Il Giarre fallisce la
vittoria sul filo di lana
23/11/2006

Le formazioni scese in campo:
GIARRE:
Silvestri, Conticelli, Oliveri, Nobile, Filistad, Cacciola, Nasello (78’
Curcuruto), Cilio, Domicoli (89’ Indelicato), Cortese, Intagliata
A disposizione:
Canale, Di Prima, Napoli, Zingale, Marzà
Allenatore: Pino Zingherino
ROSSANESE:
Russo, Magliarella (69’ Carrieri),
Palopoli, Gaccione, Morano, De Luca, Apa, Scalise (86’ Attadia), Radicchio, Criniti,
De Simone (63’ Tortora)
A disposizione: Crocco, Carrieri, Tortora, Parise, Scigliano
Allenatore:
Ernesto Apuzzo
Arbitro:
Sig. Francesco Di Giovanni di Isernia assistito dal Sig. Claudio Salvato
e dal Sig. Salvatore Fazio di Messina
Ammonizioni: Nasello, Intagliata, Filistad e Conticelli per il Giarre; Radicchio,
Russo e Apa per la Rossanese
Espulsioni:
91’ Palopoli
Note:
angoli 5 a 4 per il Giarre, spettatori 400 circa
Reti: 10’ Domicoli (Giarre), 91’
Attadia (Rossanese)
La squadra di Mister Zingherino dopo
aver giocato una buona gara al “Regionale”, butta alle ortiche una
vittoria sacrosanta che avrebbe apportato un po' di serenità in tutto
l'agone sportivo, dopo la tempesta coincisa con la sconfitta di Angri. I
calabresi di Apuzzo hanno rincorso il risultato di parità, ci hanno
creduto e alla fine l'hanno ottenuto con un po' di fortuna (tesi
confermata dallo stesso mister rossoblu con molta onestà e signorilità).
Il Giarre ha creato numerose palle-goal, ha cercato con insistenza di
chiudere la partita, ma la traversa ha detto di no al ventinovesimo del
secondo tempo a un colpo di testa di Cortese che meritava migliore
sorte. La tifoseria ha sperato tanto di poter gioire, ma alla fine ha
dovuto ingoiare il rospo del pareggio. Adesso comincia un ciclo di
partite terribili da far venire “freddo” e la strada si presenta tutta
in salita, ma i ragazzi gialloblu ce la metteranno tutta ne siamo certi,
ma non dovranno più peccare d'ingenuità perché l'avversario alla prima
incertezza castiga. Occorre un po' di furbizia e soprattutto un pizzico
di cinismo in fase conclusiva. La difesa sull’ 1 a 0 avrebbe dovuto
chiudere gli spazi con molta determinazione e non fa ragionare
l'avversario; adesso non bisogna piangere sul latte versato! A fine gara
nella tifoseria serpeggiava un certo malumore perché l'amarezza era
tanta, bisogna stare uniti e vicini alla squadra in questa fase delicata
del campionato ed avere fiducia nei propri mezzi. È anche vero che la
strada della salvezza passa dal “Regionale”, cioè a dire bisogna
sfruttare al massimo la dotazione dei punti casalinghi, perché fuori le
mura amiche conquistare punti diventa difficile (vedi trasferta di Angri
a causa del pubblico fortemente ostile). Nel Giarre mancavano quattro
giocatori fondamentali, ma nonostante tutto i sostituti hanno giocato
senza risparmio di energie e hanno dato l'anima in campo.
Gianvito
Raciti
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Negli
impianti di via Rapisarda lavorano dal 2006 circa 230 ragazzi
Scuola calcio “Fairplay Promessa
Mascalucia”, sport e socializzazione
21/11/2006

Negli impianti sportivi di via Rapisarda dal primo
maggio 2006 ha iniziato ad operare la scuola calcio “Fairplay promessa
Mascalucia”. Ad oggi la scuola riunisce circa 230 ragazzi, dai primi
calci ai giovanissimi, esordienti, pulcini.
La Promessa Mascalucia Fairlplay opera nel calcio
giovanile da oltre 20 anni, oggi è una realtà seria ed importante, che
ha come scopo principale la valorizzazione e la crescita dal punto di
vista sociale e sportivo dei ragazzi che amano praticare il gioco del
calcio. E’ presieduta da Salvatore Zappalà, Salvo Sconzo, Giuseppe
Sapienza, Michele Ranno. Zappalà e Sconzo ex calciatori, che metteranno
a disposizione dei ragazzi tutta la loro esperienza. Il medico sociale è
Paolo Melillo, il psicologo Antonello Arculeo, dietologo Giovanni
Rapisarda.
Gino Saraniti è il responsabile degli allenatori, che
sono Enzo Gentile, Maurizio e Toni Nicolosi. Tutta gente esperta di
calcio.
La scuola parteciperà ai campionati giovanili
provinciali, nelle varie categorie, per dare modo ai ragazzi di
cimentarsi con lo sport puro, divertendosi ed imparando ad avere
rispetto degli altri.
A proprie spese la scuola, ogni mese, organizza una
festa, tipo “Nutella party” o “Pizza party”, invitando oltre ai ragazzi
anche i genitori.
La Scuola ha ricevuto la visita del sindaco di
Mascalucia Salvatore Maugeri, che si è complimentato con i dirigenti,
per il lavoro che stanno conducendo, educando i ragazzi alla pratica
sportiva, segno di civiltà per un vivere civile in mezzo alla gente. Il
sindaco ha promesso a tutti, che la sua Amministrazione, sarà sempre
vicina allo sport in genere. L’iscrizione alla scuola è gratuita. Ad
ogni ragazzo iscritto verrà consegnato un kit firmato Legea, che
comprende una tuta da lavoro ed una di rappresentanza, zainetto,
giubbotto, completino, cappello di lana. L’impianto dispone di due campi
di calcetto in erba sintetica, un accogliente “Club house”, otto
spogliatoi, un bar attrezzato, una tribuna coperta, un ampio parcheggio.
Michele Milazzo
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RAINBOW
CATANIA-VIS NOVA MONOPOLI : 67-69
21/11/2006

RAINBOW CATANIA: Ferlito 4, Indorato 2,
Caruso, Gambino 3, Stancanelli 14, Felice 23, Saporito 4, Carbone 2,
Messina, Manganaro 15. All. Di Piazza.
VIS NOVA MONOPOLI: Bellarte 10,
Garganese 19, Melpignano 3, Pisto 2, LaPenna, Denitto, Palmitessa,
Palmisano 13, Giangrande 4, Perrone 18. All. Passariello.
ARBITRI: Ramondini di Reggio Calabria e
Scarfò di Palmi.
PARZIALI: 24-20; 33-41; 50-49.
Continua il momento negativo della
Rainbow Catania a cui sembrano non sorridere più neanche le mura amiche
del PalaGalermo, teatro di un’autentica beffa subìta nel finale,
praticamente al suono della sirena, ad opera della pugliese Palmisano
che si divincola da una vera e propria mischia creatasi sotto il
tabellone delle padroni di casa e realizza un canestro fortunoso che
lascia immobile ed incredulo il numeroso pubblico catanese accorso a
sostenere le proprie beniamine.
Una vera disdetta per Gambino e
compagne. Ma sarebbe un errore tanto grossolano quanto imperdonabile
poter pensare che la ragazze di coach DiPiazza siano disposte ad
accettare di restare nel ‘limbo’ di queste cinque sconfitte consecutive
o, peggio ancora, di abbandonare i panni di ‘combattenti’ per vestire
quelli di vittime sacrificali. Questo non lo afferma la sottoscritta ma
lo confermano piuttosto ‘i numeri’ (ubi maior..) e, soprattutto,
quanto visto in campo: Catania chiude in vantaggio il primo parziale
(24-20) con qualche imprecisione di troppo sotto canestro ma con una
Felice in grande spolvero ed impeccabile sul tiro dalla media distanza.
Da un lato, Palmisano sfoggia giocate di esperienza sotto canestro;
dall’altro, l’ottima pressione difensiva di Ferlito che produce due
recuperi difensivi consecutivi e permette alla Rainbow di condurre il
gioco (29-26 a 6’51”). Ma è solo per poco perché, poco prima del riposo
lungo, è Monopoli a operare il sorpasso grazie agli spunti di Bellarte
(33-41).
Nella ripresa Catania guadagna coraggio
e faccia tosta. Stancanelli domina a rimbalzo e la Rainbow risale la
china (48-49 a 1’52”). L’arbitraggio fiscalissimo condiziona un po’ il
ritmo della partita che procede a rilento e l’ultimo quarto è una vera e
propria ‘sfilata’ di giocatrici, di entrambe le compagini, verso la
panchina, fuori per cinque falli. E’ Gambino a piazzare la tripla del
massimo vantaggio catanese: 58-51 a 5’08”. Indorato dall’angolo sigla il
64-64 a 2’04”. Poi nuovo vantaggio ospite (64-69), e ancora Manganaro e
Stancanelli che dalla lunetta pareggiano i conti (67-67). Gli
ultimissimi frangenti di gioco sono storia già nota.
Patrizia Penna
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In
municipio i catanesi campioni
del mondo di karate
21/11/2006
Il sindaco di
Catania Umberto Scapagnini, insieme all’assessore allo Sport Salvatore
Santamaria, ha ricevuto in municipio tre giovani campioni del mondo di
karate, tutti catanesi. Si tratta di Andrea Dammino, 20 anni, studente
universitario in Ingegneria informatica, vice campione del mondo a
squadre; Gaetano D'Amico, 17 anni, studente del Liceo scientifico "Da
Vinci", campione del mondo della categoria Cadetti ed Eugenio Basile, 20
anni, studente universitario in Economia, campione del mondo juniores e
vice campione del mondo a squadre.
I tre giovani
atleti catanesi che hanno conquistato il primato ai campionati mondiali
conclusi a Clujnapoka (Romania) erano accompagnati dal loro allenatore
Sergio Platania, maestro 6° dan, anche lui catanese, campione del mondo
di karate nel 1997 e allenatore della nazionale italiana di Kumite
tradizionale.
Andrea
Dammino, Eugenio Basile e Gaetano D'Amico, hanno rappresentato l'Italia
e la Federazione Educativa Sportiva Italiana Karate (Fesik).
“Siamo
orgogliosi di avervi ricevuto – hanno detto Scapagnini e Santamaria -.
Catania ancora una volta ottiene un primato in uno sport che
erroneamente viene considerato minore. In realtà si tratta di una
disciplina dove impegno e sacrificio sono costanti e solo così è
possibile ottenere risultati di cui grazie a voi siamo orgogliosi”.
Questi ragazzi hanno iniziato l'impegno con la disciplina
del karate a 6-7 anni, nella palestra "Perfection" di corso
Indipendenza, con allenamenti che man mano sono diventati impegnativi e
che si protraggono per sei-otto ore a settimana.
All'unisono hanno dichiarato : “Merito dei nostri risultati
è del nostro allenatore Sergio Platania”, nome noto agli appassionati
delle arti marziali catanesi.
Da quattro anni Andrea Dammino, Eugenio Basile e Gaetano
D'Amico, hanno egemonizzato le prime posizioni ai campionati italiani di
karate dove si sono piazzati sempre ai primi tre posti.
(comunicato stampa)
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Hockey e
pattinaggio, riunione dei vertici
21/11/2006
Presso l’Hotel Excelsior Palace Terme,
organizzato dal presidente provinciale della FIHP (Federazione Italiana
Hockey Pattinaggio) Massimiliano Trovato, si è svolto un convegno della
commissione di settore hockey in line. Erano presenti il vice presidente
nazionale Claudio Bicicchi, con il consigliere Renato Caviglia, il
presidente del comitato Regionale Filippo Cavallaro, il vice presidente
provinciale del Coni Enzo Falzone, il presidente regionale Ct Filippo
Marino, Concetta Leanza vice provinciale Fihp, l’assessore allo sport di
Catania Santamaria, il sindaco di Acireale Nino Garozzo, i dirigenti
delle tre società di hockey in line, Phoenix Palermo, Catania Flames,
Gemini Messina, militanti in serie A2, e molti dirigenti di pattinaggio
corsa e artistico.
Sono stati dibattuti i vari problemi
inerenti al campionati di hockey che inizierà a gennaio.
Michele Milazzo
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Arti
marziali, il maestro Francesco Spampinato arbitro europeo
21/11/2006
Il maestro Francesco Spampinato
della palestra Ascam di Mascalucia, ha partecipato ad un corso di
aggiornamento per ufficiale di gara, tenuto da arbitri internazionali,
che lo ha impegnato ad un esame per arbitro europeo. Superando l’esame
il maestro è stato convocato per arbitrare i campionati europei svoltesi
a Lignano. “E’ stata una bellissima esperienza – commenta Spampinato –
il corso era impegnativo ma come insegna l’arte marziale la perseveranza
e la costanza aiutano a superare qualsiasi difficoltà”.
Quest’anno la palestra Ascam
con i suoi atleti: Salvo Barbagallo, i gemelli Massimo e Daniele
Corsaro, Giuliana Crimi, ha partecipato ai campionati europei svoltesi
in Spagna. Antonella Consoli, campionati italiani. Campionati del mondo
in Malesia Massimo Corsaro ed in Cina Antonino Storniolo e Giorgio Di
Salvo.
Michele
Milazzo
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Acireale,
si è insediata la consulta dello sport
17/11/2006
Si è insediata lo scorso 16 novembre a
Palazzo di Città la “Consulta Comunale dello Sport”, prevista dall’art.
11 della Legge regionale n. 8 del 16 maggio 1978.
Si tratta di un
organismo consultivo e propositivo che rimarrà in carica per cinque
anni: dal 2006 al 2010.
La Consulta è
presieduta dal sindaco o dall’assessore allo Sport “pro tempore” ed è
formata da 14 componenti: cinque rappresentanti di società sportive
dilettantistiche (Rosario D’Anna, Orazio Trovato, Arturo Carmelo Volcan,
Giuseppe De Pietro, Salvatore Gorgone), tre rappresentanti di
organizzazioni sindacali (Giacomo Antronaco, Maria Arcidiacono,
Salvatore Fichera), due componenti degli organi di autogoverno della
scuola (Ignazio Cannavò, Salvatore Di Maria), due rappresentanti degli
enti di promozione sportiva (Giuseppe Arcidiacono, Salvatore Saitta),
due rappresentanti delle associazioni del tempo libero (Angelo Pennisi,
Antonino Cocuccio).
All’insediamento erano presenti il
sindaco Nino Garozzo e l’assessore allo Sport, Gianluca Cannavò, il
presidente del Comitato provinciale del Coni di Catania, Pippo
Crisafulli, il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Busà.
“E’ un passo fondamentale che qualifica
lo sport ad Acireale, anche alla luce di nuovi avvenimenti che ci
saranno da qui a poco tempo, come ad esempio la gestione delle strutture
sportive – dice il sindaco Nino Garozzo -. Bisogna giungere a formule di
gestione intelligenti e con costi al minimo per le società sportive. Per
tale motivo ringraziamo per la presenza il presidente del Coni con cui
vogliamo avere rapporti costruttivi, senza dimenticare che la Consulta
dello sport è anche un presidio di legalità, di aiuto, anche per tutte
le attività che l’amministrazione intende portare avanti.
L’amministrazione Garozzo, oggi, centra inoltre uno degli obiettivi
inseriti nel programma esposto agli elettori”.
L’assessore Cannavò: “Abbiamo nominato
la Consulta che, credo sia formata da persone di primaria grandezza e
davvero inserite nel mondo dello sport – dice Cannavò -. E’ un organo
consultivo, ma credo che l’Amministrazione, il Consiglio, le Commisioni
si avvarranno del lavoro della Consulta. Crediamo che la collaborazione
sia indispensabile ed importante, per garantire il futuro quotidiano
dello sport acese, sia di base che di eccellenza, salvaguardando i
diritti di chi fa lo sport seriamente e non per business ”.
Il presidente del Consiglio Busà ha
ringraziato l’amministrazione per aver voluto fornire alla città uno
strumento per l’incremento delle attività sportive.
(comunicato stampa)
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Un
punto che vale oro contro i lupi della Sila
17/11/2006

Le formazioni scese in campo:
GIARRE:
Silvestri, Conticelli, Vezzosi, Filistad, Oliveri, Costanzo, Cacciola,
Cilio (34’ st. Domicoli), Intagliata, Di Prima (14’ st. Marzà), Cortese
(42’ st. Curcuruto)
A disposizione:
Canale, Bruno, Napoli, Indelicato
Allenatore: Pino Zingherino
COSENZA:
D’Auria, Di Donato, Scorrano, Bennardo, Ambrosecchia, Esposito (26’
st. De Rose), Vanzetto, Di Maio (20’ st. Gasparini), Lio, Prete, Di
Sabato
A disposizione: Spingola, Maglione, De Pasquale, Chiarello, Cucinotta
Allenatore:
Giacomo Zunico
Arbitro:
Sig. Simone Di Francesco di Teramo assistito dal Sig. Decio Savella e
dal Sig. Raffaele Drimaco
Ammonizioni: Scorrano e Ambrosecchia per il Cosenza; Vezzosi e Costanzo per il Giarre
Espulsioni:
nessuna
Note:
angoli 6 a 1 per il Cosenza, spettatori 1000 circa
Reti:
1’ st. Lio (Cosenza), 11’ st.
Costanzo (Giarre)
La compagine etnea di Mister
Zingherino lascia il rettangolo del S.Vito con un bel punto in saccoccia
che muove la classifica e mette fieno in cascina. Dopo la tempesta
finalmente riappare il sereno e così ritorna in sala stampa il tecnico
gialloblu che sprizza felicità da tutti i pori, per il bel pareggio
ottenuto contro una forte squadra che annovera fra le proprie fila
calciatori di serie superiore. Speriamo che il Giarre possa dare
continuità ai risultati a partire dalla prossima gara al “Regionale”
contro la Rossanese, che ha ottenuto un risultato positivo contro la
Paolana. Certamente la dea bendata ha dato una mano al Giarre, difatti
la traversa ha detto di no a un colpo di testa di Prete e poi a un
tiraccio di Lio. La splendida forma del portiere Danilo Silvestri ha
fatto il resto sfoderando miracolose parate che hanno salvato in diverse
occasioni la porta gialloblu. Alla rete cosentina segnata da Lio
all'inizio della seconda frazione di gioco, rispondeva Costanzo con una
staffilata da 30 metri che faceva secco l'incolpevole D’Auria. Poi i
calabresi hanno contestato per un fallo in area commesso da Vezzosi ai
danni di Ambrosecchia, ma il direttore di gara era di tutt'altro avviso
e lasciava correre. La rabbia è tanta in casa cosentina, ma la squadra
che si è notevolmente rafforzata crescerà e darà dispiacere a tutte le
formazioni che si avvicenderanno al S. Vito. I ragazzi gialloblu
dovranno pensare concretamente alla salvezza e non concedere punti agli
avversari che saranno affrontati fra le mura amiche. Noi apprezziamo il
rientro del Direttore generale Nello Spampinato che ha ritirato le
dimissioni per ritornare in seno alla squadra che ha tanto bisogno della
sua competenza, di contro apprendiamo che sono state invece presentate
dimissioni del Responsabile marketing Vito Finocchiaro, già
vice-Presidente nella precedente dirigenza, che in questi anni ha dato
anch’egli un forte contributo alla società gialloblu, speriamo che anche
le sue dimissioni rientrino così come è già stato per il tecnico
Zingherino e il d.g. Spampinato. Per quanto riguarda il mercato,
riceviamo notizia che la società ha contrattualizzato il calciatore
Giuseppe Nasello classe 1985 esterno di centrocampo, proveniente dal
Campobello di Mazara e il difensore Ivan Zingale classe 1986 dall'Aci S.
Antonio, con l’augurio che anche questi nuovi acquisti apportino
ulteriori benefici ai risultati della squadra!
Gianvito
Raciti
|
San
Giovanni La Punta, gara podistica "strapuntese"
18/11/2006
Domenica 19 novembre, l’A.S.D. Puntese,
con il patrocinio dell’assessorato comunale sport e turismo, della
Provincia Regionale di Catania, la collaborazione dei comitati
provinciale e regionale della Fidal, organizza il trofeo podistico città
di S. Giovanni La Punta “Strapuntese”, 4^ prova Cds regionale giovanile
e 8^ prova Gran Prix di corsa su strada.
Per informazioni telefonare ai seguenti
numeri : 095 449298, 3491819781, assessorato sport 095 7417187. Le
iscrizioni presso il comitato organizzatore piazza Cavour 5 Catania
tramite fax 095-449298 – e-mail
giu.sciuto@tiscali.it. Presso il comune di S. Giovanni La Punta.
Ester Cafè via IV Novembre S. Giovanni La Punta. Campo Scuola di
atletica leggera.
Michele
Milazzo
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CAMPIONATO B ECCELLENZA FEMMINILE
GIRONE “D” - VI GIORNATA
GYMNASIUM
NAPOLI-RAINBOW CATANIA 61-47
17/11/2006
GYMNASIUM NAPOLI: Bove 6, Giordano 2,
Guida 16, Pierno 11, Chimenz 12, Gambardella 14, Giugliano, Russo,
Sarnelli, Mallardo. All. Novello.
RAINBOW CATANIA: Ferlito 1, Felice 12,
Borzì ne, Indorato, Saporito ne, Messina 1, Stancanelli 14, Carbone 6,
Gambino 7, Manganaro 6. All. Di Piazza.
ARBITRI: Sanchini di Frosinone e
Zaccarelli di Latina.
PARZIALI: 18-10; 35-26; 49-38.
Nulla da fare per la Rainbow Catania, a
cui non è riuscita l’impresa di espugnare il difficilissimo parquet di
Via Argine a Napoli nell’anticipo della sesta giornata di andata del
girone D di B d’Eccellenza.
La compagine napoletana è riuscita fin
dall’inizio a tenere con mano ferma le redini della partita scegliendo
di giocare su toni agonistici elevati e di confondere le idee delle
etnee con un buon pressing che, sommandosi ad alcuni errori delle
ospiti, ha fruttato ben 19 palle perse già nella prima metà della gara.
Si va al riposo sul 35-26 e al rientro
dagli spogliatoi, le catanesi, decise a vender cara la propria pelle,
riescono a sopperire al divario fisico grazie ad una difesa a uomo
aggressiva, alternata solo in alcune fasi alla zona e che, a fronte
delle numerose palle perse di cui sopra, ha fruttato parecchi recuperi
con protagoniste indiscusse Stancanelli e Felice.
Nella seconda metà della gara è ancora
una volta Felice a mettersi in evidenza. A lei ‘l’ingrato’ compito
contenere la furia offensiva di Guida, giocatrice di categoria superiore
che tutti conosciamo ma che a fine gara ha collezionato ‘soltanto’ 16
punti, di cui 6 dal tiro libero.
Il quintetto allenato da coach Novello,
dunque, si è dovuto confrontare con una Rainbow tutta tenacia e
determinazione che ha dimostrato di poter reggere il confronto con
squadre sulla carta ben più quotate: nell’ultimo quarto la formazione
ospite riapre i giochi recuperando lo svantaggio e portandosi anche a -2
dalle padroni di casa. Ed è solo negli ultimissimi frangenti che le
ragazze di coach Di Piazza cedono sotto i colpi di un’impeccabile
Gambardella che ha fatto valere sotto canestro la sua esperienza
trascinando le compagne verso una vittoria che adesso vale il primo
posto in classifica.
Patrizia Penna
|
Il litorale
jonico da sfondo per il “Campionato Italiano Surfcasting a coppie”
17/11/2006
La Federazione italiana Pesca sportiva e
attività subacquea, sotto l’egida del C.o.n.i del C.i.p.s e del C.m.a.s
e con il patrocinio della Regione Siciliana, assessorato al Turismo,
Comunicazioni e Trasporti, della Provincia Regionale di Catania,
assessorato allo Sport, guidato da Daniele Capuana, e con la
collaborazione del team A.P.D “La Spigola” e del Circolo Nautilus di
Calatabiano, organizza per il 18 novembre, il “Campionato italiano
Surfcasting a coppie”.
Grazie al patrocinio dei comuni ionici
Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia e Mascali, campo di gara sarà il
litorale jonico. Sette km di arenile che si estende dalla foce Torrente
Mascali (limite sud), sino alla foce dell’ Alcantera (limite nord),
proseguendo fino a Capo Schisò.
Per questa edizione, saranno circa 400 i
partecipanti, per un totale di 50 società provenienti dalla: Sicilia,
Calabria, Puglia, Lazio, Liguria, Emilia Romagna e Marche.
Il “Campionato italiano Surfcasting a
coppie” già nel 2003, era stato ospitato nella stessa località.
Venti erano stati i partecipanti per un totale di 117 kg di pescato, di
cui 90 kg, sotto una pioggia torrenziale e mare forza 6.
La gara a coppie impegnerà i garisti in
uno spazio di spiaggia di 30 m, in un tempo di cinque ore di pesca.
Al termine della gara, prevista dalle
ore 17.00 alle ore 22.00, di sabato 18 novembre, si procederà alla
pesatura del prodotto ittico pescato, alla esposizione delle classifiche
finali ed alla premiazione dei vincitori.
Saranno cinque le coppie assolute
premiate e due le coppie di settore.
(comunicato stampa)
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Incontro
tra il presidente Lombardo e il San Gregorio Rugby
11/11/2006

Su 50 componenti la
squadra, ben 49 sono siciliani e un solo giocatore viene da oltre lo
Stretto di Messina. È la squadra dell’Associazione sportiva
dilettantistica San Gregorio Rugby, che nei locali del Centro
direzionale Nuovaluce ha incontrato il presidente della Provincia
regionale di Catania, Raffaele Lombardo.
A guidare la
rappresentanza del San Gregorio, che ha consegnato all’On.
Lombardo la maglia ufficiale della squadra, sono stati il presidente,
Roberto Valastro, il vicepresidente, Puccio Castrogiovanni e
l’allenatore e giocatore, Orazio Arancio, nome storico del Rugby
catanese e adesso consigliere nazionale del CONI, consigliere esecutivo
della federazione Rugby e commissario delle Coppe europee.
“Rivolgo sia alla
vostra squadra che a tutti gli appassionati di questo sport un grande in
bocca al lupo da parte di tutta la Provincia, – ha detto il presidente
Lombardo – con l’augurio che sempre più numerosi possano essere i
giocatori tesserati, ma anche i tifosi. Sono contento – ha concluso
Lombardo – di ricevere la vostra maglia ufficiale, i cui colori
difendete ogni domenica con passione e con sacrificio”.
Con 13 anni di attività
sportiva alle spalle, infatti, il San Gregorio Rugby, oggi 4ª in
classifica nel campionato di serie B, porta avanti un progetto, quello
di avere tutti giocatori siciliani e di poter appassionare a questo
sport sempre più giovani nelle scuole.
(comunicato stampa)
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Amministrazione
comunale e Calcio Catania dicono “no alla violenza negli stadi”
11/11/2006
Andare allo stadio per tifare e incitare
la propria squadra senza atti violenti. Questo il messaggio che è stato
dato lo scorso 9 novembre durante la conferenza “No alla violenza negli
stadi”, tenutasi nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti. A
presentare l’iniziativa, fortemente voluta dai consiglieri comunali
Lanfranco Zappalà e Salvo Di Salvo, l’amministrazione comunale e la
società del Calcio Catania. Alla conferenza, presieduta dal sindaco
Umberto Scapagnini, hanno partecipato gli assessori alle Attività
Sociali, Stefania Gulino, allo Sport, Salvatore Santamaria, e ai Servizi
Sociali, Giuseppe Zappalà, i consiglieri provinciali Filippo Gagliano e
Massimo Pesce, i consiglieri comunali Franco Siciliano e Giuseppe
Arcidiacono, l’amministratore delegato del Calcio Catania, Pietro Lo
Monaco, e i giocatori Armando Pantanelli, Giuseppe Mascara, Davide
Baiocco e Andrea Sottil, nonché numerosi bambini di varie scuole
elementari, appassionati e tifosi della squadra.
“I bambini sono la nostra speranza – ha
sottolineato il sindaco Scapagnini - e vogliamo che crescano con ideali
positivi di lealtà e sportività. Il calcio e i giocatori rappresentano
ormai dei modelli di comportamento, verso i quali i giovani guardano con
interesse e passione. Dobbiamo allontanare la violenza dalla nostra
cultura e a tal proposito trovo interessante la promozione di un video,
da diffondere in tutte le scuole, attraverso il quale si devono
rilanciare i principi sani dello sport. Voglio ricordare che la violenza
allo stadio danneggia la squadra, la società e la città”.
D’accordo con la dichiarazione del
sindaco, l’assessore allo Sport, Salvatore Santamaria, che ha così
commentato: “E’ importante diffondere questo tema tra i più giovani.
Abbiamo la fortuna di avere una squadra in serie A, quindi i nostri
tifosi non possono essere da meno”.
Anche l’amministratore delegato del
Catania, Lo Monaco, ha voluto sottolineare la necessità di combattere il
tifo violento con un cambio di mentalità e di cultura, da impartire
soprattutto ai bambini, il futuro della nostra società. Concorde anche
il capitano della squadra, Armando Pantanelli, che ha dichiarato “si
deve inculcare un senso di cultura leale e sportiva, soprattutto ai
bambini, per farli riavvicinare allo stadio”.
(comunicato stampa)
|
Incontro
tra il sindaco di Catania e i maggiori enti sportivi per la gestione del
patrimonio sportivo
11/11/2006
Affidare la gestione del patrimonio sportivo, in particolare
palazzetti dello sport e piscine agli enti specializzati. Di questa
ipotesi si è parlato lo scorso 6 novembre durante l’incontro nella sala
consiliare del comune tra il sindaco Umberto Scapagnini, l’assessore
allo Sport Salvatore Santamaria, il presidente del Consiglio Comunale
Roberto Commercio, alcuni consiglieri comunali, il Coni e le Federazioni
Sportive,
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il sindaco – è quello di
attuare una politica di razionalizzazione che permetterà di creare una
gestione capillare e allo stesso tempo un risparmio riguardo la
manutenzione che, una volta avvenuto l’affidamento, sarà compito
dell’ente che ha ottenuto la gestione. Questa alleanza sarà il mezzo per
permettere alle nostre strutture di essere sfruttate ed essere rese
operative al massimo delle loro potenzialità”.
Presente anche l’assessore allo sport Salvatore Santamaria
che si è dimostrato favorevole all’accelerazione di questa iniziativa.
“Si tratta di un’occasione storica per potenziare gli innumerevoli
impianti sportivi nella città di Catania e dare uno slancio
significativo al mondo sportivo che occupa un posto di grande rilievo a
Catania. Siamo consapevoli delle difficoltà a cui andiamo incontro,ma
siamo sicuri che la buona volontà comune ci farà perseguire
l’obiettivo.”
(comunicato stampa)
|
L’Urega
di Catania posticipa l’apertura delle buste relative la gara di appalto
del palazzo dello sport di Acireale
11/11/2006
Lo scorso 9 novembre negli uffici Urega
di Catania si è aperta la procedura finale per l’assegnazione
dell’appalto dei lavori di completamento del Palazzetto dello Sport di
corso Italia.
Gli uffici Urega – preposti per legge
allo svolgimento della gara di appalto – hanno verificato tutto l’iter
burocratico proposto per l’assegnazione dell’appalto. Dopo avere
accertato la regolarità della documentazione presentata dal comune di
Acireale ed attestato che l’ufficio Urega è ancora impegnato
nell’espletamento di altre gare di appalto, il plico è stato richiuso.
Dopo la verbalizzazione di quanto accaduto in sede di gara, la stessa è
stata fissata dall’Urega per le ore 09.00 di venerdì 17 novembre. Sino a
quel giorno, infatti, gli uffici Urega saranno impegnati
nell’espletamento di una gara d’appalto di altro comune, già in corso.
“Ci dispiace per il posticipo di appena
qualche giorno, non dipendente dalla volontà del comune di Acireale,
com’è ovvio – ha affermato il sindaco Nino Garozzo -. Siamo però
allarmati per il futuro di questa nuova procedura, come affermato già
durante la stesura di una nostra relazione. Gli uffici, infatti, e non
certo per volontà propria o incapacità, s’ingolferanno ben presto e le
gare d’appalto che giungeranno saranno via, via, posticipate di giorni,
settimane, mesi”.
(comunicato stampa)
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Istituito
corso per la qualifica di arbitri a Mascalucia
11/11/2006
Il comune di Mascalucia, in collaborazione con l’A.I.A.
(Associazione italiana Arbitri, sezione di Acireale), organizza un corso
finalizzato al conseguimento della qualifica di arbitro della FIGC
(Federazione Italiana Gioco Calcio). Al corso potranno prendere parte i
giovani di età compresa tra i 15 e i 20 anni. Le domande di adesione
dovranno essere recapitate presso l’ufficio dei Servizi Sociali, ubicato
in via Bellini 16. Per ulteriori informazioni in merito al corso è
possibile contattare il numero 095 7542373. Le iscrizioni si chiuderanno
martedì 14 novembre. Subito dopo avranno inizio le lezioni, che si
terranno in un edificio scolastico di Mascalucia e saranno coordinate
dall’arbitro Antonio Torrisi. Obiettivo del sindaco Salvatore Maugeri e
dell’amministrazione comunale è anche quello di consentire una proficua
aggregazione da parte dei giovani di Mascalucia. Da tempo il comune
etneo si adopera per rispondere alla forte richiesta di spazi ed
opportunità, laddove incontrarsi, dialogare e interagire, al quale
appartenere e del quale sentirsi parte integrante. “Favorire processi di
partecipazione responsabile, di autonomia e di identità dei giovani – ha
analizzato la capoarea ai servizi sociali, Dott.ssa Marisa Raciti – è
ciò che ci preme maggiormente”. “Scopo principale – ha commentato il
sindaco Salvatore Maugeri – è quello di contribuire allo sviluppo e alla
crescita dei nostri giovani, soddisfare la loro necessità di comunicare
e costruire interazioni significative”.
(comunicato stampa)
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Silenzio stampa per ritrovare la
serenità
L’attacco
giarrese non va a segno contro il Licata
11/11/2006
Le formazioni scese in campo:
GIARRE:
Silvestri, Curcuruto, Oliveri, Nobile, Filistad, Cacciola, Costanzo,
Cilio (57’ Domicoli), Napoli (66’ Conticelli), Cortese (82’ Marzà),
Intagliata
A disposizione:
Canale, Vezzosi, Di Prima, Indelicato
Allenatore:
Pino Zingherino
LICATA:
Lo Galbo, Accetta, Gnoffo,
Grillo. Semprevivo, Casisa, Mancino, Manfrini (77’ Concialdi), Marino
(91’ Lasmè), Di Somma
A disposizione:
Mendez, Gallo, N.Nave, Iannello, Brunetto
Allenatore:
Antonello Capodicasa
Arbitro:
Sig. Manlio Salamone di Palermo assistito dal Sig. Giovanni Randisi e
Sig. Vito Alessi
Ammonizioni:
Conticelli e Cilio per il Giarre; Accetta, Gnoffo e Di Somma per il
Licata
Espulsioni:
49’ Nobile (doppia ammonizione)
Note:
angoli 4 a 2 per il Licata, spettatori 500 circa di cui 50 ospiti; per
dovere di ospitalità il Giarre è sceso in campo in maglia biancoceleste;
dopo i fatti incresciosi di Angri la dirigenza ha optato per il silenzio
stampa
Reti:
nessuna

Dopo la sconfitta immeritata di Angri,
acque agitate in seno alla squadra del Giarre culminate con le
dimissioni congiunte del tecnico Zingherino e del direttore generale
Nello Spampinato. Dopo la tempesta è però tornata la quiete nel team
giarrese, infatti il mister già domenica ci ha ripensato ed era in
panchina, in settimana anche il direttore generale è rientrato al suo
posto di lavoro. Il silenzio stampa serve per dimenticare le
vicissitudini appena passate e fare in modo che presto la compagine
gialloblu giarrese possa ritrovare lo smalto e quindi la lucidità del
primo segmento di campionato. L'attacco nelle ultime quattro partite ha
partorito solamente una rete in quel di Angri, si direbbe che ha le
polveri bagnate, bisognerà riacquistare fiducia nelle proprie forze e
soprattutto morale. L'assenza di Puglisi in attacco si sta facendo
sentire più del previsto, abbiamo appreso che occorreranno una ventina
di giorni al suo rientro, certamente è un giocatore che fa la
differenza. Altra nota negativa l'espulsione di Nobile, ha pesato
fortemente sullo schieramento tecnico-tattico scombussolando i piani
approntati dal tecnico Zingherino e la gara si è messa in salita per il
Giarre, alla fine il pareggio può senz'altro starci. Il tecnico Licatese
Antonello Capodicasa alla fine della gara recriminava per il risultato,
in quanto a suo dire la sua squadra aveva costruito sei palle goal, ma
accettava il pari perché ottenuto su un campo difficile contro una buona
squadra. Il Giarre risentiva psicologicamente dell’atmosfera poco
rassicurante del post-partita ad Angri, ha avuto poche palle-goal, ma
quella sferrata da Costanzo si è infranta al 44’ del primo tempo sul
palo. L'altra azione offensiva si è avuta al 31’ del primo tempo,
quando Semprevivo nel tentativo di respingere stava per causare
un'autorete.
Gianvito Raciti
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Conclusa la 1° Edizione di “Etna Half Marathon”
11/11/2006
Si è
svolta lo scorso 5 novembre la prima edizione dell’ETNA HALF MARATHON,
la manifestazione di podismo sulla distanza di 21,097km. L’evento,
organizzato dalla Genesis Onlus di Andrea Rinaldi con il patrocinio
della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania e del
Comune di Catania, grazie alla splendida giornata di sole, ha regalato
al pubblico presente delle grandi emozioni.
Al
maschile la gara è stata vinta dal favorito ALESSANDRO BRANCATO - ATL.
VOMANO (neo campione italiano juniores sulla distanza) che ha corso
parte della gara con il gruppo di testa concludendo vittoriosamente la
prova con il tempo di 1h09’00” davanti a GIOVANNI CAVALLO - SPRINTEAM
CATANIA, che ha chiuso in 1h09’41” e a MASSIMO LISITANO - ATL. INDOMITA
(1h’09’53”).
Al
femminile, gara solitaria per la catanese SOFIA BIANCAROSA - COVER che
ha confermato l’ottimo stato di forma dichiarato alla vigilia, ha
concluso la sua prova in 1h18’04” migliorando il suo primato personale
sulla distanza, davanti alla biancavillese PIERA PETRALIA - MARATHON
BIANCAVILLA (1h23’40”) e a GIUSY CHIOLO- ATL. MAZZARINO (1h25’27”).
Presenti
tra le autorità il neo Assessore allo Sport della Provincia Regionale di
Catania, Daniele Capuana e il Presidente del CONI di Catania Giuseppe
Crisafulli che ha battezzato questa prima edizione. Assente
giustificato, l’Assessore allo Sport del Comune di Catania, Salvatore
Santamaria, che impegnato in altra sede ha comunque sostenuto l’evento.
“Questa
prima edizione – commenta il responsabile organizzativo, Emanuele
Biancarosa – ci è servita per far esperienza nella organizzazione delle
future edizioni. Ringrazio tutti gli atleti per aver creduto in questo
evento. Mi scuso con la cittadinanza catanese per i disagi dovuti al
blocco della circolazione che è stato ottimamente gestito dal Corpo dei
Vigili Urbani di Catania. Sicuramente dobbiamo migliorarci e speriamo di
crescere nel tempo per portare a Catania un evento internazionale su
questa distanza, visto che il percorso è stato approvato positivamente
dalla Federazione e dagli atleti che hanno preso parte alla gara”.
Consensi
positivi anche da molti imprenditori catanesi, che nei prossimi anni
vorrebbero investire su questa splendida manifestazione. I risultati
completi si trovano sul sito ufficiale della manifestazione
www.etnahalfmarathon.org
RISULTATI FEMMINILI
1 BIANCAROSA SOFIA ASSF CO-VER SPORTIVA MAPEI 01h18:04
2 PETRALIA PIERA ASSF ASD POL. MARATHON C. BIANCAVILLA 01h23:40
3 CHIOLO GIUSY TF A.S. DIL. ATL. MAZZARINO 01h25:27
4 GIOVIALE PATRIZIA MF35 A.S. DIL. CLUB ATL. TORRESE 01h25:35
5 GIANO' CATERINA MF35 A.S. DIL. CLUB ATL. TORRESE 01h28:10
6 VACIRCA MARIA GRAZIA ASSF ASD POL. MARATHON C. BIANCAVILLA 01h28:38
7 RAVI' PINTO ROSALBA TF A.S. DIL. G.S. UNIVERSITAS PA 01h33:02
8 ALIQUÒ DANIELA MF40 A.S. DILETT. GENESIS 01h33:23
9 BONANNO LAURA MF35 A.S.D. POL. AMATORI SANTANTONESE 01h33:27
10 OCCHIPINTI OLGA MF35 A.S.D. ATLETICA PETRULLI 01h34:02
RISULTATI MASCHILI
1 BRANCATO ALESSANDRO ASSM BRUNI PUBBL. ATL. VOMANO 01h09:00
2 CAVALLO GIOVANNI ASSM A.S.D. SPRINTEAM 01h09:41
3 LISITANO MASSIMO ASSM A.S. DILETT. G.S. INDOMITA 01h09:53
4 MORTILLARO CORRADO ASSM ATL GONNESA 01h10:15
5 MAIORANA GASPARE ASSM G.S. DILETT. 5 TORRI TRAPANI 01h12:13
6 MAMMINO MICHELE TM A.S.D. PODISTICA JONIA GIARRE 01h12:38
7 FILIBERTO CARLO MM40 A.S. DIL. G.S. UNIVERSITAS PA 01h12:50
8 RECUPERO ANTONIO ASSM A.S.D. ATHL. C. FUTURA PATERNO' 01h12:55
9 RUGGERI FABIO ASSM A.S. DIL. POL. V.S. AIRONI 01h13:41
10 MAZZIOTTA GIUSEPPE MM40 POL. ATL. DIL. LENTINI 01h14:31
(comunicato stampa)
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RAINBOW CATANIA-
BASILIA BASKET POTENZA: 47-54
11/11/2006
RAINBOW CATANIA: Ferlito 8, Indorato ne,
Caruso, Gambino, Stancanelli 10, Felice 10, Saporito 2, Carbone 6,
Messina ne, Manganaro 11. All. Di Piazza.
BASILIA BASKET POTENZA: Cannella,
Marino, Basile 6, Gagliardino 7, Pennacchia, Crovatto 5, Sansa,
Ciminelli 19, Milo 15, Toscano. All. Paternoster.
ARBITRI: Venga di Ragusa e Attard di
Priolo.
PARZIALI: 12-18; 19-28; 33-41.
Le considerazioni che si possono fare
sulla partita che si è svolta al PalaGalermo nell’anticipo della quinta
giornata del campionato di B d’Eccellenza, girone D, sono essenzialmente
due: il Basilia Basket Potenza è sicuramente una corazzata che occupa
meritatamente il vertice della classifica; la Rainbow Catania,
considerate le condizioni fisiche precarie di alcune sue giocatrici
(veramente stoica Francesca Gambino, in campo con il mal di schiena),
l’assenza dell’’insostituibile’ Puglisi, di più non poteva fare contro
un avversario così ostico e ha offerto al suo pubblico un’ottima prova
giocando con cuore e coraggio, mollando solo nel finale di gara.
Nel primo quarto il tandem
Ciminelli-Milo parte a razzo e stordisce le etnee: 4-16 il punteggio a
5’20”. La Rainbow non si fa sorprendere e ci pensano Carbone e Manganaro
a ricucire lo strappo. Secondo quarto tutto in salita per le padroni di
casa che, tuttavia, riescono in modo eccellente a ‘contenere’ i
tentativi di fuga delle avversarie e a tenersi sempre in partita
(19-28).
Nel terzo quarto, dopo un inizio a
rilento, Catania ci crede e ci prova ancora: Ferlito piazza due bombe e
Saporito, su assist di Stancanelli, s’inventa un canestro più fallo che
porta le catanesi a sole sei lunghezze da Basile e compagne (33-39 a
3’44”). Nell’ultimo tempino Potenza pasticcia un po’ in attacco. Ne
approfitta Felice che con le sue ‘magie’ sigla il 41-41 a 8’33 e a quel
punto sono dolori per le coronarie: il quintetto etneo le prova tutte ma
su fallo sistematico Ciminelli non si fa trovare impreparata e dalla
lunetta accresce il vantaggio ospite, ponendo così il sigillo su una
vittoria sofferta ma meritata.
L’aver dato filo da torcere al quintetto
allenato da coach Paternoster non costituisce di certo una magra
consolazione per Catania, come evidenziato a fine gara dal team manager
Rainbow, Alfredo Greco: “Abbiamo pagato i centimetri in meno sotto
canestro, ma considerato il fatto che ci troviamo di fronte ad una
squadra dall’indiscusso bagaglio tecnico, che marcia con 70 punti di
media a partita, possiamo dirci comunque soddisfatti della convincente
prestazione ”.
Patrizia Penna
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In Cina
successi nelle arti marziali della palestra Ascam
11/11/2006
Nelle arti marziali la palestra “Ascam”
è stata protagonista nel mondiale di Wushu (arte marziale cinese),
tenutosi a Zhengzhou in Cina. Gli atleti Antonino Storniolo e Salvo
di Giorgio si sono aggiudicati due medaglie d’oro e 4 d’argento. “E’
stata un’esperienza indimenticabile – ha rivelato il maestro della
palestra “Ascam”, Francesco Spampinato. Il successo dei nostri allievi è
stato estremamente gradito anche perché del tutto inaspettato. I ragazzi
si erano distinti brillantemente nei precedenti campionati europei,
regalando due medaglie d’oro nei campionati giovanili svoltisi in
Spagna. Un ringraziamento va ai ragazzi per l’incessante sacrificio che
ha caratterizzato il loro intenso lavoro ”.
“Siamo orgogliosi – ha commentato il
sindaco di Mascalucia Salvatore Maugeri – dei successi riportati dai
ragazzi di Mascalucia, Antonino Storniolo e Salvo Di Giorgio.
Incontreremo presto gli atleti del nostro paese che si sono
particolarmente contraddistinti in Cina e offriremo il giusto
riconoscimento a questi ragazzi pieni di talento”.
I ragazzi, reduci dalla brillante
performance in Estremo Oriente, faticano a contenere l’entusiasmo.
“Prima di parlare di questa esperienza, ringraziamo il maestro
Spampinato per averci fatto amare ciò per cui ci alleniamo giorno dopo
giorno con perseveranza, sacrificio ed umiltà”. In merito alla
permanenza in Cina “è stato come nei nostri desideri e forse meglio” -
scherzano gli atleti - ma “in realtà conoscere il popolo e la cultura
cinese è stata un’esperienza unica che ha aumentato il nostro entusiasmo
nei confronti del wushu, che non è solo un’arte marziale come molti
pensano, bensì una filosofia di vita. Solo chi la pratica e la conosce
del resto può comprenderne l’importanza”. Sull’accoglienza ricevuta in
Cina i ragazzi sostengono di aver incontrato “un popolo di grande
umiltà, tradizioni, rispetto e ospitalità. Siamo felicissimi di aver
portato in alto il nome di Mascalucia e dell’Italia, assieme agli altri
atleti nostri connazionali. Ringraziamo i responsabili che hanno
coordinato le varie fasi di questo grande evento: il Maestro Francesco
Spampinato, che ha condotto la squadra nazionale con successo e il
maestro Riccardo Sangrigoli, vice presidente mondiale della commissione
tecnica stili tradizionali”.
Michele Milazzo
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A.S.D. FUTURA
CANICATTI’- RAINBOW CATANIA: 53-51
11/11/2006

A.S.D. FUTURA CANICATTI’: Filograsso 3,
Pascolo 4, La Cognata, Ermito 20, Nero 24, Licata D’Andrea, Ripellino 2,
Bona. All. Bona.
RAINBOW CATANIA: Ferlito 13, Borzì ne,
Indorato ne, Caruso, Gambino, Stancanelli 13, Carbone 8, Messina ne,
Manganaro 20. All. Di Piazza.
ARBITRI: Ferraro e Giummarra di Ragusa
PARZIALI: 11-17; 17-30; 38-42.
Seconda sconfitta consecutiva, stavolta
esterna, per le catanesi della Rainbow che, dopo aver dominato gran
parte del match contro la Futura Canicattì nella quarta giornata di
andata del girone D di B d’Eccellenza, si sono lasciate sfuggire
clamorosamente di mano una vittoria che sembravano ormai avere in pugno.
Nel primo quarto, la formazione di casa
subisce passivamente l’inizio fulminante delle etnee guidate da una
superba e onnipresente Stancanelli, la cui tecnica prevale nettamente
sulla fisicità della tuttavia ottima Ermito. Complice anche una difesa a
zona poco pressante sulle esterne ed ecco che a 4’46” del secondo quarto
la tripla di Ferlito sigla già il massimo vantaggio ospite: 13-26. Coach
Bona corre subito ai ripari e cambia come prima cosa la difesa, optando
per la ‘uomo’, ma ciò non sembra per nulla intimorire le etnee che
continuano imperterrite l’assedio al canestro avversario e vanno al
riposo su un +13 che lascia ben sperare.
Al ritorno dagli spogliatoi si scatena
l’esperta Nero che trascina le compagne verso la luce dopo le tenebre di
lungo tunnel durato ben due tempini. Canicattì rosicchia pian piano lo
svantaggio e a 2’48” si registra il primo sorpasso delle padrone di
casa: 37-36. In campo ritmi elevati di gioco e grande intensità
agonistica: Catania non ci sta a subire il ritorno delle avversarie e
nell’ultimo quarto è Felice a riaprire i giochi ristabilendo la parità:
49-49 (4’07”).
Fase di stallo per buona parte del
finale di gara che, però, vede Ermito grande protagonista. Quest’ultima
mette dalla lunetta canestri importanti che portano la sua squadra sul
53-51 a soli 48” dal suono della sirena. La gestione incerta e poco
proficua degli ultimissimi possessi di palla da parte del quintetto
allenato da coach Di Piazza vanifica la speranza catanese di portare a
casa una vittoria che poteva valere oro.
Patrizia Penna
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1° torneo
d’Autunno di Softball Misto
08/11/2006


Si è concluso con una generale
premiazione per tutti e la promessa di rivedersi al più presto, il primo
torneo d’Autunno di Softball, giocato a ranghi misti, fra gli Eagles
Misterbianco, i San Giorgio Reggio Calabria, il Bronte ed una selezione
dei Warriors Paternò. La competizione, disputata al Warriors Field, con
la formula del girone all’italiana dove i primi due roster si giocavano
in una finale secca l’ambito trofeo, è stata molto sentita fin
dall’inizio con le squadre che cercavano in tutti i modi di sopraffare
l’avversario. ”E’ stata un bella esperienza, afferma Riccardo Messina
allenatore dei Warriors Paternò e per questa occasione, anche arbitro
del torneo, che serve sia a divertirsi sia a mantenersi in allenamento
in vista della prossima stagione agonistica dove vogliamo toglierci
parecchie soddisfazioni dopo il bel campionato dell’anno scorso”. Alla
fine il Torneo se l’è aggiudicato proprio la selezione dei Warriors,
grazie alla presenza sul monte di lancio di Nicola Vazzano. Comunque
tutto ciò ha poca importanza visto che la cosa principale era
trascorrere una giornata fra amici all’insegna del “batti e corri”.
Damiano Scala
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