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La Pagina dello
Sport |

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A Palagonia
“Piccoli Amici” diventano grandi sportivi
Più spazi e momenti di condivisione
per i giovani cittadini del domani
31/05/2010
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Condivisione, sostegno reciproco e
sano divertimento. Sono questi i valori principali che, lo scorso 29
maggio, i “Piccoli Amici” hanno imparato grazie allo sport.
La categoria più giovane del Real
Calcio Palagonia - seguita con dedizione da Pierluigi Santonocito -
ha festeggiato la conclusione dell’anno sportivo nei campetti
comunali di contrada Nunziata alla presenza dell’assessore
provinciale allo sport Daniele Capuana, dell’ex assessore comunale
Santo Rossitto e dell’ex presidente dello storico Club Calcio
Palagonia David Amato.
«Praticare una disciplina come il
calcio sin dalla tenera età è importante, è in casi come questo che
lo sport assume un ruolo sociale ed educativo: attraverso il gioco
di squadra è possibile trasferire ai bambini un educazione migliore
e completa, lode al merito a Santonocito e ai genitori dei 55
campioni» con queste parole l’assessore Capuana ha consegnato un
mini trofeo a ciascun baby bomber.
I piccoli allievi della scuola
calcio hanno tra i 5 e i 9 anni, sono scesi in campo mostrando al
numeroso pubblico un gioco semplice ma divertente: le loro
performance hanno ricevuto applausi da oltre 300 presenti che hanno
seguito la partita amichevole con acceso entusiasmo.
«Attraverso queste manifestazioni
cerchiamo di mandare alla comunità palagonese messaggi positivi e
formativi – ha affermato Santo Rossitto - per poter migliorare il
nostro territorio dobbiamo partire dai bambini, giovani cittadini
del domani, per dargli spazi adeguati e costruttivi momenti di
condivisione».
A Palagonia la presenza costante di
Pierluigi Santonocito al fianco dei giovani sportivi si traduce così
in un ruolo sociale nei confronti di oltre 200 iscritti
all’associazione Real Calcio Palagonia che conta ben 6 categorie:
«Abbiamo raggiunto numerosi obbiettivi con tutte le squadre durante
quest’anno, questo ci incoraggia ad andare avanti – ha spiegato
Santonocito - i primi calci sono solo l’inizio di un percorso
coinvolgente, vedere le performance dei “Piccoli Amici” di fronte a
una tribuna affollata è stata una vera soddisfazione».
A conclusione dell’evento i bambini
hanno regalato all’assessore Capuana le arance, simbolo del paese,
un omaggio fortemente legato al territorio per ringraziarlo della
sua partecipazione.
(comunicato stampa)
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Ad Acicastello la
premiazione del 1° Torneo dell'Amicizia
31/05/2010

L’Assessore alle Politiche Giovanili del
Comune di Aci Castello, Anna Grasso ha preso parte alla
cerimonia conclusiva del 1° Trofeo dell’Amicizia (Torneo di
calcio tra scuole elementari e medie del Comune castellese) nel
suggestivo scenario del Garden Sport di Aci Castello.
E’ stato un momento di festa e spettacolo
calcistico quello vissuto da 120 studenti che frequentano le
scuole del comprensorio castellese e che hanno aderito al
progetto “Scuola Sportiva dei Valori 2009/2010” organizzato
dall’Associazione Sports Leader diretta da Padre Miguel Cavallè
e dalla società “Pianeta Catania” con il patrocinio del Comune
di Aci Castello e della Provincia Regionale di Catania.
Le partite dimostrative, suddivise per fascia
d’età e gruppi omogenei, hanno evidenziato sprazzi di bel gioco
ma –soprattutto- grande fair play in campo tra tutti i
partecipanti alla manifestazione.
“Il principale obiettivo dell’evento –ha
sottolineato l’Assessore Anna Grasso- è stato quello di
sensibilizzare ed informare i ragazzi sui veri valori dello
sport nell’ottica che, prima di diventare calciatori, bisogna
innanzitutto diventare uomini con sani principi morali ed etici,
confermando le finalità tese ad infondere nei giovani quella
cultura dei valori a cui nella vita non dovremmo mai
rinunciare”.
Il Presidente della società sportiva” Pianeta
Catania” di Aci Castello, Massimo Pellegrino che ha curato nei
particolari l’organizzazione del Torneo, si è detto entusiasta
per la lodevole iniziativa organizzata dal Comune di Aci
Castello, auspicando sin d’ora di poter ripetere, anno dopo
anno, questa magnifica esperienza.
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(comunicato stampa)
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Catania Warriors KO, ma
arriva il Manager della Nazionale Olandese per visionare Yntema
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31/05/2010
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Dopo aver sgambettato il Nettuno lo scorso fine settimana, non
riesce ai neroarancio l’impresa di fermare la corsa al primo
posto del Cariparma; infatti nel weekend appena trascorso nel
centro sportivo Notari di via Teresa Confalonieri Casati di
Parma il nove siciliano è costretto ad arrendesi per tre volte
ai forti padroni di casa. La nota positiva è invece quella che
Jim Stoeckel, Manager della Nazionale olandese, ha assistito
alla seconda gara tra Parma e Catania Warriors per vedere
all’opera Orlando Yntema, lanciatore neroarancio con passaporto
olandese per inserirlo così tra gli osservati speciali per i
prossimi campionati europei.
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Nel primo match giocato venerdì sera, Falcone alterna sul monte
Ferreras e Marquez. Dopo una prima fase di studio durata due
inning si sblocca il risultato in favore degli emiliani. I
neroarancio riescono però al quarto a rimontare allo svantaggio
con Rosario, autore lo scorso fine settimana del grande slam
della vittoria sul Nettuno, che avanza in base e viene poi
spinto a casa dal doppio di Molina. Il nove etneo sarà però
costretto ad arrendersi presto ai padroni di casa che tra il
quinto ed il sesto inning, con due punti prima e tre dopo,
conquisteranno il vantaggio che gli permetterà di chiudere il
match sul punteggio di 7-1. Nel pomeriggio di sabato ci si mette
invece di mezzo anche la pioggia a complicare tutto. Il partente
è il solito Yntema, osservato speciale di Stoeckel, che sarà poi
sostituito prima da Torres e poi da Turi Sciacca. Cabrera e
compagni momentaneamente in svantaggio al primo inning,
rimontano al terzo con Peppe Sciacca spinto a punto da Rosario,
ma al sesto vanno sotto di altre 5 lunghezze. A questo punto sul
punteggio di 6-1 per i padroni di casa subentra un acquazzone
che rende momentaneamente impraticabile il campo. Agli arbitri
non resta quindi che sospendere la gara per pioggia. Il
risultato sarà poco dopo dichiarato definitivo. L’ultimo match è
ancora appannaggio dei padroni di casa che con un big inning da
7 punti nella terza frazione di gioco ipotecano il risultato
finale di 10-0 (all’ottavo). Sul monte vanno Lucena e D’ignoti,
quest’ultimo nonostante il largo punteggio riuscirà a tenere
abbastanza bene a bada le mazze avversarie concedendo solo sul
finire della gara 2 punti.
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Malgrado la sconfitta, gara-3 è stata l’occasione per i giovani
Valentino Bonfiglio e per il veterano Nicola Vazzano di fare
l’esordio stagionale nella prima divisione della IBL 2010.
Falcone ha deciso anche di riutilizzare il giovane Luca Spataro,
alla sua seconda presenza in IBL-1.
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Le partite sono state dirette da Pierfranco Leone, Marco Checchi
ed Yuri Macchiavelli.
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Classificatori: Francesco Cavazzini, Antonio Maria Galbuli
Cavazzini e Giuseppe Lucchese.
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“Un mix di sfortuna e il solito calo di concentrazione ci sono
costati le sconfitte. I primi due risultati sono bugiardi per
quello che abbiamo espresso in campo, non abbiamo invece nessuna
giustificazione per gara-3. – ha dichiarato il Manager Benny
Falcone - Torniamo però a casa con tre sconfitte contro una
squadra di altissimo livello che lotta per traguardi molto
ambiziosi. C’è però in questo weekend una nota sicuramente
positiva.
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Il manager della nazionale olandese è venuto ad osservare Yntema,
che ha lanciato come sempre benissimo e ci contatterà per poter
visionare nuovamente Orlando. Sarebbe per tutti noi un grande
orgoglio se il nostro lanciatore riuscisse a disputare i
prossimi Europei”.
La dirigenza etnea approfittando della pausa di campionato ha
concesso ai giocatori qualche giorno di riposo. Il Catania
Warriors tornerà nuovamente in campo il prossimo 11 giugno a
Palermo contro il Bologna.
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Il Palermo Warriors, impegnato invece nelle due partite di
seconda divisione sul Diamante Messera di via Parigi a Parma
contro lo Junior Parma è stato sconfitto con il risultato di 11
– 2 e 8-0. Le partite sono state arbitrate da Francesco Spinella
e Santina Pugliese.
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Classificatore Alessandra Ferrari.
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(comunicato stampa)
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Presentata
la 14°edizione dei “Campionati Regionali Assoluti di Badminton”
28/05/2010

È stata presentata nella sala
consigliare del Comune di Sant’Agata li Battiati, la 14ª edizione
dei Campionati Regionali Assoluti di Badminton, indetti dal Comitato
regionale FIBa Sicilia, organizzati dall’associazione sportiva
“Battiati Poona Club” e sostenuti dall’assessorato provinciale allo
Sport, retto dal dott. Daniele Capuana.
L’edizione 2010, che si terrà a
partire da sabato 29 maggio e per l’intera giornata di domenica 30
maggio, sarà ospitata al Palasport di Sant’Agata li Battiati, in via
A. di Sangiuliano. Un’innovativa struttura dell’hinterland catanese,
avente la necessaria altezza di 9 metri per lo svolgimento regolare
del Campionati assoluti; sul parquet saranno allestiti ben 5 campi
di Badminton per l’intensa attività di gare del weekend.
Alla conferenza stampa erano
presenti il sindaco di Sant’Agata li Battiati, avv. Carmelo Galati,
il vice sindaco del comune etneo, Otello Floresta, l’assessore
provinciale allo Sport, dott. Daniele Capuana, il dirigente
scolastico dell’istituto “M. Pluchinotta” di Sant’Agata li Battiati,
prof.ssa Linda Piccione, il capo settore impianti sportivi del
Comune di Sant’Agata li Battiati, Anna Pennisi, il vice presidente
dell’associazione sportiva organizzatrice “Battiati Poona Club”,
Lucia Sorace, insieme al presidente dell’associazione “Comitato
Librino Attivo”, Sonia Messina. In rappresentanza della F.I.Ba. ha
preso parte alla presentazione il consigliere regionale ed
allenatore federale, Salvatore Marletta.
“Il badminton – ha dichiarato
l’assessore Capuana – è un esempio perfetto di sport pulito e dai
sani valori e principi sportivi. Questa manifestazione può servire
da incentivo per portare il badminton nelle scuole. Ringrazio il
consigliere regionale F.I.Ba., Salvo Marletta, per il grande impegno
che spende per far crescere sempre più questa disciplina a livello
provinciale e regionale.”
Ai XIV Campionati Regionali Assoluti
di Badminton parteciperanno oltre 100 atleti provenienti da tutta la
Sicilia, che si contenderanno il titolo nelle specialità del Singolo
Maschile e Femminile, Doppio Maschile, Doppio Femminile e Misto. Non
mancheranno, inoltre, gli atleti della “Diesse Mediterranea
Badminton” di Cinisi (PA), l’unica squadra siciliana che,
ininterrottamente da sei anni, è campione d’Italia, i quali -
ovviamente - sono anche i detentori del titolo 2009 e risultano
essere i favoriti anche per l’anno in corso.
Le gare avranno inizio, con gli
incontri di Doppio, sabato 29 maggio alle ore 14:30; si proseguirà
domenica 30 maggio, dalle ore 9:00 in poi, con i Singoli e le finali
di ogni specialità.
Parallelamente alla manifestazione
si svolgeranno due corsi gratuiti per arbitro e direttore di gara,
organizzati dal settore Ufficiali di Gare della Federazione
Badminton (F.I.Ba.).
(comunicato stampa)
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Stratimpa:
un esercito di bambini, mamme, papà ed escursionisti invade la Timpa
per la prima edizione della “Stratimpa”
27/05/2010
Oltre ogni più rosea previsione.
Circa 500 persone hanno preso parte questa mattina alla marcia
ecologica “Stratimpa” organizzata nell’ambito di “Acireale per
l’ambiente”, iniziativa promossa dalla Città di Acireale –
Assessorato alle Politiche ambientali, dall’Agesci “Acireale 2”.
Una passeggiata alla quale hanno
preso parte bambini, mamme, papà, escursionisti più o meno esperti
che hanno affrontato il percorso individuato tra i sentieri delle
Chiazzette, di Malascesa, di Mortara e del vecchio tracciato
ferroviario.
Zaino in spalla, cappellino in
testa, torcia e macchina fotografica in mano, calzature da trekking
ai piedi, il lungo serpentone si è snodato lungo il ripido tracciato
di lave colonnari, a stretto contatto con la natura e la macchia
mediterranea. Le maschere che il vento genera nella lava, i limoneti
che dominano dall’alto le sorgenti di “Acquaranni”, “Canniczole”,
“San Gilermo”, Miuccio, “Apa di Meli”, l’euforbia arborescente, la
ginestra, hanno accompagnato gli “escursionisti” lungo il cammino
sino all’approdo finale di Santa Maria Ammalati. Sei lunghi
chilometri di sana natura.
“Una marcia che ha regalato solo
forti emozioni: non ci sono altre frasi per descrivere cosa oggi
hanno provato i partecipanti alla Stratimpa”: questo il commento
dell’assessore Salvo Licciardello.
“Ha ragione il sindaco Garozzo ad
utilizzare l’appellativo di monumento ambientale per la nostra Timpa:
una riserva di solo natura, natura, natura, che però gli acesi non
conoscono approfonditamente – prosegue Licciardello -. Uno degli
obiettivi di questa passeggiata era proprio quello di riallacciare
un rapporto con la Timpa che tutti dovremmo tutelare e salvaguardare
oltre che porgerla su un piatto d’argento ai turisti che giorno dopo
giorno, grazie anche ai sentieri ripristinati da questa
Amministrazione, la visitano”.
Si ricorda che
la Timpa offre almeno 10 diversi
itinerari: dalla Gazzena ad Acquegrandi, da Santa Caterina ad Acqua
del ferro, dalle Chiazzette alla Pietra Monaca con percorsi più o
meno difficili.
“Un successo che conferma le nostre
scelte: dopo di anni di abbandono e incuria l’avere riaperto alcuni
sentieri ci consente di convogliare i flussi turistici sulla Timpa,
unendo il barocco alla rupe lavica e al mare, per dei percorsi
davvero unici” commenta il sindaco Nino Garozzo.
(comunicato stampa)
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Giornata
Nazionale dello Sport: presentata la settima edizione catanese
27/05/2010
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“Nessun disciplina in evidenza,
protagonista è e dovrà essere lo sport”.
Con questa frase Pippo Crisafulli,
presidente del CONI di Catania, ha chiuso la conferenza stampa di
presentazione della settima edizione della Giornata Nazionale dello
Sport che si svolgerà domenica 6 Giugno in quattro differenti comuni
etnei, Aci Bonaccorsi, Nicolosi, Randazzo e Riposto.
Saranno più di duemila gli sportivi
coinvolti per una festa che farà da conclusione dell’annata sportiva
2009/2010. Lo scorso 26 maggio 2010, nella sala conferenze del CONI
di Catania, sono stati svelati i dettagli dell’iniziativa: erano
presenti oltre ai vertici dello sport di casa nostra, gli assessori
allo Sport dei quattro comuni interessati Mario Bonaccorso (comune
di Aci Bonaccorsi), Giuseppe Di Mauro (comune di Nicolosi), Enzo
Ceraulo (comune di Randazzo) e Domenco Di Martino (comune di
Riposto).
La manifestazione, che si svolgerà
praticamente in contemporanea in tutta la penisola italiana,
inizierà alle ore 9 con il raduno e successiva sfilata degli
sportivi, società locali ed amministrazioni cittadine. Dalle ore 9 e
30 l’inizio dei giochi con i campi installati direttamente per le
vie dei centri storici dei comuni coinvolti.
Congiunta la dichiarazione dei
quattro Assessori: “Saranno praticate innumerevoli discipline dal
calcio al basket passando per la pallavolo, il rugby, il tiro con
l’arco, il badminton, il karate, etc. Spazio anche alle nostre
tradizioni con determinati sport che faranno tornare indietro con la
memoria soprattutto i più grandi: non ci saranno né vinti e né
vincitori, ma solo ed esclusivamente la voglia di fare sport”.
Queste intanto le zone interessate:
Aci Bonaccorsi: Piazza principale
Nicolosi: P.zza V. Emanuele e Villa
Comunale:Ciclismo – Mountain Bike – Karate - Artistica –
Equitazione – Danza Classica Moderna – Tennis – Sci fondo – Skiroll
– Pattinaggio.
Randazzo: Piazza principale
Riposto: Porto Turistico: Sport
Acquatici – Sport Squadra – Danza
(comunicato stampa)
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Calatabiano, il Trofeo San
Filippo vinto dall’ACR Messina
27/05/2010
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Si è svolto lo scorso 22 maggio 2010, presso il
campo Comunale “Giuseppe Calanna”, il IX Trofeo di San Filippo,
organizzato dall’Asd “G. S. C. Scuola Calcio” di Calatabiano diretta
dall’infaticabile presidente Nino Sciacca con il patrocinio
dell’Amministrazione comunale e della Provincia di Catania.
Al Triangolare, quest’anno riservato alla
categoria Piccoli Amici – Pulcini ed Esordienti, hanno partecipato
le Società Stella Nascente Acireale, ACR Messina e GSC Calatabiano.
Il trofeo è stato vinto dall’ACR Messina.
Le premiazioni
Migliore atleta categoria Esordienti
Martino Pietro della GSC Calatabiano
Migliore atleta categoria Pulcini
Romeo Vincenzo della Stella Nascente Acireale
Migliore atleta categoria Piccoli Amici
Messina Paranta Alessio della GSC Calatabiano
Targhe di riconoscimento sono state assegnate per
l’impegno durante l’anno calcistico allo staff tecnico diretto dal
duo Pappalardo Daniele e Musumeci Salvatore e dai collaboratori
Cernuto Carmelo, Sciacca Gabriele, Nocera Antonino e Grasso
Salvatore.
Erano presenti per l’Amministrazione comunale: il
sindaco Antonio Petralia il vice sindaco e assessore allo Sport
Tonino Fazio, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe
Pappalardo e il consigliere Augusto Prestandrea, i quali hanno
ringraziato la Provincia Regionale di Catania, in particolar modo il
consigliere Nunzio Parrinello. Notevole la partecipazione del
pubblico che ha molto apprezzato l’iniziativa sportiva rivolta ai
giovani.
(comunicato stampa)
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Al
Palacannizzaro “Rosario Livatino” la cerimonia di premiazione del
progetto “Sport e Legalità”
27/05/2010
Si è tenuta, lo scorso 25 maggio
2010, al Palacannizzaro “Rosario Livatino di Acicastello, la
cerimonia di premiazione finale del progetto “Sport e Legalità”,
un’iniziativa organizzata dal Cus Catania (Centro Universitario
Sportivo) insieme al X Reparto Mobile della Polizia di Stato di
Catania, sostenuta fortemente dall’assessorato provinciale allo
Sport, all’Edilizia sportiva ed ai rapporti istituzionali con la
Base U.S.A. di Sigonella, retto dal dott. Daniele Capuana. Importante, nella sua
fase organizzativa, anche la collaborazione dell’Unicef, del Coni
regionale e della Federazione Medico Sportiva Italiana (F.M.S.I.).
Una premiazione in grande stile grazie soprattutto all’impegno messo
in campo dal presidente del Cus Catania, dott. Luca Di Mauro, in
sinergia con il dott. Ignazio Russo, così come dal Comandante del X
Reparto Mobile della Polizia di Stato, com. Pietro Gambuzza, insieme
al medico del Reparto Mobile, dott. Domenico Firringa, al fine di
ottenere un ottimo riscontro dal progetto “Sport e Legalità”.
Alla cerimonia erano presenti le
massime cariche istituzionali e militari del territorio etneo: il
Questore di Catania, S. E. Domenico Pinzello, il Comandante del X
Reparto Mobile della Polizia di Stato di Catania, com. Pietro
Gambuzza, l’assessore provinciale allo Sport, dott. Daniele Capuana,
insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di
Acicastello, Anna Grasso. Inoltre, hanno presenziato i grandi
campioni siciliani dello sport come Anita Pistone (atletica leggera
Esercito), Claudio Licciardello (atletica leggera Fiamme Gialle),
Domenico Rao (atletica leggera Carabinieri), Rosario La Mastra
(atletica leggera Carabinieri), Alessandro Cavallaro (atletica
leggera Fiamme Gialle), Emanuele Di Gregorio (atletica leggera
Aeronautica), Enrico Garozzo (scherma Carabinieri) e Salvatore
Campanella (ex olimpionico e maestro Fijlkam). Tutti questi
rappresentanti del mondo dello sport, che hanno fatto da testimonial
all’iniziativa “Sport e Legalità”, hanno provveduto alle
premiazioni dei giovani vincitori delle 13 scuole medie etnee
coinvolte. Sono stati consegnati, inoltre, numerosi premi anche per
i militari, presenti con ben 11 istituzioni differenti.
“Lo sport e la legalità – ha
sottolineato l’assessore Capuana – vanno di comune accordo. Si
tratta dell’ennesima manifestazione organizzata nella nostra
provincia in cui l’attività sportiva nelle scuole e le attività di
sicurezza quotidiana svolte dalle Forze Armate e Forze dell’Ordine
si fondono insieme in un mix di sani principi e lealtà. Sono
orgoglioso di aver ospitato al PalaLivatino questa splendida
iniziativa.”
Molti alunni della scuola media di
primo grado non conoscono quali sono i compiti specifici delle
istituzioni militari e delle Forze Armate. Ecco perché il progetto
“Sport e Legalità” avvicina i giovanissimi alle istituzioni
militari, esplicando loro l’attività di grande professionalità e di
rischio al servizio della comunità.
Le varie premiazioni hanno
riguardato la 1ª edizione del “Trofeo Primo Nebiolo”, vinto
dall’istituto “G. Galilei” di Acireale (premia la signora Giovanna
Nebiolo, moglie di Primo); il “Trofeo Angelo Arcidiacono” è stato
assegnato, invece, alla scuola 2ª classificata, il “G. Nosengo” di
Gravina di Catania (premia la signora Arcidiacono). Per il “Trofeo
Pippo Juppa” (triathlon), infine, è stato premiato l’istituto “L. Da
Vinci” (1° classificato).
Durante la cerimonia il presidente
regionale F.M.S.I. (Federazione Medico Sportiva Italiana), dott.
Genny La Delfa, ha consegnato una borsa di studio speciale, offerta
dalla Facoltà di Scienze Motorie e Benessere dell’Università “Kore”
di Enna. Inoltre, sono state consegnate altre 16 borse di studio
messe a disposizioni dalle federazioni sportive e dalle società
sportive locali.
(comunicato stampa)
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Daniele Meucci vince la
25^ Trecastagni Star
26/05/2010

La Trecastagni Star parla ancora italiano. Daniele Meucci
infatti vince la venticinquesima edizione iscrivendo il proprio nome
nell’albo d’oro dopo quello di Denis Curzi, vincitore della passata
edizione. Meucci si è imposto con il tempo di 30’26”, precedendo il
ruandese Eric Sebahire, secondo in 30’32” e il keniota Mark Bett, terzo
con il tempo di 30’36”. La gara ha avuto la sua svolta al decimo
passaggio, con Meucci e Bett che hanno staccato gli altri top runner.
Solo Sebahire ha resistito all’allungo dei due, pur restando di poco
staccato. Il ruandese è riuscito poi a rientrare, ma sia lui sia Bett
nulla hanno potuto, quando, dopo l’ultimo passaggio sulla salita di
Sant’Antonino, Meucci è riuscito a staccare i due contendenti, tagliando
poi vittorioso il traguardo.
Alla gara era presente Alberto Cova, uno dei grandi
dell’atletica italiana e testimonial della manifestazione, ma anche
cittadino onorario di Trecastagni. C’erano anche Anna Incerti, madrina
della scorsa edizione, ed Enzo Parrinello, responsabile dei gruppi
sportivi della Guardia di Finanza.
“Devo dire che la Sicilia mi porta bene - ha detto Meucci -
quando vengo qui ottengo sempre ottimi risultati. Pensavo a una volata a
due con Bett, poi è rientrato anche Sebahire, ma il mio sprint dopo
l’ultima salita ha dato i frutti sperati portandomi alla vittoria. Sono
contento”.
“Sono molto felice - ha detto Pippo Leone, organizzatore e
presidente della Sicilpool - perché abbiamo organizzato una grande gara
con atleti di ottimo livello. Il fatto poi che abbia vinto Meucci,
rappresenta la ciliegina sulla torta. Arriveremo a festeggiare i 50 anni
della Trecastagni Star? Procediamo passo dopo passo. Non nascondo che
organizzare un evento di questo spessore non è semplice, ma andremo
avanti. Posso già dare appuntamento all’anno prossimo”.
“E’ stato un evento riuscito alla grande - così si è espresso
il sindaco di Trecastagni Giuseppe Messina, a fine gara -. Quando vince
un italiano poi, è ancor più bello festeggiare. E’ stato un anno d’oro
per Trecastagni e questa gara ha concluso al meglio i festeggiamenti per
i nostri Santi Alfio, Filadelfo e Cirino. Grazie a Pippo Leone, per
l’organizzazione, alla Provincia di Catania e a quanti hanno supportato
la riuscita di questo evento”.
In occasione della gara di oggi, è avvenuto il gemellaggio
fra la Trecastagni Star e il Trofeo Sant’Alfio Città di Lentini. I due
sindaci Messina e Mangiameli hanno unito così due città devote a Sant’Alfio.
La venticinquesima edizione della Trecastagni Star è stata
organizzata dalla Sicilpool con la fattiva collaborazione del Comune di
Trecastagni, della Fidal, del Coni e del Santuario di Sant'Alfio. La
manifestazione può contare inoltre sul sostegno della Provincia
regionale di Catania e dell’assessorato provinciale allo Sport.
Partenza alle 17.58, nel ricordo di Giovanni Falcone
La venticinquesima edizione si è tenuta esattamente diciotto
anni dopo la strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone,
la moglie e tre agenti della scorta (fra i quali Vito Schifani, che era
un promettente atleta). La partenza della gara assoluta è stata data
alle 17.58 per commemorare il magistrato che ha legato il suo nome alla
lotta alla mafia (l’esplosione avvenne proprio alle 17.58). Il momento
più intenso è stato vissuto poco prima della partenza quando, atleti,
organizzatori e pubblico hanno osservato un minuto di raccoglimento in
memoria di Falcone, ma anche all’ex sindaco di Trecastagni Enzo Petralia,
a cui è intitolata la gara assoluta.
TRECASTAGNI STAR – ordine di arrivo
1° Daniele Meucci ITA (CS Esercito) 30’26”
2° Eric Sebahire RWD (ACSI Campidoglio Palatino) 30’32”
3° Mark
Bett KEN (Athletic Club 96) 30’36”
4° Issam Zaid MAR (Pol. Rocco Scotellaro MT) 30’59”
5° Stefano Scaini ITA (GA Fiamme Gialle) 31’00”
6° Denis Curzi ITA (CS Carabinieri) 31’04”
7° Giovanni Ruggiero ITA (GS Forestale) 31’05”
8° Domenico Ricatti ITA (CS Aeronautica Militare) 31’09”
9°
Philemon Serem KEN (ASD US Aterno Pescara) 31’18”
10°
Hamad Bibi MAR (ASD Cus Palermo) 31’25”
LE ALTRE GARE. I VINCITORI
La Trecastagni Star è stata valida anche come quinta prova
del 6° Grand Prix Provinciale Fidal Giovanile 2010 e come quinta prova
del 7° Grand Prix Provinciale Fidal Amatori/Master 2010. 300 gli atleti
impegnati in queste prove.
Di seguito i vincitori
Esordienti C F – Cristina Gabriele (Atl. 2001 San Pietro
Clarenza) 00’55”
Esordienti C M – Daniel Suriano (Atl. Catania) 00’54”
Esordienti B F – Giulia Conti (Pol. Marathon Biancavilla)
00’51”
Esordienti B M – Marco Francescon (Atl. Virtus Acireale)
00’48”
Esordienti A F – Sheryl Veronica Pino (Pol. Marathon
Biancavilla) 01’32”
Esordienti A M – Andrea Narzisi (Atl. Scuola Lentini) 1’29”
Ragazze – Letizia Leonardi (Aetna Mascalucia) 03’22”
Ragazzi – Diego Licciaredello (Atl. Pedara) 03’01”
Cadette – Caterina Florio (Atl. Acireale Sport Club) 05’06”
Cadetti – Giovanni Arena (Atl. Acireale Sport Club) 03’59”
Allieve – Alice Biondi (Pol. Biancavilla) 07’48”
Allievi – Federico Coriolano (Atl. Catania 2000) 11’06”
MM45 – Roberto La Mattina (Atl. Armerina amatori Enna) 15’35”
Over M50 D – Maria Concetta Parisi (Atl. Caltagirone) 14’56”
Over M50 U – Gianfranco Belluomo (Atl. Misterbianco) 11’53”
MILLE AL VIA RISERVATA
AGLI SCOLARI
Non va dimenticata la “mille al via”, Memorial Nino Cannata a
cui hanno partecipato gli studenti delle scuole di Trecastagni.
(comunicato stampa)
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Alla
"Rapisardi" la Coppa Sport Volley Catania
Grande festa finale : in duemila al PalaCannizzaro
26/05/2010
Una
grande festa finale al PalaCannizzaro con oltre duemila bambini a fare
da straordinaria cornice.
Ha chiuso i battenti nel migliore dei
modi la tredicesima edizione del "Pallavolando" che conferma la
valenza sociale e sportiva del progetto che promuove la pallavolo.
Oltre 70 le squadre che hanno partecipato ai vari tornei previsti
all'interno della manifestazione, durata due mesi e organizzata dal
Circolo Didattico De Amicis, dalla Fipav Catania e dall'Associazione H
& G con l'importante contributo dell'associazione Sport Volley
Catania.
Il successo del "Pallavolando"
(l'unico segmento del progetto che dà diritto all'iscrizione nell'albo
d'oro), Coppa Sport Volley Catania, è andato alla "Rapisardi" che ha
regolato nella finale del torneo di minivolley misto, riservato alle
scuole primarie, la "Cesare Battisti" per 2-0.
Questi i nomi dei piccoli campioncini,
allenati da Sabrina Postiglione e Daniele Nicosia: Andrea Indelicato,
Andrea Gruttadauria, Giulio Sciuto, Salvatore Mattia Cutore, Alfonso
Prato, Francesco Russo, Giulia Pardo, Alessandra Di Paola, Martina
Forte, Domenica Zangari, Carla De Cristofaro e Elsa Garrano.
"Vorrei ringraziare - afferma
Postiglione - Matteo Laudani per l'organizzazione, la scuola "Rapisardi"
nella persona del preside Castellino ma, soprattutto la Volley Valley
e i bimbi che sono stati fantastici. Un grazie di cuore ai genitori
che hanno sostenuto me e Daniele in questa splendida avventura". E
proprio il Volley Valley, che gioca alla scuola "Rapisardi", era
presente al gran completo con lo staff dirigenziale della società
catanese che ha sinora centrato tre obiettivi stagionali straordinari,
vincendo la Serie D, il titolo regionale Under 18 e la Coppa Trinacria.
Gli altri successi
Il Progetto "Pallavolando"
comprendeva diverse sezioni. La Coppa dell'Amicizia, riservata alle
squadre eliminate nei primi turni del torneo di minivolley, è stata
vinta dall'Ercole Patti di Trecastagni che in finale ha battuto la De
Amicis Tremestieri. Terzo posto per Caronda e San Giovanni Bosco.
Nella Coppa Giunti Scuola, riservata alle scuole secondarie di primo
grado, vittoria della Majorana sulla Sciascia. Nel torneo maschile
affermazione della De Amicis Catania (battuta la Sciascia per 2-0) che
centra l'en plein anche nel torneo Adulti, superando la selezione
mista (per 3-0).
Il C.D. Falcone primo nel concorso
Il "Pallavolando" non è solo uno
sport. Anzi. Da alcuni anni è stata introdotta una sezione culturale
dedicata al "GIornalista sportivo del domani". In questa edizione la
novità assoluta è stata rappresentata dal giornale di classe. Numerosi
i lavori presentati. A vincere è stato il C.D. "Falcone" di San
Giovanni La Punta che ha realizzato il giornalino "Pallavolando",
premiato dalla commissione per "l'originalità, la grafica, i contenuti
che esaltano il valore dello sport di squadra e le prerogative che
hanno da sempre animato il progetto "Pallavolando" prime fra tutte lo
spirito di amicizia e solidarietà tra le squadre avversarie".
Secondo classificato il C.D. "Rodari"
con "Rodari News". Premio speciale all'alunno Riccardo Arcidiacono
(terza A) per il C.D. "Rodari Gravina" per l'articolo realizzato nel
giornalino, ricco di contenuti e che racchiude tutto in una frase il
senso del praticare lo sport : "finalmente con la pallavolo ho trovato
il modo per ricaricare le batterie ed essere meno irrequieto".
La festa
 A
dare il saluto l'assessore provinciale allo sport Daniele Capuana. Poi
è toccato alla dirigente Maria Marino ripercorrere le tappe più
importanti del "Pallavolando", diventato un punto di riferimento del
mondo scolastico catanese, e dare il via a quella che è stata una
straordinaria festa di colore e musica. Sono intervenuti molto
applauditi il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, e il
presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione: entrambi hanno
evidenziato l'importanza della manifestazione usando toni molto
soddisfatti. Felici per il successo dell'iniziativa anche i massimi
dirigenti della Sport Volley Catania Sabister e Mazzarelli che sono
intenzionati a rinnovare l'impegno anche nella prossima stagione.
Presente il consigliere federale della Fipav Fabrizio Petrone.
Dieci i balletti che si sono
alternati alle varie premiazioni : 1) C.D. "Aci Sant'Antonio"; 2) il
C.D. "Rodari"; 3) I.C. "F. De Roberto"; 4) C.D. "Giuffrida"; 5) C.D.
"De Amicis" di Catania; 6) C.D. "San Giorgio"; 7) C.D. "Montessori";
8) I.C. "XX Settembre"; 9) C.D. "Montessori"; 10) C.D. "Cesare
Battisti".
(comunicato stampa)
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Catania Warriors
strepitosa rimonta sul Nettuno in gara - 3: 10-6 il risultato
24/05/2010
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Fine settimana positivo per i neroarancio che
strappano una vittoria al blasonato Nettuno. Cominciamo quindi dalla
fine, cioè da quando i Catania Warriors grazie al grande slam firmato
dall’interbase Rosario Olmo al sesto inning dell’ultima gara in
programma lo scorso fine settimana, riescono a ribaltare in loro favore
gara-3 e tornano alla vittoria in IBL (10-6 il risultato). I
Neroarancio riescono quindi a sbloccarsi nel primo turno del girone di
ritorno contro quel Nettuno che avevano già battuto in trasferta
all’andata. La serie non inizia in modo favorevole per il nove siciliano
che esce sconfitto dal Diamante Joe Di Maggio in gara-1 per manifesta al
settimo inning con il risultato di 0-10, perde gara-2 per 1-5 e recupera
poi in modo clamoroso ed entusiasmate davanti ad un festante pubblico
gara-3 imponendosi grazie ad un big inning da 8 punti con il risultato
di 10-6 sulla squadra più blasonata d’Italia. Sotto di 4 punti gli
uomini di Falcone fanno emergere il loro orgoglio e ribaltano la partita
in loro favore grazie anche al ritorno in campo del lanciatore azzurro
Franklyn Torres che riuscirà a tenere a bada le mazze avversarie mentre
i suoi compagni effettueranno la rimonta.
Grande entusiasmo in casa Catania per la vittoria
ritrovata.
“Serviva una sferzata d’orgoglio da parte di tutti. –
ha spiegato il Presidente Antonio Consiglio - Era necessaria la carica
giusta con un risultato frutto di un ottimo lavoro di squadra. Possiamo
considerarci simpaticamente la bestia nera del Nettuno per questa
stagione. Il weekend era iniziato bene con la grande cornice di pubblico
che ci ha accompagnato nella partita trasmessa in diretta. Siamo molto
soddisfatti di come si è sviluppata la serata per il grande apporto che
ci ha dato il nostro pubblico che ci ha consentito di dare in tutta
Italia la visibilità che ci aspettavamo. Ovviamente il risultato della
prima partita non è stato quello che auspicavamo perché abbiamo fornito
la prestazione peggiore dell’intera stagione, così come per la sconfitta
di gara-2, dove nonostante una prova migliore siamo stati troppo
deficitarii in battuta. Adesso speriamo di ripartire dalla prestazione
fatta in gara-3 per cambiare il nostro campionato”.
“Era importante per noi riuscire a reagire. – ha
spiegato il Manager Benny Falcone – Quando forse qualcuno non ci credeva
più i ragazzi si sono uniti ed hanno tirato fuori una prestazione
importantissima in un momento per noi difficilissimo. Adesso bisogna
continuare a lavorare duramente”.
“Sono entrato con le basi piene in un momento molto
delicato del match. – ha dichiarato subito dopo la fine di gara-3
Rosario Olmo, interbase etneo autore del Fuoricampo da 4 punti – Ho
subito sperato che arrivasse una palla buona per il fuoricampo in modo
da poter tentare il tutto e per tutto. E così è stato, alla prima palla
toccata mi è andata bene. Sono molto felice del risultato per me e per i
miei compagni”.
“Tornare in campo dopo un periodo di stop per me non
era facile. – ha spiegato il lanciatore Franklyn Torres – Ho capito che
potevamo centrare la vittoria e ce l’ho messa tutta. Sono veramente
molto contento di essere tornato sul monte e di aver contribuito alla
vittoria”.
Gara uno si gioca con la
diretta televisiva e con il pubblico delle grandi occasioni sugli spalti
del Joe Di Maggio. Oltre 300 i bambini intervenuti (400 gli spettatori
totali), partiti anche autobus dalla Provincia di Catania. Presenti per
il “tradizionale lancio della prima palla” l’Assessore allo Sport del
Comune di Palermo Aristide Tamajo, il Presidente Regionale del Coni
Massimo Costa, quello Provinciale Giovanni Caramazza ed il Presidente
Regionale Fibs Michele Bonaccorso. Per gli intervenuti “un grande
momento di divertimento. – come hanno dichiarato - Un giorno importante
con un altro impianto che a Palermo riprende vita. Lavoriamo
volenterosamente affinchè Palermo, Catania e la Sicilia tutta possano
essere protagoniste nell’impiantistica sportiva. – hanno aggiunto -
Emozioni grandissime nel vedere l’impianto di Via Dell’Olimpo nuovamente
funzionante, pieno di gente che ha voglia di fare. Felici di essere
accanto alla società ed alla Federazione”. Il Presidente Regionale del
Coni Costa ha anche aggiunto di “ essersi divertito e che tornerà per
cercare di fare qualcosa di concreto per questo sport”. Festa a metà
però per i nero arancio che vengono sconfitti per 10 a 0 dal Nettuno per
manifesta superiorità al settimo inning.
Gara-2 Con Orlano Yntema sul
monte di lancio il Catania Warriors regge sicuramente meglio l’impatto
con il match. I guerrieri di Catania vanno sotto al sesto inning di uno,
per uno sfortunato errore di presa del prima base Rosa Colombo.
All’ottavo poi grazie al fuoricampo di Perez gli ospiti nettunesi
fissano il momentaneo punteggio sul 2-0. Al nono è il momento del
ritorno in campo dopo l’infortunio dell’azzurro Franklyn Torres. Ritorno
sfortunato però perchè il Nettuno arrotonda con altri 3 punti. Il forte
rammarico degli etnei è quello di aver lasciato ben 9 uomini sulle basi
senza riuscire a sfruttare al meglio le situazioni d’attacco e di aver
realizzato solo 6 valide, 3 delle quali nella parte bassa del nono
inning quando i neroarancio trovano la forza di mettere a segno almeno
il punto della bandiera. I ragazzi del Catania Warriors tentano di
recuperare il match affidandosi alle battute di Molina, Tavarez che
vengono però eliminati e Rosa Colombo che si porta in prima e viene poi
spinto in terza dalla battuta lunga di Pesce. Falcone decide poi per il
cambio, dentro Medoro al posto di Lionetti. Proprio la battuta dell’ex
Nettunese manda a punto Rosa Colombo per il definitivo 1-5.
L’eliminazione di Santolupo sancirà poi la definitiva vittoria per il
Nettuno.
In gara-3 il pubblico di casa
incita i suoi beniamini dal primo all’ultimo inning spingendoli con
grande entusiasmo alla vittoria. I padroni di casa si portano in
vantaggio già al primo inning grazie al punto di Sciacca che avanza sul
doppio di Cabrera. Il Pareggio del Nettuno arriva però al secondo
inning. Alla fine del terzo è di nuovo Peppe Sciacca a portare i suoi in
vantaggio. Il giocatore numero 42 dei neroarancio arriva in prima grazie
alla sua battuta valida e riesce poi a concretizzare il punto con una
rubata che mette in difficoltà i difensori del Nettuno costringendoli
all’errore. Il nuovo pareggio della squadra ospite con relativo primo
vantaggio arriva nel successivo inning. Il Nettuno allunga poi di altre
due lunghezze al quinto inning grazie alla battuta di De Franceschi. A
questo punto il Manager Falcone decide per il cambio sul monte di
lancio. Torres, che risulterà alla fine decisivo, sostituisce Lucena. Il
numero 45 degli etnei concede ancora un punto prima di riuscire a
chiudere l’inning. Quando i neroarancio su trovano sotto di 4 lunghezze
ecco arrivare l’inning della svolta: il sesto che frutterà ben 8 punti.
Tavarez si porta in prima grazie alla sua battuta sulla linea di terza.
È poi il doppio di Medoro, che arriva in seconda, a spingerlo in terza.
Con una situazione di basi piene per i Warriors, Pesce avanza in prima
grazie ad una base su ball, il Manager del Nettuno Faraone decide allora
per il cambio sul monte di lancio. Spazio a Masin, il premiato dalla
Franchigia Siciliana. Con basi piene e zero out. Il primo punto della
rimonta è di Tavarez grazie alla base su ball concessa a Marquez. Il
secondo punto arriva con Medoro grazie alla base ball concessa a Sciacca.
Con le basi cariche è quindi il turno di Olmo in battuta che alla prima
palla toccata realizza un fuoricampo da ben 4 punti, il primo grande
slam della stagione per i Catania Warriors, e ribalta così il risultato.
Ma non è ancora finita qui. Molina realizza poi un doppio e si porta in
seconda base. La valida di Tavarez porta poi anche il punto di Molina.
Nuovo cambio sul monte del Nettuno. Dentro Pizziconi. Base su ball per
Medoro. È la valida di Pesce a fare entrare poi il punto di Tavarez.
Partita ribaltata e risultato fissato sul 10-6 per i padroni di casa. A
Falcone non resta quindi che mandare D’amico a chiudere la partita al
nono inning.
Nel corso del pre game di gara-3, nuovo spazio al
“Premio Franchigia Siciliana”.
Il premio voluto dal Direttore Generale del Catania
Warriors, Mario Raciti, si è prefissato lo scopo di valorizzare tutti
gli sportivi che si sono distinti nel baseball siciliano e nazionale. Il
“Premio Franchigia Siciliana” è stato attributo per la Danesi Nettuno a
Massimiliano Masin. La motivazione: “Capitano e bandiera del Nettuno,
ventitré stagioni nella massima serie dal 1988 sempre e solo con la
stessa squadra con la quale ha vinto 5 scudetti, 2 Coppe Italia, 4 Coppe
dei Campioni, 3 Coppe Ceb e 2 Supercoppe Ceb. Importantissimo elemento
della nazionale negli anni ‘90”. Masin è stato scelto con la
collaborazione della redazione del sito specializzato Baseball.it,
diretto da Filippo Fantasia grazie all’indicazione di Mauro Cugola. Il
premio Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha dato prestigio alla
Sicilia nello sport del batti e corri” è andato a Carmelo Maglio per
essersi “distintosi negli anni come uno dei più forti atleti siciliani
di sempre ha iniziato la sua carriera come lanciatore per diventare poi
un forte esterno e letteralmente terrorizzare i lanciatori avversari con
le sue battute. Nel 2002 è stato convocato come lanciatore nella
Nazionale Italiana Juniores. Ha vinto la tripla corona in A2 con
l’Ustica ed ha trascorso prevalentemente la sua carriera sui diamanti di
A2 tra Ustica, Palermo e Paternò, partecipando nel 2005 anche al
campionato di A1 con i Warriors”. “Sono molto felice ed onorato di
ricevere questo premio – ha dichiarato Carmelo Maglio – Mi dispiace non
averlo potuto ritirare personalmente, perché è un evento che mi rende
molto orgoglioso”.
Il Palermo Warriors invece impegnato in seconda
divisione contro la Danesi Caffè Nettuno è stato sconfitto per due volte
con i risultati di 8-13 e 0-10 (al settimo per manifesta).
(comunicato stampa)
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Elezioni al
Comitato Provinciale Fipav di Enna: Angelo Battaglia è il nuovo
presidente
22/05/2010
Lo scorso 21 maggio 2010, nella sala
riunione del Comitato Provinciale CONI di Enna, si è svolta l’assemblea
straordinaria delle società del Comitato Provinciale FIPAV di Enna per
il rinnovo delle cariche elettive – presidente e 4 consiglieri - per il
quadriennio 2009/2012.
L'assemblea, cui sono intervenuti i signori Falzone Vincenzo, presidente
del C.R. Fipav Sicilia e commissario straordinario uscente del C.P. di
Enna, Roberto Pregadio, presidente del Comitato Provinciale CONI di Enna,
Anzalone Davide, vice presidente del C.R. Fipav Sicilia, Carlo Di Marco,
Revisore dei Conti del Fipav C.R. Sicilia, ha visto la partecipazione
dei dirigenti, atleti e tecnici di tutte le società ennesi.
All'esito delle votazioni sono risultati eletti alla carica di
Presidente Provinciale il signor Battaglia Angelo (713 voti) ed a quella
di consigliere i signori Linguanti Alfio I. (750 voti), Angilello Andrea
(730 voti), Conti Carmelo (635 voti) e Di Marco Giancarlo (595 voti).
Nel corso della discussione che ha preceduto le operazioni di voto il
signor Gagliardo Michele ha dichiarato di rinunciare alla propria
candidatura alla carica di consigliere. Al termine dell'assemblea si è
svolta la prima riunione del nuovo consiglio provinciale nei nuovi
locali del Comitato Provinciale, siti all'interno della sede del
Comitato Provinciale CONI di Enna.
Nei prossimi giorni, una volta che i risultati dell'assemblea verranno
ratificati dalla Fipav, avverrà il “passaggio delle consegne” dal
commissario straordinario al neo eletto presidente.
(comunicato stampa)
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Coni
Catania: la carica dei 2.500 alla “festa finale” dei Giochi della
Gioventù 2010
19/05/2010
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Grande giornata di festa, lo scorso
18 maggio 2010, al Cus Catania per l’atto conclusivo dei Giochi
della Gioventù 2010 organizzati come ogni anno dal Comitato
provinciale CONI di Catania.
Protagonisti del mega evento i più
di 2.500 ragazzini in rappresentanza delle 46 scuole medie coinvolge
nell’iniziativa.
Entrambe stracolme dunque le tribune
dell’impianto cusino: dalle ore 8.30 l’arrivo delle scuole. Poi la
parte protocollare, i giochi sul manto erboso, la premiazione ed
infine dalle ore 13.00 la ripartenza.
“E’ stata una grande giornata di
festa sportiva – ha dichiarato Pippo Crisafulli -. Da oramai
tantissimi anni impieghiamo le nostre risorse in questi progetti che
coinvolgono il binomio sport e scuola”.
A coordinare la giornata lo Staff
tecnico del CONI di Catania che dopo aver seguito passo dopo passo
all’interno delle scuole le svariate sezioni, questa mattina ha
organizzato la manifestazione, dividendo in una dozzina di campi il
green del Cus.
Presenti per l’occasione oltre al
presidente CONI Catania, Pippo Crisafulli, al suo vice, Enzo Falzone,
l’Assessore comunale allo Sport, Antonio Scalia e il presidente del
CUS Catania, Luca Di Mauro.
(comunicato stampa)
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Il pilota
catanese Francesco La Mazza all’europeo con la Maserati Gran Turismo
MC Competizione
19/05/2010

Dopo la grande esperienza accumulata
nei campionati GT, Francesco La Mazza approda al campionato europeo.
Il pilota catanese guiderà una Maserati Gran Turismo MC
competizione.
Sette le tappe del campionato: la
prima si disputerà in Italia (a Monza) nel prossimo weekend (21/23
maggio). Si correrà anche in Belgio, Gran Bretagna, Repubblica Ceca,
Germania e Spagna, prima di chiudere al Mugello in ottobre. Gli
equipaggi iscritti al campionato sono 22 e il coequiper di La Mazza
sarà Roberto Sperati.
Diversa la formula rispetto al
campionato italiano GT. Non è previsto infatti il cambio pilota.
Ognuno dei due membri dell’equipaggio correrà una delle due gare in
programma (ognuna della durata di 40 minuti).
“La Maserati curata dalla AF Corse
di Amato Ferrari è un’ottima vettura – spiega La Mazza -. Io e
Sperati potremmo a mio avviso lottare per il titolo finale ed è
l’obiettivo che ci siamo posti. Questo campionato mi dà la
possibilità di saggiare alcune piste europee che non conosco:
un’opportunità che ho voluto prendere al volo. Ho ritenuto
importante inoltre rimanere legato alla Ferrari: sono arrivate
alcune offerte per il campionato italiano GT, ma prevedevano un
addio al “cavallino rampante”, così ho sposato con soddisfazione la
chance di correre in tutta Europa. La mia stagione comunque sarà
lunga e probabilmente densa di impegni – conclude il pilota etneo -.
C’è infatti la possibilità di partecipare a importanti gare di
durata con la Ferrari. Gli obiettivi concreti sono la 24 di Spa e la
6 ore di Vallelunga dove l’anno scorso ho conquistato un ottimo
secondo posto”.
(comunicato stampa)
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Siglato il
protocollo d'intesa KORE – FIR
19/05/2010
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È stato presentato nei giorni
scorsi, presso il rettorato dell'Università Kore di Enna, il
protocollo d'intesa fra l'ateneo ennese e il Comitato Regionale
Siciliano della Federazione Italiana Rugby.
Alla conferenza stampa ha preso per
primo la parola il Rettore, prof. Salvo Andò, che ha sottolineato
come questo agreement, che parte dall'aerea didattica ma che punta a
molte altre iniziative non esclusivamente limitate alla facoltà di
Scienze Motorie, porta alla Kore una forma molto avanzata di
socialità, garantita dalle irripetibili esperienze umane e dai
vissuti collettivi tipici del rugby, ed un forte supporto ai
rapporti con gli atenei di altri Paesi, in particolare quelli della
sponda sud del Mediterraneo, grazie alla forte vocazione
internazionale dello sport della palla ovale. Un rapporto, quello
fra la Kore e la FIR, che passo dopo passo introdurrà il rugby in
maniera crescente nell'università con un incontro sul terreno
dell'attività, nell'auspicio che la Federugby voglia valorizzare
questa relazione a partire dall'attività didattica e di ricerca, ma
anche con la formazione di un team universitario della Kore.
A seguire ha preso la parola il
Preside della Facoltà di Scienze Motorie e del Benessere, Prof.
Mario Li Poma, che, ricordando come questo accordo si inquadri in
quello, generale, sottoscritto con il CONI, ha sottolineato
l'importanza del messaggio umano e sociale inviato ai giovani dal
rugby, sport caratterizzato da un'etica e da regole uniche, sempre
più popolare in Italia. Come confermato dall'entusiastico responso
degli studenti della Kore, per i quali con la FIR si potrà
realizzare un percorso con scambio di know-how generale e aspetti
tecnici specifici, rafforzato da un reciproco scambio di
riconoscimenti, che si concretizzeranno in crediti formativi e
titoli di formazione sportiva per allenatori e dirigenti sportivi.
Al prof. Li Poma ha fatto eco il
Presidente del Comitato Regionale Siciliano della FIR, Gianni Amore
(accompagnato dal Vice Presidente, dott. Enzo Guastella), ricordando
come questo accordo rappresenti un fatto storico per il rugby
siciliano, trattandosi del primo mai sottoscritto in Sicilia fra la
FIR e una Università dell'isola. A questo, potrebbe aggiungersi,
presso il nuovo campo sportivo adiacente l'edificio principale della
Kore, la possibilità di realizzare un centro tecnico federale FIR,
il primo da Roma in giù, proprio al centro della Sicilia e del
Mediterraneo, dove potrebbe trovare posto anche una accademia FIR
con allenatori, preparatori atletici e tutors per «bravi rugbysti e
al tempo stesso bravi studenti». Un particolare ringraziamento è
stato rivolto dal Presidente Amore al dott. Aldo Bevacqua, impegnato
a portare nel prossimo futuro ad Enna e Leonforte alcuni teams
universitari britannici per la preparazione estiva, al quale di
certo sarà gradita l'idea di una squadra di rugby della Kore, per
l'attivazione della quale il Comitato Regionale della FIR ha dato la
piena disponibilità, così come per ogni altra forma collaborazione,
perché - ha sottolineato Amore - «tutto ciò che si può fare per lo
sport è ben fatto».
Ha concluso la rassegna degli
interventi il Presidente provinciale del CONI, Roberto Pregadio, che
ha espresso piena soddisfazione per il protocollo d'intesa, fulcro
di importanti opportunità per Enna e lo sport di cui il rugby è
«autentica e genuina incarnazione». In merito alla realizzazione del
centro tecnico federale della FIR, Pregadio ha anche ricordato come
già esista una analoga proposta della FIDAL. A tal proposito, il
Presidente Amore ha preso la parola sottolineando come la
realizzazione di entrambi i centri nello stesso impianto non solo
sarebbe tecnicamente possibile, ma vista con piacere ed entusiasmo
da parte della FIR nell'ottica di opportunità di collaborazione e
sinergie attive con la FIDAL.
(comunicato stampa)
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Beach
soccer, primo giorno di lavoro per la Ragazzini Generali
19/05/2010

Si comincia! Parte ufficialmente
l’avventura stagionale della Ragazzini Generali Catania beach
Soccer. Il gruppo rossazzurro del presidente Bosco si è ritrovato
nell’avveniristica struttura del PalaSabbia di Acicastello per
cominciare la preparazione in vista del primo impegno stagionale
firmato Coppa Italia. Coppa Italia già presente nella illustre
bacheca del team etneo, alloro conquistato in due occasioni, ma che
manca nei successi stagionali ormai da un po’ di tempo. Tutti
presenti nel roster guidato anche quest’anno dal vincente Fabrizio
Belluso ad eccezione dei brasiliani Juninho, Romulo e Fred che si
aggregheranno nei prossimi giorni. Colonna portante della squadra il
gruppo dei catanesi da capitan Platania a Seby Tedeschi passando per
il sempre verde Daniele Bosco con la voglia di affermarsi
dell’estremo difensore Caruso senza dimenticare l’abnegazione dei
giovani talenti come Fazio, Papaserio e Miceli.
“Siamo pronti e stiamo lavorando per
lottare fin da subito in Coppa Italia – afferma il tecnico Belluso –
la nostra forza come al solito sarà il gruppo e la coesione,
chiavistello fondamentale per la conquista dell’obiettivo chiamato
vittoria”.
“Abbiamo perso giocatori importanti
come Condorelli, Bua o Moska ma acquistiamo tasso tecnico con Romulo
e Fred due brasiliani a me sconosciuti, ma noti nel circuito
internazionale del Beach Soccer”.
“Anche quest’anno non sarà facile
vincere – conclude Belluso – abbiamo rinnovato tanto e stiamo
lanciando giovani promettenti per garantirci i prossimi anni. Chiaro
che daremo battaglia e non escludo nulla soprattutto perché come al
solito saremo guidati dal nostro faro Juninho e dal nostro bomber
Stankovic anche se e non mi stancherò mai a dirlo, il nostro valore
aggiunto rimangono sempre i catanesi che rappresentano il cuore
pulsante del nostro organico”.
Il gruppo ha lavorato per due ore
abbondanti strigliati a dovere dal preparatore atletico Giuseppe
Randazzo che continuerà il programma d’allenamento per tutta la
settimana. La squadra infatti si ritroverà ogni giorno al Palasabbia
di Acicastello tutti i giorni per i quotidiani allenamenti previsti
per le 17.30.
(comunicato stampa)
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13° progetto “Pallavolando”, la
scuola scende in campo
18/05/2010
Si sono giocate le semifinali del 13° trofeo "Pallavolando",
Coppa Sport Volley Catania, il torneo di minivolley riservato alle
scuole primarie che dà diritto alla squadra vincitrice di essere
iscritta nell’albo d’oro.
Nella palestra della De Amicis di Catania – la
squadra di casa, guidata da Matteo Laudani, organizzatore
dell’evento - si è arresa alla Cesare Battisti per 2-0. Nella
seconda semifinale la Mario Rapisardi ha superato lo Sciascia
Misterbianco per 2-1.
La finale si giocherà al PalaCus il prossimo 20
maggio (alle 9.30), mentre le formazioni sconfitte in semifinale
chiuderanno la manifestazione al terzo posto a pari merito. Ma,
oltre al torneo di minivolley, il progetto prevede altre iniziative
in una ricca edizione che ha visto al via quasi 80 squadre.
Nella Coppa Giunti Scuola, riservata agli
istituti delle scuole secondarie di primo grado, anche ieri si sono
giocate le semifinali. In grande spolvero la Majorana e Sciascia di
Misterbianco che sono approdate alla finalissima. La Majorana ha
superato per 2-0 la De Roberto (approdata al penultimo atto come
migliore perdente nei quarti). Con lo stesso punteggio la Sciascia
Misterbianco ha avuto ragione della De Gasperi.
Ha riscosso grande successo anche la prima
edizione del torneo maschile “Giochiamo… insieme”, novità assoluta
della tredicesima edizione del progetto Pallavolando. Nelle
semifinali è arrivata la De Amicis ha superato la San Giovanni
Bosco. Nell’altra sfida l’ha spuntata lo Sciascia vittoriosa sul San
Giorgio per 2-0. La finale si svolgerà il 20 al PalaCus Arcidiacono.
Nella prima gara si giocherà la finalina tra San Giorgio e S. G.
Bosco, a seguire la finalissima De Amicis e Sciascia.
In dirittura d’arrivo anche la Coppa
dell’Amicizia alla quale partecipano le squadre delle scuole
eliminate nella prima fase proprio perché l’intenzione
dell’organizzazione è quella di fare giocare i ragazzi il più
possibile.
Passano il turno nel girone A la S. G. Bosco,
seguita dalla Caronda. Nel girone B prima E. Patti di Trecastagni,
tallontata dalla De Amicis di Tremestieri etneo.
Questo il programma delle semifinali.
Il prossimo 19 maggio al C.D. De Amicis: S. G.
Bosco-De Amicis Tremestieri. Nel pomeriggio, sempre nello stesso
plesso, si gioca E. Patti Trecastagni-Caronda.
(comunicato stampa)
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Campionati del mondo di Pallavolo
Maschile 2010 : la mascotte "Volly" in giro per le scuole etnee
18/05/2010

L’attesa è praticamente finita: l’attività
Mondiale 2010 e le tante iniziative collaterali in programma, sono
entrate definitivamente nel vivo. Aspettando i grandi campioni che
calpesteranno il parquet del PalaCatania dal 30 Settembre al 2
Ottobre, la Sicilia pallavolistica è in gran fermento per l’ultima
fase dei campionati regionali di serie C e D, che si intrecciano con
l’attività giovanile e non solo.
VOLLY IN TOUR
Fino al prossimo 4 Giugno “Volly”, la mascotte
ufficiale del prossimo Mondiale 2010, sarà protagonista di un tour
promozionale in venti scuole primarie della provincia di Catania.
Lo scopo sarà quello di pubblicizzare il più
grande evento di pallavolo che la città di Catania avrà l’onere e
l’onore di ospitare, ed ovviamente avvicinare quanti più piccoli
atleti a questa disciplina sportiva.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione il
CONI Comitato provinciale di Catania all’interno del progetto “Gioco
Sport”, vedrà la distribuzione, agli alunni delle scuole in
questione, di tantissimi gadget.
(comunicato stampa)
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Successo di
pubblico ad Aci S. Antonio per il 7° Trofeo di Primavera – Memorial
Giovanni Guarrera
17/05/2010
Successo di pubblico e di
partecipanti lo scorso 16 maggio 2010 ad Aci S. Antonio per il 7°
Trofeo di Primavera – Memorial Giovanni Guarrera, meeting regionale
di ciclismo riservato alle categorie giovanissimi (dai 7 ai 12 anni)
e organizzato dal Gruppo Sportivo Dilettantistico “Pedale
Santantonese” del presidente Salvatore Cannavò in collaborazione con
il locale Assessorato allo Sport retto da Carmela Santamaria.
La gara si è svolta su un circuito
cittadino di un chilometro (da ripetere più volte secondo le
categorie) lungo le vie De Felice, Spirito Santo e Aldo Moro.
Il via alla gara è stato dato dal
sindaco, dott. Pippo Cutuli e dall’assessore Carmela Santamaria,
presenti anche il direttore di gara Alfio Cannavò e l’addetto
all’organizzazione Mario Cannavò.
Prima del via è stato osservato un
minuto di silenzio per ricordare la figura di Giovanni Guarrera,
appassionato di ciclismo e sostenitore della manifestazione,
prematuramente scomparso qualche anno fa.
Questi i vincitori della gara
ciclistica:
Categoria G1 maschile (7 anni)
1° classificato Andrea Amarù (ASD
Renault Amarù)
Categoria G1 femminile (7 anni)
1° classificata Noemi Mavilia (ASD
Saponara)
Categoria G2 maschile (8 anni)
1° classificato Alessio D’Orio (P.A.D.
Spada Giuseppe)
Categoria G2 femminile (8 anni)
1° classificata Angelica Alcuri (ASD
Salvatore Bucalo)
Categoria G3 maschile (9 anni)
1° classificato Michele Lombardo (P.A.D.
Amo la Bici)
Categoria G3 femminile (9 anni)
1° classificata Delia Toscano (Team
Toscano Giarre)
Categoria G4 maschile (10 anni)
1° classificato Aurelio Massaro (ASD
Renault Amarù)
Categoria G4 femminile (10 anni)
1° classificata Gloria Bonafede (ASD
Salvatore Bucalo)
Categoria G5 maschile (11 anni)
1° classificato Rocco Imbruglia
(Società PAD Pozzarello Club 2000)
Categoria G5 femminile (11 anni)
1° classificata Melanie Lanzarone (ASD
Salvatore Bucalo)
Categoria G6 maschile (12 anni)
1° classificato Francesco Chiofalo (ASD
Cicli Benedetto)
(comunicato stampa)
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Presentata
ufficialmente la venticinquesima edizione della “Trecastagni Star”
17/05/2010

La venticinquesima edizione della Trecastagni Star è
stata presentata ufficialmente nella sala consiliare del Comune di
Trecastagni. Sono intervenuti il sindaco di Trecastagni Giuseppe
Messina, l’assessore allo Sport della Provincia di Catania Daniele
Capuana, la Giunta di Trecastagni al completo, con in testa l’assessore
allo Sport Salvo Lo Monaco e l’assessore al Bilancio Rosario di Stefano,
il presidente del consiglio comunale Armando Sorbello. Erano presenti
inoltre, il presidente del Coni etneo, Pippo Crisafulli, Maria Cristina
Petralia in rappresentanza della Fidal Catania, il rettore del Santuario
di Sant’Alfio, Don Alfio Torrisi ed il presidente della Sicilpool Pippo
Leone.
La venticinquesima edizione della Trecastagni Star è
stata organizzata dalla Sicilpool con la fattiva collaborazione del
Comune di Trecastagni, della Fidal, del Coni e del Santuario di Sant'Alfio.
La manifestazione può contare inoltre sul sostegno della Provincia
Regionale di Catania e del suo assessorato allo Sport, retto da Daniele
Capuana.
37 ATLETI PER 5 NAZIONI
-
Denis
Curzi, vincitore della passata edizione, Daniele Meucci, miglior
fondista italiano del momento, il keniano Mark Bett, capace di correre i
10.000 in meno di 27 minuti, ma anche il connazionale
Philemon Kipketer
Serem e il ruandese Eric Sebahire.
Dal pettorale numero 1 al pettorale numero 5, ecco alcuni dei sicuri
protagonisti della gara (memorial Enzo Petralia) che si correrà
domenica 23 maggio con
partenza alle 18.40 (i contenuti organizzativi della giornata del 23
sono stati illustrati dal vicepresidente della Sicilpool, Massimo
Majorana).
Gli organizzatori hanno ufficializzato l’intera lista dei
partenti. Saranno in 37 i top runner in rappresentanza di 5 nazioni
(Italia, Kenia, Tunisia, Marocco e Ruanda).
IL
RICORDO DI GIOVANNI FALCONE - La Trecastagni Star si corre il 23 maggio,
esattamente diciotto anni dopo la strage di Capaci in cui perse la vita
il magistrato antimafia Giovanni Falcone, insieme alla moglie e a tre
agenti della scorta. La Trecastagni Star si lega idealmente alle
commemorazioni di quel giorno e alla grande figura di Falcone: come
annunciato da Pippo Leone, il comitato organizzatore farà di tutto per
far partire la gara principale alle 17.58, l’ora in cui avvenne la
strage. Intanto, gli organizzatori della gara e il Comune hanno voluto
sottolineare la grande importanza della lotta alla criminalità,
consegnando un riconoscimento al luogotenente dei carabinieri Francesco
Bonanno, simbolo per la comunità trecastagnese del costante impegno per
sconfiggere la mafia.
MOSTRA
FOTOGRAFICA E DIARIO CELEBRATIVO
– Prima della conferenza stampa, è stata inaugurata la mostra
fotografica che sino al 23 maggio, sarà aperta al pubblico nei locali
del Comune (orari: dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 18). Ospita 45
scatti dedicati alla storia della Trecastagni Star, ma anche ai
festeggiamenti di S. Alfio. Le foto sono state scattate negli anni da
Joe Faro, Antonio Parrinello e Santo Scardace.
Presentato anche il diario celebrativo: un vademecum
contenente 32 pagine che raccoglie le foto dei protagonisti dal 1986 a
oggi, la storia della gara, ma anche i riferimenti alla città che la
ospita e al momento di festa religiosa che la accompagna. Ad
illustrarne i contenuti è stato Franco Puglisi della Studio P.
Alcuni interventi nel corso della conferenza stampa
Giuseppe Messina (sindaco di Trecastagni): “Un plauso a Pippo
Leone perché non è facile per una manifestazione raggiungere i 25 anni
di vita. Vorrei ricordare i miei predecessori nel ruolo di primo
cittadino, che hanno dato il loro contributo in questi 25 anni, ma
soprattutto Enzo Petralia, che è stato per noi un grandissimo esempio.
Sarà una grande giornata arricchita anche dalla presenza dei più giovani
che correranno prima dei top runner. Come ho più volte detto, il 23
maggio vivremo una degna conclusione sportiva del periodo di festa
religiosa dedicata ai nostri Santi Alfio, Filadelfo e Cirino”.
Daniele Capuana (assessore allo Sport della Provincia di
Catania): “Rivolgo un complimento di cuore all’organizzazione per
l’importante sforzo profuso. Questa manifestazione ha assunto rilievo
nazionale e non più solo provinciale. Le siamo già vicini come
assessorato allo Sport, ma mi auguro che nel futuro le Istituzioni
possano fare ancora e sempre di più per un evento che lo merita”.
Don Alfio Torrisi (rettore Santuario di S. Alfio): “Ogni
attività che serve al bene comune è un’attività religiosa” Don Alfio,
nel suo intervento ha letto anche la lettera inviata da Papa Benedetto
XVI dopo la visita della delegazione di Trecastagni avvenuta nel marzo
scorso.
Pippo Leone (presidente Sicilpool): “L’emozione l’ha fatta da
padrona nei preparativi di questa edizione: essere ricevuti dal Papa è
stato fonte di grande gioia e serenità. La presentazione di Milano ha
dato ulteriore spessore alla manifestazione. In questi giorni ho
appuntamento con il presidente nazionale della Fidal Arese che ha una
grande considerazione della Trecastagni Star. La corsa sarà
trasmessa in registrata su Raisportsat. Sulla start list, mi ripeto: ci
sarà da divertirsi. Per quanto riguarda la qualità degli atleti, solo
l’edizione del 1989, con Mei, Cova e Antibo, è stata superiore a
questa”.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto, l’Archigen Pn
Acicastello esce vincitore dalla difficile vasca del Foro Italico di
Roma
17/05/2010
Vis Nova Roma - Archigen Pn
Acicastello 9-10 (0-2, 3-4, 3-2, 3-2)
Un Acicastello molto motivato esce
vincitore dalla difficile vasca del Foro Italico di Roma superando con
merito la Roma Vis Nova per 10-9, avendo condotto in vantaggio per
larghi tratti dell’incontro, soffrendo nel momento in cui l’avversario
ha tentato di recuperare lo svantaggio e realizzando l’ultimo
vantaggio a due minuti dal fischio finale, una rete che consente di
portare a casa tre punti di fondamentale importanza, che potrebbero
rivelarsi decisivi per il raggiungimento dell’obiettivo della
salvezza. Concluso il campionato con il quinto successo stagionale, l’Archigen
mantiene il vantaggio di due lunghezze sulla Famila Muri Antichi ma,
per conoscere il proprio destino, dovrà attendere i risultati
dell’ultima giornata del torneo, in cui osserverà un turno di riposo a
causa del ritiro del Circolo Nautico Salerno.
Passando alla cronaca della gara,
primi due tempi in favore degli ospiti che iniziavano il match con la
giusta determinazione e concludevano il primo parziale in vantaggio
per 2-0 grazie alle reti di Nenad Kacar e Fabrizio Basile, i due
migliori realizzatori del match, entrambi autori di quattro reti a
testa. L’Acicastello manteneva le redini dell’incontro anche nel
secondo parziale, portandosi sul momentaneo 6-3 a metà gara. I
castellesi sembravano controllare ma la Vis Nova, per nulla
arrendevole e determinata a rientrare in partita, riduceva il
vantaggio sull’8-6 a fine terzo tempo. Dal punteggio di 9-6 per
l’Acicastello, cominciava la rimonta per la squadra romana che
riusciva nel quarto ed ultimo parziale a pareggiare a due minuti dal
termine. Immediata però la reazione d’orgoglio dell’Archigen che
nell’azione successiva si portava nuovamente in vantaggio sul 10-9 con
Gabriele Paratore, servito da un assist del giovane Lorenzo Cacciola.
Due occasioni non concretizzate da una parte e dall’altra prima del
fischio finale dei direttori di gara Marongiu e Perugino.
“Una partita difficile, sofferta ma
vinta meritatamente dall’Acicastello – afferma il direttore sportivo
Salvo Scebba -. Nei primi due tempi si è visto un grande Acicastello,
poi è subentrata la paura di vincere ma forse era scritto che dovevamo
prendere questi tre punti soffrendo”.
“Faccio i complimenti a tutti i
ragazzi, che hanno dato il massimo in questa partita – dichiara il
mister Zoltan Fazekas -, la Vis Nova non ci ha regalato niente, ha
giocato fino all’ultimo con tanto impegno e l’Acicastello ha
dimostrato ancora una volta nelle difficoltà di essere una squadra
unita e determinata. Non dimentichiamo che abbiamo vinto in un campo
difficile, dove hanno perso molte squadre titolate. Continuiamo ad
allenarci aspettando i risultati dell’ultimo turno e tenendo alta la
tensione per preparare un eventuale play-out, ma non voglio neppure
pensare ad una simile evenienza in quanto la squadra per quello che ha
fatto vedere durante il campionato merita assolutamente di salvarsi”.
“Sono tre punti importantissimi e
conquistati con merito, senza aver nulla regalato dagli avversari –
queste le dichiarazioni dell’attaccante Fabrizio Basile -, adesso non
dipende più da noi, l’Acicastello ha fatto quello che doveva,
incrociamo le dita sperando che tutte le formazioni facciano il loro
dovere nell’ultimo turno di campionato”.
“Una partita gagliarda, condotta fino
all’ultimo, nonostante il recupero della Vis Nova nell’ultimo tempo –
commenta il presidente Giovanni Di Grazia -. E’ una vittoria
importante che ci consente di mantenere i due punti di vantaggio sulla
zona play-out, attendiamo fiduciosi l’ultima giornata”.
Vis Nova:
Argentino, Di Fulvio (2),
Piccinini (1), Proietto, Presciutti (1), Colosimo (1), Spinelli (1),
Vespa, Gitto, Martella (1), Spiezio (2), Letizi, Spignoli
Allenatore : Duspiva
Archigen Acicastello:
Ruffelli, Musumeci, Di Guardo, Cafaro, Del Giudice (1),
Cacciola, Toldonato, Sparacino, Kacar (4, 1 rig.), Indelicato,
Paratore (1), Basile (4)
Allenatore : Fazekas
Arbitri: Marongiu e Perugino
Note: parziali 0-2, 3-4, 3-2, 3-2.
Usciti per limite di falli: Toldonato e Basile (A) nel IV tempo.
Superiorità numeriche: Roma 4/10, Acicastello 2/4 +1 rig. Spett. 200
circa.
(comunicato stampa)
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Catania Warriors 2 ko di misura contro il Grosseto
17/05/2010
Weekend non felice per i Catania
Warriors. I neroarancio perdono i primi due match del settimo ed ultimo
turno di andata contro il Montepaschi Grosseto con la differenza di un
unico punto (5-4 e 2-1 i risultati), lottando fino a fine gara. Rinviata
invece al 5 Giugno, gara-3 per le avverse condizioni atmosferiche.
Nell’anticipo di giovedì sera gli etnei si arrendono ai padroni di casa
solo dopo il primo inning supplementare sul punteggio di 5 – 4, pagando
in modo eccessivo qualche errore commesso durante il match. Grandi
recriminazioni tra gli etnei per essere stati in vantaggio per più di
metà dell’incontro senza riuscire a valorizzare nel migliore dei modi le
11 valide messe a segno nel corso della competizione. La seconda gara è
una bella lotta sul monte di lancio con Yntema, il lanciatore olandese
del Catania Warriors, che mostra ancora una volta il suo ottimo stato di
forma. Gli unici due punti realizzati dagli ospiti al quarto inning
segnano però la sconfitta dei neroarancio che fisseranno poi il
risultato sul definitivo 2-1 al settimo, con la coppia Santolupo –
Rosario.
“Resta l’amaro in bocca per altre due
partite per con il minimo scarto. – ha spiegato il Manager del Catania
Warriors Benny Falcone - Sono stufo di ricevere le congratulazione degli
avversari per le buone prestazioni fatte e non raccogliere niente. Tutti
i nostri avversari, come noi, non si spiegano come è possibile che fino
ad oggi abbiamo vinto due sole partite. Preferirei ricevere meno
complimenti, anche se fanno sempre piacere, e raccogliere di più sul
diamante. Mi dispiace perché qualche piccola disattenzione in difesa ci
sta costando troppo. Abbiamo battuto al pari loro e quindi siamo ancora
più dispiaciuti per non essere riusciti a portare via qualcosa in più.
Nella prima partita addirittura eravamo stati praticamente sempre in
vantaggio. I ragazzi sono perfetti da un punto di vista comportamentale
questo mi fa ben sperare per il girone di ritorno. Continueremo a
lavorare ed i risultati arriveranno: siamo anche in credito anche con la
fortuna”.
Le partite
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Dopo aver comandato per
i primi sette inning del match i nero arancio si arrendono agli
extra-inning ai padroni di casa che recuperano solo in extremis la
partita. Il partente di gara uno è Yorkin Ferreras (la rotazione dei
lanciatori sarà poi completata con D’Amico e Lucena) che dimostra ancora
una volta di essere in netto progresso. Gli uomini di Falcone si portano
sul 2-0 nella seconda frazione di gioco grazie al doppio di Pesce che
spinge a punto Medoro e Molina. Accorciano le distanze nella parte bassa
del successivo inning i padroni di casa con Sandoval che approfitta di
un errore della difesa siciliana per arrivare a punto. Al quinto inning
è il singolo di Rosario a mandare a punto Sciacca che si era portano in
terza dopo una battuta molto profonda. Al sesto inning è ancora un
errore dei siciliani a far avvicinare con Mazzanti i padroni di casa. Il
successivo inning regala un altro punto ai neroarancio con Rosario su
doppio di Cabrera. Nella parte bassa dell’inning ancora un punto per il
Grosseto. All’ottavo inning si annulla però il vantaggio della squadra
di Consiglio che momentaneamente sopra per 4-3 non riesce a chiudere un
doppio gioco e concede il pareggio. I siciliani si arrendono solo al
primo extra-inning quando il punto di Cappuccini spegne i sogni di
vittoria degli uomini di Falcone che vedono primeggiare i padroni di
casa per 5-4.
Anche nella gara del venerdì sera i
nero arancio si vedono superare dai padroni di casa con il minimo
scarto. Yntema, è ancora una volta autore di una buona prova, solo un
suo piccolo tentennamento e la complicità di qualche errore dei suoi
compagni al quarto inning ha infatti permesso al Grosseto di realizzare
i due punti che si riveleranno poi decisivi ai fini del risultato. Il
nove siciliano riesce ad accorciare le distanze al settimo con il punto
di Santolupo. L’ex giocatore dell’Anzio arriva in seconda grazie alla
sua battuta lunga, avanza in terza per un lancio pazzo di De Santis e
viene poi spinto a punto dal doppio di Rosario. È all’ottavo che Cabrera
e compagni vanno vicini al pareggio, sfumato per un soffio. Molina
riesce a raggiungere la terza base, ma con 2 out già all’attivo non
riesce a confezionare il punto del pareggio. Il rammarico degli uomini
di Falcone è quello di non essere riusciti a capitalizzare nel migliore
dei modi le 7 valide realizzate nell’arco della partita.
(comunicato stampa)
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Pallacanestro,
Virauto sconfitta con onore a Bisceglie in gara 1 di semifinale play off
17/05/2010

Bisceglie - Virauto Ford Catania 84-78
Bisceglie:
Filloy 7, Gallerini 13, Polselli 8, Maino 20, Torboli 14, Storchi 5,
Mainoldi 17, Gambarota ne, Nardin ne, Di Pierro ne
Allenatore : Ciracì
Virauto Ford Catania:
Catotti, De Gregori 19, Consoli 4, Confente 24, Gambolati 7, Reale 17,
Novatti, Rolando 7, Di Masi ne, Livera ne
Allenatore : Borzì
ARBITRI: Battista di Reggello e Benatti
di Medolla.
PARZIALI: 15-21; 39-41; 56-53
NOTE: Tiri da due punti: Bisceglie
18/40; Catania 21/44. Tiri da tre punti: Bisceglie 9/25; Catania 6/20.
Tiri liberi: Bisceglie 21/23; Catania 18/21. Rimbalzi: Bisceglie 39;
Catania 33. Spettatori 1.000 circa.
Dopo aver condotto i primi due quarti
di gara-1 di semifinale play off, la Virauto Ford Catania si è, poi,
arresa alla “corazzata” Bisceglie uscendo sconfitta con il punteggio di
84-78 al termine di una gara giocata con intensità e che ha dimostrato
l’ottima condizione della compagine di coach Borzì capace di
impensierire non poco i padroni di casa.
Ancora senza Trevisan, la squadra etnea
è scesa in campo con la giusta determinazione e, dopo un avvio di
partita equilibrato, già al termine della prima frazione si portava sul
+ 6.
Secondo quarto ancora con la Virauto
capace di allungare; Consoli e Confente (5 triple e 6/6 ai liberi nei
primi 20’) firmavano il massimo vantaggio a 12’ (15-26). Bisceglie non
ci stava e accorciava le distanze grazie ai punti di Torboli e Filloy
che portavano i padroni di casa all’intervallo lungo con sole 2
lunghezze da recuperare (39-41). Terzo quarto all’insegna
dell’equilibrio con la Virauto capace di frenare ogni tentativo dei
pugliesi di allungare (56-53).
Nell’ultima frazione di gioco Mainoldi
e Maino segnavano i canestri dell’allungo decisivo che Bisceglie gestiva
fino al fischio conclusivo.
(comunicato stampa)
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Al
Palacannizzaro la fase finale della Coppa Italia di calcio a 5 per
non udenti
15/05/2010
È iniziata, lo scorso 14 maggio
2010, al Palacannizzaro “Rosario Livatino”, la fase finale della 2ª
edizione della Coppa Italia di calcio a 5 maschile per non udenti,
organizzata dalla F.S.S.I.
(Federazione Sport Sordi Italia).
Alla manifestazione sono iscritte
sei società affiliate alla Federazione, suddivise in due gruppi da
tre squadre. Il girone A è composto da “GS Ens Catania”, “GS Ens
Reggio Calabria” e “GSS Palermo”; del girone B, invece, fanno parte:
“Teate 88 Ens Chieti”, “GS Ens Ragusa” e “Pol. A. Di Francia
Palermo”.
L’assessore provinciale allo Sport,
all’Edilizia Sportiva ed ai rapporti istituzionali con la Base
U.S.A. di Sigonella, dott. Daniele Capuana, ha voluto fortemente che
la Coppa Italia di calcio a 5 per non udenti si svolgesse proprio al
Palacannizzaro dato che è sempre vicino alle iniziative organizzate
dalla
F.S.S.I.
“Lo sport è bello ed uguale per
tutti – ha sottolineato l’assessore Capuana – come assessorato
provinciale allo Sport accogliamo con soddisfazione questa
manifestazione per la sua valenza sociale e di aggregazione degli
atleti diversamente abili”.
(comunicato stampa)
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Il rugby e
l’Amatori visti con gli occhi dei bambini
14/05/2010
Giornata di festa per l’Amatori
Catania; questa volta i risultati sportivi non c’entrano. Sono ben
altri, per certi versi forse più importanti, i risultati raggiunti
dalla società biancorossa come quello di diffondere i veri valori
della compagine etnea, organizzando la festa conclusiva, svoltasi lo
scorso 13 maggio 2010 al “Santa Maria Goretti”, del progetto
“Rugby”, giunto alla sua quarta edizione. L’iniziativa, patrocinata
dall’Amatori Catania, ha visto la partecipazione di circa 700
bambini delle scuole elementari catanesi che quest’anno si sono
avvicinate al rugby non solo come sport, ma come portatore sano di
principi ormai in disuso nella società moderna come il rispetto, il
sacrificio, l’orgoglio e la voglia di farcela che possiamo tradurre
anche come voglia di riscatto nei confronti delle difficoltà
oggettive che attanagliano molti di questi bambini delle cosiddette
“scuole di periferia”.
Sono state quattro le scuole che
hanno aderito al progetto e che hanno trascorso una mattinata di
gioiosa condivisione sportiva, dando vita a numerose partite,
iniziate alle ore 9 del mattino e conclusasi alle 12 con la consegna
da parte della società etnea di targhe ricordo della manifestazione.
Le scuole sono: “Sante Giuffrida” con i due plessi V.le Africa e Via
De Nicola, la “Livio Tempesta” con i due plessi di Via Gramignani e
San Giuseppe La Rena, la “Pestalozzi” e l’I.C. Fontanarossa. Alla
manifestazione hanno partecipato alcune personalità della vita
politica catanese e non solo, come: il direttore del quotidiano “La
Sicilia” Mario Ciancio, il senatore Sudano, il deputato regionale
Falcone, l’assessore Sicali, i consiglieri La Rosa e Arcidiacono ed
il comico Gino Astorina.
“Siamo molto contenti di come si è
svolto, anche quest’anno, il progetto “Rugby” nelle scuole che
abbiamo seguito; la festa di oggi è l’esaltazione, un vero e proprio
saggio finale, del lavoro fatto, faticosamente e con sacrificio,
nelle scuole di Catania”.
Questo il pensiero di Luciano
Catotti, direttore generale dell’Amatori Catania, che prosegue: “La
cornice di oggi è stata meravigliosa: oltre 700 bambini proveniente
dalle scuole di Catania a giocare e divertirsi su un terreno da
gioco, quello del “Santa Maria Goretti” interamente rifatto da noi
stessi. E’ stato un vero e proprio rito di iniziazione al rugby per
tutti questi bambini e possiamo dire, adesso, che siamo pronti a
fare quel salto di qualità che, con grossi sforzi e sacrifici, siamo
pronti a fare: il progetto “Rugby” non si fermerà, infatti,
“solamente” all’insegnamento di questo sport e dei suoi valori, ma
andremo oltre, affiancando a questi bambini degli psicologi e degli
insegnanti di lingua, per fare in modo che, accanto alla pratica
sportiva, ci sia anche la crescita di questi ragazzi che saranno gli
uomini del domani”.
(comunicato stampa)
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Coni
Catania: presentata la “festa finale” dei Giochi della Gioventù 2010
14/05/2010
Sarà l’ultimo atto della stagione
scolastica 2009/10.
Come ogni anno titoli di coda sui
progetti organizzati dal CONI di Catania “Gioco Sport” e “Giochi
della Gioventù” edizione 2010 ed indirizzati agli alunni della tante
scuole catanesi protagoniste.
Lo
scorso 12 maggio 2010, nella sala conferenze del CONI di Catania, è
stata presentata ai media e alle scuole presenti l’iniziativa “Festa
Finale 2010”, in programma per martedì 18 maggio dalle ore 8.30 alle
ore 13.30 sul green del campo del CUS Catania.
Saranno più di 2500 i ragazzini coinvolti, che rappresenteranno 46
scuole medie delle provincia etnea: numeri importanti in particolar
modo per un progetto “Giochi della Gioventù” che anno dopo anno
assume sempre più valenza sul territorio locale.
Presenti per l’occasione, oltre ai docenti delle scuole che hanno
aderito al progetto, il presidente del CONI etneo, Pippo Crisafulli,
il responsabile Staff Tecnico, Pierpaolo Alderisi, il presidente
della Federazione Pesi di Catania, Alberto De Luca ed il presidente
della Federazione Motonautica regionale, Dario Garofalo.
La festa di martedì inizierà dalle
ore 8.30 con l’arrivo delle scuole, accoglienza e raduno sugli
spalti dell’impianto del Cus di Via Santa Sofia. Dopo la cerimonia
d’apertura in programma per le 9.30, ci sarà l’inizio dei giochi
coordinati dallo staff tecnico del CONI, che già nel corso della
stagione scolastica aveva istruito i piccoli alunni-atleti delle
scuole locali. La premiazione dalle ore 12.30 e la successiva
partenza, chiuderà il programma della giornata.
(comunicato stampa)
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Promozione
A.C.D. Aci S. Filippo
11/05/2010
Il sindaco on. Raffaele Pippo
Nicotra si congratula con dirigenti, giocatori e staff organizzativo
dell'A.C.D. Aci S. Filippo, promosso nel campionato di Promozione.
“Una cavalcata trionfale – a parlare
con soddisfazione è il primo cittadino di Aci Catena – ha visto
protagonisti i ragazzi di Francesco Giannetto; il prossimo anno le
difficoltà saranno maggiori pertanto l'augurio è che la società
nell'ambito di una riorganizzazione generale, possa affrontare
l'impegnativo torneo con rinnovato piglio e con ambizioni di
continuare a far bene”.
(comunicato stampa)
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Una Virauto strepitosa batte
Reggio Calabria e approda in semifinale play off
09/05/2010
Reggio Calabria - Virauto Ford Catania 64-79
Reggio
Calabria: Dip 2, Di Lembo 5, Niccolai 23, Pellegrino, Yasakov 5,
Iulianello ne, Negri 7, Manzotti 4, Scozzaro ne, Roselli 8, Dalla
Vecchia 10
Allenatore
: Bianchi
Virauto Ford Catania: Catotti 2, Di Masi
ne, De Gregori 11, Consoli 9, Confente 19, Gambolati 19, Livera 2,
Reale 15, Novatti, Rolando 5
Allenatore : Borzì
Arbitri: Mambretti di Lurago d?Erba (CO) e Barone
di Brescia.
Parziali: 14-21; 26-44; 39-58
Note: Tiri liberi: Reggio Calabria 11/14; Catania 8/18. Tiri da due
punti: Reggio Calabria 13/32; Catania 21/42. Tiri da tre punti:
Reggio Calabria 9/27; Catania 8/21. Spettatori 500 circa.
Obiettivo centrato! Dopo aver vinto gara-2
riportando in parità la sfida contro Reggio Calabria valevole per i
quarti di finale dei play off di B dilettanti, la Virauto Ford
Catania ha completato oggi l'opera battendo in gara-3, con il
punteggio di 64-79, i reggini e approdando, così, in semifinale.
Una vittoria nettissima, frutto del carattere e
del bel gioco messo in campo dalla compagine di coach Borzì che è
stata protagonista dell'incontro per tutti i 40 minuti.
Una gara che Reale e compagni hanno condotto fin dall'inizio, una
partita giocata con straordinaria intensità con tutti i rossazzurri
che hanno dato il loro importante apporto, contribuendo in modo
decisivo al successo.
La Virauto Ford ha tenuto in mano le redini del
gioco fin dal primo quarto chiuso avanti di 7 lunghezze (14-21).
Nella seconda frazione la musica non cambia e i padroni di casa
cadono sotto i colpi della Virauto, capace di portarsi sul + 11 a
metà del tempo per poi arrivare anche a + 23 grazie alle giocate di
Confente, Gambolati e Reale. Al riposo lungo il tabellone segna
26-44; al ritorno delle squadre sul parquet la Virauto continua
nella sua corsa verso la vittoria e il divario tra le due formazioni
si aggira sempre attorno ai venti punti.
Negli ultimi dieci minuti Catania controlla la
gara e al fischio finale esplode la festa rossazzurra con la Virauto
festeggiata da oltre 40 tifosi catanesi al seguito della squadra.
Una vittoria che convince e che porta la squadra del presidente
Condorelli e del ds Distefano a giocare la semifinale play off
contro Bisceglie.
Gara-1 è in programma domenica 16 sul campo dei
pugliesi; mercoledì 19 il ritorno al PalArcidiacono.
(comunicato stampa)
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Il Catania Warriors superato in
casa dalla Telemarket Rimini
09/05/2010
Sul diamante amico “Joe Di Maggio” a Palermo, i
Neroarancio vanno per due volte vicini all’impresa di superare il
Rimini, ma cedono le armi ai forti campioni romagnoli con il minimo
scarto nei primi due match e recriminano poi per qualche decisione
arbitrale nella partita di sabato sera che fa registrare agli etnei
la manifesta. Nella gara del venerdì sera il San Marino vince di
misura 1-0 imponendosi solo grazie ad un fuoricampo. Buona la prova
sul monte di Ferreras che legge bene la gara e fa ben sperare per il
proseguo del campionato. In gara-2 nuova sconfitta con il minimo
scarto per i neroarancio che vengono superati con il punteggio di
8-7, ma vanno vicinissimi all’impresa al nono inning realizzando una
rimonta incredibile. Gli uomini di Falcone sotto di 4 con un solo
strike, si portano sul meno 1 grazie alla valida di Sciacca che poi
però sarà colto fuori dal cuscino di terza e quindi eliminato così
come Rosa Colombo in battuta, precludendo così ogni possibilità di
pareggiare per i loro compagni. Il terzo match è da dimenticare per
gli uomini del Presidente Consiglio che perdono per manifesta
all’ottavo con il risultato di 10-0 e recriminano per alcune
decisioni arbitrali, dubbie, in momenti decisivi del game.
“Il risultato non ci vede, ancora una volta,
sorridere. – ha spiegato il Presidente Antonio Consiglio – Non
stiamo riuscendo a trovare il bandolo della matassa per portare a
casa una vittoria che servirebbe anche a tirar su il morale. Gara-1
sicuramente una bellissima partita solo per uno sfortunato
fuoricampo. Un bel confronto a distanza tra i due lanciatori. Non
dimentichiamo che avevamo di fronte un ex Major come Brower. Buona
anche la prova del nostro Ferreras. Resta il rammarico, guardano il
risultato di 1-0, di non aver sfruttato tutte le occasioni possibili
per far nostra la partita. In gara-2, Yntema forse non ha ripetuto
le brillanti prestazioni delle ultime settimane. Una partita che si
poteva riaprire perché siamo riusciti a portare all’ultimo inning lo
svantaggio sul 7-8, con il possibile punto del pareggio in terza
sfumato poi per una giocata disgraziata. Non siamo riusciti ad
agguantare la partita ed a quel punto sarebbe potuta finire in
qualsiasi modo, perché magari sarebbe girata in nostro favore. Poi
purtroppo registriamo in gara-3 l’ennesima sconfitta per manifesta.
Nella gara dell’Asi non ci stiamo rilevando all’altezza. Il Rimini
ci ha messo in difficoltà, non per niente si trovano nella parte
alta della classifica. Ora dobbiamo cercare di mantenerci uniti,
serrare le file e capire dove possiamo migliorare per poter centrare
qualche vittoria che per noi significherebbe innanzi tutto
risollevare il morale”.
Nell’intervallo tra gara-2 e gara -3, spazio al
“Premio Franchigia Siciliana”. Il premio è nato ed è stato
sviluppato per volontà del Direttore Generale del Catania Warriors e
Consigliere Federale, Mario Raciti, con lo scopo di valorizzare
tutti gli sportivi che si sono distinti nel baseball siciliano e
nazionale. Il terzo “Premio Franchigia Siciliana”, è stato attributo
a MICHELE (MIKE) ROMANO, oggi assistent coach di Mazzotti. “Romano è
la vera bandiera del Telemarket. A Rimini dal 1973, ha vinto tutti
gli 11 scudetti, 8 da giocatore e 3 da manager. Da giocatore ha
superato le mille partite (giungendo esattamente a toccare quota
1047), le mille valide (1015) e raggiunto la quota dei 100
fuoricampo”. Mike Romano è stato scelto grazie alla collaborazione
con la redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da
Filippo Fantasia, su indicazione di Cristiano Cerbara. Il premio
Franchigia Siciliana per il “siciliano che ha reso alto il nome
dell’isola nello sport del batti e corri” è invece andato al
lanciatore UMBERTO NOVARA, “per il grande contributo dato in questi
anni a tutto il baseball del sud”. Novara, dopo essersi formato per
5 stagioni in Venezuela ha calcato i diamanti siciliani ed italiani
per oltre 20 anni, giocando a Palermo, Messina e Paternò, vincendo
poi “in trasferta” nel 1989 uno scudetto con il Grosseto. Nel 1987
sul diamante del Castiglione della Pescaia in Serie A2 riuscì a
scendere dal monte con il record di 21 vittorie su 21 partite
giocate. Record collezionato tra regular season e
play off. “Sono molto felice di ricevere questo
riconoscimento alla carriera. – ha dichiaro Novara - Questo è uno
sport nel quale ho sempre creduto molto. Sono convinto che sia un
dei più belli e più difficili del mondo perché servono destrezza,
abilità ed intelligenza per praticarlo. Spero un giorno, non troppo
lontano, che i nostri giovani possano diventare professionisti così
magari potremmo vederli giocare in tv nelle Major americane da
protagonisti”.
Gara-1 Partita molto tirata
con i guerrieri siciliani che renderanno la vita molto difficile ai
campioni del Rimini. Il lanciatore dominicano Ferreras resterà
sorprendentemente 8 inning sul monte, per essere poi rilevato molto
bene da Lucena. Un solo punto costruito dagli ospiti al settimo,
grazie al fuoricampo di Carvajal, decide la partita in favore della
Telemarket che vince con il minimo scarto per 1 a 0. Gli atleti di
Falcone soffrono per i nove inning il forte lanciatore ospite che
concederà loro solo 3 valide (2 per Molina, una per Rosa Colombo),
ma riescono ad effettuare complessivamente un’ottima prova. Tra le
migliori della stagione. Nonostante i 3 orrori buona infatti anche
la prova difensiva della squadra del Presidente.
Gara-2 Nel primo match di
sabato Cabrera e compagni vanno sotto di 4 tra il terzo ed il quarto
inning. I neroarancio accorciano subito le distanze nella parte
bassa del quarto inning con Santolupo che si porta in prima, viene
poi spinto in seconda dal sacrifico in battuta di Rosario ed arriva
a punto sul doppio di Molina. Al sesto inning si fa ancora sotto la
Telemarket Rimini portandosi avanti di due, nella parte bassa
dell’inning si registra però anche l’avanzamento a punto del Dh dei
Warriors Tavarez sulla valida di Molina. Sostituzione poi sul monte
per il San Marino: Di Roma al posto di Marquez. Ma è tra l’ottavo ed
il nono inning che si sviluppa il clou del match. I guerrieri
siciliani sotto di 6 punti accorciano prima le distanze con Tavarez
all’ottavo e riescono poi a sfiorare il pareggio al nono inning,
mancandolo incredibilmente. Il fuoricampo di Rosario carica i suoi e
porta lo svantaggio a –4. Con le basi piene sul punteggio di 8-3
Sciacca riesce poi a mettere la valida giusta che crea difficoltà
nella difesa romagnola. Per un errore infatti dell’interbase ospite
arrivano i punti di Molina, Cabrera e Tavarez. Poi però con
l’eliminazione dello stesso Sciacca, colto lontano dal cuscino di
terza base, e di Rosa Colombo strike in battuta il Catania Warriors
è costretto ad arrendersi sfiorando solamente una rimonta che lascia
molto l’amaro in bocca.
Gara-3 Falcone decide di
affidare la pallina di partente a D’Ignoti (sostituito poi da Lucena).
È in salita la partita dei Warriors che accumulano un pesante
svantaggio trovandosi sotto di 8 già nei primi 3 inning, senza la
capacità di reagire. Allungano poi ancora gli ospiti con un
ulteriore punto al sesto e l’ultimo all’ottavo quello che di fatto
sancisce la mainifesta. Solo due valida per i Warriors entrambe con
Medoro. Da segnalare l’esordio in prima squadra per Luca Spadaro. Il
Rimini esce dal “Joe Di Maggio” con la terza vittoria del weekend,
risultato 10-0.
Arbitri: Roberto Giachi, Michele De Notta e
Alessandro Maestro. Classificatori: Alessandro e Daniele Barbera.
(comunicato stampa)
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Giarre, la
tensostruttura polivalente di via Almirante affidata ai privati
attraverso un bando pubblico
08/05/2010
“La tensostruttura polivalente di via
Almirante sarà preso affidata ai privati attraverso un bando
pubblico”. Lo annuncia il sindaco Teresa Sodano alla vigilia
dell’ultimazione dei lavori relativi alla collocazione del pavimento
in pvc per lo svolgimento delle attività sportive.
“La consegna di questo importante
impianto sportivo – sottolinea la Sodano - è certamente una priorità
per questa amministrazione comunale evitando che questa importante
opera possa diventare un’altra incompiuta”.
Nella struttura sportiva, che ricade
nella zona di Peep, sono in fase di ultimazione i lavori per
posizionare il pavimento in pvc e procedere con la segnatura del campo
(basket e volley) - che copre una superficie di 1082 mq - nel pieno
rispetto delle nuove normative del Coni. I lavori che si concluderanno
nei prossimi giorni e per i quali è stata stanziata la somma di 19
mila euro (somme a disposizione già inserite nel finanziamento
originario per la realizzazione della tensostruttura per un importo di
1 milione e 617 mila euro), prevedono anche la saldatura chimica dei
giunti. La dirigente della III Area Lavori pubblici, ing. Pina
Leonardi, sottolinea che “a breve l’impianto sarà dotato del gruppo di
pressurizzazione (impianto antincendio) la cui precedente gara è
andata deserta. In vista del rilascio dell’agibilità, da parte
dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Giarre, è stato completato il
collaudo statico, mentre è in fase di ultimazione quello
amministrativo. Si procederà poi con la catastazione e l’ottenimento
del nulla osta sanitario e del certificato prevenzione incendi”.
La tensostruttura di via Almirante si
articola in tre corpi adiacenti ma indipendenti; il principale con lo
spazio per le attività sportive e le tribune pubblico ed i due
accessori con spogliatoi e servizi per il pubblico. Il corpo
principale ha una copertura in tensostruttura con membrana tessile e
strutture portanti in acciaio su strutture basamentali in c.a.; i
corpi accessori sono realizzati con strutture tradizionali in cemento
armato. Le gradinate potranno ospitare oltre 1.500 spettatori. La
struttura sportiva polivalente occupa una superficie di circa 7 mila
mq, all’esterno è stato realizzato anche un parcheggio annesso per
circa 200 posti.
(comunicato stampa)
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Basket,
gara 2 - quarti di finale -
la Sicilverde Basket Acireale è fuori dai playoff
08/05/2010
Virtus
Battipaglia - Sicilverde Acireale 76-61
La
Sicilverde Basket Acireale è fuori dai playoff.
Un dato
incontrovertibile perché gara 2 dei quarti di finale ha promosso alla
semifinale Battipaglia, che a distanza di tre giorni dalla sfida del
PalaVolcan, ha sgambettato nuovamente il quintetto acese,
infliggendogli un 76-61 che chiude sul neutro di Cercola la stagione
cestistica del sodalizio granata.
Ancora
disattenzioni difensive, ancora troppi uomini sotto la doppia cifra
realizzativa, e così, con questo secco 2-0, Acireale mastica
amarissimo, salutando una post-season brutta copia del potenziale
espresso dai granata in campionato; un playoff che non ha dato tempo
ai ragazzi di coach Foti di ambientarsi al clima da gara secca,
consono all’atmosfera che solo i playoff sanno fedelmente ricreare.
Battipaglia ha meritato il passaggio del turno.
In gara
1, ha fiutato cinicamente l’avaria inscenata dall’attacco acese a
ridosso degli ultimi tre minuti di gioco, e con la penetrazione di
Errico a fil di sirena, ha mandato in frantumi la chance granata di
andare a Cercola per chiudere i giochi.
A
Cercola, invece, Battipaglia è stata più forte del previsto,e con un
break di più quindici punti affondato nel secondo quarto, ha tenuto a
distanza la truppa allenata da coach Foti.
Bazzucchi da sotto, Esposito, Errico e Bertini dal perimetro, hanno
scritto a referto più canestri rispetto alle doppie cifre di Marzo,
Vazzana e Di Dio.
Troppo
pesante il vuoto in organico lasciato dall’infortunio di Casiraghi,
elemento duttile e prezioso che non si regala a nessuno. Le sue
staffilate da tre punti sono mancate in gara 1 e sarebbero giovate ad
Acireale soprattutto nel secondo tempo di gara 2, un quarto a chiare
tinte campane, vuoi per il maggior numero di realizzazioni dal campo,
vuoi per la latitanza degli acesi dal contenere gli attacchi della
Virtus.
Nel
finale di match, la Sicilverde ha gettato alle ortiche otto tiri
liberi che avrebbero forse riacceso una flebile speranza di tallonare
Battipaglia, mettendole un po’ pressione addosso.
Si
chiude dunque un’intensa annata sportiva per il sodalizio presieduto
da Paolo Panebianco.
Una
stagione che ha regalato una miriade di gioie ai sostenitori granata.
L’obiettivo salvezza, quale dichiarato ad inizio anno dai vertici
societari, era ampiamente raggiunto al termine del girone di andata.
Poi quel sogno chiamato playoff diventato presto realtà, ma
abbandonato troppo presto.
Storie
di sport, storia di un gruppo che ha fatto le prove generali in vista
della prossima stagione…
Parziali: 17-16,
46-31, 61-44, 76-61.
Battipaglia:
Bertini 10, Errico 16, Esposito 16, Palmentieri 4, Menduto Orlando 10,
Bazzucchi 11, Maloba 7, Vicinanza ne, Viscido ne
Allenatore : Sanfilippo
Sicilverde Acireale:
Vitale 2, Russo 8, Di Dio 17, Marzo 11, Vazzana 13, Scudero,
Paoloantonio 5, Giuffrida ne, Santoro 5
Allenatore : Foti.
Arbitri: Caruso di Roma e Amato di
Avellino.
(comunicato stampa)
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A San Giovanni La Punta la
presentazione della partita "Un goal per la vita"
08/05/2010
Si terrà il prossimo 13 Maggio presso “Rosso Pomodoro” (Centro
Commerciale “Le Zagare di San Giovanni La Punta), la conferenza di
presentazione della manifestazione “Un goal per la vita”,
organizzata dal Presidente Nazionale dell'Associazione
SaperexGuidare Giovanni Calì.
L'evento, un connubio tra sport e festa per veicolare l'importanza
della prevenzione e sicurezza stradale, si terrà il 15 maggio alle
ore 16.00 presso lo Stadio Comunale di Pedara.
La nazionale di calcio attori sfiderà la squadra Vip e Giornalisti
siciliani e la Dimotor Team, in un triangolare di beneficenza.
L'evento si svolgerà in memoria di Claudio Tomarchio e Gianfranco
Troina, entrambi giovanissimi che hanno perso la vita in incidenti
stradali nel Comune di Pedara, non per tragica fatalità ma per
violazione di regole da parte di adulti.
Gli incidenti stradali, infatti, non sono mai casualità, ma sono
sempre collegati a infrazioni del codice della strada.L'evento è
patrocinato dal Calcio Catania.
Alla conferenza stampa saranno presenti noti personaggi del mondo
istituzionale, sportivo e dello spettacolo, sia nostrani che
nazionali.
Interverranno giocatori del Calcio Catania, gli attori Francesco
Giuffrida ed Edoardo Velo (in rappresentanza della Nazionale Attori,
per la prima volta ospite a Catania e Pedara), l'Assessore
provinciale alle Politiche Giovanili Daniele Capuana, Giuseppe
Castiglia, tanto in veste di testimonial dell'Associazione
SaperexGuidare, quanto in rappresentanza della squadra Vip
siciliani. Presente anche Giovanni Calì, Presidente Nazionale
dell'Associazione SaperexGuidare ed organizzatore dell'evento.
Durante la conferenza, presentata da Ruggero Sardo, saranno
presentate le tre maglie delle squadre partecipanti alla
manifestazione.
«Raccogliere fondi da destinare interamente alla realizzazione di
un progetto sulla sicurezza stradale rivolto alle scuole medie
catanesi – puntualizza Calì - colmando così un preoccupante vuoto di
prevenzione. Catania è, infatti, la città col più alto numero di
morti per incidenti stradali, addirittura un morto al giorno sulle
due ruote», queste le finalità di “Un gol per la vita”, non solo
calcio e festa, ma una partita per la vita.
Michele Milazzo
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Pallacanestro,
la Virauto Ford vince gara-2 e porta Reggio Calabria alla “bella”
08/05/2010
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Virauto Ford Catania – Reggio Calabria
85 - 72
Virauto Ford
Catania: Catotti 2, Di Masi
n.e., De Gregori 10, Consoli 12, Confente 23, Gambolati 15, Livera n.e.,
reale 19, Novatti, Rolando 4
Allenatore : Borzì.
Reggio Calabria: Dip n.e., Di
Lembo 15, Niccolai 12, Pellegrino 6, Iulianello n.e., Negri 8, Manzotti
4, Scozzaro n.e., Roselli 10, Dalla vecchia 17
Allenatore : Bianchi.
Arbitri: Borgo e Brotto.
Parziali: 27-18; 46-35, 65-60.
Note: Tiri Liberi: Virauto 19/25;
Reggio Calabria 11/14. Rimbalzi tot. Virauto 51; Reggio Calabria 31.
Spettatori 350 circa
Il fattore campo ha sorriso alla
Virauto Ford Catania che stasera ha vinto gara-2 dei quarti di finale
dei play-off di serie B dilettanti, costringendo Reggio Calabria ad
andare alla “bella” che si giocherà domenica sul parquet calabrese.
I ragazzi del presidente Costantino
Condorelli sono scesi in campo con la grinta, l’intensità e la
motivazione giusta per ribaltare il risultato di gara-1.
85-72 il punteggio finale; una partita
che la Virauto ha sempre condotto, costringendo gli avversari fin dalle
prime battute ad inseguire. Il quintetto rossazzurro è stato capace di
dettare il proprio ritmo e con buone scelte in attacco e una difesa
intensa si è imposto per tutti i 40’.
Primi due quarti con Catania che,
grazie a una partenza “sprint” (14-2 a 4’), mantiene sempre un buon
margine di vantaggio chiudendo il primo parziale sul 27-18 e arrivando
all’intervalle lungo con +11 all’attivo (46-35).
Nella ripresa è ancora Catania a
condurre il gioco fino alla metà del terzo quarto quando Reggio Calabria
si porta sotto, riuscendo ad arrivare a -2 sul 68-66. Catania non ci sta
e con un parziale di 11-2 firmato Confente, Gambolati e Consoli allunga
nuovamente, per poi gestire il vantaggio fino al termine della gara.
Ottima prestazione di tutta la squadra
etnea con Consoli, Confente e Reale in grande forma ma con tutto il
gruppo capace di dare il suo importante contributo per la vittoria.
“Siamo a metà dell’opera; – dichiara a
fine gara il presidente Condorelli affiancato dal Ds Marco Distefano –a
Reggio Calabria sono certo che i ragazzi scenderanno in campo con la
stessa intensità per conquistare il passaggio del turno”.
Soddisfatto anche coach Borzì: “Abbiamo
giocato una buona gara, dettando ritmi a noi congeniali e facendo vedere
un buon basket; adesso andremo a Reggio per giocarci tutto, ormai ogni
partita è una sfida finale”.
(comunicato stampa)
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Archigen Pn Acicastello,
l’intervista con… Marco Toldonato
08/05/2010
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Concentrati e determinati fino in fondo per guadagnarsi il
traguardo della permanenza in A2: con questo atteggiamento, dice
l’attaccante Marco Toldonato, l’Archigen Pallanuoto Acicastello dovrà
affrontare le ultime due gare di campionato nella speranza di
raggiungere al più presto l’obiettivo della salvezza. Uno dei veterani
del gruppo castellese, da ormai quattro anni elemento cardine della
rosa giallo-azzurra, l’attaccante catanese in questa intervista
riparte dall’ultimo successo casalingo ottenuto in modo netto sul
Cagliari e guarda con fiducia ai prossimi impegni, puntando sulla
determinazione di un gruppo che nei momenti delicati della stagione ha
sempre risposto con il lavoro duro degli allenamenti settimanali in
piscina ed in palestra.
A tre giornate dalla fine del campionato, l’Archigen ha cinque
punti di vantaggio sulla Famila Muri Antichi, quanto importante e
quale spinta può dare alla squadra in questo finale di stagione il
successo riportato sul Cagliari?
La vittoria ottenuta
contro la Rari Nantes Cagliari dà sicuramente una forte spinta
psicologica in vista del rush finale. Dopo un periodo negativo in
termini di risultati ma non di prestazioni sono arrivati questi tre
punti che ci danno indubbiamente fiducia e ci proiettano con maggior
serenità verso le ultime due gare contro Acquachiara e Vis Nova. La
meta della salvezza è ancora lontana, abbiamo sì cinque punti di
vantaggio ma ci sono nove punti in palio e dovremo cercare sia nella
partita in casa contro l’Acquachiara che a Roma di fare quei punti
necessari per ottenere la matematica permanenza in A2.
Un girone di ritorno sinora altalenante con il pareggio contro la
Canottieri Napoli, il successo nel derby con la Famila Muri Antichi, i
passi falsi con Rari Nantes Salerno e Ortigia, mentre non sono bastate
le buone prestazioni contro Civitavecchia e Nuoto Catania per ottenere
un risultato positivo, arrivato poi contro il Cagliari. La
determinazione e la cattiveria agonistica visti nella gara di domenica
scorsa possono fare la differenza in queste ultime partite?
Sì, domenica contro il
Cagliari si è vista in vasca una squadra che ha giocato con
determinazione e grande voglia di vincere, mostrando una bella
pallanuoto, ed ha fatto di tutto per ottenere i tre punti. In realtà
se andiamo a rivedere i risultati sinora ottenuti nel girone di
ritorno, al di là della partita deludente contro l’Ortigia, abbiamo
sempre giocato alla pari con tutte le formazioni. Sappiamo che se
giochiamo come siamo capaci di fare, mettendo in vasca la giusta
attenzione e cattiveria agonistica, possiamo mettere in difficoltà
chiunque e giocarcela anche con l’Acquachiara, che è senza dubbio una
squadra di superiore caratura tecnica e fra le favorite per la
promozione.
Dopo diversi stop sta anche tornando in piena forma il
capocannoniere dello scorso torneo di A2, Nenad Kacar, quanto credi
che possano aver pesato alla lunga le assenze o le condizioni fisiche
non ottimali di alcuni elementi della rosa durante la stagione?
E’ vero, ci sono stati
molti infortunati in questa stagione, ma penso che un giocatore non fa
mai la differenza da solo in positivo o in negativo, spesso un po’
tutti non siamo riusciti a dare quello che potevamo e ad esprimerci al
meglio. Come dicevo prima però non dimentichiamo che, come dimostrano
i risultati, abbiamo sempre lottato contro tutti gli avversari, siamo
stati magari sfortunati in tantissime gare nel finale di partita.
Dieci reti al termine dello scorso campionato, sedici sinora in
questa stagione, hai un particolare obiettivo da qui a fine torneo?
Quest’anno forse è stato
per me il campionato più magro dal punto di vista realizzativo, ho
giocato in più ruoli adattandomi alle esigenze del mister e della
squadra. In ogni caso, come ogni anno, spero che le mie reti possano
servire al bene della squadra ed all’obiettivo che la società si
prefigge.
Arriva a Catania l’Acquachiara, una delle indiscusse protagoniste
del girone sud, seconda in classifica con 43 punti. Con quale
atteggiamento la squadra si prepara ad affrontare questa sfida?
L’atteggiamento è
senz’altro quello di una squadra che è consapevole di avere i mezzi
per poter giocarsela con tutti, compresa l’Acquachiara. Se giochiamo
bene non possiamo e non dobbiamo aver paura di nessuno, vogliamo far
bene per chiudere nel migliore dei modi il campionato davanti al
nostro pubblico. Una vittoria ci consentirebbe, al di là di qualsiasi
risultato della Muri Antichi a Cagliari, di mantenere il vantaggio di
cinque punti e di fare quindi un decisivo passo avanti verso la
salvezza. Speriamo che gli sportivi castellesi, come sempre, siano
presenti in gran numero alla piscina di Nesima, e noi ci stiamo
preparando per poter regalare loro un pomeriggio di grande entusiasmo.
(comunicato stampa)
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Catania Warriors: sconfitta con onore in casa del San Marino
08/05/2010
Nel weekend appena
trascorso il Catania Warriors ospite della prima in classifica non
riesce a strappare una vittoria, ma esce comunque dal diamante
sammarinese con onore, facendo intravedere numerosi miglioramenti
rispetto alle ultime settimane. L’inizio non è dei più felici con una
sconfitta per manifesta al primo incontro (11-1), ma poi i neroarancio
sapranno riscattarsi riuscendo a mantenere i risultati degli altri due
match in bilico fino al nono inning. Si arrenderanno per altre due volte
alla forza del San Marino, non senza lottare. Sconfitta di misura per il
nove siciliano in gara-2 che perde con il risultato di 2-1 e ko anche in
gara-3 per 11-7 con il grande rammarico di non essere riusciti a
sfruttare al meglio il vantaggio conquistato nel corso della partita.
Nei primi inning di
gara uno, molto equilibrati, gli uomini di Falcone reggono bene, anche
sotto di uno (vantaggio dei padroni di casa al secondo), per quattro
frazioni di gioco rendendo la vita piuttosto difficile al San Marino. Il
Catania Warriors trova il pareggio, al momentaneo svantaggio di 1-0, al
quinto inning con la consolidata coppia Rosario (punto) – Cabrera
(valida). Il San Marino passa per tre volte al sesto inning ed è poi il
“solito big inning” al sesto a fare il resto. I neroarancio non possono
che arrendersi alla forza dei padroni di casa per “manifesta” con il
punteggio di 11-1. Sul monte siciliano si alternano Ferreras, Marquez e
Sciacca.
Nel match di sabato
pomeriggio gli atleti del Catania Warriors escono dal diamante La
Ciarulla con il rimpianto di non essere riusciti a concretizzare al
meglio le 7 valide della partita. Il nove di Falcone va in vantaggio al
primo inning con Tavarez, spinto a punto dalla valida di Molina. Yntema
(sul monte per l’intera gara) riesce a tenere a bada le mazze avversarie
concedendo loro davvero pochissimo. L’unico tentennamento del match del
lanciatore con passaporto olandese e la complicità di un errore
dell’interbase Rosario permettono ai padroni di casa prima di pareggiare
(al quinto inning) e poi di portarsi in vantaggio (al sesto) di quell’unico
punto che risulterà determinante ai fini del risultato. 2-1 per il San
Marino.
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L’ultimo match dello
scorso fine settimana regala un Catania Warriors più aggressivo che più
volte si porta in vantaggio senza però riuscire a sfruttare al meglio il
margine di punti conquistato. Il partente Lucena, ex di turno, regge
bene l’emozione fino al quarto inning, poi il calo del pitcher farà
decidere a Falcone per il cambio, prima con l’azzurro Torres e poi con
D’Amico, al rientro sul diamante dopo uno stop fisico. Il Catania dopo
le prime tre frazioni di gioco è già in vantaggio per 4-1 grazie ai
punti di Rosario (spinto a casa da Cabrera), il fuoricampo di Giuseppe
Sciacca ed il fuoricampo da 2 punti di Cabrera. Un inning da 5 punti
riporta poi al quarto il San Marino in gara ed è stavolta il Catania
Warriors costretto ad inseguire. I neroarancio non stanno però a
guardare e pareggiano i conti nel successivo inning con i due punti di
Rosario (spinto da Rosa Colombo) e Rosa Colombo (spinto da uno
strepitoso Sciacca). Il San Marino avanza poi al sesto di uno e
confeziona la vittoria al settimo con i 4 punti decisi dal fuoricampo di
Duran. C’è ancora tempo per il nove etneo di tentare la rimonta, il
settimo punto arriva con Sciacca su doppio di Medoro. Il San Marino però
da questo momento in poi si trincera dietro i suoi lanciatori e renderà
impossibile la rimonta dei siciliani che usciranno comunque con onore
dal diamante sammarinese.
“Sono estremamente
dispiaciuto per i risultati, perché potevamo portare a casa qualcosa di
più da San Marino, però allo stesso tempo, e non voglio che sembri una
contraddizione, mi reputo contento della prestazione dei ragazzi perché
continuando a lavorare così i risultati arriveranno. – queste le parole
a caldo del Manager del Catania Warriors Benedetto Falcone - Lo scorso
weekend ci ha regalato due partite su tre abbastanza buone, dove
possiamo dire di aver fatto la nostra figura. Dobbiamo ancora migliorare
sul monte, concedere meno basi su ball e mantenere ai massimi livelli la
concentrazione in fase difensiva; perché forse senza qualche
disattenzione di troppo adesso potrebbe stare a parlare almeno di una
vittoria contro una squadra imbottita di campioni ai quali non puoi
concedere nulla che però alla fine ci ha fatto i complimenti per averla
saputa mettere in difficoltà. È chiaro poi che non possiamo permetterci
di concedere i nostri soliti big inning agli avversari: ribadisco che
lavoreremo molto sul controllo dei lanciatori e sui nostri livelli
d’attenzione. Una nota positiva è sicuramente aver ritrovato D’Amico
dopo l’infortunio”.
Gli incontri sono stati
arbitrati da Franco Borselli, Alessandro Cappuccini e Renzo Fancellu.
Classificatori: Adriano Gasparini e Gianmarco Bedetti.
(comunicato stampa)
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Il
Mondiale Enduro sbarca nel 2011 in Sicilia
08/05/2010
Il Mondiale Enduro
sbarca nel 2011 in Sicilia.
Volere è potere! Questo è stato il
motto di alcuni motoclub siciliani convinti di poter dare un
contributo fattivo all’enduro nazionale e pian pianino si sono fatti
strada nell’ambito organizzativo passando dall’organizzare Major,
Assoluti, Europeo, Under 23 fino ad arrivare ad avere affidata dalla
Federazione Motociclistica Italiana una prova del tanto agognato
Mondiale Enduro 2011.
Fulcro di questa operazione due sodalizi
da sempre assieme in questa impresa, il Motoclub Aiello Acireale ed il
Motoclub 01 di Messina, tuttavia tanti altri club hanno dato il loro
supporto nei vari anni in funzione della location delle manifestazioni.
Certo valido è stato l’apporto da talent
scout che ha avuto Renzo D’Adda, mitico direttore di gara del Motoclub
Bergamo, che ha sempre incoraggiato questa iniziativa da buon “terrone”
e che sempre è stato presente in tutte le manifestazioni di rilievo
siciliane.
14 e 15 Maggio 2011, data che diventerà
storica per la Sicilia enduristica, il WEC approderà a Francavilla di
Sicilia nella Valle dell’Alcantara a 10 chilometri da Taormina, la perla
dello Jonio, sovrastata dal “Gigante” l’Etna il vulcano, in territorio
paradiso per l’Enduro dove tutti i tipi di terreno sono presenti e
fruibili con facilità anche dal pubblico.
Grosso sforzo organizzativo sarà
apportato per ospitare degnamente il circus con una ospitalità che solo
la Sicilia con la sua gente sa dare, una manifestazione che dovrà essere
il connubio tra gara e festa non una manifestazione perfetta ma sterile.
L’Unione dei Comuni della valle dell’Alcantara si è impegnata per
rendere questa permanenza in terra siciliana indimenticabile ed ha messo
in moto tutta una serie di interventi, attraverso la Regione Siciliana,
affinché le attese non vengano smentite, insomma ci sono tutti gli
ingredienti per lasciare il segno ed avere un evento “importante”.
Leader della manifestazione sarà
Salvatore (detto Turi) Leonardi mitico fondatore del Motoclub Aiello che
con il suo gruppo è in grado di realizzare tracciati laddove non siano
presenti e di sbalordire tutti con “soluzioni” tipicamente mai
realizzate, una vera e propria “macchina da guerra” messa in campo per
far godere l’endurista delle bellezze naturali dei posti.
Grande il supporto della Federazione a
livello Centrale ed a livello regionale con in campo anche il presidente
regionale della FMI Francesco Mezzasalma che da sempre ha contribuito
operativamente con questo tipo di manifestazioni.
Ci sono e ci saranno tutti anche i
mitici Cannoli Siciliani che promettiamo non mancheranno mai in
segreteria che faremo curare come sempre alla nostra importante Nella
Ausenda D’Adda.
(comunicato stampa)
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Basket, gara 1 - quarti di finale - Sicilverde Acireale – Virtus
Battipaglia 77-78
05/05/2010
Al
PalaVolcan accade l’imponderabile.
Difficile accoppiare periodi e parole che rispecchino fedelmente il
finale di questa gara 1 dilapidata negli ultimi tre minuti della
quarta frazione dalla più scriteriata Sicilverde, involuta in modo
preoccupante nella gestione di nervi,inerzia e conseguente vantaggio
di più undici lunghezze; un bottino che a tutte le latitudini della
pallacanestro suggerisce prudenza, cauta gestione del pallone con
successivi attacchi ragionati.
Battipaglia era alle corde, aveva gettato la spugna e pareva essere
con la testa a gara 2.
Previsioni e bollettino del parquet mai così fittizie…tra lo stupore
generale di un PalaVolcan gelato dall’ultimo canestro di Errico, il
primo round di questa serie va ai campani che vìolano il campo acese,
impresa riuscita in regular season solo a Capo d’Orlando.
Riavvolgendo il nastro della gara, primi minuti di gioco decisamente
soporiferi. Le difese fanno gli straordinari ed il punteggio
parziale ne risente pesantemente.
Al
dato si aggiungono la miriade di palle perse da entrambe le parti ed
i due giocatori di Acibasket, Paolantonio e Santoro, costretti ad
abbandonare anzitempo l’agone per chiamate arbitrali che addebitano
ai granata due preoccupanti falli a testa.
Su
altri ritmi, con altre percentuali realizzative, l’inizio di secondo
quarto.
Senza
Casiraghi (assenza pesante tra le fila acesi), i razzi da tre punti
partono dalle mani di Vazzana, migliore in campo per i suoi. E’ l’ex
Audax Reggio Calabria a mettere in carreggiata la Sicilverde con
sette punti in striscia. Di Russo e Marzo gli altri apporti
realizzativi che tamponano i canestri campani griffati dalle guardie
Esposito, Bertini ed Errico. Al riposo lungo, grazie ad un triplone
di Vazzana sulla sirena, la Sicilverde chiude avanti di quattro
punti, 38-34.
Al
rientro dalla pausa lunga, il parquet si tinge di granata.
I
ragazzi di Foti volano in un amen sul più dieci. Vitale ruba
palloni, Vazzana continua a puntellare dal perimetro, Marzo spacca
la difesa campana e Russo crea a rimbalzo extrapossessi. Così il
break si infarcisce a favore dei locali con altri 4 punticini, un
tesoretto il 64-49 con cui ci si affaccia sull’ultimo periodo
regolamentare.
L’inerzia è adesso tutta in mano ai granata; i falli antisportivi
commutati al gigante Bazzucchi e a Bertini (5 falli per lui a metà
ultimo periodo), paiono esser preludio alla bandiera bianca di
Battipaglia, relegata ai margini di un rassicurante più quattordici
(70-56).
Poi
come detto poc’anzi, la linea del traguardo ormai prossima, quattro
sanguinose palle perse dalla Sicilverde ed il canestro di Errico,
scrivono il finale di un horror difficile ancora da decifrare. Nulla
è ancora deciso. Prossimo appuntamento con gara 2 sul neutro di
Cercola. Servirà il ruggito dei granata per riportare la serie in
Sicilia.
Parziali: 16-17; 38-34; 64-49; 77-78.
Sicilverde Acireale:
Raciti n.e, Vitale 10, Santoro 4, Giuffrida n.e, Di Dio 12, Marzo
12, Russo 13, Paolantonio 5, Vazzana 21, Scudiero
Allenatore : Foti.
Virtus Battipaglia:
Esposito 11, Bertini
20, Menduto O. 2, Muhemedi 7, Palmentieri, Fereoli n.e, Bazzucchi
19, Errico 19, Viscido, Menduto M. n.e.
Allenatore : Sanfilippo.
Arbitri:
De Simone di Besozzo (Va) e Radaelli di Vanzago (Mi).
(comunicato stampa)
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Vittoria dell’Archigen
Pn Acicastello sul Rari Nantes Cagliari
05/05/2010

Archigen Pn Acicastello- Rn Cagliari
13-7 (1-1, 4-2, 2-3, 6-1)
Vittoria doveva essere e vittoria è
stata per l’Archigen Pallanuoto Acicastello, che liquida la Rari
Nantes Cagliari con il netto risultato di 13-7 dopo aver condotto
nei primi due tempi, sofferto il tentativo di rimonta dei
cagliaritani ed ingranato la marcia decisiva nell’ultimo parziale,
con una bellissima prestazione corale fatta di attenzione e
determinazione. Un successo, il quarto in stagione, che consente
all’Archigen di portare a cinque i punti di vantaggio sulla zona
play-out e di compiere un passo avanti importante verso l’obiettivo
stagionale della salvezza a tre giornate dal termine del torneo.
Recuperato il centroboa Casasola, in
vasca nonostante un dito rotto, la squadra di mister Fazekas andava
per prima in vantaggio con il bomber Nenad Kacar ma veniva raggiunta
a pochi secondi dalla fine del tempo con Stemate. Sul punteggio di
2-2 l’Archigen compiva il primo allungo portandosi sul 5-2 grazie
alla rete di Fabrizio Basile ed alla doppietta di Gaetano Del
Giudice.
Il Cagliari accorciava sul 5-3 con
Mattesini in superiorità a 9 secondi dal fischio di metà gara.
Grande equilibrio nel terzo parziale con l’Acicastello sempre avanti
ma puntualmente avvicinato dagli ospiti, che con Rinaldi chiudevano
il terzo tempo sul punteggio di 7-6. La voglia di vincere e la
determinazione dei padroni di casa facevano la differenza ad inizio
ultimo parziale con l’Acicastello che in sei minuti metteva a segno
cinque reti di fila con Gaetano Del Giudice, Marco Toldonato ed una
tripletta di Nenad Kacar, mentre il Cagliari raramente riusciva a
rendersi pericoloso, grazie agli interventi dell’attenta difesa
giallo-azzurra e dell’estremo difensore Ruffelli. Negli ultimi
trenta secondi arrivavano le realizzazioni di Stemate per il
Cagliari e di Del Giudice per l’Acicastello per il 13-7 finale.
“Non so se questi tre punti saranno
decisivi ma credo che, considerato il calendario, siamo a buon punto
verso l’obiettivo della salvezza – afferma l’attaccante dell’Archigen
Acicastello Gaetano Del Giudice -. Abbiamo preparato molto bene la
partita e si è vista in vasca tutta la nostra determinazione nel
voler raggiungere ad ogni costo la vittoria. La squadra ha lottato
dall’inizio alla fine, abbiamo concretizzato molto ma soprattutto
abbiamo subito solo sei reti, frutto di grande attenzione
dell’intero reparto difensivo”.
“Facciamo un passo avanti verso la
salvezza ma ancora nulla è deciso – commenta il presidente Giovanni
Di Grazia -. Volevamo questi tre punti e li abbiamo ottenuti al
termine di una prestazione caparbia. Dobbiamo mantenere alta la
concentrazione, ci aspettano due partite difficili, a partire da
quella di sabato prossimo contro l’Acquachiara”.
“La squadra è stata attenta in ogni
reparto ed ha meritato di vincere – queste le parole del tecnico
Zoltan Fazekas -. Era una partita delicata per il prosieguo della
stagione ma la squadra ha risposto senza paura ed ha disputato una
bellissima gara. Senza elogiare i singoli devo dire che è stata una
vittoria di tutto il gruppo, ognuno dei ragazzi ha fornito il
proprio determinante contributo”.
Archigen Acicastello:
Ruffelli, Musumeci, Di Guardo,
Cafaro, Del Giudice (5), Cacciola, Toldonato (1), Sparacino, Kacar
(4), Indelicato (1), Paratore, Basile (2), Casasola
Allenatore : Fazekas.
Rn Cagliari:
Dugin, Panfoli Petrilli,
Curgiolo, Rinaldi (1), L. Diana (1), Angius, Loddo, Calli, Mattesini
(3, 1 rig), Farre, Nenci, Pisano, Stemate (2)
Allenatore : Curreli.
Arbitri: Calabrò e Pascucci
Note: parziali 1-1, 4-2, 2-3, 6-1.
Usciti per limite di falli Sparacino (A) nel terzo e Indelicato (A)
nel quarto tempo. Espulso Luca Diana (C) nel quarto tempo per
cattiva condotta. Superiorità numeriche: Acicastello 6/10, Cagliari
5/16 + 1 rigore. Spettatori 100.
(comunicato stampa)
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Pallacanestro,
Virauto Ford sconfitta a Reggio Calabria
05/05/2010
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Reggio Calabria - Virauto Ford
Catania 68-58
Reggio Calabria : Di Lembo
8, Niccolai 2, Pellegrino Yasakov 2, Iulianello ne, Negri 15,
Manzotti 5, Scozzaro ne, Roselli 9, Grasso 7, Dalla Vecchia 18
Allenatore : Bianchi.
Virauto Ford Catania :
Catotti, Di Masi, Degregori 16, Consoli 4, Confente 4, Gambolati 6,
Livera ne, Reale 16, Novatti 6, Rolando 6
Allenatore : Borzì.
Arbitri : Noce di Latina e Aprea di
Roma.
Parziali: 19-14, 28-28; 46-42
NOTE: tiri liberi: Reggio Calabria
11/15; Virauto Ford 13/18. Tiri da due punti: Reggio Calabria 18/40;
Virauto Ford 15/35. Tiri da tre punti: Reggio Calabria 7/14; Virauto
Ford 5/25. Spettatori 400 circa.
Reggio Calabria batte la Virauto
Ford Catania con il punteggio di 78-68 e si porta sull’1-0 nei
quarti di finale dei play off di Serie B dilettanti. Per la
compagine di coach Borzì, mercoledì al PalArcidiacono sarà
obbligatorio vincere per portarsi in parità e poi, giocarsi tutto in
gara-3.
La partita, che Catania ha
affrontato anche oggi senza Trevisan, ha visto i padroni di casa
sempre avanti nel primo quarto (19-14).
E’ nel secondo parziale che la
Virauto si fa sotto e, a 14’, Rolando e Degregori firmano il
vantaggio etneo (21-24) presto annullato dalla tripla di Roselli che
porta le due squadre in parità, una situazione di equilibrio che si
protrarrà fino alla fine del tempo (28-28 al 20').
Dopo il riposo lungo, un parziale
di 8-0 porta Reggio Calabria sul 36-28; la Virauto reagisce
immediatamente e il tabellone segna 40-40 a 2'16'' dal termine della
terza frazione che si chiude con i calabresi avanti di quattro
lunghezze 46-42.
Ultimo periodo di gioco con le
squadre in sostanziale equilibrio fino a 35’ quando Novatti centra
un canestro che porta Catania a -1 (52-51); tre triple consecutive
di Manzotti, Di Lembo e Negri fanno, poi, allungare il passo ai
padroni di casa che, trascinati da Dalla Vecchia in grande spolvero
per tutta la gara, gestiscono il vantaggio fino al fischio finale.
(comunicato stampa)
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Catania Beach Soccer a ritmo di samba. Ecco Romulo e Fred
05/05/2010

Dopo l’uscita dei calendari della prossima
stagione agonistica del Beach Soccer italiano, la Ragazzini Generali
del presidente Bosco è pronta per affrontare l’ennesima sfida con la
speranza di rimpinguare ancora una volta la già nutrita bacheca di
trofei portati a casa negli ultimi sei anni dalla formazione etnea.
La dirigenza rossazzurra dal canto suo come
al solito non lascia nulla al caso e dopo aver confermato i tasselli
fondamentali Juninho, Stankovic, Jaggy Mo, Platania, Bosco e Caruso
si è mossa a tempo debito per rinforzare nel migliore dei modi un
organico già di primo livello.
Un tocco ancora Carioca nel roster di mister
Belluso che in questa stagione potrà contare anche sull’apporto di
Fred e Romulo i due pezzi pregiati per le casse del Catania Beach
Soccer. Atleti soprattutto pronti a dare il loro contributo per la
conquista degli obiettivi stagionali mettendo al servizio della
squadra la loro classe espressa sulle dune e le spiagge dorate di
Rio De Janeiro.
Frederico Cabral Vaz da Costa detto “Fred” è
un attaccante giovane con grande abilità tecnica e dotato di
notevole velocità. Il giovane brasiliano si è distinto con
prestazioni di primo livello nei recenti campionati brasiliani di
beach soccer, giocando per la selezione dello stato di Rio de
Janeiro, senza dimenticare il Mundialito 2009 giocato da
protagonista dove ha anche segnato 2 reti.
Romulo invece è il classico jolly, capace di
ricoprire più ruoli nel quadrato del Beach. Scatto repentino e
velocità d’esecuzione sul breve, dribbling ubriacanti e conclusioni
in porta. Romulo si è distinto all'inizio della sua carriera,
raggiungendo la nazionale brasiliana under 23. Attualmente ha
espresso il suo talento con la casacca del Vasco da Gama, insieme
ad altri grandi giocatori come Jr. Negão, Bueno, Claudinho, Casé e
Cesinha.
(comunicato stampa)
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Fipav
Comitato Regionale Sicilia, risultati “Trofeo delle Province 2010”
Vincono Trapani per il settore
femminile, Catania per quello maschile
05/05/2010
Successo delle pallavoliste
trapanesi al trofeo delle province, disputatosi a Trapani l’1 e il 2
maggio.
La squadra, dei tecnici Salvatore
Lipari e Vincenzo Titone, ha vinto il titolo regionale battendo in
finale Ragusa per 2-0 (25/11-25/15). Buoni risultati anche per il
settore maschile trapanese classificatosi al terzo posto. Il team,
guidato da Pietro Capo e Giuseppe Cangemi, è stato infatti battuto,
in semifinale da Catania (CT 2- TP 0 parziali 25/19- 25/17). Quest’ultima
squadra allenata da Manlio Elia ha vinto la finale battendo 2-0
Caltanissetta (25/15 25/19).
TROFEO DELLE PROVINCE
2010 - Trapani 1/2 Maggio 2010
FINALE 1°/2° POSTO FEMMINILE
|
n. |
gara |
RIS |
1° SET |
2° SET |
3° SET |
|
6032 |
RAGUSA - TRAPANI |
0 – 2 |
11-25 |
15-25 |
|
FINALE 1°/2° POSTO MASCHILE
|
n. |
gara |
RIS |
1° SET |
2° SET |
3° SET |
|
6016 |
Caltanissetta - CATANIA |
0 – 2 |
15-25 |
19-25 |
|
CLASSIFICHE FINALI
|
|
MASCHILE
|
|
FEMMINILE
|
|
1 |
CATANIA |
1 |
TRAPANI |
|
2 |
CALTANISSETTA |
2 |
RAGUSA |
|
3 |
TRAPANI |
3 |
PALERMO |
|
4 |
MESSINA |
4 |
SIRACUSA |
|
5 |
PALERMO |
5 |
CATANIA |
|
6 |
AGRIGENTO |
6 |
MESSINA |
|
7 |
ENNA |
7 |
ENNA |
|
8 |
RAGUSA |
8 |
CALTANISSETTA |
|
9 |
SIRACUSA |
9 |
AGRIGENTO |
Parole di plauso ha espresso il
presidente regionale della Fipav, Enzo Falzone, che ha assistito
alla due giorni di gare, complimentandosi per l’ottimo lavoro svolto
dal comitato provinciale di Trapani che già lo scorso anno aveva
dato prova di saper gestire e organizzare un grande evento come la
finale nazionale maschile under 18.
Il trofeo delle province è tornato a
Trapani dopo 3 anni.
Quest’anno la manifestazione è stata
intitolata a Vito Augugliaro, prematuramente scomparso. Augugliaro,
assieme alla moglie Bice Ruggirello, per anni dirigente dell’Entello,
squadra che milita in serie D, ha supportato la pallavolo trapanese
anche nel settore giovanile.
“Mio marito - ha ricordato Bice
Ruggirello partecipando alla cerimonia di premiazione - si è
accostato alla pallavolo per amore di una delle nostre figlie,
Alessandra, che gioca a volley da quando era bambina. Si è
appassionato grazie a lei e insieme abbiamo poi deciso di sostenere
una squadra cittadina”.
Particolarmente soddisfatto il
presidente del comitato provinciale della Fipav Enzo Barracco che ha
tenuto a ringraziare il comitato regionale per la riconfermata
fiducia e quanti hanno contribuito all’ottima riuscita dell’evento.
Un ringraziamento particolare Barraco lo ha rivolto a tutti gli
atleti siciliani che hanno partecipato con entusiasmo al trofeo
delle province: la prima importante vetrina per dei giovani futuri
“campioni”.
(comunicato stampa)
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