La Pagina dello Sport

INFORMAZIONE       - CULTURA - SPETTACOLO - SPORT    INFORMAZIONE - CULTURA -       SPETTACOLO - SPORT   INFORMAZIONE - CULTURA - SPETTACOLO -       INFORMAZIONE - CULTURA - SPETTACOLO - SPORT

1° Gimkana automobilistica amatoriale Kallipolis Città di Giarre

30/11//2005

Domenica 27 Novembre si è conclusa l’avvincente gimkana automobilistica organizzata dalla Pro-Loco di Giarre, nonostante la poca clemenza del tempo. Ai bordi della pista si sono adunati molti spettatori che hanno seguito la gara con molta intensità. Queste le classifiche:

 Classifica assoluta:

1° Porto Venerando su Abarth A112 col tempo:         1’ 04” 94

2° Sgroi Leonardo su Peugeot 205 GT ol tempo:          1’ 06” 00

3° Catanzaro Alfio su Fiat 1100 col tempo:                1’ 07” 65

 Categoria 500/750:

1° Patané Angelo su Fiat 500 col tempo:                    1’ 08” 78

2° Di Mauro Adriano su Fiat 500 col tempo:               1’ 09” 53

3° Sotera Salvatore su Fiat 500 col tempo:                1’ 17” 12

 Categoria 751/1000:

1° Porto Venerando su Abarth A112 col tempo:         1’ 04” 94

2° Salpietro Nuccio su Abarth col tempo:                   1’ 07” 91

3° Grasso Salvatore su Fiat 600 col tempo:                  1’ 07” 97

 Categoria 1001/1300:

1° Catanzaro Alfio su Fiat 1100 col tempo:                  1’ 07” 65

2° Catanzaro Vincenzo Fiat 1100 col tempo:               1’ 09” 81

3° Arena Alessandro Fiat Uno PDS col tempo:            1’ 39” 81

Categoria 1301 ed oltre:

1° Sgroi Leonardo Peugeot 205 GT col tempo:            1’ 06” 00

2° Gaggegi Mimmo Peugeot 205 GT col tempo:          1’ 36” 94

3° Patanè Angelo Golf 1800 col tempo:                        1’ 52” 66

Al 1° classificato in assoluto è toccato come premio un soggiorno per due persone da trascorrere in una località turistica italiana ed un buono di € 50

Al 2° classificato un soggiorno per due da trascorrere in una località italiana.

Al 3° classificato una macchina fotografica digitale.

A tutti partecipanti è stata donata una targa-ricordo.

Il migliore navigatore è stato Licciardello Emiliano, compagno di viaggio di Porto Venerando.

Per la categoria femminile si è registrata la presenza di una sola partecipante: Cavallaro Graziella che ha concluso la performance in 1’ 25” 18.

Isidoro Raciti

Si è concluso "Sport Today" a Viagrande

30/11//2005

Si è tenuta lo scorso 27 novembre, al Palaviagrande, la manifestazione «Sport Today», organizzata dalla Pro Loco di Viagrande, con il patrocinio del Comune, a cura di  Rita Di Natale e Davide Anfuso.

I partecipanti si sono cimentati nelle diverse branche sportive, dal calcio a cinque, pallavolo, baseball, rugby, tiro con l`arco.

A fine serata spettacolo a cura dell’Associazione musicale "Free Sound" del Maestro D`Amico.

(comunicato stampa)

Completamento palazzetto dello sport "Eroi di Nassirya" a Ragalna

30/11//2005

Completamento dell’area esterna del palazzetto dello sport “Eroi di Nassirya”. La giunta comunale, infatti, ha approvato – in linea amministrativa – il progetto redatto dall’ingegnere Armando Belpasso.

All’esterno del palazzetto si trovano due campetti di calcio che devono essere completati. Da effettuarsi anche lavori per le opere a verde e l’impianto di irrigazione, l’impianto elettrico esterno e alcuni spogliatoi.

Il palazzetto dello sport, attualmente, è usato per disputare partite, per allenamenti, per corsi di formazione di sport quali basket e pallavolo.

(comunicato stampa)

Il Giarre esce imbattuto dal “Provinciale” di Trapani

 30/11/2005

 Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Castronovo (52’ Elamraoui), Bonnici, Foti, Vassallo, Litteri, Curcuruto, Madonia (61’ Vadalà), Camarda (78’ Puglisi)

A disposizione: Saraniti, Marcellino, Caminiti, Ursino

Allenatore: Gaetano Di Maria

TRAPANI: Carotenuto, Di Girolamo, Delfino, Messina, Minichini, Giacalone, Cammareri, Cacciola, (72’ Lunetto), Federici, Iovino (78’ Melilllo), Bifara (88’ Maiella)

A disposizione: Canale, Bennardo, Cozzolino, Buscaino

Allenatore: Cosimo De Feo

 Arbitro: Sig. Davide Maiolani di Lugo di Romagna assistito dal Sig. Salvatore Fazio e Sig. Claudio Salvato

Note: angoli 4 a 3 per il Trapani; terreno allentato per la pioggia caduta

Ammonizioni: Foti per il Giarre; Cacciola per il Trapani

Espulsioni: nessuna

Reti: 29’ Madonna (Giarre), 41’ Federici (Trapani)

 “Il campionato è un’altra cosa” aveva detto Mister Di Maria, mercoledì scorso, al termine della partita di Coppa Italia vinta dal Giarre.. e così è stato. Il Giarre ha tenuto le redini del gioco soprattutto nella prima frazione, colpendo i legni della porta difesa da Carotenuto, prima con una legnata del bomber Amico e poi con Curcuruto. Nella seconda frazione di gioco, la stanchezza si è fatta sentire nelle file del Giarre per le troppe energie spese su un campo appesantito dalla pioggia, sebbene privo di tre pedine fondamentali (Aiello, Raffa, Giuffrida). Certamente se avesse vinto la compagine giarrese, a quest’ora starebbe in cima alla classifica a braccetto con gli aretusei di Bellinvia, però tutto sommato il pareggio può starci poichè muove la classifica e mantiene l’imbattibilità. La prossima domenica speriamo che il Giarre possa giocare allo stadio “Regionale”, fra le mura amiche, per incontrare la formazione dell’Adrano di Mister Pippo Strano, reduce del pareggio interno contro la Rossanese, occorrerà determinazione e soprattutto concentrazione per centrare l’intera posta in palio.

Isidoro Raciti

Mini basket e karate : disciplina e sport

21/11/2005

 Due progetti sportivi promossi dall’amministrazione comunale coinvolgeranno oltre 300 ragazzi delle scuole elementari di Adrano. L’iniziativa, protagonisti i piccoli sportivi destinatari dei progetti, è stata presentata nell’aula magna della scuola media "santi Giuffrida" di Adrano dai dirigenti del 1° e 3° circolo didattico, dai responsabili delle società sportive interessate e dagli assessori comunali allo Sport e alle Politiche giovanili, Salvo Italia e Lydia Fichera.

Mini-basket e karate entrano, quindi, a far parte delle attività sportive dedicate

ai bambini della scuola elementare. Fino alla fine dell’anno scolastico, istruttori specializzati insegneranno ai più piccoli le tecniche legate alle due discipline sportive.

"I bambini faranno attività sportiva divertendosi – spiega Salvatore Sanfilippo, rappresentante dello Sporting club, società adranita di pallacanestro organizzatrice di uno dei due corsi – assieme a loro, infatti, sperimenteremo il ‘metodo Bressan’ con il quale si gioca a pallacanestro con l’ausilio di una colonna sonora musicale".

Finalizzato all’auto-controllo il progetto sportivo di karate.

"L’avvio di queste due iniziative - osserva l’assessore Salvo Italia - è il segnale rinnovato nei confronti della scuola e dello sport. L’obiettivo di noi tutti è quello di far appassionare le giovanissime generazioni a sport non tradizionali e, nel contempo, educarle alla disciplina."

(comunicato stampa)

Squillante vittoria della Giarre al “Falcone-Borsellino” di Paternò

21/11/2005

 Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Curcuruto, Giuffrida, Foti, Vassallo, Litteri, Bonnici (70’ Castronovo), Madonia, Camarda (74’ Vadalà), Amico (78’ Ursino)

A disposizione: Saraniti, Marcellino, Puglisi, Elamraoui

Allenatore: Gaetano Di Maria

 ALCAMO: Zabbia, Bonino, Cacciatore, Caruso, D’Innocenzo (55’ Scrozzo), Abbenante, Russiello, Pirrone, Lupo, Lo Bue, Mulè (65’ Pipitò),

A disposizione: Giacalone, Settecase, Ciaramella, Impiccichè, Randazzo

Allenatore: Salvatore Aiello

 Arbitro: Sig. Giacomo Paganessi di Bergamo assistito dal Sig. Mario Mandis e Sig. Alessandro Cinquemani di Palermo

Ammonizioni: Giuffrida e Curcuruto per il Giarre, Russiello e Pirrone per l’Alcamo

Espulsioni: 51’ Bonino

Reti: 6’ Camarda (Giarre), 33’ Lupo su rigore (Alcamo), 50’ Vassallo (Giarre), 52’ Amico (Giarre), 62’ Madonia (Giarre)

Il Giarre continua peregrinare per i campi etnei, causa la chiusura momentanea del “Regionale”. Siamo fiduciosi sull'interessamento dell'Amministrazione comunale affinché i lavori di manutenzione allo stadio procedano con celerità per consentire che il prossimo turno casalingo contro l'Adrano possa effettuarsi a Giarre. La compagine gialloblu priva di due pedine importanti (Aiello e Raffa infortunati) ha disputato una partita effervescente sia per mole di gioco sia per le reti realizzate. La gara poteva considerarsi chiusa nel primo tempo se Madonia, dopo avere saltato il portiere Zabbia, non avesse allungato troppo la sfera che finiva a lato. La prima rete veniva realizzata da Camarda con un fendente da oltre 25 metri che sorprendeva il guardapali ospite. Successivamente si accendeva una mischia in area giarrese, un giocatore alcamese finiva a terra e l'arbitro frettolosamente decretava la massima punizione che Lupo con molta freddezza realizzava. Nella seconda frazione di gioco dal 6’ al 18’ si decideva l'esito della gara: una punizione calciata da Amico permetteva a Vassallo, appostato nel secondo palo, di firmare la rete del vantaggio. Subito dopo, uno scambio in velocità fra Madonia e Amico dava la possibilità quest'ultimo di mettere a segno la rete del 3 a 1. Poi arrivava l'espulsione del difensore Bonino che commetteva un fallaccio ai danni di Amico. Quindi giungeva la quarta rete realizzata da Madonia che si beveva un paio di avversari e andava in rete per la gioia dei supporters giarresi che avevano seguito e incitato la squadra fino a Paternò. Negli spogliatoi Mister Di Maria era soddisfatto per la magnifica prova disputata dai suoi ragazzi. Anche il Presidente Di Bella appariva raggiante e soleva dedicare la vittoria al capitano Aiello assente per motivi di salute, noi facciamo i migliori auguri di una pronta guarigione e vederlo al più presto sul rettangolo di gioco. La prossima trasferta è a Trapani dove ci aspetta la compagine granata, già incontrata in Coppa Italia a Nicolosi, non bisognerà sottovalutare questa gara perché i granata si sono notevolmente rafforzati ottenendo quattro punti in due partite.

Isidoro Raciti

Il Catania c'è : battuta la Cremonese 2 a 1

20/11/2005

Contro la Cremonese ultima in classifica con soli 6 punti la vittoria era a dir poco scontata, il Catania ha rispettato il pronostico, ma non è stata una vittoria facile. Gli uomini di Marino hanno dovuto soffrire fino all’ultimo per aggiudicarsi i tre punti che permettono al Catania di fare un decisivo passo avanti in classifica.

La partita era iniziata per il verso giusto, con il Catania che dopo solo un minuto dal fischio d’inizio si porta in vantaggio: punizione dalla trequarti di De Zerbi, sfiorata di testa da Caserta, che sorprende il portiere della Cremonese Mondini. 

Catania 1 Cremonese 0; ed il pubblico del Massimino è già in festa.

Ma è una festa che dura poco, perché  già al 7’,tra lo sgomento generale, la Cremonese si porta sull’ 1 a 1: Sottil sbaglia un rinvio in area di rigore, il pallone finisce tra i piedi di Furiani, che tira in porta, ma il pallone è rimpallato e finisce tra i piedi di Carparelli, che da pochi passi supera Pantanelli. Tutto da rifare per il Catania, che cerca subito di riportarsi in vantaggio, e ci va vicino al 18’ con Mascara, che con un bel colpo di testa coglie in pieno la traversa.

E’ il Catania a dominare il gioco, ma la Cremonese chiude bene gli spazi, e con lo scorrere del tempo, i rossoazzurri cominciano anche ad innervosirsi, a farne le spese è Spinesi, ammonito al 23’ per proteste.

Prima dello scadere del primo tempo grande occasione per il Catania: dribbling di De Zerbi sulla destra, splendido cross in mezzo per Spinesi, che non riesce a trasformare in gol.

Nella ripresa il Catania continua nella ricerca del vantaggio, che dopo varie occasioni fallite, arriva al 77’: gran cross dalla sinistra di Sabato, e perfetto colpo di testa di Spinesi, che regala al Catania il gol della vittoria.

Giuseppe Bentivegna

La tifoseria giarrese rasserenata dalle assicurazioni del sindaco
Calcio : lo stadio non chiude
 
16/11/2005   
 

Nei giorni scorsi si è svolta l’annunciata conferenza stampa presso i locali di Via Olimpia allo stadio “Regionale”. Erano presenti: il sindaco Teresa Sodano, con gli assessori: Claudio Raciti, Uccio Rapisarda, Francesco Cardillo, Diego Bonaccorso, il Presidente dell’A.S. Giarre Calcio Salvo Di Bella, il Direttore Generale Mario Marino e il responsabile dell’U.T.C. Ing. Leonardi. Hanno visitato i locali dello stadio e segnatamente: palestra, spogliatoi, servizi igienici-sanitari riscontrando l’assoluto bisogno di un’urgente manutenzione. Era presente una nutrita rappresentanza della tifoseria locale per sincerarsi su quanto si era diffuso in precedenza. Sarebbe stato un vero peccato mandare la squadra a peregrinare per i campi della Provincia, specie in questo particolare momento in quanto la compagine si sta comportando egregiamente occupando le prime posizioni in classifica. Il sindaco si è detto pronto a fronteggiare la situazione allontanando lo spauracchio di una fantomatica chiusura. Si è impegnata a convocare con urgenza la commissione di vigilanza sui locali pubblici per fare il punto sul piano degli interventi da effettuare con urgenza. Il Presidente del team gialloblu rimasto solo alla guida della navicella, in un momento di sconforto si è detto pronto a lasciare, al che è intervenuto il sindaco che ha assunto l’impegno di reperire le risorse economiche da erogare al sodalizio. Ha lanciato un accorato appello alle forze produttive del commercio, dell’artigianato e dell’imprenditoria affinché siano più vicini alla società calcistica, poiché rappresenta il fiore all’occhiello della città. La squadra ha bisogno di serenità per affrontare al meglio un campionato irto di difficoltà come la serie D. Chiudere lo stadio sarebbe stato un colpo mortale per la città e soprattutto per i numerosi giovani che frequentano la struttura, unica fonte di svago che serve a tenerli lontani dalle cattive tentazioni.

Isidoro Raciti

Presentata la squadra dell'Oratorio di Aci Trezza
 
15/11/2005   

E’ stata presentata la squadra di calcio dell’Oratorio parrocchiale “San Giovanni Battista”, formata da circa quaranta bambini, di età compresa tra i 7 e i 10 anni. Saranno allenati da due vecchie glorie del calcio trezzoto, Carmelo Corso e Salvo Greco, e seguiti costantemente dal responsabile Alfio Mirabella. Teatro dei loro allenamenti e delle partite amichevoli che disputeranno sarà il campetto dell’Oratorio parrocchiale di Via Provinciale ad Aci Trezza. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal parroco Don Giovanni Mammino, che ha dichiarato come  nell’ambito delle attività di Oratorio, si è voluto allestire anche una squadra di calcio parrocchiale. “. Oltre a svolgere una sana attività sportiva, – afferma il parroco -  all’Oratorio i ragazzi saranno chiamati a vivere un’esperienza di gioiosa fraternità, di crescita umana e cristiana. Con la collaborazione dei nostri volontari – conclude Padre Giovanni – possiamo fare ancora molto per i nostri giovani trezzoti”.

Angelo Silvio Musmeci

Grande rimonta del Catania : battuto il Rimini 2 a 1
 
15/11/2005     

Il Catania affronta in trasferta il Rimini con un solo risultato utile: la vittoria; e vittoria è stata. Ma non sono mancate le sofferenze per i rossoazzurri, che dopo solo tre minuti di gioco si ritrovano in svantaggio.

Ad andare a segno per i romagnoli è Adrian Ricciuti, che sfruttando una papera di Pantanelli, si ritrova solo davanti alla porta sguarnita e non può far altro che spedire il pallone in rete.

Il Catania prova a reagire, ed al 10’ si fa pericoloso con Caserta, che dal limite dell’area lascia partire un destro che risulta facile preda del portiere avversario.

Ma l’occasione più nitida per arrivare al pareggio capita al 15’ sui piedi di De Zerbi, che su servizio di Spinesi, tira a botta sicura, provvidenziale è però la deviazione del portiere Dei, che spedisce il pallone sulla traversa.

E’ il Catania a fare la partita, alla ricerca del gol del pareggio; gol sfiorato al 25’ da Bianco, che su un calcio d’angolo colpisce di testa con il pallone che si spegne di poco a lato.

Al 39’ si rivede il Rimini, che per poco non coglie il gol del raddoppio con Ricciuti, che supera in velocità la difesa del Catania, e dal limite dell’area scocca un tiro che fa la barba al palo della porta difesa da Pantanelli.

La ripresa si riapre con la stessa trama del primo tempo: il Catania attacca a testa bassa, nel tentativo di recuperare lo svantaggio, ed il Rimini a difendersi e, in contropiede sfruttare gli spazi lasciati dalla difesa etnea.

Ma gli sforzi del Catania vengono ricompensati al 55’ con un gol capolavoro di Mascara, che batte il portiere Dei con una girata al volo da oltre 20 metri.

La partita sembra mettersi per il meglio, ma il Rimini c’è, e si rende pericoloso al 60’ con una punizione da fuori area dell’ ex difensore rossoazzurro Manfredini, che si stampa sul palo e grazia il Catania.

Tuttavia è sempre il Catania a comandare il gioco, ed a trovare il meritato vantaggio al 70’: gran cross dalla destra di Anastasi, e perfetto colpo di testa del bomber Spinesi, che sigla la sua settima rete stagionale.

Risultato ribaltato, adesso è il Rimini a dover cercare il pareggio, e ci va vicino al 75’ con Floccari, ma sul suo tiro c’è Pantanelli, che con questa grandiosa parata riscatta l’errore ad inizio partita che ha permesso al Rimini di portarsi momentaneamente in vantaggio.

Negli ultimi minuti il Catania si complica la vita rimanendo in 10 uomini per l’espulsione di Silvestri, ma è bravo a resistere all’assalto dei romagnoli ed a portare a casa una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato.

Giuseppe Bentivegna

Raduno degli arbitri acesi
 
15/11/2005   
 

Si è recentemente svolto presso un noto albergo di Nicolosi il Raduno precampionato Arbitri della Sezione A.I.A. di Acireale, consueto appuntamento che i giovani fischietti si danno ormai da qualche anno. Gli oltre 100 associati partecipanti, 60 arbitri e 45 osservatori, sono stati sottoposti a due giorni di intenso lavoro, preparati con la consueta perizia dal presidente Saro D’Anna e dai due vicepresidenti Graziano Finocchiaro e Pippo Raciti, coadiuvati dai componenti il Consiglio Direttivo Sezionale.

I giovani arbitri hanno sostenuto le prove atletiche, che ne hanno saggiato la relativa preparazione, propedeutica per un buon direttore di gara. Gli osservatori hanno avuto illustrata la nuova relazione che dovrà essere redatta dopo ogni visionatura. Numerosi gli ospiti intervenuti, tra i quali il presidente del C.O.N.I. provinciale Giuseppe Crisafulli, il presidente del Comitato F.I.G.C. di Catania Carmelo Pergolizzi, i presidenti della Sezione A.I.A. di Agrigento Totò Contino, l’assessore provinciale Franco Calanducci ed il consigliere provinciale Silvio Cavallaro.

                                                                                                                            Angelo Silvio Musmeci

Oro per la Sicilia nel pattinaggio artistico
 
15/11/2005  

Alice Di Grazia del “Roller Club Acireale” è la nuova campionessa italiana 2005 al trofeo delle regioni svoltosi a Peiris (GO). L’atleta classe 1997 categoria giovanissimi si  è imposta su un stuolo di 36 atlete provenienti da tutta Italia conquistando il primo posto nella prova dell’esercizio “ del libero”, aggiungendo un altro titolo italiano ai quattro vinti dalla Sicilia di quest’anno. L’allenatrice Antonella Gioco commenta “ l’atleta aveva dimostrato la sua potenzialità due settimane addietro durante la partecipazione alla Coppa Interland in Danimarca i presupposti per un risultato in campo nazionale, si è arrivati a questo grande traguardo grazie alla collaborazione del tecnico federale Maria Cristina Piccioni, che si è prodigata insieme agli istruttori della società di appartenenza”. 

                                   Michele Milazzo

L'ippoterapia, percorso educativo e riabilitativo per ridurre la disabilità
 
15/11/2005
 
Si è svolta presso il centro culturale di San Giovanni La Punta, la presentazione del progetto “Percorsi educativi e riabilitativi per mezzo del cavallo”. Il progetto, esposto dal sindaco Andrea Messina, dall’assessore alla solidarietà sociale Nicola Bertolo e dalla dottoressa Giada Morales, vuole promuovere l’ippoterapia come nuova modalità rieducativi per ridurre la disabilità.
Saranno coinvolti quindici ragazzi puntesi diversamente abili appartenenti  alle tre strutture di riabilitazione presenti sul territorio puntese: l’istituto Pecorino, Villa Angela, Villa Sandra. Avrà la durata di tre mesi  durante i quali i ragazzi verranno condotti al centro ippico “Degli Ulivi” dove saranno seguiti da personale competente affinché possano non solo socializzare ma apprendere  come essere più autonomi prendendosi cura del proprio cavallo.
Tutto ciò rientra nel più ampio progetto Aita, sezione riabilitazione equestre presente da anni nel territorio etneo che ha come scopo quello di intervenire con iniziative di tipo scientifiche e sociali al fine di agevolare l’integrazione delle persone diversamente abili.
La speranza di tutti è quella che un così importante progetto possa ripetersi negli anni e coinvolgere sempre più persone.

        Vera Scandura

Il Giarre torna da Ragusa con la bisaccia piena

15/11/2005 

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Raffa, Giuffrida (37’st. Marcellino), Curcuruto, Vassallo, Bonnici (26’st. Foti), Aiello, Madonia, Litteri (16’st. Elamraoui), Amico

A disposizione: Saraniti, Vadalà, Camarda, Ursino

Allenatore: G. Di Maria

 RAGUSA: Lucenti, Vindigni, Boemia, Peter (30’st. Di Domenico), Desideri, Romeo, Vasile, Cervillera, Prete (10’st. Marcucci), Bonarrigo, Cinnirella (10’st. Leone)

A disposizione: Lenea, Lo Bianco, Pizzurro, Conti

Allenatore: Infantino

 Arbitro: Sig. Marcello Terzo di Palermo assistito dal Sig. Ottavio Russo e Sig. Vito Alessi

Note: angoli 6 a 4 per il Ragusa

Ammonizioni: Aiello, Bonnici e Madonia per il Giarre; Peter, Boemia, Marcucci e Desideri per il Ragusa

Espulsioni: nessuna

Reti: 80’ Madonia

 Il Giarre con una gara accorta e giudiziosa, dettata da un pizzico di cinismo, torna da contrada Selvaggio con una preziosa vittoria. La compagine gialloblu merita un elogio per avere condotto in porto una gara, che si stava mettendo male davanti alle sfuriate degli avanti ragusani che hanno tentato in tutti i modi di impensierire l’estremo difensore giarrese. Ancora una volta Saia ha detto di no sfoderando una superba prestazione. Sul finire dell’incontro ci ha pensato Madonia a trafiggere Lucenti, impossessandosi di un pallone pervenuto dalle retrovie e dopo aver evitato un difensore depositava in rete. Lo schema tattico di Mister Di Maria si è rivelato ancora una volta vincente, infatti, i centrocampisti esterni hanno conferito alla squadra un assetto a fisarmonica in altre parole s’allungavano in avanti o arretravano a dare man forte alla difesa secondo le esigenze. Il Ragusa ha concluso la gara con l’ansia di raggiungere il pareggio producendosi in un forcing affannoso. Alla fine il tecnico giarrese appariva raggiante per la bella prova sostenuta da tutta la squadra, anche se il Ragusa ci ha messo l’anima ogni sforzo è risultato vano. Il tecnico Infantino era amareggiato per il risultato, non certamente per il gioco espresso dai suoi ragazzi che hanno trovato in Saia un baluardo insormontabile. Il prossimo avversario è l’Alcamo, squadra che naviga in brutte acque per avere perso in casa contro la Rossanese, bisognerà avere grande rispetto per gli avversari di turno e soprattutto concentrazione e determinazione.   

                                                                                                                         Isidoro Raciti

1° Trofeo Automobilistico "Santa Barbara" a Ragalna

 
15/11/2005   

E’ stata una giornata di forti emozioni quella vissuta qualche giorno fa in via dello Stadio dove si è disputato il”1° Trofeo Santa Barbara” - Prova di abilità su percorso birillato – 4^ Prova del campionato 500 organizzato dalla scuderia “Belpasso Corse”, con il patrocinio della Provincia regionale di Catania, dell’Apt di Catania e del comune di Ragalna.

A prendere il via sono stati 45 equipaggi a bordo di altrettante automobili di diverse categorie (500 cc, 700 cc, fino a 1000 cc e  competizione).

Alla premiazione, svoltasi presso il Centro diurno, hanno partecipato il sindaco Mario Castro, il presidente del consiglio comunale Vittorio Carone, l’assessore allo Sport Angelo Motta, il consigliere provinciale Santo Pulvirenti e il responsabile della scuderia “Belpasso Corse” Francesco Giuffrida.

Durante la cerimonia conclusiva il sindaco Mario Castro e il Presidente Carone hanno ricordato come l’appuntamento con il trofeo “Santa Barbara” diventerà annuale e sarà inserito nella programmazione dell’amministrazione comunale.

 I vincitori.
 Classifica generale assoluta
1° - Raffaele Marcellino
2° - Giuseppe Giuffrida
3° - Salvatore Sotera
4° - Domenico Manuli
5° - Enzo Sapienza
Vincitore categoria A (da 500 cc a 650 cc)
1°  - Orazio Prestani
Vincitore categoria B (da 500 cc a 650 cc)
1° - Salvatore Vitaliti
Vincitore categoria C (700 cc)
1° - Giuseppe Giuffrida
Vincitore categoria D (oltre 800 cc)
1° - Raffaele Marcellino
Vincitore categoria stradale A (fino a 1.000 cc)
1°  - Nunzio Sampietro
Vincitore categoria stradale B (fino a 1.000 cc)
1° - Antonino Mazzaglia
Vincitore categoria stradale C (fino a 1.000 cc)
1° - Giuseppe Motta
Vincitore categoria stradale D (fino a 1.000 cc)
1° - Vito Aglianò
Vincitore categoria competizione C
1° - Bruno Laganà
Vincitore categoria competizione D
1° - Gaetano guerriera
Vincitore categoria competizione E
1° - Giuseppe Barbagallo

(comunicato stampa)

Revolution tuning day
 
15/11/2005   
 

Presso il kartodromo Santa Venera di Acireale si è tenuto quello che si può considerare l’evento motoristico dell’anno: il “1°Revolution Tuning Day Bottari Group”, dedicato agli appassionati delle auto personalizzate. Organizzato da alcuni dei nomi più importanti del settore ha avuto il patrocinio della nota rivista nazionale “Elaborare”.

Erano presenti il Club di auto e moto “Nuvolari” di Aci S. Antonio, che attraverso il presidente Giovanni Vecchio ha ribadito l’intenzione di far convergere alcune delle proprie attività verso l’accattivante mondo della elaborazione meccanica ed estetica. Per avvalorare questo discorso erano presenti alla manifestazione le Renault 5 turbo, le supercinque gt turbo, e le Renault 5 turbo uno a motore centrale ed una balilla.

Presente anche il “Club Nazionale X19” che ha la propria sede a Catenanuova (EN), che esponeva alcune fiat Bertone X1/9.  Ma le tante auto trasformate, che rappresentano delle rarità erano esposte per essere ammirate. 

                                                            Michele Milazzo 

 

L’aria fresca di Zafferana fa bene al Giarre di Mister Di Maria
 
08/11/2005 

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Castronovo (46’ Litteri), Giuffrida, Puglisi (76’ Ursino), Foti, Bonnici, Aiello, Madonia, Camarda (55’ Curcuruto), Amico

A disposizione: Saraniti, Marcellino, Vadalà, Raffa,

Allenatore: Gaetano Di Maria

 TURRIS: Russo, Lagnena, Ferullo, Manzo, Iodice, Vitiello, Visciano, Izzo, Vitaglione, Qualano (54’ Deffo), Diallo (81’ D’Acampo)

A disposizione: Cirillo, Esposito, Ferrentino, Formisano, Grieco

Allenatore: Domenico Gargiulo

Arbitro: Sig. Giovanni Calzolari di Forlì assistito dal Sig. Salvatore Fazio e Sig. Claudio Salvato

Espulsioni: nessuna

Reti: 87’ Amico (Giarre)

 Zafferana Etnea - Chiusi momentaneamente i cancelli del “Regionale” di Giarre, la compagine gialloblu è dovuta emigrare nella vicina Zafferana Etnea, la cui Amministrazione comunale si è resa disponibile alle richieste della società giarrese; negli spogliatoi il Presidente Di Bella ha ringraziato vivamente per la gentile accoglienza. La squadra corallina di Torre del Greco si è dimostrata una delle più forti del girone, con un attacco temibile formato dal duo Vitaglione-Diallo che si è reso pericoloso nelle ripartenze veloci, di fatti al 35’ del primo tempo, su una palla inattiva, si lanciava Iodice e la sfera baciava la traversa, mentre la successiva conclusione di Diallo si perdeva a lato di poco. Il Giarre di oggi risentiva dell’assenza di Vassallo e Raffa, mentre Puglisi portava i segni di un recente infortunio con una vistosa fascia al ginocchio, bisogna però dire che i sostituti si sono bene comportati. Nel primo tempo si registrava una leggera supremazia ospite, mentre nella ripresa è cambiata la sinfonia in quanti i correttivi operati dal tecnico hanno dato gli effetti sperati. All’ 87’ arrivava il goal della liberazione che aveva tenuto col fiato sospeso la tifoseria, accorsi alle pendici dell’Etna ad incitare i propri beniamini. Un pallone giunto a Madonia che si destreggiava in area biancorossa e serviva un assist “al bacio” per Salvatore Amico che scaricava la sfera con tutte le sue forze alle spalle del portiere ospite. Negli spogliatoi la soddisfazione di Mister Di Maria era evidente che ha elogiato la prova superlativa del suo magnifico collettivo. Il Presidente Di Bella appariva a dir poco raggiante ed ha fatto notare come le mosse tattiche dell’allenatore si sono rivelate ancora una volta vincenti. Il bomber Amico era il ritratto della felicità per avere firmato il sigillo della vittoria, contribuendo così alla corsa verso la salvezza, obiettivo primario della società. Il tecnico ospite ha ricevuto i complimenti per la bella gara disputata, che ha ringraziato, ma che appariva visibilmente dispiaciuto per risultato. Adesso si aspetta la gara infrasettimanale di Coppa Italia, contro il Trapani, che si disputerà probabilmente a Nicolosi e poi di nuovo in trasferta a Ragusa contro la formazione di Infantino che è reduce dalla vittoria esterna contro la Rossanese.

                                                                                                                            Isidoro Raciti

Occasione sfumata : Catania - Torino 1-1
 
03/11/2005   

Il match clou della 14° giornata del campionato di serie B è andato in scena allo stadio Angelo Massimino, ed ha visto il Catania affrontare una delle squadre più blasonate del torneo, il Torino del nuovo presidente Urbano Cairo, guidato in panchina dal tecnico Gianni De Biasi.

Al Massimino c’era il pubblico delle grandi occasioni, oltre 15000 i tifosi rossoazzurri desiderosi di vedere la propria squadra battere il Torino e portarsi nelle zone alte della classifica.

Marino per questa partita deve rinunciare per squalifica al bomber Spinesi, ma decide di non cambiare l’assetto tattico della squadra e ripropone la difesa a quattro con Bianco e Cesar centrali e Zavagno e Silvestri sulle corsie laterali; centrocampo a tre con Anastasi, Baiocco e Caserta; in attacco c’è l’inedito trio formato da Mascara, De Zerbi e Del Core.

Il Catania inizia subito a giocare con determinazione mettendo in difficoltà i granata, ed i risultati si vedono già al 4’: cross dalla destra di Silvestri, sul quale sembra arrivare Mascara che però è trattenuto irregolarmente da Martinelli; per l’arbitro è rigore.

Lo stesso Mascara si incarica della battuta, e con un destro potente e preciso, spiazza Taibi e porta il Catania in vantaggio.

Il pubblico è in delirio, e sulle ali dell’entusiasmo il Catania continua ad attaccare sfruttando la velocità dei suoi attaccanti; è Del Core all’8’ ad andare vicino al gol con una conclusione che  finisce di poco alta sopra la traversa.

La partita sembra andare nel migliore dei modi, ma il Torino si dimostra squadra di grande qualità, ed al 24’ trova il pareggio con Muzzi, che batte Pantanelli con un pregevole diagonale dalla destra.

Il gol spegne l’entusiasmo del Catania, ed i giocatori di Marino sembrano non riuscire a riproporsi con pericolosità davanti alla porta di Taibi, ci prova De Zerbi  al 38’ con una punizione delle sue, ma il pallone non centra la porta.

Il secondo tempo si riapre con il Catania volenteroso, ma poco incisivo sotto porta, ed un Torino che sornione sfrutta i capovolgimenti di fronte per provare a passare in vantaggio, ma nonostante tutto le azioni da gol più nitide sono per il Catania, che al 64’ va vicino alla rete: azione insistita di Baiocco, cross dalla sinistra per Del Core, che in area, serve Caserta che tira in porta, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.

La partita si chiude con le due squadre che lottano a centrocampo, ma non riescono a farsi male.

Finisce in pareggio, un punto che soddisfa i giocatori granata, meno soddisfatti i rossoazzurri, che non hanno sfruttato una buona occasione per fare il decisivo salto di qualità in classifica.

                                                                                                                            Giuseppe Bentivegna

1° Trofeo Automobilistico "Santa Barbara"  a Ragalna

 03/11/2005

La scuderia “Belpasso Corse”, con il patrocinio della Provincia regionale di Catania, dell’Apt di Catania e del comune di Ragalna, ha organizzato per domenica 6 novembre la “1° Trofeo Santa Barbara” - Prova di abilità su percorso birillato – 4^ Prova del campionato 500.

Alla gara, che si svolgerà in via dello Stadio dalle 9 del mattino, possono partecipare vetture di serie e da competizione. Per informazioni si possono chiamare i numeri 3486727552 e 3494661691.

Le premiazioni saranno effettuate lo stesso giorno delle gare, alle 18, presso l’aula consiliare del comune di Ragalna.

 (comunicato stampa)

Tesi di Laurea sulla Med Cup di Beach Volley

 03/11/2005

La Med Cup come argomento di discussione in sede di laurea.

E’ stata questa l’idea di Davide Palermo, che ha conseguito il titolo di Dottore in Scienze Motorie all’Università degli Studi di Catania dibattendo la tesi dal titolo: “Problematiche Strategiche della Comunicazione degli Eventi Sportivi: il caso della Med Cup di Beach Volley”, avendo come relatore il Prof. Alberto Madella.

Il laureando di Enna ha seguito la carovana della manifestazione Med Cup del Presidente Paolo Patrinicola  per tutto il corso dell’estate nelle tappe di Patù e San Foca (Le) e di Mondello (Pa), al fine di raccogliere interviste e osservazioni utili a definire la problematica inerente la comunicazione in manifestazioni di grande rilevanza sportiva quale la Med Cup.

(comunicato stampa)

Lorenzo Lanzi, pilota ufficiale "Superbike Ducati"

 
03/11/2005   
 

Durante la visita a “Ecomondo”  9^  Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia dello Sviluppo Sostenibile tenuta a Rimini, la ns redazione rappresentata dal giornalista Michele Milazzo è stato invitata ad una cena di lavoro, organizzata dalla Metallurgica Branchetti, sponsor ufficiale del giovane motociclista Lorenzo Lanzi, pilota ufficiale per il 2006 della “Ducati Xerox Team”, che prenderà parte al campionato mondiale Superbike.

L‘altro pilota ufficiale sarà  l’esperto (36 anni)  Troy Bayliss.

Nel corso della stagione appena conclusasi, Lanzi, 24 anni compiuti da poco, causa infortunio di Laconi, prese parte alle gare di Lauritzring e Magny Cours, vincendole entrambe. “Sono soddisfattodi far parte del “Ducati Xerox Team” nel mondiale Superbike” ha dichiarato Lanzi –  “ perché era un obiettivo che mi ero posto quando partecipavo alla Superstock nel 2003. Adesso il momento è arrivato e sono contento perché è il sogno di tanti piloti guidare una Ducati ufficiale. Sono arrivato nella squadra al momento giusto. Conosco tanti ragazzi del Team ed ho gia vinto due gare nel finale di stagione, per cui sono molto carico. Inoltre, avrò al mio fianco un vero maestro quale Troy Bayliss, che mi aiuterà di sicuro. Non vedo l’ora di iniziare il campionato con la mia nuova squadra” ha concluso Lanzi.

Il pilota ha dichiarato : “”un caro saluto a tutta la Sicilia, che spero di visitare al più presto”. Il direttore del programma Superbike Ducati Corse Paolo Ciabatti aggiunge : “sono soddisfatto di accogliere Troy e Lorenzo nella squadra ufficiali per il 2006. Credo che con questo mix di esperienza e gioventù, sarà la giusta formula per affrontare il prossimo campionato mondiale superbike e continuare la nostra tradizione vincente in questa categoria”. Lo sponsor  Branchetti dichiara :  “conosciamo Lorenzo da quando è nato, lo sponsorizziamo da qualche anno,  oggi con questo passaggio alla Ducati per noi e per tutta la provincia di Cesena è una grande conquista”

  (comunicato stampa)

Il Giarre non si ferma ad Eboli, nemmeno in inferiorità numerica

 
01/11/2005   
 

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Saia, Cutrufello, Castronovo (15’s.t. Litteri), Giuffrida, Puglisi, Vassallo, Bonnici (1’s.t. Marcellino), Raffa, Madonia, Camarda, Amico (1’s.t. Curcuruto)

A disposizione: Saraniti, Elamraoui

Allenatore: Di Maria

 EBOLITANA: Spicuzza, Vuocolo, Caponigro, Miranda (20’p.t. Giacinto), Marciano (23’s.t. Lasmè), Schioppa, Genco, Poziello, (1’s.t. Perna), Santaniello, Trotta, Piccirillo

A disposizione: Gallo, Di Benedetto, Nunnari, Nardi

Allenatore: Pirozzi

Arbitro: Sig. Aurelio Cafari Panico di Cassino assistito dal Sig. Massimiliano Danti e
Sig. Alessandro Raparelli

Espulsioni: 30’ Vassallo, 70’ allontanamento dell’allenatore Di Maria per il Giarre

Reti: 36’ Amico (Giarre), 45’ Santaniello (Ebolitana), 79’ Curcuruto (Giarre)

 La compagine gialloblu di Mister Di Maria si fa valere anche lontana dalle mura amiche, strappando tre punti preziosi contro i biancazzurri di Mister Pirozzi al “Dirceu” di Eboli. Una gara che ha esaltato la forza caratteriale del Giarre che, seppur in dieci uomini (dopo l’espulsione di Vassallo), ha saputo resistere stoicamente all’assalto degli avanti locali che hanno fatto tutto il possibile per il raggiungimento del pareggio. La brillante giornata del portiere Paolo Saia, ed i legni, hanno deciso la fine dell’imbattibilità interna che durava da ben due anni: addirittura al 90º Saia si superava con un acrobatico volo, toglieva la sfera dal fondo del sacco, battendo la spalla terra e ricorrendo ai sanitari. Due stupendi eurogol hanno coronato la gara condotta da dieci eroi in campo che hanno moltiplicato le loro forze per condurre in porto la vittoria. Negli spogliatoi la gioia era incontenibile per com’è stata conquistata, cioè soffrendo ma uscendo a testa alta dal rettangolo di gioco meritando l’applauso della sportivissima tifoseria Ebolitana. L’obiettivo principale però resta la salvezza, questo è il sermone ricorrente alla fine della gara, bisogna procedere con umiltà e restare con i piedi per terra, senza coltivare grilli per la testa. Il collettivo gialloblu si sta rivelando abbastanza compatto e certamente darà molte soddisfazioni ai supporters giarresi. La prossima gara contro la Turris sarà dura perché i campani vantano un’ottima intelaiatura e presentano una punta temibile, quel Vitaglione autore di una tripletta contro la Rossanese. 

Isidoro Raciti

Paesi Etnei Oggi