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A Palagonia “Piccoli Amici” diventano grandi sportivi

Più spazi e momenti di condivisione per i giovani cittadini del domani

31/05/2010 

Condivisione, sostegno reciproco e sano divertimento. Sono questi i valori principali che, lo scorso 29 maggio, i “Piccoli Amici” hanno imparato grazie allo sport.

La categoria più giovane del Real Calcio Palagonia - seguita con dedizione da Pierluigi Santonocito - ha festeggiato la conclusione dell’anno sportivo nei campetti comunali di contrada Nunziata alla presenza dell’assessore provinciale allo sport Daniele Capuana, dell’ex assessore comunale Santo Rossitto e dell’ex presidente dello storico Club Calcio Palagonia David Amato.

«Praticare una disciplina come il calcio sin dalla tenera età è importante, è in casi come questo che lo sport assume un ruolo sociale ed educativo: attraverso il gioco di squadra è possibile trasferire ai bambini un educazione migliore e completa, lode al merito a Santonocito e ai genitori dei 55 campioni» con queste parole l’assessore Capuana ha consegnato un mini trofeo a ciascun baby bomber.

I piccoli allievi della scuola calcio hanno tra i 5 e i 9 anni, sono scesi in campo mostrando al numeroso pubblico un gioco semplice ma divertente: le loro performance hanno ricevuto applausi da oltre 300 presenti che hanno seguito la partita amichevole con acceso entusiasmo.

«Attraverso queste manifestazioni cerchiamo di mandare alla comunità palagonese messaggi positivi e formativi – ha affermato Santo Rossitto - per poter migliorare il nostro territorio dobbiamo partire dai bambini, giovani cittadini del domani, per dargli spazi adeguati e costruttivi momenti di condivisione».

A Palagonia la presenza costante di Pierluigi Santonocito al fianco dei giovani sportivi si traduce così in un ruolo sociale nei confronti di oltre 200 iscritti all’associazione Real Calcio Palagonia che conta ben 6 categorie: «Abbiamo raggiunto numerosi obbiettivi con tutte le squadre durante quest’anno, questo ci incoraggia ad andare avanti – ha spiegato Santonocito - i primi calci sono solo l’inizio di un percorso coinvolgente, vedere le performance dei “Piccoli Amici” di fronte a una tribuna affollata è stata una vera soddisfazione».

A conclusione dell’evento i bambini hanno regalato all’assessore Capuana le arance, simbolo del paese, un omaggio fortemente legato al territorio per ringraziarlo della sua partecipazione.

 (comunicato stampa)

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Ad Acicastello la premiazione del 1° Torneo dell'Amicizia

31/05/2010

L’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Aci Castello, Anna Grasso ha preso parte alla cerimonia conclusiva del 1° Trofeo dell’Amicizia (Torneo di calcio tra scuole elementari e medie del Comune castellese) nel suggestivo scenario del Garden Sport di Aci Castello.

E’ stato un momento di festa e spettacolo  calcistico quello vissuto da 120 studenti che  frequentano  le scuole del comprensorio castellese e che hanno aderito al progetto “Scuola Sportiva dei Valori 2009/2010” organizzato dall’Associazione Sports Leader diretta da Padre Miguel Cavallè e dalla società “Pianeta Catania”  con il patrocinio del Comune di Aci Castello e della Provincia Regionale di Catania.

Le partite dimostrative, suddivise per fascia d’età e gruppi omogenei, hanno evidenziato  sprazzi di bel gioco ma –soprattutto- grande fair play in campo tra tutti i partecipanti  alla manifestazione.

“Il principale obiettivo dell’evento –ha sottolineato l’Assessore Anna Grasso-  è stato  quello di sensibilizzare ed informare i ragazzi sui veri valori dello sport nell’ottica che,  prima di diventare calciatori,  bisogna innanzitutto diventare uomini con sani principi morali ed etici, confermando le finalità tese ad infondere nei giovani quella cultura  dei valori a cui nella vita non dovremmo mai rinunciare”.

Il Presidente della società sportiva” Pianeta Catania” di Aci Castello, Massimo Pellegrino che ha curato nei particolari l’organizzazione del Torneo, si è detto entusiasta per la lodevole iniziativa organizzata dal Comune di Aci Castello, auspicando sin d’ora di poter ripetere, anno dopo anno, questa magnifica esperienza.

 

(comunicato stampa)

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Catania Warriors KO, ma arriva il Manager della Nazionale Olandese per visionare Yntema
 
31/05/2010
 
Dopo aver sgambettato il Nettuno lo scorso fine settimana, non riesce ai neroarancio l’impresa di fermare la corsa al primo posto del Cariparma; infatti nel weekend appena trascorso nel centro sportivo Notari di via Teresa Confalonieri Casati di Parma il nove siciliano è costretto ad arrendesi per tre volte ai forti padroni di casa. La nota positiva è invece quella che Jim Stoeckel, Manager della Nazionale olandese, ha assistito alla seconda gara tra Parma e Catania Warriors per vedere all’opera Orlando Yntema, lanciatore neroarancio con passaporto olandese per inserirlo così tra gli osservati speciali per i prossimi campionati europei.

 

Nel primo match giocato venerdì sera, Falcone alterna sul monte Ferreras e Marquez. Dopo una prima fase di studio durata due inning si sblocca il risultato in favore degli emiliani. I neroarancio riescono però al quarto a rimontare allo svantaggio con Rosario, autore lo scorso fine settimana del grande slam della vittoria sul Nettuno, che avanza in base e viene poi spinto a casa dal doppio di Molina. Il nove etneo sarà però costretto ad arrendersi presto ai padroni di casa che tra il quinto ed il sesto inning, con due punti prima e tre dopo, conquisteranno il vantaggio che gli permetterà di chiudere il match sul punteggio di 7-1. Nel pomeriggio di sabato ci si mette invece di mezzo anche la pioggia a complicare tutto. Il partente è il solito Yntema, osservato speciale di Stoeckel, che sarà poi sostituito prima da Torres e poi da Turi Sciacca. Cabrera e compagni momentaneamente in svantaggio al primo inning, rimontano al terzo con Peppe Sciacca spinto a punto da Rosario, ma al sesto vanno sotto di altre 5 lunghezze. A questo punto sul punteggio di 6-1 per i padroni di casa subentra un acquazzone che rende momentaneamente impraticabile il campo. Agli arbitri non resta quindi che sospendere la gara per pioggia. Il risultato sarà poco dopo dichiarato definitivo. L’ultimo match è ancora appannaggio dei padroni di casa che con un big inning da 7 punti nella terza frazione di gioco ipotecano il risultato finale di 10-0 (all’ottavo). Sul monte vanno Lucena e D’ignoti, quest’ultimo nonostante il largo punteggio riuscirà a tenere abbastanza bene a bada le mazze avversarie concedendo solo sul finire della gara 2 punti.

Malgrado la sconfitta, gara-3 è stata l’occasione per i giovani Valentino Bonfiglio e per il veterano Nicola Vazzano di fare l’esordio stagionale nella prima divisione della IBL 2010. Falcone ha deciso anche di riutilizzare il giovane Luca Spataro, alla sua seconda presenza in IBL-1.

 

Le partite sono state dirette da Pierfranco Leone, Marco Checchi ed Yuri Macchiavelli.
Classificatori: Francesco Cavazzini, Antonio Maria Galbuli Cavazzini e Giuseppe Lucchese.

“Un mix di sfortuna e il solito calo di concentrazione ci sono costati le sconfitte. I primi due risultati sono bugiardi per quello che abbiamo espresso in campo, non abbiamo invece nessuna giustificazione per gara-3. – ha dichiarato il Manager Benny Falcone - Torniamo però a casa con tre sconfitte contro una squadra di altissimo livello che lotta per traguardi molto ambiziosi. C’è però in questo weekend una nota sicuramente positiva.

Il manager della nazionale olandese è venuto ad osservare Yntema, che ha lanciato come sempre benissimo e ci contatterà per poter visionare nuovamente Orlando. Sarebbe per tutti noi un grande orgoglio se il nostro lanciatore riuscisse a disputare i prossimi Europei”.
La dirigenza etnea approfittando della pausa di campionato ha concesso ai giocatori qualche giorno di riposo. Il Catania Warriors tornerà nuovamente in campo il prossimo 11 giugno a Palermo contro il Bologna.

Il Palermo Warriors, impegnato invece nelle due partite di seconda divisione sul Diamante Messera di via Parigi a Parma contro lo Junior Parma è stato sconfitto con il risultato di 11 – 2 e 8-0. Le partite sono state arbitrate da Francesco Spinella e Santina Pugliese.
Classificatore Alessandra Ferrari. 

 

(comunicato stampa)

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Presentata la 14°edizione dei “Campionati Regionali Assoluti di Badminton”

28/05/2010 

È stata presentata nella sala consigliare del Comune di Sant’Agata li Battiati, la 14ª edizione dei Campionati Regionali Assoluti di Badminton, indetti dal Comitato regionale FIBa Sicilia, organizzati dall’associazione sportiva “Battiati Poona Club” e sostenuti dall’assessorato provinciale allo Sport, retto dal dott. Daniele Capuana.

L’edizione 2010, che si terrà a partire da sabato 29 maggio e per l’intera giornata di domenica 30 maggio, sarà ospitata al Palasport di Sant’Agata li Battiati, in via A. di Sangiuliano. Un’innovativa struttura dell’hinterland catanese, avente la necessaria altezza di 9 metri per lo svolgimento regolare del Campionati assoluti; sul parquet saranno allestiti ben 5 campi di Badminton per l’intensa attività di gare del weekend.

Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Sant’Agata li Battiati, avv. Carmelo Galati, il vice sindaco del comune etneo, Otello Floresta, l’assessore provinciale allo Sport, dott. Daniele Capuana, il dirigente scolastico dell’istituto “M. Pluchinotta” di Sant’Agata li Battiati, prof.ssa Linda Piccione, il capo settore impianti sportivi del Comune di Sant’Agata li Battiati, Anna Pennisi, il vice presidente dell’associazione sportiva organizzatrice “Battiati Poona Club”, Lucia Sorace, insieme al presidente dell’associazione “Comitato Librino Attivo”, Sonia Messina. In rappresentanza della F.I.Ba. ha preso parte alla presentazione il consigliere regionale ed allenatore federale, Salvatore Marletta.

“Il badminton – ha dichiarato l’assessore Capuana – è un esempio perfetto di sport pulito e dai sani valori e principi sportivi. Questa manifestazione può servire da incentivo per portare il badminton nelle scuole. Ringrazio il consigliere regionale F.I.Ba., Salvo Marletta, per il grande impegno che spende per far crescere sempre più questa disciplina a livello provinciale e regionale.”

Ai XIV Campionati Regionali Assoluti di Badminton parteciperanno oltre 100 atleti provenienti da tutta la Sicilia, che si contenderanno il titolo nelle specialità del Singolo Maschile e Femminile, Doppio Maschile, Doppio Femminile e Misto. Non mancheranno, inoltre, gli atleti della “Diesse Mediterranea Badminton” di Cinisi (PA), l’unica squadra siciliana che, ininterrottamente da sei anni, è campione d’Italia, i quali - ovviamente - sono anche i detentori del titolo 2009 e risultano essere i favoriti anche per l’anno in corso.

Le gare avranno inizio, con gli incontri di Doppio, sabato 29 maggio alle ore 14:30; si proseguirà domenica 30 maggio, dalle ore 9:00 in poi, con i Singoli e le finali di ogni specialità.

Parallelamente alla manifestazione si svolgeranno due corsi gratuiti per arbitro e direttore di gara, organizzati dal settore Ufficiali di Gare della Federazione Badminton (F.I.Ba.).

 (comunicato stampa)

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Stratimpa: un esercito di bambini, mamme, papà ed escursionisti invade la Timpa per la prima edizione della “Stratimpa”

27/05/2010 

Oltre ogni più rosea previsione. Circa 500 persone hanno preso parte questa mattina alla marcia ecologica “Stratimpa” organizzata nell’ambito di “Acireale per l’ambiente”, iniziativa promossa dalla Città di Acireale – Assessorato alle Politiche ambientali, dall’Agesci “Acireale 2”.

Una passeggiata alla quale hanno preso parte bambini, mamme, papà, escursionisti più o meno esperti che hanno affrontato il percorso individuato tra i sentieri delle Chiazzette, di Malascesa, di Mortara e del vecchio tracciato ferroviario.  

Zaino in spalla, cappellino in testa, torcia e macchina fotografica in mano, calzature da trekking ai piedi, il lungo serpentone si è snodato lungo il ripido tracciato di lave colonnari, a stretto contatto con la natura e la macchia mediterranea. Le maschere che il vento genera nella lava, i limoneti che dominano dall’alto le sorgenti di “Acquaranni”, “Canniczole”, “San Gilermo”, Miuccio, “Apa di Meli”, l’euforbia arborescente, la ginestra, hanno accompagnato gli “escursionisti” lungo il cammino sino all’approdo finale  di Santa Maria Ammalati. Sei lunghi chilometri di sana natura.

“Una marcia che ha regalato solo forti emozioni: non ci sono altre frasi per descrivere cosa oggi hanno provato i partecipanti alla Stratimpa”: questo il commento dell’assessore Salvo Licciardello.

“Ha ragione il sindaco Garozzo ad utilizzare l’appellativo di monumento ambientale per la nostra Timpa: una riserva di solo natura, natura, natura, che però gli acesi non conoscono approfonditamente – prosegue Licciardello -. Uno degli obiettivi di questa passeggiata era proprio quello di riallacciare un rapporto con la Timpa che tutti dovremmo tutelare e salvaguardare oltre che porgerla su un piatto d’argento ai turisti che giorno dopo giorno, grazie anche ai sentieri ripristinati da questa Amministrazione, la visitano”. 

Si ricorda che la Timpa offre almeno 10 diversi itinerari: dalla Gazzena ad Acquegrandi, da Santa Caterina ad Acqua del ferro, dalle Chiazzette alla Pietra Monaca con percorsi più o meno difficili.

“Un successo che conferma le nostre scelte: dopo di anni di abbandono e incuria l’avere riaperto alcuni sentieri ci consente di convogliare i flussi turistici sulla Timpa, unendo il barocco alla rupe lavica e al mare, per dei percorsi davvero unici” commenta il sindaco Nino Garozzo.

 (comunicato stampa) 

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Giornata Nazionale dello Sport: presentata la settima edizione catanese

27/05/2010 

“Nessun disciplina in evidenza, protagonista è e dovrà essere lo sport”.

Con questa frase Pippo Crisafulli, presidente del CONI di Catania, ha chiuso la conferenza stampa di presentazione della settima edizione della Giornata Nazionale dello Sport che si svolgerà domenica 6 Giugno in quattro differenti comuni etnei, Aci Bonaccorsi, Nicolosi, Randazzo e Riposto.

Saranno più di duemila gli sportivi coinvolti per una festa che farà da conclusione dell’annata sportiva 2009/2010. Lo scorso 26 maggio 2010, nella sala conferenze del CONI di Catania, sono stati svelati i dettagli dell’iniziativa: erano presenti oltre ai vertici dello sport di casa nostra, gli assessori allo Sport dei quattro comuni interessati Mario Bonaccorso (comune di Aci Bonaccorsi), Giuseppe Di Mauro (comune di Nicolosi), Enzo Ceraulo (comune di Randazzo) e Domenco Di Martino (comune di Riposto).

La manifestazione, che si svolgerà praticamente in contemporanea in tutta la penisola italiana, inizierà alle ore 9 con il raduno e successiva sfilata degli sportivi, società locali ed amministrazioni cittadine. Dalle ore 9 e 30 l’inizio dei giochi con i campi installati direttamente per le vie dei centri storici dei comuni coinvolti.

Congiunta la dichiarazione dei quattro Assessori: “Saranno praticate innumerevoli discipline dal calcio al basket passando per la pallavolo, il rugby, il tiro con l’arco, il badminton, il karate, etc. Spazio anche alle nostre tradizioni con determinati sport che faranno tornare indietro con la memoria soprattutto i più grandi: non ci saranno né vinti e né vincitori, ma solo ed esclusivamente la voglia di fare sport”. 

Queste intanto le zone interessate: 

Aci Bonaccorsi: Piazza principale  

Nicolosi: P.zza V. Emanuele e Villa Comunale:Ciclismo – Mountain Bike – Karate  - Artistica – Equitazione – Danza Classica Moderna – Tennis – Sci fondo – Skiroll – Pattinaggio. 

Randazzo: Piazza principale  

Riposto: Porto Turistico: Sport Acquatici – Sport Squadra – Danza 

(comunicato stampa)       

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Calatabiano, il Trofeo San Filippo vinto dall’ACR Messina

27/05/2010

Si è svolto lo scorso 22 maggio 2010, presso il campo Comunale “Giuseppe Calanna”, il IX Trofeo di San Filippo, organizzato dall’Asd “G. S. C. Scuola Calcio” di Calatabiano diretta dall’infaticabile presidente Nino Sciacca con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della Provincia di Catania.

Al Triangolare, quest’anno riservato alla categoria Piccoli Amici – Pulcini ed Esordienti, hanno partecipato le Società Stella Nascente Acireale, ACR Messina e GSC Calatabiano. Il trofeo è stato vinto dall’ACR Messina.

Le premiazioni

Migliore atleta categoria Esordienti

Martino Pietro della GSC Calatabiano  

Migliore atleta categoria Pulcini

Romeo Vincenzo della Stella Nascente Acireale  

Migliore atleta categoria Piccoli Amici

Messina Paranta Alessio della GSC Calatabiano 

Targhe di riconoscimento sono state assegnate per l’impegno durante l’anno calcistico allo staff tecnico diretto dal duo Pappalardo Daniele e Musumeci Salvatore e dai collaboratori Cernuto Carmelo, Sciacca Gabriele, Nocera Antonino e Grasso Salvatore.

Erano presenti per l’Amministrazione comunale: il sindaco Antonio Petralia il vice sindaco e assessore allo Sport  Tonino Fazio, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Pappalardo e il consigliere Augusto Prestandrea, i quali hanno ringraziato la Provincia Regionale di Catania, in particolar modo il consigliere Nunzio Parrinello. Notevole la partecipazione del pubblico che ha molto apprezzato l’iniziativa sportiva rivolta ai giovani.

 (comunicato stampa)

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Al Palacannizzaro “Rosario Livatino” la cerimonia di premiazione del progetto “Sport e Legalità”

27/05/2010 

Si è tenuta, lo scorso 25 maggio 2010, al Palacannizzaro “Rosario Livatino di Acicastello, la cerimonia di premiazione finale del progetto “Sport e Legalità”, un’iniziativa organizzata dal Cus Catania (Centro Universitario Sportivo) insieme al X Reparto Mobile della Polizia di Stato di Catania, sostenuta fortemente dall’assessorato provinciale allo Sport, all’Edilizia sportiva ed ai rapporti istituzionali con la Base U.S.A. di Sigonella, retto dal dott. Daniele Capuana. Importante, nella sua fase organizzativa, anche la collaborazione dell’Unicef, del Coni regionale e della Federazione Medico Sportiva Italiana (F.M.S.I.). Una premiazione in grande stile grazie soprattutto all’impegno messo in campo dal presidente del Cus Catania, dott. Luca Di Mauro, in sinergia con il dott. Ignazio Russo, così come dal Comandante del X Reparto Mobile della Polizia di Stato, com. Pietro Gambuzza, insieme al medico del Reparto Mobile, dott. Domenico Firringa, al fine di ottenere un ottimo riscontro dal progetto “Sport e Legalità”.

Alla cerimonia erano presenti le massime cariche istituzionali e militari del territorio etneo: il Questore di Catania, S. E. Domenico Pinzello, il Comandante del X Reparto Mobile della Polizia di Stato di Catania, com. Pietro Gambuzza, l’assessore provinciale allo Sport, dott. Daniele Capuana, insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Acicastello, Anna Grasso. Inoltre, hanno presenziato i grandi campioni siciliani dello sport come Anita Pistone (atletica leggera Esercito), Claudio Licciardello (atletica leggera Fiamme Gialle), Domenico Rao (atletica leggera Carabinieri), Rosario La Mastra (atletica leggera Carabinieri), Alessandro Cavallaro (atletica leggera Fiamme Gialle), Emanuele Di Gregorio (atletica leggera Aeronautica), Enrico Garozzo (scherma Carabinieri) e Salvatore Campanella (ex olimpionico e maestro Fijlkam). Tutti questi rappresentanti del mondo dello sport, che hanno fatto da testimonial all’iniziativa “Sport e Legalità”, hanno provveduto alle premiazioni dei giovani vincitori delle 13 scuole medie etnee coinvolte. Sono stati consegnati, inoltre, numerosi premi anche per i militari, presenti con ben 11 istituzioni differenti.

“Lo sport e la legalità – ha sottolineato l’assessore Capuana – vanno di comune accordo. Si tratta dell’ennesima manifestazione organizzata nella nostra provincia in cui l’attività sportiva nelle scuole e le attività di sicurezza quotidiana svolte dalle Forze Armate e Forze dell’Ordine si fondono insieme in un mix di sani principi e lealtà. Sono orgoglioso di aver ospitato al PalaLivatino questa splendida iniziativa.”

Molti alunni della scuola media di primo grado non conoscono quali sono i compiti specifici delle istituzioni militari e delle Forze Armate. Ecco perché il progetto “Sport e Legalità” avvicina i giovanissimi alle istituzioni militari, esplicando loro l’attività di grande professionalità e di rischio al servizio della comunità.

Le varie premiazioni hanno riguardato la 1ª edizione del “Trofeo Primo Nebiolo”, vinto dall’istituto “G. Galilei” di Acireale (premia la signora Giovanna Nebiolo, moglie di Primo); il “Trofeo Angelo Arcidiacono” è stato assegnato, invece, alla scuola 2ª classificata, il “G. Nosengo” di Gravina di Catania (premia la signora Arcidiacono). Per il “Trofeo Pippo Juppa” (triathlon), infine, è stato premiato l’istituto “L. Da Vinci” (1° classificato).

Durante la cerimonia il presidente regionale F.M.S.I. (Federazione Medico Sportiva Italiana), dott. Genny La Delfa, ha consegnato una borsa di studio speciale, offerta dalla Facoltà di Scienze Motorie e Benessere dell’Università “Kore” di Enna. Inoltre, sono state consegnate altre 16 borse di studio messe a disposizioni dalle federazioni sportive e dalle società sportive locali.

(comunicato stampa)       

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Daniele Meucci vince la 25^ Trecastagni Star

26/05/2010 

MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER GIOVANNI FALCONE AL TRAGUARDO, VINCE DANIELE MEUCCI PREMIAZIONE DANIELE MEUCCI, VINCITORE DELLA 25MA EDIZIONE DELLA TRECASTAGNI STAR

La Trecastagni Star parla ancora italiano. Daniele Meucci infatti vince la venticinquesima edizione iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro dopo quello di Denis Curzi, vincitore della passata edizione. Meucci si è imposto con il tempo di 30’26”, precedendo il ruandese Eric Sebahire, secondo in 30’32” e il keniota Mark Bett, terzo con il tempo di 30’36”. La gara ha avuto la sua svolta al decimo passaggio, con Meucci e Bett che hanno staccato gli altri top runner. Solo Sebahire ha resistito all’allungo dei due, pur restando di poco staccato. Il ruandese è riuscito poi a rientrare, ma sia lui sia Bett nulla hanno potuto, quando, dopo l’ultimo passaggio sulla salita di Sant’Antonino, Meucci è riuscito a staccare i due contendenti, tagliando poi vittorioso il traguardo.

Alla gara era presente Alberto Cova, uno dei grandi dell’atletica italiana e testimonial della manifestazione, ma anche cittadino onorario di Trecastagni. C’erano anche Anna Incerti, madrina della scorsa edizione, ed Enzo Parrinello, responsabile dei gruppi sportivi della Guardia di Finanza.

“Devo dire che la Sicilia mi porta bene - ha detto Meucci - quando vengo qui ottengo sempre ottimi risultati. Pensavo a una volata a due con Bett, poi è rientrato anche Sebahire, ma il mio sprint dopo l’ultima salita ha dato i frutti sperati portandomi alla vittoria. Sono contento”.

“Sono molto felice - ha detto Pippo Leone, organizzatore e presidente della Sicilpool - perché abbiamo organizzato una grande gara con atleti di ottimo livello. Il fatto poi che abbia vinto Meucci, rappresenta la ciliegina sulla torta. Arriveremo a festeggiare i 50 anni della Trecastagni Star? Procediamo passo dopo passo. Non nascondo che organizzare un evento di questo spessore non è semplice, ma andremo avanti. Posso già dare appuntamento all’anno prossimo”.

“E’ stato un evento riuscito alla grande - così si è espresso il sindaco di Trecastagni Giuseppe Messina, a fine gara -. Quando vince un italiano poi, è ancor più bello festeggiare. E’ stato un anno d’oro per Trecastagni e questa gara ha concluso al meglio i festeggiamenti per i nostri Santi Alfio, Filadelfo e Cirino. Grazie a Pippo Leone, per l’organizzazione, alla Provincia di Catania e a quanti hanno supportato la riuscita di questo evento”.

In occasione della gara di oggi, è avvenuto il gemellaggio fra la Trecastagni Star e il Trofeo Sant’Alfio Città di Lentini. I due sindaci Messina e Mangiameli hanno unito così due città devote a Sant’Alfio.

La venticinquesima edizione della Trecastagni Star è stata organizzata dalla Sicilpool con la fattiva collaborazione del Comune di Trecastagni, della Fidal, del Coni e del Santuario di Sant'Alfio. La manifestazione può contare inoltre sul sostegno della Provincia regionale di Catania e dell’assessorato provinciale allo Sport. 

Partenza alle 17.58, nel ricordo di Giovanni Falcone  

La venticinquesima edizione si è tenuta esattamente diciotto anni dopo la strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie e tre agenti della scorta (fra i quali Vito Schifani, che era un promettente atleta). La partenza della gara assoluta è stata data alle 17.58 per commemorare il magistrato che ha legato il suo nome alla lotta alla mafia (l’esplosione avvenne proprio alle 17.58). Il momento più intenso è stato vissuto poco prima della partenza quando, atleti, organizzatori e pubblico hanno osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Falcone, ma anche all’ex sindaco di Trecastagni Enzo Petralia, a cui è intitolata la gara assoluta.

TRECASTAGNI STAR – ordine di arrivo

1° Daniele Meucci ITA (CS Esercito) 30’26”

2° Eric Sebahire RWD (ACSI Campidoglio Palatino) 30’32”

3° Mark Bett  KEN (Athletic Club 96) 30’36”

4° Issam Zaid MAR (Pol. Rocco Scotellaro MT) 30’59”

5° Stefano Scaini ITA (GA Fiamme Gialle) 31’00”

6° Denis Curzi ITA (CS Carabinieri) 31’04”

7° Giovanni Ruggiero ITA (GS Forestale) 31’05”

8° Domenico Ricatti ITA (CS Aeronautica Militare) 31’09”

9° Philemon Serem KEN (ASD US Aterno Pescara) 31’18”

10° Hamad Bibi MAR (ASD Cus Palermo) 31’25”  

LE ALTRE GARE. I VINCITORI 

La Trecastagni Star è stata valida anche come quinta prova del 6° Grand Prix Provinciale Fidal Giovanile 2010 e come quinta prova del 7° Grand Prix Provinciale Fidal Amatori/Master 2010. 300 gli atleti impegnati in queste prove.  

Di seguito i vincitori 

Esordienti C F – Cristina Gabriele (Atl. 2001 San Pietro Clarenza) 00’55”

Esordienti C M – Daniel Suriano (Atl. Catania) 00’54”

Esordienti B F – Giulia Conti (Pol. Marathon Biancavilla) 00’51”

Esordienti B M – Marco Francescon (Atl. Virtus Acireale) 00’48”

Esordienti A F – Sheryl Veronica Pino (Pol. Marathon Biancavilla) 01’32”

Esordienti A M – Andrea Narzisi (Atl. Scuola Lentini) 1’29”

Ragazze – Letizia Leonardi (Aetna Mascalucia) 03’22”

Ragazzi – Diego Licciaredello (Atl. Pedara) 03’01”

Cadette – Caterina Florio (Atl. Acireale Sport Club) 05’06”

Cadetti – Giovanni Arena (Atl. Acireale Sport Club) 03’59”

Allieve – Alice Biondi (Pol. Biancavilla) 07’48”

Allievi – Federico Coriolano (Atl. Catania 2000) 11’06”

MM45 – Roberto La Mattina (Atl. Armerina amatori Enna) 15’35”

Over M50 D – Maria Concetta Parisi (Atl. Caltagirone) 14’56”

Over M50 U – Gianfranco Belluomo (Atl. Misterbianco) 11’53” 

MILLE AL VIA RISERVATA AGLI SCOLARI 

Non va dimenticata la “mille al via”, Memorial Nino Cannata a cui hanno partecipato gli studenti delle scuole di Trecastagni.

(comunicato stampa)

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Alla "Rapisardi" la Coppa Sport Volley Catania
Grande festa finale : in duemila al PalaCannizzaro

26/05/2010 

Una grande festa finale al PalaCannizzaro con oltre duemila bambini a fare da straordinaria cornice.

Ha chiuso i battenti nel migliore dei modi la tredicesima edizione del "Pallavolando" che conferma la valenza sociale e sportiva del progetto che promuove la pallavolo. Oltre 70 le squadre che hanno partecipato ai vari tornei previsti all'interno della manifestazione, durata due mesi e organizzata dal Circolo Didattico De Amicis, dalla Fipav Catania e dall'Associazione H & G con l'importante contributo dell'associazione Sport Volley Catania.

Il successo del "Pallavolando" (l'unico segmento del progetto che dà diritto all'iscrizione nell'albo d'oro), Coppa Sport Volley Catania, è andato alla "Rapisardi" che ha regolato nella finale del torneo di minivolley misto, riservato alle scuole primarie, la "Cesare Battisti" per 2-0.

Questi i nomi dei piccoli campioncini, allenati da Sabrina Postiglione e Daniele Nicosia: Andrea Indelicato, Andrea Gruttadauria, Giulio Sciuto, Salvatore Mattia Cutore, Alfonso Prato, Francesco Russo, Giulia Pardo, Alessandra Di Paola, Martina Forte, Domenica Zangari, Carla De Cristofaro e Elsa Garrano.

"Vorrei ringraziare - afferma Postiglione - Matteo Laudani per l'organizzazione, la scuola "Rapisardi" nella persona del preside Castellino ma, soprattutto la Volley Valley e i bimbi che sono stati fantastici. Un grazie di cuore ai genitori che hanno sostenuto me e Daniele in questa splendida avventura". E proprio il Volley Valley, che gioca alla scuola "Rapisardi", era presente al gran completo con lo staff dirigenziale della società catanese che ha sinora centrato tre obiettivi stagionali straordinari, vincendo la Serie D, il titolo regionale Under 18 e la Coppa Trinacria.

Gli altri successi

Il Progetto "Pallavolando" comprendeva diverse sezioni. La Coppa dell'Amicizia, riservata alle squadre eliminate nei primi turni del torneo di minivolley, è stata vinta dall'Ercole Patti di Trecastagni che in finale ha battuto la De Amicis Tremestieri. Terzo posto per Caronda e San Giovanni Bosco. Nella Coppa Giunti Scuola, riservata alle scuole secondarie di primo grado, vittoria della Majorana sulla Sciascia. Nel torneo maschile affermazione della De Amicis Catania (battuta la Sciascia per 2-0) che centra l'en plein anche nel torneo Adulti, superando la selezione mista (per 3-0).

Il C.D. Falcone primo nel concorso

Il "Pallavolando" non è solo uno sport. Anzi. Da alcuni anni è stata introdotta una sezione culturale dedicata al "GIornalista sportivo del domani". In questa edizione la novità assoluta è stata rappresentata dal giornale di classe. Numerosi i lavori presentati. A vincere è stato il C.D. "Falcone" di San Giovanni La Punta che ha realizzato il giornalino "Pallavolando", premiato dalla commissione per "l'originalità, la grafica, i contenuti che esaltano il valore dello sport di squadra e le prerogative che hanno da sempre animato il progetto "Pallavolando" prime fra tutte lo spirito di amicizia e solidarietà tra le squadre avversarie".

Secondo classificato il C.D. "Rodari" con "Rodari News". Premio speciale all'alunno Riccardo Arcidiacono (terza A) per il C.D. "Rodari Gravina" per l'articolo realizzato nel giornalino, ricco di contenuti e che racchiude tutto in una frase il senso del praticare lo sport : "finalmente con la pallavolo ho trovato il modo per ricaricare le batterie ed essere meno irrequieto".

La festa

A dare il saluto l'assessore provinciale allo sport Daniele Capuana. Poi è toccato alla dirigente Maria Marino ripercorrere le tappe più importanti del "Pallavolando", diventato un punto di riferimento del mondo scolastico catanese, e dare il via a quella che è stata una straordinaria festa di colore e musica. Sono intervenuti molto applauditi il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, e il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione: entrambi hanno evidenziato l'importanza della manifestazione usando toni molto soddisfatti. Felici per il successo dell'iniziativa anche i massimi dirigenti della Sport Volley Catania Sabister e Mazzarelli che sono intenzionati a rinnovare l'impegno anche nella prossima stagione. Presente il consigliere federale della Fipav Fabrizio Petrone.

Dieci i balletti che si sono alternati alle varie premiazioni : 1) C.D. "Aci Sant'Antonio"; 2) il C.D. "Rodari"; 3) I.C. "F. De Roberto"; 4) C.D. "Giuffrida"; 5) C.D. "De Amicis" di Catania; 6) C.D. "San Giorgio"; 7) C.D. "Montessori"; 8) I.C. "XX Settembre"; 9) C.D. "Montessori"; 10) C.D. "Cesare Battisti".

(comunicato stampa)        

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Catania Warriors strepitosa rimonta sul Nettuno in gara - 3: 10-6 il risultato

24/05/2010

Fine settimana positivo per i neroarancio che strappano una vittoria al blasonato Nettuno. Cominciamo quindi dalla fine, cioè da quando i Catania Warriors grazie al grande slam firmato dall’interbase Rosario Olmo al sesto inning dell’ultima gara in programma lo scorso fine settimana, riescono a ribaltare in loro favore gara-3 e tornano alla vittoria in IBL (10-6 il risultato).  I Neroarancio riescono quindi a sbloccarsi nel primo turno del girone di ritorno contro quel Nettuno che avevano già battuto in trasferta all’andata. La serie non inizia in modo favorevole per il nove siciliano che esce sconfitto dal Diamante Joe Di Maggio in gara-1 per manifesta al settimo inning con il risultato di 0-10, perde gara-2 per 1-5 e recupera poi in modo clamoroso ed entusiasmate davanti ad un festante pubblico gara-3 imponendosi grazie ad un big inning da 8 punti con il risultato di 10-6 sulla squadra più blasonata d’Italia. Sotto di 4 punti gli uomini di Falcone fanno emergere il loro orgoglio e ribaltano la partita in loro favore grazie anche al ritorno in campo del lanciatore azzurro Franklyn Torres che riuscirà a tenere a bada le mazze avversarie mentre i suoi compagni effettueranno la rimonta.

Grande entusiasmo in casa Catania per la vittoria ritrovata.

“Serviva una sferzata d’orgoglio da parte di tutti. – ha spiegato il Presidente Antonio Consiglio - Era necessaria la carica giusta con un risultato frutto di un ottimo lavoro di squadra. Possiamo considerarci simpaticamente la bestia nera del Nettuno per questa stagione. Il weekend era iniziato bene con la grande cornice di pubblico che ci ha accompagnato nella partita trasmessa in diretta. Siamo molto soddisfatti di come si è sviluppata la serata per il grande apporto che ci ha dato il nostro pubblico che ci ha consentito di dare in tutta Italia la visibilità che ci aspettavamo. Ovviamente il risultato della prima partita non è stato quello che auspicavamo perché abbiamo fornito la prestazione peggiore dell’intera stagione, così come per la sconfitta di gara-2, dove nonostante una prova migliore siamo stati troppo deficitarii in battuta. Adesso speriamo di ripartire dalla prestazione fatta in gara-3 per cambiare il nostro campionato”.

“Era importante per noi riuscire a reagire. – ha spiegato il Manager Benny Falcone – Quando forse qualcuno non ci credeva più i ragazzi si sono uniti ed hanno tirato fuori una prestazione importantissima in un momento per noi difficilissimo. Adesso bisogna continuare a lavorare duramente”.

“Sono entrato con le basi piene in un momento molto delicato del match. – ha dichiarato subito dopo la fine di gara-3 Rosario Olmo, interbase etneo autore del Fuoricampo da 4 punti – Ho subito sperato che arrivasse una palla buona per il fuoricampo in modo da poter tentare il tutto e per tutto. E così è stato, alla prima palla toccata mi è andata bene. Sono molto felice del risultato per me e per i miei compagni”.

“Tornare in campo dopo un periodo di stop per me non era facile. – ha spiegato il lanciatore Franklyn Torres – Ho capito che potevamo centrare la vittoria e ce l’ho messa  tutta. Sono veramente molto contento di essere tornato sul monte e di aver contribuito alla vittoria”.

Gara uno si gioca con la diretta televisiva e con il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti del Joe Di Maggio. Oltre 300 i bambini intervenuti (400 gli spettatori totali), partiti anche autobus dalla Provincia di Catania. Presenti per il “tradizionale lancio della prima palla” l’Assessore allo Sport del Comune di Palermo Aristide Tamajo, il Presidente Regionale del Coni Massimo Costa, quello Provinciale Giovanni Caramazza ed il Presidente Regionale Fibs Michele Bonaccorso. Per gli intervenuti “un grande momento di divertimento. – come hanno dichiarato - Un giorno importante con un altro impianto che a Palermo riprende vita. Lavoriamo volenterosamente affinchè Palermo, Catania e la Sicilia tutta possano essere protagoniste nell’impiantistica sportiva. – hanno aggiunto - Emozioni grandissime nel vedere l’impianto di Via Dell’Olimpo nuovamente funzionante, pieno di gente che ha voglia di fare. Felici di essere accanto alla società ed alla Federazione”. Il Presidente Regionale del Coni Costa ha anche aggiunto di “ essersi divertito e che tornerà per cercare di fare qualcosa di concreto per questo sport”. Festa a metà però per i nero arancio che vengono sconfitti per 10 a 0 dal Nettuno per manifesta superiorità al settimo inning.

Gara-2 Con Orlano Yntema sul monte di lancio il Catania Warriors regge sicuramente meglio l’impatto con il match. I guerrieri di Catania vanno sotto al sesto inning di uno, per uno sfortunato errore di presa del prima base Rosa Colombo. All’ottavo poi grazie al fuoricampo di Perez gli ospiti nettunesi fissano il momentaneo punteggio sul 2-0. Al nono è il momento del ritorno in campo dopo l’infortunio dell’azzurro Franklyn Torres. Ritorno sfortunato però perchè il Nettuno arrotonda con altri 3 punti. Il forte rammarico degli etnei è quello di aver lasciato ben 9 uomini sulle basi senza riuscire a sfruttare al meglio le situazioni d’attacco e di aver realizzato solo 6 valide, 3 delle quali nella parte bassa del nono inning quando i neroarancio trovano la forza di mettere a segno almeno il punto della bandiera. I ragazzi del Catania Warriors tentano di recuperare il match affidandosi alle battute di Molina, Tavarez che vengono però eliminati e Rosa Colombo che si porta in prima e viene poi spinto in terza dalla battuta lunga di Pesce. Falcone decide poi per il cambio, dentro Medoro al posto di Lionetti. Proprio la battuta dell’ex Nettunese manda a punto Rosa Colombo per il definitivo 1-5. L’eliminazione di Santolupo sancirà poi la definitiva vittoria per il Nettuno.

In gara-3 il pubblico di casa incita i suoi beniamini dal primo all’ultimo inning spingendoli con grande entusiasmo alla vittoria. I padroni di casa si portano in vantaggio già al primo inning grazie al punto di Sciacca che avanza sul doppio di Cabrera. Il Pareggio del Nettuno arriva però al secondo inning. Alla fine del terzo è di nuovo Peppe Sciacca a portare i suoi in vantaggio. Il giocatore numero 42 dei neroarancio arriva in prima grazie alla sua battuta valida e riesce poi a concretizzare il punto con una rubata che mette in difficoltà i difensori del Nettuno costringendoli all’errore. Il nuovo pareggio della squadra ospite con relativo primo vantaggio arriva nel successivo inning. Il Nettuno allunga poi di altre due lunghezze al quinto inning grazie alla battuta di De Franceschi. A questo punto il Manager Falcone decide per il cambio sul monte di lancio. Torres, che risulterà alla fine decisivo, sostituisce Lucena. Il numero 45 degli etnei concede ancora un punto prima di riuscire a chiudere l’inning. Quando i neroarancio su trovano sotto di 4 lunghezze ecco arrivare l’inning della svolta: il sesto che frutterà  ben 8 punti. Tavarez si porta in prima grazie alla sua battuta sulla linea di terza. È poi il doppio di Medoro, che arriva in seconda, a spingerlo in terza. Con una situazione di basi piene per i Warriors, Pesce avanza in prima grazie ad una base su ball, il Manager del Nettuno Faraone decide allora per il cambio sul monte di lancio. Spazio a Masin, il premiato dalla Franchigia Siciliana. Con basi piene e zero out. Il primo punto della rimonta è di Tavarez grazie alla base su ball concessa a Marquez. Il secondo punto arriva con Medoro grazie alla base ball concessa a Sciacca. Con le basi cariche è quindi il turno di Olmo in battuta che alla prima palla toccata realizza un fuoricampo da ben 4 punti, il primo grande slam della stagione per i Catania Warriors, e ribalta così il risultato. Ma non è ancora finita qui. Molina realizza poi un doppio e si porta in seconda base. La valida di Tavarez porta poi anche il punto di Molina. Nuovo cambio sul monte del Nettuno. Dentro Pizziconi. Base su ball per Medoro. È la valida di Pesce a fare entrare poi il punto di Tavarez. Partita ribaltata e risultato fissato sul 10-6 per i padroni di casa. A Falcone non resta quindi che mandare D’amico a chiudere la partita al nono inning.

Nel corso del pre game di gara-3, nuovo spazio al “Premio Franchigia Siciliana”.

Il premio voluto dal Direttore Generale del Catania Warriors, Mario Raciti, si è prefissato lo scopo di valorizzare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball siciliano e nazionale. Il “Premio Franchigia Siciliana” è stato attributo per la Danesi Nettuno a Massimiliano Masin. La motivazione: “Capitano e bandiera del Nettuno, ventitré stagioni nella massima serie dal 1988 sempre e solo con la stessa squadra con la quale ha vinto 5 scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Coppe dei Campioni, 3 Coppe Ceb e 2 Supercoppe Ceb. Importantissimo elemento della nazionale negli anni ‘90”. Masin è stato scelto con la collaborazione della redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia grazie all’indicazione di Mauro Cugola. Il premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio alla Sicilia nello sport del batti e corri” è andato a Carmelo Maglio per essersi “distintosi negli anni come uno dei più forti atleti siciliani di sempre ha iniziato la sua carriera come lanciatore per diventare poi un forte esterno e letteralmente terrorizzare i lanciatori avversari con le sue battute. Nel 2002 è stato convocato come lanciatore nella Nazionale Italiana Juniores. Ha vinto la tripla corona in A2 con l’Ustica ed ha trascorso prevalentemente la sua carriera sui diamanti di A2 tra Ustica, Palermo e Paternò, partecipando nel 2005 anche al campionato di A1 con i Warriors”. “Sono molto felice ed onorato di ricevere questo premio – ha dichiarato Carmelo Maglio – Mi dispiace non averlo potuto ritirare personalmente, perché è un evento che mi rende molto orgoglioso”.

Il Palermo Warriors invece impegnato in seconda divisione contro la Danesi Caffè Nettuno è stato sconfitto per due volte con i risultati di 8-13 e 0-10 (al settimo per manifesta).

(comunicato stampa)

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Elezioni al Comitato Provinciale Fipav di Enna: Angelo Battaglia è il nuovo presidente

 

22/05/2010

 

Lo scorso 21 maggio 2010, nella sala riunione del Comitato Provinciale CONI di Enna, si è svolta l’assemblea straordinaria delle società del Comitato Provinciale FIPAV di Enna per il rinnovo delle cariche elettive – presidente e 4 consiglieri - per il quadriennio 2009/2012.
L'assemblea, cui sono intervenuti i signori Falzone Vincenzo, presidente del C.R. Fipav Sicilia e commissario straordinario uscente del C.P. di Enna, Roberto Pregadio, presidente del Comitato Provinciale CONI di Enna, Anzalone Davide, vice presidente del C.R. Fipav Sicilia, Carlo Di Marco, Revisore dei Conti del Fipav C.R. Sicilia, ha visto la partecipazione dei dirigenti, atleti e tecnici di tutte le società ennesi.
All'esito delle votazioni sono risultati eletti alla carica di Presidente Provinciale il signor Battaglia Angelo (713 voti) ed a quella di consigliere i signori Linguanti Alfio I. (750 voti), Angilello Andrea (730 voti), Conti Carmelo (635 voti) e Di Marco Giancarlo (595 voti).
Nel corso della discussione che ha preceduto le operazioni di voto il signor Gagliardo Michele ha dichiarato di rinunciare alla propria candidatura alla carica di consigliere. Al termine dell'assemblea si è svolta la prima riunione del nuovo consiglio provinciale nei nuovi locali del Comitato Provinciale, siti all'interno della sede del Comitato Provinciale CONI di Enna.
Nei prossimi giorni, una volta che i risultati dell'assemblea verranno ratificati dalla Fipav, avverrà il “passaggio delle consegne” dal commissario straordinario al neo eletto presidente.  

 

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Coni Catania: la carica dei 2.500 alla “festa finale” dei Giochi della Gioventù 2010

19/05/2010 

Grande giornata di festa, lo scorso 18 maggio 2010, al Cus Catania per l’atto conclusivo dei Giochi della Gioventù 2010 organizzati come ogni anno dal Comitato provinciale CONI di Catania.

Protagonisti del mega evento i più di 2.500 ragazzini in rappresentanza delle 46 scuole medie coinvolge nell’iniziativa.

Entrambe stracolme dunque le tribune dell’impianto cusino: dalle ore 8.30 l’arrivo delle scuole. Poi la parte protocollare, i giochi sul manto erboso, la premiazione ed infine dalle ore 13.00 la ripartenza.

E’ stata una grande giornata di festa sportiva – ha dichiarato Pippo Crisafulli -. Da oramai tantissimi anni impieghiamo le nostre risorse in questi progetti che coinvolgono il binomio sport e scuola”.

A coordinare la giornata lo Staff tecnico del CONI di Catania che dopo aver seguito passo dopo passo all’interno delle scuole le svariate sezioni, questa mattina ha organizzato la manifestazione, dividendo in una dozzina di campi il green del Cus.

Presenti per l’occasione oltre al presidente CONI Catania, Pippo Crisafulli, al suo vice, Enzo Falzone, l’Assessore comunale allo Sport, Antonio Scalia e il presidente del CUS Catania, Luca Di Mauro.

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Il pilota catanese Francesco La Mazza all’europeo con la Maserati Gran Turismo MC Competizione

19/05/2010 

Dopo la grande esperienza accumulata nei campionati GT, Francesco La Mazza approda al campionato europeo. Il pilota catanese guiderà una Maserati Gran Turismo MC competizione. 

Sette le tappe del campionato: la prima si disputerà in Italia (a Monza) nel prossimo weekend (21/23 maggio). Si correrà anche in Belgio, Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Germania e Spagna, prima di chiudere al Mugello in ottobre. Gli equipaggi iscritti al campionato sono 22 e il coequiper di La Mazza sarà Roberto Sperati. 

Diversa la formula rispetto al campionato italiano GT. Non è previsto infatti il cambio pilota. Ognuno dei due membri dell’equipaggio correrà una delle due gare in programma (ognuna della durata di 40 minuti).  

“La Maserati curata dalla AF Corse di Amato Ferrari è un’ottima vettura – spiega La Mazza -. Io e Sperati potremmo a mio avviso lottare per il titolo finale ed è l’obiettivo che ci siamo posti. Questo campionato mi dà la possibilità di saggiare alcune piste europee che non conosco: un’opportunità che ho voluto prendere al volo. Ho ritenuto importante inoltre rimanere legato alla Ferrari: sono arrivate alcune offerte per il campionato italiano GT, ma prevedevano un addio al “cavallino rampante”, così ho sposato con soddisfazione la chance di correre in tutta Europa. La mia stagione comunque sarà lunga e probabilmente densa di impegni – conclude il pilota etneo -. C’è infatti la possibilità di partecipare a importanti gare di durata con la Ferrari. Gli obiettivi concreti sono la 24 di Spa e la 6 ore di Vallelunga dove l’anno scorso ho conquistato un ottimo secondo posto”.

(comunicato stampa)

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Siglato il protocollo d'intesa KORE – FIR

19/05/2010 

È stato presentato nei giorni scorsi, presso il rettorato dell'Università Kore di Enna, il protocollo d'intesa fra l'ateneo ennese e il Comitato Regionale Siciliano della Federazione Italiana Rugby.

Alla conferenza stampa ha preso per primo la parola il Rettore, prof. Salvo Andò, che ha sottolineato come questo agreement, che parte dall'aerea didattica ma che punta a molte altre iniziative non esclusivamente limitate alla facoltà di Scienze Motorie, porta alla Kore una forma molto avanzata di socialità, garantita dalle irripetibili esperienze umane e dai vissuti collettivi tipici del rugby, ed un forte supporto ai rapporti con gli atenei di altri Paesi, in particolare quelli della sponda sud del Mediterraneo, grazie alla forte vocazione internazionale dello sport della palla ovale. Un rapporto, quello fra la Kore e la FIR, che passo dopo passo introdurrà il rugby in maniera crescente nell'università con un incontro sul terreno dell'attività, nell'auspicio che la Federugby voglia valorizzare questa relazione a partire dall'attività didattica e di ricerca, ma anche con la formazione di un team universitario della Kore.

A seguire ha preso la parola il Preside della Facoltà di Scienze Motorie e del Benessere, Prof. Mario Li Poma, che, ricordando come questo accordo si inquadri in quello, generale, sottoscritto con il CONI, ha sottolineato l'importanza del messaggio umano e sociale inviato ai giovani dal rugby, sport caratterizzato da un'etica e da regole uniche, sempre più popolare in Italia. Come confermato dall'entusiastico responso degli studenti della Kore, per i quali con la FIR si potrà realizzare un percorso con scambio di know-how generale e aspetti tecnici specifici, rafforzato da un reciproco scambio di riconoscimenti, che si concretizzeranno in crediti formativi e titoli di formazione sportiva per allenatori e dirigenti sportivi.

Al prof. Li Poma ha fatto eco il Presidente del Comitato Regionale Siciliano della FIR, Gianni Amore (accompagnato dal Vice Presidente, dott. Enzo Guastella), ricordando come questo accordo rappresenti un fatto storico per il rugby siciliano, trattandosi del primo mai sottoscritto in Sicilia fra la FIR e una Università dell'isola. A questo, potrebbe aggiungersi, presso il nuovo campo sportivo adiacente l'edificio principale della Kore, la possibilità di realizzare un centro tecnico federale FIR, il primo da Roma in giù, proprio al centro della Sicilia e del Mediterraneo, dove potrebbe trovare posto anche una accademia FIR con allenatori, preparatori atletici e tutors per «bravi rugbysti e al tempo stesso bravi studenti». Un particolare ringraziamento è stato rivolto dal Presidente Amore al dott. Aldo Bevacqua, impegnato a portare nel prossimo futuro ad Enna e Leonforte alcuni teams universitari britannici per la preparazione estiva, al quale di certo sarà gradita l'idea di una squadra di rugby della Kore, per l'attivazione della quale il Comitato Regionale della FIR ha dato la piena disponibilità, così come per ogni altra forma collaborazione, perché - ha sottolineato Amore - «tutto ciò che si può fare per lo sport è ben fatto».

Ha concluso la rassegna degli interventi il Presidente provinciale del CONI, Roberto Pregadio, che ha espresso piena soddisfazione per il protocollo d'intesa, fulcro di importanti opportunità per Enna e lo sport di cui il rugby è «autentica e genuina incarnazione». In merito alla realizzazione del centro tecnico federale della FIR, Pregadio ha anche ricordato come già esista una analoga proposta della FIDAL. A tal proposito, il Presidente Amore ha preso la parola sottolineando come la realizzazione di entrambi i centri nello stesso impianto non solo sarebbe tecnicamente possibile, ma vista con piacere ed entusiasmo da parte della FIR nell'ottica di opportunità di collaborazione e sinergie attive con la FIDAL.

 

(comunicato stampa)

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Beach soccer, primo giorno di lavoro per la Ragazzini Generali

19/05/2010 

FABRIZIO BELLUSO

Si comincia! Parte ufficialmente l’avventura stagionale della Ragazzini Generali Catania beach Soccer. Il gruppo rossazzurro del presidente Bosco si è ritrovato nell’avveniristica struttura del PalaSabbia di Acicastello per cominciare la preparazione in vista del primo impegno stagionale firmato Coppa Italia. Coppa Italia già presente nella illustre bacheca del team etneo, alloro conquistato in due occasioni, ma che manca nei successi stagionali ormai da un po’ di tempo. Tutti presenti nel roster guidato anche quest’anno dal vincente Fabrizio Belluso ad eccezione dei brasiliani Juninho, Romulo e Fred che si aggregheranno nei prossimi giorni. Colonna portante della squadra il gruppo dei catanesi da capitan Platania a Seby Tedeschi passando per il sempre verde Daniele Bosco con la voglia di affermarsi dell’estremo difensore Caruso senza dimenticare l’abnegazione dei giovani talenti come Fazio, Papaserio e Miceli. 

“Siamo pronti e stiamo lavorando per lottare fin da subito in Coppa Italia – afferma il tecnico Belluso – la nostra forza come al solito sarà il gruppo e la coesione, chiavistello fondamentale per la conquista dell’obiettivo chiamato vittoria”. 

“Abbiamo perso giocatori importanti come Condorelli, Bua o Moska ma acquistiamo tasso tecnico con Romulo e Fred due brasiliani a me sconosciuti, ma noti nel circuito internazionale del Beach Soccer”. 

“Anche quest’anno non sarà facile vincere – conclude Belluso – abbiamo rinnovato tanto e stiamo lanciando giovani promettenti per garantirci i prossimi anni. Chiaro che daremo battaglia e non escludo nulla soprattutto perché come al solito saremo guidati dal nostro faro Juninho e dal nostro bomber Stankovic anche se e non mi stancherò mai a dirlo, il nostro valore aggiunto rimangono sempre i catanesi che rappresentano il cuore pulsante del nostro organico”. 

Il gruppo ha lavorato per due ore abbondanti strigliati a dovere dal preparatore atletico Giuseppe Randazzo che continuerà il programma d’allenamento per tutta la settimana. La squadra infatti si ritroverà ogni giorno al Palasabbia di Acicastello tutti i giorni per i quotidiani allenamenti previsti per le 17.30.

(comunicato stampa)

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13° progetto “Pallavolando”, la scuola scende in campo

18/05/2010

Si sono giocate le semifinali del 13° trofeo "Pallavolando", Coppa Sport Volley Catania, il torneo di minivolley riservato alle scuole primarie che dà diritto alla squadra vincitrice di essere iscritta nell’albo d’oro.

Nella palestra della De Amicis di Catania – la squadra di casa, guidata da Matteo Laudani, organizzatore dell’evento - si è arresa alla Cesare Battisti per 2-0. Nella seconda semifinale la Mario Rapisardi ha superato lo Sciascia Misterbianco per 2-1.

La finale si giocherà al PalaCus il prossimo 20 maggio (alle 9.30), mentre le formazioni sconfitte in semifinale chiuderanno la manifestazione al terzo posto a pari merito. Ma, oltre al torneo di minivolley, il progetto prevede altre iniziative in una ricca edizione che ha visto al via quasi 80 squadre.

Nella Coppa Giunti Scuola, riservata agli istituti delle scuole secondarie di primo grado, anche ieri si sono giocate le semifinali. In grande spolvero la Majorana e Sciascia di Misterbianco che sono approdate alla finalissima. La Majorana ha superato per 2-0 la De Roberto (approdata al penultimo atto come migliore perdente nei quarti). Con lo stesso punteggio la Sciascia Misterbianco ha avuto ragione della De Gasperi.

Ha riscosso grande successo anche la prima edizione del torneo maschile “Giochiamo… insieme”, novità assoluta della tredicesima edizione del progetto Pallavolando. Nelle semifinali è arrivata la De Amicis ha superato la San Giovanni Bosco. Nell’altra sfida l’ha spuntata lo Sciascia vittoriosa sul San Giorgio per 2-0. La finale si svolgerà il 20 al PalaCus Arcidiacono. Nella prima gara si giocherà la finalina tra San Giorgio e S. G. Bosco, a seguire la finalissima De Amicis e Sciascia.

In dirittura d’arrivo anche la Coppa dell’Amicizia alla quale partecipano le squadre delle scuole eliminate nella prima fase proprio perché l’intenzione dell’organizzazione è quella di fare giocare i ragazzi il più possibile.

Passano il turno nel girone A la S. G. Bosco, seguita dalla Caronda. Nel girone B prima E. Patti di Trecastagni, tallontata dalla De Amicis di Tremestieri etneo.

Questo il programma delle semifinali.

Il prossimo 19 maggio al C.D. De Amicis: S. G. Bosco-De Amicis Tremestieri. Nel pomeriggio, sempre nello stesso plesso, si gioca E. Patti Trecastagni-Caronda. 

(comunicato stampa)

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Campionati del mondo di Pallavolo Maschile 2010 : la mascotte "Volly" in giro per le scuole etnee

18/05/2010

L’attesa è praticamente finita: l’attività Mondiale 2010 e le tante iniziative collaterali in programma, sono entrate definitivamente nel vivo. Aspettando i grandi campioni che calpesteranno il parquet del PalaCatania dal 30 Settembre al 2 Ottobre, la Sicilia pallavolistica è in gran fermento per l’ultima fase dei campionati regionali di serie C e D, che si intrecciano con l’attività giovanile e non solo.
VOLLY IN TOUR

Fino al prossimo 4 Giugno “Volly”, la mascotte ufficiale del prossimo Mondiale 2010, sarà protagonista di un tour promozionale in venti scuole primarie della provincia di Catania.

Lo scopo sarà quello di pubblicizzare il più grande evento di pallavolo che la città di Catania avrà l’onere e l’onore di ospitare, ed ovviamente avvicinare quanti più piccoli atleti a questa disciplina sportiva.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione il CONI Comitato provinciale di Catania all’interno del progetto “Gioco Sport”, vedrà la distribuzione, agli alunni delle scuole in questione, di tantissimi gadget.

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Successo di pubblico ad Aci S. Antonio per il 7° Trofeo di Primavera – Memorial Giovanni Guarrera

17/05/2010 

Successo di pubblico e di partecipanti lo scorso 16 maggio 2010 ad Aci S. Antonio per il 7° Trofeo di Primavera – Memorial Giovanni Guarrera, meeting regionale di ciclismo riservato alle categorie giovanissimi (dai 7 ai 12 anni) e organizzato dal Gruppo Sportivo Dilettantistico “Pedale Santantonese” del presidente Salvatore Cannavò in collaborazione con il locale Assessorato allo Sport retto da Carmela Santamaria.

La gara si è svolta su un circuito cittadino di un chilometro (da ripetere più volte secondo le categorie) lungo le vie De Felice, Spirito Santo e Aldo Moro. 

Il via alla gara è stato dato dal sindaco, dott. Pippo Cutuli e dall’assessore Carmela Santamaria, presenti anche il direttore di gara Alfio Cannavò e l’addetto all’organizzazione Mario Cannavò.

Prima del via è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare la figura di Giovanni Guarrera, appassionato di ciclismo e sostenitore della manifestazione, prematuramente scomparso qualche anno fa.

Questi i vincitori della gara ciclistica: 

Categoria G1 maschile (7 anni)

1° classificato Andrea Amarù (ASD Renault Amarù)   

Categoria G1 femminile (7 anni)

1° classificata Noemi Mavilia (ASD Saponara)  

Categoria G2 maschile (8 anni)

1° classificato Alessio D’Orio (P.A.D. Spada Giuseppe)    

Categoria G2 femminile (8 anni)

1° classificata Angelica Alcuri (ASD Salvatore Bucalo) 

Categoria G3 maschile (9 anni) 

1° classificato Michele Lombardo (P.A.D. Amo la Bici)  

Categoria G3 femminile (9 anni)

1° classificata Delia Toscano (Team Toscano Giarre)  

Categoria G4 maschile (10 anni)

1° classificato Aurelio Massaro (ASD Renault Amarù)  

Categoria G4 femminile (10 anni)

1° classificata Gloria Bonafede (ASD Salvatore Bucalo)  

Categoria G5 maschile (11 anni)

1° classificato Rocco Imbruglia (Società PAD Pozzarello Club 2000)  

Categoria G5 femminile (11 anni)

1° classificata Melanie Lanzarone (ASD Salvatore Bucalo)   

Categoria G6 maschile (12 anni)

1° classificato Francesco Chiofalo (ASD Cicli Benedetto)

(comunicato stampa)

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Presentata ufficialmente la venticinquesima edizione della “Trecastagni Star”

17/05/2010

la presentazione dei pettorali della 25° edizione della "Trecastagni Star" Pippo Leone, Giuseppe Messina, Don Alfio Torrisi e l'ass. Daniele Capuana

La venticinquesima edizione della Trecastagni Star è stata presentata ufficialmente nella sala consiliare del Comune di Trecastagni. Sono intervenuti il sindaco di Trecastagni Giuseppe Messina, l’assessore allo Sport della Provincia di Catania Daniele Capuana, la Giunta di Trecastagni al completo, con in testa l’assessore allo Sport Salvo Lo Monaco e l’assessore al Bilancio Rosario di Stefano, il presidente del consiglio comunale Armando Sorbello. Erano presenti inoltre, il presidente del Coni etneo, Pippo Crisafulli, Maria Cristina Petralia in rappresentanza della Fidal Catania, il rettore del Santuario di Sant’Alfio, Don Alfio Torrisi ed il presidente della Sicilpool Pippo Leone.

La venticinquesima edizione della Trecastagni Star è stata organizzata dalla Sicilpool con la fattiva collaborazione del Comune di Trecastagni, della Fidal, del Coni e del Santuario di Sant'Alfio. La manifestazione può contare inoltre sul sostegno della Provincia Regionale di Catania e del suo assessorato allo Sport, retto da Daniele Capuana.  

37 ATLETI PER 5 NAZIONI - Denis Curzi, vincitore della passata edizione, Daniele Meucci, miglior fondista italiano del momento, il keniano Mark Bett, capace di correre i 10.000 in meno di 27 minuti, ma anche il connazionale Philemon Kipketer Serem e il ruandese Eric Sebahire. Dal pettorale numero 1 al pettorale numero 5, ecco alcuni dei sicuri protagonisti della gara (memorial Enzo Petralia) che si correrà domenica 23 maggio con partenza alle 18.40 (i contenuti organizzativi della giornata del 23 sono stati illustrati dal vicepresidente della Sicilpool, Massimo Majorana).

Gli organizzatori hanno ufficializzato l’intera lista dei partenti. Saranno in 37 i top runner in rappresentanza di 5 nazioni (Italia, Kenia, Tunisia, Marocco e Ruanda).  

Il riconoscimento per il Luogotenente dei Carabinieri Francesco BonannoIL RICORDO DI GIOVANNI FALCONE - La Trecastagni Star si corre il 23 maggio, esattamente diciotto anni dopo la strage di Capaci in cui perse la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, insieme alla moglie e a tre agenti della scorta. La Trecastagni Star si lega idealmente alle commemorazioni di quel giorno e alla grande figura di Falcone: come annunciato da Pippo Leone, il comitato organizzatore farà di tutto per far partire la gara principale alle 17.58, l’ora in cui avvenne la strage. Intanto, gli organizzatori della gara e il Comune hanno voluto sottolineare la grande importanza della lotta alla criminalità, consegnando un riconoscimento al luogotenente dei carabinieri Francesco Bonanno, simbolo per la comunità trecastagnese del costante impegno per sconfiggere la mafia. 

taglio del nastro della mostra fotograficaMOSTRA FOTOGRAFICA E DIARIO CELEBRATIVO – Prima della conferenza stampa, è stata inaugurata la mostra fotografica che sino al 23 maggio, sarà aperta al pubblico nei locali del Comune (orari: dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 18). Ospita 45 scatti dedicati alla storia della Trecastagni Star, ma anche ai festeggiamenti di S. Alfio. Le foto sono state scattate negli anni da Joe Faro, Antonio Parrinello e Santo Scardace.

Presentato anche il diario celebrativo: un vademecum contenente 32 pagine che raccoglie le foto dei protagonisti dal 1986 a oggi, la storia della gara, ma anche i riferimenti alla città che la ospita e al momento di festa religiosa che la accompagna.  Ad illustrarne i contenuti è stato Franco Puglisi della Studio P. 

Alcuni interventi nel corso della conferenza stampa  

Giuseppe Messina (sindaco di Trecastagni): “Un plauso a Pippo Leone perché non è facile per una manifestazione raggiungere i 25 anni di vita. Vorrei ricordare i miei predecessori nel ruolo di primo cittadino, che hanno dato il loro contributo in questi 25 anni, ma soprattutto Enzo Petralia, che è stato per noi un grandissimo esempio. Sarà una grande giornata arricchita anche dalla presenza dei più giovani che correranno prima dei top runner. Come ho più volte detto, il 23 maggio vivremo una degna conclusione sportiva del periodo di festa religiosa dedicata ai nostri Santi Alfio, Filadelfo e Cirino”. 

Daniele Capuana (assessore allo Sport della Provincia di Catania): “Rivolgo un complimento di cuore all’organizzazione per l’importante sforzo profuso. Questa manifestazione ha assunto rilievo nazionale e non più solo provinciale. Le siamo già vicini come assessorato allo Sport, ma mi auguro che nel futuro le Istituzioni possano fare ancora e sempre di più per un evento che lo merita”. 

Don Alfio Torrisi (rettore Santuario di S. Alfio): “Ogni attività che serve al bene comune è un’attività religiosa” Don Alfio, nel suo intervento ha letto anche la lettera inviata da Papa Benedetto XVI dopo la visita della delegazione di Trecastagni avvenuta nel marzo scorso. 

Pippo Leone (presidente Sicilpool): “L’emozione l’ha fatta da padrona nei preparativi di questa edizione: essere ricevuti dal Papa è stato fonte di grande gioia e serenità. La presentazione di Milano ha dato ulteriore spessore alla manifestazione. In questi giorni ho appuntamento con il presidente nazionale della Fidal Arese che ha una grande considerazione della Trecastagni Star. La corsa sarà trasmessa in registrata su Raisportsat. Sulla start list, mi ripeto: ci sarà da divertirsi. Per quanto riguarda la qualità degli atleti, solo l’edizione del 1989, con Mei, Cova e Antibo, è stata superiore a questa”. 

(comunicato stampa)

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Pallanuoto, l’Archigen Pn Acicastello esce vincitore dalla difficile vasca del Foro Italico di Roma

17/05/2010 

Vis Nova Roma - Archigen Pn Acicastello 9-10 (0-2, 3-4, 3-2, 3-2) 

Un Acicastello molto motivato esce vincitore dalla difficile vasca del Foro Italico di Roma superando con merito la Roma Vis Nova per 10-9, avendo condotto in vantaggio per larghi tratti dell’incontro, soffrendo nel momento in cui l’avversario ha tentato di recuperare lo svantaggio e realizzando l’ultimo vantaggio a due minuti dal fischio finale, una rete che consente di portare a casa tre punti di fondamentale importanza, che potrebbero rivelarsi decisivi per il raggiungimento dell’obiettivo della salvezza. Concluso il campionato con il quinto successo stagionale, l’Archigen mantiene il vantaggio di due lunghezze sulla Famila Muri Antichi ma, per conoscere il proprio destino, dovrà attendere i risultati dell’ultima giornata del torneo, in cui osserverà un turno di riposo a causa del ritiro del Circolo Nautico Salerno.

Passando alla cronaca della gara, primi due tempi in favore degli ospiti che iniziavano il match con la giusta determinazione e concludevano il primo parziale in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Nenad Kacar e Fabrizio Basile, i due migliori realizzatori del match, entrambi autori di quattro reti a testa. L’Acicastello manteneva le redini dell’incontro anche nel secondo parziale, portandosi sul momentaneo 6-3 a metà gara. I castellesi sembravano controllare ma la Vis Nova, per nulla arrendevole e determinata a rientrare in partita, riduceva il vantaggio sull’8-6 a fine terzo tempo. Dal punteggio di 9-6 per l’Acicastello, cominciava la rimonta per la squadra romana che riusciva nel quarto ed ultimo parziale a pareggiare a due minuti dal termine. Immediata però la reazione d’orgoglio dell’Archigen che nell’azione successiva si portava nuovamente in vantaggio sul 10-9 con Gabriele Paratore, servito da un assist del giovane Lorenzo Cacciola. Due occasioni non concretizzate da una parte e dall’altra prima del fischio finale dei direttori di gara Marongiu e Perugino.

“Una partita difficile, sofferta ma vinta meritatamente dall’Acicastello – afferma il direttore sportivo Salvo Scebba -. Nei primi due tempi si è visto un grande Acicastello, poi è subentrata la paura di vincere ma forse era scritto che dovevamo prendere questi tre punti soffrendo”.

“Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, che hanno dato il massimo in questa partita – dichiara il mister Zoltan Fazekas -, la Vis Nova non ci ha regalato niente, ha giocato fino all’ultimo con tanto impegno e l’Acicastello ha dimostrato ancora una volta nelle difficoltà di essere una squadra unita e determinata. Non dimentichiamo che abbiamo vinto in un campo difficile, dove hanno perso molte squadre titolate. Continuiamo ad allenarci aspettando i risultati dell’ultimo turno e tenendo alta la tensione per preparare un eventuale play-out, ma non voglio neppure pensare ad una simile evenienza in quanto la squadra per quello che ha fatto vedere durante il campionato merita assolutamente di salvarsi”.

“Sono tre punti importantissimi e conquistati con merito, senza aver nulla regalato dagli avversari – queste le dichiarazioni dell’attaccante Fabrizio Basile -, adesso non dipende più da noi, l’Acicastello ha fatto quello che doveva, incrociamo le dita sperando che tutte le formazioni facciano il loro dovere nell’ultimo turno di campionato”.

“Una partita gagliarda, condotta fino all’ultimo, nonostante il recupero della Vis Nova nell’ultimo tempo – commenta il presidente Giovanni Di Grazia -. E’ una vittoria importante che ci consente di mantenere i due punti di vantaggio sulla zona play-out, attendiamo fiduciosi l’ultima giornata”. 

Vis Nova: Argentino, Di Fulvio (2), Piccinini (1), Proietto, Presciutti (1), Colosimo (1), Spinelli (1), Vespa, Gitto, Martella (1), Spiezio (2), Letizi, Spignoli

Allenatore : Duspiva

Archigen Acicastello: Ruffelli, Musumeci, Di Guardo, Cafaro, Del Giudice (1), Cacciola, Toldonato, Sparacino, Kacar (4, 1 rig.), Indelicato, Paratore (1), Basile (4)

Allenatore : Fazekas 

Arbitri: Marongiu e Perugino 

Note: parziali 0-2, 3-4, 3-2, 3-2. Usciti per limite di falli: Toldonato e Basile (A) nel IV tempo. Superiorità numeriche: Roma 4/10, Acicastello 2/4 +1 rig. Spett. 200 circa.

(comunicato stampa) 

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Catania Warriors 2 ko di misura contro il Grosseto

17/05/2010

Weekend non felice per i Catania Warriors. I neroarancio perdono i primi due match del settimo ed ultimo turno di andata contro il Montepaschi Grosseto con la differenza di un unico punto (5-4 e 2-1 i risultati), lottando fino a fine gara. Rinviata invece al 5 Giugno, gara-3 per le avverse condizioni atmosferiche. Nell’anticipo di giovedì sera gli etnei si arrendono ai padroni di casa solo dopo il primo inning supplementare sul punteggio di 5 – 4, pagando in modo eccessivo qualche errore commesso durante il match. Grandi recriminazioni tra gli etnei per essere stati in vantaggio per più di metà dell’incontro senza riuscire a valorizzare nel migliore dei modi le 11 valide messe a segno nel corso della competizione. La seconda gara è una bella lotta sul monte di lancio con Yntema, il lanciatore olandese del Catania Warriors, che mostra ancora una volta il suo ottimo stato di forma. Gli unici due punti realizzati dagli ospiti al quarto inning segnano però la sconfitta dei neroarancio che fisseranno poi il risultato sul definitivo 2-1 al settimo, con la coppia Santolupo – Rosario.

“Resta l’amaro in bocca per altre due partite per con il minimo scarto. – ha spiegato il Manager del Catania Warriors Benny Falcone - Sono stufo di ricevere le congratulazione degli avversari per le buone prestazioni fatte e non raccogliere niente. Tutti i nostri avversari, come noi, non si spiegano come è possibile che fino ad oggi abbiamo vinto due sole partite. Preferirei ricevere meno complimenti, anche se fanno sempre piacere, e raccogliere di più sul diamante. Mi dispiace perché qualche piccola disattenzione in difesa ci sta costando troppo. Abbiamo battuto al pari loro e quindi siamo ancora più dispiaciuti per non essere riusciti a portare via qualcosa in più. Nella prima partita addirittura eravamo stati praticamente sempre in vantaggio. I ragazzi sono perfetti da un punto di vista comportamentale questo mi fa ben sperare per il girone di ritorno. Continueremo a lavorare ed i risultati arriveranno: siamo anche in credito anche con la fortuna”.

Le partite

Sciacca in battuta con arbitri e giocatori, foto di Dario D'India

Dopo aver comandato per i primi sette inning del match i nero arancio si arrendono agli extra-inning ai padroni di casa che recuperano solo in extremis la partita. Il partente di gara uno è Yorkin Ferreras (la rotazione dei lanciatori sarà poi completata con D’Amico e Lucena) che dimostra ancora una volta di essere in netto progresso. Gli uomini di Falcone si portano sul 2-0 nella seconda frazione di gioco grazie al doppio di Pesce che spinge a punto Medoro e Molina. Accorciano le distanze nella parte bassa del successivo inning i padroni di casa con Sandoval che approfitta di un errore della difesa siciliana per arrivare a punto. Al quinto inning è il singolo di Rosario a mandare a punto Sciacca che si era portano in terza dopo una battuta molto profonda. Al sesto inning è ancora un errore dei siciliani a far avvicinare con Mazzanti i padroni di casa. Il successivo inning regala un altro punto ai neroarancio con Rosario su doppio di Cabrera. Nella parte bassa dell’inning ancora un punto per il Grosseto. All’ottavo inning si annulla però il vantaggio della squadra di Consiglio che momentaneamente sopra per 4-3 non riesce a chiudere un doppio gioco e concede il pareggio. I siciliani si arrendono solo al primo extra-inning quando il punto di Cappuccini spegne i sogni di vittoria degli uomini di Falcone che vedono primeggiare i padroni di casa per 5-4. 

Anche nella gara del venerdì sera i nero arancio si vedono superare dai padroni di casa con il minimo scarto. Yntema, è ancora una volta autore di una buona prova, solo un suo piccolo tentennamento e la complicità di qualche errore dei suoi compagni al quarto inning ha infatti permesso al Grosseto di realizzare i due punti che si riveleranno poi decisivi ai fini del risultato. Il nove siciliano riesce ad accorciare le distanze al settimo con il punto di Santolupo. L’ex giocatore dell’Anzio arriva in seconda grazie alla sua battuta lunga, avanza in terza per un lancio pazzo di De Santis e viene poi spinto a punto dal doppio di Rosario. È all’ottavo che Cabrera e compagni vanno vicini al pareggio, sfumato per un soffio. Molina riesce a raggiungere la terza base, ma con 2 out già all’attivo non riesce a confezionare il punto del pareggio. Il rammarico degli uomini di Falcone è quello di non essere riusciti a capitalizzare nel migliore dei modi le 7 valide realizzate nell’arco della partita.  

(comunicato stampa)

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Pallacanestro, Virauto sconfitta con onore a Bisceglie in gara 1 di semifinale play off

17/05/2010

CONFENTE

Bisceglie - Virauto Ford Catania 84-78 

Bisceglie: Filloy 7, Gallerini 13, Polselli 8, Maino 20, Torboli 14, Storchi 5, Mainoldi 17, Gambarota ne, Nardin ne, Di Pierro ne

Allenatore : Ciracì 

Virauto Ford Catania: Catotti, De Gregori 19, Consoli 4, Confente 24, Gambolati 7, Reale 17, Novatti, Rolando 7, Di Masi ne, Livera ne

Allenatore : Borzì 

ARBITRI: Battista di Reggello e Benatti di Medolla.

PARZIALI: 15-21; 39-41; 56-53

NOTE: Tiri da due punti: Bisceglie 18/40; Catania 21/44. Tiri da tre punti: Bisceglie 9/25; Catania 6/20. Tiri liberi: Bisceglie 21/23; Catania 18/21. Rimbalzi: Bisceglie 39; Catania 33. Spettatori 1.000 circa.

Dopo aver condotto i primi due quarti di gara-1 di semifinale play off, la Virauto Ford Catania si è, poi, arresa alla “corazzata” Bisceglie uscendo sconfitta con il punteggio di 84-78 al termine di una gara giocata con intensità e che ha dimostrato l’ottima condizione della compagine di coach Borzì capace di impensierire non poco i padroni di casa.

Ancora senza Trevisan, la squadra etnea è scesa in campo con la giusta determinazione e, dopo un avvio di partita equilibrato, già al termine della prima frazione si portava sul + 6.

Secondo quarto ancora con la Virauto capace di allungare; Consoli e Confente (5 triple e 6/6 ai liberi nei primi 20’) firmavano il massimo vantaggio a 12’ (15-26). Bisceglie non ci stava e accorciava le distanze grazie ai punti di Torboli e Filloy che portavano i padroni di casa all’intervallo lungo con sole 2 lunghezze da recuperare (39-41). Terzo quarto all’insegna dell’equilibrio con la Virauto capace di frenare ogni tentativo dei pugliesi di allungare (56-53).

Nell’ultima frazione di gioco Mainoldi e Maino segnavano i canestri dell’allungo decisivo che Bisceglie gestiva fino al fischio conclusivo.

(comunicato stampa)

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Al Palacannizzaro la fase finale della Coppa Italia di calcio a 5 per non udenti

15/05/2010 

È iniziata, lo scorso 14 maggio 2010, al Palacannizzaro “Rosario Livatino”, la fase finale della 2ª edizione della Coppa Italia di calcio a 5 maschile per non udenti, organizzata dalla F.S.S.I. (Federazione Sport Sordi Italia).

Alla manifestazione sono iscritte sei società affiliate alla Federazione, suddivise in due gruppi da tre squadre. Il girone A è composto da “GS Ens Catania”, “GS Ens Reggio Calabria” e “GSS Palermo”; del girone B, invece, fanno parte: “Teate 88 Ens Chieti”, “GS Ens Ragusa” e “Pol. A. Di Francia Palermo”.

L’assessore provinciale allo Sport, all’Edilizia Sportiva ed ai rapporti istituzionali con la Base U.S.A. di Sigonella, dott. Daniele Capuana, ha voluto fortemente che la Coppa Italia di calcio a 5 per non udenti si svolgesse proprio al Palacannizzaro dato che è sempre vicino alle iniziative organizzate dalla F.S.S.I.

“Lo sport è bello ed uguale per tutti – ha sottolineato l’assessore Capuana – come assessorato provinciale allo Sport accogliamo con soddisfazione questa manifestazione per la sua valenza sociale e di aggregazione degli atleti diversamente abili”.

 (comunicato stampa)        

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Il rugby e l’Amatori visti con gli occhi dei bambini

14/05/2010 

Giornata di festa per l’Amatori Catania; questa volta i risultati sportivi non c’entrano. Sono ben altri, per certi versi forse più importanti, i risultati raggiunti dalla società biancorossa come quello di diffondere i veri valori della compagine etnea, organizzando la festa conclusiva, svoltasi lo scorso 13 maggio 2010 al “Santa Maria Goretti”, del progetto “Rugby”, giunto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, patrocinata dall’Amatori Catania, ha visto la partecipazione di circa 700 bambini delle scuole elementari catanesi che quest’anno si sono avvicinate al rugby non solo come sport, ma come portatore sano di principi ormai in disuso nella società moderna come il rispetto, il sacrificio, l’orgoglio e la voglia di farcela che possiamo tradurre anche come voglia di riscatto nei confronti delle difficoltà oggettive che attanagliano molti di questi bambini delle cosiddette “scuole di periferia”. 

Sono state quattro le scuole che hanno aderito al progetto e che hanno trascorso una mattinata di gioiosa condivisione sportiva, dando vita a numerose partite, iniziate alle ore 9 del mattino e conclusasi alle 12 con la consegna da parte della società etnea di targhe ricordo della manifestazione. Le scuole sono: “Sante Giuffrida” con i due plessi V.le Africa e Via De Nicola, la “Livio Tempesta” con i due plessi di Via Gramignani e San Giuseppe La Rena, la “Pestalozzi” e l’I.C. Fontanarossa. Alla manifestazione hanno partecipato alcune personalità della vita politica catanese e non solo, come: il direttore del quotidiano “La Sicilia” Mario Ciancio, il senatore Sudano, il deputato regionale Falcone, l’assessore Sicali, i consiglieri La Rosa e Arcidiacono ed il comico Gino Astorina. 

“Siamo molto contenti di come si è svolto, anche quest’anno, il progetto “Rugby” nelle scuole che abbiamo seguito; la festa di oggi è l’esaltazione, un vero e proprio saggio finale, del lavoro fatto, faticosamente e con sacrificio, nelle scuole di Catania”.

Questo il pensiero di Luciano Catotti, direttore generale dell’Amatori Catania, che prosegue: “La cornice di oggi è stata meravigliosa: oltre 700 bambini proveniente dalle scuole di Catania a giocare e divertirsi su un terreno da gioco, quello del “Santa Maria Goretti” interamente rifatto da noi stessi. E’ stato un vero e proprio rito di iniziazione al rugby per tutti questi bambini e possiamo dire, adesso, che siamo pronti a fare quel salto di qualità che, con grossi sforzi e sacrifici, siamo pronti a fare: il progetto “Rugby” non si fermerà, infatti, “solamente” all’insegnamento di questo sport e dei suoi valori, ma andremo oltre, affiancando a questi bambini degli psicologi e degli insegnanti di lingua, per fare in modo che, accanto alla pratica sportiva, ci sia anche la crescita di questi ragazzi che saranno gli uomini del domani”. 

(comunicato stampa)        

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Coni Catania: presentata la “festa finale” dei Giochi della Gioventù 2010

14/05/2010 

Sarà l’ultimo atto della stagione scolastica 2009/10.

Come ogni anno titoli di coda sui progetti organizzati dal CONI di Catania “Gioco Sport” e “Giochi della Gioventù” edizione 2010 ed indirizzati agli alunni della tante scuole catanesi protagoniste.

Lo scorso 12 maggio 2010, nella sala conferenze del CONI di Catania, è stata presentata ai media e alle scuole presenti l’iniziativa “Festa Finale 2010”, in programma per martedì 18 maggio dalle ore 8.30 alle ore 13.30 sul green del campo del CUS Catania.
Saranno più di 2500 i ragazzini coinvolti, che rappresenteranno 46 scuole medie delle provincia etnea: numeri importanti in particolar modo per un progetto “Giochi della Gioventù” che anno dopo anno assume sempre più valenza sul territorio locale.


Presenti per l’occasione, oltre ai docenti delle scuole che hanno aderito al progetto, il presidente del CONI etneo, Pippo Crisafulli, il responsabile Staff Tecnico, Pierpaolo Alderisi, il presidente della Federazione Pesi di Catania, Alberto De Luca ed il presidente della Federazione Motonautica regionale, Dario Garofalo.

La festa di martedì inizierà dalle ore 8.30 con l’arrivo delle scuole, accoglienza e raduno sugli spalti dell’impianto del Cus di Via Santa Sofia. Dopo la cerimonia d’apertura in programma per le 9.30, ci sarà l’inizio dei giochi coordinati dallo staff tecnico del CONI, che già nel corso della stagione scolastica aveva istruito i piccoli alunni-atleti delle scuole locali. La premiazione dalle ore 12.30 e la successiva partenza, chiuderà il programma della giornata.   

 (comunicato stampa)        

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Promozione A.C.D. Aci S. Filippo

11/05/2010 

Il sindaco on. Raffaele Pippo Nicotra si congratula con dirigenti, giocatori e staff organizzativo dell'A.C.D. Aci S. Filippo, promosso nel campionato di Promozione.

“Una cavalcata trionfale – a parlare con soddisfazione è il primo cittadino di Aci Catena – ha visto protagonisti i ragazzi di Francesco Giannetto; il prossimo anno le difficoltà saranno maggiori pertanto l'augurio è che la società nell'ambito di una riorganizzazione generale, possa affrontare l'impegnativo torneo con rinnovato piglio e con ambizioni di continuare a far bene”.

 (comunicato stampa)        

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Una Virauto strepitosa batte Reggio Calabria e approda in semifinale play off

09/05/2010

Reggio Calabria - Virauto Ford Catania 64-79

Reggio Calabria: Dip 2, Di Lembo 5, Niccolai 23, Pellegrino, Yasakov 5, Iulianello ne, Negri 7, Manzotti 4, Scozzaro ne, Roselli 8, Dalla Vecchia 10

Allenatore : Bianchi

Virauto Ford Catania: Catotti 2, Di Masi ne, De Gregori 11, Consoli 9, Confente 19, Gambolati 19, Livera 2, Reale 15, Novatti, Rolando 5
Allenatore : Borzì

Arbitri: Mambretti di Lurago d?Erba (CO) e Barone di Brescia.
Parziali: 14-21; 26-44; 39-58
Note: Tiri liberi: Reggio Calabria 11/14; Catania 8/18. Tiri da due punti: Reggio Calabria 13/32; Catania 21/42. Tiri da tre punti: Reggio Calabria 9/27; Catania 8/21. Spettatori 500 circa.

Obiettivo centrato! Dopo aver vinto gara-2 riportando in parità la sfida contro Reggio Calabria valevole per i quarti di finale dei play off di B dilettanti, la Virauto Ford Catania ha completato oggi l'opera battendo in gara-3, con il punteggio di 64-79, i reggini e approdando, così, in semifinale.

Una vittoria nettissima, frutto del carattere e del bel gioco messo in campo dalla compagine di coach Borzì che è stata protagonista dell'incontro per tutti i 40 minuti.
Una gara che Reale e compagni hanno condotto fin dall'inizio, una partita giocata con straordinaria intensità con tutti i rossazzurri che hanno dato il loro importante apporto, contribuendo in modo decisivo al successo.

La Virauto Ford ha tenuto in mano le redini del gioco fin dal primo quarto chiuso avanti di 7 lunghezze (14-21). Nella seconda frazione la musica non cambia e i padroni di casa cadono sotto i colpi della Virauto, capace di portarsi sul + 11 a metà del tempo per poi arrivare anche a + 23 grazie alle giocate di Confente, Gambolati e Reale. Al riposo lungo il tabellone segna 26-44; al ritorno delle squadre sul parquet la Virauto continua nella sua corsa verso la vittoria e il divario tra le due formazioni si aggira sempre attorno ai venti punti.

Negli ultimi dieci minuti Catania controlla la gara e al fischio finale esplode la festa rossazzurra con la Virauto festeggiata da oltre 40 tifosi catanesi al seguito della squadra.
Una vittoria che convince e che porta la squadra del presidente Condorelli e del ds Distefano a giocare la semifinale play off contro Bisceglie.

Gara-1 è in programma domenica 16 sul campo dei pugliesi; mercoledì 19 il ritorno al PalArcidiacono.

 (comunicato stampa)     

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Il Catania Warriors superato in casa dalla Telemarket Rimini

09/05/2010

Sul diamante amico “Joe Di Maggio” a Palermo, i Neroarancio vanno per due volte vicini all’impresa di superare il Rimini, ma cedono le armi ai forti campioni romagnoli con il minimo scarto nei primi due match e recriminano poi per qualche decisione arbitrale nella partita di sabato sera che fa registrare agli etnei la manifesta. Nella gara del venerdì sera il San Marino vince di misura 1-0 imponendosi solo grazie ad un fuoricampo. Buona la prova sul monte di Ferreras che legge bene la gara e fa ben sperare per il proseguo del campionato. In gara-2 nuova sconfitta con il minimo scarto per i neroarancio che vengono superati con il punteggio di 8-7, ma vanno vicinissimi all’impresa al nono inning realizzando una rimonta incredibile. Gli uomini di Falcone sotto di 4 con un solo strike, si portano sul meno 1 grazie alla valida di Sciacca che poi però sarà colto fuori dal cuscino di terza e quindi eliminato così come Rosa Colombo in battuta, precludendo così ogni possibilità di pareggiare per i loro compagni. Il terzo match è da dimenticare per gli uomini del Presidente Consiglio che perdono per manifesta all’ottavo con il risultato di 10-0 e recriminano per alcune decisioni arbitrali, dubbie, in momenti decisivi del game. 

“Il risultato non ci vede, ancora una volta, sorridere. – ha spiegato il Presidente Antonio Consiglio – Non stiamo riuscendo a trovare il bandolo della matassa per portare a casa una vittoria che servirebbe anche a tirar su il morale. Gara-1 sicuramente una bellissima partita solo per uno sfortunato fuoricampo. Un bel confronto a distanza tra i due lanciatori. Non dimentichiamo che avevamo di fronte un ex Major come Brower. Buona anche la prova del nostro Ferreras. Resta il rammarico, guardano il risultato di 1-0, di non aver sfruttato tutte le occasioni possibili per far nostra la partita. In gara-2, Yntema forse non ha ripetuto le brillanti prestazioni delle ultime settimane. Una partita che si poteva riaprire perché siamo riusciti a portare all’ultimo inning lo svantaggio sul 7-8, con il possibile punto del pareggio in terza sfumato poi per una giocata disgraziata. Non siamo riusciti ad agguantare la partita ed a quel punto sarebbe potuta finire in qualsiasi modo, perché magari sarebbe girata in nostro favore. Poi purtroppo registriamo in gara-3 l’ennesima sconfitta per manifesta. Nella gara dell’Asi non ci stiamo rilevando all’altezza. Il Rimini ci ha messo in difficoltà, non per niente si trovano nella parte alta della classifica. Ora dobbiamo cercare di mantenerci uniti, serrare le file e capire dove possiamo migliorare per poter centrare qualche vittoria che per noi significherebbe innanzi tutto risollevare il morale”.  

Nell’intervallo tra gara-2 e gara -3, spazio al “Premio Franchigia Siciliana”. Il premio è nato ed è stato sviluppato per volontà del Direttore Generale del Catania Warriors e Consigliere Federale, Mario Raciti, con lo scopo di valorizzare tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball siciliano e nazionale. Il terzo “Premio Franchigia Siciliana”, è stato attributo a MICHELE (MIKE) ROMANO, oggi assistent coach di Mazzotti. “Romano è la vera bandiera del Telemarket. A Rimini dal 1973, ha vinto tutti gli 11 scudetti, 8 da giocatore e 3 da manager. Da giocatore ha superato le mille partite (giungendo esattamente a toccare quota 1047), le mille valide (1015) e raggiunto la quota dei 100 fuoricampo”. Mike Romano è stato scelto grazie alla collaborazione con la redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia, su indicazione di Cristiano Cerbara. Il premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha reso alto il nome dell’isola nello sport del batti e corri” è invece andato al lanciatore UMBERTO NOVARA, “per il grande contributo dato in questi anni a tutto il baseball del sud”. Novara, dopo essersi formato per 5 stagioni in Venezuela ha calcato i diamanti siciliani ed italiani per oltre 20 anni, giocando a Palermo, Messina e Paternò, vincendo poi “in trasferta” nel 1989 uno scudetto con il Grosseto. Nel 1987 sul diamante del Castiglione della Pescaia in Serie A2 riuscì a scendere dal monte con il record di 21 vittorie su 21 partite giocate. Record collezionato tra regular season e play off. “Sono molto felice di ricevere questo riconoscimento alla carriera. – ha dichiaro Novara - Questo è uno sport nel quale ho sempre creduto molto. Sono convinto che sia un dei più belli e più difficili del mondo perché servono destrezza, abilità ed intelligenza per praticarlo. Spero un giorno, non troppo lontano, che i nostri giovani possano diventare professionisti così magari potremmo vederli giocare in tv nelle Major americane da protagonisti”. 

Gara-1 Partita molto tirata con i guerrieri siciliani che renderanno la vita molto difficile ai campioni del Rimini. Il lanciatore dominicano Ferreras resterà sorprendentemente 8 inning sul monte, per essere poi rilevato molto bene da Lucena. Un solo punto costruito dagli ospiti al settimo, grazie al fuoricampo di Carvajal, decide la partita in favore della Telemarket che vince con il minimo scarto per 1 a 0. Gli atleti di Falcone soffrono per i nove inning il forte lanciatore ospite che concederà loro solo 3 valide (2 per Molina, una per Rosa Colombo), ma riescono ad effettuare complessivamente un’ottima prova. Tra le migliori della stagione. Nonostante i 3 orrori buona infatti anche la prova difensiva della squadra del Presidente.

Gara-2 Nel primo match di sabato Cabrera e compagni vanno sotto di 4 tra il terzo ed il quarto inning. I neroarancio accorciano subito le distanze nella parte bassa del quarto inning con Santolupo che si porta in prima, viene poi spinto in seconda dal sacrifico in battuta di Rosario ed arriva a punto sul doppio di Molina. Al sesto inning si fa ancora sotto la Telemarket Rimini portandosi avanti di due, nella parte bassa dell’inning si registra però anche l’avanzamento a punto del Dh dei Warriors Tavarez sulla valida di Molina. Sostituzione poi sul monte per il San Marino: Di Roma al posto di Marquez. Ma è tra l’ottavo ed il nono inning che si sviluppa il clou del match. I guerrieri siciliani sotto di 6 punti accorciano prima le distanze con Tavarez all’ottavo e riescono poi a sfiorare il pareggio al nono inning, mancandolo incredibilmente. Il fuoricampo di Rosario carica i suoi e porta lo svantaggio a –4. Con le basi piene sul punteggio di 8-3 Sciacca riesce poi a mettere la valida giusta che crea difficoltà nella difesa romagnola. Per un errore infatti dell’interbase ospite arrivano i punti di Molina, Cabrera e Tavarez. Poi però con l’eliminazione dello stesso Sciacca, colto lontano dal cuscino di terza base, e di Rosa Colombo strike in battuta il Catania Warriors è costretto ad arrendersi sfiorando solamente una rimonta che lascia molto l’amaro in bocca.  

Gara-3 Falcone decide di affidare la pallina di partente a D’Ignoti (sostituito poi da Lucena). È in salita la partita dei Warriors che accumulano un pesante svantaggio trovandosi sotto di 8 già nei primi 3 inning, senza la capacità di reagire. Allungano poi ancora gli ospiti con un ulteriore punto al sesto e l’ultimo all’ottavo quello che di fatto sancisce la mainifesta. Solo due valida per i Warriors entrambe con Medoro. Da segnalare l’esordio in prima squadra per Luca Spadaro. Il Rimini esce dal “Joe Di Maggio” con la terza vittoria del weekend, risultato 10-0.

Arbitri: Roberto Giachi, Michele De Notta e Alessandro Maestro. Classificatori: Alessandro e Daniele Barbera.

 (comunicato stampa)  

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Giarre, la tensostruttura polivalente di via Almirante affidata ai privati attraverso un bando pubblico

08/05/2010 

“La tensostruttura polivalente di via Almirante sarà preso affidata ai privati attraverso un bando pubblico”. Lo annuncia il sindaco Teresa Sodano alla vigilia dell’ultimazione dei lavori relativi alla collocazione del pavimento in pvc per lo svolgimento delle attività sportive.

“La consegna di questo importante impianto sportivo – sottolinea la Sodano - è certamente una priorità per questa amministrazione comunale evitando che questa importante opera possa diventare un’altra incompiuta”.

Nella struttura sportiva, che ricade nella zona di Peep, sono in fase di ultimazione i lavori per posizionare il pavimento in pvc e procedere con la segnatura del campo (basket e volley) - che copre una superficie di 1082 mq - nel pieno rispetto delle nuove normative del Coni. I lavori che si concluderanno nei prossimi giorni e per i quali è stata stanziata la somma di 19 mila euro (somme a disposizione già inserite nel finanziamento originario per la realizzazione della tensostruttura per un importo di 1 milione e 617 mila euro), prevedono anche la saldatura chimica dei giunti. La dirigente della III Area Lavori pubblici, ing. Pina Leonardi, sottolinea che “a breve l’impianto sarà dotato del gruppo di pressurizzazione (impianto antincendio) la cui precedente gara è andata deserta. In vista del rilascio dell’agibilità, da parte dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Giarre, è stato completato il collaudo statico, mentre è in fase di ultimazione quello amministrativo. Si procederà poi con la catastazione e l’ottenimento del nulla osta sanitario e del certificato prevenzione incendi”.

La tensostruttura di via Almirante si articola in tre corpi adiacenti ma indipendenti; il principale con lo spazio per le attività sportive e le tribune pubblico ed i due accessori con spogliatoi e servizi per il pubblico. Il corpo principale ha una copertura in tensostruttura con membrana tessile e strutture portanti in acciaio su strutture basamentali in c.a.; i corpi accessori sono realizzati con strutture tradizionali in cemento armato. Le gradinate potranno ospitare oltre 1.500 spettatori. La struttura sportiva polivalente occupa una superficie di circa 7 mila mq, all’esterno è stato realizzato anche un parcheggio annesso per circa 200 posti.

 (comunicato stampa)       

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Basket, gara 2 - quarti di finale - la Sicilverde Basket Acireale è fuori dai playoff 

08/05/2010 

Virtus Battipaglia - Sicilverde Acireale 76-61

La Sicilverde Basket Acireale è fuori dai playoff. 

Un dato incontrovertibile perché gara 2 dei quarti di finale ha promosso alla semifinale Battipaglia, che a distanza di tre giorni dalla sfida del PalaVolcan, ha sgambettato nuovamente il quintetto acese, infliggendogli un 76-61 che chiude sul neutro di Cercola la stagione cestistica del sodalizio granata.

Ancora disattenzioni difensive, ancora troppi uomini sotto la doppia cifra realizzativa, e così, con questo secco 2-0, Acireale mastica amarissimo, salutando una post-season brutta copia del potenziale espresso dai granata in campionato; un playoff che non ha dato tempo ai ragazzi di coach Foti di ambientarsi al clima da gara secca, consono all’atmosfera che solo i playoff sanno fedelmente ricreare.

Battipaglia ha meritato il passaggio del turno.

In gara 1, ha fiutato cinicamente  l’avaria inscenata dall’attacco acese a ridosso degli ultimi tre minuti di gioco, e con  la penetrazione di Errico a fil di sirena, ha mandato in frantumi la chance granata di andare a Cercola per chiudere i giochi.

A Cercola, invece, Battipaglia è stata più forte del previsto,e con un break di più quindici punti affondato nel secondo quarto, ha tenuto a distanza la truppa allenata da coach Foti.

Bazzucchi da sotto, Esposito, Errico e Bertini dal perimetro, hanno scritto a referto più canestri rispetto alle doppie cifre di Marzo, Vazzana e Di Dio.

Troppo pesante il vuoto in organico lasciato dall’infortunio di Casiraghi, elemento duttile e prezioso che non si regala a nessuno. Le sue staffilate da tre punti sono mancate in gara 1 e sarebbero giovate ad Acireale soprattutto nel secondo tempo di gara 2, un quarto a chiare tinte campane, vuoi per  il maggior numero di realizzazioni dal campo, vuoi per la latitanza degli acesi dal contenere gli  attacchi della Virtus.

Nel finale di match, la Sicilverde ha  gettato alle ortiche otto tiri liberi che avrebbero forse riacceso una flebile speranza di tallonare Battipaglia, mettendole un po’ pressione addosso.

Si chiude dunque un’intensa annata sportiva per il sodalizio presieduto da Paolo Panebianco.

Una stagione che ha regalato una miriade di gioie ai sostenitori granata.

L’obiettivo salvezza, quale dichiarato ad inizio anno dai vertici societari, era ampiamente raggiunto al termine del girone di andata. Poi quel sogno chiamato playoff diventato presto realtà, ma abbandonato troppo presto.

Storie di sport, storia di un gruppo che ha fatto le prove generali in vista della prossima stagione… 

Parziali: 17-16, 46-31, 61-44, 76-61.

Battipaglia: Bertini 10, Errico 16, Esposito 16, Palmentieri 4, Menduto Orlando 10, Bazzucchi 11, Maloba 7, Vicinanza ne, Viscido ne

Allenatore : Sanfilippo

Sicilverde Acireale: Vitale 2, Russo 8, Di Dio 17, Marzo 11, Vazzana 13, Scudero, Paoloantonio  5, Giuffrida ne, Santoro 5

Allenatore : Foti.

Arbitri: Caruso di Roma e Amato di Avellino.

 (comunicato stampa)       

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A San Giovanni La Punta la presentazione della partita "Un goal per la vita"

08/05/2010

Si terrà il prossimo 13 Maggio presso “Rosso Pomodoro” (Centro Commerciale “Le Zagare di San Giovanni La Punta), la conferenza di presentazione della manifestazione “Un goal per la vita”, organizzata dal Presidente Nazionale dell'Associazione SaperexGuidare Giovanni Calì.

L'evento, un connubio tra sport e festa per veicolare l'importanza della prevenzione e sicurezza stradale, si terrà il 15 maggio alle ore 16.00 presso lo Stadio Comunale di Pedara.

La nazionale di calcio attori sfiderà la squadra Vip e Giornalisti siciliani e la Dimotor Team, in un triangolare di beneficenza.

L'evento si svolgerà in memoria di Claudio Tomarchio e Gianfranco Troina, entrambi giovanissimi che hanno perso la vita in incidenti stradali nel Comune di Pedara, non per tragica fatalità ma per violazione di regole da parte di adulti.

Gli incidenti stradali, infatti, non sono mai casualità, ma sono sempre collegati a infrazioni del codice della strada.L'evento è patrocinato dal Calcio Catania.

Alla conferenza stampa saranno presenti noti personaggi del mondo istituzionale, sportivo e dello spettacolo, sia nostrani che nazionali.

Interverranno giocatori del Calcio Catania, gli attori Francesco Giuffrida ed Edoardo Velo (in rappresentanza della Nazionale Attori, per la prima volta ospite a Catania e Pedara), l'Assessore provinciale alle Politiche Giovanili Daniele Capuana, Giuseppe Castiglia, tanto in veste di testimonial dell'Associazione SaperexGuidare, quanto in rappresentanza della squadra Vip siciliani. Presente anche Giovanni Calì, Presidente Nazionale dell'Associazione SaperexGuidare ed organizzatore dell'evento.

Durante la conferenza, presentata da Ruggero Sardo, saranno presentate le tre maglie delle squadre partecipanti alla manifestazione.

«Raccogliere fondi da destinare interamente alla realizzazione di un progetto sulla sicurezza stradale rivolto alle scuole medie catanesi – puntualizza Calì - colmando così un preoccupante vuoto di prevenzione. Catania è, infatti, la città col più alto numero di morti per incidenti stradali, addirittura un morto al giorno sulle due ruote», queste le finalità di “Un gol per la vita”, non solo calcio e festa, ma una partita per la vita. 

     Michele Milazzo

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Pallacanestro, la Virauto Ford vince gara-2 e porta Reggio Calabria alla “bella”

08/05/2010

CONFENTE

Virauto Ford Catania – Reggio Calabria 85 - 72

Virauto Ford Catania: Catotti 2, Di Masi n.e., De Gregori 10, Consoli 12, Confente 23, Gambolati 15, Livera n.e., reale 19, Novatti, Rolando 4

Allenatore : Borzì.

Reggio Calabria: Dip n.e., Di Lembo 15, Niccolai 12, Pellegrino 6, Iulianello n.e., Negri 8, Manzotti 4, Scozzaro n.e., Roselli 10, Dalla vecchia 17

Allenatore : Bianchi.

Arbitri: Borgo e Brotto.
Parziali: 27-18; 46-35, 65-60.

Note: Tiri Liberi: Virauto 19/25; Reggio Calabria 11/14. Rimbalzi tot. Virauto 51; Reggio Calabria 31. Spettatori 350 circa 

Il fattore campo ha sorriso alla Virauto Ford Catania che stasera ha vinto gara-2 dei quarti di finale dei play-off di serie B dilettanti, costringendo Reggio Calabria ad andare alla “bella” che si giocherà domenica sul parquet calabrese.

I ragazzi del presidente Costantino Condorelli sono scesi in campo con la grinta, l’intensità e la motivazione giusta per ribaltare il risultato di gara-1.

85-72 il punteggio finale; una partita che la Virauto ha sempre condotto, costringendo gli avversari fin dalle prime battute ad inseguire. Il quintetto rossazzurro  è stato capace di dettare il proprio ritmo e con buone scelte in attacco e una difesa intensa si è imposto per tutti i 40’.

Primi due quarti con Catania che, grazie a una partenza “sprint” (14-2 a 4’), mantiene sempre un buon margine di vantaggio chiudendo il primo parziale sul 27-18 e arrivando all’intervalle lungo con +11 all’attivo (46-35).

Nella ripresa è ancora Catania a condurre il gioco fino alla metà del terzo quarto quando Reggio Calabria si porta sotto, riuscendo ad arrivare a -2 sul 68-66. Catania non ci sta e con un parziale di 11-2 firmato Confente, Gambolati e Consoli allunga nuovamente, per poi gestire il vantaggio fino al termine della gara.

Ottima prestazione di tutta la squadra etnea con Consoli, Confente e Reale in grande forma ma con tutto il gruppo capace di dare il suo importante contributo per la vittoria.

“Siamo a metà dell’opera; – dichiara a fine gara il presidente Condorelli affiancato dal Ds Marco Distefano –a Reggio Calabria sono certo che i ragazzi scenderanno in campo con la stessa intensità per conquistare il passaggio del turno”.

Soddisfatto anche coach Borzì: “Abbiamo giocato una buona gara, dettando ritmi a noi congeniali e facendo vedere un buon basket; adesso andremo a Reggio per giocarci tutto, ormai ogni partita è una sfida finale”.     

(comunicato stampa)

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Archigen Pn Acicastello, l’intervista con… Marco Toldonato

08/05/2010 

Concentrati e determinati fino in fondo per guadagnarsi il traguardo della permanenza in A2: con questo atteggiamento, dice l’attaccante Marco Toldonato, l’Archigen Pallanuoto Acicastello dovrà affrontare le ultime due gare di campionato nella speranza di raggiungere al più presto l’obiettivo della salvezza. Uno dei veterani del gruppo castellese, da ormai quattro anni elemento cardine della rosa giallo-azzurra, l’attaccante catanese in questa intervista riparte dall’ultimo successo casalingo ottenuto in modo netto sul Cagliari e guarda con fiducia ai prossimi impegni, puntando sulla determinazione di un gruppo che nei momenti delicati della stagione ha sempre risposto con il lavoro duro degli allenamenti settimanali in piscina ed in palestra. 

A tre giornate dalla fine del campionato, l’Archigen ha cinque punti di vantaggio sulla Famila Muri Antichi, quanto importante e quale spinta può dare alla squadra in questo finale di stagione il successo riportato sul Cagliari?

La vittoria ottenuta contro la Rari Nantes Cagliari dà sicuramente una forte spinta psicologica in vista del rush finale. Dopo un periodo negativo in termini di risultati ma non di prestazioni sono arrivati questi tre punti che ci danno indubbiamente fiducia e ci proiettano con maggior serenità verso le ultime due gare contro Acquachiara e Vis Nova. La meta della salvezza è ancora lontana, abbiamo sì cinque punti di vantaggio ma ci sono nove punti in palio e dovremo cercare sia nella partita in casa contro l’Acquachiara che a Roma di fare quei punti necessari per ottenere la matematica permanenza in A2. 

 

Un girone di ritorno sinora altalenante con il pareggio contro la Canottieri Napoli, il successo nel derby con la Famila Muri Antichi, i passi falsi con Rari Nantes Salerno e Ortigia, mentre non sono bastate le buone prestazioni contro Civitavecchia e Nuoto Catania per ottenere un risultato positivo, arrivato poi contro il Cagliari. La determinazione e la cattiveria agonistica visti nella gara di domenica scorsa possono fare la differenza in queste ultime partite?

Sì, domenica contro il Cagliari si è vista in vasca una squadra che ha giocato con determinazione e grande voglia di vincere, mostrando una bella pallanuoto, ed ha fatto di tutto per ottenere i tre punti. In realtà se andiamo a rivedere i risultati sinora ottenuti nel girone di ritorno, al di là della partita deludente contro l’Ortigia, abbiamo sempre giocato alla pari con tutte le formazioni. Sappiamo che se giochiamo come siamo capaci di fare, mettendo in vasca la giusta attenzione e cattiveria agonistica, possiamo mettere in difficoltà chiunque e giocarcela anche con l’Acquachiara, che è senza dubbio una squadra di superiore caratura tecnica e fra le favorite per la promozione. 

 

Dopo diversi stop sta anche tornando in piena forma il capocannoniere dello scorso torneo di A2, Nenad Kacar, quanto credi che possano aver pesato alla lunga le assenze o le condizioni fisiche non ottimali di alcuni elementi della rosa durante la stagione?

E’ vero, ci sono stati molti infortunati in questa stagione, ma penso che un giocatore non fa mai la differenza da solo in positivo o in negativo, spesso un po’ tutti non siamo riusciti a dare quello che potevamo e ad esprimerci al meglio. Come dicevo prima però non dimentichiamo che, come dimostrano i risultati, abbiamo sempre lottato contro tutti gli avversari, siamo stati magari sfortunati in tantissime gare nel finale di partita. 

 

Dieci reti al termine dello scorso campionato, sedici sinora in questa stagione, hai un particolare obiettivo da qui a fine torneo?

Quest’anno forse è stato per me il campionato più magro dal punto di vista realizzativo, ho giocato in più ruoli adattandomi alle esigenze del mister e della squadra. In ogni caso, come ogni anno, spero che le mie reti possano servire al bene della squadra ed all’obiettivo che la società si prefigge. 

 

Arriva a Catania l’Acquachiara, una delle indiscusse protagoniste del girone sud, seconda in classifica con 43 punti. Con quale atteggiamento la squadra si prepara ad affrontare questa sfida?

L’atteggiamento è senz’altro quello di una squadra che è consapevole di avere i mezzi per poter giocarsela con tutti, compresa l’Acquachiara. Se giochiamo bene non possiamo e non dobbiamo aver paura di nessuno, vogliamo far bene per chiudere nel migliore dei modi il campionato davanti al nostro pubblico. Una vittoria ci consentirebbe, al di là di qualsiasi risultato della Muri Antichi a Cagliari, di mantenere il vantaggio di cinque punti e di fare quindi un decisivo passo avanti verso la salvezza. Speriamo che gli sportivi castellesi, come sempre, siano presenti in gran numero alla piscina di Nesima, e noi ci stiamo preparando per poter regalare loro un pomeriggio di grande entusiasmo.

(comunicato stampa)

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Catania Warriors: sconfitta con onore in casa del San Marino

08/05/2010

Nel weekend appena trascorso il Catania Warriors ospite della prima in classifica non riesce a strappare una vittoria, ma esce comunque dal diamante sammarinese con onore, facendo intravedere numerosi miglioramenti rispetto alle ultime settimane. L’inizio non è dei più felici con una sconfitta per manifesta al primo incontro (11-1), ma poi i neroarancio sapranno riscattarsi riuscendo a mantenere i risultati degli altri due match in bilico fino al nono inning. Si arrenderanno per altre due volte alla forza del San Marino, non senza lottare. Sconfitta di misura per il nove siciliano in gara-2 che perde con il risultato di 2-1 e ko anche in gara-3 per 11-7 con il grande rammarico di non essere riusciti a sfruttare al meglio il vantaggio conquistato nel corso della partita.

Nei primi inning di gara uno, molto equilibrati, gli uomini di Falcone reggono bene, anche sotto di uno (vantaggio dei padroni di casa al secondo), per quattro frazioni di gioco rendendo la vita piuttosto difficile al San Marino. Il Catania Warriors trova il pareggio, al momentaneo svantaggio di 1-0, al quinto inning con la consolidata coppia Rosario (punto) – Cabrera (valida). Il San Marino passa per tre volte al sesto inning ed è poi il “solito big inning” al sesto a fare il resto. I neroarancio non possono che arrendersi alla forza dei padroni di casa per “manifesta” con il punteggio di 11-1. Sul monte siciliano si alternano Ferreras, Marquez e Sciacca. 

Nel match di sabato pomeriggio gli atleti del Catania Warriors escono dal diamante La Ciarulla con il rimpianto di non essere riusciti a concretizzare al meglio le 7 valide della partita. Il nove di Falcone va in vantaggio al primo inning con Tavarez, spinto a punto dalla valida di Molina. Yntema (sul monte per l’intera gara) riesce a tenere a bada le mazze avversarie concedendo loro davvero pochissimo. L’unico tentennamento del match del lanciatore con passaporto olandese e la complicità di un errore dell’interbase Rosario permettono ai padroni di casa prima di pareggiare (al quinto inning) e poi di portarsi in vantaggio (al sesto) di quell’unico punto che risulterà determinante ai fini del risultato. 2-1 per il San Marino.

SCIACCA SI PREPARA IN BATTUTA

L’ultimo match dello scorso fine settimana regala un Catania Warriors più aggressivo che più volte si porta in vantaggio senza però riuscire a sfruttare al meglio il margine di punti conquistato. Il partente Lucena, ex di turno, regge bene l’emozione fino al quarto inning, poi il calo del pitcher farà decidere a Falcone per il cambio, prima con l’azzurro Torres e poi con D’Amico, al rientro sul diamante dopo uno stop fisico. Il Catania dopo le prime tre frazioni di gioco è già in vantaggio per 4-1 grazie ai punti di Rosario (spinto a casa da Cabrera), il fuoricampo di Giuseppe Sciacca ed il fuoricampo da 2 punti di Cabrera. Un inning da 5 punti riporta poi al quarto il San Marino in gara ed è stavolta il Catania Warriors costretto ad inseguire. I neroarancio non stanno però a guardare e pareggiano i conti nel successivo inning con i due punti di Rosario (spinto da Rosa Colombo) e Rosa Colombo (spinto da uno strepitoso Sciacca). Il San Marino avanza poi al sesto di uno e confeziona la vittoria al settimo con i 4 punti decisi dal fuoricampo di Duran. C’è ancora tempo per il nove etneo di tentare la rimonta, il settimo punto arriva con Sciacca su doppio di Medoro. Il San Marino però da questo momento in poi si trincera dietro i suoi lanciatori e renderà impossibile la rimonta dei siciliani che usciranno comunque con onore dal diamante sammarinese.

“Sono estremamente dispiaciuto per i risultati, perché potevamo portare a casa qualcosa di più da San Marino, però allo stesso tempo, e non voglio che sembri una contraddizione, mi reputo contento della prestazione dei ragazzi perché continuando a lavorare così i risultati arriveranno. – queste le parole a caldo del Manager del Catania Warriors Benedetto Falcone -  Lo scorso weekend ci ha regalato due partite su tre abbastanza buone, dove possiamo dire di aver fatto la nostra figura. Dobbiamo ancora migliorare sul monte, concedere meno basi su ball e mantenere ai massimi livelli la concentrazione in fase difensiva; perché forse senza qualche disattenzione di troppo adesso potrebbe stare a parlare almeno di una vittoria contro una squadra imbottita di campioni ai quali non puoi concedere nulla che però alla fine ci ha fatto i complimenti per averla saputa mettere in difficoltà. È chiaro poi che non possiamo permetterci di concedere i nostri soliti big inning agli avversari: ribadisco che lavoreremo molto sul controllo dei lanciatori e sui nostri livelli d’attenzione. Una nota positiva è sicuramente aver ritrovato D’Amico dopo l’infortunio”.

Gli incontri sono stati arbitrati da  Franco Borselli, Alessandro Cappuccini e Renzo Fancellu. Classificatori: Adriano Gasparini e Gianmarco Bedetti.

(comunicato stampa)

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Il Mondiale Enduro sbarca nel 2011 in Sicilia

08/05/2010 

Il Mondiale Enduro sbarca nel 2011 in Sicilia.

Volere è potere! Questo è stato il motto di alcuni motoclub siciliani convinti di poter dare un contributo fattivo all’enduro nazionale e pian pianino si sono fatti strada nell’ambito organizzativo passando dall’organizzare Major, Assoluti, Europeo, Under 23 fino ad arrivare ad avere affidata dalla Federazione Motociclistica Italiana una prova del tanto agognato Mondiale Enduro 2011.

Fulcro di questa operazione due sodalizi da sempre assieme in questa impresa, il Motoclub Aiello Acireale ed il Motoclub 01 di Messina, tuttavia tanti altri club hanno dato il loro supporto nei vari anni in funzione della location delle manifestazioni.

Certo valido è stato l’apporto da talent scout che ha avuto Renzo D’Adda, mitico direttore di gara del Motoclub Bergamo, che ha sempre incoraggiato questa iniziativa da buon “terrone” e che sempre è stato presente in tutte le manifestazioni di rilievo siciliane. 

14 e 15 Maggio 2011,  data che diventerà storica per la Sicilia enduristica, il WEC approderà a Francavilla di Sicilia nella Valle dell’Alcantara a 10 chilometri da Taormina, la perla dello Jonio, sovrastata dal “Gigante” l’Etna il vulcano, in territorio paradiso per l’Enduro dove tutti i tipi di terreno sono presenti e fruibili con facilità anche dal pubblico.

Grosso sforzo organizzativo sarà apportato per ospitare degnamente il circus con una ospitalità che solo la Sicilia con la sua gente sa dare, una manifestazione che dovrà essere il connubio tra gara e festa non una manifestazione perfetta ma sterile. L’Unione dei Comuni della valle dell’Alcantara si è impegnata per rendere questa permanenza in terra siciliana indimenticabile ed ha messo in moto tutta una serie di interventi, attraverso la Regione Siciliana, affinché le attese non vengano smentite, insomma ci sono tutti gli ingredienti per lasciare il segno ed avere un evento “importante”. 

Leader della manifestazione sarà Salvatore (detto Turi) Leonardi mitico fondatore del Motoclub Aiello che con il suo gruppo è in grado di realizzare tracciati laddove non siano presenti e di sbalordire tutti con “soluzioni” tipicamente mai realizzate, una vera e propria “macchina da guerra” messa in campo per far godere l’endurista delle bellezze naturali dei posti. 

Grande il supporto della Federazione a livello Centrale ed a livello regionale con in campo anche il presidente regionale della FMI Francesco Mezzasalma che da sempre ha contribuito operativamente con questo tipo di manifestazioni. 

Ci sono e ci saranno tutti anche i mitici Cannoli Siciliani che promettiamo non mancheranno mai in segreteria che faremo curare come sempre alla nostra importante Nella Ausenda D’Adda.

(comunicato stampa)

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Basket, gara 1 - quarti di finale - Sicilverde Acireale – Virtus Battipaglia 77-78

05/05/2010 

Al PalaVolcan accade l’imponderabile.

Difficile accoppiare periodi e parole che rispecchino fedelmente il finale di questa gara 1 dilapidata negli ultimi tre minuti della quarta frazione dalla più scriteriata Sicilverde, involuta in modo preoccupante nella gestione di nervi,inerzia e conseguente vantaggio di più undici lunghezze; un bottino che a tutte le latitudini della pallacanestro suggerisce prudenza, cauta gestione del pallone con successivi attacchi ragionati.

Battipaglia era alle corde, aveva gettato la spugna e pareva essere con la testa a gara 2.

Previsioni e bollettino del parquet mai così fittizie…tra lo stupore generale di un PalaVolcan gelato dall’ultimo canestro di Errico, il primo round di questa serie va ai campani che vìolano il campo acese, impresa riuscita in regular season solo a Capo d’Orlando.

Riavvolgendo il nastro della gara, primi minuti di gioco decisamente soporiferi. Le difese fanno gli straordinari ed il punteggio parziale ne risente pesantemente.

Al dato si aggiungono la miriade di palle perse da entrambe le parti ed i due giocatori di Acibasket, Paolantonio e Santoro, costretti ad abbandonare anzitempo l’agone per chiamate arbitrali che addebitano ai granata due preoccupanti falli a testa.

Su altri ritmi, con altre percentuali realizzative, l’inizio di secondo quarto.

Senza Casiraghi (assenza pesante tra le fila acesi), i razzi da tre punti partono dalle mani di Vazzana, migliore in campo per i suoi. E’ l’ex Audax Reggio Calabria a mettere in carreggiata la Sicilverde con sette punti in striscia. Di Russo e Marzo gli altri apporti realizzativi che tamponano i canestri campani griffati dalle guardie Esposito, Bertini ed Errico. Al riposo lungo, grazie ad un triplone di Vazzana sulla sirena, la Sicilverde chiude avanti di quattro punti, 38-34.

Al rientro dalla pausa lunga, il parquet si tinge di granata.

I ragazzi di Foti volano in un amen sul più dieci. Vitale ruba palloni, Vazzana continua a puntellare dal perimetro, Marzo spacca la difesa campana e Russo crea a rimbalzo extrapossessi. Così il break si infarcisce a favore dei locali con altri 4 punticini, un tesoretto il 64-49 con cui ci si affaccia sull’ultimo periodo regolamentare.

L’inerzia è adesso tutta in mano ai granata; i falli antisportivi commutati al gigante Bazzucchi e a Bertini (5 falli per lui a metà ultimo periodo), paiono esser preludio alla bandiera bianca di Battipaglia, relegata ai margini di un rassicurante più quattordici (70-56).

Poi come detto poc’anzi, la linea del traguardo ormai prossima, quattro sanguinose palle perse dalla Sicilverde ed il canestro di Errico, scrivono il finale di un horror difficile ancora da decifrare. Nulla è ancora deciso. Prossimo appuntamento con gara 2 sul neutro di Cercola. Servirà il ruggito dei granata per riportare la serie in Sicilia. 

Parziali: 16-17; 38-34; 64-49; 77-78. 

Sicilverde Acireale: Raciti n.e, Vitale 10, Santoro 4, Giuffrida n.e, Di Dio 12, Marzo 12, Russo 13, Paolantonio 5, Vazzana 21, Scudiero

Allenatore : Foti. 

Virtus Battipaglia: Esposito 11, Bertini 20, Menduto O. 2, Muhemedi 7, Palmentieri, Fereoli n.e, Bazzucchi 19, Errico 19, Viscido, Menduto M. n.e.

Allenatore : Sanfilippo. 

Arbitri: De Simone di Besozzo (Va) e Radaelli di Vanzago (Mi).

 (comunicato stampa)        

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Vittoria dell’Archigen Pn Acicastello sul Rari Nantes Cagliari

05/05/2010 

Archigen Pn Acicastello- Rn Cagliari 13-7 (1-1, 4-2, 2-3, 6-1) 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Archigen Pallanuoto Acicastello, che liquida la Rari Nantes Cagliari con il netto risultato di 13-7 dopo aver condotto nei primi due tempi, sofferto il tentativo di rimonta dei cagliaritani ed ingranato la marcia decisiva nell’ultimo parziale, con una bellissima prestazione corale fatta di attenzione e determinazione. Un successo, il quarto in stagione, che consente all’Archigen di portare a cinque i punti di vantaggio sulla zona play-out e di compiere un passo avanti importante verso l’obiettivo stagionale della salvezza a tre giornate dal termine del torneo.

Recuperato il centroboa Casasola, in vasca nonostante un dito rotto, la squadra di mister Fazekas andava per prima in vantaggio con il bomber Nenad Kacar ma veniva raggiunta a pochi secondi dalla fine del tempo con Stemate. Sul punteggio di 2-2 l’Archigen compiva il primo allungo portandosi sul 5-2 grazie alla rete di Fabrizio Basile ed alla doppietta di Gaetano Del Giudice.

Il Cagliari accorciava sul 5-3 con Mattesini in superiorità a 9 secondi dal fischio di metà gara. Grande equilibrio nel terzo parziale con l’Acicastello sempre avanti ma puntualmente avvicinato dagli ospiti, che con Rinaldi chiudevano il terzo tempo sul punteggio di 7-6. La voglia di vincere e la determinazione dei padroni di casa facevano la differenza ad inizio ultimo parziale con l’Acicastello che in sei minuti metteva a segno cinque reti di fila con Gaetano Del Giudice, Marco Toldonato ed una tripletta di Nenad Kacar, mentre il Cagliari raramente riusciva a rendersi pericoloso, grazie agli interventi dell’attenta difesa giallo-azzurra e dell’estremo difensore Ruffelli. Negli ultimi trenta secondi arrivavano le realizzazioni di Stemate per il Cagliari e di Del Giudice per l’Acicastello per il 13-7 finale.

“Non so se questi tre punti saranno decisivi ma credo che, considerato il calendario, siamo a buon punto verso l’obiettivo della salvezza – afferma l’attaccante dell’Archigen Acicastello Gaetano Del Giudice -. Abbiamo preparato molto bene la partita e si è vista in vasca tutta la nostra determinazione nel voler raggiungere ad ogni costo la vittoria. La squadra ha lottato dall’inizio alla fine, abbiamo concretizzato molto ma soprattutto abbiamo subito solo sei reti, frutto di grande attenzione dell’intero reparto difensivo”.

“Facciamo un passo avanti verso la salvezza ma ancora nulla è deciso – commenta il presidente Giovanni Di Grazia -. Volevamo questi tre punti e li abbiamo ottenuti al termine di una prestazione caparbia. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione, ci aspettano due partite difficili, a partire da quella di sabato prossimo contro l’Acquachiara”.

“La squadra è stata attenta in ogni reparto ed ha meritato di vincere – queste le parole del tecnico Zoltan Fazekas -. Era una partita delicata per il prosieguo della stagione ma la squadra ha risposto senza paura ed ha disputato una bellissima gara. Senza elogiare i singoli devo dire che è stata una vittoria di tutto il gruppo, ognuno dei ragazzi ha fornito il proprio determinante contributo”. 

Archigen Acicastello: Ruffelli, Musumeci, Di Guardo, Cafaro, Del Giudice (5), Cacciola, Toldonato (1), Sparacino, Kacar (4), Indelicato (1), Paratore, Basile (2), Casasola

Allenatore : Fazekas. 

Rn Cagliari: Dugin, Panfoli Petrilli, Curgiolo, Rinaldi (1), L. Diana (1), Angius, Loddo, Calli, Mattesini (3, 1 rig), Farre, Nenci, Pisano, Stemate (2)

Allenatore : Curreli. 

Arbitri: Calabrò e Pascucci 

Note: parziali 1-1, 4-2, 2-3, 6-1. Usciti per limite di falli Sparacino (A) nel terzo e Indelicato (A) nel quarto tempo. Espulso Luca Diana (C) nel quarto tempo per cattiva condotta. Superiorità numeriche: Acicastello 6/10, Cagliari 5/16 + 1 rigore. Spettatori 100.

 (comunicato stampa)        

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Pallacanestro, Virauto Ford sconfitta a Reggio Calabria

05/05/2010 

NOVATTI IN AZIONE

Reggio Calabria - Virauto Ford Catania 68-58 

Reggio Calabria : Di Lembo 8, Niccolai 2, Pellegrino Yasakov 2, Iulianello ne, Negri 15, Manzotti 5, Scozzaro ne, Roselli 9, Grasso 7, Dalla Vecchia 18

Allenatore : Bianchi.

Virauto Ford Catania : Catotti, Di Masi, Degregori 16, Consoli 4, Confente 4, Gambolati 6, Livera ne, Reale 16, Novatti 6, Rolando 6

Allenatore : Borzì.

Arbitri : Noce di Latina e Aprea di Roma.

Parziali: 19-14, 28-28; 46-42

NOTE: tiri liberi: Reggio Calabria 11/15; Virauto Ford 13/18. Tiri da due punti: Reggio Calabria 18/40; Virauto Ford 15/35. Tiri da tre punti: Reggio Calabria 7/14; Virauto Ford 5/25. Spettatori 400 circa. 

Reggio Calabria batte la Virauto Ford Catania con il punteggio di 78-68 e si porta sull’1-0 nei quarti di finale dei play off di Serie B dilettanti. Per la compagine di coach Borzì, mercoledì al PalArcidiacono  sarà obbligatorio vincere per portarsi in parità e poi, giocarsi tutto in gara-3.

La partita, che Catania ha affrontato anche oggi senza Trevisan, ha visto i padroni di casa sempre avanti nel primo quarto (19-14).

E’ nel secondo parziale che la Virauto si fa sotto e, a 14’, Rolando e Degregori firmano il vantaggio etneo (21-24) presto annullato dalla tripla di Roselli che porta le due squadre in parità, una situazione di equilibrio che si protrarrà fino alla fine del tempo (28-28 al 20').

Dopo il riposo lungo, un parziale di 8-0 porta Reggio Calabria sul 36-28; la Virauto reagisce immediatamente e il tabellone segna 40-40 a 2'16'' dal termine della terza frazione che si chiude con i calabresi avanti di quattro lunghezze 46-42.

Ultimo periodo di gioco con le squadre in sostanziale equilibrio fino a 35’ quando Novatti centra un canestro che porta Catania a -1 (52-51); tre triple consecutive di Manzotti, Di Lembo e Negri fanno, poi, allungare il passo ai padroni di casa che, trascinati da Dalla Vecchia in grande spolvero per tutta la gara, gestiscono il vantaggio fino al fischio finale.

(comunicato stampa)        

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Catania Beach Soccer a ritmo di samba. Ecco Romulo e Fred

05/05/2010

BEJA E FRED

Dopo l’uscita dei calendari della prossima stagione agonistica del Beach Soccer italiano, la Ragazzini Generali del presidente Bosco è pronta per affrontare l’ennesima sfida con la speranza di rimpinguare ancora una volta la già nutrita bacheca di trofei portati a casa negli ultimi sei anni dalla formazione etnea.

La dirigenza rossazzurra dal canto suo come al solito non lascia nulla al caso e dopo aver confermato i tasselli fondamentali Juninho, Stankovic, Jaggy Mo, Platania, Bosco e Caruso si è mossa a tempo debito per rinforzare nel migliore dei modi un organico già di primo livello.

Un tocco ancora Carioca nel roster di mister Belluso che in questa stagione potrà contare anche sull’apporto di Fred e Romulo i due pezzi pregiati per le casse del Catania Beach Soccer. Atleti soprattutto pronti a dare il loro contributo per la conquista degli obiettivi stagionali mettendo al servizio della squadra la loro classe espressa sulle dune e le spiagge dorate di Rio De Janeiro.

Frederico Cabral Vaz da Costa detto “Fred” è un attaccante giovane con grande abilità tecnica e dotato di notevole velocità.  Il giovane brasiliano si è distinto con prestazioni di primo livello nei recenti campionati brasiliani di beach soccer, giocando per la selezione dello stato di Rio de Janeiro, senza dimenticare il Mundialito 2009 giocato da protagonista dove ha anche segnato 2 reti.

Romulo invece è il classico jolly, capace di ricoprire più ruoli nel quadrato del Beach. Scatto repentino e velocità d’esecuzione sul breve, dribbling ubriacanti e conclusioni in porta.  Romulo si è distinto all'inizio della sua carriera, raggiungendo la nazionale brasiliana under 23. Attualmente ha espresso il suo talento con la casacca del  Vasco da Gama, insieme ad altri grandi giocatori come Jr. Negão, Bueno, Claudinho, Casé e Cesinha.

 (comunicato stampa)        

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Fipav Comitato Regionale Sicilia, risultati “Trofeo delle Province 2010”

Vincono Trapani per il settore femminile, Catania per quello maschile

05/05/2010 

Successo delle pallavoliste trapanesi al trofeo delle province, disputatosi a Trapani l’1 e il 2 maggio.

La squadra, dei tecnici Salvatore Lipari e Vincenzo Titone, ha vinto il titolo regionale battendo in finale Ragusa per 2-0 (25/11-25/15). Buoni risultati  anche per il settore maschile trapanese classificatosi al terzo posto. Il team, guidato da Pietro Capo e Giuseppe Cangemi, è stato infatti battuto, in semifinale da Catania (CT 2- TP 0 parziali 25/19- 25/17). Quest’ultima squadra allenata da Manlio Elia ha vinto la finale battendo 2-0 Caltanissetta (25/15 25/19).  

TROFEO DELLE PROVINCE 2010 - Trapani 1/2 Maggio 2010 

FINALE 1°/2° POSTO FEMMINILE 

n.

gara

RIS

1° SET

2° SET

3° SET

6032

RAGUSA  -  TRAPANI

0 – 2

11-25

15-25

 

FINALE 1°/2° POSTO MASCHILE 

n.

gara

RIS

1° SET

2° SET

3° SET

6016

Caltanissetta - CATANIA   

0 – 2

15-25

19-25

 

CLASSIFICHE  FINALI 

 

 

MASCHILE

 

 

 

FEMMINILE

 

1

CATANIA

1

TRAPANI

2

CALTANISSETTA

2

RAGUSA

3

TRAPANI

3

PALERMO

4

MESSINA

4

SIRACUSA

5

PALERMO

5

CATANIA

6

AGRIGENTO

6

MESSINA

7

ENNA

7

ENNA

8

RAGUSA

8

CALTANISSETTA

9

SIRACUSA

9

AGRIGENTO

Parole di plauso ha espresso il presidente regionale della Fipav, Enzo Falzone, che ha assistito alla due giorni di gare, complimentandosi per l’ottimo lavoro svolto dal comitato provinciale di Trapani che già lo scorso anno aveva dato prova di saper gestire e organizzare  un grande evento come la finale nazionale maschile under 18. 

Il trofeo delle province è tornato a Trapani dopo 3 anni.

Quest’anno la manifestazione è stata intitolata a Vito Augugliaro, prematuramente scomparso. Augugliaro, assieme alla moglie Bice Ruggirello, per anni dirigente dell’Entello, squadra che milita in serie D, ha supportato la pallavolo trapanese anche nel settore giovanile.

“Mio marito - ha ricordato Bice Ruggirello partecipando alla cerimonia di premiazione - si è accostato alla pallavolo per amore di una delle nostre figlie, Alessandra, che gioca a volley da quando era bambina. Si è appassionato grazie a lei e insieme abbiamo poi deciso di sostenere una squadra cittadina”.

Particolarmente soddisfatto il presidente del comitato provinciale della Fipav Enzo Barracco che ha tenuto a ringraziare il comitato regionale per la riconfermata fiducia e quanti hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento. Un ringraziamento particolare Barraco lo ha rivolto a tutti gli atleti siciliani che hanno partecipato con entusiasmo al trofeo delle province: la prima importante vetrina per dei giovani futuri “campioni”.

 (comunicato stampa)        

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