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La Pagina dello
Sport |

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Pallacanestro, quarta
vittoria consecutiva per la Virato Ford Catania
24/11/2008
La Virauto Ford Catania conquista la
quarta vittoria consecutiva e vola sempre più in alto,dimostrando di non
essere più una sorpresa, ma, a questo punto, una splendida realtà di
questo campionato. La vittoria col Canicattì è stata una dimostrazione
di carattere, grinta, determinazione e tanto cuore da parte di una
squadra che non manca di stupire gli appassionati e noi tutti giorno
dopo giorno. Il derby siciliano col Canicattì, nascondeva alla vigilia
molteplici insidie ma la squadra del coach Borzì le ha sconfitte tutte,
riuscendo a far proprio il match e conquistando, dopo sei giornate la
vetta della classifica. E’ stata una partita molto tattica con gli
agrigentini che si confermano quintetto ostico e difficile da metter
sotto. La partita si combatte cosi punto a punto, con molti errori da
una parte e dall'altra specie nella prima frazione. Il risultato ne
risente e anche lo spettacolo, cosi dopo 3 minuti abbondanti di partita
il risultato è fermo ancora sul 5a 2 per i locali. Nel secondo e terzo
parziale i locali cercano l'allungo ma il Catania dalla lunetta riesce
sempre a tornare sotto. La partita si sblocca dunque soltanto nel finale
quando i due quintetti cominciano a produrre qualcosa di più, il
Canicattì esaurisce il bonus dopo pochi minuti di partita e il Catania
che fino al quel momento era sempre stato sotto dalla lunetta rosicchia
punti e si porta avanti per pochi minuti, poi gli ultimi secondi
diventano da cardiopalma, con la Virauto che segna solo dalla lunetta, i
locali cercano di rispondere, ma un fallo di Maritano e i successivi
liberi segnano l'epilogo di una partita dai due volti, scarsi e brutti i
primi tre parziali, vivace e pieno di emozioni il finale.
(comunicato stampa)
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Ginnastica ritmica, a Sant’Agata
Li Battiati finale del campionato interregionale di serie B
24/11/2008
A
Sant’Agata li Battiati, nella finale del campionato interregionale di
serie B di ginnastica ritmica, si sono qualificate per la finale
nazionale del 6 dicembre a Foligno tre squadre siciliane. Nella gara
svoltasi al PalaBattiati e organizzata dalla Gymnasium Gravina, sono
state proprie le ginnaste etnee tra le protagoniste, staccando il
biglietto per la finale nazionale. La Gymnasium Gravina con i 61,350
punti ottenuti dalle ginnaste Simona Alongi, Chiara Privitera e Rossella
Vassallo, ha chiuso al 3° posto dietro a Poseidon Salerno (p. 65,925) e
Iris Giovinazzo Bari (61,550 p.). Al 4° posto hanno chiuso le siracusane
della Libertas Athena (Giorgia Cappucccio, Serene Genovese, Alessandra
Mainenti), mentre al 5° posto sono arrivate le altre ginnaste aretusee
dell’Hobby Sport (Martina Carrabino, Noemi Failla, Roberta terra). Solo
7° posto per le ginnaste etnee dell’Athletic Fiumefreddo (Michela
Fragapane, Ramona Scoglio, Soraya Trovato).
(comunicato stampa)
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Ginnastica artistica juniores, a
Ponzano Veneto sfida tra Italia e Francia
24/11/2008
La sfida Italia-Francia di ginnastica artistica
juniores ha visto primeggiare le azzurrine nel confronto che s’è svolto
lo scorso 16 novembre 2008 a Ponzano Veneto. La catanese Carlotta
Ferlito, classe ’95, è stata tra le protagoniste più applaudite della
squadra azzurra. La giovanissima ginnasta ha, infatti, dato un grande
contributo all’Italia ottenendo il punteggio più alto nella prova alla
trave e vincendo anche la prova a corpo libero. Nella trave,Carlotta ha
ottenuto il punteggio più alto della manifestazione: 15 punti, mentre
nel corpo libero, ha vinto con 14,35 e poi alla fine ha chiuso al quarto
posto nella classifica finale della manifestazione grazie anche al
13,700 nel volteggio e il 12,050 ottenuto alle parallele asimmetriche.
(comunicato stampa)
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Badminton, disputata l’ultima
giornata dei gironi di andata dei Campionati a Squadre
24/11/2008
Si è disputata lo scorso 16 novembre 2008 l’ultima
giornata dei gironi di andata dei Campionati Italiani a squadre. In
serie A il Gymnase ha vinto contro la Sikelia 2001 con il punteggio di 4
- 3 grazie alle vittorie nel Doppio femminile Chepurnova/Giordano), dei
due singolari femminili (Sciuto e Chepurnova) e del singolare maschile
giocato da Pavone. La squadra catenota si trova adesso posizionata al 2°
posto, ma si dovrà attendere l’esito della partita di recupero tra la
Mediterranea e The Stars nella partita di recupero per la classifica
finale dell’andata. In serie B l’Etna Badminton ha avuto il turno di
riposo godendosi questa giornata con il primato in classifica già
acquisito. Per la serie C si è disputato alla Plaja lo scontro al
vertice tra La Scintilla Catania e il Badminton Castel di Iudica. Ha
vinto la squadra di casa con il netto punteggio di 6 a 1. Per il Club
iudicano il solo Mimmo Cocimano è riuscito a vincere il suo singolare.
La squadra di Salvo Marletta si è imposta con la seguente formazione:
Alessandra Guzzo, Cettina Palmieri, Alfredo Rocca, Merengnace Donald,
Daniele Pinetti e Katarzina Klimek.Purtroppo ancora una sconfitta per Le
Racchette di Paternò, superati dalla Gymnasium Casteldaccia con il
punteggio di 5 a 2. Anche in questa occasione è stato il
giocatore/allenatore Vincenzo Pappalardo a vincere i suoi incontri per
la sua squadra. Infine nella serie D si è visto l’esordio della Junior
Art Academy alla sua prima gara, dopo la recente affiliazione. La
squadra di Tremestieri era opposta ai più esperti giocatori della
Battiati Poona. Questi ultimi si sono imposti con il punteggio di 5 a 0,
grazie alle vittorie di Ji Dan Ying (DF e SF), Wasam Damith Paththini,
Luca Salamone, Ivana Russo e Lucia Sorace.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto, la
Geymonat Catania vince la Supercoppa europea
24/11/2008

La Geymonat Catania conquista la sua
prima Supercoppa europea della storia, firmando il grande slam dopo aver
vinto lo scudetto e la Coppa Campioni. Adesso si può senza dubbio
parlare di strapotere rossazzurro in campo pallanuotistico europeo. Il
“sette” di Pierluigi Formiconi ha battuto
la Roma in un match dove il
risultato non è mai stato messo in discussione in virtù della notevole
differenza di valori tecnici fra le due compagini. L’impero rossazzurro
colpisce ancora grazie alla classe e a un’esperienza contro la quale la
squadra capitolina non ha potuto nulla. E’ stata Blanca Gil ad aprire le
marcature per la Geymonat con un gol dal centro. La Roma ben presto ha
avuto un sussulto, e per la prima e unica volta del match è passata in
vantaggio con i gol di Fabbri ( in superiorità) e Radicchi dalla
distanza. Le padrone di casa accelerano e chiudono il tempo con un
parziale di 3-0 con le reti di Tania Di Mario (due volte) e poi Blanca
Gil dal centro. La supremazia tecnica delle ragazze di Formiconi
continua nel secondo parziale. In avvio realizza la Garibotti ma
risponde la squadra ospite con Radicchi in superiorità. Subito dopo la
Geymonat colleziona un secondo parziale di 3-0 con le marcature di
Garibotti su rigore, Di Mario in superiorità e Ragusa. Si cambia campo
sul risultato di 8-3 per le catanesi. In apertura del terzo tempo si
scatena la spagnola Gil che firma una doppietta. Gol ancora di una
straordinaria Garibotti mentre per le giallorosse realizzano Tenchini e
Giovannangeli.La gara si chiude con l’ennesimo parziale dominato dalle
rossazzurre. Nel quarto tempo infatti, dopo la rete della romana
Radicchi, risponde Cinzia Ragusa. Formiconi decide di mettere in vasca
tutte le sue atlete in panchina facendo esordire tra i pali la russa
Mazepova che sostituisce la Brancati. La Roma prova a diminuire lo
svantaggio e trova l’angolo giusto con un tiro della numero quattro,
Abbate. Poi Giovannangeli (in superiorità) Di Mario, doppietta, e chiude
la partita l’esperta Musumeci. Finisce 16-8 con la gioia delle ragazze
della Geymonat in acqua. La piscina comunale di Nesima è stata la magica
cornice in cui il club del presidente Nello Russo ha conquistato l’unico
trofeo mancante nella sua straricca bacheca. Si chiude con la capitana,
Silvia Bosurgi, che alza la Supercoppa europea. Questa è davvero
leggenda.
Migliori in vasca Geymonat: Di Mario e
Gil. Roma: Radicchi.
“Non è stata oggi una esibizione
perfetta, ma abbiamo ottenuto quello che volevamo –afferma Martina
Miceli-. Abbiamo firmato il grande slam che sento di dedicare a chi
non fa più parte di questo gruppo e che lo scorso anno ha contribuito a
farci arrivare così in alto”.
“E’ la nostra prima Supercoppa europea.
Abbiamo vinto –chiosa la capitana Silvia Bosurgi- anche senza brillare,
ma siamo molto felici di aver portato l’unico trofeo mancante prima
d’ora nella nostra bacheca”.
“Sono contento di essere subito entrato
nella gloriosa storia della Geymonat conquistando questa coppa –afferma
il tecnico Pierluigi Formiconi-. E’ solo l’inizio di una lunga avventura
che dovrà portarci ad altri appuntamenti importanti come questo di oggi.
Sulla gara c’è ben poco da dire, quando abbiamo spinto e giocato con
lucidità la Roma ha avuto grosse difficoltà a contenerci. Non sempre
però lo abbiamo fatto con continuità. Evidentemente le mie ragazze hanno
gestito il match senza forzare troppo”.
Geymonat Catania - Roma Pallanuoto 16 –
8
Geymonat Orizzonte Catania: Brancati,
Miceli, Garibotti 3 (1 rig.), Tagliaferri, Di Mario 5 (1 rig.), Bosurgi,
Bosello, Ragusa 2, Gil 5, Musumeci 1, Vettorello, Maugeri, Mazepova
Allenatore : Formicoli
Roma Pallanuoto: Sabatini, Radicchi 3,
Brini, Abbate 1, Giovannangeli 2, Kraus, Tenchini 1, Tortora, Fabbri 1,
Verde, Monelli
Allenatore : Usei
Arbitri: Balzan (Mlt) e Stravridis (Gre)
Note: parziali 4-2, 4-1, 3-2, 5-3.
Superiorità numeriche: Orizzonte 6/10, Roma 4/7
Limite falli: Kraus (3° t, e Abbate 4°
t.)
Arbitri: Mr. Balzan (MLT), Mr. Stavridis
(GRE)
Delegato: Mr. Vater (GER)
(comunicato stampa)
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Volley, Kerakoll Metalclima Acireale cede in casa contro la capolista
24/11/2008
Troppo forte la
capolista Diavoli Rossi Nicosia per la Kerakoll Metalclima Acireale,
apparsa assai fiacca e molle sulle gambe; in poche righe la sintesi del
netto 3 a 0 imposto dagli ennesi sul parquet del nuovo palasport acese
atteso da ben 25 anni.
Senza storia la partita
inaugurale dell’impianto che coincide con la prova opaca di tutti gli
atleti di Saro Gulisano, per trovare il migliore in campo tra i padroni
di casa, si deve fare una vera e propria radiografia allo scout acese.
Primo parziale poco più
che una formalità per gli ospiti che chiudono sul 25 a 17 in 25”.
Il secondo set è praticamente la fotocopia del primo; solo
nell’ultimo gioco si assiste ad un leggerissima reazione della Kerakoll
Metalclima, il tabellone comunque alla fine segnava 25 a 21 per il
sestetto capolista che è riuscito a strappare gli applausi dello
sportivo pubblico presente in gran numero sulle tribune del palasport.
Tabellino 6^giornata di
andata serie B2 di volley maschile girone I
Kerakoll Metalclima
Acireale - Diavoli Rossi Nicosia 0 - 3
Parziali set : 17 – 25
/ 19 – 25 / 21 – 25
Kerakoll Metalclima
Acireale: De Rubertis, Cutugno 4, Caci 11, Cutrufello n.e., Cucuzza 6,
Sabister (L), Bandieramonte 1, Zizzo n.e., Vicino n.e., Boscaini 8,
Butticè n.e., Rapisarda 1, Badalato 1
Allenatore : prof. Saro
Gulisano
Diavoli Rossi Nicosia:
Alderuccio (L), D’Andrea 9, Lunetto, Balsamo 2, Dordei 7, Pidone 14,
Trifirò 4, Castrogiovanni 1, Santiglia 5, Buzzone, Capuano
Allenatore : Mario
Buzzone
Arbitri: Lucia
Scarpello TP, Giuseppe Pampaleone PA
(comunicato stampa)
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Pallavolo,
decima di A2, Castelfidardo – Catania 3-1
24/11/2008
A Castelfidardo arriva ancora una
sconfitta per la Sp Catania, nonostante un altro avvio più che positivo
da parte dei rossazzurri. I marchigiani si impongono 3-1. Dopo il primo
set vinto dalla Sp ed il pareggio della squadra di casa, il parziale
decisivo diventa il terzo, vinto di misura da Castelfidardo.
I rossazzurri partono bene, difendono al
meglio e, grazie a Zanette e Maccarone, allungano subito. Castelfidardo
recupera, ma gli etnei sono più in palla e chiudono vittoriosi con un
punto di Facundo Conte (23-25). Il secondo set è totalmente appannaggio
della squadra locale (25-14). Nel terzo parziale, Castelfidardo viaggia
sempre avanti, ma la Sp ha il merito di non mollare fino al pareggio sul
23-23. Il sorpasso rossazzurro però non si concretizza e Castelfidardo
vince 26-24. I marchigiani partono forte anche nel quarto parziale. La
Sp non ci sta e anche in questo caso rimonta, ma i tre punti vanno
ugualmente ai padroni di casa (25-21).
“Abbiamo iniziato benissimo, precisi e
composti – spiega il direttore tecnico Daniele Caniglia -. Nel primo set
la prestazione è stata ottimale. Nel secondo parziale invece non siamo
riusciti a ripeterci, anzi siamo andati in difficoltà sul loro servizio.
La partita si è decisa nel terzo set, perso per qualche errore di
troppo. Nell’ultimo set abbiamo recuperato l’iniziale svantaggio senza
però riuscire a riaprire il match. A parte il secondo parziale, comunque
siamo sempre stati in partita. La squadra insomma è viva”.
Castelfidardo – Catania 3 - 1
Parziali : 23-25 (28’), 25-14 (22’), 26-24 (31’), 25-21 (30’). Tot. 1 h 51’
LA NEF CASTELFIDARDO: Pavan 10 , Gilson
8, Paterniani 7, Komel 25, Moretti 25, Giuliani 4, Romiti (l), Pirri,
Belcecchi, D’Angelo, Formentini, Biagiola
Allenatore : Graziosi Gianluca
SP CATANIA: Inserra 9, Maccarone 7,
Ordina 3, Conte F. 14, Di Marco 8, Garofalo, Buremi, Lopis, Zanette
Mugnaini 15, Smerilli (l).
Allenatore : Conte Hugo
Arbitri: Silvano Valeriani (Rm) – Sandro
Costantini (Vt)
(comunicato stampa)
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Calcio Catania:
Walter Zenga consegna la maglia numero 10 al presidente della provincia
Giuseppe Castiglione
21/11/2008

Waler Zenga ha consegnato la maglia
numero 10 al presidente della Provincia di Catania Giuseppe Castiglione.
Sarà questa la mossa tattica a sorpresa in vista della trasferta di
Genova contro la Sampdoria? “Andiamo a Marassi per vincere”, ha aggiunto
scherzosamente il presidente Castiglione, immedesimandosi subito nella
parte di “regista” del Catania. Il siparietto ha avuto luogo, a
Massannunziata, prima dell’inizio dell’allenamento della squadra etnea.
Il presidente Castiglione si è recato al campo per salutare lo staff
tecnico ed i calciatori e congratularsi per le ottime prestazioni della
squadra. Quello che voleva essere un incontro informale per confermare
la vicinanza dell’Ente che è sponsor del Catania ha avuto un altro fuori
programma: dagli spogliatoi è uscito Walter Zenga che ha consegnato al
presidente della Provincia la maglia rossazzurra numero 10
personalizzata.
“Sappiamo che sarà una partita difficile
contro la squadra di Antonio Cassano, ma al Catania la vittoria in
trasferta manca da troppo tempo ed è ora che assapori il piacere della
vittoria esterna, dopo i recenti successi ottenuti al Massimino”, ha
aggiunto l’on. Giuseppe Castiglione.
Scambio di battute con l’ex numero dieci
del Catania, Peppe Mascara, e poi classica foto ricordo, con tutti gli
atleti etnei insieme all’assessore Pippo Pagano, al capo di gabinetto
Puccio Gennarino, ai dirigente Giuseppe Ferraro, Stefano Grasso, Santo
Torrisi.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto,
appuntamento con la storia per la
Geymonat Catania
20/11/2008
“Appuntamento importante”, o meglio appuntamento con la storia. La
Geymonat Catania il prossimo 23 novembre 2008 sfiderà nella piscina di
Nesima la Roma Pallanuoto nella finale di Supercoppa europea.
La
competizione pallanuotistica continentale metterà di fronte le
campionesse d’Europa in carica della Geymonat e la formazione
capitolina, vincitrice della Coppa Len. Per la squadra del tecnico
Pierluigi Formiconi è il primo impegno importante della stagione,
infatti in caso di successo, Miceli & C. firmerebbero il grande slam
dopo aver conquistato scudetto e Coppa Campioni 2008. La Supercoppa
europea è l’unico trofeo mai vinto dalla Geymonat, che nel 2006 perse a
Budapest la prima edizione, a livello femminile, contro l’Honved.
“Siamo
pronti per questa finale –chiosa il tecnico Pierluigi Formiconi.
Partiamo con i favori del pronostico, ma nella pallanuoto le vittorie si
ottengono solo al suono finale della sirena e mai prima. Ci stiamo
preparando bene sotto l’aspetto fisico e mentale per giocare una gara
perfetta”. La spagnola Blanca Gil, ex della Roma, da le sue impressioni
in vista della partita di domenica: “Per me è una sfida speciale visto
che ho conquistato la Coppa Len 2007 con la Roma. Adesso però voglio
vincere questo trofeo con la Geymonat per firmare il grande slam”.
Queste le
probabili formazioni in vasca :
Geymonat Catania:
Brancati, Miceli, Garibotti, Tagliaferri, Di Mario, Bosurgi, Bosello,
Ragusa, Gil , Musumeci , Vettorello, Maugeri, Messina
Allenatore : Formiconi
Roma Pallanuoto:
Sabatini, Radicchi, Brini, Abbate, Giovannangeli, Kraus, Tenchini,
Tortora, Fabbri, Verde, Sacco, Angiulli, Bonelli.
Arbitri: Mr. Balzan (MLT),
Mr. Stavridis (GRE)
Delegato: Mr. Vater (GER)
(comunicato stampa)
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Pallavolo
Catania, intervista all’ad Pagliara
20/11/2008
A circa un mese dal grido d’allarme
sollevato dalla Pallavolo Catania che ha portato a scelte difficili per
salvaguardare la stagione, l’amministratore delegato rossazzurro Fabio
Pagliara annuncia che la situazione sta tornando alla normalità, ma che
il processo per superare totalmente le difficoltà (non solo della
Pallavolo Catania, ma dell’intero movimento) non è finito.
“Abbiamo affrontato la situazione per
tempo e, consentitemi, con coraggio e serietà. Possiamo affermare con
chiarezza che la stagione verrà portata a termine e che l’intero
progetto “Catania Sportiva” è stato salvaguardato. Nella situazione
economica che si è venuta a creare negli ultimi mesi e per la quale lo
stesso presidente della Repubblica Napolitano ci esorta a “rigore e
sacrifici”, noi abbiamo capito per tempo che, per sopravvivere, erano
necessarie alcune rinunce e le abbiamo attuate. Certo, ci ha infastidito
verificare che qualcuno ha strumentalizzato la situazione: così dalla
società che ha affrontato il problema con serenità e serietà, siamo
diventati la società che non avrebbe concluso la stagione. E invece,
eccoci qui, dopo aver superato la crisi più difficile in modo veloce.
Abbiamo riequilibrato la spesa corrente, anche se non possiamo
disconoscere che i problemi restano: tutti siamo chiamati a continui
sacrifici in un periodo economicamente difficile come questo. La
pallavolo a Catania però è salva, e adesso ci concentriamo sul nostro
scudetto, cioè la salvezza. Non solo, stiamo vagliando tutte le
soluzioni possibili per rinforzare l’organico”.
Qualcuno, nel momento in cui la
società etnea ha ufficializzato i propri problemi, si è però chiesto: a
giugno, quando è stata costruita la squadra, non si era già a conoscenza
delle difficoltà?
“La risposta è in fondo più semplice di
quanto si possa credere. Prima dell’estate la situazione globale non era
così drammatica e anche noi avevamo garanzie diverse, contratti firmati
con altri importi, trattative ben avviate, parole ricevute e aspettative
di rinnovi sulla base dello scorso anno. Attenzione, non supposizioni,
ma contratti! Poi ….beh, è cambiato il mondo. Oggi, la situazione
internazionale e locale è precipitata. Se certi sentori non erano stati
individuati da economisti di livello mondiale, non vedo come potevamo
prevederli noi. Se qualcuno, per esempio, era a conoscenza della crisi
del settore del credito o poteva prevenire le difficoltà finanziarie
degli sponsor, avrebbe potuto avvertire, fornendo così un bel servizio
al mondo dello sport. Ci tengo infine a precisare che le rinunce fatte
da noi non hanno danneggiato il movimento pallavolistico e hanno
privilegiato le giuste ambizioni dei ragazzi che sono partiti”.
Nelle difficoltà dunque, siete
riusciti a trovare comunque le soluzioni
“Sì, ma focalizzerei il ragionamento sul
vero problema: dobbiamo renderci conto che lo sport definito
impropriamente minore ha costi eccessivi rispetto agli introiti. Questo
è un tasto dolente, che avevamo già premuto tempo addietro, e che adesso
torna d’attualità. In periodi straordinari, infatti sono necessari
interventi straordinari. L’obiettivo è ridurre il budget dell’A2 del
40%. E allora bisogna abbassare le spese dell’intero movimento, e non
alludo solo al costo dei giocatori. Vanno ridimensionati i costi per i
tesseramenti, per le tasse gara, per i transfer internazionali:
l’impostazione dei campionati andrebbe rivista. Dunque, piuttosto di
concentrarci sulla crisi delle singole società, servirebbe una task
force per cambiare alcune regole e dare risposte alla difficile
situazione, che è nazionale, non solo locale. Non dobbiamo dunque fare
gli struzzi: noi non abbiamo nascosto la testa nella sabbia, mettendo in
piazza i nostri problemi, ora tocca all’intero movimento. Basterebbero
degli accorgimenti per garantirsi un futuro stabile, visto che la
pallavolo in Italia ha valori solidi e resta comunque ben viva”.
Torniamo a Catania
“Per dire che i nostri appelli sono
stati spesso inascoltati. Anzi, ci stiamo rendendo conto che, a Catania,
se un giocattolo si incrina, si pensa subito a buttarlo, invece di
provare ad aggiustarlo. La Pallavolo Catania, in questo senso, è un
esempio lampante: il giocattolo danneggiato, lo stiamo riparando da
soli. Ci rendiamo conto della situazione economica che colpisce tutti i
settori. Per questo, a nostro avviso, ci vogliono grandi alleanze che
interessino società civile, imprenditoria, professionisti e politici. La
città deve chiedersi se salvare e salvaguardare lo sport minore, oppure
se lasciare tutto così com’è. Per arrivare a un risultato però abbiamo
bisogno delle Istituzioni. E, attenzione, io credo che il problema sia
ben più diffuso nell’intero panorama degli sport minori. Non appartiene
solo al volley, ma è veramente generale”.
Nel frattempo continuate a lavorare
“E’ l’unica vera cosa da fare ! Stiamo
coltivando il settore giovanile, attraverso uno staff tecnico di ottimo
livello, senza tagliare di un centesimo il budget. Rilanceremo a breve
l’idea della Polisportiva. Solo unendoci, possiamo pensare con più
serenità al futuro. Anzi, in tal senso invito gli amici degli altri
sport con cui abbiamo intessuto importanti rapporti a darci una risposta
chiara, in vista della Polisportiva: o dentro o fuori, insomma.
Ricordiamo infine che tutto per noi parte dalla pallavolo, nostro grande
amore, ma il volley resta solo un asset della nostra organizzazione.
Lavoriamo infatti per una società (già in parte realizzata) che faccia
sport, a tutti i livelli, comunicazione ed intrattenimento”.
Catania Sportiva, dunque, primo
pensiero
“E’ il nostro lavoro, ma non siamo
concentrati solo su noi stessi. Conosciamo e ci interessiamo dei
problemi della nostra Sicilia, e sappiamo bene che sono tanti e di
difficile soluzione. Siamo ben coscienti insomma che ci sono altre
priorità. Sono priorità, come la lotta alla mafia e al racket, che
condividiamo e che hanno bisogno di unioni forti. Le vicende di
Agrigento (intimidazione al vicepresidente di Confindustria Sicilia,
Giuseppe Catanzaro, ndr) e di Messina (spari contro la vettura
dell’imprenditore Mariano Nicotra, ndr) dimostrano che dobbiamo lottare
ancora tutti con grande impegno. Noi siamo assolutamente a sostegno di
tutti gli imprenditori con la schiena dritta che denunciano qualsiasi
abuso perpetrato ai danni della loro attività. Continuiamo a sostenere
che lo sport sia fondamentale per allontanare le giovani generazioni
dalla mafia e dalle devianze e siamo a disposizione, come abbiamo fatto
in passato, per qualsiasi iniziativa o messaggio che, attraverso lo
sport, possa colpire e indebolire ogni forma di criminalità organizzata.
Insomma, con rigore e sacrificio, e anche con coraggio, andremo avanti
per la nostra strada, sperando di non essere lasciati soli durante il
lungo cammino che ancora dobbiamo fare”.
(comunicato stampa)
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Torneo pre-campionato a Siracusa
Trionfa l’Ortigia, secondo l’Archigen
Pn Acicastello
18/11/2008
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Dopo il successo nel torneo "Città di
Scordia", l'Ortigia Siracusa trionfa anche nel quadrangolare disputato
lo scorso 15 novembre 2008 alla piscina " Paolo Caldarella " di
Siracusa. Questo il verdetto dell'ennesimo torneo pre-campionato
importante in prospettiva dell'imminente avvio del campionato ed in
considerazione della partecipazione di tre formazioni del torneo di A2,
l'Archigen Acicastello, l'Ymca Nettuno e l'Ortigia, affiancate
nell'occasione dal Telimar Pa, ai nastri di partenza del campionato di
serie B.
Come tappa di avvicinamento alla prima
ufficiale, gli incontri di domenica hanno dato ulteriori valide
indicazioni ai tecnici delle diverse formazioni. Nel primo match della
giornata tra l'Ortigia, che priva di Valenti presentava in vasca
Barranco, e l'Ymca Nettuno di mister Palumbo, la formazione siracusana
ha superato con il punteggio di 13-3 il sette catanese, apparso ancora
in ritardo di condizione. Ad approdare in finale anche l'Archigen Pn
Acicastello, impostosi per 8-5 sul Telimar Palermo in una gara decisa
dalla maggior esperienza e qualità degli uomini di mister Fazekas.
Nel pomeriggio la formazione palermitana
ha mostrato miglioramenti rispetto all'ultimo test, mettendo in
difficoltà l'Ymca Nettuno, che vinceva la finale valida per il terzo e
quarto posto solo per 10-9. Ancora una volta Acicastello ed Ortigia si
sono trovate di fronte a disputare la finale per il 1° ed il 2° posto e
la formazione siracusana ha bissato il risultato di Scordia portandosi
avanti sin dal primo parziale mentre la squadra castellese pagava le
incertezze e gli errori in fase offensiva che consentivano agli
avversari di prodursi in micidiali controfughe che risultavano letali
per la difesa dell'Archigen.
"Dobbiamo correggere alcune cose in
attacco" - commenta il mister dell'Archigen Acicastello Zoltan Fazekas.
- "Gli errori commessi ci sono costati diverse controfughe e siamo stati
costretti ad inseguire gli avversari dall'inizio della gara. Dovremo
lavorare in questa direzione per sfruttare al meglio le nostre soluzioni
che abbiamo in attacco senza consentire all'avversario pericolose
ripartenze".
"Si è trattato di un test importante
anche se negativo" - afferma il Direttore Sportivo Salvo Scebba. - "La
finale ci ha fatto capire che ci sono alcuni aspetti da modificare
soprattutto nell'approccio alla gara e nella concentrazione da mantenere
per tutta la sua durata".
(comunicato stampa)
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Il Taiji Quan
delle montagne sacre del Wudang “sbarca” a Palermo da un’altra isola, la
Sardegna
18/11/2008

Due giorni intensi di lavori, diretti
dal M° Giancarlo Manca (Cagliari) e la partecipazione di numerosi
appassionati, hanno gettato il primo seme per la divulgazione e
promozione in Sicilia delle arti marziali del Wudang.
Partecipanti, circa 50, provenienti da
diverse parti della Sicilia, ed in particolare da Palermo e Catania,
hanno avuto l’occasione di apprendere le prime basi di questa
sofisticata e antica arte marziale “interna” che con i suoi movimenti
coniuga l’eleganza, la morbidezza, la forza e l’elasticità in un’unica
essenza.
E’ stata anche un’occasione di confronto
per le diverse e importanti realtà presenti nel territorio siciliano nel
campo delle arti marziali cinesi (Kung-Fu) ed in particolare per i
“cosiddetti” stili interni.
Il Tai Ji Quan è un'arte cinese che
affianca alla pratica marziale il benessere psico-fisico. Vi sono vari
stili di Tai Ji Quan molto praticati anche in occidente. Lo stile di
Wudang, che solo di recente si sta diffondendo fuori dalla Cina, è il
nucleo originale da cui sono derivati successivamente gli altri stili.
Questo stage è il primo (in Sicilia) di
una serie di incontri che si propongono di promuovere la conoscenza e la
diffusione delle arti marziali praticate sui monti sacri del Wudang.
Nei monti Wudang si trovano numerosi
luoghi sacri e templi taoisti. Nella tranquillità dei monti i monaci
praticano sia la meditazione nutrendo la mente, che gli esercizi
marziali sviluppando così anche il corpo. Sulla base dei principi
taoisti, nel corso dei secoli, elaborarono un’arte marziale morbida ed
elegante caratterizzata da movimenti sinuosi e leggeri ma estremamente
efficace.
Il M° Manca pratica da oltre 40 anni
arti marziali e da oltre 30 anni si occupa degli stili interni
tradizionali.
Il suo impegno lo ha portato a diventare
allievo diretto dell’Abate Taoista Gran Maestro You Xuande la
più importante autorità in Cina del Taoismo.
Dal 2001 il Maestro Manca è Delegato
Ufficiale del Governo Cinese di Wudang per la divulgazione in Europa
degli Stili Interni di Wudang. Da allora svolge con passione
un’incessante opera per favorire la conoscenza e la diffusione di queste
pratiche.
Il M° Manca, coadiuvato dalla bravissima
Patrizia Cireddu, durante le lezioni ha voluto dare, oltre alla parte
squisitamente tecnica, anche un’impronta storica sullo studio del
Taoismo e quanto questo abbia, fino ai giorni nostri, influito sulla
natura stessa ed evoluzione del Taiji Quan del Wudang. Dunque, nei due
giorni, non solo un lavoro fisico sulle tecniche ma anche una completa e
giusta informazione sulle origini e su come ancora oggi si pratica nei
meravigliosi monasteri Taoisti del Wudang.
Coinvolgente ed appassionante
l’insegnamento del M° Manca,
(vecchia conoscenza dello CSAIN Wushu Sardegna fin dal
1995) che da grande
professionista e autorità nel campo non si è risparmiato nelle
spiegazioni, applicazioni e le numerose domande da parte dei curiosi
partecipanti.
Soddisfatti gli organizzatori nelle
persone del M° Fulvio Firmaturi, (capo carismatico e personaggio storico
del Kung-Fu a Palermo della Scuola “Wen Wu Xing”), e l’eccellente lavoro
organizzativo svolto dall’Istruttore Umberto Garofalo.
Lo CSAIN Sicilia e la sezione Wushu è
stata ben felice di collaborare a questa importante e “prima” iniziativa
in Sicilia. Presenti allo stage un gruppo di istruttori Taiji CSAIN
accompagnati dal M° Carmelo Scaletta.
Fra gli allievi partecipanti, il M°
Nello Mauro (Responsabile Nazionale Wushu CSAIN), fraterno amico da
sempre e compagno di viaggi in Cina, Europa e America del M° Manca.
(comunicato stampa)
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Volley,
Kerakoll Metalclima Acireale corsara a Mazara
18/11/2008
Continua l’ottimo momento sportivo per la Kerakoll
Metalclima Acireale, vittoriosa sul parquet di Mazara del Vallo per 3 a
1.
La quinta giornata di andata del campionato di serie
B2 di volley maschile, conferma il valore del sestetto allenato dal
prof. Saro Gulisano, corsaro sul campo trapanese, in casa di una
formazione alla disperata ricerca della vittoria per “scollarsi” dalla
scomoda ultima posizione in classifica.
La prove gagliarda di Badalato e compagni ha, sin
dalle prime battute di gioco, dimostrato la voglia di continuare a fare
bene degli acesi, adesso a ridosso delle battistrada in graduatoria
generale.
Primi due set, poco più che una formalità per gli
etnei, 14 – 25 e 11 – 25 i parziali.
Nel terzo gioco, l’appagamento di una vittoria facile
facile ha lasciato spazio alla reazione dei padroni di casa che con un
sudatissimo 28 – 26 conquistano il set.
Nel quarto e decisivo parziale, gli acesi, rivedono
gli spettri già visti a Catanzaro e spingono sull’acceleratore chiudendo
set e partita, tra gli scroscianti applausi dello sportivo pubblico di
Mazara del Vallo.
Tra gli atleti della Kerakoll Metalclima Acireale,
superlativa la gara di Giorgio Cucuzza e Bandieramonte.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto, la
Geymonat Orizzonte espugna Varese
18/11/2008
Tre
vittorie in sette giorni per la Geymonat Orizzonte Catania che dopo aver
battuto il Padova e mercoledì scorso l’Ortigia, ha espugnato Varese con
una prestazione sontuosa. Come nelle gare precedenti, la squadra di
Formiconi ha avuto una partenza sprint realizzando ben sei reti nel
primo parziale. Partita già chiusa con le avversarie al tappeto. Stessa
situazione nel secondo quarto con un vantaggio ulteriormente
incrementato. Al cambio di campo l’Orizzonte conduceva per 9-2 e nel
terzo parziale ha lasciato più campo alle lombarde che ne hanno
approfittato accorciando le distanze con i gol della Motta. Finale a
tinte rossazzurre con l’ennesima quaterna di reti. Migliori in vasca per
l’Orizzonte sono state nel complesso le pallanuotiste più esperte che
stanno dimostrando una ritrovata voglia di stupire. Bene la Bosurgi,
autrice complessivamente di cinque gol, ma anche Tania Di Mario (4) e la
Gil (3). “Abbiamo incontrato stasera la squadra più forte dopo sei
turni di campionato –ammette il dg Peppe La Delfa-. Nel complesso la
nostra è stata un’ottima prova sia in attacco che in difesa a parte un
piccolo calo di concentrazione nel terzo parziale”. Sintetico il tecnico
Pierluigi Formiconi: “Le ragazze in vasca stanno eseguendo bene il
lavoro che prepariamo in allenamento. Sono soddisfatto dopo sei gare del
nostro avvio di campionato”.
Yamamay Varese Olona-Geymonat Orizzonte Catania 8-19
Yamamay Varese Olona:
Mancini, Valkai 2, Pedrelli, Monica Zanchi, Francesca Bosco, Manuela
Zanchi, Fantasia 1, Carolina Bosco, Perego, Rosini, Mendozza 1, Favini,
Motta 4.
Allenatore : Zanchi
Geymonat Orizzonte Catania:
Brancati, Miceli 1, Garibotti, Tagliaferri, Di Mario 4 (1 rig.), Bosurgi
5, Bosello, Ragusa 3, Gil 3, Musumeci 2, Vettorello 1, Maugeri, Messina.
Allenatore : Formiconi.
Arbitro: Severo
Note: parziali 1-6, 1-3, 5-6, 1-4.
Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Yamamay
Varese Olona 1/4, Geymonat Orizzonte Catania 3/5. Mancini (V) ha parato
un rigore a Di Mario nel terzo tempo.
Spettatori 300 circa
(comunicato stampa)
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Pallavolo
Catania, risolto consensualmente il contratto con Corsini
18/11/2008
Francesco Corsini non è più un giocatore
della Pallavolo Catania. E’ stato, infatti, risolto consensualmente il
contratto che legava, per questa stagione, il centrale umbro al club del
presidente Gitto.
La Pallavolo Catania ringrazia Francesco
Corsini per la professionalità mostrata e formula al giocatore i
migliori auguri per la prosecuzione della carriera.
“Adesso, assieme ad Hugo Conte,
studieremo la situazione – ha dichiarato Daniele Caniglia, direttore
tecnico della Pallavolo Catania – per vedere in che modo intervenire per
rafforzare l’organico. Abbiamo già alcune idee, ma dobbiamo fare la
scelta giusta, valutando ogni mossa. Di certo metteremo il gruppo nelle
condizioni migliori possibili per centrare l’obiettivo salvezza. In tal
senso, siamo assolutamente fiduciosi. Le ultime tre partite non hanno
visto un epilogo felice, però la squadra ha dimostrato di potere tenere
testa anche a squadre sulla carta superiori. Peccato, perché non
avessimo subito le rimonte degli avversari, a questo punto avremmo una
classifica più che lusinghiera. Ma adesso, guardiamo al futuro, siamo in
piena corsa, i giocatori stanno dando il massimo e, ne sono certo,
continueranno a farlo con l’obiettivo di restare in serie A”.
(comunicato stampa)
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Singolare accoppiata para - bike con
“Alinsieme 2008 con Angelo D’Arrigo”
A Letojanni
agonismo e spettacolo
18/11/2008

Si è svolta di recente, a Letojanni, la
manifestazione “Alinsieme 2008 con Angelo D’Arrigo”, più una grande
festa popolare che una gara, anche se non è mancato l’agonismo nella
singolare combinata para-bike, che ha visto sfidarsi circa 40 piloti e
20 ciclisti. L’appuntamento è stato organizzato dalle associazioni
sportive Fly Team Sicilia ed Etna Fly, in collaborazione con il Comune
di Letojanni.
La singolarità sta nel fatto che gli
atleti del parapendio (che dovevano atterrare nel centro collocato sotto
piazza Durante), oltre che singolarmente, sono stati pure accoppiati ai
ciclisti (che si sono cimentati in un percorso misto sterrato nel
torrente Leto). Alla fine, sono risultate tre diverse classifiche. Ad
aggiudicarsi la gara di centro in parapendio è stato Gregorio Scorza,
seguito da Vito Stancanelli e Claudio Italiano; la prova di regolarità
in mountain bike ha visto prevalere Eugenio Bellomo, seguito da Carmelo
Andaloro e Alfio Bucceri; in combinata, invece, la coppia Sergio Pernice
& Ignazio Militello ha superato Vincenzo Monaco & Francesco Vicari e
Riccardo Dimauro & Giuseppe Savoca. Hanno inoltre partecipato alla
kermesse i paracadutisti di “Skydive Sicilia” e gli ultraleggeri a
motore, con gli istruttori Claudio Italiano e Nicola Chimisso dell’Aviosuperficie
“Angelo D’Arrigo” di Fiumefreddo.
Non sono poi mancati i momenti di
intrattenimento, con musica, giochi in piazza e intermezzi gastronomici.
La Fondazione Angelo D’Arrigo, che ha collaborato all’evento, ha
allestito uno stand e ha curato la proiezione di filmati.
Maurizio Giordano
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Quando lo sport
diventa terapia
Anche a Giarre la Giornata mondiale del
diabete
18/11/2008

E’ stata scelta la Piazza Duomo di
Giarre per ospitare la “Giornata mondiale del diabete”, la principale
campagna mondiale per la prevenzione e la diffusione delle informazioni
su tale patologia, istituita nel 1991 dalla International Diabetes
Federation (I.D.F.) e dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.).
Il diabete divenuto ormai una vera e
propria epidemia a livello globale, è destinato nei prossimi anni a
crescere in modo esponenziale soprattutto fra la popolazione con oltre
quaranta anni di età. In Italia sono oltre tre milioni le persone
affette da diabete ed almeno altrettante ne soffrono o stanno per
soffrirne senza saperlo. L’informazione e la sensibilizzazione rimangono
quindi il primo importantissimo passo da compiere per diagnosticare la
presenza o il rischio di diabete e con pochi cambiamenti dello stile di
vita, senza farmaci, è possibile prevenirlo o curarlo almeno nella forma
a maggiore prevalenza.
L’iniziativa è resa possibile grazie al
volontariato di centinaia di medici ed operatori sanitari con
l’allestimento di presidi diabetologici nelle principali piazze
italiane, distribuzione di materiale informativo per la cura e la
prevenzione della malattia, screening gratuiti per la rilevazione del
tasso glicemico su soggetti a rischio, bambini diabetici e chiunque
voglia sottoporsi a tale controllo.
Referente dell’iniziativa per Giarre è
il prof. Carmelo Leotta, geriatra, diabetologo, docente di Geriatria
presso l’Università di Catania e responsabile sanitario
dell’Associazione Mov.i.s. Onlus, acronimo di Movimento in Salute,
presente su territorio dal febbraio 2005. Tale associazione si è
costituita con il preciso scopo di promuovere e diffondere l’attività
motoria ed i suoi benefici nell’ambito della prevenzione sia primaria
che secondaria nonché della gestione terapeutica non farmacologica di
diverse patologie che interessano il nostro organismo. La struttura che
si propone come palestra “ospedalizzata” è rivolta a pazienti anziani
e/o diabetici con problematiche più o meno gravi (ipertesi,
cardiopatici, broncopatici cronici, alzheimeriani, parkinsoniani e
soggetti affetti da sindrome ansioso depressiva di vario grado), oltre
che a pazienti in buono stato di salute che vogliono mantenersi tali.
“L’esercizio fisico fa parte a pieno
titolo della terapia di tutte le forme di diabete – afferma il prof.
Leotta – potremmo definirlo una medicina tra le più efficaci. Bisogna
quindi cominciare a considerare le palestre come luoghi di cura e lo
sport come prevenzione e terapia ed è questo il principio alla base
della Mov.i.s. In questi anni, circa 760 pazienti hanno chiesto di
iscriversi ed in questo momento almeno 200 frequentano. I nostri
pazienti associano alla riabilitazione ed ai farmaci necessari, una
ginnastica personalizzata dal punto di vista clinico, utilizzando anche
il momento di aggregazione per ottenere benefici sullo stato emozionale.
Il paziente viene costantemente seguito dal nostro staff costituito da
pneumologi (Dott. S. Privitera), geriatri (Dott.ssa V. Fedele),
specializzandi in geriatria, dottori in scienze motorie (Dott. L.
Cucinotta, E. Aquino, A. Privitera ed L. Giammello), pediatri (Dott.ssa
M. Ingegnosi). Si hanno così miglioramenti evidenti, i movimenti degli
anziani diventano più sicuri e si allontana il rischio di cadute. Alla
riduzione del peso, della circonferenza vita, della pressione arteriosa,
si associa un miglioramento del compenso glicemico, così dopo qualche
mese di attività si possono ridurre i dosaggi delle terapie in corso,
con un risparmio notevole sulla spesa sanitaria pro-capite. Il mio
appello – conclude il prof. Leotta - è quindi rivolto a quanti conducono
uno stile di vita a rischio, affinché tramite la prevenzione o la
correzione si prendano maggiore cura della propria salute e approfittino
anche di manifestazioni come quella della giornata mondiale del diabete
per porre in essere tutta una serie di comportamenti dietetici e
farmacologici senza però trascurare l’attività fisica che, come
dimostrato, aiuta a migliorare notevolmente la qualità di vita”.
Irene Ciaurella
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Palermo: Tutti in
campo per aiutare il piccolo Mattia
Il “Derby
dell’Amicizia” ha offerto spettacolo ed emozioni indelebili
18/11/2008

I protagonisti della giornata calcistica
all’insegna della solidarietà, un “Derby dell’Amicizia. Tutti insieme
per Mattia”, tirano un bilancio sull’andamento della giornata
palermitana e sull’incasso dei biglietti, che andranno ad aiutare Mattia
e la sua famiglia per raggiungere la Florida e le cure necessarie
affinché il nostro beniamino possa migliorare le sue condizioni di vita.
Dalle parole di Manlio Grimaldi, uno degli sponsor dell’evento, nonché
calciatore per l’occasione con il ruolo di difensore, si evince un
risultato tutto sommato positivo: “Uno dei momenti più toccanti è stata
la nostra visita all’ospedale pediatrico di Palermo – ci racconta il
dott. Grimaldi - dove la nostra rappresentativa ha offerto ai bambini
ricoverati dei giocattoli: un gesto che ci ha regalato delle belle
emozioni”. Ma i diretti interessati, coloro che dovranno beneficiare di
questo evento, la famiglia di Mattina, cosa ne pensano a riguardo? Quali
aspettative ha colmato tale manifestazione? E quali le delusioni,
qualora ce ne siano? “Noi accettiamo tutto ciò che la gente può donarci
per aiutare il nostro bambino – afferma Davide Salamone, padre di Mattia
– anche se i risultati, a livello economico per la vendita dei
biglietti, non li conosciamo ancora con chiarezza. Il velodromo
Borsellino giorno 1 Novembre non era pienissimo di gente, forse la
scelta della giornata festiva non è stata felice però, ripeto, nella
nostra situazione qualunque sia il risultato dell’incasso è già un passo
in più verso la realizzazione delle nostre speranze per Mattia. In
questo momento, risento solo della stanchezza per la mia partecipazione
più che attiva all’organizzazione dell’evento”. In effetti, la giornata
dell’1 Novembre pare che sia stata difficile a causa di tempi
organizzativi davvero ristretti, ma popolata da bella gente del mondo
dello spettacolo, della tv e della politica locale. Tra la
rappresentativa catanese ne citiamo solo alcuni: l’Assessore allo Sport
di Catania Antonio Scalia, Ruggero Sardo, Cristiano Di Stefano e, in
serata, e la partecipazione speciale di Salvo La Rosa. Pare che la vera
anima di questo derby Palermo-Catania sia stato Luca Napoli che, da
veterano di questo tipo di eventi, ha saputo con la sua presenza dare la
giusta guida all’intera struttura organizzativa, un po’ incerta e
inesperiente. Adesso non ci rimane che fare i “conti”, quelli
importanti, quelli dell’incasso, quelli che dovranno andare interamente
a Mattia, il vero “senso” e il giusto obiettivo della giornata.
Agata G. Nicotra
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A Niscemi la
“Staffetta di donne contro la violenza sulle donne”
15/11/2008
Partirà da Niscemi martedì 25 novembre 2008 la campagna contro il
femminicidio e la violenza di genere lanciata dall’UDI. Niscemi è stata
scelta per i drammatici eventi che hanno portato alla morte di Lorena, e
si concluderà il 25 novembre del
2009 a Brescia, dove è stata assassinata Hiina.
Simbolo e testimone della Staffetta è un’anfora con due manici che due
donne daranno ad altre due delle città successive. Il gesto di “portare
insieme” vuole significare l’importanza della relazione e della
solidarietà. Sarà un modo di dire a tutti forte e chiaro che tu, io, noi
siamo unite e diciamo basta alla violenza.
Possono aderire alla Staffetta donne singole e associazioni di donne
compresi i coordinamenti femminili dei sindacati.
E’ esclusa l’adesione di partiti e movimenti politici misti. Donne di
partito sostengono la Staffetta a
titolo personale.
L’iniziativa si aprirà presso il liceo L. Da Vinci alle ore 09.30 con il
passaggio dell’Anfora che verrà consegnata da due donne dell’UDI di Roma
a due donne dell’UDI di Niscemi. Proseguirà con la proiezione del video
“Quello che le donne dicono” realizzato dall’UDI di Niscemi e concluderà
la prima parte della giornata con il convegno sul Femminicidio. Alle
14.30 riprenderanno i lavori presso l’Aula consiliare del Comune di
Niscemi con una seduta autogestita dalle donne di tutte le associazioni
e sindacati. Iniziativa in diretta con la seduta consiliare organizzata
dall’UDI presso l’aula consiliare del Comune di Brescia. Alla seduta
parteciperanno, il sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino che ha
patrocinato l’evento e Pina Nuzzo responsabile nazionale UDI. Saranno
resi noti i dati sulla violenza a Niscemi e in provincia di
Caltanissetta. Alle ore 17.15 Inaugurazione
della mostra “Con gli occhi delle donne” curata dalla cooperativa di
donne “Stupor Mundi” di Catania, dove saranno presenti le artiste. Alle
ore 18.00, “Le donne si raccontano”. Rappresentazioni, musica, teatro e
versi con la partecipazione di Lucia Sardo e condotta da Lorena
Mangiapane.
Michele Milazzo
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Pallanuoto, la
Geymonat Orizzonte è stata ospite del Milan
15/11/2008
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Una giornata speciale per la Geymonat
Orizzonte Catania. La squadra catanese infatti è stata ospite, lo scorso
14 novembre, della squadra del Milan: la società più titolata al mondo
ha invitato le pallanuotiste rossazzurre, il tecnico Pierluigi Formiconi
e il dg Peppe La Delfa a trascorrere il pomeriggio a Milanello, centro
sportivo presso il quale i giocatori rossoneri si allenano agli ordini
di mister Carlo Ancelotti. La comitiva catanese è stata accolta con
grande disponibilità dallo staff del Milan, che ha mostrato al gruppo
della Geymonat il meraviglioso ambiente di Milanello. Strette di mano e
battute in mezzo al campo tra i calciatori e le pallanuotiste e poi
abbraccio caloroso tra i tecnici delle due rispettive compagini,
Ancelotti e Formiconi.
“Queste regazze hanno vinto più di noi
in Europa- ha detto il mister rossonero all’indirizzo della sua squadra.
Loro otto Coppe Campioni, noi sette e poi il suo allenatore ha vinto
tutto con la nazionale di pallanuoto femminile”. Siparietto curioso tra
Rino Gattuso e Cinzia Ragusa. “Quasi ci somigliamo –ha affermato il
centrocampista milanista- facciamo una bella foto insieme e la mandiamo
ai nostri parenti”. Silvia Bosurgi, capitana della Geymonat ha espresso
una profonda emozione nell’incontrare i campioni rossoneri.
“Giornata indimenticabile per noi tutte.
Alcune mie compagne tifano Milan e abbracciare i loro idoli è stato
davvero straordinario”. Il dg Peppe La Delfa ha dato le sue impressioni:
“Prosegue il nostro programma di relazioni con le squadre più importanti
al mondo degli altri sport. Per noi oggi è stato come andare a scuola e
scoprire in questa vera università dello sport ogni aspetto importante
da quello tecnico a quello organizzativo. Vorrei ringraziare la società
Ac Milan per la splendida giornata”. Dopo le foto di rito, lo staff
della Geymonat Orizzonte ha lasciato Milanello alla volta di Varese dove
domani sarà impegnata in campionato contro l’Olona Nuoto.
(comunicato stampa)
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Catania Baseball Project - Si prepara la nuova stagione
13/11/2008
Si lavora in casa Catania per preparare
la stagione 2009. Ancora con l’incognita campo da risolvere (nei
prossimi giorni la dirigenza etnea incontrerà l’Assessore Comunale allo
Sport Antonio Scalia), la società rossazzurra ha iniziato a guardarsi
intorno per definire sul mercato un organico che possa essere
all’altezza delle aspettative. Per ora però vietato fare nomi.
“Abbiamo già due precisi obiettivi: –
spiega il Presidente del Catania Baseball Project Antonio Consiglio -
migliorare alcuni ruoli strategici che l’anno scorso sono stati un po’ i
nostri punti deboli. Stiamo lavorando per un catcher e per potenziare il
nostro monte di lancio. Qualche altro ritocco ci vorrà in difesa e
dobbiamo anche individuare un esterno, che soprattutto sia un ottimo
battitore. Per il momento non faccio nessun nome, siamo ancora a
novembre. Voglio mantenere alta la suspense. Posso però dire che i
nostri giovani sono tutti confermati e questa è la cosa più importante,
con loro ci sarà forse anche qualche veterano che nonostante sia avanti
negli anni ha sicuramente dimostrato nella scorsa stagione non solo un
livello tecnico adeguato, soddisfacente, ma anche un attaccamento ai
nostri colori. Questo il primo obiettivo. L’altro è voler continuare
sempre a consolidare il lavoro fatto nel settore delle attività
giovanili e per attività giovanili intendo tutto quello che riguarda
l’attività di promozione di base nonché l’attività federale, per cui
tutti i campionati ragazzi, allievi e cadetti. Vogliamo intanto
confermare quello che è stato il lavoro fatto l’anno scorso,
parallelamente vorremmo coinvolgere qualche altra entità scolastica, ma
vorremmo far decollare in maniera importante le attività di scuola
baseball fatte presso l’impianto”.
Persiste il problema campo e la società
lavora soprattutto in questa direzione.
“A proposito dell’impianto mi aspetto
che finalmente qualcosa cambi e si vada ad intraprendere la strada più
corretta quella di avere totalmente a disposizione l’impianto IV
Novembre anche con tutte le possibilità presenti e future di un
eventuale ampliamento per andare a realizzare un campo da baseball
regolamentare. Questo si inquadra nei progetti che sono di livello base,
ma anche e soprattutto ad alto livello: perché senza un campo
regolamentare non potremmo mai sperare che Catania sia regina in questo
sport”.
(comunicato stampa)
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Tennistavolo,
risultati 5° giornata serie C2
13/11/2008
Lo scorso 9 novembre 2008 si è
disputata la 5° giornata del campionato di tennistavolo di serie C2,
girone D.
Questi i risultati :
Asd genesi Catania – Asd Gemini 5 - 3
Cics Progetto Icaro - Asd tt helios 5
- 0
Cus Catania – Asd Circolo Etneo “B” 5 -
0
Circolo Etneo "C" – Asd Katana sport 5
- 2
Classifica: Cus Catania 10 punti, Asd
Genesi Catania e Asd Circolo Etneo 8 punti, Asd Cr Gemini, Cics Progetto
Icaro, Asd Il Circolo Etneo 4 punti, Asd Tt Helios e Asd Katana Sport
0.
Michele Milazzo
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Archigen Pn Acicastello,
l’intervista con… Zoltan Fazekas
13/11/2008

Non mancano certamente il carattere e la
determinazione al nuovo mister dell'Archigen Pn Acicastello, Zoltan
Fazekas, che di queste qualità ha fatto l'elemento distintivo anche
della trascorsa carriera di giocatore. Dopo una lunga e prestigiosa
esperienza in vasca, con cinque scudetti nel campionato ungherese, una
promozione in serie A1 con la Nuoto Catania, un titolo di capocannoniere
in serie A2 con la Paguros, Zoltan Fazekas si è messo nuovamente in
discussione assumendo la guida tecnica dell'Archigen Pn Acicastello,
squadra con cui ha disputato gli ultimi tre tornei in serie A2.
La crescita di un gruppo giovane ma
dalle solide basi e con prospettive vincenti è stata la prerogativa
principale nei primi due mesi di lavoro del nuovo tecnico, che ha
cercato soprattutto di compattare vecchi e nuovi della squadra, la quale
ha inoltre ben figurato sinora nelle prime due uscite stagionali del "7°
trofeo Telimar 2008" e del "1° torneo Città di Scordia". Proprio la
coesione e la determinazione di ogni singolo elemento del gruppo,
particolarmente dei giovani impegnati a confermare le proprie
potenzialità, sono concetti ripetuti più volte da mister Fazekas in
questa interessante intervista realizzata ad un mese circa dall'inizio
del torneo, in cui ha confermato di sentirsi emozionato per l'avvio
della stagione ma di non vedere l'ora di iniziare questa avventura con
una squadra in cui crede fermamente ed in sintonia con una società che
ha scommesso sulla valorizzazione dei giovani.
Primo anno da allenatore dell’Archigen
Acicastello. Quali sensazioni si provano dopo aver indossato per anni la
calottina giallo-azzurra?
Sono senza dubbio molto contento di
guidare come tecnico l’Acicastello dopo aver militato per diversi anni
con questa squadra. E’ un ruolo importante e mi fa piacere che la
società abbia deciso di puntare sulla mia esperienza in vasca, sono
entusiasta di intraprendere questa avventura e di poter avviare il
ricambio generazionale della rosa, dando la possibilità ai più giovani
di crescere e di fare esperienza in un campionato di alto livello.
Kacar, Del Giudice e Paratore sono i
nomi più importanti della campagna acquisti che ha portato alla
formazione di una rosa composta da un mix di promettenti giovani ed
atleti più navigati ed esperti della categoria. Quali sono le
potenzialità della squadra e quali gli obiettivi stagionali?
L’obiettivo principale che abbiamo
fissato con la società è quello di salvarci al più presto e di
promuovere la crescita dei giovani su cui puntiamo per il futuro della
pallanuoto castellese. In realtà anche Kacar e Paratore, tra gli altri,
sono atleti giovani e rientrano perfettamente nel progetto della
società. Vogliamo dare una immagine di una squadra compatta, vincendo la
scommessa sui giovani su cui abbiamo investito, alcuni dei quali non
hanno mai disputato un torneo di serie A2 maschile ma esprimono qualità
interessanti, come il portiere Spampinato, ex Nuoto Catania. Avremmo
potuto scegliere giocatori di esperienza ma abbiamo deciso con
convinzione di valorizzare i giovani talenti e di metterli in grado di
confermare le loro potenzialità.
Diversi i test pre-campionato sinora
disputati. A che punto è la preparazione della squadra in vista
dell’avvio del torneo e dell’esordio in casa previsto per il 6 dicembre?
Da poche settimane cominciamo veramente
ad allenarci tutti insieme, con l’ingresso in gruppo anche di Nenad
Kacar e dei ragazzi della Nuoto Catania. La preparazione procede molto
bene soprattutto dal punto di vista fisico, abbiamo un mese intero prima
dell’inizio del campionato per integrare gli ultimi arrivati e
perfezionare schemi e soluzioni di gioco, sperando di non incappare in
infortuni. Ci sarà molto utile anche il prossimo test rappresentato dal
torneo di Siracusa che si disputerà domenica 16 e ci vedrà affrontare
due squadre di A2, come l’Ortigia e il Messina, e il Telimar Palermo,
iscritto al campionato di serie B.
L’unità e la coesione del gruppo sono
uno dei valori essenziali che ha trasmesso ai giocatori in questi primi
mesi di allenamento. E’ forse questo anche il segreto di una mentalità
vincente?
Sicuramente, ci sono alcuni aspetti che
non si possono costruire da un giorno all’altro e che vengono fuori solo
con il lavoro e la dedizione, mentre alcuni valori devono essere alla
base di un gruppo che vuole essere unito e vincente. Per questo desidero
innanzitutto, come ho detto ai ragazzi dal primo momento, una squadra
dotata di disciplina e di una mentalità giusta, una squadra in cui
ognuno gioca per l’altro ed è pronto a sacrificarsi, a rendersi sempre
disponibile.
Salerno, Nettuno e Acquachiara sono i
primi avversari in campionato. Un parere sulle prime uscite dell’Archigen
Acicastello?
Sinceramente preferisco non guardare il
calendario. La squadra deve giocare sempre dando il massimo e lottando
fino all’ultimo istante. I risultati saranno il nostro unico parametro,
dobbiamo scendere in vasca esprimendo il nostro gioco e la nostra forza
indifferentemente dal fatto che giocheremo in casa o fuori, con un
avversario piuttosto che con un altro. Non dovremo mai essere
condizionati da nulla ma determinati a fare nostra la vittoria,
concentrandoci unicamente sul gioco e senza cercare scuse.
(comunicato stampa)
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Fipav Catania: Giuseppe
Gambero è il nuovo presidente provinciale per il quadriennio 2009-2012
13/11/2008
Eletto anche il nuovo consiglio provinciale che sarà composto
da Marico Cardillo, Francesco Greco, Antonino Raucea, Mauro Porto,
Francesco Cona e Fabrizio Petrone.
Con 2.117 consensi su 2117 voti disponibili, è Giuseppe
Gambero il nuovo presidente del Comitato FIPAV, Federazione Italiana
Pallavolo - Catania, per il quadriennio 2009-2012.
Si sono svolte lo scorso 9 novembre 2008 all’Hotel Biancaneve
di Nicolosi, le elezioni provinciali del consiglio e del presidente
della delegazione pallavolistica locale.
Giuseppe Gambero, succede in ordine di tempo ad Enzo Falzone,
quest’ultimo alla guida del C.P. Catania per ben 12 anni.
Gambero, nato a Catania l’11 dicembre 1973, vanta già una
lunga carriera da dirigente federale: in carica come vice presidente
provinciale dal 2004 al 2008, Giuseppe Gambero, aveva già ricoperto lo
stesso ruolo al Comitato regionale nel quadriennio 1999-2003, con
l‘incarico di Responsabile del centro di qualificazione. L’elezione,
avvenuta nel corso dell’assemblea, è stata caratterizzata dalla
presenza di gran parte delle società di volley etnee. Così Giuseppe
Gambero, qualche istante dopo la proclamazione: “Orgoglioso e senza
alcun dubbio estremamente felice, sono pronto a vivere da presidente del
Comitato provinciale, il prossimo quadriennio 2009-2012. Da anni al
fianco del presidente uscente Enzo Falzone, il mio unico obiettivo, è
quello di proseguire sulla scia di ciò che di buono, forse irripetibile,
è stato fatto in questi anni. L’organizzazione dei Mondiali militari,
degli Europei, delle Prequalificazioni olimpiche, delle gare di World
League, penso siano la massima aspirazione alla quale una delegazione
locale possa ambire. Starò vicino alle società spalleggiandole
nell’affrontare tutte le problematiche legate al mondo dello sport, in
maniera particolare quelle relative agli impianti del comprensorio
etneo”.
Dopo 12 anni di presidenza, ma più in generale dopo 19 anni
di esperienza al “provinciale”, Enzo Falzone, lascia la delegazione
locale per candidarsi a Presidente del Comitato Fipav Sicilia, la cui
votazione avverrà a Palermo domenica 23 novembre.
Profondamente emozionato il presidente uscente, Enzo Falzone:
“Lascio il comitato nelle mani di chi in questi anni ha lavorato al mio
fianco: una macchina organizzativa perfetta che ha messo su questi
dirigenti, che nel prossimo quadriennio, organizzeranno l’attività del
comitato. Dopo dodici anni, era il momento giusto per questo passaggio
di consegne. Penserò al mio prossimo incarico: la carica di Presidente
del C.P. Sicilia mi onora ma allo stesso tempo mi riempie di
responsabilità. Focalizzeremo nuovi obiettivi, costituiremo una grande
squadra, otterremo grandi risultati a Catania, in Sicilia”.
Aventi diritto al voto erano tutte le società pallavolistiche
regolarmente affiliate alla FIPAV nella stagione 2008/09, mentre il
numero dei voti espressi per ogni singolo club, è stato determinato in
base ai campionati alla quale la stessa società ha partecipato nella
precedente annata sportiva.
Sei i consiglieri provinciali eletti, su nove candidati, che
nel corso del prossimo quadriennio, coadiuveranno l’operato del neo
presidente Giuseppe Gambero. Di seguito candidati e voti ottenuti: Mario
Cardillo 2910, Francesco Greco 2840, Antonino Raucea 2570, Mauro Porto
2540, Francesco Cona 2130, Fabrizio Petrone 1850, Elio Gravano 850,
Nunzio Currenti 640, Massimo Majorana 530.
Erano presenti inoltre Renato Arena, consigliere federale e
vice presidente C.E.V.; Pippo Crisafulli, presidente CONI Catania;
Antonio Costa, consulente per le attività sportive per la Provincia
Regionale di Catania; Manlio Messina, presidente Commissione sport del
Comune di Catania; gran parte dei presidenti siciliani dei Comitati
Provinciali FIPAV.
Per l’occasione presidente dell’Assemblea, Renato Arena, ha
voluto esprime il suo personale consenso: “E’ stata una giornata
importante per tutta la pallavolo provinciale, che questa mattina ha
vissuto lo storico passaggio di consegne tra Enzo Falzone e Giuseppe
Gambero, che però continueranno certamente a lavorare in grande
sinergia, con l’intento di mantenere la pallavolo catanese e più in
generale siciliana, ai massimi livelli. Proprio per questo auguro al neo
eletto al C.P. Catania Giuseppe Gambero, ed al futuro presidente
regionale Enzo Falzone, le migliori fortune nelle loro rispettive
consegne”.
Emozionato Manlio Messina: “La delegazione provinciale FIPAV
Catania, è un punto di forza del mondo sportivo catanese, per numero di
tesserati e per la forza e la capacità dei dirigenti federali che da
anni gestiscono ed organizzano al meglio questa disciplina nel nostro
territorio. Auguro a Giuseppe Gambero le migliori fortune, rimanendo
assolutamente disponibile per ogni tipo di dialogo, da quello relativo
alla questione impiantistica, a quello inerente l’attività sportiva in
generale, passando per la convenzione tra FIPAV Catania ed
amministrazione comunale circa l’impianto del PalaCatania”.
Anche Antonio Costa ha voluto esprimere un augurio al neo
presidente Gambero: “E’ stato un onore per me partecipare alle elezioni
del presidente e del consiglio provinciale FIPAV Catania, per
testimoniare la forte volontà dell’Assessore provinciale allo Sport e
all’Edilizia sportiva, Daniele Capuana, di rafforzare la sinergia con il
C.P. Catania. Auguro a Giuseppe Gambero le migliori fortune, ma sono
certo che continuerà ad operare sulla scia del percorso tracciato dal
presidente uscente Enzo Falzone, al quale rivolgo un grosso in bocca al
lupo per il prossimo incarico al Comitato Regionale FIPAV Sicilia”.
(comunicato stampa)
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Pallanuoto,
la Geymonat Orizzonte travolge l’Ortigia
13/11/2008

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Strapotere rossazzurro. Con un largo
punteggio, la Geymonat Orizzonte si è aggiudicata il derby siculo
battendo nella piscina di Nesima, l’Ortigia Siracusa. La squadra di
Formiconi si è imposta con estrema facilità mostrando per lunghi tratti
un gioco spettacolare fatto di passaggi stile “playstation”, con la
sfera gialla quasi sempre a mezzo metro dall’acqua, trasformando di
fatto la pallanuoto in “palla-asciutta”. Merito del gruppo, ma
soprattutto delle senatrici rossazzurre che hanno dimostrato questa sera
di avere una voglia matta di stravincere questo derby schiacciando le
avversarie. Un muro di gomma in difesa ha impedito a Pelle & C. di fare
gol. Solo briciole in tre parziali e mezzo. E solo a pochi minuti dal
termine della gara, le aretusee hanno reso meno amara la sconfitta
quando in acqua si trovavano molte baby rossazzurre. Il martello
catanese ha cominciato a battere sin dall’avvio con un primo parziale
chiusosi sul 4-1 con le reti siglate da Tania Di Mario (doppietta),
Cinzia Ragusa e Blanca Gil. Solo un rigore trasformato da Aniko Pelle
consentiva all’Ortigia di mettere la firma su un match già in salita. Il
secondo (ma anche il terzo parziale) è stato un vero martirio per le
aretusee che hanno subito le penetrazioni offensive di Martina Miceli
(cattiva agonisticamente e lucida sottorete), Silvia Bosurgi, Tania Di
Mario e Blanca Gil. Ma tutto il complesso Orizzonte ha reso al massimo,
segno che il lavoro di Formiconi sta già dando i primi risultati. Come
detto, solo negli ultimi tre minuti del quarto tempo l’Ortigià ha
ridotto il distacco siglando tre gol con le ragazze più esperte della
Geymonat ormai con la testa sotto la doccia mentre in acqua si
dibattevano con onore le più giovani del gruppo. “Questo derby è stato
un buon test per tre tempi e mezzo –afferma il tecnico catanese,
Pierluigi Formiconi-. Le ragazze assimilano bene i nuovi movimenti e
sono lucide e concrete sia in difesa che in attacco. E’ solo un passo
avanti e non ci montiamo certo la testa”. Silvia Bosurgi non nasconde la
soddisfazione per aver visto una buona Geymonat in vasca. “Bene, molto
bene, ci siamo ancora una volte divertite in acqua –chiosa il capitano
rossazzurro-. La cura dell’allenatore funziona a meraviglia anche se i
match che contano arriveranno più avanti”.
Tabellino
Geymonat
Orizzonte Catania - Rem Ortigia 15-7
Geymonat Orizzonte Catania: Brancati,
Miceli 4, Garibotti 1 (rig.), Tagliaferri, Di Mario 3 (1 rig.), Bosurgi
2, Bosello, Ragusa 2, Gil 3, Musumeci, Vettorello, Maugeri, Messina.
Allenatore : Formiconi
Rem Ortigia: Gay, Giancristofaro,
Cassone, Starace 1, Giuliani, Aiello 1, Dursi, Ciampichetti, Gottardi,
Pelle 3 (2 rig.), Ayale 1, Begin 1.
Allenatore : Leone
Arbitro: Pascucci
Note: parziali 4-1, 6-1, 4-1, 1-4.
Nessuna è uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Orizzonte
5/6 + 2 rigori e Ortigia 3/4 + 2 rigori. Spettatori 100.
(comunicato stampa)
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Pallavolo,
ottava giornata di A2: la SP vicinissima all’impresa, Bologna – Catania
3-2
13/11/2008
La Sp Catania è stata ad un passo dal
condannare la capolista Bologna alla prima sconfitta interna stagionale.
Finisce invece 3-2 per i felsinei, dopo che gli etnei si erano portati
in vantaggio 2-1. La squadra di Hugo Conte riesce comunque a conquistare
un punto importante nella seconda partita consecutiva conclusa al
tie-break. Ottima dunque la condizione atletica dei rossazzurri che,
come al solito, hanno giocato con il cuore, ma anche con qualità,
riuscendo a dare del filo da torcere ai bolognesi per tutta la durata
dell’incontro. Fra i marcatori: Zanette (25), F.Conte (23) e Inserra
(10). I rossazzurri di Conte, con il punto conquistato, salgono a quota
6 in classifica raggiungendo Roma e Castellana Grotte.
Domenica 16 novembre, per la nona
giornata di andata di A2, la Sp Catania riceverà Gioia Del Colle (Palacatania,
ore 18).
Conte sceglie lo stesso sestetto di
partenza di domenica contro Crema. Dunque Orduna in regia, Corsini e
Inserra centrali, e poi Zanette, Maccarone e Facundo Conte. Smerilli è
il libero.
Nel primo set, la capolista Bologna
parte fortissimo (6-0), ma i rossazzurri non si fanno impressionare
dallo sprint felsineo e ritornano immediatamente a contatto con gli
avversari (9-8). La Sp subisce un altro break a cavallo del secondo time out tecnico (da 14-12
a 17-12), ma anche in questo caso risponde al meglio mostrando la grinta
e la mentalità che piacciono all’allenatore etneo (17-16). La storia si
ripete subito dopo, ma questa volta i rossazzurri vanno oltre la
semplice rimonta. Felsinei in vantaggio 23-20, Facundo Conte al
servizio. L’argentino, con un ace, apre il break decisivo per gli etnei
che si portano fino al 23-24 e chiudono vincenti 24-26.
Il secondo parziale vede Bologna sempre
avanti, e con un discreto vantaggio, fino al primo time out tecnico
(16-13), ma la Sp è in palla e non molla mai. Il finale sembra rinnovare lo stesso copione
visto nel primo set. Catania sfrutta un turno in battuta di Facundo
Conte e, complici alcuni errori in attacco dei padroni di casa, recupera
punto su punto fino al 23-23. La
Wayel ritrova Jablonsky e Braga e dopo tre set point riesce comunque a
vincere il parziale. Ma la Sp c’è.
E nel terzo set si vede. I rossazzurri
(che presentano Di Marco al posto di Corsini, e Lopis al posto di
Maccarone) partono forte, subiscono il ritorno dei padroni di casa, ma
poi volano fino al 24-19 a proprio favore. Il primo set point non viene
sfruttato ma, alla seconda opportunità, gli etnei chiudono il conto dopo
un errore in battuta dei bolognesi. Catania avanti 2-1.
Bologna non ci sta e al termine di un
quarto set comunque equilibrato, trova il colpo d’ali per portare il
match al tie-break.
Mauricio Zanette è un autentico
trascinatore e Catania parte al meglio nell’ultimo parziale (3-6). Gli
etnei vanno al cambio campo in vantaggio di due punti. Bologna recupera,
ma Catania è sempre in partita (11-11 firmato da F. Conte). Zanette
vanifica il primo match point dei felsinei (14-13), ma alla seconda
opportunità i padroni di casa conquistano la vittoria per 3-2.
WAYEL BOLOGNA - SP CATANIA 3-2 (24-26,
27-25, 20-25, 25-22, 15-13)
WAYEL BOLOGNA: Emiliani 1, Campagnaro 3,
Marretta, Bacci 3, Jablonsky 17, Maggioli (L), Gromadowski 23, Braga 15,
Lucchi 11, Paoli 5, Peli (L). Non entrati Gallesi.
Allenatore : Alberti Gianluca
SP CATANIA: Inserra 10, Smerilli (L),
Maccarone 2, Garofalo, Conte 23, Orduna 1, Lopis 4, Corsini 4, Di Marco
5, Zanette Mugnaini 25.
Allenatore : Conte Hugo.
ARBITRI: Giuliano Venturi, Maurizio
Cardaci.
NOTE - durata set: 29', 32', 27', 27',
16'; tot: 131'.
(comunicato stampa)
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Pallavolo,
settima giornata di A2: Sp Pall. Catania – Crema 2 - 3
13/11/2008
Accade esattamente il contrario rispetto
a quanto era successo nella stagione scorsa. Catania che nel 2007 aveva
rimontato dallo 0-2 al 3-2, nel match subisce invece il ritorno di Crema
che, dopo aver perso i primi due set, vince i successivi tre e si
aggiudica la partita.
La Sp Catania parte forte con Zanette
protagonista (3-0). I rossazzurri funzionano bene in tutti i
fondamentali (tre muri punto di Corsini nel primo set) e ormai Maccarone
è un vero protagonista (67% in attacco). Due punti del catanese servono
alla squadra di Conte per portarsi avanti 8-3 al primo time out tecnico.
Sugli scudi anche Inserra. Il centrale siciliano con un muro porta
Catania sul 16-7. I rossazzurri, dopo il time out, commettono qualche
errore di troppo (19-14). Un ace di Baranowicz serve a Crema per restare
sul -5 (21-16), Patriarca trova il punto del 22-18, ma Catania chiude
definitivamente con Maccarone.
Crema è più convinta nel secondo set
(5-8), ma la Sp ha un Facundo Conte in più. E’ lui che tiene Catania
agganciata agli avversari, mentre Corsini (con due punti di fila)
consegna la parità agli etnei. Due errori in attacco di Crema servono ai
rossazzurri per conquistare il primo vantaggio (16-14). Ancora Corsini,
grande protagonista con 9 punti in due set, consegna alla squadra di
Conte il +5 (23-18). Zanette chiude il set sul 25-20.
Dopo il 3-5 delle prime fasi del terzo
parziale, Monti è costretto al time out visto che Catania confeziona un
break di 3-0. I lombardi però ci credono: un muro di Finazzi, oltre ad
un ottimo turno in battuta di Cazzaniga producono un allungo importante
(8-13). La Sp Catania riesce a ridurre le distanze, ma Baronowicz
riporta i suoi sul +4 (17-21). Set indirizzato verso Crema? I
rossazzurri non ci stanno (21-23), ma Patriarca chiude il discorso sul
22-25.
Nel quarto set si viaggia in equilibrio
dopo un primo piccolo vantaggio lombardo, subito rintuzzato da Corsini e
soci. Un ace di Baranowicz vale il secondo mini-allungo ospite (8-11).
Il muro che aveva consentito a Catania di avere abbastanza facilmente la
meglio nei primi due set, in questa fase è appannaggio di Crema. La Sp
Catania però sfrutta la verve di Maccarone e di Facundo Conte che trova
il punto della parità (14-14). Corsini è ancora bravo, a muro e in
attacco (16-16). Anche Inserra, ben servito da Orduna, è in gran forma.
Il palleggiatore argentino gioca al meglio anche con Maccarone che segna
il 18-17. Crema risponde con il muro di Finazzi (20-22). Sgrò regala il
primo set point agli ospiti (22-24). Cazzaniga chiude il set con un ace.
Nel tie break, l’allungo decisivo è di
Crema (dal 4-3 al 4-9) grazie a tre ace di Baranowicz e ad un muro di
Sgrò. Si chiude 15-11 per i lombardi che portano a casa due punti. Un
punto invece per i rossazzurri. “Peccato perché nei primi due set
avevamo fatto molto bene – è il commento finale di Daniele Maccarone -.
Crema poi ha forzato molto al servizio e noi siamo calati in ricezione.
Speravamo di ottenere di più, ma adesso concentriamoci sul prossimo
match”.
Nel prossimo turno infrasettimanale (8^
di andata, si gioca alle 20.30) la Sp Catania sarà di scena a Bologna.
SP PALL. CATANIA – SAMGAS CREMA 2-3
(25-21; 25-20; 22-25; 22-25; 22-25; 11-15)
SP PALL. CATANIA: Orduna 3, Zanette 12,
Inserra 10, Maccarone 18, F. Conte 15, Corsini 15, Smerilli (L),
Garofalo, Di Marco, Buremi e Lopis ne
Allenatore : Hugo Conte.
SAMGAS CREMA: Patriarca 16, Cazzaniga
21, Orel 5, Finazzi 8, Baranowicz 13, Sgrò 9, Capriotti (L), Alletti,
Silva 10, Jacobsen
Allenatore : Luca Monti
ARBITRI: Marchello di Siracusa e Tanasi
di Noto (SR)
Muri punto. Catania 12, Crema 16
Battute vincenti. Catania 4, Crema 7
Errori in battuta. Catania 16, Crema 14
(comunicato stampa)
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Basket, Melilli
- Edil Tomarchio Basket 76 – 79
13/11/2008
Continua a vincere la Edil Tomarchio del
pres. Salvatore Pennisi che a distanza di una settimana dalla bella
prova a Gravina, passa sul difficile campo di Melilli, contro un
avversario che per 39 minuti è stato sempre avanti nel punteggio. Alla
vigilia c’erano preoccupazioni tra i sanluigini per le non perfette
condizioni fisiche di Catalano e di Rapisarda; c’era l’assenza di
Marletta causata dal mal di schiena; c’erano le individualità di un
quintetto, quello locale, che una settimana fa, aveva meritatamente
sbancato Siracusa. Invece la voglia di vincere stavolta ha premiato i
sanluigini della Edil Tomarchio, che solo negli ultimi secondi di gara
sono riusciti a portarsi a casa due soffertissimi punti, al termine di
un incontro che ha visto i locali sempre avanti nel punteggio. Raggiunta
la parità grazie al canestro di Vigo, è stata la mano chirurgica di
Catalano ed il successivo errore al tiro da tre punti di Messina, a
regalare a Nicolosi la gioia della seconda vittoria consecutiva in
trasferta.
Ottime le prove tra i biancoazzurri di
Catalano, 14 punti, e del reparto lunghi, con Vetrano, Spadaro e
Prudente a scrivere sul referto finale 49 punti in tre. Archiviata la
vittoria per la Edil Tomarchio è già tempo di pensare al difficilissimo
test, tra le mura amiche, contro il Basket Giarre.
Melilli: Pulizzi, Arena 6, Augeri 16,
Brozzu 7, Messina 9, Nicita 19, Santaera 6, Minafro, Coppa 5, Grillo,
Sgarellino 8.
Allenatore : Coppa
Edil Tomarchio: Prudente 16, Russo,
Porto 6, Fraticelli 2, Foti, Garozzo, Pulvirenti, Catalano 14, Rapisarda
4, Vetrano 17, Spadaro 18, Vigo 2.
Allenatore : Nicolosi
Parziali 23 - 22; 43 - 35; 63 - 55; 76 -
79.
(comunicato stampa)
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Volley,
Keracoll Metalclima Acireale batte la capolista Catona per 3 a 1
13/11/2008
Con una prova
d’orgoglio ed il carattere tipico della grande squadra, la Kerakoll
Metalclima Acireale di Saro Gulisano, batte per 3 a 1 la capolista
Catona, nella 4^giornata della B2 maschile rispedendo in Calabria un
sestetto molto forte ed attrezzato in tutti i reparti, destinato a
recitare il ruolo di leader fino al termine della stagione agonistica.
Bellissima la partita
giocata per l’ultima volta nella palestra della scuola media Arista di
Guardia, gremita in ogni ordine di posto, dal pubblico, in visibilio
dopo il primo set, per le ficcanti giocate di Boscaini e soci, quest’ultimo
recuperato in extremis da un fastidioso problema fisico.
Catona vittorioso nel
set iniziale dopo soli 20’ con un perentorio 25 a 17.
Nel secondo parziale,
gli acesi “riavvitano” le viti della concentrazione riuscendo a
rispondere colpo su colpo ai più quotati avversari che pensavano già di
assaporare il delizioso gusto della vittoria facile…
Dopo mezz’ora il
tabellone segnava 25 a 16 per la Kerakoll Metalclima Acireale che, non
solo rientrava in partita, ma addirittura lanciava la sfida ai reggini.
Nel terzo tiratissimo
set, succede di tutto, compreso un accenno di rissa tra le due squadre
sottorete, sul 19 a 18 in favore della Kerakoll, per un contatto tra
Bandieramonte e Scopelliti, per entrambi dopo spintoni e insulti
verbali, cartellino rosso.
Il gioco si chiude in
favore dei ragazzi del D.G. Saro Raneri, nonostante i troppi errori in
battuta, sul 25 a 22.
Il quarto ed ultimo
set, giocato punto a punto fino al termine, si conclude 27 a 25, con il
pubblico in visibilio per la straordinaria partita che rilancia gli
acesi in classifica e soprattutto per aver battuto la corazzata Catona.
Nelle note finali, da
segnalare l’ottima prova del solito Boscaini, dell’esperto capitano Turi
Badalato e dell’ultimo arrivato Angelo Caci, nel complesso comunque bene
a muro e soprattutto ottima la capacità di riprendersi dopo il k.o.
iniziale degli ospiti.
Parziali set:17 – 25 /
25 – 17 / 25 - 22 / 27 – 25
Kerakoll Metalclima
Acireale : Badalato 11, Bandieramonte 9, Boscaini 17, Butticè, Caci 16,
Cucuzza 13, Cutrufello, Cutugno, De Robertis, Rapisardi 4, Vicino,
Sabister (L).
Allenatore : prof. Saro
Gulisano
Catona: Arena 12,
Calabrò 2, Caldeira 12, Cuzzola 1, Gurneri, Lefosse 11, Neri, Nikolov
10, Pappalardo 3, Scopelliti 4, Surace, Mafrici (L).
Allenatore : Fabrizio Grezio
Arbitri: Massimo Dongiovanni (Sr) - Marco Molino (Me)
(comunicato stampa)
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All’inaugurazione del
Palazzetto dello Sport di Acireale presente anche il tennistavolo
13/11/2008

All'inaugurazione del Palazzetto dello
Sport di Acireale era presente anche il tennistavolo.
Un ulteriore potenziamento degli
impianti sportivi della città dei cento campanili, atteso da 25 anni,
sono 1.300 mq pavimentati in parquet in legno, due tribune per il
pubblico di circa 1000 posti. Si spera che da parte delle
amministrazioni venga dato ampio spazio anche agli sport minori quali il
tennis tavolo che nell'anno della sua rinascita potrebbe portare molta
attenzione alla struttura.
Michele
Milazzo
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Sp Catania
sconfitta 3-1 a Bassano
03/11/2008
Perde i primi due set, lotta per
rientrare in partita, ma alla fine la Sp Catania esce sconfitta in casa
di Bassano. La squadra etnea, pur confermando alcuni progressi, non è
riuscita a ripetere la stessa prova brillante che aveva fruttato 3 punti
d’oro con Roma. I rossazzurri, va detto, affrontavano una squadra in
gran forma. I veneti viaggiano, infatti, a punteggio pieno in classifica
(5 vittorie su 5 partite giocate e soli tre set persi).
Primo e secondo parziale sono
appannaggio della formazione di casa che si impone 25-21 e 25-20.
La Sp tenta di tornare in partita
e ci riesce lottando alla pari per tutto il terzo set. Il parziale si
gioca punto a punto, ma alla fine si impongono gli etnei col punteggio
di 25-23. Bassano parte forte nel quarto set, si stacca (11-6), Catania
cerca la rimonta, accorcia le distanze, ma alla fine passano i veneti
25-22.
I rossazzurri restano così a quota 4 in
classifica e domenica prossima sono attesi dalla partita casalinga con
Crema. Si gioca al Palacatania alle 18.
Questo infine il commento del direttore
tecnico Daniele Caniglia dopo il match di oggi: “E’ vero che gli
avversari sono in gran forma e hanno sempre vinto finora ma noi abbiamo
avuto comunque le nostre possibilità, pur non giocando al massimo. Credo
che se avessimo disputato una partita simile a quella giocata con Roma
la settimana scorsa, avremmo potuto conquistare un punto e forse anche
di più. Siamo contenti della prova del neoacquisto Di Marco che si è
inserito bene e Maccarone ha confermato anche oggi, con la sua ottima
prestazione, di poter essere veramente utile a questa squadra.
Continuiamo a essere fiduciosi per il futuro e già domenica contro Crema
speriamo di vincere per tornare a conquistare punti preziosi in chiave
salvezza”.
FIORESE SPA BASSANO - SP CATANIA 3-1
(25-21, 25-20, 23-25, 25-22)
FIORESE SPA BASSANO: Hrazdira 14, Gitto
11, Pagotto (L), Ogurcak 29, Parusso 9, Guarise, Henrique, Bonetti 1,
Pianese 5, David 2, Lollato (L). Non entrati Burbello, Tamburo.
All.
Cretu Gheorghe
SP CATANIA: Inserra 7, Smerilli (L),
Maccarone 22, Garofalo, Conte 8, Buremi (L), Orduna 3, Corsini 3, Di
Marco 9, Zanette Mugnaini 18. Non entrati Lopis.
All. Conte Hugo
ARBITRI: Monica
Carrara, Massimo Florian.
NOTE - durata set:
26', 25', 28', 28'; tot: 107'
(comunicato stampa)
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La Geymonat Orizzonte travolge il
Padova
03/11/2008
Larga vittoria della Geymonat Orizzonte che si è
imposta per 11-2 contro il Plebiscito Padova. Netta anche la differenza
di valori tecnici e tattici in vasca con le catanesi che hanno mostrato
una buona solidità e compattezza specie nel reparto difensivo. Le
patavine, infatti, hanno realizzato la prima rete allo scadere del terzo
parziale. La gara è iniziata in discesa per la Geymonat grazie alla
doppia marcatura di Cinzia Ragusa. Dopo un secondo tempo avaro di
emozioni chiusosi sullo 0-0, le rossazzurre hanno spinto con maggiore
vigore realizzando otto gol tra il terzo e il quarto tempo. Da segnalare
un’intraprendente Martina Miceli che ha realizzato due gol molto
spettacolari. Il Padova invece ha risentito oltre modo dell’assenza in
vasca della forte Francesca Pavan, ex dell’Orizzonte. “Abbiamo concesso
poco alle ospiti –afferma il centro boa catanese Blanca Gil- anche se a
tratti siamo state poco determinate. Comunque siamo in fase di rodaggio
e dunque qualche amnesia può starci”. In panchina il d.s. della Geymonat
Orizzonte, Peppe La Delfa ha commentato così questa altisonante vittoria
casalinga: “Complessivamente la prova delle ragazze è stata positiva e i
frutti del certosino lavoro svolto, dopo una ritrovata serenità nel
gruppo, si stanno cominciando a notare. Il percorso è lungo ma abbiamo
già messo delle buone basi per costruire una stagione vincente”.
Geymonat Orizzonte Catania - Plebiscito Padova : 11 -
2
Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 2,
Garibotti 2, Tagliaferri, Di Mario 2, Bosurgi, Bosello 1, Ragusa 2, Gil
2, Musumeci, Vettorello, Maugeri, Messina.
All. Musumeci
Beauty Star Plebiscito Padova: Teani, I. Savioli,
Santinello, M. Savioli 2, Barboni, Gibellini, Rocco, Kutuzova, Barbazza,
Barzon, Giora.
All. Sellaroli
Arbitro: Paletti
Note: parziali 3-0, 0-0, 4-1, 4-1. Superiorità
numeriche Orizzonte 3/4 e Padova 0/10. Nessuna è uscita per limite di
falli. Spettatori 100
(comunicato stampa)
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Campionato Regionale Serie C2 Sicilia
Girone B
Gravina Basket
- Edil Tomarchio : 70 - 88
03/11/2008
Vince meritatamente la Edil Tomarchio
che torna al successo dopo l’opaca prestazione di sabato scorso 26
ottobre contro il Comiso. I ragazzi di coach Nicolosi hanno avuto la
meglio su un forte Gravina che ha tenuto testa per tre quarti di
gara,cedendo solo nel finale con l’allungo decisivo dei sanluigini.
Grande la prestazione del trio Catalano,
Prudente e Vetrano che insieme fanno 53 punti. Strepitoso Lorenzo
Vetrano sia dal campo che dalla lunetta col 100% ai liberi. Tra i
catanesi, invece, in ombra l’ex Marino e Gulinello, punti per coach
Angirello arrivavano dall’esperto Ganci, e dal sorprendente Barbera, 12
punti per il gioiellino del settore giovanile.
Vittoria che ci voleva per la Edil, per
ricaricare l’ambiente e per riprendere la corsa al primo posto custodito
dal duo Comiso - San Filippo.
Parziali: 27-17, 45-46, 59-58, 70-88.
GRAVINA: Cavazza 7, Di Bella 4,
Gullotti 2, Mulinello 6, Torrisi 9, Barbera 12, Marino 8, Busi 8,
Minardi 2, Ganci 12, Indiogine Ne, Cavallari Ne.
All. Angirello
EDIL TOMARCHIO: Vetrano 24, Catalano 14,
Porto 9, Spadaro 7, Rapisarda 6, Fraticelli 7, Prudente 19, Russo 2,
Marletta Ne, Palma Ne, Foti Ne.
All.Nicolosi
Arbitri: Marino di Porto Empedocle,
Manule di Caltanissetta
(comunicato
stampa)
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