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Presentato il Master Internazionale di Beach Rugby

30/06/2010 

Nella sede dell’Autorità Portuale di Catania, è stato presentato alla stampa, il Master  Internazionale di Beach Rugby, denominato “Mediterranean Beach Rugby For Peace”. L’evento sportivo, che si svolgerà presso il Villaggio Turistico “Le Capannine”, il prossimo 3 luglio, in una Beach Arena appositamente allestita, prevede la partecipazione di numerose selezioni straniere,  italiane e regionali dei Paesi del bacino del Mediterraneo.

Le squadre si daranno appuntamento venerdì 2 luglio con un aperitivo di benvenuto a “Le Capannine” e con la successiva cena al Ristorante “La Vecchia Quercia-Garden Hotel”, dove, tra gli altri, interverranno l’Assessore allo Sport della Regione Sicilia, Nino Strano, il Presidente della Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, (oggi assenti giustificati alla conferenza stampa) il Presidente dell’Autorità Portuale di Catania, Santo Castiglione,  il Presidente della FIR, Giovanni Amore, il Consigliere provinciale, Giuseppe Castiglione, Francesca Raciti, in rappresentanza de “Le Capannine” e l’organizzatore dell’evento, Giorgio Bartoli. 

Gli incontri tra le formazioni, le quali saranno divise in più gironi, scatteranno a partire dalle ore 09.00 del mattino e proseguiranno per tutta la giornata fino al momento della finale, in programma intorno alle ore 21.00.

Nella Beach Arena de “Le Capannine”, tuttavia,  si misureranno anche tre categorie di atleti “fuori concorso” provenienti da ogni parte della Sicilia (le selezioni U14, Old ed una nutrita rappresentanza di squadre femminile) perché l’organizzazione intende dar spazio a tutto il movimento rugbistico siciliano, valorizzarlo e fare in modo che quella del Master Internazionale, diventi una vera e propria festa.  

Ad arricchire ulteriormente il programma della kermesse, una serie di iniziative di intrattenimento che si andranno ad incastonare fra una partita e l’altra: sarà eletta la “Miss Mediterranean Beach Rugby For Peace”, ci saranno sfilate di moda ed anche  andranno in scena spettacoli musicali. Ma non è finita qui perché, archiviato il match di chiusura fra le due squadre finaliste, come nella migliore tradizione rugbistica, non può mancare il Terzo Tempo, che sarà anche un momento ottimale per la cerimonia di premiazione, a cui seguirà una festa finale con DJ e musica dal vivo, fino all’alba. 

Entusiasta dell’iniziativa, il Presidente dell’Autorità Portuale di Catania, Santo Castiglione: “Ho supportato subito l’idea di organizzare a Catania questo evento, perché da buon ex rugbista non potevo fare altrimenti; il rugby ha formato il mio carattere e spero che per l’occasione tanti altri giovani potranno avvicinarsi a quello che considero uno sport straordinario, una vera palestra di vita”.  

L’organizzatore dell’evento, Giorgio Bartoli, in sede di conferenza stampa, ha ricordato anche lo scopo più nobile del “Mediterranean Beach Rugby For Peace”: “Con l’ausilio di altre Federazioni di rugby internazionali, stiamo cercando di portare avanti dei progetti in cui il rugby possa essere veicolo di pace fra i paesi del Mediterraneo. Catania è solo la prima sede di un evento che nel corso degli anni troverà la propria “casa” in altre meravigliose città del Mediterraneo”.

 (comunicato stampa)

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Pallanuoto, campionato Under 13 – Fase finale regionale “Sicily Cup” – 6° giornata – girone di ritorno, Archigen Pn Acicastello – Telimar Pa 5 – 5

27/06/2010 

Archigen Pn Acicastello-Telimar Pa 5-5 (2-0, 2-0, 1-3, 0-2) 

Nell’anticipo della 6^ giornata di ritorno della “Sicily Cup” disputato alla piscina delle Terme di Acireale, sfugge di poco la vittoria alla formazione under 13 dell’Archigen Pallanuoto Acicastello impegnata contro il Telimar Palermo. Il sette di mister Ruffelli, autore di un’ottima prestazione di fronte alla squadra principe del raggruppamento regionale, si è dovuto infatti accontentare di un pareggio dopo aver esercitato a lungo l’iniziativa in un match che avrebbe meritato di vincere per impegno e gioco espresso.

Primo tempo nel segno dell’Archigen Acicastello, che si portava subito in vantaggio ed allungava sul 2-0, concedendo poco in difesa agli avversari. Stesso copione nel secondo parziale, con i padroni di casa che segnavano la terza rete a 1:28 dalla fine raggiungendo poi il massimo vantaggio sul 4-0 a due secondi dalla sirena di metà gara. Nel terzo parziale giungeva la reazione del Telimar Palermo, che nel giro di tre minuti accorciava sul 4-3 mentre l’Acicastello non riusciva più a concretizzare le occasioni da rete. Ad 1:01 dal termine Rapisarda siglava però il 5-3 per i castellesi ristabilendo il doppio vantaggio. Gara particolarmente accesa nell’ultimo tempo con gli ospiti che prima realizzavano il 5-4 e poi completavano la rimonta sul 5-5, dopo i falliti tentativi di allungo dei castellesi. Due importanti occasioni da rete ancora negli ultimi due minuti per il sette giallo-azzurro ma il risultato rimaneva invariato sul 5-5 fino al fischio finale.

“Sono contento perché la squadra ha giocato un’ottima partita, come d’altronde aveva già fatto nella gara d’andata contro la capolista Telimar Palermo – commenta il mister Daniele Ruffelli –, abbiamo giocato alla pari con la squadra prima in classifica per quattro tempi riuscendo a fare qualcosa di meglio rispetto al Telimar per alcuni tratti della gara. Sono soddisfatto perché pian piano stiamo portando a termine il percorso che abbiamo avviato ad inizio anno e dobbiamo proseguire su questa strada per migliorarci partita dopo partita”. 

Classifica: Telimar Pa 30, Blu Team 26, Cc Ortigia 20, Acicastello 19, Terrasini 12, Nuoto Ct 10, Waterpolo Pa 3, Muri Antichi 1.

 (comunicato stampa)

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Il Catania Warriors torna alla vittoria ostacolando la corsa del San Marino

27/06/2010

 

FERRERASCon una reazione d’orgoglio, quella chiesta in settimana dal Manager Benedetto Falcone e con forza da tutta la società da settimane, il Catania Warriors riesce a strappare una vittoria al San Marino. Con un’incredibile voglia di riscatto, e quel pizzico di fortuna assente per gran parte della stagione, il Catania Warriors riesce a battere di misura i forti campioni sammarinesi in gara-1 con il punteggio di 2-1 e centra così la sua quarta vittoria stagionale. La partita inizia subito in discesa per i padroni di casa che si portano avanti sul 2-0 al primo inning grazie ai punti realizzati da Sciacca e Santolupo che approfittano dell’inizio non facile del lanciatore avversario che ha concesso loro 4 basi su ball consecutive. Il punto che fissa il risultato sul 2-1 arriva all’ottavo inning, quando ancora sul taccuino dei classificatori i neroarancio non avevano fatto segnare neanche una valida in loro favore. Battuta valida che arriverà grazie al singolo di Molina proprio nell’ottava frazione di gioco. Ma nell’incredibile, quanto bel, gioco del baseball succede anche di riuscire a vincere con grande determinazione una partita che ti ha visto battuto sul totale delle valide: 6-1 per gli ospiti. Ottima la prova del lanciatore Ferreras che è riuscito a distribuire al meglio le 6 valide nel corso del match, tenendo sempre sotto controllo la gara e firmando la sua prima vittoria stagionale con i neroarancio. Buona anche la prova, come closer, di Leo D’Amico.

 

“Questa vittoria fa morale ed aiuta a muovere la classifica. - ha dichiarato il Presidente del Catania Warriors Antonio Consiglio, esprimendo tutta la sua soddisfazione – Pensiamo di essercela meritata anche per quello che abbiamo fatto nel corso del campionato, al di là delle singole partite e dei singoli episodi che poi hanno compromesso le precedenti gare. Eccellente la prestazione del nostro lanciatore Ferreras che è riuscito bene a tenere a bada le mazze avversarie, concedendo loro appena 6 valide ed un solo punto. Il nostro lanciatore ha contenuto al massimo le basi su ball e questo ci ha poi consentito anche di chiudere brillantemente una partita tirata. Noi abbiamo approfittato di un momento di sbandamento, proprio all’inizio, di Bonilla che dopo il primo inning in cui ci ha concesso le basi su ball, ha invece controllato molto bene il match. Dal canto nostro siamo stati molto bravi nel riuscire a gestire una partita stretta fino alla fine. Partita molto bella e giocata bene da entrambe le squadre, anche da un punto di vista difensivo”.

 

Nel secondo match del weekend, senza Yntema ai box per un piccolo problema muscolare, Falcone affida la pallina di partente a Torres che verrà poi rilevato da Novara. I siciliani pur battendo di più (8 valide contro le 13 del San Marino) rispetto alla gara del venerdì non riescono ad imporsi sui sammarinesi e si arrendono con il risultato di 2-9. Di Molina (su valida di Cabrera) e Rosa Colombo (sul singolo di Santolupo) i punti all’ottavo e nono inning.

 

In gara-3 è Lucena ad andare sul monte (si alterneranno poi al sesto Giuseppe Sciacca ed al nono il closer D’Amico). I neroarancio vanno più volte sotto e solo sul 6-0, all’ottavo inning riescono ad accorciare le distanze con il punto di Molina realizzato sul singolo di Cabrera fissando così il punteggio sul definitivo 1-6. Il match si chiuderà poi con l’estremo tentativo dell’attacco dei guerrieri di casa di recuperare il risultato con il Dh Tavarez che si porta in prima (Falcone decide quindi di mandare RosaColombo a correre) e le eliminazioni di Astuto, Pesce e Sciacca.

 

“Nelle due partite del sabato sono emersi i problemi che ci siamo tirati dietro per tutto il campionato. – ha continuato il Presidente Consiglio - Il gioco del baseball è strano, crudele e bellissimo. Abbiamo vinto una partita realizzando una solida valida e non siamo riusciti a far girare a nostro favore quelle dove ci siamo imposti in attacco (9-6 le valide per gli etnei nella terza gara, ndr). In questo paghiamo ancora lo scotto del salto di categoria non sfruttando al massimo le opportunità che abbiamo quando piazziamo gli uomini sulle basi. Rimangono ancora 6 partite alla fine; quello che chiedo alla squadra è di uscire sempre a testa alta dal diamante e di provare ad evitare l’ultimo posto in campionato”. 

 

Le gare sono stati arbitrate da Alessandro Spera, Roberto Scirman e Riccardo Montalto. Classificatori: Anita Manca Carbini e Daniele Barbera.

 

Trasferta invece per il Palermo Warriors impegnato sul difficile campo dell’Hotsand Macerata Angels. Gli uomini di Novara perdono gara-1 al settimo con il risultato di 11-1 e vengono sconfitti in gara due con il punteggio di 10-1. Le partite sono state arbitrate da Carlo Rinnovatore e Giuseppe Campa. Classificatore: Carla Cesarina Pasquale.

 (comunicato stampa)

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Premio Franchigia Siciliana a Palermo

27/06/2010 

Lo scorso fine settimana, nel corso del pre game di gara-3, il “Premio Franchigia Siciliana” è stato assegnato a David Sheldon  ed all’Avvocato Massimo Messina. Il premio è stato istituito per valorizzare e ricordare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball isolano e nazionale.

L’ideatore del premio Mario Raciti, Consigliere Federale e Direttore Generale del Catania Warriors,  ha consegnato il prestigioso riconoscimento ai due atleti.

Il premio è stato attribuito a David Sheldon per il T&A San Marino per “i suoi 23 anni vissuti da protagonista sui diamanti d’Italia, distinguendosi come grande giocatore ed un esempio di profondo amore per il baseball. Sheldon, americano naturalizzato italiano, è da sempre apprezzato da tutti per stile e  correttezza. Ha 47 anni ed è ancora animato e sorretto da una enorme passione”. Il sammarinese è stato scelto con la collaborazione della redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia grazie all’indicazione di Maurizio Roveri.  

Il premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio alla Sicilia nello sport del batti e corri” è invece stato assegnato all’Avvocato Massimo Messina. Messina classe ‘57 è uno dei fondatori del baseball a Paternò. “Sono molto contento che dopo tanti anni pensino ancora a me con tanto affetto, – ha affermato Messina apprendendo della notizia del premio – anche perché quest’anno a Paternò festeggiamo i 40 anni del baseball, nato grazie ad una lettera che scrissi senza troppe pretese”. 

Era infatti il 1970 quando Vito Messina, papà di Massimo, accompagnò il figlio nella base militare di Sigonella quando questo frequentava la terza media. Ricorreva la Festa  del 4 Luglio e tra gli americani c’era un grande fermento. L’Avvocato Messina ebbe così la possibilità di scoprire il “fantastico mondo del baseball” osservando una partita tra la formazione composta dagli americani di Sigonella e gli atleti del Cus Messina.  

“Fu per me una grande emozione quel giorno – racconta l’Avvocato Messina – scoprii per la prima volta il mondo americano e per la prima volta assistetti ad una partita di baseball. Non conoscevo nulla di questo sport, lo vidi, mi piacque e decisi di scrivere una lettera all’allora presidente della Fibs Bruno Beneck, solo per farmi mandare degli opuscoli e per capire meglio questo sport. Con mia grande sorpresa di adolescente mi arrivò però una lettera di risposta, che tuttora conservo gelosamente, firmata da Beneck dove mi diceva che mi avrebbe messo in contatto con il commissario federale locale, Nuccio Sciuto, per mettere su una squadra e così fu. Nacque allora l’Itala che fu la prima squadra di baseball a Paternò, poi ci fu la  Filippelli che disputava la Serie D e poi si fecero gli allievi che riuscirono a centrare il titolo di campioni regionali. Ci furono altre squadre fino alla nascita dei Warriors che tanto lustro hanno dato in questo sport alla nostra terra. Io giocai per un paio d’anni, feci poi l’arbitro e fui anche dirigente dei Warriors.  Mi piace ricordare che dalla prima affiliazione nel 1970 ad oggi il nucleo fondamentale di questo sport è sempre lo stesso”.  

L’avvocato Messina è fratello di Riccardo Messina giocatore e manager  storico dei Warriors.

 (comunicato stampa)

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Giarre, sopralluogo tecnico stadio di atletica

27/06/2010 

Sopralluogo tecnico nello stadio di atletica leggera di viale Sturzo dell’assessore ai Lavori pubblici, Orazio Scuderi e della dirigente della III Area, ing. Pina Leonardi.

La ricognizione, alla quale hanno preso parte anche il consigliere comunale Josè Sorbello, i tecnici Antonio Garufi e Nello D’Anna, il presidente della Junior Giarre, Roberto Festa, muove dalla richiesta della società sportiva Junior Giarre che fruisce della struttura sportiva all’interno della quale si rendono indispensabili alcuni importanti e urgenti interventi di manutenzione. Innanzitutto il ripristino dell’impianto di irrigazione a servizio del terreno da gioco che, allo stato, procura non pochi problemi viste le condizioni del terreno dal quale si alzano pericolosi polveroni.

In supporto all’impianto di irrigazione si rende necessario costipare il terreno attraverso il rinnovo della terra battuta.

Altra urgenza evidenziata, la chiusura con blocchi di mattoni dei varchi che conducono sotto gli spalti dell’impianto sportivo, i cui locali interni, in condizioni di estremo degrado,  rappresentano un serio pericolo per l’incolumità dei numerosi frequentatori. L’assessore Scuderi, preso atto della situazione ha disposto la riparazione dell’impianto idrico fissando per martedì prossimo un intervento a cura di una ditta. Contestualmente procederà con il rinnovo della terra nel campo di gioco e l’inibizione degli accessi per garantire la sicurezza nei locali in stato di abbandono che si trovano sotto gli spalti in cemento armato dello stadio di atletica.

 (comunicato stampa)

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Manifestazione “CINA 2010”, organizzata dal Maestro Spampinato

24/06/2010 

Presso l’Anfiteatro, Parco Manenti, di Mascalucia si svolgerà il prossimo 4 luglio 2010, la manifestazione sportiva “CINA 2010”, già arrivata alla sua dodicesima edizione, valida quale saggio di fine anno della Associazione Sportiva Culturale Arti Marziali.

Lo spettacolo sarà caratterizzato dalle straordinarie esibizioni nelle varie discipline marziali (Kung-fu Wushu – Sanda-Karate), taiji quan, intervallate da esibizioni di altre discipline da parte degli ospiti che saranno presenti all’evento. Si prevede la partecipazione di circa 100 giovani di Mascalucia e dintorni, più gli ospiti. La manifestazione, oltre ad essere una prova tecnica di fine stagione, sarà un momento di aggregazione formativa finalizzata all’acquisizione sportiva ed al senso della lealtà e dell’amicizia.

La Premiazione chiuderà la serata, con il patrocinio del Comune di Mascalucia, del Comitato Provinciale ASI Catania, diretto dal Presidente Angelo Silvio Musmeci, e della Fiwuk.

 (comunicato stampa)

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Al via il 36° Torneo Volley Viagrande Trofeo “Rosario Tomarchio”

24/06/2010 

Con l’arrivo dell’estate, dallo scorso 15 giugno al 13 luglio, presso il Campetto Scuola Elementare e il Palaviagrande, è iniziato il 36° Torneo estivo di volley, il torneo di pallavolo più antico della provincia di Catania.

L’edizione 2010, curata ancora una volta dall’ammirevole allenatore Maurizio Coco e dalla neonata “A.S.D. Pallavolo Viagrande 2010”, dal Presidente Salvo Rocca, in collaborazione con la Messaggerie Orizzonte Tremestieri e con il patrocinio dell’ASI, è dedicata, come già l’anno scorso, alla memoria dell’indimenticabile prof. Rosario Tomarchio.

Dopo il successo riscontrato la scorsa edizione, viene riproposto il torneo amatoriale per coinvolgere i cittadini di Viagrande con l’obiettivo di divertirsi e far divertire.

Saranno coinvolti numerosi giovani, ma anche i genitori degli allievi del Mister Coco che hanno voglia di giocare insieme. Insomma, la Pallavolo come momento di incontro e come modo per unire le famiglie.

Un modo, inoltre, per ricordare amici che non ci sono più, da Luigi Emmanuele a Rosario Tomarchio, e le memorabili sfide “cittadine” davanti a mille e passa spettatori.

Squadre formate da non professionisti e da atleti che partecipavano ai Campionati Nazionali di volley serie B.

Era un incontro importante non tanto dal punto di vista tecnico, ma per lo spirito che l’accompagnava, nonché occasione per improvvisati “presidenti” di organizzare, anche a costo di sacrifici economici, una squadra solo per il piacere di conquistare il trofeo del torneo cittadino. Il torneo di pallavolo era soprattutto il pretesto per passare una serata insieme agli amici.

Lo stesso spirito è nelle intenzioni degli attuali organizzatori nel riproporre il torneo amatoriale cittadino per coinvolgere non solo i ragazzi del C.A.S. ma anche i genitori, parenti ed amici e ricreare lo stesso entusiasmo e la stessa partecipazione di un tempo.

Il torneo si svolgerà, nella fascia pomeridiana, con le partite di minivolley in cui parteciperanno un centinaio di bambini dai 5 ai 13 anni; nella fascia serale, invece, ci sarà il torneo master maschile e femminile in cui parteciperanno giocatori di tutta la provincia di Catania che disputano Campionati Nazionali (serie B1 e B2), Regionali (serie C e D), Provinciali (1° e 2° divisione). Infine, nella stessa fascia serale, avrà luogo il torneo amatoriale misto, in cui parteciperanno sia i giovani sia i genitori.

 (comunicato stampa)

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Pallanuoto, ritorna l’appuntamento con il trofeo “Pippo Lanzafame”

24/06/2010 

Ritorna l’appuntamento con il trofeo “Pippo Lanzafame” alla seconda edizione, organizzato dall’Archigen Pallanuoto Acicastello e dall’associazione “Mare Nostrum” in ricordo di un grande uomo di sport e di un protagonista del nuoto siciliano negli anni ’50 e ’60.

Dopo il successo della prima edizione disputatasi nello scorso mese di settembre, con la partecipazione di oltre cinquanta atleti e la presenza di un numeroso pubblico, la gara di fondo si svolgerà quest’anno domenica 18 luglio sempre con partenza ed arrivo ai piedi del Castello Normanno e sarà aperta alle categorie dei master, tesserati Fin ed amatori, suddivisi in due manche, con i tesserati FIN che saranno impegnati su un percorso di circa 1800 metri, mentre gli amatori seguiranno un tragitto ridotto di circa 750 metri.

Per quanto riguarda la categoria riservata agli atleti ancora impegnati in attività agonistica, il regolamento prevede che potranno partecipare solo coloro che sono in regola con il tesseramento FIN per l’anno in corso.

Appuntamento dunque fissato per il 18 luglio sotto la “praca” per onorare nel migliore dei modi, come voluto dagli organizzatori, la memoria del castellese Pippo Lanzafame, uno dei principali nuotatori dell’immediato dopoguerra, a lungo atleta del Taormina Sporting Club e primo siciliano ad essere sceso sotto il minuto nei 100 stile libero.

Nella prima edizione del trofeo la vittoria, nelle due categorie, andò alla quindicenne di Augusta e tesserata con gli juniores dell’Ortigia Siracusa, Simona Giardina, ed al giovane pallanotista romano Giacomo Casasola, centro-boa dell’Archigen Acicastello.

 (comunicato stampa)

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A Cinisi la terza tappa del Campionato Italiano di Beach Rugby “Trinacria Cup”

24/06/2010 

Si è svolta, lo scorso 19 giugno 2010, a Cinisi (PA), nello stupendo scenario del lido Nino’s Beach, la terza tappa del Campionato Italiano Beach Rugby “Trinacria Cup”.

Eccellente l’organizzazione della società ospitante, Gli Indomabili di Cinisi, con un regista, Pietro “Roccia” Tramontana, che ha dimostrato di essere leader anche dietro la “scrivania”, come lo era in campo.

La tappa di Cinesi ha ribadito la forza dell’Amatori Rugby Junior Messina, rinforzata sabato scorso dall’innesto di Giovanni Centorrino, ma ha anche fatto vedere i progressi della Pallaovale Palermo che, anche dal loro esordio nella seconda tappa, aveva dimostrato delle belle giocate.

Amatori Messina che ha raggiunto la seconda posizione in Classifica Generale e ha posto le basi per insediare la leadership del Syraco Beach Siracusa che, benché in formazione rimaneggiata a Cinisi, ha raccolto punti importanti per tenere a distanza gli inseguitori.

Esordio nel Campionato Italiano Beach Rugby della neo costituita società Gli Indomabili Cinisi che ha ancora una volta dato lezione di rugby, dimostrando che vince solo colui che partecipa, e non chi sta solo a guardare…

Da segnalare, infine, l’ultima “sporca meta” di un’altra icona del rugby siciliano ed italiano, Matteo Tramontana, che ha passato virtualmente l’ovale della dinastia Tramontana alla nipotina Sarah, che con la sua prima meta, invece, ha evidenziato cuore e carattere da vera “Roccia”.

Prossima tappa, quarta, domenica 27 giugno 2010 a Marina di Ragusa, prima della sosta in occasione del Master Internazionale “Mediterranean Beach Rugby For Peace” del 3 luglio a Catania, per concludere il Trinacria Cup il 10 luglio a capo Peloro (ME).

RISULTATI 3° TAPPA DI “CINISI (PA) 19.06.2010” CAMPIONATO ITALIANO BEACH RUGBY “TRINACRIA CUP”

SQUADRA 1

SQUADRA 2

RISULTATO

PALLAOVALE PALERMO

SYRAKO BEACH SIRACUSA

6

4

INDOMABILI RUGBY CINISI

AMATORI R.J. MESSINA

1

12

PALLAOVALE PALERMO

AMATORI R.J. MESSINA

4

7

SYRAKO BEACH SIRACUSA

INDOMABILI RUGBY CINISI

12

0

SYRAKO BEACH SIRACUSA

AMATORI R.J. MESSINA

4

9

PALLAOVALE PALERMO

INDOMABILI RUGBY CINISI

12

0

 CLASSIFICA DI TAPPA 

CLASSIFICA 3° TAPPA

PUNTI

G

V

P

MR

MS

AMATORI R.J. MESSINA

17,60

3

3

0

28

9

PALLAOVALE PALERMO

15,84

3

2

1

22

11

SYRAKO BEACH SIRACUSA

13,20

3

1

2

20

15

INDOMABILI RUGBY CINISI

 8,80

3

0

3

1

36

 CLASSIFICA DOPO LE PRIME TRE TAPPE DEL CAMPIONATO ITALIANO BEACH RUGBY “TRINACRIA CUP” 

CLASSIFICA GENERALE

PUNTI

G

V

P

MR

MS

SYRAKO BEACH SIRACUSA

41,99

10

5

5

51

38

AMATORI R.J. MESSINA

35,20

6

6

0

46

15

CLAN RAGUSA

33,49

7

6

1

41

26

PALLAOVALE PALERMO

24,64

6

2

4

31

31

SAN LORENZO SIRACUSA

12,41

3

1

2

8

9

BRIGANTI CATANIA

9,10

4

1

3

16

19

INDOMABILI RUGBY CINISI

8,80

3

0

3

1

36

SGUNA CATANIA

7,28

4

0

4

13

33

 

 

 

 

 

 

 

ANNOTAZIONI :

 

 

 

 

 

 

G=PARTITE GIOCATE

 

 

 

 

 

 

V = PARTITE VINTE

 

 

 

 

 

 

P= PARTITE PERSE

 

 

 

 

 

 

MR = METE REALIZZATE

 

 

 

 

 

 

MS= METE SUBITE

 

 

 

 

 

 

   (comunicato stampa)

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Teamsport tutto pronto per vivere le emozioni della seconda fase

 

24/06/2010

 

Il torneo TeamSport non si ferma e scatta la fase due quella che determinerà il lotto delle contendenti che proveranno a chiudere il cerchio conquistando il prestigioso torneo di calcio a 5.

Le prime due di ogni girone hanno aperto la strada ai quattro nuovi giorni della seconda fase: Mae.Em Ceramiche e Sportinnovation nel Girone E, Fitness e Amici del Chiosco nel Girone F, Marcello Parrucchieri e Macelleria Catania in quello G mentre World Music e Panineria Number One in quello H.

 

La prima fase ha visto il dominio di squadre collaudate e rodate nel calcetto come la Fitness and less ballet’s di Gigi Marchese e Massimo Rolo funamboli del tappeto verde o la Marcello parrucchieri del capitano Luca Stimoli. Croce e delizia la Macelleria Catania ancorata al genio di Battiato, mentre la World Music si candida come una delle pretendenti principali alla conquista finale del torneo. 

 

I play off sono stati però altrettanto spettacolari e match importanti per completare il novero della classificate o ripescate nei vari raggruppamenti appena descritti.

Risultato anche inaspettati e gare che hanno influenzato l’ennesima settimana di gol, spettacolo ed emozioni al centro Sportivo Millennium diretto magistralmente dal Trio Salvo e Fabio Foranna con Marco Fiorito a chiudere il cerchio.

Parlavamo dei play off che ha visto il successo di Aforis contro Quei bravi Ragazzi, la Real D’Arrigo ruggire e tornare in corsa, stesso discorso per l’Atletico Ronaldo con il rinforzo di Ranno li davanti. Play off che hanno visto primeggiare e ritornare nell’elite del Team Sport anche Styl Wood, la Camaleonte e Danismaga con i successi determinanti anche di Sport and Games del bomber Pinelli e Pedara Soccer anch’essa qualificata. Da questi risultati ecco il quadro completo della

 

Seconda fase del torneo Teamsport

 

GIRONE E: Ma.em Ceramiche, Sportinnovation, Camaleonte, Pedara Soccer

GIRONE F: Fitness and less ballet’s, Amici del chiosco, Danismaga, Sport and Games

GIRONE G: Marcello Parrucchieri, Macelleria Catania, Aforis, Atletico Ronaldo.

GIRONE H: World Music, Panineria Number One, Real D’Arrigo, Styl Wood.

  (comunicato stampa)

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La Ragazzini Generali Catania Beach Soccer batte anche Eboli e vola in testa alla classifica della serie a Enel

24/06/2010 

L’obiettivo primario di questa prima tappa per la Ragazzini Generali era il classico filotto per partire nel migliore dei modi in campionato lanciando messaggi precisi alle dirette concorrenti. Cosi è stato con un’altra vittoria di spessore guadagnata con il cuore rossazzurro a superare ogni ostacolo il tutto impreziosito dai colpi della guida ed anima di Catania Juninho.  

Eboli battuto per 6-3 ma il punteggio non deve ingannare perché i campani sono semrpe stati vivi nel punteggio stesi solamente nel finale e dai colpi di Juninho e Fred. Primo tempo gestito nel migliore dei modi dalla formazione di Belluso che anche senza il suo allenatore in panca, squalificato per un turno dopo la diatriba di ieri contro Bari, riusciva a tenere il pallino del gioco sfiorando in più di un’occasione la rete. Mazzone portiere di Eboli risultava il migliore in campo sventando tutto e di più, ma doveva inchinarsi al primo gol di Juninho abile ad intercettare sotto porta una conclusione del rientrante Dejan Stankovic.

Primo tempo che si chiudeva sul minimo vantaggio per Catania e ripresa tutta da vivere. Il secondo parziale offriva invece spettacolo soprattutto perché Eboli non mollava e tornava sotto sfruttando la veemenza di Duda e le reti di Forte e Panico che rispondevano al momentaneo raddoppio ancora di Juninho. Gara tirata ben giocata però dai rossazzurri che col numero 5 carioca in grande vena provavano a chiudere col parziale positivo anche la ripresa ma il portiere di Eboli diceva nuovamente di no a due missili terra area di Juninho. 

Nel terzo tempo la gara rimaneva ancorata sul due a due, ma a metà secondo tempo entrava ancora in scena il brasiliano Juninho mettendo la parola fine al match: prima ad immagine e somiglianza all’eurogol di ieri scaraventava in rete l’ennesimo missile che bucava Mazzone regalando prima il 3-2 e successivamente in diagonale su rimorchio di Fre il 4-2. Dopo la reazione di Eboli che ancora con Panico rimaneva viva tornando sotto 4-3, entrava nel teatro del beach Fred. Il giovane brasiliano che chiudeva l’incontro con la doppietta personale e settimo sigillo in campionato. 6-3 il risultato al triplice fischio dell’arbitro, un risultato che consegna primo posto in classifica alla Ragazzini Generali e primo posto nella classifica marcatori per Juninho. Prima tappa chiusa nel migliore dei modi adesso ci sarà un mese di sosta per caricare le batterie, rodarsi per la seconda tappa in programma a Pescara a fine luglio. 

  (comunicato stampa)

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Festival del gol per la Ragazzini Generali. Capitolini battuti per 16-4

24/06/2010 

Partenza col botto per la Ragazzini Generali Catania Beach soccer nelle prima giornata di Campionato in quel di Castellaneta. Mare di Roma annientato per 16-4 grazie ad una prova strepitosa degli uomini di Fabrizio Belluso orfani dello squalificato Dejan Stankovic. 

Gara perfetta e dominata in lungo e in largo dal roster rossazzurro fin dal primo tempo con la prima frazione chiusa con un sonante sette a zero. Match di primo livello con la massima espressione del beach tirata fuori dalla compagine etnea. Non c’è stata partita come dicevamo con la partenza sprint grazie a quattro reti dell’anima Juninho bomber di giornata e parziale rimpinguato da una samba tutta carioca firmata dalla doppietta di Gustavo Neri e dalla rete di Romulo. Ad inizio ripresa Gustavo si fa male ed l’unica nota dolente di questa magnifica giornata, per lui piccola contrattura da valutare nelle prossime ore. Belluso cerca le motivazioni dei singoli per ritrovare la testa e le gambe di giocatori importanti come Tedeschi, Daniele Bosco e Carlo Borbone. Proprio loro entrano prepotentemente nel tabellino della gara con la doppietta di Seby Tedeschi, pazzesca la sua prima segnatura direttamente da calcio d’angolo, e i gol di Fred, Borbone su rigore, ancora Juninho, quinta rete personale e Romulo. Nel finale Scrivano viene battuto dal centro di mare di Roma e secondo tempo chiuso sul 13-1. 

Il terzo tempo è frutto della gestione del match da parte della Ragazzini Generali che controllava la partita nel migliore dei modi donando fisiologicamente un po’ di campo agli avversari ma al momento giusto bucava per arrotondare il bottino finale. Mare di Roma andava a segno altre tre volte, ma Catania rispondeva con la veemente doppietta di Daniele Bosco numero nove ritrovato della formazione rossazzurra e punteggio chiuso da Romulo al terzo sigillo personale. 

Finiva cosi 16-4 tre punti importanti per dare un segnale di forza alle dirette concorrenti del Girone Sud. Partire bene era fondamentale e adesso si replicherà contro Bari per chiudere la prima tappa di Campionato con Eboli nella speranza di centrare il filotto chiamato nove punti. 

  (comunicato stampa)

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Presentata la Catania City Marathon, un evento che coinvolgerà tutta la città e non solo

Sport soprattutto, ma anche finalità turistiche e sociali

24/06/2010 

“Non solo una manifestazione sportiva, ma un vero evento”. Potrebbe essere uno slogan della prossima Catania City Marathon, una frase usata più volte dagli intervenuti nel corso della presentazione alla stampa della maratona catanese, che si correrà il prossimo 12 dicembre. La presentazione si è tenuta nel CENTRO Direzionale della Provincia Regionale di Catania.

Sono intervenuti il presidente della Provincia Regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, il vice presidente provinciale della Fidal, Santi Rando, il presidente della Sportequipe (società organizzatrice dell’evento), Matteo Rando, l’assessore al Bilancio del Comune di Aci Castello, Rosario Grimaldi (in rappresentanza del sindaco Filippo Drago), e il direttore di gara Emanuele Biancarosa. Presenti anche l’assessore provinciale allo Sviluppo Economico, Massimo Pesce, il coordinatore provinciale di Telethon Maurizio Gibilaro, il vicepresidente della Fidal regionale Nuccio Leonardi, oltre agli appassionati di corsa e alcuni dei primi iscritti alla gara.

La Catania City Marathon è organizzata dalla Sportequipe e dalla Provincia Regionale di Catania, in collaborazione con la Regione Siciliana - assessorato allo Sport -, il Comune di Catania, il Comune di Aci Castello, il Comune di Tremestieri Etneo, la Fidal e il Coni.

“Portare una gara come la maratona a Catania è di scuro una grande iniziativa – ha detto il presidente della Provincia Giuseppe Castiglione – un plauso va dunque agli organizzatori e a chi collabora con loro. La Provincia come sempre sostiene l’attività sportiva. In questo caso, inoltre, stiamo parlando di un evento. Mancano sei mesi alla gara e sono certo che saranno impiegati al meglio per offrire un grande spettacolo, così come sono convinto che l’occasione sarà utilizzata per dare una vetrina al nostro territorio. Va sottolineato anche l’intento benefico della manifestazione, visto che sono coinvolti Uncief e Telethon”.

Parte dei proventi derivanti dalle iscrizioni per Telethon

Gli organizzatori, alla presenza del coordinatore provinciale di Telethon, Maurizio Gibilaro, hanno deciso di devolvere parte dei proventi derivanti dalle iscrizioni alla gara, per le sezioni non agonistiche, alla raccolta fondi Telethon per la ricerca scientifica.

Tornando alla gara, Matteo Rando, presidente della Sportequipe, società organizzatrice dell’evento ha parlato della volontà da parte degli organizzatori di regalare una manifestazione di grande livello.

“La maratona – ha spiegato – vogliamo diventi un appuntamento fisso a Catania e lavoreremo perché in pochi anni possa rientrare nel novero delle top marathon italiane. Ringrazio la Provincia di Catania e il suo presidente Giuseppe Castiglione, tutti gli Enti che ci sostengono, gli sponsor, e gli atleti iscritti e che si iscriveranno, vero grande patrimonio della corsa. Un ringraziamento particolare inoltre a Nuccio Leonardi e alla Fidal da sempre vicini alle nostre iniziative”.

 (comunicato stampa)

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Geymonat Orizzonte Catania campione d'Italia, le congratulazioni del presidente Giuseppe Castiglione 

24/06/2010 

«Sono delle ragazze straordinarie, che hanno dimostrato ancora una volta di essere atlete di grande grinta e di grande cuore». Commentà così il presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, il 18° scudetto conquistato ieri dalla Geymonat Orizzonte Catania contro la Fiorentina Waterpolo nella piscina di Nesima. «Una partita incredibile; una vittoria che conferma la superiorità di queste campionesse. Non a caso – osserva Castiglione –  l’Orizzonte Catania è la squadra di pallanuoto più blasonata d’Italia e d’Europa.  Alle atlete, al presidente Nello Russo, al vicepresidente Giuseppe la Delfa, al tecnico Pierluigi Formiconi e a tutto lo staff, i miei complimenti per questo ennesimo successo, che inorgoglisce la nostra provincia. Colgo quest’occasione – ha concluso Castiglione – per invitare le campionesse d’Italia e i dirigenti dell’Orizzonte nella sede della Provincia affinché possa congratularmi personalmente con tutti loro».

  (comunicato stampa)

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Il Catania Warriors nuovamente ko

 

20/06/2010

 

Nella quarta giornata del girone di ritorno il Catania Warriors perde la lotta delle sfide valide per assegnare il settimo posto. Una settimana molto dura per i neroarancio che hanno trascorso 5 giorni lontano dalla Sicilia. Lo scorso 16 giugno, infatti, gli uomini del Presidente Consiglio hanno disputato il recupero della settima giornata di andata a Grosseto, contro la Franchigia del Montepaschi Grosseto, uscendo sconfitti all’ottavo inning  per 11-1  ed immediatamente si sono trasferiti nel ritiro alle porte di Ravenna per preparare la tre sfide contro la De Angelis Godo.

 

Il weekend appena trascorso però non è stato dei più felici per i nero arancio che hanno perso per tre volte contro i goti. In gara-1 con Ferreras partente (sostituito poi da Marquez e Sciacca), il Catania Warriors è riuscito a reggere l’impatto fino alla parte alta del quinto inning quando Rosa Colombo ha realizzato il punto del momentaneo 2-1. Poi i padroni di casa però hanno incrementato notevolmente il loro vantaggio realizzando 8 punti tra il quinto ed il settimo inning ed hanno chiuso definitivamente il match sul punteggio di 10-1. Infelici inoltre in gara-2 e nel match numero-3 gli inizi delle partite per i due lanciatori partenti tra gli etnei. Yntema, nella gara del pomeriggio, viene colpito come mai fino ad oggi in questa stagione dall’attacco della squadra avversaria che in un solo inning riesce a batterlo più volte realizzando ben 9 punti. A partita compromessa non bastano più quindi i fuoricampo di Cabrera e Rosario per cercare di recuperare una partita già troppo complicata ai primi inning. Il Catania prova diverse volte ad accorciare le distanze anche grazie alle 14 battute valide dei suoi atleti, ma i goti continuano a macinare il loro vantaggio fino a chiudere la gara per manifesta all’ottavo inning con il punteggio di 19-9. Stesso discorso per il terzo match del fine settimana dove Franklyn Torres, tornato sul monte come partente per la seconda gara in quattro giorni, non riesce a completare il primo inning e viene rilevato da D’Ignoti. Partenza quindi zoppicante per il nove siciliano che alla fine del primo inning si trova già sotto per 8-0. Ai goti non resta quindi che controllare il match ed incrementare il vantaggio fino al definito 12-0 per la vittoria all’ottavo inning.

 

Le partite sono state arbitrate da Borselli, Segatori e Fancellu.

 

Non arriva quindi la tanto agognata riscossa per il nove siciliano, che non riesce a riscattarsi dalle pessime prestazioni delle ultime settimane.

 

Mentre nella seconda divisione della IBL-2010 non è stato possibile per il  Palermo Warriors, impegnato per il 4° turno del girone di ritorno nelle sfide contro gli atleti del Baseball Team Verona, disputare i due match che sono stati rinviati per pioggia.  

  (comunicato stampa)

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Claudio Palumbo nuovo tecnico dell'Archigen Pallanuoto Acicastello

 

20/06/2010

 

L’Archigen Pallanuoto Acicastello comunica di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Claudio Palumbo, con cui ha raggiunto un accordo per la stagione 2010-2011. Si tratta di un ritorno per il mister campano, già alla guida dell’Acicastello per sette stagioni dal 2001 al 2007, durante le quali ha conquistato la storica promozione dalla serie B all’A2 al termine del campionato 2004/2005, sfiorando poi i play-off nel torneo 2006/2007. Un tecnico dunque che conosce bene l’ambiente castellese ed alla cui esperienza e competenza la società si affida nuovamente per consolidare l’Archigen Acicastello fra le realtà di punta del panorama della pallanuoto nazionale.

“Siamo felici di riaccogliere Claudio dopo l’esperienza positiva che abbiamo già vissuto con lui per tante stagioni – afferma il presidente Giovanni Di Grazia –. Conosciamo bene il valore di mister Palumbo, per cui ripartiamo da un punto fermo e dal nuovo tecnico iniziamo a gettare le basi per la prossima stagione”.

“Abbiamo scelto Claudio Palumbo per l’esperienza che ha già maturato con l’Acicastello e nel campionato di serie A2 – dichiara il direttore sportivo Salvo Scebba – . E’ inoltre un fatto consolidato che tra le qualità principali del tecnico Claudio Palumbo vi sia la capacità di dare spazio e fiducia ai giovani, che troveranno in lui un sicuro punto di riferimento e la possibilità di crescere e maturare ulteriormente a contatto con gli elementi già affermati della prima squadra”.

“Sono molto contento di essere tornato all’Acicastello – queste le prime parole del nuovo tecnico  Claudio Palumbo –. Abbiamo lavorato insieme per sette anni e penso di aver gettato le basi di questa società che è ormai una solida realtà nel mondo della pallanuoto italiana per serietà e capacità dirigenziale. E’ bello tornare insieme e riprendere il cammino cercando di fare le cose per il meglio. Chi mi conosce all’Acicastello sa che non mi piace perdere mai, per cui adesso lavoreremo insieme in vista della prossima stagione e l’obiettivo sarà quello di fare bene, puntando ad una crescita ulteriore del settore giovanile, che credo sia la vera forza di una società sportiva”.

  (comunicato stampa)

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Giarre, presentato in municipio il torneo regionale San Vito

18/06/2010

Nell’aula consiliare del Municipio, gli assessori allo Sport e alla Cultura, Leo Cantarella e Giuseppe Cavallaro, il rappresentante per la zona jonica di San Vito Italia, Gianvito De Salvo, hanno ufficialmente  presentato il torneo regionale di – Sicilia orientale – San Vito Italia – calcetto a 5. La manifestazione che prenderà il via il prossimo 20 giugno in piazza San Vito  a Macchia di Giarre, è realizzata in sinergia con l’associazione “Amici della musica e dell’arte”.

La manifestazione – hanno sottolineato gli assessori Cantarella e Cavallaro – si inserisce in quel circuito che vede uniti i Comuni italiani che venerano S. Vito. Una associazione di Comuni che promuove iniziative di socializzazione, all’insegna delle tradizioni popolari,  nel nome e nei valori di S. Vito.

Queste le date del torneo regionale: 20 giugno piazza S. Vito: triangolare tra Mascalucia, Condrò (Me), Macchia di Giarre; 25 giugno a Mascalucia, triangolare tra Chiaramonte Gulfi, Linguaglossa, Regalbuto; 8 agosto a Condirò (ME)  finale per il primo e secondo posto.

  (comunicato stampa)

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La Ragazzini Generali Catania Beach Soccer batte anche Eboli e vola in testa alla classifica della serie A Enel

18/06/2010 

L’obiettivo primario di questa prima tappa per la Ragazzini Generali era il classico filotto per partire nel migliore dei modi in campionato lanciando messaggi precisi alle dirette concorrenti. Cosi è stato con un’altra vittoria di spessore guadagnata con il cuore rossazzurro a superare ogni ostacolo il tutto impreziosito dai colpi della guida ed anima di Catania Juninho.  

Eboli battuto per 6-3 ma il punteggio non deve ingannare perché i campani sono semrpe stati vivi nel punteggio stesi solamente nel finale e dai colpi di Juninho e Fred. Primo tempo gestito nel migliore dei modi dalla formazione di Belluso che anche senza il suo allenatore in panca, squalificato per un turno dopo la diatriba contro Bari, riusciva a tenere il pallino del gioco sfiorando in più di un’occasione la rete. Mazzone portiere di Eboli risultava il migliore in campo sventando tutto e di più, ma doveva inchinarsi al primo gol di Juninho abile ad intercettare sotto porta una conclusione del rientrante Dejan Stankovic.

Primo tempo che si chiudeva sul minimo vantaggio per Catania e ripresa tutta da vivere. Il secondo parziale offriva invece spettacolo soprattutto perché Eboli non mollava e tornava sotto sfruttando la veemenza di Duda e le reti di Forte e Panico che rispondevano al momentaneo raddoppio ancora di Juninho. Gara tirata ben giocata però dai rossazzurri che col numero 5 carioca in grande vena provavano a chiudere col parziale positivo anche la ripresa ma il portiere di Eboli diceva nuovamente di no a due missili terra area di Juninho. 

Nel terzo tempo la gara rimaneva ancorata sul due a due, ma a metà secondo tempo entrava ancora in scena il brasiliano Juninho mettendo la parola fine al match: prima ad immagine e somiglianza all’eurogol di ieri scaraventava in rete l’ennesimo missile che bucava Mazzone regalando prima il 3-2 e successivamente in diagonale su rimorchio di Fre il 4-2. Dopo la reazione di Eboli che ancora con Panico rimaneva viva tornando sotto 4-3, entrava nel teatro del beach Fred. Il giovane brasiliano che chiudeva l’incontro con la doppietta personale e settimo sigillo in campionato. 6-3 il risultato al triplice fischio dell’arbitro, un risultato che consegna primo posto in classifica alla Ragazzini Generali e primo posto nella classifica marcatori per Juninho. Prima tappa chiusa nel migliore dei modi adesso ci sarà un mese di sosta per caricare le batterie, rodarsi per la seconda tappa in programma a Pescara a fine luglio. 

  (comunicato stampa)

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Gara dominata dalla Ragazzini Generali ma nel finale con il Bari torna sotto

15/06/2010 

Alla fine contava vincere e vittoria è stata. La Ragazzini Generali becca ancora tre punti fondamentali nella seconda uscita in campionato e raggiunge Roma in testa alla classifica del Girone. 7-6 il punteggio finale con secondi finali al cardiopalma per la rimonta di Bari per fortuna non riuscita. Gara inizialmente equilibrata che partiva con l’acuto di Fred per la Ragazzini Generali, ma Bari rispondeva sfruttando l’unica disattenzione rossazzurra timbrando l’1-1. Catania teneva il pallino del gioco, sfiorava più volte la rete del vantaggio ma non riusciva a capitalizzare le occasioni create. Nel finale di primo tempo Borbone sbagliava il libero del possibile sorpasso. 

Il secondo tempo però era una risposta netta e decisa con la formazione di Belluso capace di giocare un Beach splendido, tutto fatto di due tocchi e reti impreziosite dai colpi del singolo ad esaltare il collettivo. Fred si procurava e trasformava il rigore del 2-1, mentre Borbone inventava una parabola impossibile per il portiere pugliese e ancora Fred portavano il punteggio sul 4-1. Bari cinico e spietato come dicevamo a testa bassa sfruttava ancora un0occasione e tornava in partita 4-2. 

Applausi a scena aperta quando Juninho decideva di mettere la firma sul match dopo le cinque reti della gara inaugurale: il suo tiro libero direttamente dalla sua area in posizione defilata risultava un missile terra area che si insaccava all’incrocio dei pali per un supergol. Catania in avanti e sulle ali dell’entusiasmo che consegnava un parziale di 5-1 nel secondo tempo che sembrava aver chiuso i giochi della gara. 

Nel terzo e decisivo tempo però i pugliesi scendevano in campo più bellicosi che mai ed invece di esprimere azioni e beach soccer entravano sempre duro sugli atleti rossazzurri incattivendo la gara e portandola su binari che volevano loro. Questo trasformava la band di Belluso che innervosita subita la rimonta di Bari che sfruttava alcune amnesie della Ragazzini Generali. Platania con una bella conclusione e Fred portavano la gara sul 7-4 ma clamorosamente  a dieci secondi dalla fine Bari tornava sotto portando il parziale sul 7-6. Catania teneva e il triplice fischio finale sanciva la fine della gara anticipata dalla cacciata assurda del tecnico Belluso che prodigava calma in campo rispetto alle assurde ire del suo collega di panchina sulla sponda pugliese.  

Finiva cosi con la vittoria meritata ma fin troppo sofferta della Ragazzini Generali che gongola raggiungendo a sei punti Roma in testa alla classifica e ora è pronta una super sfida contro Eboli che ha clamorosamente battuto il Napoli di Diego Armando Maradona Junior.

  (comunicato stampa)

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La Ragazzini Generali abbatte i campioni d’Italia del Napoli

14/06/2010 

Un colpo di coda per scacciare via ogni tipo di fantasma, per ridare coraggio e motivazione ad un gruppo solido e rodato come quello della Ragazzini Generali Catania Beach Soccer. Alla faccia di tutto e di tutti e la prestazione sfornata contro i Campioni d’Italia di Napoli è la risposta positiva che questa squadra ha bisogno solo di tempo per sfornare nuovi successi e rimanere sempre nell’elite del Beach Soccer nazionale. 

Napoli battuto anzi abbattuto con la forza, il carattere ed un’applicazione tecnico-tattica di tutto rispetto e di rilievo che ha consegnato il settimo posto nella Coppa Italia 2010. Dopo la delusione dell’eliminazione contro Terracina, Belluso ha ritrovato in queste due gare il suo Catania, il team volitivo e tenace che non molla mai fino all’ultimo con le eccellenze ad impreziosire lo sforzo profuso in campo.  

Maradona Junior capitano e guida dei partenopei aspettava al varco la formazione rossazzurra per prendersi almeno la soddisfazione finale dopo la delusione anche per Napoli dell’eliminazione in Coppa. Però gli uomini di Diego hanno trovato un Catania più forte di tutti che ha saputo soffrire nel primo tempo dopo la rete del  vantaggio realizzata da Franceschini che ha donato il vantaggio al Napoli. Primo tempo chiuso con le parate si Salguero portiere argentino che ha chiuso la sua porta sui tentativi di Juninho, Fred e Stankovic. 

Nella ripresa le urla di Belluso hanno preso il sopravvento sull’anima della Ragazzini Generali entrata in campo per sovvertire qualsiasi pronostico e per dare l’ultima gioia di questa competizione. Il pareggio su rigore di Fred è stata solo logica conseguenza ed il predominio tattico e la pressione dei rossazzurri era sempre più costante. Il destro di Maradona regalava il nuovo vantaggio agli azzurri, ma Juninho da campione direttamente da centrocampo trovava il set della porta di Salguero rimettendo in corsa e sul pari la gara. 

Attimi intensi con continui capovolgimenti di fronte e la Ragazzini Generali veniva trascinata dalla velocità e dall’imprevedibilità sugli esterni di Borbone e Fred: i due si dannavano l’anima, Carletto impegnava due volte Salguero in altrettante parate al limite mentre Baby Fred continuava a crescere minuto dopo minuto diventando una delle note liete sul fronte arrivi. Il 3-2 della Ragazzini Generali nasceva da una combinazione tutta carioca: Juninho inventava un cucchiaio per Fred che di testa trovava l’angolo giusto. Gara però non chiusa perché i campioni d’Italia in carica non tiravano i remi in barca e venivano tirati su dalla splendida girate di Hilaire che batteva Scrivano. Ultimi tre minuti intensi e senza sosta: Catania attaccava, Belluso metteva dentro anche Romulo, ma il sigillo definitivo sulla gara riuscivano come al solito a metterlo Juninho e Stankovic. Prima il numero 5 ed anima della Ragazzini Generali riusciva in slalom stile Alberto Tomba a sedere tutta la difesa partenopea chiudendo in rete il 4-3, e subito dopo una splendida ripartenza di Romulo metteva sul piattone di Stankovic la rete del 5-3 che chiudeva il match. 

  (comunicato stampa)

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Il Catania Warriors di nuovo KO

13/06/2010 

Il weekend appena trascorso per i Catania Warriors non è dei più positivi. I neroarancio vanno ancora 3 volte KO, avversario di turno i campioni d’Italia del Bologna ed il presidente Antonio Consiglio manda quindi “tutti sotto esame”. Non inizia nel migliore dei modi il fine settimana per i siciliani che devono arrendersi alla superiorità dei campioni d’Italia che si impongono per 6-1 in gara uno e 12-2 al settimo per manifesta in gara-2, un po’ meglio gara- 3 per gli etnei che riescono a rimanere in partita fino al nono perdendo poi con il punteggio stretto di 4-2.

“Ci sentiamo in un tunnel senza uscita e non ne vediamo la luce in fondo. – ha dichiarato il presidente degli etnei Antonio Consiglio - Non ci sono attenutati. Il fine settimana è iniziato malissimo. In gara-1 la prestazione non è stata all’altezza. In gara- 2 siamo stati assolutamente imbarazzanti. Gara-3 sicuramente più equilibrata, ma alla fine non possiamo sempre meravigliarci di quello che di buono riusciamo a fare, perché questo dovrebbe essere la normalità. Punteggio sicuramente stretto, ma come al solito non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci ha dato la partita. Da adesso in poi tutti si devono sentire sotto esame. Noi abbiamo dato le nostre indicazioni in maniera chiara ed a questo punto ci aspettiamo di vedere dei fatti concreti: non ci sono più attenuanti. C’è grande amarezza per le 3 ulteriori sconfitte. A noi non basta giocare in maniera dignitosa. Non basta fare gli sforzi di ordinaria amministrazione se i risultati sono questi, dobbiamo fare sforzi straordinari. Se questo messaggio non è arrivato chiaro alla squadra ci attrezzeremo per farlo arrivare in maniera ancora più netta. Il cantiere è aperto e le riflessioni sono e sono state tante. Stiamo tenendo in considerazione tutte le possibilità, nessuna esclusa. Siamo imbarazzati. Noi pensavamo di essere pronti a tutto, ma stiamo vedendo delle cose alle quali onestamente non eravamo preparati, al di là di ogni risultato tecnico c’è grande amarezza”.

 

Il primo match vede gli etnei, sotto di uno dopo la prima frazione di gioco, pareggiare al secondo inning il momentaneo svantaggio grazie a Cabrera che entra a punto sulla valida di Rosa Colombo. Sul monte per i siciliani si alternano Ferreras e Marquez che non riescono però a contenere la squadra ospite che si fa sotto incrementando lentamente il vantaggio fino al definitivo 6-1.

 

Anche la partita di sabato pomeriggio non è tra le più fortunate. La pallina di partente viene affidata a D’Ignoti che però non è in giornata e concede ben 4 basi su ball dando la possibilità ai campioni d’Italia di portarsi in vantaggio. Il giovane lanciatore etneo concede altri 2 punti prima di essere sostituito da Lucena. Il Catania Warriors riesce a riaprire momentaneamente la partita al terzo inning realizzando 2 punti. Su valida a sinistra di Sciacca, dalla seconda base, segna il primo punto Rosa Colombo. Poi con la complicità della difesa del Bologna anche Pesce entrerà a punto. Il Bologna in attacco è pero devastante e grazie anche a  qualche errore di troppo della difesa siciliana dà una manifesta ai padroni di casa.

 

La terza partita con Yntema sul monte è tutta un’altra storia. A passare in vantaggio sono proprio i nero arancio con Sciacca che arriva a punto grazie alla valida del terza base Molina. I bolognesi pareggiano solo grazie ad un fuoricampo, autore Mazzucca. Al terzo i siciliani si riportano avanti con il Dh Medoro che realizza una valida (con due strike e due eliminati) e manda a punto Santolupo. L’ex giocatore dell’Anzio con una lunga corsa arriva dalla seconda base a casa base segnando il momentaneo 2-1 per il Catania Warriors. Il Bologna riesce a portarsi però di nuovo avanti grazie ai due punti realizzati al quinto. Al sesto è il turno di Torres che rileva Yntema e chiude concedendo praticamente nulla agli avversari. Bella la sua assistenza a Rosa Colombo alla fine del settimo che permette il terzo strike dell’inning. Il punto del definitivo 4-2 il Bologna lo mette a segno all’ottavo inning e si decide allora anche per il cambio sul monte con D’amico dentro al posto di Torres.  Al nono i padroni di casa tenteranno il tutto e per tutto, ma non riusciranno a riagguantare la partita. Le partite sono state arbitrate da Sante De Franceschi, Marco Taurelli ed Alessandro Spera, classificatori: Marco Battistella e Daniele Barbera.

  (comunicato stampa)

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Finalmente l'orgoglio della Ragazzini Generali. Bari battuto in attesa dello scontro contro lo scudettato Napoli per il settimo posto

13/06/2010 

TEDESCHI

Ripartire non era facile dopo la doppia batosta rimediata ieri dalla Ragazzini Generali che ha dato addio al sogno Coppa Italia. Sconfitta sul campo con Terracina più rabbiosa degli uomini di Belluso e beffa nel finale in attesa di un possibile ripescaggio poi sfumato dalla rete di Bibione all’ultimo secondo contro Roma. 

Contro Bari oggi gli uomini di Belluso hanno tirato fuori gli attributi, dimostrando che l’organico può rispondere presente anche quest’anno lottando per l’obiettivo tricolore fin da giovedì prossimo inizio del Campionato e del girone Sud. 

Parlavamo della gara della riscossa, l’appartenenza e la difesa di un titolo da prima donna che la Ragazzini Generali si è conquistato col tempo e con i risultati ma soprattutto con i trofei. Una svegliata generale per gli uomini di Belluso bravi a premere sull’acceleratore fin dal primo minuto. Squadra totalmente trasformata rispetto alle gambe impacciata contro Terracina e la poca propensione offensiva dimostrata ieri pomeriggio. L’avversario sicuramente era di secondo ordine ma bisognava proprio ricercare la grinta e la reazione anche in uomini cardine della squadra come Stankovic e Tedeschi. Proprio Stankovic ha aperto le marcature nel primo dei due tempi trasformando il rigore dell’uno a zero. Catania dunque subito avanti e con la gara in mano fin dalle prime battute guidata come al solito da un sontuoso Juninho geometra della manovra offensiva dei rossazzurri. 

La squadra gioca e non molla un attimo l’avversario e Bari stordito accusa il colpo soprattutto dopo la rete del due a zero firmata dal solito Juninho. Il doppio vantaggio permetteva a Belluso di far ruotare la rosa donando minuti importanti anche ai giovani ragazzi come Fazio e Papaserio. Bari però non stava a guardare e ritornava in partita con due sortite la prima di Santoro e la seconda di Pippetto abile a bucare Caruso per il 2-2. Gara riaperta? Assolutamente no, perché la Ragazzini Generali tornava a macinare gioco soprattutto con il talentino Fred: il carioca con le sue continue accelerazioni metteva in difficoltà l’out di sinistra di Bari e su una di queste azioni tirava fuori una sforbiciata volante che metteva k.o. il portiere avversario per il 3-2. Sulle ali dell’entusiasmo Belluso sfruttava a dovere la sete di riscatto di Seby Tedeschi: l’ala della Ragazzini Generali si batteva su ogni pallone e al volo su assist di Juninho tirava fuori una rasoiata che stordiva l’estremo di Bari per il 4-2.

Questo il primo tempo e la gara in fin dei conti è tutta qui: nella ripresa per la Ragazzini Generali è solo mera accademia e si esultava solo per il ritorno alla rete ancora di Stankovic, per lui doppietta, abile a sfruttare il suo pezzo migliore la rovesciata per chiudere il match. 

Nel finale un rigore in favore dei pugliesi e trasformato da Pippetto metteva la parola fine alla gara col 5-3 finale.  

Vittoria meritata sonante e senza sbavature: cosi ritorna sotto la formazione rossazzurra soprattutto riacquista quell’autostima che fino a ieri era finita sotto i tacchi. Vittoria alla fine determinante soprattutto per il morale della squadra per tornare ad essere grandi e per ruggire fin da subito in campionato. Domani ci sarà ancora un banco di prova importante targato Napoli per la finale che vale il settimo posto nella Coppa Italia. Contro Maradona Junior la Ragazzini Generali avrà la possibilità ulteriore di vedere i passi in avanti mostrati dalla squadra alla ricerca dell’amalgama migliore e della quadratura del cerchio per essere ancora protagonisti e attori principali alla conquista del tricolore 2010.   

  (comunicato stampa)

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La Ragazzini Generali cede nel finale a Terracina

12/06/2010 

Molta amarezza e delusione in casa Catania per la sconfitta rimediata nei quarti di finale di Coppa Italia contro Terracina. Vittoria buttata al vento dagli uomini di Belluso nel finale con un terzo tempo sotto ritmo, pieno di errori difensivi e con poca propensione offensiva ad impensierire il portiere avversario. 

CARUSOGara molto tirata con l’acerrimo rivale di sempre Terracina come al solito tosto, quadrato seppur privo per il primo anno del suo faro e simbolo Pasquali passato a Roma. Parlavamo di gara tesa e ancorata sullo 0-0 per la paura di scoprirsi e favorire l’avversario. Si gioca insomma col freno a mono tirato. La gara si sbloccava grazie a due tiri liberi il primo assegnato ai rossazzurri e trasformato da Dejan Stankovic il secondo invece portava la firma del bomber azzurro Palmacci che batteva Caruso per l’1-1. Caruso si esaltava due volte prima su Feudi e successivamente su Palmacci prima di capitolare sul colpo di testa nel finale di primo tempo di D’Amico il centrale difensivo di Terracina che sfruttando la dormita etnea batteva di testa l’estremo della Ragazzini Generali. 

JUNINHOLa reazione però della formazione di Belluso era veemente donando garanzie sul futuro della gara. Non batteva ciglio la band etnea ed a testa bassa attaccava rimontando il gap e dando il la al vantaggio per che chiudeva il secondo parziale per 4-3. Le reti portavano la firma di Gustavo, abile di testa a spizzicare un tiro cross di Juninho, Basque consegnava un nuovo vantaggio a Terracina, ma prontamente Fred ristabiliva la parità con un bolide da centrocampo. Il 4-3 e il primo vantaggio per la Ragazzini era regalato ancora dal verdeoro Fred autore di una doppietta e parziale di 3-1 per Catania nel secondo tempo. 

Nella terza ed ultima frazione però accadeva ciò che era inatteso: la squadra etnea scompariva non riusciva ad imbastire più azioni degne di nota prestava il fianco alle ripartenze di Terracina. Basque rompeva sempre le scatole con un pressing asfissiante a Juninho limitando la luce della Ragazzini Generali mentre Stankovic non riceveva un pallone giocabile. Gli errori invece della difesa permettevano prima a Palmacci di procurarsi e segnare la rete del 4-4 e garantivano a Basque di andare uno contro uno con Platania saltarlo e depositare in porta il 5-4 che risulterà letale e finale. 

La Ragazzini Generali non riusciva più a reagire nonostante il tempo fosse ancora clemente per l’eventuale rimonta. L’unica occasione vera ad un minuto dalla fine capitava sul piattone di Stankovic che però sparava alle stelle buttando al vento l’ultima azione. 

Adesso la formazione del presidente Bosco deve sperare nelle ultime due gare dei quarti perché la positiva differenza reti potrebbe rilanciare le possibilità di conquista della Coppa con l’eventuale ripescaggio in Semifinale con la formula a Gironi.   

  (comunicato stampa)

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Centro sportivo del Calcio Catania, visita del presidente Castiglione

12/06/2010 

E’ un immenso cantiere ma le opere sono già realizzate al 60%. Ma subito, d’impatto, appena si entra si vede sullo sfondo una grande insegna, “Calcio Catania”. Il Centro sportivo che il club rossazzurro sta realizzando in contrada Ombra di Mascalucia non è più un’idea, un progetto, ma un’opera in cemento e mattoni, presto anche in erba, quella dei due campi regolamentari, gli altri due saranno in sintetico.

Lo scorso 11 giugno 2010, accogliendo l’invito del presidente Nino Pulvirenti e dell’a.d. Pietro Lo Monaco, il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione, con gli assessori Massimo Pesce e Pippo Pagano e il capo di gabinetto Giuseppe Gennarino e il dirigente Stefano Grasso hanno visitato la struttura, constatando con compiacimento che la società calcistica sta realizzando un’opera all’avanguardia. Presente alla visita anche il consigliere comunale di Mascalucia Fabio Cantarella.

“Siamo orgogliosi di essere catanesi – ha dichiarato il presidente Castiglione -: complimenti al presidente Pulvirenti per essere riuscito a trasformare un suo sogno in un’opera che non ha eguali in Italia. Il centro sportivo sarà al servizio del Calcio Catania, ma sarà un’opera fruibile anche da tutta la collettività etnea. Siamo sicuri che la sua piena funzionalità darà ulteriore slancio ai già importanti risultati sportivi ottenuti da Pulvirenti e Lo Monaco e accrescerà  l’entusiasmo intorno ad una società che sarà impegnata anche nell’attività di educazione sportiva, tramite il settore giovanile”.

“Maestranze, imprese, forniture sono in gran parte siciliane. Un cantiere come questo e la successiva gestione a pieno regime costituiscono una grande opportunità di sviluppo economico per l’intero territorio”, ha sottolineato l’assessore Pesce, mentre l’assessore Pagano, specialista nei pronostici calcistici si dichiara “convinto che il Catania nella prossima stagione saprà ulteriormente migliorare il trend di crescita registrano da quando è in serie A con alla guida un tecnico giovane e preparato  qual è Giampaolo”.  

Il presidente Nino Pulvirenti e Pietro Lo Monaco hanno garantito che la struttura sarà fruibile da tutti: dal centro polifunzionale, con due piscine, al centro benessere al centro di medicina riabilitativa. “La crescita della società e il suo consolidamento passa anche attraverso opere come queste – ha sottolineato Pulvirenti -. Finito il centro sportivo potremo cominciare a pensare seriamente alla costruzione del nuovo stadio”. 

  (comunicato stampa)

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Gazzetta Cup 2010: presentata la tappa di Catania

Il torneo de La Gazzetta dello Sport per far divertire e sognare i piccoli campioni in erba

12/06/2010 

Si è tenuta, lo scorso 11 giugno 2010, a Catania presso la Sala Stampa dello Stadio A. Massimino, la presentazione della tappa cittadina di Catania di “Gazzetta Cup”, il Torneo di calcio a 7 promosso dalla Gazzetta dello Sport.

Il torneo, che ha il CSI come partner tecnico e Adidas come fornitore ufficiale, è dedicato ai ragazzi tra i 9 e i 13 anni che hanno la passione per il calcio, quello puro e sano, fatto di passioni e che riporta alla memoria il calcio delle “ginocchia sbucciate”.

Ad aprire l’incontro il Presidente del Consiglio Comunale di Catania, Marco Consoli che ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa come “Gazzetta Cup” che “non è soltanto una competizione sportiva ma racchiude tutti gli aspetti positivi dello Sporti”.

A seguire è intervenuto il Presidente Provinciale del CONI, Giuseppe Crisafulli: “Il calcio non è solo professionismo ma anche e soprattutto dilettantismo ed il vero sport è proprio quello praticato dai giovani, dai dilettanti e dagli amatori. E’ dunque molto importante promuovere iniziative come “Gazzetta Cup” che danno spazio ai giovani ed ai valori sani e puliti dello sport”.

Presente anche Antonino Cannavò, fratello dello storico Direttore della Rosea il quale non ha nascosto il suo entusiasmo per questa “collaborazione” tra La Gazzetta dello Sport ed il CSI “due realtà che conosco molto bene e che hanno fatto parte della mia vita”.

E’ stata poi la volta del Presidente Regionale del CSI Sicilia, Salvo Russo: “Un ringraziamento particolare a La Gazzetta dello Sport che sostiene con Gazzetta Cup quello che non è il calcio parlato. L’importanza di questo torneo è che ha come obiettivo quello di crescere quelli che saranno gli uomini di domani”.

A concludere l’incontro è stato infine il Presidente Provinciale del CSI Catania, Sebastiano Gazzo che ha sottolineato il successo delle fasi interne di Catania che hanno coinvolto più di 2.000 ragazzi “che ci hanno trasmesso la loro gioia di partecipare e giocare a questo torneo”.

La fase cittadina di Catania si disputerà domenica 13 giugno presso lo stadio di via Etnea a Pedara (Ct)

La Finale Nazionale, invece, si disputerà a settembre e sarà un giorno indimenticabile per le 16 squadre qualificate che vivranno una giornata all’interno del Centro Tecnico Federale di Coverciano.

  (comunicato stampa)

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Quinto "Premio Franchigia Siciliana" al Joe Di Maggio

 

11/06/2010

 

MARIO RACITI PREMIA JESUS MATOS MARIO RACITI PREMIA ADRIANO RIZZOCon il Catania Warriors che gioca in casa è di nuovo tempo importanti riconoscimenti grazie al “Premio Franchigia Siciliana”. Nel corso del pre game di gara-1, spazio dunque al premio nato per la volontà del Consigliere Federale e Direttore Generale del Catania Warriors, Mario Raciti. Il premio siciliano vuole valorizzare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball isolano e nazionale. Il quinto “Premio Franchigia Siciliana” è stato attributo per l’UGF Assicurazioni Bologna ad Jesus Matos. Matos, lanciatore, nato a San Pedro de Macoris nella Repubblica Dominicana è alla sua settima stagione  consecutiva da lanciatore numero uno del Club bolognese. Ha vinto gli scudetti 2005 e 2009. Il Premio va a Matos per “la qualità e soprattutto per la regolarità del suo rendimento; può infatti essere considerato come il miglior lanciatore straniero del campionato italiano del primo decennio degli anni duemila”.

Jesus Matos è stato scelto con la collaborazione della redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia grazie all’indicazione di Maurizio Roveri. Il premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio alla Sicilia nello sport del batti e corri” è andato ad Adriano Rizzo. Adriano, figlio dello storico presidente dei Warriors Natale Rizzo, ha lasciato l’attività agonistica nel 2008. Rizzo che nella sua carriera si è alternato nei ruoli di prima base, esterno destro e sinistro e battitore designato, ha sempre avuto nella battuta, essendo un mancino, il suo punto di forza riuscendo a dare spesso filo da torcere ai lanciatori avversari. Ha iniziato a giocare all’età di 8 anni a Paternò transitando per tutte le serie fino a giungere alla prima squadra dei Warriors che contemporaneamente scalava le categorie dalla C1 alla A1. Ha partecipato a tutte le rappresentative siciliane di categoria, andando in trasferta anche in Friuli e Lazio. Nella massima serie italiana di baseball Rizzo ha disputato 3 campionati e 5 invece in Serie A2 distinguendosi sempre  tra i tanti  stranieri della compagine etnea, come uno dei migliori siciliani in rosa. In totale per lui 15 anni consecutivi con i neroarancio: dal 1993 al 2008. Storici i suoi fuoricampo a Nettuno ed a Rimini nel primo anno di Serie A1 dei Warriors.

“Sono cresciuto dal punto di vista sportivo con la squadra del mio cuore e con la quale ho sempre giocato. – ha dichiarato Rizzo – Per me oggi, anche se non gioco più, è un grande soddisfazione ricevere questo premio. È l’occasione per  ricordare tutto quello che di bello mi ha offerto il baseball. Sentirsi cercato dopo tanti anni per ricevere un premio ti fa capire che non hai fatto invano tanti sacrifici. È un momento di svolta per il baseball siciliano, la strada è molto lunga e tortuosa io però voglio essere positivo e pensare che persistendo con costanza sui nostri ragazzi per farli crescere in questo sport si possano avere delle importanti soddisfazioni”.

  (comunicato stampa)

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Soffre ma vince nel finale la Ragazzini Generali Catania Beach Soccer

11/06/2010 

Rabbia, orgoglio ed appartenenza. Con queste caratteristiche la Ragazzini Generali Catania Beach Soccer è riuscita ad avere la meglio di un ostinato e mai domo Viareggio. Caldo torrido nel pomeriggio romano che ha accolto la band di Belluso nella splendida location del Circo Massimo teatro dei Gladiatori, trasformato in arena per accogliere l’edizione 2010 della Coppa Italia, primo vero appuntamento della stagione in attesa del Campionato. 

Le difficoltà non sono certamente mancate: condizioni climatiche pazzesche con l’afa a spezzare il fiato ai giocatori in campo e il solito battesimo con la prima gara sulle dune della sabbia che nasconde sempre molte incognite. Viareggio è stato un avversario tosto e duro da battere, con individualità importanti ed una condizione atletica sicuramente apprezzabile. 

Di Contro la Ragazzini Generali ha saputo soffrire, limitare i danni nei primi due tempi per dare tutto nella terza e decisiva frazione che alla fine ha consegnato un successo meritato alla band etnea. 

Nel primo tempo Belluso si affidata a Caruso tra i pali e solito rombo con Platania, Juninho, Fred e boa d’attacco Dejan Stankovic. L’iniziale ed immediato vantaggio di Juninho aveva illuso un po’ tutti ed invece la reazione della formazione bianconera di Viareggio è stata puntuale sfruttando nel migliore dei modi anche quattro piazzati concessi anche con troppa grazia dalla terna arbitrale. Nel primo tempo i primi due liberi hanno permesso a Gori di bucare in due occasioni Caruso portando il punteggio sul 2-1. 

Ripresa avvincente e piena di emozioni caratterizzata anche dallo sbocciare della formazione di Belluso nella parte finale del secondo tempo: il tecnico della Ragazzini Generali stravolge l’assetto e il roster mandando in campo una formazione tutta carioca con Fred, Juninho, Romulo e Gustavo ad eccezione per l’estremo Scrivano subentrato a Caruso. 

Gara però subito in salita nei secondi dodici minuti grazie ancora a un piazzato di Gori a cui rispondeva però prontamente Gustavo sfruttando con giustezza un errore della difesa viareggina. Partita tirata ma la decisione della terna consegnava nuovamente un piazzato da buona posizione a Viareggio ed ancora Gori bucava imparabilmente Scrivano. Gara che sembrava in totale appannaggio del Viareggio soprattutto perché Catania accusava il colpo e la manovra risultava imballata, poco veloce e soprattutto scarna di tiri in porta. 

Nelle difficoltà però i campioni escono fuori, cosi Juninho decideva di prendersi in mano le sorti della gara e con l’aiuto dei suoi compagni cominciava la risalita verso la vittoria. Prima era bravo su piazzato a realizzare il 4-3, subito sovvertito dalla quinta rete di Viareggio che ristabiliva le distanze, ma secondo tempo chiuso dalla rete di Stankovic al 9’. 

Il terzo tempo parlava solo la lingua espressa sul campo dai protagonisti rossazzurri e da Juninho. Fred cominciava ad esaltarsi sulla sinistra sfiorando più volte la rete, ma era ancora Juninho finalmente a ristabilire il pari del 5-5. Gori rompeva ancora le scatole realizzando la rete del 6-5 anticipando in uscita Caruso e sfruttando l’errore della difesa etnea, ma Fred in maniera insistente dopo aver sfiorato due reti realizzava quella del pari. Era il momento decisivo con tre minuti ancora da giocare e attimo in cui il Viareggio si siedeva, mentre la Ragazzini Generali accelerava il passo. Romulo da un lato e Fred dall’altro cercavano sempre di creare la superiorità numerica in favore di una giocata di Stankovic, ma era il solito Juninho a firmare il sorpasso. Incursione precisa con la sfera incollata al piede nonostante le difficoltà del terreno chiamato sabbia e pallone imparabilmente alle spalle del numero uno del Viareggio, 6-7. Gli ultimi secondi sono intensi ma consolidano il vantaggio e la vittoria della Ragazzini Generali Catania Beach Soccer che passa il primo turno di Coppa Italia e domani fase due con il forte Terracina che oggi ha battuto Grumo. 

 (comunicato stampa)

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Al Palacannizzaro giornata all’insegna dello sport con la manifestazione benefica pro- Camerun “Olimpiade sportiva del servizio civile… Uniti per vincere”

11/06/2010

Un’intera giornata di sport e solidarietà al Palacannizzaro “Rosario Livatino” di Acicastello, in occasione della manifestazione sportiva benefica “Olimpiade del servizio civile… Uniti per vincere”, evento di solidarietà, organizzato dalla Soc. Cooperativa sociale “La Città del Sole” con il sostegno dell’assessorato provinciale allo Sport, retto dal dott. Daniele Capuana, ed in collaborazione con la Protezione Civile, il Comune di Sant’Agata lì Battiati, la Fraternità “Misericordia” di Pedara e la Comunità Airone. È andata in scena un’iniziativa che rientra nell’ambito dei progetti del Servizio Civile nazionale, attivati nel 2009, in favore dell’associazione di volontariato “The Grace”, che si occupa di cooperazione allo sviluppo in favore delle popolazioni del Camerun.

Alla conferenza stampa, che ha aperto la giornata all’insegna della solidarietà tramite lo sport, erano presenti, oltre all’assessore Daniele Capuana che ha fatto gli onori di casa, il presidente della Soc. Cooperativa sociale “La Città del Sole”, avv. Antonino Novello, la presidentessa dell’associazione di volontariato “The Grace”, Graziella Scivoli, la responsabile dell’organizzazione dell’evento, Manuela Grasso, insieme ai rappresentanti della Protezione Civile provinciale.

“Come assessorato provinciale allo Sport – ha dichiarato l’assessore Capuana – siamo sempre vicini alle manifestazioni benefiche come questa. Chiederemo l’inserimento di queste importanti iniziative sul sociale, in favore delle popolazioni disagiate dell’Africa, all’interno di alcuni eventi programmati della Provincia regionale di Catania. Ringrazio gli organizzatori ed i volontari del servizio civile per la splendida giornata di sport e solidarietà tenutasi al Palacannizzaro, il fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva della nostra provincia.”

I volontari del Servizio Civile hanno dato vita a questa mini olimpiade di solidarietà, partecipando ai tornei di calcio a 5 e beach-volley.

Ciò che differenzia l’iniziativa “Olimpiade del servizio civile… Uniti per vincere” dalle altre manifestazioni meritevoli di solidarietà consiste nell’impegno personale ed attivo dei giovani volontari del Servizio Civile. I giovani si sono fatti protagonisti, promotori in prima persona ed attivi per il bene della collettività, a cui oggi sentono di appartenere un po’ di più. Ciascuno, secondo le proprie attitudini e potenzialità, ha dato il suo personale contributo indispensabile.  

 (comunicato stampa)

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Campionato under 13 – fase finale regionale Sicily Cup - quinta giornata - girone d’andata : Nuoto Catania – Archigen Pallanuoto Acicastello 6-10

08/06/2010 

Nuoto Catania – Archigen Pallanuoto Acicastello 6-10 (0-4,3-1,0-4,3-1) 

Secondo successo per l’Archigen Pallanuoto Acicastello nella “Sicily Cup”, la fase finale riservata alle migliori otto squadre della categoria under 13. Dopo la vittoria all'esordio contro il Circolo Canottieri Ortigia, la formazione di mister Ruffelli ha avuto ragione anche della Nuoto Catania nel derby disputato domenica scorsa alla piscina Zurria.

Il sette giallo-azzurro è sceso in vasca con il piglio giusto imponendo il ritmo agli avversari della Nuoto Catania, guidati dall’ex Fabio Platania, e chiudendo il primo parziale in vantaggio per 4-0. Al tentativo di rimonta dei catanesi, portatisi sul 3-5 a metà gara, l’Archigen ha replicato con un nuovo parziale di quattro reti a zero, ipotecando la vittoria finale.

“E’ stata una prestazione molto convincente, sono contento per i progressi che hanno fatto i ragazzi - afferma il mister Daniele Ruffelli -. La Nuoto Catania è un’ottima formazione condotta dall'ex allenatore dell'Acicastello, Fabio Platania, e le due squadre si conoscono bene in quanto spesso ci troviamo ad allenarci insieme. Più che ai singoli risultati o alla classifica pensiamo a lavorare ed a migliorarci giorno dopo giorno”.

Prossimo impegno per la squadra under 13 dell’Archigen Pn Acicastello domenica prossima contro il Telimar Palermo, in attesa di recuperare le gare con Terrasini e Waterpolo Pa, valide rispettivamente per la terza e quarta giornata d'andata. 

Classifica : Blu Team 16, Telimar Pa 15, Acicastello 12, Cc Ortigia 10, Terrasini e Nuoto Ct 6, Waterpolo Pa e Muri Antichi 0.

 (comunicato stampa)

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Grande successo per la seconda edizione de "Le scuole di calcio..in gioco"

08/06/2010

E’ stato un grande successo la seconda edizione de “Le scuole di calcio ..in gioco”, manifestazione che conclude l’attività giovanile della delegazione provinciale della Federazione Italiana Gioco Calcio di Catania, svoltasi a Ragusa, presso il Villaggio Turistico “Kastalia”, dal 4 al 6 giugno 2010.

In campo un migliaio di bambini coinvolti, ma a cimentarsi sui manti erbosi anche genitori, dirigenti, arbitri e tecnici per creare un simpatico momento di aggregazione e favorire i rapporti sociali tra i giovani e tutti coloro che collaborano per la crescita e lo sviluppo psico-fisico degli stessi bambini.

Hanno partecipato le Società Pgs Don Bosco ARDOR SALES, ASD IBLA, JEUNESSE, JUNIOR CALCIO ACIREALE, LA MERIDIANA, RANDAZZO, SAN GIORGIO 2005, STELLA NASCENTE, TEAM SPORT, TRINACRIA e il CENTRO FEDERALE “PIETRO PAOLO BRUCATO.

Suggestiva la Cerimonia di apertura soprattutto quando il piccolo calciatore Corrado Corsaro ha letto la  lettera “Caro papà”.

Molte le iniziative: le gare di calcio suddivise in categorie (piccoli amici, pulcini 2001, pulcini e esordienti) i giochi, circuiti, gare papà e figli, gare istruttori e genitori , gare genitori-istruttori ed arbitri.

Tutti hanno partecipato senza nessuna forma agonistica, ed è proprio la mancanza di una classifica e punteggi che ha consentito ai piccoli calciatori  di potersi esprimere liberamente mantenendo fede al principio della manifestazione. 

SANDRO MORGANA E CARMELO PERGOLIZZI“E’ stato un weekend all’insegna dell’incontro, della festa dello sport – sottolinea il prof. Carmelo Pergolizzi, presidente della FIGC di Catania – vissuto con il massimo slancio per onorare il calcio ma anche per dare spazio alla festa con gli ingredienti dell’amicizia, della lealtà e della gioia. Ringrazio i dirigenti, gli arbitri, i tecnici, i genitori tutti i mini calciatori che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Un particolare ringraziamento ai “miei” collaboratori della Delegazione Provinciale della F.I.G.C. di Catania per la preziosa e fattiva collaborazione.”.

Interessante per i tecnici è stato lo stage tecnico tenuto dal prof. Stefano Bonaccorso, responsabile presso il settore giovanile dell’Atalanta B.C. dove coordina l’attività e la formazione degli allenatori delle scuole di calcio, sul tema “L’insegnamento e l’apprendimento della tattica individuale: la difesa della palla”.

Erano presenti il Presidente regionale della FIGC dott. Sandro Morgana, i Presidenti provinciali di Ragusa, Giuseppe Cicciarella, di Palermo Stefano Saitta, il Responsabile regionale dell’Attività di base prof. Stefano Aiello. 

(comunicato stampa)

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Beach Soccer, parla il brasiliano Juninho della Ragazzini Generali : "il peggio è passato. Torno più agguerrito che mai"

08/06/2010 

Juninho

Il peggio è passato, parola di Juninho. Il brasiliano, jolly e anima della Ragazzini Generali Catania Beach Soccer, è tornato più forte di prima, con la consapevolezza di aver messo definitivamente da parte il brutto momento passato lo scorso inverno.

“Non è stato facile per me – afferma Juninho – il virus che mi aveva colpito poteva risultare letale per la mia vita. Durante il coma ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino sia in Brasile che qui in Italia e soprattutto a Catania dove come sapete ho  trovato la mia seconda famiglia”. 

“Non voglio più pensare a ciò che è successo, voglio solo ripartire, ma ringrazio Dio che mi dà la forza ogni giorno di essere qui a lottare per il dono più importante…la vita”.

Juninho chiude la parentesi triste e di riflessione per passare alla sua passione, il Beach Soccer che lo ha reso uno dei giocatori più forti del mondo con la Nazionale verdeoro e con la maglia rossazzurra del Catania Beach Soccer: “Finalmente ci siamo – chiosa Juninho – non vedo l’ora di tornare in campo e giocarmi la possibilità di vincere ancora con questa squadra. Stiamo lavorando bene, ma vogliamo subito capire, sin dalla Coppa Italia, di che pasta siamo fatti”. 

“Vincere è sempre l’obiettivo primario, ma sappiamo le difficoltà di un Campionato, quello italiano, che migliora il suo livello anno dopo anno. Abbiamo perso giocatori importanti: Moska, Condorelli, ma soprattutto Bua che oltre ad essere un gran portiere era soprattutto un amico e dispiace non averlo quest’anno con noi”. 

“Sono convinto però della nostra forza, anzi mi sbilancio: credo che gli innesti di Fred e Romulo hanno aumentato il tasso tecnico della squadra, quindi senza presunzione credo che anche quest’anno abbiamo la possibilità di vincere qualcosa di importante”. 

(comunicato stampa)

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Pallacanestro, Virauto Ford : Max Reale, “Torno in Argentina con l’Italia nel cuore. Giocherò ancora una stagione nella società dei miei esordi”

08/06/2010  

Saranno in tanti a rimpiangere la sua classe, il suo talento, la sua tecnica e le sue giocate capaci di “incantare” gli appassionati di basket che per tanti anni, sui parquet italiani, hanno avuto il piacere di vederlo in azione.

Ma il richiamo di casa è arrivato e così, a 37 anni, Max Reale ha deciso, dopo 11 anni, di far ritorno in Argentina portandosi, però, nel cuore la lunga esperienza italiana e, soprattutto le ultime stagioni giocate a Catania con la maglia della Virauto Ford. 

Quando sei arrivato in Italia?

“Sono arrivato nel 1999; era la terra di mio nonno, originario di Casale Monferrato, e quando ho avuto l’occasione di venire a giocare in Italia ho accettato questa sfida…e adesso posso dire che ho avuto ragione”. 

 

Dopo tanti anni adesso vuoi tornare a casa. Perchè?

“Penso che tutto abbia un inizio e una fine. Ho trascorso anni bellissimi che mi hanno dato tante gioie e solo qualche delusione; ho giocato una gratificante ultima stagione con la Virauto e adesso torno in Argentina con la speranza di lasciare un buon ricordo. Giocherò ancora un anno nella squadra di Cañada de Gomez, la società e la città che hanno avuto un ruolo fondamentale per formarmi come persona e giocatore”. 

 

Quale il momento più bello e quello più brutto della tua carriera?

“Ho avuto tanti momenti belli, dalla chiamata in nazionale argentina nel ’95 alla promozione conquistata con Rieti. Ma soprattutto, quello che più mi piace, è ricordare i festeggiamenti in spogliatoio alla fine di ogni partita vinta. Beh, il momento peggiore è sicuramente legato al grave infortunio al ginocchio nella partita Trapani-Siena”. 

 

Quale il giocatore più forte che hai dovuto affrontare in Italia?

“Forse Danilovic, ma Cristian Mayer è ancora un incubo”. 

 

L'allenatore al quale devi dire grazie...

“Devo ringraziare tutti gli allenatori che ho avuto; da ognuno di loro ho imparato tanto, sia cestisticamente sia sotto il profilo umano. A Franco Ciani e Pino Sacripanti un grazie particolare perchè mi hanno aiutato molto nel mio primo anno in Italia e senza di loro tutto, probabilmente, sarebbe stato diverso”. 

 

Quattro anni passati in Sicilia: differenze tra Trapani e Catania?

“Sono state esperienze diverse: a Trapani non c’è il calcio ai massimi livelli e lo sport per eccellenza è il basket e questo regala un bellissimo contesto nel quale giocare. E poi la città è di piccole dimensioni con la gente molto ospitale che mi ha fatto sentire subito a casa…e poi il cuscus e i cannoli, davvero straordinari! Catania è stata una scoperta; non ho dubbi, per me è la città più bella e che offre di più di tutta la Sicilia: mare, montagna, storia, cultura e tanto altro ancora. Se decidessi di vivere in Italia sceglierei Catania”. 

 

 Catania è stata la tua ultima esperienza cestistica. Quali ricordi porterai con te?

“La società, la dirigenza e lo staff tecnico della Virauto Ford hanno avuto fiducia in me dandomi l’opportunità di tornare a giocare dopo un grave infortunio e questo non lo dimenticherò mai. E poi la Virauto si è dimostrata una vera squadra, capace di affrontare unita le difficoltà, senza mai tirarsi indietro ma anzi dando sempre il massimo”. 

 

In questi anni lontano dall’Argentina quanto ha influito la presenza della famiglia al tua fianco?

“Devo ringraziare mia moglie Natalia per avermi accompagnato in questa avventura italiana. E’ stata capace di supportarmi in ogni situazione condividendo le gioie e dandomi un enorme sostegno nei momenti difficili. Abbiamo due figli splendidi, Gianmarco di 6 anni e Alessia di 3 anni che hanno trascorso quasi tutta la loro vita in Italia e questa rimarrà la loro seconda casa. La loro presenza mi ha motivato; ci tenevo davvero che i miei figli mi vedessero giocare”. 

 

Un saluto ai tuoi tifosi...

“Devo dire grazie di cuore a questa magnifica Italia, a tutte le società nelle quali ho giocato, ai compagni, agli allenatori, ai dirigenti, ai miei procuratori e ai tifosi che mi sono stati al fianco in questa avventura. Tutti abbiamo la stessa passione per il basket e questo è il collante che mi unisce a chi ho incontrato in questi lunghi anni e che li fa diventare importanti e indimenticabili”.

(comunicato stampa)

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News dall'Archigen Pn Acicastello

08/06/2010

Gaetano Del Giudice lascia l'Archigen

L’Archigen Pallanuoto Acicastello comunica di non aver rinnovato per la prossima stagione il contratto con il centrovasca Gaetano Del Giudice. Al giocatore va il ringraziamento della società per l’impegno e per il contributo fornito alla causa della squadra in queste due stagioni di militanza nell’Acicastello, coronate dall’obiettivo centrato della permanenza in A2, nonché per il lavoro svolto con professionalità e competenza con le formazioni del settore giovanile castellese, con l’augurio nel prossimo futuro di ulteriori successi personali e professionali.

Divorzio tra l'Archigen e il tecnico Fazekas

L’Archigen Pallanuoto Acicastello saluta con affetto Zoltan Fazekas, che non sarà alla guida della formazione castellese per la stagione 2010/2011. Dopo cinque anni di splendido connubio, di cui tre anni nella qualità di atleta e due anni come tecnico della prima squadra, e di importanti traguardi raggiunti insieme, la società ringrazia Zoltan per l’attaccamento, per la dedizione e per il proficuo lavoro, augurandogli grande fortuna per il proseguo della carriera professionale, in linea con lo spessore umano e tecnico che lo contraddistingue.

(comunicato stampa)

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Beach Soccer, la Ragazzini Generali scalda i motori e torna al Lido Sobha'

06/06/2010

La scaramanzia fa parte della nostra vita ed è legata in maniera esponenziale anche allo sport e agli eventi che lo circondano. Per non lasciare nulla al caso anche il Beach Soccer rossazzurro si adegua anche in maniera involontaria e la Ragazzini Generali Catania Beach Soccer è ritornata al primo amore il quartier generale tanto caro agli atleti etnei il Lido Sobha’.

Necessario e doveroso sfruttare gli ultimi giorni di preparazione in vista della Coppa Italia in riva al mare per testare al meglio la sabbia naturale e trovare riscontri a livello muscolare dopo l’estenuante lavoro profuso nei giorni precedenti al PalaSabbia di Acicastello.

Peppe Fazio, difensore della Ragazzini Generali“Siamo contenti di ritornare qui – chiosa il difensore della Ragazzini Generali Peppe Fazio – ringraziamo la splendida struttura ed i confort che ci sono stati messia  disposizione dal Palasabbia di Acicastello ma torna il Sobha’ evoca emozioni particolari compresi i ricordi dello scudetto”.

“Ci stiamo preparando al meglio – continua Fazio – Belluso come sapete non lascia nulla al caso e proveremo a conquistare il primo titolo della stagione”.

Chiusura dedicata a Juninho, faro e anima della Ragazzini Generali: “siamo stati molto preoccupati per lui, per fortuna adesso sta bene e vederlo “zampettare” e materializzare sulla sabbia le cose che sa fare con la sfera di cuoio ci riempie di gioia. Per noi è la nostra guida ed è indispensabile per i prossimi successi. Devo dire che mi hanno impressionato favorevolmente anche Romulo e Fred gli altri verdeoro che faranno sicuramente bene in Coppa Italia e in campionato”.

Il team di Belluso proseguirà la preparazione proprio al Lido Sobhà tutti i giorni fino alla partenza per Roma obiettivo Coppa Italia fissata per il prossimo 9 giugno alle ore 14.30.

(comunicato stampa)

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Nasce in Sicilia il Collegio Regionale dei Maestri di Sci

06/06/2010 

Nasce in Sicilia il collegio regionale dei maestri di sci. Ci sono voluti venti anni di attese, promesse, intoppi perché anche la Sicilia (ultima regione di Italia) si dotasse di uno strumento normativo fondamentale per regolamentare la professione del maestro di sci, promuovere e valorizzare gli sport invernali, dallo sci di fondo e alpino allo snowboard, all'interno delle stazioni sciistiche siciliane. Un traguardo storico raggiunto solo qualche settimana fa, grazie alla legge regionale 491/A votata all’Ars lo scorso marzo, primo firmatario il deputato regionale Fausto Fagone, che ha recepito una legge quadro nazionale dopo 20 anni dalla sua attuazione.

L’albo regionale dei maestri di sci, come organo riconosciuto dalla legge, riunirà tutti i professionisti e darà corpo e peso alla voce dei singoli maestri, che fino ad oggi hanno dovuto affrontare i tanti problemi del settore con le proprie forze.

NUCCIO FONTANAROSA

A dirigere per il primo quadriennio il Collegio Maestri di sci Sicilia sarà Nuccio Fontanarosa (a cui tra l'altro va il merito di essere il maestro promotore) eletto all’unanimità. Nella prima assemblea dei soci, ben 35 maestri di sci, iscritti fino ad oggi ad altri collegi regionali, hanno richiesto l'iscrizione all'albo professionale dei maestri di sci della Sicilia.

 “Innanzitutto iscriveremo nel nostro albo tutti i maestri di sci siciliani – ha dichiarato il primo presidente del Collegio, Fontanarosa – Questo ci permetterà di fare già a gennaio il primo corso professionale per maestri di sci in Sicilia, evento che non avevamo potuto realizzare prima per mancanza della legge. La Sicilia – prosegue – è finalmente abilitata a fare i corsi e a rilasciare i patentini “euroskipro” validi in tutta Europa. Potremo finalmente – aggiunge –gestire i rapporti con i comuni e le stazioni sciistiche che oggi presentano una grave carenza funzionale. Tutto questo permetterà un flusso turistico enorme”.

Sarà possibile, dunque, organizzare corsi  di aggiornamento e le selezioni per formare maestri di sci delle varie discipline nella nostra regione, regolare le prestazioni professionali presso enti e contrastare il dilagante abusivismo, “In osservanza dei più rigorosi standard tecnici – ha sottolineato  Fontanarossa – previsti dal collegio nazionale dei maestri di sci e dalla FISI (federazione nazionale sport invernali).

Gli altri componenti del Collegio eletti: Enrico Lombardo (revisore dei conti), Dario Teri (segretario), Giacomo Perni (Commissione sci alpino), Francesco Ragonese (Commissione sci di fondo), Simona Cocuzza (Addetto Stampa).

A pochissimo tempo dall'elezione del consiglio del Collegio Regionale dei Maestri di sci siciliani, si sono svolte anche le elezioni per il rinnovo quadriennale del Comitato Siculo FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), l'organo che si occupa della gestione degli sport invernali a livello agonistico all'interno della nostra regione.

Dopo la gestione firmata Piero Agen, figura di spicco e molto nota nella nostra provincia per i vari ruoli istituzionali ricoperti, nonché da sempre appassionato sciatore, per i prossimi quattro anni sarà Nuccio Fontanarosa a ricoprire questo importante incarico. “ Il nuovo comitato – ha dichiarato Fontanarosa – ha il compito di ritrovare nuovi stimoli per far sì che le stazioni siano funzionanti e offrano spazi adeguati agli sci club. Oggi i ragazzi non s’iscrivono più nelle associazioni, dobbiamo riportarli sull’Etna. Occorrerà molto impegno, per questo. Ecco perché bisogna partire – spiega il neo presidente Fontanarossa – dai rapporti con i comuni che dovranno attivarsi affinché le stazioni funzionino adeguatamente. Secondo obiettivo – conclude Fontanarossa –creare una squadra di comitato regionale che ci permetta di vendere un nostro prodotto come comitato regionale siculo”.

(comunicato stampa)

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Ad Acireale la Prima Festa Regionale per Rappresentative Provinciali categoria "Scoiattoli" Minibasket

02/06/2010

Ancora uno straordinario momento di gioco, sport ed incontro quello dedicato al Minibasket e promosso dal Comitato Regionale Fip, presieduto da Antonio Rescifina, con il suo Settore Giovanile Scolastico e Minibasket guidato dalla responsabile Valeria Puglisi che proprio nella sua città, Acireale, ha organizzato la Prima Festa Regionale per Rappresentative Provinciali categoria "Scoiattoli" (nati/e 2001 e 2002).

Ospiti del Comitato Provinciale Fip, presieduto da Michelangelo Sangiorgio, è stato il Palazzetto dello Sport "Arturo Volcan" con ben tre campi allestiti al suo interno, ad essere teatro della manifestazione lo scorso 30 maggio, dal mattino e sino al pomeriggio.

Quattro le Province coinvolte, oltre a quella etnea di casa, Messina, Siracusa e Ragusa che si sono sfidate con la formula del  torneo di "3 vs 3 sprint" per concludere con delle gare a ranghi misti senza alla fine nè vinti e nè vincitori e sempre nel pieno spirito di gioco e divertimento, con l'importante presenza del settore locale dei Miniarbitri.

Per i bambini, provenienti da tante città della Sicilia orientale, una giornata festosa con l'opportunità di fare il loro gioco preferito, il Minibasket, incontrando coetanei con la stessa passione. All'iniziativa sono stati presenti, durante la giornata, alcuni rappresentanti del Comitato Spontaneo per un interessante progetto denominato "Un canestro per l'Africa".

In seno al Comitato, anch'esso spontaneo, che ha promosso, sostenuto ed ottenuto l'intitolazione del Palazzetto dello Sport di Acireale ad Arturo Volcan, istruttore di minibasket strappato alla vita nel maggio del 2007, nacque l'esigenza di dare un seguito , di continuare a far si che l'impegno di Arturo vivesse con un progetto concreto.

Un progetto di sport e scolarizzazione che è stato illustrato dai volontari scout con testimonianze concrete di quanto fatto e di quanto si potrà fare in una regione del mondo, Kinshasa capitale del Congo, dimenticata dai più.

Sull'argomento s'è espresso favorevolmente il Comitato Provinciale Fip di Catania attraverso le dichiarazioni del vice presidente Carmelo Carbone: "Giocare in questo Palazzetto ,intitolato ad un Istruttore che tanto ha dato al Minibasket, e farlo con una Festa Regionale dedicata ai più piccoli è stato molto importante. Tanto s'è fatto ma tanto si può ancora fare per tutto il movimento ed eventi come quello odierno sono linfa vitale". Gli fa eco la Responsabile Regionale del Settore giovanile, scolastico e minibasket , Valeria Puglisi: "Chiudiamo un'annata davvero intensa co questo appuntamento per i più piccoli, che rappresenta una novità assoluta. Siamo contenti e ringraziamo ogni singola componente che ci permette questi incontri, queste Feste, per scelta disputate senza classifiche e senza vincitori ne vinti. L'unica vittoria è l'occasione di crescita che ci è stata data, a tutti noi presenti oggi qui ad Acireale".

(comunicato stampa)

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Campionati del mondo di pallavolo maschile 2010 : sesta edizione del “Trofeo Giovanile dei Tre Mari”, trionfano le pugliesi Bari e Foggia

02/06/2010

Si è chiuso magnificamente con l’avvincente finale tra Napoli e Foggia per il primo posto nella categoria uomini, la sesta edizione del Trofeo dei Tre Mari.

Teatro dell’ultimo atto della manifestazione giovanile con al via sei regioni rappresentate in totale da nove selezioni dei Comitati provinciali per la maschile e nove per la femminile, è stato il PalaRescifina di Messina.

Due giorni di grande volley, che avevano visto le squadre partecipanti giocare la prima e seconda fase dell’evento, lo scorso 1 giugno, in ben nove campi di gara divisi tra le province di Messina e Catania. Le finali 1-2° e 3°-4° posto hanno preceduto la consueta fase di premiazione; presenti le alte cariche della pallavolo regionale dal presidente Enzo Falzone insieme al suo vice Davide Anzalone, ai consiglieri Piero Pezzer e Nuccio Solano.

Ad organizzare l’evento, per la prima volta in Sicilia e con la prima partecipazione del comitato regionale isolano, è stato il comitato provinciale FIPAV Messina, guidato da Antonio Lo Tronto, che si avvalso della collaborazione del C.O.L. Mondiali di Catania e del

C.R. FIPAV Sicilia.

Sei le regioni che hanno preso parte alla kermesse pallavolistica giovanile riservata alla categoria femminile (per le atlete nate negli anni 1996 e seguenti) e maschile (per gli atleti nati negli anni 1995 e seguenti): Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Molise e Basilicata.
Premi speciali sono stati consegnati ai presidenti regionali FIPAV Puglia, Giuseppe Manfredi, Campania, Ernesto Boccia e Molise, Nicola Sacco. Ospiti d’onore della manifestazione sono stati infine il Consigliere Federale, Guido Pasciari, e l’ex presidente Regionale FIPAV Calabria, Pino Bosurgi.  

Questa la graduatoria finale nel femminile:

1-Bari, 2-Brindisi, 3-Trapani, 4-Napoli, 5-Salerno, 6-Campobasso,7-Messina, 8-Reggio Calabria, 9-Potenza. 

Questa la graduatoria finale maschile:

1-Foggia, 2-Napoli, 3-Messina, 4-Bari, 5-Avellino, 6-Palermo, 7-Vibo Valentia, 8-Matera, 9-Isernia. 

Così Enzo Falzone: “Ennesima attività che di fatto ci accompagna al Mondiale 2010: per la prima volta il C.R. FIPAV Sicilia ha preso parte a questo tradizionale torneo giovanile di fine anno, e lo ha fatto da protagonista mettendo a disposizione strutture e tutti i confort necessari per i più di trecento atleti partecipanti. La presenza dei vertici delle comitati regionali FIPAV partecipanti inoltre, è stata occasione di confronto e scambi di idee legate al prossimo futuro”.

(comunicato stampa)

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