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Pallacanestro, quarta vittoria consecutiva per la Virato Ford Catania

24/11/2008 

La Virauto Ford Catania conquista la quarta vittoria consecutiva e vola sempre più in alto,dimostrando di non essere più una sorpresa, ma, a questo punto, una splendida realtà di questo campionato. La vittoria col Canicattì è stata una dimostrazione di carattere, grinta, determinazione e tanto cuore da parte di una squadra che non manca di stupire gli appassionati e noi tutti giorno dopo giorno. Il derby siciliano col Canicattì, nascondeva alla vigilia molteplici insidie ma la squadra del coach  Borzì le ha sconfitte tutte, riuscendo a far proprio il match e conquistando, dopo sei giornate  la vetta della classifica. E’ stata una partita molto tattica con gli agrigentini che si confermano quintetto ostico e difficile da metter sotto. La partita si combatte cosi punto a punto, con molti errori da una parte e dall'altra specie nella prima frazione. Il risultato ne risente e anche lo spettacolo, cosi dopo 3 minuti  abbondanti di partita il risultato è fermo ancora sul 5a 2 per i locali. Nel secondo e terzo parziale i locali cercano l'allungo ma il Catania dalla lunetta riesce sempre a tornare sotto. La partita si sblocca dunque soltanto nel finale quando i due quintetti cominciano a produrre qualcosa di più, il Canicattì esaurisce il bonus dopo pochi minuti di partita e il Catania che fino al quel momento era sempre stato sotto dalla lunetta rosicchia punti e si porta avanti per pochi minuti, poi gli ultimi secondi diventano da cardiopalma, con la Virauto che segna solo dalla lunetta, i locali cercano di rispondere, ma un fallo di Maritano e i successivi liberi segnano l'epilogo di una partita dai due volti, scarsi e brutti i primi tre parziali, vivace e pieno di emozioni il finale.

(comunicato stampa)

Ginnastica ritmica, a Sant’Agata Li Battiati finale del campionato interregionale di serie B

24/11/2008

A Sant’Agata li Battiati, nella finale del campionato interregionale di serie B di ginnastica ritmica, si sono qualificate per la finale nazionale del 6 dicembre a Foligno tre squadre siciliane. Nella gara svoltasi al PalaBattiati e organizzata dalla Gymnasium Gravina, sono state proprie le ginnaste etnee tra le protagoniste, staccando il biglietto per la finale nazionale. La Gymnasium Gravina con i 61,350 punti ottenuti dalle ginnaste Simona Alongi, Chiara Privitera e Rossella Vassallo, ha chiuso al 3° posto dietro a Poseidon Salerno (p. 65,925) e Iris Giovinazzo Bari (61,550 p.). Al 4° posto hanno chiuso le siracusane della Libertas Athena (Giorgia Cappucccio, Serene Genovese, Alessandra Mainenti), mentre al 5° posto sono arrivate le altre ginnaste aretusee dell’Hobby Sport (Martina Carrabino, Noemi Failla, Roberta terra). Solo 7° posto per le ginnaste etnee dell’Athletic Fiumefreddo (Michela Fragapane, Ramona Scoglio, Soraya Trovato).

  (comunicato stampa)

Ginnastica artistica juniores, a Ponzano Veneto sfida tra Italia e Francia

24/11/2008

 La sfida Italia-Francia di ginnastica artistica juniores ha visto primeggiare le azzurrine nel confronto che s’è svolto lo scorso 16 novembre 2008 a Ponzano Veneto. La catanese Carlotta Ferlito, classe ’95, è stata tra le protagoniste più applaudite della squadra azzurra. La giovanissima ginnasta ha, infatti, dato un grande contributo all’Italia ottenendo il punteggio più alto nella prova alla trave e vincendo anche la prova a corpo libero. Nella trave,Carlotta ha ottenuto il punteggio più alto della manifestazione: 15 punti, mentre nel corpo libero, ha vinto con 14,35 e poi alla fine ha chiuso al quarto posto nella classifica finale della manifestazione grazie anche al 13,700 nel volteggio e il 12,050 ottenuto alle parallele asimmetriche.

 (comunicato stampa)

Badminton, disputata l’ultima giornata dei gironi di andata dei Campionati a Squadre

24/11/2008

Si è disputata lo scorso 16 novembre 2008 l’ultima giornata dei gironi di andata dei Campionati Italiani a squadre. In serie A il Gymnase ha vinto contro la Sikelia 2001 con il punteggio di 4 - 3 grazie alle vittorie nel Doppio femminile Chepurnova/Giordano), dei due singolari femminili (Sciuto e Chepurnova) e del singolare maschile giocato da Pavone. La squadra catenota si trova adesso posizionata al 2° posto, ma si dovrà attendere l’esito della partita di recupero tra la Mediterranea e The Stars nella partita di recupero per la classifica finale dell’andata. In serie B l’Etna Badminton ha avuto il turno di riposo godendosi questa giornata con il primato in classifica già acquisito. Per la serie C si è disputato alla Plaja lo scontro al vertice tra La Scintilla Catania e il Badminton Castel di Iudica. Ha vinto la squadra di casa con il netto punteggio di 6 a 1. Per il Club iudicano  il solo Mimmo Cocimano è riuscito a vincere il suo singolare. La squadra di Salvo Marletta si è imposta con la seguente formazione: Alessandra Guzzo, Cettina Palmieri, Alfredo Rocca, Merengnace Donald, Daniele Pinetti e Katarzina Klimek.Purtroppo ancora una sconfitta per Le Racchette di Paternò, superati dalla Gymnasium Casteldaccia con il punteggio di 5 a 2. Anche in questa occasione è stato il giocatore/allenatore Vincenzo Pappalardo a vincere i suoi incontri per la sua squadra. Infine nella serie D si è visto l’esordio della Junior Art Academy alla sua prima gara,  dopo la recente affiliazione. La squadra di Tremestieri era opposta ai più esperti giocatori della Battiati Poona. Questi ultimi si sono imposti con il punteggio di 5 a 0, grazie alle vittorie di Ji Dan Ying  (DF e SF), Wasam Damith Paththini, Luca Salamone, Ivana Russo e Lucia Sorace.

(comunicato stampa)

Pallanuoto, la Geymonat Catania vince la Supercoppa europea

24/11/2008 

La Geymonat Catania conquista la sua prima Supercoppa europea della storia, firmando il grande slam dopo aver vinto lo scudetto e la Coppa Campioni. Adesso si può senza dubbio parlare di strapotere rossazzurro in campo pallanuotistico europeo. Il “sette” di Pierluigi Formiconi ha battuto la Roma in un match dove il risultato non è mai stato messo in discussione in virtù della notevole differenza di valori tecnici fra le due compagini. L’impero rossazzurro colpisce ancora grazie alla classe e a un’esperienza contro la quale la squadra capitolina non ha potuto nulla. E’ stata Blanca Gil ad aprire le marcature per la Geymonat con un gol dal centro. La Roma ben presto ha avuto un sussulto, e per la prima e unica volta del match è passata in vantaggio con i gol di Fabbri ( in superiorità) e Radicchi dalla distanza. Le padrone di casa accelerano e chiudono il tempo con un parziale di 3-0 con le reti di Tania Di Mario (due volte) e poi Blanca Gil dal centro. La supremazia tecnica delle ragazze di Formiconi continua nel secondo parziale. In avvio realizza la Garibotti ma risponde la squadra ospite con Radicchi in superiorità. Subito dopo la Geymonat colleziona un secondo parziale di 3-0 con le marcature di Garibotti su rigore, Di Mario in superiorità e Ragusa. Si cambia campo sul risultato di 8-3 per le catanesi. In apertura del terzo tempo si scatena la spagnola Gil che firma una doppietta. Gol ancora di una straordinaria Garibotti mentre per le giallorosse realizzano Tenchini e Giovannangeli.La gara si chiude con l’ennesimo parziale dominato dalle rossazzurre. Nel quarto tempo infatti, dopo la rete della romana Radicchi, risponde Cinzia Ragusa. Formiconi decide di mettere in vasca tutte le sue atlete in panchina facendo esordire tra i pali la russa Mazepova che sostituisce la Brancati. La Roma prova a diminuire lo svantaggio e trova l’angolo giusto con un tiro della numero quattro, Abbate. Poi Giovannangeli (in superiorità) Di Mario, doppietta, e chiude la partita l’esperta Musumeci. Finisce 16-8 con la gioia delle ragazze della Geymonat in acqua. La piscina comunale di Nesima è stata la magica cornice in cui il club del presidente Nello Russo ha conquistato l’unico trofeo mancante nella sua straricca bacheca. Si chiude con la capitana, Silvia Bosurgi, che alza la Supercoppa europea. Questa è davvero leggenda.

Migliori in vasca Geymonat: Di Mario e Gil. Roma: Radicchi. 

“Non è stata oggi una esibizione perfetta, ma abbiamo ottenuto quello che volevamo –afferma Martina Miceli-. Abbiamo firmato il  grande slam che  sento di dedicare a chi non fa più parte di questo gruppo e che lo scorso anno ha contribuito a  farci arrivare così in alto”. 

“E’ la nostra prima Supercoppa europea. Abbiamo vinto –chiosa la capitana Silvia Bosurgi- anche senza brillare, ma siamo molto felici di aver portato l’unico trofeo mancante prima d’ora nella nostra bacheca”. 

“Sono contento di essere subito entrato nella gloriosa storia della Geymonat conquistando questa coppa –afferma il tecnico Pierluigi Formiconi-. E’ solo l’inizio di una lunga avventura che dovrà portarci ad altri appuntamenti importanti come questo di oggi. Sulla gara c’è ben poco da dire, quando abbiamo spinto e giocato con lucidità la Roma ha avuto grosse difficoltà a contenerci. Non sempre però lo abbiamo fatto con continuità. Evidentemente le mie ragazze hanno gestito il match senza forzare troppo”. 

Geymonat Catania - Roma Pallanuoto 16 – 8 

Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli, Garibotti 3 (1 rig.), Tagliaferri, Di Mario 5 (1 rig.), Bosurgi, Bosello, Ragusa 2, Gil 5, Musumeci 1, Vettorello, Maugeri, Mazepova

Allenatore : Formicoli 

Roma Pallanuoto: Sabatini, Radicchi 3, Brini, Abbate 1, Giovannangeli 2, Kraus, Tenchini 1, Tortora, Fabbri 1, Verde, Monelli

Allenatore : Usei

Arbitri: Balzan (Mlt) e Stravridis (Gre)

Note: parziali 4-2, 4-1, 3-2, 5-3. Superiorità numeriche: Orizzonte 6/10, Roma 4/7

Limite falli: Kraus (3° t, e Abbate 4° t.)

Arbitri: Mr. Balzan (MLT), Mr. Stavridis (GRE)

Delegato: Mr. Vater (GER)

(comunicato stampa)

Volley, Kerakoll Metalclima Acireale cede in casa contro la capolista 

24/11/2008

Troppo forte la capolista Diavoli Rossi Nicosia per la Kerakoll Metalclima Acireale, apparsa assai fiacca e molle sulle gambe; in poche righe la sintesi del netto 3 a 0 imposto dagli ennesi sul parquet del nuovo palasport acese atteso da ben 25 anni.

Senza storia la partita inaugurale dell’impianto che coincide con la prova opaca di tutti gli atleti di Saro Gulisano, per trovare il migliore in campo tra i padroni di casa, si deve fare una vera e propria radiografia allo scout acese.

Primo parziale poco più che una formalità per gli ospiti che chiudono sul 25 a 17 in 25”.

Il secondo set è praticamente la fotocopia del primo; solo nell’ultimo gioco si assiste ad un leggerissima reazione della Kerakoll Metalclima, il tabellone comunque alla fine segnava 25 a 21 per il sestetto capolista che è riuscito a strappare gli applausi dello sportivo pubblico presente in gran numero sulle tribune del palasport.   

Tabellino 6^giornata di andata serie B2 di volley maschile girone I 

Kerakoll Metalclima Acireale - Diavoli Rossi Nicosia 0 - 3

Parziali set : 17 – 25 / 19 – 25 / 21 – 25

Kerakoll Metalclima Acireale: De Rubertis, Cutugno 4, Caci 11, Cutrufello n.e., Cucuzza 6, Sabister (L), Bandieramonte 1, Zizzo n.e., Vicino n.e., Boscaini 8, Butticè n.e., Rapisarda 1, Badalato 1

Allenatore : prof. Saro Gulisano

Diavoli Rossi Nicosia: Alderuccio (L), D’Andrea 9, Lunetto, Balsamo 2, Dordei 7, Pidone 14, Trifirò 4, Castrogiovanni 1, Santiglia 5, Buzzone, Capuano

Allenatore : Mario Buzzone

Arbitri: Lucia Scarpello TP, Giuseppe Pampaleone PA  

(comunicato stampa)

Pallavolo, decima di A2, Castelfidardo – Catania 3-1

 24/11/2008 

A Castelfidardo arriva ancora una sconfitta per la Sp Catania, nonostante un altro avvio più che positivo da parte dei rossazzurri. I marchigiani si impongono 3-1. Dopo il primo set vinto dalla Sp ed il pareggio della squadra di casa, il parziale decisivo diventa il terzo, vinto di misura da Castelfidardo.

I rossazzurri partono bene, difendono al meglio e, grazie a Zanette e Maccarone, allungano subito. Castelfidardo recupera, ma gli etnei sono più in palla e chiudono vittoriosi con un punto di Facundo Conte (23-25). Il secondo set è totalmente appannaggio della squadra locale (25-14). Nel terzo parziale, Castelfidardo viaggia sempre avanti, ma la Sp ha il merito di non mollare fino al pareggio sul 23-23. Il sorpasso rossazzurro però non si concretizza e Castelfidardo vince 26-24. I marchigiani partono forte anche nel quarto parziale. La Sp non ci sta e anche in questo caso rimonta, ma i tre punti vanno ugualmente ai padroni di casa (25-21).

“Abbiamo iniziato benissimo, precisi e composti – spiega il direttore tecnico Daniele Caniglia -. Nel primo set la prestazione è stata ottimale. Nel secondo parziale invece non siamo riusciti a ripeterci, anzi siamo andati in difficoltà sul loro servizio. La partita si è decisa nel terzo set, perso per qualche errore di troppo. Nell’ultimo set abbiamo recuperato l’iniziale svantaggio senza però riuscire a riaprire il match. A parte il secondo parziale, comunque siamo sempre stati in partita. La squadra insomma è viva”. 

Castelfidardo – Catania 3 - 1 

Parziali : 23-25 (28’), 25-14 (22’), 26-24 (31’), 25-21 (30’). Tot. 1 h 51’ 

LA NEF CASTELFIDARDO: Pavan 10 , Gilson 8, Paterniani 7, Komel 25, Moretti 25, Giuliani 4, Romiti (l), Pirri, Belcecchi, D’Angelo, Formentini, Biagiola

Allenatore : Graziosi Gianluca 

SP CATANIA: Inserra 9, Maccarone 7, Ordina 3, Conte F. 14, Di Marco 8, Garofalo, Buremi, Lopis, Zanette Mugnaini 15,  Smerilli (l).

Allenatore : Conte Hugo 

Arbitri: Silvano Valeriani (Rm) – Sandro Costantini (Vt)

 (comunicato stampa)

Calcio Catania: Walter Zenga consegna la maglia numero 10 al  presidente della provincia Giuseppe Castiglione

21/11/2008 

IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA, ON. GIUSEPPE CASTIGLIONE CON WALTER ZENGA

Waler Zenga ha consegnato la maglia numero 10 al presidente della Provincia di Catania Giuseppe Castiglione. Sarà questa la mossa tattica a sorpresa in vista della trasferta di Genova contro la Sampdoria? “Andiamo a Marassi per vincere”, ha aggiunto scherzosamente il presidente Castiglione, immedesimandosi subito nella parte di “regista” del Catania. Il siparietto ha avuto luogo, a Massannunziata, prima dell’inizio dell’allenamento della squadra etnea. Il presidente Castiglione si è recato al campo per salutare lo staff tecnico ed i calciatori e congratularsi per le ottime prestazioni della squadra. Quello che voleva essere un incontro informale per confermare la vicinanza dell’Ente che è sponsor del Catania ha avuto un altro fuori programma: dagli spogliatoi è uscito Walter Zenga che ha consegnato al presidente della Provincia la maglia rossazzurra numero 10 personalizzata.  

“Sappiamo che sarà una partita difficile contro la squadra di Antonio Cassano, ma al Catania la vittoria in trasferta manca da troppo tempo ed è ora che assapori il piacere della vittoria esterna, dopo i recenti successi ottenuti al Massimino”, ha aggiunto  l’on. Giuseppe Castiglione.

Scambio di battute con l’ex numero dieci del Catania, Peppe Mascara, e poi classica foto ricordo, con tutti gli atleti etnei insieme all’assessore Pippo Pagano, al capo di gabinetto Puccio Gennarino, ai dirigente Giuseppe Ferraro, Stefano Grasso, Santo Torrisi.

(comunicato stampa)

Pallanuoto, appuntamento con la storia per la Geymonat Catania

 20/11/2008

“Appuntamento importante”, o meglio appuntamento con la storia. La Geymonat Catania il prossimo 23 novembre 2008 sfiderà nella piscina di Nesima la Roma Pallanuoto nella finale di Supercoppa europea.

La competizione pallanuotistica continentale metterà di fronte le campionesse d’Europa in carica della Geymonat e la formazione capitolina, vincitrice della Coppa Len. Per la squadra del tecnico Pierluigi Formiconi è il primo impegno importante della stagione, infatti in caso di successo, Miceli & C. firmerebbero il grande slam dopo aver conquistato scudetto e Coppa Campioni 2008. La Supercoppa europea è l’unico trofeo mai vinto dalla Geymonat, che nel 2006 perse a Budapest  la prima edizione, a livello femminile, contro l’Honved.

“Siamo pronti per questa finale –chiosa il tecnico Pierluigi Formiconi. Partiamo con i favori del pronostico, ma nella pallanuoto le vittorie si ottengono solo al suono finale della sirena e mai prima. Ci stiamo preparando bene sotto l’aspetto fisico e mentale per giocare una gara perfetta”. La spagnola Blanca Gil, ex della Roma, da le sue impressioni in vista della partita di domenica: “Per me è una sfida speciale visto che ho conquistato la Coppa Len 2007 con la Roma. Adesso però voglio vincere questo trofeo con la Geymonat per firmare il grande slam”.   

Queste le probabili formazioni in vasca : 

Geymonat Catania: Brancati, Miceli, Garibotti, Tagliaferri, Di Mario, Bosurgi, Bosello, Ragusa, Gil , Musumeci , Vettorello, Maugeri, Messina

Allenatore : Formiconi 

Roma Pallanuoto: Sabatini, Radicchi, Brini, Abbate, Giovannangeli, Kraus, Tenchini, Tortora, Fabbri, Verde, Sacco, Angiulli, Bonelli.  

Arbitri: Mr. Balzan (MLT), Mr. Stavridis (GRE) 

Delegato: Mr. Vater (GER)

(comunicato stampa)

Pallavolo Catania, intervista all’ad Pagliara

20/11/2008 

A circa un mese dal grido d’allarme sollevato dalla Pallavolo Catania che ha portato a scelte difficili per salvaguardare la stagione, l’amministratore delegato rossazzurro Fabio Pagliara annuncia che la situazione sta tornando alla normalità, ma che il processo per superare totalmente le difficoltà (non solo della Pallavolo Catania, ma dell’intero movimento) non è finito. 

“Abbiamo affrontato la situazione per tempo e, consentitemi, con coraggio e serietà. Possiamo affermare con chiarezza che la stagione verrà portata a termine e che l’intero progetto “Catania Sportiva” è stato salvaguardato. Nella situazione economica che si è venuta a creare negli ultimi mesi e per la quale lo stesso presidente della Repubblica Napolitano ci esorta a “rigore e sacrifici”, noi abbiamo capito per tempo che, per sopravvivere, erano necessarie alcune rinunce e le abbiamo attuate. Certo, ci ha infastidito verificare che qualcuno ha strumentalizzato la situazione: così dalla società che ha affrontato il problema con serenità e serietà, siamo diventati la società che non avrebbe concluso la stagione. E invece, eccoci qui, dopo aver superato la crisi più difficile in modo veloce. Abbiamo riequilibrato la spesa corrente, anche se non possiamo disconoscere che i problemi restano: tutti siamo chiamati a continui sacrifici in un periodo economicamente difficile come questo. La pallavolo a Catania però è salva, e adesso ci concentriamo sul nostro scudetto, cioè la salvezza. Non solo, stiamo vagliando tutte le soluzioni possibili per rinforzare l’organico”. 

Qualcuno, nel momento in cui la società etnea ha ufficializzato i propri problemi, si è però chiesto: a giugno, quando è stata costruita la squadra, non si era già a conoscenza delle difficoltà?

“La risposta è in fondo più semplice di quanto si possa credere. Prima dell’estate la situazione globale non era così drammatica e anche noi avevamo garanzie diverse, contratti firmati con altri importi, trattative ben avviate, parole ricevute e aspettative di rinnovi sulla base dello scorso anno. Attenzione, non supposizioni, ma contratti!  Poi ….beh, è cambiato il mondo. Oggi, la situazione internazionale e locale è precipitata. Se certi sentori non erano stati individuati da economisti di livello mondiale, non vedo come potevamo prevederli noi. Se qualcuno, per esempio, era a conoscenza della crisi del settore del credito o poteva prevenire le difficoltà finanziarie degli sponsor, avrebbe potuto avvertire, fornendo così un bel servizio al mondo dello sport. Ci tengo infine a precisare che le rinunce fatte da noi non hanno danneggiato il movimento pallavolistico e hanno privilegiato le giuste ambizioni dei ragazzi che sono partiti”. 

Nelle difficoltà dunque, siete riusciti a trovare comunque le soluzioni

“Sì, ma focalizzerei il ragionamento sul vero problema: dobbiamo renderci conto che lo sport definito impropriamente minore ha costi eccessivi rispetto agli introiti. Questo è un tasto dolente, che avevamo già premuto tempo addietro, e che adesso torna d’attualità. In periodi straordinari, infatti sono necessari interventi straordinari. L’obiettivo è ridurre il budget dell’A2 del 40%. E allora bisogna abbassare le spese dell’intero movimento, e non alludo solo al costo dei giocatori. Vanno ridimensionati i costi per i tesseramenti, per le tasse gara, per i transfer internazionali: l’impostazione dei campionati andrebbe rivista. Dunque, piuttosto di concentrarci sulla crisi delle singole società, servirebbe una task force per cambiare alcune regole e dare risposte alla difficile situazione, che è  nazionale, non solo locale. Non dobbiamo dunque fare gli struzzi: noi non abbiamo nascosto la testa nella sabbia, mettendo in piazza i nostri problemi, ora tocca all’intero movimento. Basterebbero degli accorgimenti per garantirsi un futuro stabile, visto che la pallavolo in Italia ha valori solidi e resta comunque ben viva”.  

Torniamo a Catania

“Per dire che i nostri appelli sono stati spesso inascoltati. Anzi, ci stiamo rendendo conto che, a Catania, se un giocattolo si incrina, si pensa subito a buttarlo, invece di provare ad aggiustarlo. La Pallavolo Catania, in questo senso, è un esempio lampante: il giocattolo danneggiato, lo stiamo riparando da soli. Ci rendiamo conto della situazione economica che colpisce tutti i settori. Per questo, a nostro avviso, ci vogliono grandi alleanze che interessino società civile, imprenditoria, professionisti e politici. La città deve chiedersi se salvare e salvaguardare lo sport minore, oppure se lasciare tutto così com’è. Per arrivare a un risultato però abbiamo bisogno delle Istituzioni. E, attenzione, io credo che il problema sia ben più diffuso nell’intero panorama degli sport minori. Non appartiene solo al volley, ma è veramente generale”. 

Nel frattempo continuate a lavorare

“E’ l’unica vera cosa da fare ! Stiamo coltivando il settore giovanile, attraverso uno staff tecnico di ottimo livello, senza tagliare di un centesimo il budget.  Rilanceremo a breve l’idea della Polisportiva. Solo unendoci, possiamo pensare con più serenità al futuro. Anzi, in tal senso invito gli amici degli altri sport con cui abbiamo intessuto importanti rapporti a darci una risposta chiara, in vista della Polisportiva: o dentro o fuori, insomma. Ricordiamo infine che tutto per noi parte dalla pallavolo, nostro grande amore, ma il volley resta solo un asset della nostra organizzazione. Lavoriamo infatti per una società (già in parte realizzata) che faccia sport, a tutti i livelli, comunicazione ed intrattenimento”. 

Catania Sportiva, dunque, primo pensiero

“E’ il nostro lavoro, ma non siamo concentrati solo su noi stessi. Conosciamo e ci interessiamo dei problemi della nostra Sicilia, e sappiamo bene che sono tanti e di difficile soluzione. Siamo ben coscienti insomma che ci sono altre priorità. Sono priorità, come la lotta alla mafia e al racket, che condividiamo e che hanno bisogno di unioni forti. Le vicende di Agrigento (intimidazione al vicepresidente di Confindustria Sicilia, Giuseppe Catanzaro, ndr) e di Messina (spari contro la vettura dell’imprenditore Mariano Nicotra, ndr) dimostrano che dobbiamo lottare ancora tutti con grande impegno. Noi siamo assolutamente a sostegno di tutti gli imprenditori con la schiena dritta che denunciano qualsiasi abuso perpetrato ai danni della loro attività. Continuiamo a sostenere che lo sport sia fondamentale per allontanare le giovani generazioni dalla mafia e dalle devianze e siamo a disposizione, come abbiamo fatto in passato, per qualsiasi iniziativa o messaggio che, attraverso lo sport, possa colpire e indebolire ogni forma di criminalità organizzata. Insomma, con rigore e sacrificio, e anche con coraggio, andremo avanti per la nostra strada, sperando di non essere lasciati soli durante il lungo cammino che ancora dobbiamo fare”.

(comunicato stampa)

Torneo pre-campionato a Siracusa

Trionfa l’Ortigia, secondo l’Archigen Pn Acicastello

18/11/2008 

GABRIELE PARATORE - ARCHIGEN ACICASTELLO FULVIO ARNAUD - ARCHIGEN ACICASTELLO

Dopo il successo nel torneo "Città di Scordia", l'Ortigia Siracusa trionfa anche nel quadrangolare disputato lo scorso 15 novembre 2008 alla piscina " Paolo Caldarella " di Siracusa. Questo il verdetto dell'ennesimo torneo pre-campionato importante in prospettiva dell'imminente avvio del campionato ed in considerazione della partecipazione di tre formazioni del torneo di A2, l'Archigen Acicastello, l'Ymca Nettuno e l'Ortigia, affiancate nell'occasione dal Telimar Pa, ai nastri di partenza del campionato di serie B.

Come tappa di avvicinamento alla prima ufficiale, gli incontri di domenica hanno dato ulteriori valide indicazioni ai tecnici delle diverse formazioni. Nel primo match della giornata tra l'Ortigia, che priva di Valenti presentava in vasca Barranco, e l'Ymca Nettuno di mister Palumbo, la formazione siracusana ha superato con il punteggio di 13-3 il sette catanese, apparso ancora in ritardo di condizione. Ad approdare in finale anche l'Archigen Pn Acicastello, impostosi per 8-5 sul Telimar Palermo in una gara decisa dalla maggior esperienza e qualità degli uomini di mister Fazekas.

Nel pomeriggio la formazione palermitana ha mostrato miglioramenti rispetto all'ultimo test, mettendo in difficoltà l'Ymca Nettuno, che vinceva la finale valida per il terzo e quarto posto solo per 10-9. Ancora una volta Acicastello ed Ortigia si sono trovate di fronte a disputare la finale per il 1° ed il 2° posto e la formazione siracusana ha bissato il risultato di Scordia portandosi avanti sin dal primo parziale mentre la squadra castellese pagava le incertezze e gli errori in fase offensiva che consentivano agli avversari di prodursi in micidiali controfughe che risultavano letali per la difesa dell'Archigen.

"Dobbiamo correggere alcune cose in attacco" - commenta il mister dell'Archigen Acicastello Zoltan Fazekas. - "Gli errori commessi ci sono costati diverse controfughe e siamo stati costretti ad inseguire gli avversari dall'inizio della gara. Dovremo lavorare in questa direzione per sfruttare al meglio le nostre soluzioni che abbiamo in attacco senza consentire all'avversario pericolose ripartenze".

"Si è trattato di un test importante anche se negativo" - afferma il Direttore Sportivo Salvo Scebba. - "La finale ci ha fatto capire che ci sono alcuni aspetti da modificare soprattutto nell'approccio alla gara e nella concentrazione da mantenere per tutta la sua durata".

(comunicato stampa)

Il Taiji Quan delle montagne sacre del Wudang “sbarca” a Palermo da un’altra isola, la Sardegna

18/11/2008 

CIREDDU, MANCA, FIRMATURI, MAURO MANCA, SCALETTA, STAGE DI APPLICAZIONE TECNICA

Due giorni intensi di lavori, diretti dal M° Giancarlo Manca (Cagliari) e la partecipazione di numerosi appassionati, hanno gettato il primo seme per la divulgazione e promozione in Sicilia delle arti marziali del Wudang.

Partecipanti, circa 50, provenienti da diverse parti della Sicilia, ed in particolare da Palermo e Catania, hanno avuto l’occasione di apprendere le prime basi di questa sofisticata e antica arte marziale “interna” che con i suoi movimenti coniuga l’eleganza, la morbidezza, la forza e l’elasticità in un’unica essenza.

E’ stata anche un’occasione di confronto per le diverse e importanti realtà presenti nel territorio siciliano nel campo delle arti marziali cinesi (Kung-Fu) ed in particolare per i “cosiddetti” stili interni.  

Il Tai Ji Quan è un'arte cinese che affianca alla pratica marziale il benessere psico-fisico. Vi sono vari stili di Tai Ji Quan molto praticati anche in occidente. Lo stile di Wudang, che solo di recente si sta diffondendo fuori dalla Cina, è il nucleo originale da cui sono derivati successivamente gli altri stili.

Questo stage è il primo (in Sicilia) di una serie di incontri che si propongono di promuovere la conoscenza e la diffusione delle arti marziali praticate sui monti sacri del Wudang.

Nei monti Wudang si trovano numerosi luoghi sacri e templi taoisti. Nella tranquillità dei monti i monaci praticano sia la meditazione nutrendo la mente, che gli esercizi marziali sviluppando così anche il corpo. Sulla base dei principi taoisti, nel corso dei secoli, elaborarono un’arte marziale morbida ed elegante caratterizzata da movimenti sinuosi e leggeri ma estremamente efficace.

Il M° Manca pratica da oltre 40 anni arti marziali e da oltre 30 anni si occupa degli stili interni tradizionali.

Il suo impegno lo ha portato a diventare allievo diretto dell’Abate Taoista Gran Maestro You Xuande la  più importante autorità in Cina del Taoismo.

Dal 2001 il Maestro Manca è Delegato Ufficiale del Governo Cinese di Wudang per la divulgazione in Europa degli Stili Interni di Wudang. Da allora svolge con passione un’incessante opera per favorire la conoscenza e la diffusione di queste pratiche.

Il M° Manca, coadiuvato dalla bravissima Patrizia Cireddu, durante le lezioni ha voluto dare, oltre alla parte squisitamente tecnica, anche un’impronta storica sullo studio del Taoismo e quanto questo abbia, fino ai giorni nostri, influito sulla natura stessa ed evoluzione del Taiji Quan del Wudang. Dunque, nei due giorni, non solo un lavoro fisico sulle tecniche ma anche una completa e giusta informazione sulle origini e su come ancora oggi si pratica nei meravigliosi monasteri Taoisti del Wudang.

Coinvolgente ed appassionante l’insegnamento del M° Manca, (vecchia conoscenza dello CSAIN Wushu Sardegna fin dal 1995) che da grande professionista e autorità nel campo non si è risparmiato nelle spiegazioni, applicazioni e le numerose domande da parte dei curiosi partecipanti.   

Soddisfatti gli organizzatori nelle persone del M° Fulvio Firmaturi, (capo carismatico e personaggio storico del Kung-Fu a Palermo della Scuola “Wen Wu Xing”), e l’eccellente lavoro organizzativo svolto dall’Istruttore Umberto Garofalo. 

Lo CSAIN Sicilia e la sezione Wushu è stata ben felice di collaborare a questa importante e “prima” iniziativa in Sicilia. Presenti allo stage un gruppo di istruttori Taiji CSAIN accompagnati dal M° Carmelo Scaletta.

Fra gli allievi partecipanti, il M° Nello Mauro (Responsabile Nazionale Wushu CSAIN), fraterno amico da sempre e compagno di viaggi in Cina, Europa e America del M° Manca.

(comunicato stampa)

Volley, Kerakoll Metalclima Acireale corsara a Mazara

18/11/2008 

Continua l’ottimo momento sportivo per la Kerakoll Metalclima Acireale, vittoriosa sul parquet di Mazara del Vallo per 3 a 1.

La quinta giornata di andata del campionato di serie B2 di volley maschile, conferma il valore del sestetto allenato dal prof. Saro Gulisano, corsaro sul campo trapanese, in casa di una formazione alla disperata ricerca della vittoria per “scollarsi” dalla scomoda ultima posizione in classifica.

La prove gagliarda di Badalato e compagni ha, sin dalle prime battute di gioco, dimostrato la voglia di continuare a fare bene degli acesi, adesso a ridosso delle battistrada in graduatoria generale.

Primi due set, poco più che una formalità per gli etnei, 14 – 25 e 11 – 25 i parziali.

Nel terzo gioco, l’appagamento di una vittoria facile facile ha lasciato spazio alla reazione dei padroni di casa che con un sudatissimo 28 – 26 conquistano il set.

Nel quarto e decisivo parziale, gli acesi, rivedono gli spettri già visti a Catanzaro e spingono sull’acceleratore chiudendo set e partita, tra gli scroscianti applausi dello sportivo pubblico di Mazara del Vallo.

Tra gli atleti della Kerakoll Metalclima Acireale, superlativa la gara di Giorgio Cucuzza e Bandieramonte.

  (comunicato stampa)

Pallanuoto, la Geymonat Orizzonte espugna Varese

18/11/2008 

Tre vittorie in sette giorni per la Geymonat Orizzonte Catania che dopo aver battuto il Padova e mercoledì scorso l’Ortigia, ha espugnato Varese con una prestazione sontuosa. Come nelle gare precedenti, la squadra di Formiconi ha avuto una partenza sprint realizzando ben sei reti nel primo parziale. Partita già chiusa con le avversarie al tappeto. Stessa situazione nel secondo quarto con un vantaggio ulteriormente incrementato. Al cambio di campo l’Orizzonte conduceva per 9-2 e nel terzo parziale ha lasciato più campo alle lombarde che ne hanno approfittato accorciando le distanze con i gol della Motta. Finale a tinte rossazzurre con l’ennesima quaterna di reti. Migliori in vasca per l’Orizzonte sono state nel complesso le pallanuotiste più esperte che stanno dimostrando una ritrovata voglia di stupire. Bene la Bosurgi, autrice complessivamente di cinque gol, ma anche Tania Di Mario (4) e la Gil (3).  “Abbiamo incontrato stasera la squadra più forte dopo sei turni di campionato –ammette il dg Peppe La Delfa-. Nel complesso la nostra è stata un’ottima prova sia in attacco che in difesa a parte un piccolo calo di concentrazione nel terzo parziale”. Sintetico il tecnico Pierluigi Formiconi: “Le ragazze in vasca stanno eseguendo bene il lavoro che prepariamo in allenamento. Sono soddisfatto dopo sei gare del nostro avvio di campionato”. 

Yamamay Varese Olona-Geymonat Orizzonte Catania 8-19 

Yamamay Varese Olona: Mancini, Valkai 2, Pedrelli, Monica Zanchi, Francesca Bosco, Manuela Zanchi, Fantasia 1, Carolina Bosco, Perego, Rosini, Mendozza 1, Favini, Motta 4.

Allenatore : Zanchi

Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 1, Garibotti, Tagliaferri, Di Mario 4 (1 rig.), Bosurgi 5, Bosello, Ragusa 3, Gil 3, Musumeci 2, Vettorello 1, Maugeri, Messina.

Allenatore :  Formiconi.

Arbitro: Severo

Note: parziali 1-6, 1-3, 5-6, 1-4. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Yamamay Varese Olona 1/4, Geymonat Orizzonte Catania 3/5. Mancini (V) ha parato un rigore a Di Mario nel terzo tempo.

Spettatori 300 circa 

 (comunicato stampa)

Pallavolo Catania, risolto consensualmente il contratto con Corsini

 18/11/2008 

Francesco Corsini non è più un giocatore della Pallavolo Catania. E’ stato, infatti, risolto consensualmente il contratto che legava, per questa stagione, il centrale umbro al club del presidente Gitto.

La Pallavolo Catania ringrazia Francesco Corsini per la professionalità mostrata e formula al giocatore i migliori auguri per la prosecuzione della carriera.

“Adesso, assieme ad Hugo Conte, studieremo la situazione – ha dichiarato Daniele Caniglia, direttore tecnico della Pallavolo Catania – per vedere in che modo intervenire per rafforzare l’organico. Abbiamo già alcune idee, ma dobbiamo fare la scelta giusta, valutando ogni mossa. Di certo metteremo il gruppo nelle condizioni migliori possibili per centrare l’obiettivo salvezza. In tal senso, siamo assolutamente fiduciosi. Le ultime tre partite non hanno visto un epilogo felice, però la squadra ha dimostrato di potere tenere testa anche a squadre sulla carta superiori. Peccato, perché non avessimo subito le rimonte degli avversari, a questo punto avremmo una classifica più che lusinghiera. Ma adesso, guardiamo al futuro, siamo in piena corsa, i giocatori stanno dando il massimo e, ne sono certo, continueranno a farlo con l’obiettivo di restare in serie A”. 

(comunicato stampa)

Singolare accoppiata para - bike con “Alinsieme 2008 con Angelo D’Arrigo”

A Letojanni agonismo e spettacolo

18/11/2008 

Si è svolta di recente, a Letojanni, la manifestazione “Alinsieme 2008 con Angelo D’Arrigo”, più una grande festa popolare che una gara, anche se non è mancato l’agonismo nella singolare combinata para-bike, che ha visto sfidarsi circa 40 piloti e 20 ciclisti. L’appuntamento è stato organizzato dalle associazioni sportive Fly Team Sicilia ed Etna Fly, in collaborazione con il Comune di Letojanni.

La singolarità sta nel fatto che gli atleti del parapendio (che dovevano atterrare nel centro collocato sotto piazza Durante), oltre che singolarmente, sono stati pure accoppiati ai ciclisti (che si sono cimentati in un percorso misto sterrato nel torrente Leto). Alla fine, sono risultate tre diverse classifiche. Ad aggiudicarsi la gara di centro in parapendio è stato Gregorio Scorza, seguito da Vito Stancanelli e Claudio Italiano; la prova di regolarità in mountain bike ha visto prevalere Eugenio Bellomo, seguito da Carmelo Andaloro e Alfio Bucceri; in combinata, invece, la coppia Sergio Pernice & Ignazio Militello ha superato Vincenzo Monaco & Francesco Vicari e Riccardo Dimauro & Giuseppe Savoca. Hanno inoltre partecipato alla kermesse i paracadutisti di “Skydive Sicilia” e gli ultraleggeri a motore, con gli istruttori Claudio Italiano e Nicola Chimisso dell’Aviosuperficie “Angelo D’Arrigo” di Fiumefreddo.

Non sono poi mancati i momenti di intrattenimento, con musica, giochi in piazza e intermezzi gastronomici. La Fondazione Angelo D’Arrigo, che ha collaborato all’evento, ha allestito uno stand e ha curato la proiezione di filmati.

 Maurizio Giordano

Quando lo sport diventa terapia

Anche a Giarre la Giornata mondiale del diabete

18/11/2008 

E’ stata scelta la Piazza Duomo di Giarre per ospitare la “Giornata mondiale del diabete”, la principale campagna mondiale per la prevenzione e la diffusione delle informazioni su tale patologia, istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation (I.D.F.) e dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).

Il diabete divenuto ormai una vera e propria epidemia a livello globale, è destinato nei prossimi anni a crescere in modo esponenziale soprattutto fra la popolazione con oltre quaranta anni di età. In Italia sono oltre tre milioni le persone affette da diabete ed almeno altrettante ne soffrono o stanno per soffrirne senza saperlo. L’informazione e la sensibilizzazione rimangono quindi il primo importantissimo passo da compiere per diagnosticare la presenza o il rischio di diabete e con pochi cambiamenti dello stile di vita, senza farmaci, è possibile prevenirlo o curarlo almeno nella forma a maggiore prevalenza.

L’iniziativa è resa possibile grazie al volontariato di centinaia di medici ed operatori sanitari con l’allestimento di presidi diabetologici nelle principali piazze italiane, distribuzione di materiale informativo per la cura e la prevenzione della malattia, screening gratuiti per la rilevazione del tasso glicemico su soggetti a rischio, bambini diabetici e chiunque voglia sottoporsi a tale controllo.

Referente dell’iniziativa per Giarre è il prof. Carmelo Leotta, geriatra, diabetologo, docente di Geriatria presso l’Università di Catania e responsabile sanitario dell’Associazione Mov.i.s. Onlus, acronimo di Movimento in Salute, presente su territorio dal febbraio 2005. Tale associazione si è costituita con il preciso scopo di promuovere e diffondere l’attività motoria ed i suoi benefici nell’ambito della prevenzione sia primaria che secondaria nonché della gestione terapeutica non farmacologica di diverse patologie che interessano il nostro organismo. La struttura che si propone come palestra “ospedalizzata” è rivolta a pazienti anziani e/o diabetici con problematiche più o meno gravi (ipertesi, cardiopatici, broncopatici cronici, alzheimeriani, parkinsoniani e soggetti affetti da sindrome ansioso depressiva di vario grado), oltre che a pazienti in buono stato di salute che vogliono mantenersi tali.

“L’esercizio fisico fa parte a pieno titolo della terapia di tutte le forme di diabete – afferma il prof. Leotta – potremmo definirlo una medicina tra le più efficaci. Bisogna quindi cominciare a considerare le palestre come luoghi di cura e lo sport come prevenzione e terapia ed è questo il principio alla base della Mov.i.s. In questi anni, circa 760 pazienti hanno chiesto di iscriversi ed in questo momento almeno 200 frequentano. I nostri pazienti associano alla riabilitazione ed ai farmaci necessari, una ginnastica personalizzata dal punto di vista clinico, utilizzando anche il momento di aggregazione per ottenere benefici sullo stato emozionale. Il paziente viene costantemente seguito dal nostro staff costituito da pneumologi (Dott. S. Privitera), geriatri (Dott.ssa V. Fedele), specializzandi in geriatria, dottori in scienze motorie (Dott. L. Cucinotta, E. Aquino, A. Privitera ed L. Giammello), pediatri (Dott.ssa M. Ingegnosi). Si hanno così miglioramenti evidenti, i movimenti degli anziani diventano più sicuri e si allontana il rischio di cadute. Alla riduzione del peso, della circonferenza vita, della pressione arteriosa, si associa un miglioramento del compenso glicemico, così dopo qualche mese di attività si possono ridurre i dosaggi delle terapie in corso, con un risparmio notevole sulla spesa sanitaria pro-capite. Il mio appello – conclude il prof. Leotta - è quindi rivolto a quanti conducono uno stile di vita a rischio, affinché tramite la prevenzione o la correzione si prendano maggiore cura della propria salute e approfittino anche di manifestazioni come quella della giornata mondiale del diabete per porre in essere tutta una serie di comportamenti dietetici e farmacologici senza però trascurare l’attività fisica che, come dimostrato, aiuta a migliorare notevolmente la qualità di vita”.

                Irene Ciaurella

Palermo: Tutti in campo per aiutare il piccolo Mattia

Il “Derby dell’Amicizia” ha offerto spettacolo ed emozioni indelebili

18/11/2008 

I protagonisti della giornata calcistica all’insegna della solidarietà, un “Derby dell’Amicizia. Tutti insieme per Mattia”, tirano un bilancio sull’andamento della giornata palermitana e sull’incasso dei biglietti, che andranno ad aiutare Mattia e la sua famiglia per raggiungere la Florida e le cure necessarie affinché il nostro beniamino possa migliorare le sue condizioni di vita. Dalle parole di Manlio Grimaldi, uno degli sponsor dell’evento, nonché calciatore per l’occasione con il ruolo di difensore, si evince un risultato tutto sommato positivo: “Uno dei momenti più toccanti è stata la nostra visita all’ospedale pediatrico di Palermo – ci racconta il dott. Grimaldi - dove la nostra rappresentativa ha offerto ai bambini ricoverati dei giocattoli: un gesto che ci ha regalato delle belle emozioni”. Ma i diretti interessati, coloro che dovranno beneficiare di questo evento, la famiglia di Mattina, cosa ne pensano a riguardo? Quali aspettative ha colmato tale manifestazione? E quali le delusioni, qualora ce ne siano? “Noi accettiamo tutto ciò che la gente può donarci per aiutare il nostro bambino – afferma Davide Salamone, padre di Mattia – anche se i risultati, a livello economico per la vendita dei biglietti, non li conosciamo ancora con chiarezza. Il velodromo Borsellino giorno 1 Novembre non era pienissimo di gente, forse la scelta della giornata festiva non è stata felice però, ripeto, nella nostra situazione qualunque sia il risultato dell’incasso è già un passo in più verso la realizzazione delle nostre speranze per Mattia. In questo momento, risento solo della stanchezza per la mia partecipazione più che attiva all’organizzazione dell’evento”. In effetti, la giornata dell’1 Novembre pare che sia stata difficile a causa di tempi organizzativi davvero ristretti, ma popolata da bella gente del mondo dello spettacolo, della tv e della politica locale. Tra la rappresentativa catanese ne citiamo solo alcuni: l’Assessore allo Sport di Catania Antonio Scalia, Ruggero Sardo, Cristiano Di Stefano e, in serata, e la partecipazione speciale di Salvo La Rosa. Pare che la vera anima di questo derby Palermo-Catania sia stato Luca Napoli che, da veterano di questo tipo di eventi, ha saputo con la sua presenza dare la giusta guida all’intera struttura organizzativa, un po’ incerta e inesperiente. Adesso non ci rimane che fare i “conti”, quelli importanti, quelli dell’incasso, quelli che dovranno andare interamente a Mattia, il vero “senso” e il giusto obiettivo della giornata.

 Agata G. Nicotra

A Niscemi la “Staffetta di donne contro la violenza sulle donne”

15/11/2008 

Partirà da Niscemi martedì 25 novembre 2008 la campagna contro il femminicidio e la violenza di genere lanciata dall’UDI. Niscemi è stata scelta per i drammatici eventi che hanno portato alla morte di Lorena, e si concluderà il 25 novembre del 2009 a Brescia, dove è stata assassinata Hiina.

Simbolo e testimone della Staffetta è un’anfora con due manici che due donne daranno ad altre due delle città successive. Il gesto di “portare insieme” vuole significare l’importanza della relazione e della solidarietà. Sarà un modo di dire a tutti forte e chiaro che tu, io, noi siamo unite e diciamo basta alla violenza.

Possono aderire alla Staffetta donne singole e associazioni di donne compresi i coordinamenti femminili dei sindacati.

E’ esclusa l’adesione di partiti e movimenti politici misti. Donne di partito sostengono la Staffetta a titolo personale.

L’iniziativa si aprirà presso il liceo L. Da Vinci alle ore 09.30 con il passaggio dell’Anfora che verrà consegnata da due donne dell’UDI di Roma a due donne dell’UDI di Niscemi. Proseguirà con la proiezione del video “Quello che le donne dicono” realizzato dall’UDI di Niscemi e concluderà la prima parte della giornata con il convegno sul Femminicidio. Alle 14.30 riprenderanno i lavori presso l’Aula consiliare del Comune di Niscemi con una seduta autogestita dalle donne di tutte le associazioni e sindacati. Iniziativa in diretta con la seduta consiliare organizzata dall’UDI  presso l’aula consiliare del Comune di Brescia. Alla seduta parteciperanno, il sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino che ha patrocinato l’evento e Pina Nuzzo responsabile nazionale UDI. Saranno resi noti i dati sulla violenza a Niscemi e in provincia di Caltanissetta. Alle ore 17.15 Inaugurazione della mostra “Con gli occhi delle donne” curata dalla cooperativa di donne “Stupor Mundi” di Catania, dove saranno presenti le artiste. Alle ore 18.00, “Le donne si raccontano”. Rappresentazioni, musica, teatro e versi con la partecipazione di Lucia Sardo e condotta da Lorena Mangiapane.                 

                              Michele Milazzo

Pallanuoto, la Geymonat Orizzonte è stata ospite del Milan

15/11/2008 

Una giornata speciale per la Geymonat Orizzonte Catania. La squadra catanese infatti è stata ospite, lo scorso 14 novembre, della squadra del Milan: la società più titolata al mondo ha invitato le pallanuotiste rossazzurre, il tecnico Pierluigi Formiconi e il dg Peppe La Delfa a trascorrere il pomeriggio a Milanello, centro sportivo presso il quale i giocatori rossoneri si allenano agli ordini di mister Carlo Ancelotti. La comitiva catanese è stata accolta con grande disponibilità dallo staff del Milan, che ha mostrato al gruppo della Geymonat il meraviglioso ambiente di Milanello. Strette di mano e battute in mezzo al campo tra i calciatori e le pallanuotiste e poi abbraccio caloroso tra i tecnici delle due rispettive compagini, Ancelotti e Formiconi.

“Queste regazze hanno vinto più di noi in Europa- ha detto il mister rossonero all’indirizzo della sua squadra. Loro otto Coppe Campioni, noi sette e poi il suo allenatore ha vinto tutto con la nazionale di pallanuoto femminile”. Siparietto curioso tra Rino Gattuso e Cinzia Ragusa. “Quasi ci somigliamo –ha affermato il centrocampista milanista- facciamo una bella foto insieme e la mandiamo ai nostri parenti”. Silvia Bosurgi, capitana della Geymonat ha espresso una profonda emozione nell’incontrare i campioni rossoneri.

“Giornata indimenticabile per noi tutte. Alcune mie compagne tifano Milan e abbracciare i loro idoli è stato davvero straordinario”. Il dg Peppe La Delfa ha dato le sue impressioni: “Prosegue il nostro programma di relazioni con le squadre più importanti al mondo degli altri sport. Per noi oggi è stato come andare a scuola e scoprire in questa vera università dello sport ogni aspetto importante da quello tecnico a quello organizzativo. Vorrei ringraziare la società Ac Milan per la splendida giornata”.  Dopo le foto di rito, lo staff della Geymonat Orizzonte ha lasciato Milanello alla volta di Varese dove domani sarà impegnata in campionato contro l’Olona Nuoto. 

(comunicato stampa)

Catania Baseball Project - Si prepara la nuova stagione

13/11/2008 

Si lavora in casa Catania per preparare la stagione 2009. Ancora con l’incognita campo da risolvere (nei prossimi giorni la dirigenza etnea incontrerà l’Assessore Comunale allo Sport Antonio Scalia), la società rossazzurra ha iniziato a guardarsi intorno per definire sul mercato un organico che possa essere all’altezza delle aspettative. Per ora però vietato fare nomi.

“Abbiamo già due precisi obiettivi: – spiega il Presidente del Catania Baseball Project Antonio Consiglio - migliorare alcuni ruoli strategici che l’anno scorso sono stati un po’ i nostri punti deboli. Stiamo lavorando per un catcher e per potenziare il nostro monte di lancio. Qualche altro ritocco ci vorrà in difesa e dobbiamo anche individuare un esterno, che soprattutto sia un ottimo battitore. Per il momento non faccio nessun nome, siamo ancora a novembre. Voglio mantenere alta la suspense. Posso però dire che i nostri giovani sono tutti confermati e questa è la cosa più importante, con loro ci sarà forse anche qualche veterano che nonostante sia avanti negli anni ha sicuramente dimostrato nella scorsa stagione non solo un livello tecnico adeguato, soddisfacente, ma anche un attaccamento ai nostri colori. Questo il primo obiettivo. L’altro è voler continuare sempre a consolidare il lavoro fatto nel settore delle attività giovanili e per attività giovanili intendo tutto quello che riguarda l’attività di promozione di base nonché l’attività federale, per cui tutti i campionati ragazzi, allievi e cadetti. Vogliamo intanto confermare quello che è stato il lavoro fatto l’anno scorso, parallelamente vorremmo coinvolgere qualche altra entità scolastica, ma vorremmo far decollare in maniera importante le attività di scuola baseball fatte presso l’impianto”.

Persiste il problema campo e la società lavora soprattutto in questa direzione.

“A proposito dell’impianto mi aspetto che finalmente qualcosa cambi e si vada ad intraprendere la strada più corretta quella di avere totalmente a disposizione l’impianto IV Novembre anche con tutte le possibilità presenti e future di un eventuale ampliamento per andare a realizzare un campo da baseball regolamentare. Questo si inquadra nei progetti che sono di livello base, ma anche e soprattutto ad alto livello: perché senza un campo regolamentare non potremmo mai sperare che Catania sia regina in questo sport”.

(comunicato stampa)

Tennistavolo, risultati 5° giornata serie C2

13/11/2008 

Lo scorso 9 novembre 2008 si è disputata la 5° giornata del campionato di tennistavolo di serie C2, girone D.

Questi i risultati : 

Asd genesi Catania – Asd Gemini 5 - 3

Cics Progetto Icaro - Asd tt helios  5 - 0

Cus Catania – Asd Circolo Etneo “B” 5 - 0

Circolo Etneo "C" – Asd Katana sport 5 - 2 

Classifica: Cus Catania 10 punti, Asd Genesi Catania e Asd Circolo Etneo 8 punti, Asd Cr Gemini, Cics Progetto Icaro, Asd Il Circolo Etneo 4 punti, Asd Tt Helios e Asd Katana Sport  0.

                                     Michele Milazzo

Archigen Pn Acicastello, l’intervista con… Zoltan Fazekas

13/11/2008 

Non mancano certamente il carattere e la determinazione al nuovo mister dell'Archigen Pn Acicastello, Zoltan Fazekas, che di queste qualità ha fatto l'elemento distintivo anche della trascorsa carriera di giocatore. Dopo una lunga e prestigiosa esperienza in vasca, con cinque scudetti nel campionato ungherese, una promozione in serie A1 con la Nuoto Catania, un titolo di capocannoniere in serie A2 con la Paguros, Zoltan Fazekas si è messo nuovamente in discussione assumendo la guida tecnica dell'Archigen Pn Acicastello, squadra con cui ha disputato gli ultimi tre tornei in serie A2.

La crescita di un gruppo giovane ma dalle solide basi e con prospettive vincenti è stata la prerogativa principale nei primi due mesi di lavoro del nuovo tecnico, che ha cercato soprattutto di compattare vecchi e nuovi della squadra, la quale ha inoltre ben figurato sinora nelle prime due uscite stagionali del "7° trofeo Telimar 2008" e del "1° torneo Città di Scordia". Proprio la coesione e la determinazione di ogni singolo elemento del gruppo, particolarmente dei giovani impegnati a confermare le proprie potenzialità, sono concetti ripetuti più volte da mister Fazekas in questa interessante intervista realizzata ad un mese circa dall'inizio del torneo, in cui ha confermato di sentirsi emozionato per l'avvio della stagione ma di non vedere l'ora di iniziare questa avventura con una squadra in cui crede fermamente ed in sintonia con una società che ha scommesso sulla valorizzazione dei giovani. 

Primo anno da allenatore dell’Archigen Acicastello. Quali sensazioni si provano dopo aver indossato per anni la calottina giallo-azzurra? 

Sono senza dubbio molto contento di guidare come tecnico l’Acicastello dopo aver militato per diversi anni con questa squadra. E’ un ruolo importante e mi fa piacere che la società abbia deciso di puntare sulla mia esperienza in vasca, sono entusiasta di intraprendere questa avventura e di poter avviare il ricambio generazionale della rosa, dando la possibilità ai più giovani di crescere e di fare esperienza in un campionato di alto livello. 

Kacar, Del Giudice e Paratore sono i nomi più importanti della campagna acquisti che ha portato alla formazione di una rosa composta da un mix di promettenti giovani ed atleti più navigati ed esperti della categoria. Quali sono le potenzialità della squadra e quali gli obiettivi stagionali? 

L’obiettivo principale che abbiamo fissato con la società è quello di salvarci al più presto e di promuovere la crescita dei giovani su cui puntiamo per il futuro della pallanuoto castellese. In realtà anche Kacar e Paratore, tra gli altri, sono atleti giovani e rientrano perfettamente nel progetto della società. Vogliamo dare una immagine di una squadra compatta, vincendo la scommessa sui giovani su cui abbiamo investito, alcuni dei quali non hanno mai disputato un torneo di serie A2 maschile ma esprimono qualità interessanti, come il portiere Spampinato, ex Nuoto Catania. Avremmo potuto scegliere giocatori di esperienza ma abbiamo deciso con convinzione di valorizzare i giovani talenti e di metterli in grado di confermare le loro potenzialità. 

Diversi i test pre-campionato sinora disputati. A che punto è la preparazione della squadra in vista dell’avvio del torneo e dell’esordio in casa previsto per il 6 dicembre? 

Da poche settimane cominciamo veramente ad allenarci tutti insieme, con l’ingresso in gruppo anche di Nenad Kacar e dei ragazzi della Nuoto Catania. La preparazione procede molto bene soprattutto dal punto di vista fisico, abbiamo un mese intero prima dell’inizio del campionato per integrare gli ultimi arrivati e perfezionare schemi e soluzioni di gioco, sperando di non incappare in infortuni. Ci sarà molto utile anche il prossimo test rappresentato dal torneo di Siracusa che si disputerà domenica 16 e ci vedrà affrontare due squadre di A2, come l’Ortigia e il Messina, e il Telimar Palermo, iscritto al campionato di serie B.  

L’unità e la coesione del gruppo sono uno dei valori essenziali che ha trasmesso ai giocatori in questi primi mesi di allenamento. E’ forse questo anche il segreto di una mentalità vincente? 

Sicuramente, ci sono alcuni aspetti che non si possono costruire da un giorno all’altro e che vengono fuori solo con il lavoro e la dedizione, mentre alcuni valori devono essere alla base di un gruppo che vuole essere unito e vincente. Per questo desidero innanzitutto, come ho detto ai ragazzi dal primo momento, una squadra dotata di disciplina e di una mentalità giusta, una squadra in cui ognuno gioca per l’altro ed è pronto a sacrificarsi, a rendersi sempre disponibile.  

Salerno, Nettuno e Acquachiara sono i primi avversari in campionato. Un parere sulle prime uscite dell’Archigen Acicastello? 

Sinceramente preferisco non guardare il calendario. La squadra deve giocare sempre dando il massimo e lottando fino all’ultimo istante. I risultati saranno il nostro unico parametro, dobbiamo scendere in vasca esprimendo il nostro gioco e la nostra forza indifferentemente dal fatto che giocheremo in casa o fuori, con un avversario piuttosto che con un altro. Non dovremo mai essere condizionati da nulla ma determinati a fare nostra la vittoria, concentrandoci unicamente sul gioco e senza cercare scuse.

(comunicato stampa)

Fipav Catania: Giuseppe Gambero è il nuovo presidente provinciale per il quadriennio 2009-2012

13/11/2008   

Eletto anche il nuovo consiglio provinciale che sarà composto da Marico Cardillo, Francesco Greco, Antonino  Raucea, Mauro Porto, Francesco Cona e Fabrizio Petrone.   

Con 2.117 consensi su 2117 voti disponibili, è Giuseppe Gambero il nuovo presidente del Comitato FIPAV, Federazione Italiana Pallavolo - Catania, per il quadriennio 2009-2012.

Si sono svolte lo scorso 9 novembre 2008 all’Hotel Biancaneve di Nicolosi, le elezioni provinciali del consiglio e del presidente della delegazione pallavolistica locale.

Giuseppe Gambero, succede in ordine di tempo ad Enzo Falzone, quest’ultimo alla guida del C.P. Catania per ben 12 anni.  

Gambero, nato a Catania l’11 dicembre 1973, vanta già una lunga carriera da dirigente federale: in carica come vice presidente provinciale dal 2004 al 2008, Giuseppe Gambero, aveva già ricoperto lo stesso ruolo al Comitato  regionale nel quadriennio 1999-2003, con l‘incarico di Responsabile del centro di qualificazione. L’elezione, avvenuta nel corso dell’assemblea, è stata caratterizzata dalla presenza  di gran parte delle società di volley etnee. Così Giuseppe Gambero, qualche istante dopo la proclamazione: “Orgoglioso e senza alcun dubbio estremamente felice, sono pronto a vivere da presidente del Comitato provinciale, il prossimo quadriennio 2009-2012. Da anni al fianco del presidente uscente Enzo Falzone, il mio unico obiettivo, è quello di proseguire sulla scia di ciò che di buono, forse irripetibile, è stato fatto in questi anni. L’organizzazione dei Mondiali militari, degli Europei, delle Prequalificazioni olimpiche, delle gare di World League, penso siano la massima aspirazione alla quale una delegazione locale possa ambire. Starò vicino alle società spalleggiandole nell’affrontare tutte le problematiche legate al mondo dello sport, in maniera particolare quelle relative agli impianti del comprensorio etneo”.   

Dopo 12 anni di presidenza, ma più in generale dopo 19 anni di esperienza al “provinciale”, Enzo Falzone, lascia la delegazione locale per candidarsi a Presidente del Comitato Fipav Sicilia, la cui votazione avverrà a Palermo domenica 23 novembre. 

Profondamente emozionato il presidente uscente, Enzo Falzone: “Lascio il comitato nelle mani di chi in questi anni ha lavorato al mio fianco: una macchina organizzativa perfetta che ha messo su questi dirigenti, che nel prossimo quadriennio, organizzeranno l’attività del comitato. Dopo dodici anni, era il momento giusto per questo passaggio di consegne. Penserò al mio prossimo incarico: la carica di Presidente del C.P. Sicilia mi onora ma allo stesso tempo mi riempie di responsabilità. Focalizzeremo nuovi obiettivi, costituiremo una grande squadra, otterremo grandi risultati a Catania, in Sicilia”. 

Aventi diritto al voto erano tutte le società pallavolistiche regolarmente affiliate alla FIPAV nella stagione 2008/09, mentre il numero dei voti espressi per ogni singolo club, è stato determinato in base ai campionati alla quale la stessa società ha partecipato nella precedente annata sportiva.   

Sei i consiglieri provinciali eletti, su nove candidati, che nel corso del prossimo quadriennio, coadiuveranno l’operato del neo presidente Giuseppe Gambero. Di seguito candidati e voti ottenuti: Mario Cardillo 2910, Francesco Greco 2840, Antonino Raucea 2570, Mauro Porto 2540, Francesco Cona 2130, Fabrizio Petrone 1850, Elio Gravano 850, Nunzio Currenti 640, Massimo Majorana 530. 

Erano presenti inoltre Renato Arena, consigliere federale e vice presidente C.E.V.; Pippo Crisafulli, presidente CONI Catania; Antonio Costa, consulente per le attività sportive per la Provincia Regionale di Catania; Manlio Messina, presidente Commissione sport del Comune di Catania; gran parte dei presidenti siciliani dei Comitati Provinciali FIPAV. 

Per l’occasione presidente dell’Assemblea, Renato Arena, ha voluto esprime il suo personale consenso: “E’ stata una giornata importante per tutta la pallavolo provinciale, che questa mattina ha vissuto lo storico passaggio di consegne tra Enzo Falzone e Giuseppe Gambero, che però continueranno certamente a lavorare in grande sinergia, con l’intento di mantenere la pallavolo catanese e più in generale siciliana, ai massimi livelli. Proprio per questo auguro al neo eletto al C.P. Catania Giuseppe Gambero, ed al futuro presidente regionale Enzo Falzone, le migliori fortune nelle loro rispettive consegne”.    

Emozionato Manlio Messina: “La delegazione provinciale FIPAV Catania, è un punto di forza del mondo sportivo catanese, per numero di tesserati e per la forza e la capacità dei dirigenti federali che da anni gestiscono ed organizzano al meglio questa disciplina nel nostro territorio. Auguro a Giuseppe Gambero le migliori fortune, rimanendo assolutamente disponibile per ogni tipo di dialogo, da quello  relativo alla questione impiantistica, a quello inerente l’attività sportiva in generale, passando per la convenzione tra FIPAV Catania ed amministrazione comunale circa l’impianto del PalaCatania”.   

Anche Antonio Costa ha voluto esprimere un augurio al neo presidente Gambero: “E’ stato un onore per me partecipare alle elezioni del presidente e del consiglio provinciale FIPAV Catania, per testimoniare la forte volontà dell’Assessore provinciale allo Sport e all’Edilizia sportiva, Daniele Capuana, di rafforzare la sinergia con il C.P. Catania. Auguro a Giuseppe Gambero le migliori fortune, ma sono certo che continuerà ad operare sulla scia del percorso tracciato dal presidente uscente Enzo Falzone, al quale rivolgo un grosso in bocca al lupo per il prossimo incarico al Comitato Regionale FIPAV Sicilia”.

(comunicato stampa)

Pallanuoto, la Geymonat Orizzonte travolge l’Ortigia

13/11/2008 

Strapotere rossazzurro. Con un largo punteggio, la Geymonat Orizzonte si è aggiudicata il derby siculo battendo nella piscina di Nesima, l’Ortigia Siracusa. La squadra di Formiconi si è imposta con estrema facilità mostrando per lunghi tratti un gioco spettacolare fatto di passaggi stile “playstation”, con la sfera gialla quasi sempre a mezzo metro dall’acqua, trasformando di fatto la pallanuoto in “palla-asciutta”. Merito del gruppo, ma soprattutto delle senatrici rossazzurre che hanno dimostrato questa sera di avere una voglia matta di stravincere questo derby schiacciando le avversarie. Un muro di gomma in difesa ha impedito a Pelle & C. di fare gol. Solo briciole in tre parziali e mezzo. E solo a pochi minuti dal termine della gara, le aretusee hanno reso meno amara la sconfitta quando in acqua si trovavano molte baby rossazzurre. Il martello catanese ha cominciato a battere sin dall’avvio con un primo parziale chiusosi sul 4-1 con le reti siglate da Tania Di Mario (doppietta), Cinzia Ragusa e Blanca Gil. Solo un rigore trasformato da Aniko Pelle consentiva all’Ortigia di mettere la firma su un match già in salita. Il secondo (ma anche il terzo parziale) è stato un vero martirio per le aretusee che hanno subito le penetrazioni offensive di Martina Miceli (cattiva agonisticamente e lucida sottorete), Silvia Bosurgi, Tania Di Mario e Blanca Gil. Ma tutto il complesso Orizzonte ha reso al massimo, segno che il lavoro di Formiconi sta già dando i primi risultati. Come detto, solo negli ultimi tre minuti del quarto tempo l’Ortigià ha ridotto il distacco siglando tre gol con le ragazze più esperte della Geymonat ormai con la testa sotto la doccia mentre in acqua si dibattevano con onore le più giovani del gruppo. “Questo derby è stato un buon test per tre tempi e mezzo –afferma il tecnico catanese, Pierluigi Formiconi-. Le ragazze assimilano bene i nuovi movimenti e sono lucide e concrete sia in difesa che in attacco. E’ solo un passo avanti e non ci montiamo certo la testa”. Silvia Bosurgi non nasconde la soddisfazione per aver visto una buona Geymonat in vasca. “Bene, molto bene, ci siamo ancora una volte divertite in acqua –chiosa il capitano rossazzurro-. La cura dell’allenatore funziona a meraviglia anche se i match che contano arriveranno più avanti”.

Tabellino 

Geymonat Orizzonte Catania - Rem Ortigia 15-7 

Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 4, Garibotti 1 (rig.), Tagliaferri, Di Mario 3 (1 rig.), Bosurgi 2, Bosello, Ragusa 2, Gil 3, Musumeci, Vettorello, Maugeri, Messina.

Allenatore : Formiconi

Rem Ortigia: Gay, Giancristofaro, Cassone, Starace 1, Giuliani, Aiello 1, Dursi, Ciampichetti, Gottardi, Pelle 3 (2 rig.), Ayale 1, Begin 1.

Allenatore : Leone

Arbitro: Pascucci 

Note: parziali 4-1, 6-1, 4-1, 1-4. Nessuna è uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Orizzonte 5/6 + 2 rigori e Ortigia 3/4 + 2 rigori. Spettatori 100. 

 (comunicato stampa)

Pallavolo, ottava giornata di A2: la SP vicinissima all’impresa, Bologna – Catania 3-2 

13/11/2008 

La Sp Catania è stata ad un passo dal condannare la capolista Bologna alla prima sconfitta interna stagionale. Finisce invece 3-2 per i felsinei, dopo che gli etnei si erano portati in vantaggio 2-1. La squadra di Hugo Conte riesce comunque a conquistare un punto importante nella seconda partita consecutiva conclusa al tie-break. Ottima dunque la condizione atletica dei rossazzurri che, come al solito, hanno giocato con il cuore, ma anche con qualità, riuscendo a dare del filo da torcere ai bolognesi per tutta la durata dell’incontro. Fra i marcatori: Zanette (25), F.Conte (23) e Inserra (10). I rossazzurri di Conte, con il punto conquistato, salgono a quota 6 in classifica raggiungendo Roma e Castellana Grotte.

Domenica 16 novembre, per la nona giornata di andata di A2, la Sp Catania riceverà Gioia Del Colle (Palacatania, ore 18). 

Conte sceglie lo stesso sestetto di partenza di domenica contro Crema. Dunque Orduna in regia, Corsini e Inserra centrali, e poi Zanette, Maccarone e Facundo Conte. Smerilli è il libero.

Nel primo set, la capolista Bologna parte fortissimo (6-0), ma i rossazzurri non si fanno impressionare dallo sprint felsineo e ritornano immediatamente a contatto con gli avversari (9-8). La Sp subisce un altro break a cavallo del secondo time out tecnico (da 14-12 a 17-12), ma anche in questo caso risponde al meglio mostrando la grinta e la mentalità che piacciono all’allenatore etneo (17-16). La storia si ripete subito dopo, ma questa volta i rossazzurri vanno oltre la semplice rimonta. Felsinei in vantaggio 23-20, Facundo Conte al servizio. L’argentino, con un ace, apre il break decisivo per gli etnei che si portano fino al 23-24 e chiudono vincenti 24-26.

Il secondo parziale vede Bologna sempre avanti, e con un discreto vantaggio, fino al primo time out tecnico (16-13), ma la Sp è in palla e non molla mai. Il finale sembra rinnovare lo stesso copione visto nel primo set. Catania sfrutta un turno in battuta di Facundo Conte e, complici alcuni errori in attacco dei padroni di casa, recupera punto su punto fino al 23-23. La Wayel ritrova Jablonsky e Braga e dopo tre set point riesce comunque a vincere il parziale. Ma la Sp c’è.

E nel terzo set si vede. I rossazzurri (che presentano Di Marco al posto di Corsini, e Lopis al posto di Maccarone) partono forte, subiscono il ritorno dei padroni di casa, ma poi volano fino al 24-19 a proprio favore. Il primo set point non viene sfruttato ma, alla seconda opportunità, gli etnei chiudono il conto dopo un errore in battuta dei bolognesi. Catania avanti 2-1.

Bologna non ci sta e al termine di un quarto set comunque equilibrato, trova il colpo d’ali per portare il match al tie-break.

Mauricio Zanette è un autentico trascinatore e Catania parte al meglio nell’ultimo parziale (3-6). Gli etnei vanno al cambio campo in vantaggio di due punti. Bologna recupera, ma Catania è sempre in partita (11-11 firmato da F. Conte). Zanette vanifica il primo match point dei felsinei (14-13), ma alla seconda opportunità i padroni di casa conquistano la vittoria per 3-2.  

WAYEL BOLOGNA - SP CATANIA 3-2 (24-26, 27-25, 20-25, 25-22, 15-13) 

WAYEL BOLOGNA: Emiliani 1, Campagnaro 3, Marretta, Bacci 3, Jablonsky 17, Maggioli (L), Gromadowski 23, Braga 15, Lucchi 11, Paoli 5, Peli (L). Non entrati Gallesi.

Allenatore : Alberti Gianluca

SP CATANIA: Inserra 10, Smerilli (L), Maccarone 2, Garofalo, Conte 23, Orduna 1, Lopis 4, Corsini 4, Di Marco 5, Zanette Mugnaini 25.

Allenatore : Conte Hugo.  

ARBITRI: Giuliano Venturi, Maurizio Cardaci.  

NOTE - durata set: 29', 32', 27', 27', 16'; tot: 131'.

 (comunicato stampa)

Pallavolo, settima giornata di A2:  Sp Pall. Catania – Crema 2 - 3

13/11/2008 

Accade esattamente il contrario rispetto a quanto era successo nella stagione scorsa. Catania che nel 2007 aveva rimontato dallo 0-2 al 3-2, nel match subisce invece il ritorno di Crema che, dopo aver perso i primi due set, vince i successivi tre e si aggiudica la partita.  

La Sp Catania parte forte con Zanette protagonista (3-0). I rossazzurri funzionano bene in tutti i fondamentali (tre muri punto di Corsini nel primo set) e ormai Maccarone è un vero protagonista (67% in attacco). Due punti del catanese servono alla squadra di Conte per portarsi avanti 8-3 al primo time out tecnico. Sugli scudi anche Inserra. Il centrale siciliano con un muro porta Catania sul 16-7. I rossazzurri, dopo il time out, commettono qualche errore di troppo (19-14). Un ace di Baranowicz serve a Crema per restare sul -5 (21-16), Patriarca trova il punto del 22-18, ma Catania chiude definitivamente con Maccarone. 

Crema è più convinta nel secondo set (5-8), ma la Sp ha un Facundo Conte in più. E’ lui che tiene Catania agganciata agli avversari, mentre Corsini (con due punti di fila) consegna la parità agli etnei. Due errori in attacco di Crema servono ai rossazzurri per conquistare il primo vantaggio (16-14). Ancora Corsini, grande protagonista con 9 punti in due set, consegna alla squadra di Conte il +5 (23-18). Zanette chiude il set sul 25-20. 

Dopo il 3-5 delle prime fasi del terzo parziale, Monti è costretto al time out visto che Catania confeziona un break di 3-0. I lombardi però ci credono: un muro di Finazzi, oltre ad un ottimo turno in battuta di Cazzaniga producono un allungo importante (8-13). La Sp Catania riesce a ridurre le distanze, ma Baronowicz riporta i suoi sul +4 (17-21). Set indirizzato verso Crema? I rossazzurri non ci stanno (21-23), ma Patriarca chiude il discorso sul 22-25. 

Nel quarto set si viaggia in equilibrio dopo un primo piccolo vantaggio lombardo, subito rintuzzato da Corsini e soci. Un ace di Baranowicz vale il secondo mini-allungo ospite (8-11). Il muro che aveva consentito a Catania di avere abbastanza facilmente la meglio nei primi due set, in questa fase  è appannaggio di Crema. La Sp Catania però sfrutta la verve di Maccarone e di Facundo Conte che trova il punto della parità (14-14). Corsini è ancora bravo, a muro e in attacco (16-16). Anche Inserra, ben servito da Orduna, è in gran forma. Il palleggiatore argentino gioca al meglio anche con Maccarone che segna il 18-17. Crema risponde con il muro di Finazzi (20-22). Sgrò regala il primo set point agli ospiti (22-24). Cazzaniga chiude il set con un ace. 

Nel tie break, l’allungo decisivo è di Crema (dal 4-3 al 4-9) grazie a tre ace di Baranowicz e ad un muro di Sgrò. Si chiude 15-11 per i lombardi che portano a casa due punti. Un punto invece per i rossazzurri. “Peccato perché nei primi due set avevamo fatto molto bene – è il commento finale di Daniele Maccarone -. Crema poi ha forzato molto al servizio e noi siamo calati in ricezione. Speravamo di ottenere di più, ma adesso concentriamoci sul prossimo match”.  

Nel prossimo turno infrasettimanale (8^ di andata, si gioca alle 20.30) la Sp Catania sarà di scena a Bologna. 

SP PALL. CATANIA –  SAMGAS CREMA 2-3 (25-21; 25-20; 22-25; 22-25; 22-25; 11-15) 

SP PALL. CATANIA: Orduna 3, Zanette 12, Inserra 10, Maccarone 18, F. Conte 15, Corsini 15, Smerilli (L), Garofalo, Di Marco, Buremi e Lopis ne

Allenatore : Hugo Conte.

SAMGAS CREMA: Patriarca 16, Cazzaniga 21, Orel 5, Finazzi 8, Baranowicz 13, Sgrò 9, Capriotti (L), Alletti, Silva 10, Jacobsen  

Allenatore : Luca Monti 

ARBITRI: Marchello di Siracusa e Tanasi di Noto (SR) 

Muri punto. Catania 12, Crema 16

Battute vincenti. Catania 4, Crema 7

Errori in battuta. Catania 16, Crema 14

  (comunicato stampa)

Basket, Melilli - Edil Tomarchio Basket 76 – 79

13/11/2008 

Continua a vincere la Edil Tomarchio del pres. Salvatore Pennisi che a distanza di una settimana dalla bella prova a Gravina, passa sul difficile campo di Melilli, contro un avversario che per 39 minuti è stato sempre avanti nel punteggio. Alla vigilia c’erano preoccupazioni tra i sanluigini per le non perfette condizioni fisiche di Catalano e di Rapisarda; c’era l’assenza di Marletta causata dal mal di schiena; c’erano le individualità di un quintetto, quello locale, che una settimana fa, aveva meritatamente sbancato Siracusa. Invece la voglia di vincere stavolta ha premiato i sanluigini della Edil Tomarchio, che solo negli ultimi secondi di gara sono riusciti a portarsi a casa due soffertissimi punti, al termine di un incontro che ha visto i locali sempre avanti nel punteggio. Raggiunta la parità grazie al canestro di Vigo, è stata la mano chirurgica di Catalano ed il successivo errore al tiro da tre punti di Messina, a regalare a Nicolosi la gioia della seconda vittoria consecutiva in trasferta.

Ottime le prove tra i biancoazzurri di Catalano, 14 punti, e del reparto lunghi, con Vetrano, Spadaro e Prudente a scrivere sul referto finale 49 punti in tre. Archiviata la vittoria per la Edil Tomarchio  è già tempo di pensare al difficilissimo test, tra le mura amiche, contro il Basket Giarre.  

Melilli: Pulizzi, Arena 6, Augeri 16, Brozzu 7, Messina 9, Nicita 19, Santaera 6, Minafro, Coppa 5, Grillo, Sgarellino 8.

Allenatore : Coppa 

Edil Tomarchio: Prudente 16, Russo, Porto 6, Fraticelli 2, Foti, Garozzo, Pulvirenti, Catalano 14, Rapisarda 4, Vetrano 17, Spadaro 18, Vigo 2.

Allenatore : Nicolosi 

Parziali 23 - 22; 43 - 35; 63 - 55; 76 - 79. 

 (comunicato stampa)

Volley, Keracoll Metalclima Acireale batte la capolista Catona per 3 a 1

13/11/2008

Con una prova d’orgoglio ed il carattere tipico della grande squadra, la Kerakoll Metalclima Acireale di Saro Gulisano, batte per 3 a 1 la capolista Catona, nella 4^giornata della B2 maschile rispedendo in Calabria un sestetto molto forte ed attrezzato in tutti i reparti, destinato a recitare il ruolo di leader fino al termine della stagione agonistica.

Bellissima la partita giocata per l’ultima volta nella palestra della scuola media Arista di Guardia, gremita in ogni ordine di posto, dal pubblico, in visibilio dopo il primo set, per le ficcanti giocate di Boscaini e soci, quest’ultimo recuperato in extremis da un fastidioso problema fisico.

Catona vittorioso nel set iniziale dopo soli 20’ con un perentorio 25 a 17.

Nel secondo parziale, gli acesi “riavvitano” le viti della concentrazione riuscendo a rispondere colpo su colpo ai più quotati avversari che pensavano già di assaporare il delizioso gusto della vittoria facile…

Dopo mezz’ora il tabellone segnava 25 a 16 per la Kerakoll Metalclima Acireale che, non solo rientrava in partita, ma addirittura lanciava la sfida ai reggini.

Nel terzo tiratissimo set, succede di tutto, compreso un accenno di rissa tra le due squadre sottorete, sul 19 a 18 in favore della Kerakoll, per un contatto tra Bandieramonte e Scopelliti, per entrambi dopo spintoni e insulti verbali, cartellino rosso.

Il gioco si chiude in favore dei ragazzi del D.G. Saro Raneri, nonostante i troppi errori in battuta, sul 25 a 22.

Il quarto ed ultimo set, giocato punto a punto fino al termine, si conclude 27 a 25, con il pubblico in visibilio per la straordinaria partita che rilancia gli acesi in classifica e soprattutto per aver battuto la corazzata Catona.

Nelle note finali, da segnalare l’ottima prova del solito Boscaini, dell’esperto capitano Turi Badalato e dell’ultimo arrivato Angelo Caci, nel complesso comunque bene a muro e soprattutto ottima la capacità di riprendersi dopo il k.o. iniziale degli ospiti.

Parziali set:17 – 25 / 25 – 17 / 25  - 22 /  27 – 25

Kerakoll Metalclima Acireale : Badalato 11, Bandieramonte 9, Boscaini 17, Butticè, Caci 16, Cucuzza 13, Cutrufello, Cutugno, De Robertis, Rapisardi 4, Vicino, Sabister (L).

Allenatore : prof. Saro Gulisano

Catona: Arena 12, Calabrò 2, Caldeira 12, Cuzzola 1, Gurneri, Lefosse 11, Neri, Nikolov 10, Pappalardo 3, Scopelliti 4, Surace, Mafrici (L).

Allenatore : Fabrizio Grezio

Arbitri: Massimo Dongiovanni (Sr) - Marco Molino  (Me) 

 (comunicato stampa)

All’inaugurazione del Palazzetto dello Sport di Acireale presente anche il tennistavolo

13/11/2008 

All'inaugurazione del Palazzetto dello Sport di Acireale era presente anche il tennistavolo.

Un ulteriore potenziamento degli impianti sportivi della città dei cento campanili, atteso da 25 anni, sono 1.300 mq pavimentati in parquet in legno, due tribune per il pubblico di circa 1000 posti. Si spera che da parte delle amministrazioni venga dato ampio spazio anche agli sport minori quali il tennis tavolo che nell'anno della sua rinascita potrebbe portare molta attenzione alla struttura.

                               Michele Milazzo

Sp Catania sconfitta 3-1 a Bassano

03/11/2008 

Perde i primi due set, lotta per rientrare in partita, ma alla fine la Sp Catania esce sconfitta in casa di Bassano. La squadra etnea, pur confermando alcuni progressi, non è riuscita a ripetere la stessa prova brillante che aveva fruttato 3 punti d’oro con Roma. I rossazzurri, va detto, affrontavano una squadra in gran forma. I veneti viaggiano, infatti, a punteggio pieno in classifica (5 vittorie su 5 partite giocate e soli tre set persi).

Primo e secondo parziale sono appannaggio della formazione di casa che si impone 25-21 e 25-20. La Sp tenta di tornare in partita e ci riesce lottando alla pari per tutto il terzo set. Il parziale si gioca punto a punto, ma alla fine si impongono gli etnei col punteggio di 25-23. Bassano parte forte nel quarto set, si stacca (11-6), Catania cerca la rimonta, accorcia le distanze, ma alla fine passano i veneti 25-22.

I rossazzurri restano così a quota 4 in classifica e domenica prossima sono attesi dalla partita casalinga con Crema. Si gioca al Palacatania alle 18.

Questo infine il commento del direttore tecnico Daniele Caniglia dopo il match di oggi: “E’ vero che gli avversari sono in gran forma e hanno sempre vinto finora ma noi abbiamo avuto comunque le nostre possibilità, pur non giocando al massimo. Credo che se avessimo disputato una partita simile a quella giocata con Roma la settimana scorsa, avremmo potuto conquistare un punto e forse anche di più. Siamo contenti della prova del neoacquisto Di Marco che si è inserito bene e Maccarone ha confermato anche oggi, con la sua ottima prestazione, di poter essere veramente utile a questa squadra. Continuiamo a essere fiduciosi per il futuro e già domenica contro Crema speriamo di vincere per tornare a conquistare punti preziosi in chiave salvezza”. 

FIORESE SPA BASSANO - SP CATANIA 3-1 (25-21, 25-20, 23-25, 25-22)

FIORESE SPA BASSANO: Hrazdira 14, Gitto 11, Pagotto (L), Ogurcak 29, Parusso 9, Guarise, Henrique, Bonetti 1, Pianese 5, David 2, Lollato (L). Non entrati Burbello, Tamburo.

All. Cretu Gheorghe

SP CATANIA: Inserra 7, Smerilli (L), Maccarone 22, Garofalo, Conte 8, Buremi (L), Orduna 3, Corsini 3, Di Marco 9, Zanette Mugnaini 18. Non entrati Lopis.

All. Conte Hugo

ARBITRI: Monica Carrara, Massimo Florian.

NOTE - durata set: 26', 25', 28', 28'; tot: 107'

 (comunicato stampa)

La Geymonat Orizzonte travolge il Padova

03/11/2008 

Larga vittoria della Geymonat Orizzonte che si è imposta per 11-2 contro il Plebiscito Padova. Netta anche la differenza di valori tecnici e tattici in vasca con le catanesi che hanno mostrato una buona solidità e compattezza specie nel reparto difensivo. Le patavine, infatti, hanno realizzato la prima rete allo scadere del terzo parziale. La gara è iniziata in discesa per la Geymonat grazie alla doppia marcatura di Cinzia Ragusa. Dopo un secondo tempo avaro di emozioni chiusosi sullo 0-0, le rossazzurre hanno spinto con maggiore vigore realizzando otto gol tra il terzo e il quarto tempo. Da segnalare un’intraprendente Martina Miceli che ha realizzato due gol molto spettacolari. Il Padova invece ha risentito oltre modo dell’assenza in vasca della forte Francesca Pavan, ex dell’Orizzonte. “Abbiamo concesso poco alle ospiti –afferma il centro boa catanese Blanca Gil- anche se a tratti siamo state poco determinate. Comunque siamo in fase di rodaggio e dunque qualche amnesia può starci”. In panchina il d.s. della Geymonat Orizzonte, Peppe La Delfa ha commentato così questa altisonante vittoria casalinga: “Complessivamente la prova delle ragazze è stata positiva e i frutti del certosino lavoro svolto, dopo una ritrovata serenità nel gruppo, si stanno cominciando a notare. Il percorso è lungo ma abbiamo già messo delle buone basi per costruire una stagione vincente”. 

Geymonat Orizzonte Catania - Plebiscito Padova : 11 - 2

Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 2, Garibotti 2, Tagliaferri, Di Mario 2, Bosurgi, Bosello 1, Ragusa 2, Gil 2, Musumeci, Vettorello, Maugeri, Messina.

All. Musumeci 

Beauty Star Plebiscito Padova: Teani, I. Savioli, Santinello, M. Savioli 2, Barboni, Gibellini, Rocco, Kutuzova, Barbazza, Barzon, Giora.

All. Sellaroli

Arbitro: Paletti

Note: parziali 3-0, 0-0, 4-1, 4-1. Superiorità numeriche Orizzonte 3/4 e Padova 0/10. Nessuna è uscita per limite di falli. Spettatori 100

 (comunicato stampa)

Campionato Regionale Serie C2 Sicilia Girone B

Gravina Basket - Edil Tomarchio : 70 - 88

03/11/2008 

Vince meritatamente la Edil Tomarchio che torna al successo dopo l’opaca prestazione di sabato scorso 26 ottobre contro il Comiso. I ragazzi di coach Nicolosi hanno avuto la meglio su un forte Gravina che ha tenuto testa per tre quarti di gara,cedendo solo nel finale con l’allungo decisivo dei sanluigini.

Grande la prestazione del trio Catalano, Prudente e Vetrano che insieme fanno 53 punti. Strepitoso Lorenzo Vetrano sia dal campo che dalla lunetta col 100% ai liberi. Tra i catanesi, invece, in ombra l’ex Marino e Gulinello, punti per coach Angirello arrivavano dall’esperto Ganci, e dal sorprendente Barbera, 12 punti per il gioiellino del settore giovanile.

Vittoria che ci voleva per la Edil, per ricaricare l’ambiente e per riprendere la corsa al primo posto custodito dal duo Comiso - San Filippo. 

 Parziali: 27-17, 45-46, 59-58, 70-88. 

GRAVINA: Cavazza 7, Di  Bella 4, Gullotti 2, Mulinello 6, Torrisi 9, Barbera 12, Marino 8, Busi 8, Minardi 2, Ganci 12, Indiogine Ne, Cavallari Ne.

All. Angirello 

EDIL TOMARCHIO: Vetrano 24, Catalano 14, Porto 9, Spadaro 7, Rapisarda 6, Fraticelli 7, Prudente 19, Russo 2, Marletta Ne, Palma Ne, Foti Ne.

All.Nicolosi 

Arbitri: Marino di Porto Empedocle, Manule di Caltanissetta 

 (comunicato stampa)

Paesi Etnei Oggi