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Rugby, l'Amatori Catania approda al Super 10

30/05/2004

L’Amatori Rugby Catania ha conquistato al “Goretti” il titolo di campione d’Italia di serie A e la stagione prossima disputerà il Super 10. Con una partita combattuta i catanesi si sono imposti sul Piacenza per 15-08 (p.t. 12-03).

Due le mete per l’Amatori Catania che nella prima frazione ha violato l’area di meta del Piacenza prima con il terza linea Ben De Jager e poi con l’ala Rosario Di Paola allo scadere. Nel secondo tempo l’ala Porfido portava il Piacenza sul 12-08, ma a 4’ dallo scadere il centro Pablo Chiappini metteva il sigillo alla promozione con un piazzato da oltre 40 metri. Conquistando così 4 punti che sommati ai 2 conquistati la scorsa settimana il Catania si è portato a quota 6 in classifica. Anche il Piacenza conquistando il punto (differenza di meno 8) si è portata a quota 6 in classifica.
Hanno deciso così le mete segnate. Infatti l’Amatori con le due a Catania è salito a quota 7, mentre il Piacenza, con la meta di Porfido, è salito a quota 5.

Grandi feste tra i giocatori e da parte dello straripante pubblico accorso al “Goretti” per un risultato che inorgoglisce la Catania rugbistica, dando lustro all’intera Sicilia.

Maurizio Giordano

Il Catania si impone a Bari (2-1)

30/05/2004

Un Catania pimpante ha espugnato il “San Nicola” di Bari, conquistando la seconda vittoria esterna consecutiva dopo quella di Napoli. La nuova vittoria alimenta i rimpianti per le occasioni perdute in precedenza per agganciare il treno promozione. Dopo un buon inizio del Bari al 21' il Catania passava in vantaggio con Delvecchio che stoppava un pallone rinviato dalla retroguardia barese e batteva Battistini. Il Bari cercava di reagire e coglieva la traversa con Bruno al 30'. I rossazzurri al 32' però raddoppiavano. Era Diliso che recuperava un pallone e crossava dalla destra per Mascara che deviava in porta di testa. Nella ripresa il Bari colpiva ancora una traversa con De Rosa in mischia. L'espulsione di Giallombardo, per doppia ammonizione, dava coraggio al Bari, che al 24' con Motta otteneva un rigore per un intervento di Zoppetti in area. Cordova, al 26’, trasformava spiazzando Mancini.

Andrea Pitrolino                

A Fabrizio Fattorini la 40^ Catania-Etna

30/05/2004

Il pilota toscano Fabrizio Fattorini, già protagonista nelle prove ufficiali, alla guida di un’Osella Pa 21S, con un tempo di 3’58”54, si è aggiudicato a Nicolosi la 40^ edizione della cronoscalata Catania - Etna, organizzata dalla Provincia regionale di Catania e dall’Aci Club etneo. La cronoscalata è stata, purtroppo, funestata da un grave incidente occorso alla dodicenne Valeria Stella di Catania, ricoverata in rianimazione all’ospedale Garibaldi. La dodicenne, gravemente ferita in seguito ad un incidente avvenuto a metà gara, è rimasta schiacciata dalla protezione in metallo contro la quale si è schiantata la Peugeot 106 guidata da Francesco Marceca. Con la giovane sono rimasti feriti, in maniera lieve, la madre e il pilota della Peugeot. La dodicenne è stata subito ricoverata con la prognosi riservata all'Ospedale Garibaldi di Catania per traumi addominale e cranico. La madre ha riportato delle contusioni giudicate guaribili in 10 giorni, mentre il pilota è stato dimesso dall'ospedale Cannizzaro, dove è stata medicato per delle escoriazioni.

La gara, iniziata alle 10,30 circa e conclusasi intorno alle 15,30, ha visto impegnate sul tracciato di 9,2 km., oltre 140 vetture che hanno preso il via dal piazzale dei Pini a Nicolosi, arrivando a Piano Bottara.

A conquistare la vittoria assoluta è stato Fabrizio Fattorini seguito da Carmelo Scaramozzino su Breda BMW con il tempo di 4’00”93 e da Giovanni Cassiba su Osella Pa20s BMW che ha bloccato il cronometro sul tempo di 4’03”65.

Nella categoria Auto storiche i migliori nei tre gruppi sono stati Salvatore Errera su Alfa Romeo Giulia Gt; Gianni Vittorio su Porche Carrera 911 e Francesco Tranchida su A112. I migliori tre tempi nella categoria V.S.O. sono stati quelli di Salvatore Naselli su Fiat Ritmo 130 Abarth, Gaspare Rizzo su Ford Sierra CW e Olindo Cassiba su Fiat Ritmo 130 Abarh.

Maurizio Giordano

Il Catania batte il Napoli al "San Paolo"

30/05/2004

Archiviata con soddisfazione la trasferta al San Paolo, il Catania si prepara adesso alla seconda trasferta a Bari ed all’incontro interno contro la Fiorentina.

Contro il Napoli l’undici di Colantuono e Matricciani ha disputato un primo tempo ordinato, facendo soprattutto registrare la terza rete stagionale di Terra e la doppietta di Berrettoni. Nella ripresa poi c’è stata la reazione del Napoli che ha realizzato due reti e nel finale ha fallito il pareggio con Vieri che si è fatto parare un rigore dall’esordiente Mancini, risultato tra i migliori nella squadra catanese.

Per i rossazzurri, alla quinta vittoria esterna, un 3-2 più che meritato contro un Napoli sottotono. Per l’ambiente rossazzurro un pò di tranquillità dopo la tensione seguita alla sconfitta con il Livorno e l’allontanamento di Grieco, Oliveira, Sturba e Monaco. Intanto l’ex capitano del Catania Lulù Oliveira ha rifiutato la stuzzicante offerta dei Verdi che volevano candidarlo a consigliere comunale e assessore allo Sport del Comune di Mascalucia. Oliveira ha ribadito che nella sua scelta ci sarebbero problemi familiari e di gestione di vita, che preferisce tornare a casa sua, dalla sua famiglia a Cagliari.

Andrea Pitrolino                

Il Catania travolto dal Livorno (0-3)

16/05/2004

OLIVEIRA

Il Catania va incontro ad una legnata  senza attenuanti e rovinosa con un Livorno ormai  avviato alla promozione in Serie A. Il primo tempo aveva fatto ben sperare e si era assistito ad uno spettacolo niente male, con qualche buona occasione, mal sfruttata dagli avanti rossazzurri. Alla fine del primo tempo niente lasciava supporre una dèbacle cosi rovinosa e soprattutto una strano approccio alla seconda frazione di gioco.

Il Livorno ha trovato due corridoi molto facili per i due bomber Lucarelli e Protti  che hanno confezionato i tre gal. Ormai la squadra  rossazzurra, nella malaugurata ipotesi che perdesse tutti gli incontri fino alla fine, è salva matematicamente, avendo il Cagliari espugnato il “Bentegodi” di Verona.

Nel primo tempo il Catania gioca molto bene, l’incontro è piacevole e Mascara, su assist di Di Liso,  arriva in ritardo d’un soffio per deviare in porta.

Nel secondo tempo il Catania subisce una metamorfosi,  forse distratto dagli incidenti tra Polizia e tifosi in Piazza Spedini. Ruotolo ci prova dal limite e Concetti devia, poi il goal del Livorno: al 17’ Protti in contropiede tocca per Lucarelli  che si infila in un corridoio tutto solo e batte Concetti. Poi al 20’ il bomber Protti raddoppia quasi subito, trafiggendo per la seconda volta Concetti, dopo uno scambio con il suo compagno di reparto. Il Catania sembra  annichilito e il Livorno  va a   triplicare  con Lucarelli che se ne va sulla sinistra e si prepara ad entrare in area, un difensore lo mette giù e De Santis concede il rigore che lo stesso Lucarelli trasforma al 24’.

Inutile parlare dello spettacolo vergognoso degli scontri fuori dallo stadio e sullo stato di tensione creatosi in  curva nord con qualche ferito.

La società intanto ha annunciato, vista la prestazione del secondo tempo, il ritiro punitivo fino a data da destinarsi e l’esclusione dalla rosa fino alla fine della stagione di capitan Oliveira, Sasà Monaco e Vito Grieco.

Andrea Pitrolino                

Catania, ancora una sconfitta ad Ascoli (1-3)

09/05/2004

Il Catania ha incassato al Del Duca di Ascoli un'altra sonora sconfitta (1-3). Dopo l’immediato, illusorio, vantaggio iniziale con Terra i rossazzurri hanno incassato subito il pari, dopo appena 50 secondi, con un contropiede del velocissimo Pià. Raggiunto il pareggio l’undici marchigiano degli ex Aldo Ammazzalorso e De Martis ha condotto le danze ed ha chiuso il primo tempo sull’1-1. Da rilevare che il Catania è stato schierato con un 4-3-2-1 ed all’inizio, a sorpresa, con Michele Fini al posto di Carlo Taldo. I rossazzurri nella gara al “Del Duca” hanno quasi tutti deluso mentre l’Ascoli ha creato occasioni su occasioni, realizzando nella ripresa altre due reti, prima con Biso, in realtà autorete di Terra e poi ancora con Pià, grazie ad autentici svarioni della difesa del Catania. Si è visto un Catania senza personalità con la difesa ballerina, il centrocampo svogliato e l’attacco spuntato, con Mascara ed Oliveira poco serviti ed inefficaci. Per chiudere poi si è fatto espellere nel finale, per doppia ammonizione, anche Delvecchio che dovrà saltare la sfida di sabato contro il Livorno. Adesso, messi da parte i sogni di promozione, occorre pensare ad operare una programmazione seria per il prossimo anno.

Andrea Pitrolino                

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