La Pagina dello Sport

INFORMAZIONE       - CULTURA - SPETTACOLO - SPORT    INFORMAZIONE - CULTURA -       SPETTACOLO - SPORT   INFORMAZIONE - CULTURA - SPETTACOLO -       INFORMAZIONE - CULTURA - SPETTACOLO - SPORT

Un Catania fortunato supera il Genoa (1-0)

Marzo 2004

Un Catania decisamente fortunato è riuscito a superare per 1-0 un Genoa determinato e ben messo in campo e che al “Massimino” ha attaccato ed ha colpito ben tre pali. La squadra rossazzurra di Matricciani e Colantuono ha avuto solo qualche occasione per impensierire gli avversari, dotati di un buon schema di gioco, e solo nel finale, con il “Falco” Oliveira, su punizione di Grieco, è riuscita a piazzare la botta vincente contro un Genoa più tonico e pericoloso, che non meritava la sconfitta.

La squadra ospite ha impensierito il portiere del Catania Concetti con Tedesco e Rossi, sfiorando ripetutamente il vantaggio, ma indubbiamente la fortuna a Catania non era della sua parte. Deludente nel Catania Alioui, rimpiazzato da Fusco, mentre buona la prova di Sedivec entrato nel finale e che ha sfiorato a conclusione dell’incontro il raddoppio. Il Genoa ha chiuso la gara in dieci per l’espulsione di Thiago ed ha provato in extremis a centrare il pari che indubbiamente meritava, ma la partita si è conclusa sull’1-0 per il Catania che adesso è atteso dal derby con il Palermo.

                                                                                      Andrea Pitrolino

 Si prepara "In marcia verso Atene 2004"

Marzo 2004

Sarà l'olimpionico di marcia Maurizio Damilano ad aprire la serie di avvenimenti collaterali in programma nell'ambito della manifestazione internazionale di atletica “In marcia verso Atene 2004”, prestigioso appuntamento di marcia, organizzato dal Centro Atletico San Pietro Clarenza, in programma domenica 18 aprile a San Pietro Clarenza. Maurizio Damilano, Oro alle Olimpiadi di Mosca 1980 e doppio campione del Mondo a Roma '87 e Tokyo '91, visiterà le scuole di Camporotondo Etneo e San Pietro Clarenza, i due centri siciliani che saranno coinvolti nell'organizzazione di In marcia verso Atene 2004. L'ex azzurro arriva in Sicilia per lanciare il Fitwalking, un nuovo modo di fare movimento, una sorta di marcia libera che sta coinvolgendo migliaia di persone in tutto il mondo.

Per lanciare il Fitwalking e In marcia verso Atene 2004, Maurizio Damilano mercoledì 24 marzo 2004, sarà ospite dell'Istituto Comprensivo E. Vittorini di San Pietro Clarenza e Camporotondo Etneo, dove incontrerà alunni, alunne, insegnanti e i sindaci dei due centri etnei.

Il 18 aprile, lungo le strade del centro etneo, i big della marcia  internazionale si contenderanno la vittoria e c’è grande attesa per la prova del Campionato Italiano Juniores che vedrà in gara Agnese Ragonesi, atleta di San Pietro Clarenza, tesserata per l'Atletica 2001, pluricampionessa e primatista italiana nelle categorie giovanili.

(comunicato stampa)

Catania battagliero a Piacenza

Marzo 2004

Un Catania tonico e determinato ha imposto al "Garilli" di Piacenza un pari a reti inviolate. La squadra rossazzurra ha avute tre nitide occasioni, sia nella prima frazione di gioco che nella seconda per passare in vantaggio, prima con Montervino e poi con Taldo. Inoltre l'arbitro il sig. Girardi non ha concesso un rigore nitido su Giallombardo, scatenato sulla fascia.

Il Piacenza è rimasto sorpreso e frastornato dal gioco spumeggiante degli etnei e ha tentato qualche ribattuta con Patrascu, lanciato da Edusei e con Lucenti nel secondo tempo. Nel primo tempo il Catania ha controllato l’incontro; dopo i primi venti minuti i rossazzurri hanno creato l’occasione per sbloccare l’incontro ma il tiro di Montervino va fuori. Ci riprova Taldo imbeccato da Grieco, ma il suo tiro va fuori. Poi l’episodio del rigore negato a Giallombardo dal sig. Girardi.

Nel secondo tempo, tutti si aspettano il Piacenza, ma ancora una volta è il Catania protagonista in campo. L’ingresso di Sedivec al posto di Taldo semina lo scompiglio nella difesa piacentina. Le sue serpentine sono micidiali, un paio di assist mettono in condizione Mascara e Oliveira di rendersi pericolosi. Poi entra Fini al posto di Montervino e si capisce

subito che i tecnici catanesi vogliono vincere l’incontro. Il Catania ci riprova e si rende pericoloso, poi la fine dell’incontro. I rossazzurri hanno mostrato carattere e puntiglio. Su tutti Giallombardo, Behi, Fini e Sedivec. Sabato 27 impegno al "Massimino" contro il Genoa.

               Maurizio Giordano

Al "Goretti" Triangolare con Rugby Roma

Marzo 2004

La Rugby Roma, dell’ex rugbista dell’Amatori Catania Ambrogio Bona, è stata la protagonista del triangolare svoltosi al “Goretti” e che ha visto la partecipazione di una Selezione universitaria inglese e di un Selezione provinciale con giocatori di Amatori, Cus Catania, Scuola Rugby e San Gregorio.

L’iniziativa, organizzata nella sosta dei campionati per la gara della Nazionale contro l’Irlanda al torneo Sei Nazioni, ha consentito di vedere all’opera tanti giovani promettenti ed i rugbisti del Rugby Roma che militano nella Top Ten.

In campo nel Rugby Roma due catanesi che giocano nel quindici laziale, Norman Di Maura (nella foto) autore anche di una meta nella prima delle tre gare e Salvatore Leonardi.

La prima gara, tra Selezione universitaria inglese e Rugby Roma, ha visto imporsi agevolmente i romani per 6 mete ad 1, mentre più equilibrata è stata la seconda partita tra il Rugby Roma e la Selezione provinciale etnea finita per 3 -1 per i romani, con la meta di rapina di Leonardi del Cus Catania.

L’ultima partita ha premiato la Selezione etnea per 8 mete a 4 sugli universitari inglesi che hanno comunque dimostrato impegno e buone individualità.

Nella Selezione etnea ottime le prove del cusino Leonardi, di Testa, Pistorio, Suaria, Granata e Castiglione dell’Amatori e di Bonaccorsi del San Gregorio.

Le partite sono state arbitrate da Salvo Muscuso, Paolo Schilirò e Antonio Cuddè.

                                       Maurizio Giordano

Calcio, buon pareggio del Catania con la Ternana

Marzo 2004

Catania e Ternana si sono divisi la posta al “Massimino” di Catania, nel torneo di serie B di calcio. I rossazzurri venivano da una sconfitta a Vicenza e quindi erano in cerca di riscatto. La Ternana ha mostrato le cose migliori nel primo tempo e non nel secondo in vantaggio di un uomo, anche se le sue brave occasioni le ha avute. Il Catania, privo di otto elementi, ha mostrato una grinta notevole e la solita volontà nel conseguire il risultato, segno di una consolidata forza nello spogliatoio. Nel primo tempo la partita ha visto protagonista Oliveira in ben due occasioni, si è presentato solo davanti al portiere Brunner, ma il pallone è finito di poco fuori, in ambedue le occasioni.

La Ternana si è resa pericolosa un paio di volte con Borgobello (sempre mobile e pericoloso) e con il peperino Nicola che con le sue accelerazioni sulla fascia ha messo in crisi la difesa catanese.

Poi sul capovolgimento di fronte, Zoppetti mancava il rinvio e atterrava Borgobello al limite dell’area. Nicola toccava per Esposito, pallone che picchiava sulla barriera e finiva sui piedi di Borgobello, che fulminava Squizzi. Nella ripresa il Catania cambiava il deludente Genevier con Pagliuca, ma l’espulsione di Fusco costringeva gli etnei a giocare più coperti e di rimessa. La Ternana ci provava ma il Catania resisteva.

Nella seconda metà della ripresa il goal del pari di Mascara. Taldo lo serviva al limite e Mascara lasciava partire un destro calibrato che batteva nettamente Brunner. Peccato che Mascara si sia infortunato e si parla di una leggera distorsione al ginocchio.

Il Catania ha dimostrato che gli uomini mandati in campo dai tecnici Colantuono e Matricciani sono sempre motivati e desiderosi di far bene. Discutibile l’arbitraggio di Preschern di Mestre.

Maurizio Giordano

Paesi Etnei Oggi