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 Il Giarre fallisce la vittoria sul filo di lana

 23/11/2006 

Le formazioni scese in campo:

 GIARRE: Silvestri, Conticelli, Oliveri, Nobile, Filistad, Cacciola, Nasello (78’ Curcuruto), Cilio, Domicoli (89’ Indelicato), Cortese, Intagliata

A disposizione: Canale, Di Prima, Napoli, Zingale, Marzà

Allenatore: Pino Zingherino

 ROSSANESE: Russo, Magliarella (69’ Carrieri), Palopoli, Gaccione, Morano, De Luca, Apa, Scalise (86’ Attadia), Radicchio, Criniti, De Simone (63’ Tortora)

A disposizione: Crocco, Carrieri, Tortora, Parise, Scigliano

Allenatore: Ernesto Apuzzo

 Arbitro: Sig. Francesco Di Giovanni di Isernia assistito dal Sig. Claudio Salvato e dal Sig. Salvatore Fazio di Messina

Ammonizioni: Nasello, Intagliata, Filistad e Conticelli per il Giarre; Radicchio, Russo e Apa per la Rossanese

Espulsioni: 91’ Palopoli

Note: angoli 5 a 4 per il Giarre, spettatori 400 circa

Reti: 10’ Domicoli (Giarre), 91’ Attadia (Rossanese)

 La squadra di Mister Zingherino dopo aver giocato una buona gara al “Regionale”, butta alle ortiche una vittoria sacrosanta che avrebbe apportato un po' di serenità in tutto l'agone sportivo, dopo la tempesta coincisa con la sconfitta di Angri. I calabresi di Apuzzo hanno rincorso il risultato di parità, ci hanno creduto e alla fine l'hanno ottenuto con un po' di fortuna (tesi confermata dallo stesso mister rossoblu con molta onestà e signorilità). Il Giarre ha creato numerose palle-goal, ha cercato con insistenza di chiudere la partita, ma la traversa ha detto di no al ventinovesimo del secondo tempo a un colpo di testa di Cortese che meritava migliore sorte. La tifoseria ha sperato tanto di poter gioire, ma alla fine ha dovuto ingoiare il rospo del pareggio. Adesso comincia un ciclo di partite terribili da far venire “freddo”  e la strada si presenta tutta in salita, ma i ragazzi gialloblu ce la metteranno tutta ne siamo certi, ma non dovranno più peccare d'ingenuità perché l'avversario alla prima incertezza castiga. Occorre un po' di furbizia e soprattutto un pizzico di cinismo in fase conclusiva. La difesa sull’ 1 a 0 avrebbe dovuto chiudere gli spazi con molta determinazione e non fa ragionare l'avversario; adesso non bisogna piangere sul latte versato! A fine gara nella tifoseria serpeggiava un certo malumore perché l'amarezza era tanta, bisogna stare uniti e vicini alla squadra in questa fase delicata del campionato ed avere fiducia nei propri mezzi. È anche vero che la strada della salvezza passa dal “Regionale”, cioè a dire bisogna sfruttare al massimo la dotazione dei punti casalinghi, perché fuori le mura amiche conquistare punti diventa difficile (vedi trasferta di Angri a causa del pubblico fortemente ostile). Nel Giarre mancavano quattro giocatori fondamentali, ma nonostante tutto i sostituti hanno giocato senza risparmio di energie e hanno dato l'anima in campo.

                                                                                                           Gianvito Raciti

 Negli impianti di via Rapisarda lavorano dal 2006 circa 230 ragazzi

Scuola calcio “Fairplay Promessa Mascalucia”, sport e socializzazione

 21/11/2006

Negli impianti sportivi di via Rapisarda dal primo maggio 2006 ha iniziato ad operare la scuola calcio “Fairplay promessa Mascalucia”. Ad oggi la scuola riunisce circa 230 ragazzi, dai primi calci ai giovanissimi, esordienti, pulcini.

La Promessa Mascalucia Fairlplay opera nel calcio giovanile da oltre 20 anni, oggi è una realtà seria ed importante, che ha come scopo principale la valorizzazione e la crescita dal punto di vista sociale e sportivo dei ragazzi che amano praticare il gioco del calcio. E’ presieduta da Salvatore Zappalà, Salvo Sconzo, Giuseppe Sapienza, Michele Ranno. Zappalà e Sconzo ex calciatori, che metteranno a disposizione dei ragazzi tutta la loro esperienza. Il medico sociale è Paolo Melillo, il psicologo Antonello Arculeo, dietologo Giovanni Rapisarda.

Gino Saraniti è il responsabile degli allenatori, che sono Enzo Gentile, Maurizio e Toni Nicolosi. Tutta gente esperta di calcio.

La scuola parteciperà ai campionati giovanili provinciali, nelle varie categorie, per dare modo ai ragazzi di cimentarsi con lo sport puro, divertendosi ed imparando ad avere rispetto degli altri.

A proprie spese la scuola, ogni mese, organizza una festa, tipo “Nutella party” o “Pizza party”, invitando oltre ai ragazzi anche i genitori.

La Scuola ha ricevuto la visita del sindaco di Mascalucia Salvatore Maugeri, che si è complimentato con i dirigenti, per il lavoro che stanno conducendo, educando i ragazzi alla pratica sportiva, segno di civiltà per un vivere civile in mezzo alla gente. Il sindaco ha promesso a tutti, che la sua Amministrazione, sarà sempre vicina allo sport in genere. L’iscrizione alla scuola è gratuita. Ad ogni ragazzo iscritto verrà consegnato un kit firmato Legea, che comprende una tuta da lavoro ed una di rappresentanza, zainetto, giubbotto, completino, cappello di lana. L’impianto dispone di due campi di calcetto in erba sintetica, un accogliente “Club house”, otto spogliatoi, un bar attrezzato, una tribuna coperta, un ampio parcheggio.

                                Michele Milazzo

 RAINBOW CATANIA-VIS NOVA MONOPOLI : 67-69

21/11/2006

FRANCESCA INDORATO

RAINBOW CATANIA: Ferlito 4, Indorato 2, Caruso, Gambino 3, Stancanelli 14, Felice 23, Saporito 4, Carbone 2, Messina, Manganaro 15. All. Di Piazza.

VIS NOVA MONOPOLI: Bellarte 10, Garganese 19, Melpignano 3, Pisto 2, LaPenna, Denitto, Palmitessa, Palmisano 13, Giangrande 4, Perrone 18. All. Passariello.

ARBITRI: Ramondini di Reggio Calabria e Scarfò di Palmi.

PARZIALI: 24-20; 33-41; 50-49.

 Continua il momento negativo della Rainbow Catania a cui sembrano non sorridere più neanche le mura amiche del PalaGalermo, teatro di un’autentica beffa subìta nel finale, praticamente al suono della sirena, ad opera della pugliese Palmisano che si divincola da una vera e propria mischia creatasi sotto il tabellone delle padroni di casa e realizza un canestro fortunoso che lascia immobile ed incredulo il numeroso pubblico catanese accorso a sostenere le proprie beniamine.

Una vera disdetta per Gambino e compagne. Ma sarebbe un errore tanto grossolano quanto imperdonabile poter pensare che la ragazze di coach DiPiazza siano disposte ad accettare di restare nel ‘limbo’ di queste cinque sconfitte consecutive o, peggio ancora, di abbandonare i panni di ‘combattenti’ per vestire quelli di vittime sacrificali. Questo non lo afferma la sottoscritta ma lo confermano piuttosto ‘i numeri’ (ubi maior..) e, soprattutto, quanto visto in campo: Catania chiude in vantaggio il primo parziale (24-20) con qualche imprecisione di troppo sotto canestro ma con una Felice in grande spolvero ed impeccabile sul tiro dalla media distanza. Da un lato, Palmisano  sfoggia giocate di esperienza sotto canestro; dall’altro, l’ottima pressione difensiva di Ferlito che produce due recuperi difensivi consecutivi e permette alla Rainbow di condurre il gioco (29-26 a 6’51”). Ma è solo per poco perché, poco prima del riposo lungo, è  Monopoli a operare il sorpasso grazie agli spunti di Bellarte (33-41).

Nella ripresa Catania guadagna coraggio e faccia tosta. Stancanelli domina a rimbalzo e la Rainbow risale la china (48-49 a 1’52”). L’arbitraggio fiscalissimo condiziona un po’ il ritmo della partita che procede a rilento e l’ultimo quarto è una vera e propria ‘sfilata’ di giocatrici, di entrambe le compagini, verso la panchina, fuori per cinque falli. E’ Gambino a piazzare la tripla del massimo vantaggio catanese: 58-51 a 5’08”. Indorato dall’angolo sigla il 64-64 a 2’04”. Poi nuovo vantaggio ospite (64-69), e ancora Manganaro e Stancanelli che dalla lunetta pareggiano i conti (67-67). Gli ultimissimi frangenti di gioco sono storia già nota.

 Patrizia Penna

 In municipio i catanesi campioni del mondo di karate

 21/11/2006

Il sindaco di Catania Umberto Scapagnini, insieme all’assessore allo Sport Salvatore Santamaria, ha ricevuto in municipio tre giovani campioni del mondo di karate, tutti catanesi. Si tratta di Andrea Dammino, 20 anni, studente universitario in Ingegneria informatica, vice campione del mondo a squadre; Gaetano D'Amico, 17 anni, studente del Liceo scientifico "Da Vinci", campione del mondo della categoria Cadetti ed Eugenio Basile, 20 anni, studente universitario in Economia, campione del mondo juniores e vice campione del mondo a squadre.

I tre giovani atleti catanesi che hanno conquistato il primato ai campionati mondiali conclusi a Clujnapoka (Romania) erano accompagnati dal loro allenatore Sergio Platania, maestro 6° dan, anche lui catanese, campione del mondo di karate nel 1997 e allenatore della nazionale italiana di Kumite tradizionale.

Andrea Dammino, Eugenio Basile e Gaetano D'Amico, hanno rappresentato l'Italia e la Federazione Educativa Sportiva Italiana Karate (Fesik).

“Siamo orgogliosi di avervi ricevuto – hanno detto Scapagnini e Santamaria -. Catania ancora una volta ottiene un primato in uno sport che erroneamente viene considerato minore. In realtà si tratta di una disciplina dove impegno e sacrificio sono costanti e solo così è possibile ottenere risultati di cui grazie a voi siamo orgogliosi”.

Questi ragazzi hanno iniziato l'impegno con la disciplina del karate a 6-7 anni, nella palestra "Perfection" di corso Indipendenza, con allenamenti che man mano sono diventati impegnativi e che si protraggono per sei-otto ore a settimana.

All'unisono hanno dichiarato : “Merito dei nostri risultati è del nostro allenatore Sergio Platania”, nome noto agli appassionati delle arti marziali catanesi.

Da quattro anni Andrea Dammino, Eugenio Basile e Gaetano D'Amico, hanno egemonizzato le prime posizioni ai campionati italiani di karate dove si sono piazzati sempre ai primi tre posti.

(comunicato stampa)

 Hockey e pattinaggio, riunione dei vertici

 21/11/2006

Presso l’Hotel Excelsior Palace Terme, organizzato dal presidente provinciale della FIHP (Federazione Italiana Hockey Pattinaggio) Massimiliano Trovato, si è svolto un convegno della commissione di settore hockey in line. Erano presenti il vice presidente nazionale Claudio Bicicchi, con il consigliere Renato Caviglia, il presidente del comitato Regionale Filippo Cavallaro, il vice presidente provinciale del Coni Enzo Falzone, il presidente regionale Ct Filippo Marino, Concetta Leanza vice provinciale Fihp, l’assessore allo sport di Catania Santamaria, il sindaco di Acireale Nino Garozzo, i dirigenti delle tre società di hockey in line, Phoenix Palermo, Catania Flames, Gemini Messina, militanti in serie A2, e molti dirigenti di pattinaggio corsa e artistico.

Sono stati dibattuti i vari problemi inerenti al campionati di hockey che inizierà a gennaio.

                                  Michele Milazzo

 Arti marziali, il maestro Francesco Spampinato arbitro europeo

 21/11/2006

Il maestro Francesco Spampinato della palestra Ascam di Mascalucia, ha partecipato ad un corso di aggiornamento per ufficiale di gara, tenuto da arbitri internazionali, che lo ha impegnato ad un esame per arbitro europeo. Superando l’esame il maestro è stato convocato per arbitrare i campionati europei svoltesi a Lignano.  “E’ stata una bellissima esperienza – commenta Spampinato – il corso era impegnativo ma come insegna l’arte marziale la perseveranza e la costanza aiutano a superare qualsiasi difficoltà”.

Quest’anno la palestra Ascam con i suoi atleti: Salvo Barbagallo, i gemelli Massimo e Daniele Corsaro, Giuliana Crimi, ha partecipato ai campionati europei svoltesi in Spagna. Antonella Consoli, campionati italiani. Campionati del mondo in Malesia Massimo Corsaro ed in Cina Antonino Storniolo e Giorgio Di Salvo. 

                    Michele Milazzo

 Acireale, si è insediata la consulta dello sport

 17/11/2006

Si  è insediata lo scorso 16 novembre a Palazzo di Città la “Consulta Comunale dello Sport”, prevista dall’art. 11 della Legge regionale n. 8 del 16 maggio 1978.

Si tratta di un organismo consultivo e propositivo che rimarrà in carica per cinque anni: dal 2006 al 2010.

La Consulta è presieduta dal sindaco o dall’assessore allo Sport “pro tempore” ed è formata da 14 componenti: cinque rappresentanti di società sportive dilettantistiche (Rosario D’Anna, Orazio Trovato, Arturo Carmelo Volcan, Giuseppe De Pietro, Salvatore Gorgone), tre rappresentanti di organizzazioni sindacali (Giacomo Antronaco, Maria Arcidiacono, Salvatore Fichera), due componenti degli organi di autogoverno della scuola (Ignazio Cannavò, Salvatore Di Maria), due rappresentanti degli enti di promozione sportiva (Giuseppe Arcidiacono, Salvatore Saitta), due rappresentanti delle associazioni del tempo libero (Angelo Pennisi, Antonino Cocuccio).

All’insediamento erano presenti il sindaco Nino Garozzo e l’assessore allo Sport, Gianluca Cannavò, il presidente del Comitato provinciale del Coni di Catania, Pippo Crisafulli, il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Busà.

“E’ un passo fondamentale che qualifica lo sport ad Acireale, anche alla luce di nuovi avvenimenti che ci saranno da qui a poco tempo, come ad esempio la gestione delle strutture sportive – dice il sindaco Nino Garozzo -. Bisogna giungere a formule di gestione intelligenti e con costi al minimo per le società sportive. Per tale motivo ringraziamo per la presenza il presidente del Coni con cui vogliamo avere rapporti costruttivi, senza dimenticare che la Consulta dello sport è anche un presidio di legalità, di aiuto, anche per tutte le attività che l’amministrazione intende portare avanti. L’amministrazione Garozzo, oggi, centra inoltre uno degli obiettivi inseriti nel programma esposto agli elettori”.

L’assessore Cannavò: “Abbiamo nominato la Consulta che, credo sia formata da persone di primaria grandezza e davvero inserite nel mondo dello sport – dice Cannavò -. E’ un organo consultivo, ma credo che l’Amministrazione, il Consiglio, le Commisioni si avvarranno del lavoro della Consulta. Crediamo che la collaborazione sia indispensabile ed importante, per garantire il futuro quotidiano dello sport acese, sia di base che di eccellenza, salvaguardando i diritti di chi fa lo sport seriamente e non per business ”.

Il presidente del Consiglio  Busà ha ringraziato l’amministrazione per aver voluto fornire alla città uno strumento per l’incremento delle attività sportive.

(comunicato stampa)

 Un punto che vale oro contro i lupi della Sila

 17/11/2006

 

 Le formazioni scese in campo:

 

 GIARRE: Silvestri, Conticelli, Vezzosi, Filistad, Oliveri, Costanzo, Cacciola, Cilio (34’ st. Domicoli), Intagliata, Di Prima (14’ st. Marzà), Cortese (42’ st. Curcuruto)

A disposizione: Canale, Bruno, Napoli, Indelicato

Allenatore: Pino Zingherino

 

 COSENZA: D’Auria, Di Donato, Scorrano, Bennardo, Ambrosecchia, Esposito (26’ st. De Rose), Vanzetto, Di Maio (20’ st. Gasparini), Lio, Prete, Di Sabato

A disposizione: Spingola, Maglione, De Pasquale, Chiarello, Cucinotta

Allenatore: Giacomo Zunico

 

 Arbitro: Sig. Simone Di Francesco di Teramo assistito dal Sig. Decio Savella e dal Sig. Raffaele Drimaco

 

Ammonizioni: Scorrano e Ambrosecchia per il Cosenza; Vezzosi e Costanzo per il Giarre

 

Espulsioni: nessuna

 

Note: angoli 6 a 1 per il Cosenza, spettatori 1000 circa

 

Reti: 1’ st. Lio (Cosenza), 11’ st. Costanzo (Giarre)

 

 La compagine etnea di Mister Zingherino lascia il rettangolo del S.Vito con un bel punto in saccoccia che muove la classifica e mette fieno in cascina. Dopo la tempesta finalmente riappare il sereno e così ritorna in sala stampa il tecnico gialloblu che sprizza felicità da tutti i pori, per il bel pareggio ottenuto contro una forte squadra che annovera fra le proprie fila calciatori di serie superiore. Speriamo che il Giarre possa dare continuità ai risultati a partire dalla prossima gara al “Regionale” contro la Rossanese, che ha ottenuto un risultato positivo contro la Paolana. Certamente la dea bendata ha dato una mano al Giarre, difatti la traversa ha detto di no a un colpo di testa di Prete e poi a un tiraccio di Lio. La splendida forma del portiere Danilo Silvestri ha fatto il resto sfoderando miracolose parate che hanno salvato in diverse occasioni la porta gialloblu. Alla rete cosentina segnata da Lio all'inizio della seconda frazione di gioco, rispondeva Costanzo con una staffilata da 30 metri che faceva secco l'incolpevole D’Auria. Poi i calabresi hanno contestato per un fallo in area commesso da Vezzosi ai danni di Ambrosecchia, ma il direttore di gara era di tutt'altro avviso e lasciava correre. La rabbia è tanta in casa cosentina, ma la squadra che si è notevolmente rafforzata crescerà e darà dispiacere a tutte le formazioni che si avvicenderanno al S. Vito. I ragazzi gialloblu dovranno pensare concretamente alla salvezza e non concedere punti agli avversari che saranno affrontati fra le mura amiche. Noi apprezziamo il rientro del Direttore generale Nello Spampinato che ha ritirato le dimissioni per ritornare in seno alla squadra che ha tanto bisogno della sua competenza, di contro apprendiamo che sono state invece presentate dimissioni del Responsabile marketing Vito Finocchiaro, già vice-Presidente nella precedente dirigenza, che in questi anni ha dato anch’egli un forte contributo alla società gialloblu, speriamo che anche le sue dimissioni rientrino così come è già stato per il tecnico Zingherino e il d.g. Spampinato. Per quanto riguarda il mercato, riceviamo notizia che la società ha contrattualizzato il calciatore Giuseppe Nasello classe 1985 esterno di centrocampo, proveniente dal Campobello di Mazara e il difensore Ivan Zingale classe 1986 dall'Aci S. Antonio, con l’augurio che anche questi nuovi acquisti apportino ulteriori benefici ai risultati della squadra!

                                                                                                           Gianvito Raciti

 San Giovanni La Punta, gara podistica "strapuntese"  

 18/11/2006

Domenica 19 novembre, l’A.S.D. Puntese, con il patrocinio dell’assessorato comunale sport e turismo, della Provincia Regionale di Catania, la collaborazione dei comitati provinciale e regionale della Fidal, organizza il trofeo podistico città di S. Giovanni La Punta “Strapuntese”,  4^ prova Cds regionale giovanile e 8^ prova Gran Prix di corsa su strada.

Per informazioni telefonare ai seguenti numeri : 095 449298, 3491819781,  assessorato sport 095 7417187. Le iscrizioni presso il comitato organizzatore piazza Cavour 5 Catania tramite fax 095-449298 – e-mail  giu.sciuto@tiscali.it. Presso il comune di S. Giovanni La Punta. Ester Cafè via IV Novembre S. Giovanni La Punta. Campo Scuola di atletica leggera.  

 

                                 Michele Milazzo

 CAMPIONATO B ECCELLENZA FEMMINILE GIRONE “D” - VI GIORNATA

GYMNASIUM NAPOLI-RAINBOW CATANIA 61-47

 17/11/2006

GYMNASIUM NAPOLI: Bove 6, Giordano 2, Guida 16, Pierno 11, Chimenz 12, Gambardella 14, Giugliano, Russo, Sarnelli, Mallardo. All. Novello. 

 

RAINBOW CATANIA: Ferlito 1, Felice 12, Borzì ne, Indorato, Saporito ne, Messina 1, Stancanelli 14, Carbone 6, Gambino 7, Manganaro 6. All. Di Piazza.

 

 ARBITRI: Sanchini di Frosinone e Zaccarelli di Latina.

 

 PARZIALI: 18-10; 35-26; 49-38.

 

 Nulla da fare per la Rainbow Catania, a cui non è riuscita l’impresa di espugnare il difficilissimo parquet di Via Argine a Napoli nell’anticipo della sesta giornata di andata del girone D di B d’Eccellenza.

La compagine napoletana è riuscita fin dall’inizio a tenere con mano ferma le redini della partita scegliendo di giocare su toni agonistici elevati e di confondere le idee delle etnee con un buon pressing che, sommandosi ad alcuni errori delle ospiti, ha fruttato ben 19 palle perse già nella prima metà della gara.

Si va al riposo sul 35-26 e al rientro dagli spogliatoi, le catanesi, decise a vender cara la propria pelle, riescono a sopperire al divario fisico grazie ad una difesa a uomo aggressiva, alternata solo in alcune fasi alla zona e che, a fronte delle numerose palle perse di cui sopra, ha fruttato parecchi recuperi con protagoniste indiscusse Stancanelli e Felice.

 

Nella seconda metà della gara è ancora una volta Felice a mettersi in evidenza. A lei ‘l’ingrato’ compito contenere la furia offensiva di Guida, giocatrice di categoria superiore che tutti conosciamo ma che a fine gara ha collezionato ‘soltanto’ 16 punti, di cui 6 dal tiro libero.

 

Il quintetto allenato da coach Novello, dunque, si è dovuto confrontare con una Rainbow tutta tenacia e determinazione che ha dimostrato di poter reggere il confronto con squadre sulla carta ben più quotate: nell’ultimo quarto la formazione ospite riapre i giochi recuperando lo svantaggio e portandosi anche a -2 dalle padroni di casa. Ed è solo negli ultimissimi frangenti che le ragazze di coach Di Piazza cedono sotto i colpi di un’impeccabile Gambardella che ha fatto valere sotto canestro la sua esperienza trascinando le compagne verso una vittoria che adesso vale il primo posto in classifica.

 Patrizia Penna

  Il litorale jonico da sfondo per il “Campionato Italiano Surfcasting a coppie”

  17/11/2006

La Federazione italiana Pesca sportiva e attività subacquea, sotto l’egida del C.o.n.i del C.i.p.s e del C.m.a.s e con il patrocinio della Regione Siciliana, assessorato al Turismo, Comunicazioni e Trasporti, della Provincia Regionale di Catania, assessorato allo Sport, guidato da Daniele Capuana, e con la collaborazione del team A.P.D “La Spigola” e del Circolo Nautilus di Calatabiano, organizza per il 18 novembre, il “Campionato italiano Surfcasting a coppie”.

Grazie al patrocinio dei comuni ionici Calatabiano, Fiumefreddo di Sicilia e Mascali, campo di gara sarà il litorale jonico. Sette km di arenile che si estende dalla foce Torrente Mascali (limite sud), sino alla foce dell’ Alcantera (limite nord), proseguendo  fino a Capo Schisò.

Per questa edizione, saranno circa 400 i partecipanti, per un totale di 50 società provenienti dalla: Sicilia, Calabria, Puglia, Lazio, Liguria, Emilia Romagna e Marche.

Il “Campionato italiano Surfcasting a coppie” già nel 2003, era stato ospitato nella stessa località. Venti erano stati i partecipanti per un totale di 117 kg di pescato, di cui 90 kg, sotto una pioggia torrenziale e mare forza 6.

La gara a coppie impegnerà i garisti in uno spazio di spiaggia di 30 m, in un tempo di cinque ore di pesca.

Al termine della gara, prevista dalle ore 17.00 alle ore 22.00, di sabato 18 novembre, si procederà alla pesatura del prodotto ittico pescato, alla esposizione delle classifiche finali ed alla premiazione dei vincitori.

Saranno cinque le coppie assolute premiate e due le coppie di settore. 

 (comunicato stampa)

 Incontro tra il presidente Lombardo e il San Gregorio Rugby

 11/11/2006

Su 50 componenti la squadra, ben 49 sono siciliani e un solo giocatore viene da oltre lo Stretto di Messina. È la squadra dell’Associazione sportiva dilettantistica San Gregorio Rugby, che nei locali del Centro direzionale Nuovaluce ha incontrato il presidente della Provincia regionale di Catania, Raffaele Lombardo.

A guidare la rappresentanza del San Gregorio, che ha consegnato all’On. Lombardo la maglia ufficiale della squadra, sono stati il presidente, Roberto Valastro, il vicepresidente, Puccio Castrogiovanni e l’allenatore e giocatore, Orazio Arancio, nome storico del Rugby catanese e adesso consigliere nazionale del CONI, consigliere esecutivo della federazione Rugby e commissario delle Coppe europee.

“Rivolgo sia alla vostra squadra che a tutti gli appassionati di questo sport un grande in bocca al lupo da parte di tutta la Provincia, – ha detto il presidente Lombardo – con l’augurio che sempre più numerosi possano essere i giocatori tesserati, ma anche i tifosi. Sono contento – ha concluso Lombardo – di ricevere la vostra maglia ufficiale, i cui colori difendete ogni domenica con passione e con sacrificio”.

Con 13 anni di attività sportiva alle spalle, infatti, il San Gregorio Rugby, oggi 4ª in classifica nel campionato di serie B, porta avanti un progetto, quello di avere tutti giocatori siciliani e di poter appassionare a questo sport sempre più giovani nelle scuole.

 (comunicato stampa)

 Amministrazione comunale e Calcio Catania dicono “no alla violenza negli stadi”

11/11/2006

Andare allo stadio per tifare e incitare la propria squadra senza atti violenti. Questo il messaggio che è stato dato lo scorso 9 novembre durante la conferenza “No alla violenza negli stadi”, tenutasi nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti. A presentare l’iniziativa, fortemente voluta dai consiglieri comunali Lanfranco Zappalà e Salvo Di Salvo, l’amministrazione comunale e la società del Calcio Catania. Alla conferenza, presieduta dal sindaco Umberto Scapagnini, hanno partecipato gli assessori alle Attività Sociali, Stefania Gulino, allo Sport, Salvatore Santamaria, e ai Servizi Sociali, Giuseppe Zappalà, i consiglieri provinciali Filippo Gagliano e Massimo Pesce, i consiglieri comunali Franco Siciliano e Giuseppe Arcidiacono, l’amministratore delegato del Calcio Catania, Pietro Lo Monaco, e i giocatori Armando Pantanelli, Giuseppe Mascara, Davide Baiocco e Andrea Sottil, nonché numerosi bambini di  varie scuole elementari, appassionati e tifosi della squadra.

“I bambini sono la nostra speranza – ha sottolineato il sindaco Scapagnini - e vogliamo che crescano con ideali positivi di lealtà e sportività. Il calcio e i giocatori rappresentano ormai dei modelli di comportamento, verso i quali i giovani guardano con interesse e passione. Dobbiamo allontanare la violenza dalla nostra cultura e a tal proposito trovo interessante la promozione di un video, da diffondere in tutte le scuole, attraverso il quale si devono rilanciare i principi sani dello sport. Voglio ricordare che la violenza allo stadio danneggia la squadra, la società e la città”.

D’accordo con la dichiarazione del sindaco, l’assessore allo Sport, Salvatore Santamaria, che ha così commentato: “E’ importante diffondere questo tema tra i più giovani. Abbiamo la fortuna di avere una squadra in serie A, quindi i nostri tifosi non possono essere da meno”.

Anche l’amministratore delegato del Catania, Lo Monaco, ha voluto sottolineare la necessità di combattere il tifo violento con un cambio di mentalità e di cultura, da impartire soprattutto ai bambini, il futuro della nostra società. Concorde anche il capitano della squadra, Armando Pantanelli, che ha dichiarato “si deve inculcare un senso di cultura leale e sportiva, soprattutto ai bambini, per farli riavvicinare allo stadio”.

 (comunicato stampa)

 Incontro tra il sindaco di Catania e i maggiori enti sportivi per la gestione del patrimonio sportivo

  11/11/2006

Affidare la gestione del patrimonio sportivo, in particolare palazzetti dello sport e piscine agli enti specializzati. Di questa ipotesi si è parlato lo scorso 6 novembre durante l’incontro nella sala consiliare del comune tra il sindaco Umberto Scapagnini, l’assessore allo Sport Salvatore Santamaria, il presidente del Consiglio Comunale Roberto Commercio, alcuni consiglieri comunali, il Coni e le Federazioni Sportive,

“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il sindaco – è quello di attuare una politica di razionalizzazione che permetterà di creare una gestione capillare e allo stesso tempo un risparmio riguardo la manutenzione che, una volta avvenuto l’affidamento, sarà compito dell’ente che ha ottenuto la gestione. Questa alleanza sarà il mezzo per permettere alle nostre strutture di essere sfruttate ed essere rese operative al massimo delle loro potenzialità”.

Presente anche l’assessore allo sport Salvatore Santamaria che si è dimostrato favorevole all’accelerazione di questa iniziativa. “Si tratta di un’occasione storica per potenziare gli innumerevoli impianti sportivi nella città di Catania e dare uno slancio significativo al mondo sportivo che occupa un posto di grande rilievo a Catania. Siamo consapevoli delle difficoltà a cui andiamo incontro,ma siamo sicuri che la buona volontà comune ci farà perseguire l’obiettivo.”  

 (comunicato stampa)

 L’Urega di Catania posticipa l’apertura delle buste relative la gara di appalto del palazzo dello sport di Acireale

 11/11/2006

Lo scorso 9 novembre negli uffici Urega di Catania si è aperta la procedura finale per l’assegnazione dell’appalto dei lavori di completamento del Palazzetto dello Sport di corso Italia.

Gli uffici Urega – preposti per legge allo svolgimento della gara di appalto – hanno verificato tutto l’iter burocratico proposto per l’assegnazione dell’appalto. Dopo avere accertato la regolarità della documentazione presentata dal comune di Acireale ed attestato che l’ufficio Urega è ancora impegnato nell’espletamento di altre gare di appalto, il plico è stato richiuso. Dopo la verbalizzazione di quanto accaduto in sede di gara, la stessa è stata fissata dall’Urega per le ore 09.00 di venerdì 17 novembre. Sino a quel giorno, infatti, gli uffici Urega saranno impegnati nell’espletamento di una gara d’appalto di altro comune, già in corso.

“Ci dispiace per il posticipo di appena qualche giorno, non dipendente dalla volontà del comune di Acireale, com’è ovvio – ha affermato il sindaco Nino Garozzo -. Siamo però allarmati per il futuro di questa nuova procedura, come affermato già durante la stesura di una nostra relazione. Gli uffici, infatti, e non certo per volontà propria o incapacità, s’ingolferanno ben presto e le gare d’appalto che giungeranno saranno via, via, posticipate di giorni, settimane, mesi”.

 (comunicato stampa)

 Istituito corso per la qualifica di arbitri a Mascalucia

 

11/11/2006

 

Il comune di Mascalucia, in collaborazione con l’A.I.A. (Associazione italiana Arbitri, sezione di Acireale), organizza un corso finalizzato al conseguimento della qualifica di arbitro della FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio). Al corso potranno prendere parte i giovani di età compresa tra i 15 e i 20 anni. Le domande di adesione dovranno essere recapitate presso l’ufficio dei Servizi Sociali, ubicato in via Bellini 16. Per ulteriori informazioni in merito al corso è possibile contattare il numero 095 7542373. Le iscrizioni si chiuderanno martedì 14 novembre. Subito dopo avranno inizio le lezioni, che si terranno in un edificio scolastico di Mascalucia e saranno coordinate dall’arbitro Antonio Torrisi. Obiettivo del sindaco Salvatore Maugeri e dell’amministrazione comunale è anche quello di consentire una proficua aggregazione da parte dei giovani di Mascalucia. Da tempo il comune etneo si adopera per rispondere alla forte richiesta di spazi ed opportunità, laddove incontrarsi, dialogare e interagire, al quale appartenere e del quale sentirsi parte integrante. “Favorire processi di partecipazione responsabile, di autonomia e di identità dei giovani – ha analizzato la capoarea ai servizi sociali, Dott.ssa Marisa Raciti – è ciò che ci preme maggiormente”. “Scopo principale – ha commentato il sindaco Salvatore Maugeri – è quello di contribuire allo sviluppo e alla crescita dei nostri giovani, soddisfare la loro necessità di comunicare e costruire interazioni significative”.

(comunicato stampa)

 Silenzio stampa per ritrovare la serenità

L’attacco giarrese non va a segno contro il Licata

 11/11/2006

 

Le formazioni scese in campo:

 

 GIARRE: Silvestri, Curcuruto, Oliveri, Nobile, Filistad, Cacciola, Costanzo, Cilio (57’ Domicoli), Napoli (66’ Conticelli), Cortese (82’ Marzà), Intagliata

A disposizione: Canale, Vezzosi, Di Prima, Indelicato

Allenatore: Pino Zingherino

 

 LICATA: Lo Galbo, Accetta, Gnoffo, Grillo. Semprevivo, Casisa, Mancino, Manfrini (77’ Concialdi), Marino (91’ Lasmè), Di Somma

A disposizione: Mendez, Gallo, N.Nave, Iannello, Brunetto

Allenatore: Antonello Capodicasa

 

 Arbitro: Sig. Manlio Salamone di Palermo assistito dal Sig. Giovanni Randisi e Sig. Vito Alessi

 

Ammonizioni: Conticelli e Cilio per il Giarre; Accetta, Gnoffo e Di Somma per il Licata

 

Espulsioni: 49’ Nobile (doppia ammonizione)

 

Note: angoli 4 a 2 per il Licata, spettatori 500 circa di cui 50 ospiti; per dovere di ospitalità il Giarre è sceso in campo in maglia biancoceleste; dopo i fatti incresciosi di Angri la dirigenza ha optato per il silenzio stampa

 

Reti: nessuna

 

 Dopo la sconfitta immeritata di Angri, acque agitate in seno alla squadra del Giarre culminate con le dimissioni congiunte del tecnico Zingherino e del direttore generale Nello Spampinato. Dopo la tempesta è però tornata la quiete nel team giarrese, infatti il mister già domenica ci ha ripensato ed era in panchina, in settimana anche il direttore generale è rientrato al suo posto di lavoro. Il silenzio stampa serve per dimenticare le vicissitudini appena passate e fare in modo che presto la compagine gialloblu giarrese possa ritrovare lo smalto e quindi la lucidità del primo segmento di campionato. L'attacco nelle ultime quattro partite ha partorito solamente una rete in quel di Angri, si direbbe che ha le polveri bagnate, bisognerà riacquistare fiducia nelle proprie forze e soprattutto morale. L'assenza di Puglisi in attacco si sta facendo sentire più del previsto, abbiamo appreso che occorreranno una ventina di giorni al suo rientro, certamente è un giocatore che fa la differenza. Altra nota negativa l'espulsione di Nobile, ha pesato fortemente sullo schieramento tecnico-tattico scombussolando i piani approntati dal tecnico Zingherino e la gara si è messa in salita per il Giarre, alla fine il pareggio può senz'altro starci. Il tecnico Licatese Antonello Capodicasa alla fine della gara recriminava per il risultato, in quanto a suo dire la sua squadra aveva costruito sei palle goal, ma accettava il pari perché ottenuto su un campo difficile contro una buona squadra. Il Giarre risentiva psicologicamente dell’atmosfera poco rassicurante del post-partita ad Angri, ha avuto poche palle-goal, ma quella sferrata da Costanzo si è infranta al 44’ del primo tempo sul palo. L'altra azione offensiva si è avuta al 31’  del primo tempo, quando Semprevivo nel tentativo di respingere stava per causare un'autorete.

                                                                                                            Gianvito Raciti

 Conclusa la 1° Edizione di “Etna Half Marathon”

 

 11/11/2006

 

Si è svolta lo scorso 5 novembre la prima edizione dell’ETNA HALF MARATHON, la manifestazione di podismo sulla distanza di 21,097km. L’evento, organizzato dalla Genesis Onlus di Andrea Rinaldi con il patrocinio della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania e del Comune di Catania, grazie alla splendida giornata di sole, ha regalato al pubblico presente delle grandi emozioni.

Al maschile la gara è stata vinta dal favorito ALESSANDRO BRANCATO - ATL. VOMANO (neo campione italiano juniores sulla distanza) che ha corso parte della gara con il gruppo di testa concludendo vittoriosamente la prova con il tempo di 1h09’00” davanti a GIOVANNI CAVALLO - SPRINTEAM CATANIA, che ha chiuso in 1h09’41” e a MASSIMO LISITANO - ATL. INDOMITA  (1h’09’53”).

Al femminile, gara solitaria per la catanese SOFIA BIANCAROSA - COVER che ha confermato l’ottimo stato di forma dichiarato alla vigilia, ha concluso la sua prova in 1h18’04”  migliorando il suo primato personale sulla distanza, davanti alla biancavillese PIERA PETRALIA - MARATHON BIANCAVILLA (1h23’40”) e a GIUSY CHIOLO- ATL. MAZZARINO (1h25’27”).

Presenti tra le autorità il neo Assessore allo Sport della Provincia Regionale di Catania, Daniele Capuana e il Presidente del CONI di Catania Giuseppe Crisafulli che ha battezzato questa prima edizione. Assente giustificato, l’Assessore allo Sport del Comune di Catania, Salvatore Santamaria, che impegnato in altra sede ha comunque sostenuto l’evento.

“Questa prima edizione – commenta il responsabile organizzativo, Emanuele Biancarosa – ci è servita per far esperienza nella organizzazione delle future edizioni. Ringrazio tutti gli atleti per aver creduto in questo evento. Mi scuso con la cittadinanza catanese per i disagi dovuti al blocco della circolazione che è stato ottimamente gestito dal Corpo dei Vigili Urbani di Catania. Sicuramente dobbiamo migliorarci e speriamo di crescere nel tempo per portare a Catania un evento internazionale su questa distanza, visto che il percorso è stato approvato positivamente dalla Federazione e dagli atleti che hanno preso parte alla gara”.

Consensi positivi anche da molti imprenditori catanesi, che nei prossimi anni vorrebbero investire su questa splendida manifestazione. I risultati completi si trovano sul sito ufficiale della manifestazione www.etnahalfmarathon.org

 

RISULTATI FEMMINILI
 
1  BIANCAROSA SOFIA ASSF CO-VER SPORTIVA MAPEI  01h18:04
2  PETRALIA PIERA ASSF ASD POL. MARATHON C. BIANCAVILLA  01h23:40
3  CHIOLO GIUSY TF A.S. DIL. ATL. MAZZARINO  01h25:27
4  GIOVIALE PATRIZIA MF35 A.S. DIL. CLUB ATL. TORRESE  01h25:35
5  GIANO' CATERINA MF35 A.S. DIL. CLUB ATL. TORRESE  01h28:10
6  VACIRCA MARIA GRAZIA ASSF ASD POL. MARATHON C. BIANCAVILLA  01h28:38
7  RAVI' PINTO ROSALBA TF A.S. DIL. G.S. UNIVERSITAS PA  01h33:02
8  ALIQUÒ DANIELA MF40 A.S. DILETT. GENESIS  01h33:23
9  BONANNO LAURA MF35 A.S.D.  POL. AMATORI SANTANTONESE  01h33:27
10 OCCHIPINTI OLGA MF35 A.S.D. ATLETICA PETRULLI  01h34:02

 

RISULTATI MASCHILI
 
1  BRANCATO ALESSANDRO ASSM BRUNI PUBBL. ATL. VOMANO  01h09:00
2  CAVALLO GIOVANNI ASSM A.S.D. SPRINTEAM  01h09:41
3  LISITANO MASSIMO ASSM A.S. DILETT. G.S. INDOMITA  01h09:53
4  MORTILLARO CORRADO ASSM ATL GONNESA  01h10:15
5  MAIORANA GASPARE ASSM G.S. DILETT. 5 TORRI TRAPANI  01h12:13
6  MAMMINO MICHELE TM A.S.D. PODISTICA JONIA GIARRE  01h12:38
7  FILIBERTO CARLO MM40 A.S. DIL. G.S. UNIVERSITAS PA  01h12:50
8  RECUPERO ANTONIO ASSM A.S.D. ATHL. C. FUTURA PATERNO'  01h12:55
9  RUGGERI FABIO ASSM A.S. DIL. POL. V.S. AIRONI  01h13:41
10 MAZZIOTTA GIUSEPPE MM40 POL. ATL. DIL. LENTINI  01h14:31

 (comunicato stampa)

 RAINBOW CATANIA- BASILIA BASKET POTENZA: 47-54

 11/11/2006

RAINBOW CATANIA: Ferlito 8, Indorato ne, Caruso, Gambino, Stancanelli 10, Felice 10, Saporito 2, Carbone 6, Messina ne, Manganaro 11. All. Di Piazza.

BASILIA BASKET POTENZA: Cannella, Marino, Basile 6, Gagliardino 7, Pennacchia, Crovatto 5, Sansa, Ciminelli 19, Milo 15, Toscano. All. Paternoster.

ARBITRI: Venga di Ragusa e Attard di Priolo.

PARZIALI: 12-18; 19-28; 33-41.

 Le considerazioni che si possono fare sulla partita che si è svolta al PalaGalermo nell’anticipo della quinta giornata del campionato di B d’Eccellenza, girone D, sono essenzialmente due: il Basilia Basket Potenza è sicuramente una corazzata che occupa meritatamente il vertice della classifica; la Rainbow Catania, considerate le condizioni fisiche precarie di alcune sue giocatrici (veramente stoica Francesca Gambino, in campo con il mal di schiena), l’assenza dell’’insostituibile’ Puglisi, di più non poteva fare contro un avversario così ostico e ha offerto al suo pubblico un’ottima prova giocando con cuore e coraggio, mollando solo nel finale di gara.

Nel primo quarto il tandem Ciminelli-Milo parte a razzo e stordisce le etnee: 4-16 il punteggio a 5’20”. La Rainbow non si fa sorprendere e ci pensano Carbone e Manganaro a ricucire lo strappo. Secondo quarto tutto in salita per le padroni di casa che, tuttavia, riescono in modo eccellente a ‘contenere’ i tentativi di fuga delle avversarie e a tenersi sempre in partita (19-28).

Nel terzo quarto, dopo un inizio a rilento, Catania ci crede e ci prova ancora: Ferlito piazza due bombe e Saporito, su assist di Stancanelli, s’inventa un canestro più fallo che porta le catanesi a sole sei lunghezze da Basile e compagne (33-39 a 3’44”). Nell’ultimo tempino Potenza pasticcia un po’ in attacco. Ne approfitta Felice che con le sue ‘magie’ sigla il 41-41 a 8’33 e a quel punto sono dolori per le coronarie: il quintetto etneo le prova tutte ma su fallo sistematico Ciminelli non si fa trovare impreparata e dalla lunetta accresce il vantaggio ospite, ponendo così il sigillo su una vittoria sofferta ma meritata.

L’aver dato filo da torcere al quintetto allenato da coach Paternoster non costituisce di certo una magra consolazione per Catania, come evidenziato a fine gara dal team manager Rainbow, Alfredo Greco: “Abbiamo pagato i centimetri in meno sotto canestro, ma considerato il fatto che ci troviamo di fronte ad una squadra dall’indiscusso bagaglio tecnico, che marcia con 70 punti di media a partita, possiamo dirci comunque soddisfatti della convincente prestazione ”.

 Patrizia Penna

 In Cina successi nelle arti marziali della palestra Ascam  

 11/11/2006

Nelle arti marziali la palestra “Ascam” è stata protagonista nel mondiale di Wushu (arte marziale cinese), tenutosi  a Zhengzhou in Cina. Gli atleti  Antonino  Storniolo e Salvo di Giorgio si sono aggiudicati due medaglie d’oro e 4 d’argento. “E’ stata un’esperienza indimenticabile – ha rivelato il maestro della palestra “Ascam”, Francesco Spampinato. Il successo dei nostri allievi è stato estremamente gradito anche perché del tutto inaspettato. I ragazzi si erano distinti brillantemente nei precedenti campionati europei, regalando due medaglie d’oro nei campionati giovanili svoltisi in Spagna. Un ringraziamento va ai ragazzi per l’incessante sacrificio che ha caratterizzato il loro intenso lavoro ”.

“Siamo orgogliosi – ha commentato il sindaco di Mascalucia Salvatore Maugeri – dei successi riportati dai ragazzi di Mascalucia, Antonino Storniolo e Salvo Di Giorgio. Incontreremo presto gli atleti del nostro paese che si sono particolarmente contraddistinti in Cina e offriremo il giusto riconoscimento a questi ragazzi pieni di talento”.

I ragazzi, reduci dalla brillante performance in Estremo Oriente, faticano a contenere l’entusiasmo. “Prima di parlare di questa esperienza, ringraziamo il maestro Spampinato per averci fatto amare ciò per cui ci alleniamo giorno dopo giorno con perseveranza, sacrificio ed umiltà”. In merito alla permanenza in Cina  “è stato come nei nostri desideri e forse meglio” - scherzano gli atleti - ma “in realtà conoscere il popolo e la cultura cinese è stata un’esperienza unica che ha aumentato il nostro entusiasmo nei confronti del wushu, che non è solo un’arte marziale come molti pensano, bensì una filosofia di vita. Solo chi la pratica e la conosce del resto può comprenderne l’importanza”. Sull’accoglienza ricevuta in Cina i ragazzi sostengono di aver incontrato “un popolo di grande umiltà, tradizioni, rispetto e ospitalità. Siamo felicissimi di aver portato in alto il nome di Mascalucia e dell’Italia, assieme agli altri atleti nostri connazionali. Ringraziamo i responsabili che hanno coordinato le varie fasi di questo grande evento: il Maestro Francesco Spampinato, che ha condotto la squadra nazionale con successo e il maestro Riccardo Sangrigoli, vice presidente mondiale della commissione tecnica stili tradizionali”.

                    Michele Milazzo

 A.S.D. FUTURA CANICATTI’- RAINBOW CATANIA: 53-51

 11/11/2006

A.S.D. FUTURA CANICATTI’: Filograsso 3, Pascolo 4, La Cognata, Ermito 20, Nero 24, Licata D’Andrea, Ripellino 2, Bona. All. Bona.

RAINBOW CATANIA: Ferlito 13, Borzì ne, Indorato ne, Caruso, Gambino, Stancanelli 13, Carbone 8, Messina ne, Manganaro 20. All. Di Piazza.

ARBITRI: Ferraro e Giummarra di Ragusa

PARZIALI: 11-17; 17-30; 38-42.

 Seconda sconfitta consecutiva, stavolta esterna, per le catanesi della Rainbow che, dopo aver dominato gran parte del match contro la Futura Canicattì nella quarta giornata di andata del girone D di B d’Eccellenza, si sono lasciate sfuggire clamorosamente di mano una vittoria che sembravano ormai avere in pugno.

Nel primo quarto, la formazione di casa subisce passivamente l’inizio fulminante delle etnee guidate da una superba e onnipresente Stancanelli, la cui tecnica prevale nettamente sulla fisicità della tuttavia ottima Ermito. Complice anche una difesa a zona poco pressante sulle esterne ed ecco che a 4’46” del secondo quarto la tripla di Ferlito sigla già il massimo vantaggio ospite: 13-26. Coach Bona corre subito ai ripari e cambia come prima cosa la difesa, optando per la ‘uomo’, ma ciò non sembra per nulla intimorire le etnee che continuano imperterrite l’assedio al canestro avversario e vanno al riposo su un +13 che lascia ben sperare.

 Al ritorno dagli spogliatoi si scatena l’esperta Nero che trascina le compagne verso la luce dopo le tenebre di lungo tunnel durato ben due tempini. Canicattì rosicchia pian piano lo svantaggio e a 2’48” si registra il primo sorpasso delle padrone di casa: 37-36. In campo ritmi elevati di gioco e grande intensità agonistica: Catania non ci sta a subire il ritorno delle avversarie e nell’ultimo quarto è Felice a riaprire i giochi ristabilendo la parità: 49-49 (4’07”).

Fase di stallo per buona parte del finale di gara che, però, vede Ermito grande protagonista. Quest’ultima mette dalla lunetta canestri importanti che portano la sua squadra sul 53-51 a soli 48” dal suono della sirena. La gestione incerta e poco proficua degli ultimissimi possessi di palla da parte del quintetto allenato da coach Di Piazza vanifica la speranza catanese di portare a casa una vittoria che poteva valere oro.

Patrizia Penna

 1° torneo d’Autunno di Softball Misto

 08/11/2006

GIOCATRICI   UNA SCENA DI GIOCO

WARRIORS PATERNO'

Si è concluso con una generale premiazione per tutti e la promessa di rivedersi al più presto, il primo torneo d’Autunno di Softball, giocato a ranghi misti, fra gli Eagles Misterbianco, i San Giorgio Reggio Calabria, il Bronte ed una selezione dei Warriors Paternò. La competizione, disputata al Warriors Field, con la formula del girone all’italiana dove i primi due roster si giocavano in una finale secca l’ambito trofeo, è stata molto sentita fin dall’inizio con le squadre che cercavano in tutti i modi di sopraffare l’avversario. ”E’ stata un bella esperienza, afferma Riccardo Messina allenatore dei Warriors Paternò e per questa occasione, anche arbitro del torneo, che serve sia a divertirsi sia a mantenersi in allenamento in vista della prossima stagione agonistica dove vogliamo toglierci parecchie soddisfazioni dopo il bel campionato dell’anno scorso”. Alla fine il Torneo se l’è aggiudicato proprio la selezione dei Warriors, grazie alla presenza sul monte di lancio di Nicola Vazzano. Comunque tutto ciò ha poca importanza visto che la cosa principale era trascorrere una giornata fra amici all’insegna del “batti e corri”.

 Damiano Scala   

Paesi Etnei Oggi