci sono voluti venti anni di attese, promesse, intoppi perché
anche la Sicilia (ultima regione di Italia) si dotasse di uno
strumento normativo fondamentale per regolamentare la professione del
maestro di sci, promuovere e valorizzare gli sport invernali, dallo
sci di fondo e alpino allo snowboard, all'interno delle stazioni
sciistiche siciliane. Un traguardo storico raggiunto solo qualche
settimana fa, grazie alla legge regionale 491/A votata all’Ars lo
scorso marzo, primo firmatario il deputato regionale Fausto Fagone,
che ha recepito una legge quadro nazionale dopo 20 anni dalla sua
attuazione.
L’albo regionale dei maestri di sci, come organo
riconosciuto dalla legge, riunirà tutti i professionisti e darà corpo
e peso alla voce dei singoli maestri, che fino ad oggi hanno dovuto
affrontare i tanti problemi del settore con le proprie forze.

A dirigere per il primo quadriennio il Collegio
Maestri di sci Sicilia sarà Nuccio Fontanarosa (a cui tra l'altro va
il merito di essere il maestro promotore) eletto all’unanimità. Nella
prima assemblea dei soci, ben 35 maestri di sci, iscritti fino ad oggi
ad altri collegi regionali, hanno richiesto l'iscrizione all'albo
professionale dei maestri di sci della Sicilia.
“Innanzitutto iscriveremo nel nostro albo tutti i
maestri di sci siciliani – ha dichiarato il primo presidente del
Collegio, Fontanarosa – Questo ci permetterà di fare già a gennaio il
primo corso professionale per maestri di sci in Sicilia, evento che
non avevamo potuto realizzare prima per mancanza della legge. La
Sicilia – prosegue – è finalmente abilitata a fare i corsi e a
rilasciare i patentini “euroskipro” validi in tutta Europa. Potremo
finalmente – aggiunge –gestire i rapporti con i comuni e le stazioni
sciistiche che oggi presentano una grave carenza funzionale. Tutto
questo permetterà un flusso turistico enorme”.
Sarà possibile, dunque, organizzare corsi di
aggiornamento e le selezioni per formare maestri di sci delle varie
discipline nella nostra regione, regolare le prestazioni professionali
presso enti e contrastare il dilagante abusivismo, “In osservanza dei
più rigorosi standard tecnici – ha sottolineato Fontanarossa –
previsti dal collegio nazionale dei maestri di sci e dalla FISI
(federazione nazionale sport invernali).
Gli altri componenti del Collegio eletti: Enrico
Lombardo (revisore dei conti), Dario Teri (segretario), Giacomo Perni
(Commissione sci alpino), Francesco Ragonese (Commissione sci di
fondo), Simona Cocuzza (Addetto Stampa).
A pochissimo tempo dall'elezione del consiglio del
Collegio Regionale dei Maestri di sci siciliani, si sono svolte anche
le elezioni per il rinnovo quadriennale del Comitato Siculo FISI
(Federazione Italiana Sport Invernali), l'organo che si occupa della
gestione degli sport invernali a livello agonistico all'interno della
nostra regione.
Dopo la gestione firmata Piero Agen, figura di
spicco e molto nota nella nostra provincia per i vari ruoli
istituzionali ricoperti, nonché da sempre appassionato sciatore, per i
prossimi quattro anni sarà Nuccio Fontanarosa a ricoprire questo
importante incarico. “ Il nuovo comitato – ha dichiarato Fontanarosa –
ha il compito di ritrovare nuovi stimoli per far sì che le stazioni
siano funzionanti e offrano spazi adeguati agli sci club. Oggi i
ragazzi non s’iscrivono più nelle associazioni, dobbiamo riportarli
sull’Etna. Occorrerà molto impegno, per questo. Ecco perché bisogna
partire – spiega il neo presidente Fontanarossa – dai rapporti con i
comuni che dovranno attivarsi affinché le stazioni funzionino
adeguatamente. Secondo obiettivo – conclude Fontanarossa –creare una
squadra di comitato regionale che ci permetta di vendere un nostro
prodotto come comitato regionale siculo”.
(comunicato stampa)
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Ad Acireale la
Prima Festa Regionale per Rappresentative Provinciali categoria
"Scoiattoli" Minibasket
02/06/2010
Ancora uno straordinario momento di
gioco, sport ed incontro quello dedicato al Minibasket e promosso
dal Comitato Regionale Fip, presieduto da Antonio Rescifina, con il
suo Settore Giovanile Scolastico e Minibasket guidato dalla
responsabile Valeria Puglisi che proprio nella sua città, Acireale,
ha organizzato la Prima Festa Regionale per Rappresentative
Provinciali categoria "Scoiattoli" (nati/e 2001 e 2002).
Ospiti del Comitato Provinciale Fip,
presieduto da Michelangelo Sangiorgio, è stato il Palazzetto dello
Sport "Arturo Volcan" con ben tre campi allestiti al suo interno, ad
essere teatro della manifestazione lo scorso 30 maggio, dal mattino
e sino al pomeriggio.
Quattro le Province coinvolte, oltre a quella
etnea di casa, Messina, Siracusa e Ragusa che si sono sfidate con la
formula del torneo di "3 vs 3 sprint" per concludere con delle gare
a ranghi misti senza alla fine nè vinti e nè vincitori e sempre nel
pieno spirito di gioco e divertimento, con l'importante presenza del
settore locale dei Miniarbitri.
Per i bambini, provenienti da tante città della
Sicilia orientale, una giornata festosa con l'opportunità di fare il
loro gioco preferito, il Minibasket, incontrando coetanei con la
stessa passione. All'iniziativa sono stati presenti, durante la
giornata, alcuni rappresentanti del Comitato Spontaneo per un
interessante progetto denominato "Un canestro per l'Africa".
In seno al Comitato, anch'esso spontaneo, che ha
promosso, sostenuto ed ottenuto l'intitolazione del Palazzetto dello
Sport di Acireale ad Arturo Volcan, istruttore di minibasket
strappato alla vita nel maggio del 2007, nacque l'esigenza di dare
un seguito , di continuare a far si che l'impegno di Arturo vivesse
con un progetto concreto.
Un progetto di sport e scolarizzazione che è
stato illustrato dai volontari scout con testimonianze concrete di
quanto fatto e di quanto si potrà fare in una regione del mondo,
Kinshasa capitale del Congo, dimenticata dai più.
Sull'argomento s'è espresso favorevolmente il
Comitato Provinciale Fip di Catania attraverso le dichiarazioni del
vice presidente Carmelo Carbone: "Giocare in questo Palazzetto
,intitolato ad un Istruttore che tanto ha dato al Minibasket, e
farlo con una Festa Regionale dedicata ai più piccoli è stato molto
importante. Tanto s'è fatto ma tanto si può ancora fare per tutto il
movimento ed eventi come quello odierno sono linfa vitale". Gli fa
eco la Responsabile Regionale del Settore giovanile, scolastico e
minibasket , Valeria Puglisi: "Chiudiamo un'annata davvero intensa
co questo appuntamento per i più piccoli, che rappresenta una novità
assoluta. Siamo contenti e ringraziamo ogni singola componente che
ci permette questi incontri, queste Feste, per scelta disputate
senza classifiche e senza vincitori ne vinti. L'unica vittoria è
l'occasione di crescita che ci è stata data, a tutti noi presenti
oggi qui ad Acireale".
(comunicato stampa)
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Campionati
del mondo di pallavolo maschile 2010 : sesta edizione del “Trofeo
Giovanile dei Tre Mari”, trionfano le pugliesi Bari e Foggia
02/06/2010
Si è chiuso magnificamente con
l’avvincente finale tra Napoli e Foggia per il primo posto nella
categoria uomini, la sesta edizione del Trofeo dei Tre Mari.
Teatro dell’ultimo atto della
manifestazione giovanile con al via sei regioni rappresentate in
totale da nove selezioni dei Comitati provinciali per la maschile e
nove per la femminile, è stato il PalaRescifina di Messina.
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Due giorni di grande volley, che
avevano visto le squadre partecipanti giocare la prima e seconda
fase dell’evento, lo scorso 1 giugno, in ben nove campi di gara
divisi tra le province di Messina e Catania. Le finali 1-2° e 3°-4°
posto hanno preceduto la consueta fase di premiazione; presenti le
alte cariche della pallavolo regionale dal presidente Enzo Falzone
insieme al suo vice Davide Anzalone, ai consiglieri Piero Pezzer e
Nuccio Solano.
Ad organizzare l’evento, per la
prima volta in Sicilia e con la prima partecipazione del comitato
regionale isolano, è stato il comitato provinciale FIPAV Messina,
guidato da Antonio Lo Tronto, che si avvalso della collaborazione
del C.O.L. Mondiali di Catania e del
C.R. FIPAV Sicilia.
Sei le regioni che hanno preso parte
alla kermesse pallavolistica giovanile riservata alla categoria
femminile (per le atlete nate negli anni 1996 e seguenti) e maschile
(per gli atleti nati negli anni 1995 e seguenti): Sicilia, Calabria,
Campania, Puglia, Molise e Basilicata.
Premi speciali sono stati consegnati ai presidenti regionali FIPAV
Puglia, Giuseppe Manfredi, Campania, Ernesto Boccia e Molise, Nicola
Sacco. Ospiti d’onore della manifestazione sono stati infine il
Consigliere Federale, Guido Pasciari, e l’ex presidente Regionale
FIPAV Calabria, Pino Bosurgi.
Questa la graduatoria finale nel
femminile:
1-Bari, 2-Brindisi, 3-Trapani,
4-Napoli, 5-Salerno, 6-Campobasso,7-Messina, 8-Reggio Calabria,
9-Potenza.
Questa la graduatoria finale
maschile:
1-Foggia, 2-Napoli, 3-Messina,
4-Bari, 5-Avellino, 6-Palermo, 7-Vibo Valentia, 8-Matera,
9-Isernia.
Così Enzo Falzone: “Ennesima
attività che di fatto ci accompagna al Mondiale 2010: per la prima
volta il C.R. FIPAV Sicilia ha preso parte a questo tradizionale
torneo giovanile di fine anno, e lo ha fatto da protagonista
mettendo a disposizione strutture e tutti i confort necessari per i
più di trecento atleti partecipanti. La presenza dei vertici delle
comitati regionali FIPAV partecipanti inoltre, è stata occasione di
confronto e scambi di idee legate al prossimo futuro”.
(comunicato stampa)
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