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| 26/10/2006
Le formazioni scese in campo:
GIARRE: Silvestri, Conticelli, Oliveri, Nobile, Filistad, Cacciola, Costanzo (72’ Marzà), Bruno, Domicoli, Puglisi (91’ Di Prima), Intagliata (86’ Curcuruto) A disposizione: Monastra, Vezzosi, Indelicato, Napoli Allenatore: Pino Zingherino
ACICATENA: Caruso, Gangemi, Celso, Napoli, Cocuzza, Cataldi, Assensio, Ambrosio (60’ Aleo), Ardizzone (51’ Sciuto), Costa (72’ Ranno) A disposizione: Liotta, Privitera, Catania, Castorina Allenatore: Lucio Tosto Arbitro: Sig. Marco Pomentale di Bologna assistito dal Sig. Andrea Scala di Paola e Alessandro Cesario di Cosenza Ammonizioni: Cataldi, Celso, Sciuto e Napoli per l’Acicatena; Costanzo e Puglisi per il Giarre Espulsioni: nessuna Note: angoli 5 a 3 per l’Acicatena Reti: nessuna
Il Giarre ha adottato una tattica guardinga, pur di ottenere un risultato utile che fa muovere la classifica e fa dimenticare la bruciante sconfitta sul proprio terreno ad opera del Paternò. Con la sconfitta interna della Sangiuseppese, la squadra gialloblu si ritrova in vetta a guidare la classifica, per quanto tempo ci starà? Ce lo diranno i prossimi impegni. Le squadre favorite, ma attardate, stanno venendo su e si fa minaccioso il rientro del Siracusa fra le più brave della classe per essersi andata a prendere tre punti d’oro sul campo dell’Adrano. E intanto si riaprono le liste di trasferimento, molte saranno le squadre che si rafforzeranno, certamente il Giarre non starà a guardare. Corre voce che il bravo Puglisi è stato attenzionato dal Comiso, peccato! sarebbe una grossa perdita per il Giarre, perché il ragazzo sta disputando un grosso campionato. Noi speriamo che ci ripensi e non ceda alle serenate comisane. Voci insistenti danno per certo l'arrivo di Cortese, un attaccante dai piedi buoni proveniente dal Pro Favara, che ha militato nelle file dell'Olbia (C2) del Palermo e del Licata. Sul piede di partenza ci sarebbe Monastra, che tanto bene si comportò contro la Fiorentina negando parecchie volte la gioia della rete agli attaccanti viola, ci auguriamo che almeno coloro che arriveranno non facciano rimpiangere i partenti. Sulla partita c'è ben poco da dire perché il pari ci sta tutto e accontenta le due contendenti. Forse più vicino alla marcatura è andato il Giarre con Domicoli e Costanzo, ma la difesa della città etnea si è mostrata molto attenta e all'altezza della situazione. Gianvito Raciti |
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| 26/10/2006 Dopo la gara di enduro svoltasi lo scorso 15 ottobre, nella cittadina di San Pietro Clarenza, il vigile urbano Roberto Santonocito, con una giornata di anticipo, ha vinto l’ennesimo titolo regionale, con la sua Ktm 250cc.preparata da Sergio Messina. Nella gara clarentina ha fatto il terzo posto assoluto ed il primo di categoria. Con questo titolo, il 41enne Santonocito, è arrivato a 15 titoli regionali, due assoluti e 13 di classe. “Iniziai a gareggiare nel 1989 con il Moto Club Belpasso con una Honda 600” ha dichiarato Santonocito – “ho gareggiato con tante moto dalla Honda alla Tm, Vor, Husquarna. Dal 1992 gareggio con il Team Moto Club Laser di Trecastagni, diretto da Franco Battista. Quest’anno grazie anche a Sergio Messima che mi ha preparato a puntino la mia Ktm, sono riuscito a collezionare il 15° titolo. Quella di domenica, senza nulla togliere a nessuno, per me è stata motivo di orgoglio e soddisfazione, correre e vincere nel mio paese”. Michele Milazzo |
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26/10/2006
L’A.S.D. Atletica 2001 San Pietro Clarenza si è laureata Campione Italiana di Società di marcia femminile. Questo prestigioso titolo è frutto di un lavoro di squadra perché la classifica finale è determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nei tre diversi campionati di categoria (allieve + junior + senior/promesse). “Questo risultato ci gratifica degli sforzi fatti – ha commentato il presidente Davide Bandieramonte – nonostante l’assenza quest’anno della nostra atleta di punta, Agnese Ragonesi. Vincere questo titolo con atlete locali e, soprattutto, sapere che è la prima volta che una società in campo femminile si aggiudica questo titolo, ci gratifica ancora di più”. Per la cronaca i piazzamenti di categoria sono stati: 3° posto nelle Allieve, 1° posto nelle Juniores e 6° posto nelle promesse/senior. (comunicato stampa) |
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| 26/10/2006
Ritorna il grande podismo a Catania, con l’edizione numero 1 dell’ETNA HALF MARATHON, gara podistica sulla distanza di 21,097 km che si svolgerà domenica 5 novembre 2006, sul lungomare Kennedy (Plaja) a Catania. La manifestazione, organizzata dalla A.S.D. Genesis con il patrocinio della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania e del comune di Catania, sarà anche valida come quarta prova del Gran Prix Regionale delle Maratonine Amatori Senior-Master. Lo scenario unico del percorso, dove le magie del barocco si fondono con l'azzurro dello Jonio, residenza del più grande vulcano d'Europa saranno da cornice a questa manifestazione che, secondo gli addetti ai lavori, risulta congeniale per disputare una delle più veloci mezze maratone d’Italia. (comunicato stampa) |
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| 24/10/2006
La Sicilia si candida a diventare capitale della solidarietà attraverso le attività ludico-sportive. Questo lo spirito delle “Palestriadi Life” che quest’anno, per la prima volta nella sua giovane ma intensa storia, farà tappa in quasi tutti i capoluoghi dell’isola (Agrigento, Caltanissetta, Enna, Trapani, Siracusa, Catania, Ragusa). La manifestazione, giunta all’ottava edizione, varca, infatti, i confini provinciali del territorio agrigentino nel quale negli anni, grazie soprattutto al sostegno della Provincia regionale di Agrigento, si è imposta e consolidata, riscuotendo successi e consensi della critica. Non sono mancati i riconoscimenti, davvero tanti e prestigiosi, come quello del premio di rappresentanza concesso dal Presidente della Repubblica e del neo patrocinio del Segretariato Sociale della Rai. Si tratta di una iniziativa ludico-sportiva che coinvolge i soggetti diversamente abili. Sono loro i veri protagonisti: sia nella fase della preparazione che poi durante i giochi: (torre di babele, circuito sportivo, fai centro e calcio cassetta). Un confronto leale e sano che offre ai partecipanti una meravigliosa opportunità di sviluppo fisico e psichico aiutandoli, inoltre, a migliorarsi fisicamente e crescere mentalmente, socialmente e spiritualmente. Ed ancora consente agli atleti di vivere grandi emozioni, di presentarsi all’esterno con dignità, esibendo una grande voglia di vivere e di sorridere. Tutto terreno fertile per accrescere la loro autostima. Le Palestriadi Life si trasformano, cosi, in un festoso momento di aggregazione che consente ai ragazzi di sviluppare capacità di socializzazione, creando ponti di amicizia non solo tra loro stessi, ma anche con gli operatori, i volontari dei vari Centri ed il pubblico. Le Palestriadi Life, in programma fino al 18 novembre prossimi, coinvolgeranno complessivamente ben 70 associazioni di volontariato. Sono previste le fasi provinciali, che si disputeranno nei rispettivi capoluoghi di appartenenza, e poi la fase regionale che, invece, avrà sede nella città dei templi. I riflettori si accenderanno il 16 e il 17 novembre al Palasport Pippo Nicosia. Il 18 novembre la giornata conclusiva della kermesse con la cerimonia di premiazione e alcune significative testimonianze. Il palcoscenico del Palacongressi, con inizio alle ore 09.30, ospiterà in particolare Simona Atzori, una giovane artista, priva di entrambe le braccia, che si è affermata con autorevolezza nel mondo della pittura e della danza, e il noto scrittore - giornalista Candido Cannavò che ha dedicato un libro ai diversamente abili, ed il laboratorio teatrale dell’ANFFAS onlus di Ragusa che porterà in scena la fiaba rivisitata “CENERENTOLA” per la regia di Franco Giorgio . (comunicato stampa) |
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24/10/2006
Dopo l'inaspettato successo dell'edizione dell'anno scorso, il 5 Novembre 2006 si svolgerà la seconda passeggiata ciclistica "Liberciclando", promossa e organizzata dall’Associazione "Isola Insieme". Il facile percorso (praticamente tutto in discesa!) toccherà alcuni dei paesi pedemontani di Etna Sud (partenza alle ore 09.00 dalla Piazza di Nicolosi e giù per Pedara, Trecastagni, Viagrande, San Giovanni La Punta, Tremestieri, Mascalucia, Gravina, Sant’Agata Li Battiati). Quest'anno abbiamo avuto il grande piacere di avere l'adesione entusiastica di diverse associazioni di disabili : Associazione Famiglie Audiolesi Etnei Unione Italiana Ciechi Giampi (sport per disabili). Futuro per l'autismo e di uno dei più importanti centri italiani di servizio per i rifugiati in Italia (Centro Astalli).
Ringraziamo inoltre
l'associazione Monta in Bike Sicilia - ASD FIAB per l'assistenza tecnico
organizzativa.
(comunicato stampa) |
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| 24/10/2006 Lo scorso 20 ottobre a Palazzo degli Elefanti si è tenuta la conferenza stampa riguardante la XIX° edizione dei Campionati Nazionali dei dipendenti comunali che si terrà a Catania dal 16 al 23 Giugno del 2007. Presenti il sindaco di Catania Umberto Scapagnini, il presidente del consiglio comunale Roberto Commercio, gli assessori allo Sport Salvatore Santamaria e al Personale Giuseppe Siciliano, il presidente della Commissione consiliare “Personale” Nuccio Lombardo, il direttore del “Personale” comune di Catania, Giuseppe Crisafulli presidente provinciale del CONI, Franco Catanzaro presidente nazionale del CRADEL, Arturo Barbagallo presidente del CRADEL Catania, Mario Petrina presidente emerito dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Catania è stata prescelta dall’Associazione Nazionale Cral Comuni d’Italia, riconosciuta dall’Anci, sia per l’ottima impiantistica sportiva presente, sia per le qualità operative che il Cradel – Dipendenti Comune di Cataia – ha offerto riguardo alla ottimale realizzazione e riuscita dell’evento. Saranno praticate dai partecipanti, tra cui dipendenti comunali, amministratori e sindaci, ben 20 discipline sportive, che saranno praticate con l’assistenza tecnica del CONI – COMITATO PROVINCIALE DI CATANIA – il quale ha già dato la sua ampia e piena disponibilità per l’evento. Ci sarà un afflusso di 1.000 persone, dato dai dipendenti comunali e dai loro familiari, che vivranno una settimana di aggregazione all’insegna dello sport e del turismo nella nostra città e nelle zone limitrofe. Apprezzamenti sono stati espressi dai due assessori e dal presidente Commercio mentre il consigliere Lombardo ha sottolineato come questi avvenimenti siano utilissimi per la crescita del personale Un grazie alla disponibilità da parte dell’amministrazione è giunto anche dal presidente Franco Catanzaro che ha dichiarato:” è un piacere riscontrare tanto impegno e collaborazione da parte dei dirigenti e dei membri di giunta che, in modo molto entusiastico, si impegnano alla realizzazione del progetto e colgono le grandissime potenzialità che l’evento porterà alla città dal punto di vista sportivo, turistico ed economico. Ci sono tutti i presupposti perché questa XIX° edizione sia la migliore di tutte”. (comunicato stampa) |
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| Rainbow Catania- Centro Diana Maddaloni: 47-62
22/10/2006 RAINBOW CATANIA: Ferlito 10, Felice 13, Manganaro 9, Carbone 8, Gambino 3, Saporito 1, Messina 2, Indorato, Borzì 1. All. Di Piazza. CENTRO DIANA MADDALONI: Carrozzo 9, Di Vico, Iuliano, Cardone 11, Campolattano 23, Marzaioli 3, Velentino, Giannelevigna 8, Fosco, Calabrò 8. All. Salanti. PARZIALI: 14-14; 32-33; 45-44. ARBITRI: Savoca (Bagheria) e Spagnolo (Caltanissetta) Inaspettato scivolone casalingo per la Rainbow Catania che, nell’anticipo della terza giornata del campionato di B d’Eccellenza, girone D, perde tra le mura amiche il confronto con il Centro Diana Maddaloni. La formazione campana, comprensibilmente desiderosa di riscattare le due sconfitte consecutive di questo inizio di campionato, è riuscita ad avere la meglio sulle etnee al termine di una partita molto tirata ma equilibrata e che si è decisa soltanto nell’ultimo quarto quando, complice un visibile calo di concentrazione delle catanesi ma anche una buona dose di sfortuna, il quintetto allenato da coach Salanti, trascinato dall’ottima prestazione di Campolattano (23 punti per lei a fine gara), è riuscito ad essere decisivo nel momento decisivo, strappando letteralmente dalle mani delle padroni di casa una vittoria importante che risolleva decisamente il morale tra le maddalonesi e che in casa Rainbow deve far riflettere senza però creare eccessivi malumori. Prima sconfitta stagionale per la Rainbow Catania. Fatale si è rivelata la stanchezza nelle fasi finali del match nonchè l’assenza di due pedine fondamentali quali Stancanelli e Puglisi, entrambe infortunate. Drammatizzare non serve, dicevamo, e se guardiamo l’altra faccia della medaglia sembra piuttosto opportuno e doveroso sottolineare tra le file catanesi l’ottima prova delle più giovani che sul parquet hanno lottato con coraggio e dato il massimo, meritando così la fiducia data loro da coach Di Piazza. Prossimo impegno domenica in casa della Futura Licata: ennesimo derby di questo campionato di B d’Eccellenza dal sapore tutto siciliano. Patrizia Penna |
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| 22/10/2006
Le formazioni scese in campo: GIARRE: Silvestri, Conticelli, Oliveri, Vezzosi, Filistad, Cacciola, Costanzo (70’ Curcuruto), Bruno, Domicoli, Puglisi (61’ Di Prima), Intagliata (60’ Marzà) A disposizione: Monastra, Nobile, Indelicato, Buttò Allenatore: Pino Zingherino PATERNO’: Cicutti, Raneri, Zappalà, Lunetto, Fascetto, Carmelo Scalia, Savanarola, Candido, Varrica (93’ Liguore), Catania, Pettinato A disposizione: Cristian Scalia, Licandri, Torrisi, Bellia, Macrì, Cervillera Allenatore: Ciccio Pannitteri Arbitro: Sig. Intagliata di Siracusa assistito dal Sig. De Vita e Sig. Martorina di Siracusa Ammonizioni: Vezzosi e Filistad per il Giarre Espulsioni: 80’ Catania (doppia ammonizione) Note: spettatori 600 circa; campo allentato per la pioggia insistente caduta in mattinata; buona la rappresentanza rossazzurra al seguito della squadra Reti: 14’ Varrica (Paternò), 63’ Savanarola (Paternò) Il Giarre cade bruscamente fra le mura amiche, per mano di un Paternò che ha giocato la sua onesta partita senza rubare nulla ed ha messo in saccoccia tre punti preziosi che saranno determinanti per la salvezza. La compagine gialloblu ha affrontato la gara denotando una scarsa concentrazione, risultata determinante per il risultato. Già nel secondo tempo della partita col Campobello si è notato un leggero calo sul piano fisico, tale da accendere il campanello rosso, fatto sta che al “Regionale” contro i cugini paternesi si è consumata la frittata. Certamente si sono commessi degli errori, che la mano di Mister Zingherino saprà correggere e non riproporli nel prossimo derby contro l'Acicatena. Il Paternò ha fatto ricorso ai nuovi acquisti e in futuro si rafforzerà ulteriormente, ma la squadra vista di scena al Regionale ha destato un'ottima impressione a dispetto della classifica bugiarda. Non bisogna piangere sul latte versato, bisogna rimboccarsi le maniche e tornare al lavoro con riflessione e con umiltà rimanendo coi piedi per terra, perché il campionato è lungo e le insidie stanno dietro l'angolo. Bisognerà lavorare sulla velocità per produrre rapide ripartenze e mettere in crisi le difese avversarie ed avere un pizzico di cinismo in più sotto porta per finalizzare il gran lavoro prodotto dai centrocampisti. Occorrerà registrare la difesa affinché si chiudano gli spazi e non concedere libertà agli avanti avversari. Stralciamo alcune note di cronaca dal nostro taccuino: al 5’ del primo tempo è Silvestri a prodursi in una parata acrobatica per evitare la gioia della rete a Lunetto rivelatosi la fonte del gioco della squadra rossazzurra. Poi il Paternò passava in vantaggio su una palla inattiva calciata da Catania che schiaffeggia il primo palo e poi perveniva a Varrica che indisturbato collocava in rete. Al 36’ sempre su punizione Costanzo impegnava seriamente Cicutti. Nella seconda frazione di gioco arrivava la rete del 2 a 0 sempre su assist di Catania che Savanarola sfruttava con abilità e faceva secco Silvestri. Il Giarre reagiva con veemenza e in pieno recupero colpiva la traversa con Domicoli, così si concludeva la giornataccia e decretava la sconfitta dei gialloblu. Gianvito Raciti |
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| 17/10/2006 Arrivato alla sua seconda edizione, il Trofeo “Città di Tremestieri” si arricchisce grazie alla “Corri in Comune”, corsa riservata a tutti coloro che appartengono alla categoria di sindaci, assessori, consiglieri e dipendenti di enti territoriali. In prima fila anche il sindaco di Tremestieri Etneo, il quale svestitosi della striscia a tre colori istituzionale, ha indossato scarpette e pantaloncini e partecipato da atleta alla manifestazione. Nelle passate edizioni, tutte ospitate in Piemonte, circa 200 concorrenti hanno preso il via della corsa, e, così, il comune di Tremestieri Etneo, in collaborazione con la Fidal provinciale presieduta da Emanuele Biancarosa, ha lavorato intensamente per accogliere al meglio i corridori-amministratori che da tutta Italia sono giunti in Sicilia per un week-end all'insegna dello sport e della sana competizione. Il Trofeo "Città di Tremestieri - Corri in Comune" si è snodato lungo un percorso di 10 km (tabella a lato) con partenza dal Municipio di Gravina di Catania ed arrivo nel centro di Tremestieri Etneo. «Noi di Tremestieri – commenta soddisfatto Santi Rando, Assessore allo sport- abbiamo sposato appieno questa manifestazione chiedendo ed ottenendo il patrocinio da parte della Regione e della Provincia. Abbiamo dato anche un taglio di tipo “turistico” all’evento, arricchendo il pacchetto di servizi collaterali con momenti dedicati alla visita dei nostri territori. Tra i partecipanti c’è stato Vincenzo Modica, il quale ha battuto il primato dell’anno scorso di Salvatore Vincenti». La pioggia che ha accompagnato la manifestazione non ha creato problemi alla riuscita dell’evento, secondo quanto spiega l’assessore allo sport: «La collaborazione di tutti è stata testimonianza di una buona organizzazione, che unita allo spirito agonistico degli atleti, ha consentito il migliore svolgimento della manifestazione podistica». Soddisfatto anche il “Sindaco-atleta” di Tremestieri Etneo Salvatore Giuffrida, già al lavoro per l’edizione 2007 della manifestazione. Antonio Condorelli |
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| Ritorna la pallavolo di un certo livello a Catania 17/10/2006
Dopo un periodo di oscurantismo volleistico nell’ambito catanese, ritorna a Catania la pallavolo di un certo livello con la scommessa della ASD Pallavolo Catania . Una società di B1 formata da imprenditori e professionisti e soprattutto da nomi storici del volley che conta, quello degli anni ’77-78. Presidente onorario della società è Nello Greco (la pulce dell’Etna) con Giuseppe Gitto. La carica di Direttore Generale è stata affidata ad un altro grande del volley catanese, quel Tony Alessandro che con Greco condivise quei magici anni e la convocazione in Nazionale. Del Consiglio direttivo fanno parte Maurizio Ninfa e Massimo Castagna.
Cosi si trovano di nuovo insieme questi grandi atleti con l’impegno di costruire una grande squadra e riportare il volley che conta in città. Inoltre fanno parte di questa grande società il giornalista Luigi Pulvirenti e l’imprenditore Massimo Sapienza. che ricopriranno la carica di vicepresidenti.
Il Prof. Michele Rocca sarà il Segretario e del Consiglio direttivo faranno parte Marco Cannizzo, Fabio Siracusano, Rosario Parasilliti, Salvo Andò, Antonio Mazzoli, Giuseppe Fiore, Turi Lo Greco e Nuccio Molino.
La squadra è stata affidata al tecnico Giovanni Bonaccorso, ex della San Cristoforo, mister che si è fatto le ossa a Latina e Loreto. Direttore Sportivo sarà Daniele Caniglia, lo ricordiamo per i successi conseguiti nel 1971 in Serie A con il Cus, poi diventata Brumi. Dello staff tecnico fanno parte Enzo Fisichella e Danilo Reitano insieme a Fulvio Bruno e Vladimiro Feluca che assistono il coach. Team Manager sarà Fabio Zappalà.
La squadra sarà formata da atleti di grande valore Michele Gualtieri, Claudio Martinengo, lo schiacciatore Daniele Maccarrone, il centrale Giovanni Battiato, Luca Zappalà palleggiatore, Massimo Zaccareo, Davide Giuffrida e Piero D’Angelo, regista di provata esperienza e Aurelio Inserra, nisseno di nascita . Completano la squadra Salvo Rossini, libero di Aversa di cui si dice un gran bene classe 86 e Marco Lotito di Fabriano , martello tremendo e fiore all’occhiello, per completare la torta i dirigenti hanno acquistato la classica ciliegina con Marco Di Belardino che ha militato in A2 nello Spoleto. Gli ingredienti per scrivere delle pagine di un certo valore ci sono tutte, adesso si aspetta l’affetto e il calore del pubblico. |
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| 17/10/2006
Acicatena può disporre di uno stadio completo, capace di contenere cinquemila posti nel territorio di Aci S. Filippo. Esiste un settore riservato ai tifosi ospiti, conta palestre di riscaldamento, sala e tribuna stampa, recinzione con vetri a norma antinfortunio, un campetto coperto per calcio a cinque. Ed ancora volley e pallacanestro, sala massaggi e riscaldamento, con una pavimentazione antiscivolo. Una struttura funzionale ed efficiente che si estende su una superficie di 40.000 metri quadrati. Alla cerimonia inaugurale ha fatto da cornice un incontro di calcio tra una rappresentativa di amministratori locali ed una squadra composta da agenti delle Forze dell’Ordine. Oltre al sindaco Maesano, era presente l’on. Pippo Nicotra il quale si è sempre speso in prima persona per dare l’impianto alla città. E’ stato possibile realizzare la struttura sportiva grazie ad un finanziamento regionale, Fondi Italia ’90. Agatino Arrabito |
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| Catania Calcio, inizio stagione tra luci ed ombre
17/10/2006
Ad oltre un mese dall’inizio della nuova stagione calcistica, il Catania può ritenersi soddisfatto di quanto fatto sino ad ora. Il Catania 2006/2007 ha, infatti, iniziato questa difficile stagione in serie A facendo parlare di sé per il bel gioco espresso; infatti, anche quando la squadra guidata da mister Marino ha subìto delle sconfitte, come nel caso delle partite contro Fiorentina e Palermo, ha sempre creato tante azioni da gol, impressionando favorevolmente anche chi, prima dell’inizio della stagione aveva dei dubbi sulle potenzialità della squadra etnea. Certamente, non sono mancate le disattenzioni e gli errori che, in alcuni casi, come nelle due partite interne contro Atalanta e Messina e nel già citato derby contro il Palermo, non hanno permesso ai rossoazzurri di raccogliere in termini di punti, quanto di bello avevano fatto vedere sul campo. A pesare in questo senso, è stata probabilmente l’inesperienza di alcuni giocatori del Catania che, per la prima volta nella loro carriera, hanno calcato i campi di serie A. Tuttavia, tra gli esordienti in A non sono mancate delle vere e proprie sorprese, delle rivelazioni, come il trentaduenne Giorgio Corona palermitano di nascita che, oltre ad essersi messo in evidenza con un inizio di stagione a dir poco entusiasmante, si è anche preso la soddisfazione di segnare il gol del momentaneo vantaggio del Catania nel derby contro il Palermo. Altra rivelazione di questo inizio di stagione è il centrocampista Fabio Caserta, che dopo una lunga gavetta in campionati minori, è entusiasta di poter finalmente giocare nel massimo campionato: “Il nostro umore è buono – dice Caserta - come dopo la prima partita che abbiamo vinto a Cagliari. Sappiamo delle difficoltà che ci aspettano nel corso della stagione, però siamo consapevoli delle nostre forze, e del fatto che possiamo affrontare chiunque a viso aperto. In serie A abbiamo la possibilità di affrontare giocatori di grandissimo livello, questa è un’opportunità che ci gratifica e che ci spinge a dare sempre il massimo”. Il Catania, quindi, continua il suo cammino in A con fiducia, e con la consapevolezza dei propri mezzi; una fiducia espressa anche dal presidente Pulvirenti, che afferma: “Sono contento di come si è lavorato sino ad oggi. Ho fiducia sia nel tecnico che nella squadra: abbiamo le nostre chances da giocare e, ripeto, le sconfitte di Palermo e Firenze nella logica delle cose potevano anche starci. In fondo a questo Catania mancano i due punti della vittoria con il Messina. E’ l’unico rammarico di quest’avvio di campionato. Dico a tutto l’ambiente, squadra e tifosi, restiamo uniti e sereni per poter affrontare questo campionato nel migliore dei modi. Il Catania saprà farsi valere”.
Giuseppe Bentivegna |
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| Utilizzo parziale della struttura sportiva di via S. Rocco Vecchio a Misterbianco
17/10/2006
Via libera, o quasi, all’utilizzo degli impianti sportivi di via S. Rocco Vecchio. Ma non illudiamoci, l’intero campo non è ancora omologato. La struttura è stata consegnata dalla ditta appaltatrice già da tempo, ma i lavori vanno ancora completati. Il materiale e l’attrezzatura per la pista di atletica sono stati già acquistati ma, per il momento, sono in giacenza e in attesa di sistemazione. Per il campo di calcio, invece, i tempi saranno ancora più lunghi perché i lavori per la sistemazione delle luci e della tribuna che, ricordiamo, dovrebbe ospitare all’incirca 1.500 spettatori, non sono stati ancora assegnati a nessuna ditta appaltatrice. L’Associazione Atletica di Misterbianco dà la possibilità ai giovani podisti amatoriali di allenarsi nella spaziosa pista di atletica utilizzata, in passato, solo clandestinamente. Addio, dunque, corse clandestine ed abusive, dovendo prima superare ringhiere e cancelli con la speranza di non essere colti in flagrante! Adesso, basta esibire un tesserino all’ingresso, dove si attesta che si è atleta affiliato all’associazione suddetta e la pista è più che praticabile. L’Associazione Atletica di Misterbianco, che da molti anni organizza gare podistiche in occasione della festa di “Maria SS. degli Ammalati”, dopo aver avanzato numerose richieste al comune per avere la possibilità di effettuare gli allenamenti nel campo di via S. Rocco Vecchio, finalmente ha ottenuto la possibilità di far allenare i propri atleti in una pista dignitosa e di aprire i cancelli anche ai misterbianchesi che corrono solo per diletto. Ma questa, chiaramente, è una soluzione non definitiva, perché nessuno si prende la responsabilità della manutenzione e della gestione completa dell’impianto e, altrettanto chiaramente, l’Associazione di Atletica non può addossarsi, in toto, l’onere di tale impegno. Dunque, per il momento, il campo sarà aperto dal martedì al venerdì, dalle 18.30 alle 20.30. Per avere il tesserino basta presentare alla direzione dell’associazione un certificato medico-sportivo di idoneità non agonistica e compilare un modulo dove si solleva l’associazione da qualsiasi responsabilità in caso di danni a persone o cose. Precisiamo che la pista di atletica è disponibile solo per gli allenamenti dei soci dell’associazione e dei suoi affiliati, cioè dei giovani podisti amatoriali che da tempo speravano di poter usufruire di questo impianto. Per il resto, la questione è ancora non ben definita e, una volta di più, si aspettano nuove disposizioni da parte dell’amministrazione affinché il campo possa essere utilizzato al meglio. Agata G. Nicotra |
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| Rosario D'Anna benemerito dello sport
17/10/2006
Gli Arbitri della Sezione A.I.A. di Acireale si sono dati appuntamento presso un noto albergo di Nicolosi per il consueto Raduno precampionato, tenutosi in due giorni. Le giovani leve hanno sostenuto i test regolamentari e le prove atletiche, mentre i più “maturi” Osservatori Arbitrali hanno seguito delle brevi lezioni di aggiornamento. Hanno presenziato illustri ospiti quali il Presidente provinciale del C.O.N.I., Giuseppe Crisafulli, il Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Sandro Morgana, il Presidente regionale del Settore Giovanile e Scolastico, Aldo Violato (Morgana e Violato sono anch’essi arbitri), ed il presidente del Comitato provinciale della F.I.G.C., Carmelo Pergolizzi. Per l’occasione Crisafulli ha consegnato al Presidente della Sezione di Acireale, Rosario D’Anna, il prestigioso riconoscimento della Stella di Bronzo al Merito Sportivo, con decorrenza dal 2004, concessagli dal Presidente nazionale del C.O.N.I, Gianni Petrucci. Una semplice cerimonia, peraltro a sorpresa, con D’Anna visibilmente commosso davanti ai suoi ragazzi. Rosario D’Anna, per tutti Saro, è divenuto arbitro nel 1975, raggiungendo in breve tempo i massimi livelli regionali. E’ stato Osservatore Arbitrale prima nei ruoli regionali, poi alla Commissione Arbitri Nazionale Dilettanti dalla stagione sportiva 1991/92 fino al 1997/98, per poi essere promosso nella stagione seguente alla C.A.N. Serie C dov’è rimasto fino al 2003/04. In Sezione ha ricoperto molteplici incarichi, sia tecnici che associativi, fino a diventare Presidente il 27 ottobre 2000, primo presidente sezionale eletto direttamente dagli associati. E’ stato riconfermato per un secondo mandato quadriennale nel 2004. E’ stato nominato Arbitro Benemerito dal Presidente nazionale dell’A.I.A. nel 2003. Alla benemerenza dell’A.I.A. Saro D’Anna assomma oggi anche quella del C.O.N.I. Prima di Saro D’Anna nell’ambiente calcistico ed arbitrale acese soltanto l’ing. Pietro Nicolosi aveva ricevuto le benemerenze del C.O.N.I. (Nicolosi, fondatore e primo presidente sezionale, mitico guardalinee dei Lo Bello, ha anche le Stelle d’Argento e d’Oro oltre quella di Bronzo), nonché quella dell’A.I.A. Rodolfo Puglisi |
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| 16/10/2006 Il sindaco Umberto Scapagnini ha ricevuto, a Palazzo degli Elefanti, la squadra di Vigili Urbani che si è classificata al primo posto nel 38° Campionato Nazionale di Tiro a segno delle Polizie Municipali e locali, svoltosi a Eboli dal 7 al 10 settembre 2006. A ricevere i complimenti del primo cittadino, alla presenza del comandante Aldo Torrisi, i 2 componenti della squadra, gli Ispettori Claudio Bazzano e Salvatore Manola. Le specialità in cui si sono contraddistinti i rappresentanti del corpo dei vigili urbani sono pistola grosso calibro, dove si sono classificati al primo posto, e pistola A.C., dove invece si sono classificati secondi. “Ringrazio a nome ti tutta la città, il corpo dei vigili urbani – ha commentato il sindaco Scapagnini- per questo successo che tiene alto il nome dell’amministrazione locale e della città di Catania. L’importante risultato che avete raggiunto in questa competizione, è indice della capacità dei catanesi ed in particolare della professionalità del Corpo della Polizia Municipale”. (comunicato stampa) |
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| 16/10/2006
RAINBOW CATANIA: Ferlito 13, Indorato 4, Caruso ne, Gambino 2, Felice 16, Saporito ne, Carbone, Messina ne, Stancanelli 15, Manganaro 14. All. Di Piazza.
CESTISTICA RAGUSA: Tumino 1, Sicilia 2, Antoci 2, Cappello 19, Cabibbo 22, Ippolito 8, Ottaviano, Maltese 6, Battaglia, Schembari 2. All. Tumino.
PARZIALI: 16-14;36-27; 46-54.
ARBITRI: Mucella di San Filippo del Mela e Molonia di Messina
“Stavamo rischiando di perdere la partita a causa della difesa, l’abbiamo vinta in difesa”. Queste parole, pronunciate dal coach Di Piazza a fine gara, sintetizzano perfettamente il match che ha visto il quintetto catanese opposto alla Cestistica Ragusa di Tumino in quella che si attesta come la prima giornata del girone D del campionato di B d’Eccellenza femminile. Nel primo quarto parte a razzo la formazione ospite con un break di 6-0. Seppure con qualche errore di troppo sotto canestro che nega a Manganaro e Felice la gioia di veder finalizzati i loro magistrali assist, Catania ricuce immediatamente lo strappo chiudendo il parziale in vantaggio (16-14). Nel secondo quarto, Di Piazza opta per la difesa mista: scelta azzeccata che, con la giovane Indorato a uomo su Cabibbo, permette alle etnee di ‘annullare’ quasi totalmente il principale terminale offensivo ragusano. Al ritorno dal riposo lungo le padroni di casa perdono quell’intensità difensiva che aveva fatto la differenza nel secondo quarto e subiscono il ritorno di Ippolito e compagne. Ragusa gioca poco in penetrazione e, grazie anche ad una buona circolazione di palla, concentra le azioni d’attacco sui tiri dalla lunga distanza. Si scatena Cappello e a 3’10” ecco il vantaggio ragusano: 42-44. Nell’ultimo tempino la difesa etnea torna nuovamente impeccabile. Le triple di Ferlito, i due recuperi difensivi consecutivi di Stancanelli e Gambino sembrano lanciare le catanesi verso la vittoria: 62-57 a 1’47”. Ma c’è ancora Cabibbo in campo, intenzionata a complicare la vita alle padroni di casa: sua la firma sul parziale di 5-0 che riporta Ragusa in parità e che riapre la partita. Felice subisce fallo a pochi secondi dalla fine. La neoventitreenne catanese fa 2\2 dalla lunetta e regala la vittoria alla sua squadra tra la gioia del pubblico del PalaGalermo. “Sono contento – ha commentato il presidente Ferlito – di come le ragazze siano riuscite ad interpretare la partita contro una squadra di esperienza e di spessore tecnico come quella ragusana. La settimana prossima ci aspetta l’Otium Palermo. Anche lì non sarà affatto facile vincere ma non lasceremo nulla di intentato e cercheremo di ripetere la grande prova di oggi”.
Patrizia Penna |
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| 16/10/2006
Come era nelle previsioni è stata la palermitana Anna Carmela Incerti a dominare la XVI edizione del trofeo podistico S. Placido, gara organizzata dalla Marathon club con il patrocinio del comune di Biancavilla. Nella gara più attesa, quella riservata ai migliori talenti femminili in circolazione, la Incerti ha avuto la meglio su Ivana Busso del Cus Palermo, e su Sofia Biancarosa, altra favorita della vigilia. Ottimi i piazzamenti delle atlete della Marathon Club di Biancavilla: quarta Sanny Schepis, quinta Maria Cristina Petralia, sesta Piera Petralia. Ottava Francesca Grigorio, la prima donna siciliana a correre i 3000 siepi in Sicilia. Alla fine della gara l’assessore allo Sport Giuseppe Mursia ha premiato i vincitori. “E’ stata una gara molto bella – ha detto l’assessore Mursia – ricca di spunti interessanti. Su questo trofeo contiamo molto anche perché ci consente di portare avanti quel <<Progetto Donna>> avviato da due anni per rilanciare il fondo femminile in tutta la Sicilia. Vogliamo che questa diventi la gara rosa più avvincente in questo periodo in Sicilia”. Dello stesso avviso il professore Salvo Castelli della Marathon Club Biancavilla che sottolinea la partecipazione del pubblico al trofeo. “Credo che ormai il trofeo S. Placido sia diventato un punto di riferimento per gli appassionati di atletica – dice – anche quest’anno le gare hanno offerto un ottimo spettacolo”. Nei 1200 metri maschili ha vinto Giovanni Cavallo, ddella Srinteam Catania.. Tra i cadetti primo posti per Luca Amato, dell’Uisp Invicta. Nella categoria ragazzi hanno vinto Placido Lanza, della Marathon clu Biancavilla, e Clara Lombardo, della Uisp Invicta. Infine, negli esordienti si sono imposti Nadia Jouvini, Vincenzo Furnari e Giusy Galvagno. La gara si è disputata su un circuito cittadino realizzato con partenza da piazza Roma, per snodarsi attraverso le vie Vittorio Emanuele, Dante, Innessa, Imperia, Umberto. (comunicato stampa) |
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| 16/10/2006 Nel corso della gara del campionato di Promozione, Gravina – Acireale, giocata allo stadio “Tupparello” di Acireale, il comandante della locale Compagnia dei carabinieri, cap. Massimo Ribaudo, è stato colpito da un “copri water” scagliato da un settore riservato al pubblico. L’ufficiale è stato condotto al pronto soccorso, dove gli sono stati applicati 6 punti di sutura alla testa. Il deputato acese alla Camera, Basilio Catanoso, aveva espresso solidarietà al comandante Ribaudo e all’Arma dei Carabinieri. Tornando sull’argomento ha affermato che si tratta di una vera e propria “vergogna: bisogna isolare i teppisti e mettere le forze dell’ordine nelle condizione di individuare gli pseudo-tifosi per poterli punire adeguatamente, secondo quanto previsto dalle leggi – ha dichiarato l’on. Catanoso -. Tutto questo non ha nulla a che vedere con lo sport ma solo con attività delinquenziali e di teppismo, che gettano ancora cattiva luce sul mondo del calcio. Faccio un appello alla magistratura e alle forze dell’ordine perché si occupino della vicenda in maniera adeguata, affinché dai fatti di Acireale parta un esempio di legalità e di sana convivenza civile. Perché il calcio e lo sport in generale venga vissuto dalle famiglie e non invece ostaggio delle ristrette cerchie di delinquentelli”. (comunicato stampa) |
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| 16/10/2006
Sarà recuperata mercoledì 18 ottobre, alle ore 15, nella struttura del PalaLivatino a Cannizzaro, la finale del Torneo di tennis 2006 riservato agli impiegati della Provincia Regionale di Catania. La partita più importante di tutta la manifestazione sportiva, infatti, si stava svolgendo sabato scorso, 14 ottobre, ma è stata interrotta dalla forte ondata di maltempo che ha travolto gran parte della Sicilia. A sfidarsi sul campo del Palacannizzaro erano stati, e saranno nuovamente mercoledì 18, Vito Rovito (che ha vinto il primo set per 7 a 5) e Massimo Zizzo. Gli organizzatori del Torneo 2006, che ha visto la partecipazione di 18 iscritti, tutti impiegati della Provincia di Catania, con l’eccezione proprio di Rovito, che appartiene alla Vemacus, hanno messo in palio coppe per i primi quattro classificati e un buono consumazione in un’azienda agrituristica del territorio etneo. (comunicato stampa) |
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| 16/10/2006
OTIUM PALERMO: Berbeglia, Corrao 10, Borgia 3, Dominici 23, Trevisano ne, Vitale, Scozzari 5, Bonomo, Mineo 5, Fucarino. All. Martinez.
RAINBOW CATANIA: Puglisi, Ferlito 13, Indorato, Caruso, Gambino 4, Stancanelli 6, Felice 8, Carbone 10, Messina ne, Manganaro 7. All. Di Piazza.
ARBITRI: Matranga di Alcamo e Mineo di Trapani.
PARZIALI: 07-12; 13-20; 24-29.
Anche sotto il cielo piovoso del capoluogo siciliano, in una domenica di ottobre dal sapore tutto autunnale, i colori dell’arcobaleno Rainbow risplendono più che mai. Catania espugna il parquet del Paladonbosco ed il basket femminile catanese cancella l’onta di una sconfitta calcistica che ai piedi dell’Etna si fa ancora fatica a digerire. Abbandoniamo le scherzose atmosfere da Cavalleria Rusticana e torniamo alla cronaca della partita. Visione sconsigliata ai deboli di cuore, verrebbe da dire, visto che il quintetto allenato da coach Di Piazza, dopo un inizio brillante nel primo quarto, finisce per complicarsi la vita per poi trovarsi costretta a lottare a denti stretti contro una compagine, quella palermitana, che ha dimostrato cuore e carattere, decisa fino all’ultimo a non regalare nulla alle ospiti. Secondo quarto fatto di fughe ed inseguimenti ma fondamentalmente da dimenticare per entrambe le squadre: attacco statico e poco incisivo, palle perse e continui capovolgimenti di fronte. Al ritorno dagli spogliatoi la musica non cambia: Catania riordina le idee e tenta la fuga (la tripla di Ferlito a 3’35” segna il massimo vantaggio etneo, +10) ma le palermitane non mollano e restano in partita grazie anche alle ottime giocate di Dominici. Nell’ultimo quarto si registra addirittura il sorpasso delle padrone di casa: 37-36 a 2’23”. Infortunio alla caviglia per Stancanelli e fuori per cinque falli Ferlito e Carbone. La situazione per Manganaro e compagne si complica ma è Gambino che dalla lunetta pareggia i conti: 39-39. Si va al supplementare. Equilibrio in campo anche nell’overtime e ancora vantaggio per la squadra di casa: 46-43 a 2’57”. Gambino piazza una tripla importante che raffredda le alte temperature del Paladonbosco che, perdonerete l’affermazione forse un po’ blasfema, si è trasformato nel frattempo in una vera e propria bolgia dantesca. Palermo ha la palla ma non finalizza l’azione d’attacco che avrebbe potuto spegnere le speranze delle catanesi. A chiudere i conti è Felice che gestisce magistralmente l’ultimo possesso: la sua penetrazione di sinistro infrange la difesa ma anche il sogno avversario di una vittoria che si sarebbe rivelata preziosissima per le palermitane. “Avremmo dovuto cambiare il ritmo del gioco: meno foga e più concretezza, – ha commentato a fine partita Alfredo Greco, assistant coach di Di Piazza – siamo stati troppo precipitosi in attacco ma per fortuna nel momento decisivo abbiamo avuto la freddezza giusta che ci ha permesso di tornare a casa con due punti che valgono oro. ll nostro pensiero adesso è rivolto all’impegno casalingo contro Maddaloni di sabato prossimo”.
Patrizia Penna |
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| 15/10/2006 E la Giarre - Milo ricomincia dalla nuova edizione “speciale” il prossimo 5 novembre 2006. La Cronoscalata Automobilistica organizzata nuovamente dalla Pro Loco di Giarre e dal suo Presidente Salvo Zappalà. Fermata per ben 17 anni, rimasta alla 11° edizione, riprende partenza. Intanto la gara è valevole per il Campionato Nazionale di salita e auto storiche. E’ sfida continua quella della Pro Loco giarrese, come dichiarato dal suo presidente Salvo Zappalà, perché la Pro Loco non ha servizi e personale per poter organizzare o collaborare alla gara automobilistica; si cercano, infatti, volontari per poter contribuire quest’anno alla riuscita della gara. Sono certo di aver ancora una volta speso l’energia per il prestigio di Giarre non solo nella promozione turistica, ma anche nello sport, naturalmente quello dei motori. Mi auguro che per l’organizzazione di questa nuova edizione Cronoscalata Giarre-Milo c’è la compartecipazione alle spese, per la realizzazione dell’evento, della Regione Siciliana, Provincia Regionale di Catania, Comune di Giarre e Milo e l’aiuto degli sponsor”. (comunicato stampa) |
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| 15/10/2006
Lo scorso 7 ottobre nella Centrale Elettrica dell’ENEL “Ettore Majorana” si sono aperte le porte della centrale ai ragazzi delle scuole per attività ludiche, sportive e culturali. 800 giovani accompagnati dal corpo docente e dai tecnici dell’ENEL si sono meravigliati nel trovare nell’immenso piazzale d’ingresso dei campi di gioco di Badminton. Una massa di giovani alternandosi sono saliti su un simpatico trenino elettrico che li ha portati a fare una panoramica del ciclo funzionale di una centrale, oppure a faticare in un torneo di Badminton contro i vari istituti scolastici presenti. Tra gli intervenuti per il Comitato Regionale Sicilia - Settore Amatori Salvatore Marletta, e i Tecnici e atleti Sergio Mazzeo, Cavallaro Maurizio, Alfredo Roccca, Simona Rizzo, Alessandra Guzzo, Bruno Lucia. Una grande sfida quella trasmessa dai tecnici F.I.Ba. ai ragazzi, disposti in fila indiana per riuscire a scambiare dei colpi di Badminton. L’entusiasmo è arrivato alle stelle quando hanno iniziato a giocare anche i professori contro gli alunni. (comunicato stampa) |
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| L’acese Martino Florio recordman di immersione per paraplegici 15/10/2006 L’acese Martino Florio ha battuto nelle acque del Plemmirio di Siracusa il record del mondo di immersione ad aria per soggetti paraplegici. Il 39enne atleta, lo scorso 28 agosto, è sceso sino a 51 metri: una impresa che ha i crismi della straordinarietà, così come sottolineato in questi giorni dai più alti esponenti del mondo dello sport nazionale. Lo scorso 9 ottobre a Palazzo di Città, il sindaco Nino Garozzo, ha incontrato il recordman di immersione, a cui è stato consegnato un riconoscimento quale attestazione dell’eccezionale risultato sportivo. Presenti, tra gli altri, l’assessore allo Sport Gianluca Cannavò, il presidente del Comitato provinciale del Coni Pippo Crisafulli, il fiduciario Coni di Acireale Massimiliano Trovato, il presidente provinciale del Cip Lucia Giuffrida. (comunicato stampa) |
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| Il Giarre naviga a vele spiegate verso l’alta classifica
15/10/2006
Il Giarre del primo tempo visto al “Regionale” contro il Campobello ha destato una così ottima impressione da far credere sul momento che la partita si fosse definitivamente chiusa, mentre invece nel secondo tempo si è assistito ad un pericoloso calo fisico che sarebbe potuto costare il pareggio. I rossoneri cambiavano assetto tattico, immettendo forze fresche: l'innesto di Pasquale Sanseverino si rivelava azzeccato, perché forniva assist preziosi alle punte che si avventavano dentro l'area gialloblu creando grossi grattacapi per Danilo Silvestri. Al 14’ del primo tempo, su calcio d'angolo battuto da Puglisi, Domicoli con una capocciata realizzava la rete dell'uno a zero. Al 25’ del primo tempo era sempre Domicoli a dirigere le danze che piombando in area rossonera veniva messo giù, il direttore di gara decretava così, senza esitazione, la massima punizione. S'incaricava dell'esecuzione Giovanni Costanzo che piazzava la sfera alle spalle dell'esterrefatto Tarantino che nulla poteva fare. Successivamente Costanzo si esibiva in un numero strepitoso presentandosi in area ed eseguendo un tiro che si spegneva sulla traversa. Al 30’ del primo tempo il Campobello produceva un'azione rabbiosa col suo miglior attaccante Lucido che superava Silvestri e calciava alla sfera che si infrangeva sul palo. La seconda frazione di gioco era di netta marca rossonera: al 24’ del secondo tempo, Massa cadeva in area, per l'arbitro era rigore che Panatteri trasformava. Al 39’ del secondo tempo era sempre Lucido a fare il diavolo a quattro in area gialloblu e realizzava la seconda segnatura su una palla inattiva. Alla fine era il portiere Silvestri, con un prodigioso balzo, a salvare miracolosamente la porta giarrese su un tiraccio di Panatteri. Poi giungeva il tanto sospirato triplice fischio di chiusura che sanciva la vittoria dei ragazzi di Zingherino collocando la squadra sul gradino più alto della classifica. In sala stampa il Mister giarrese elogiava la prova dei suoi ragazzi e predicando umiltà raccomandava di continuare a stare coi piedi per terra. Sull'altra sponda Mister Bucaro era talmente amareggiato da annunciare le dimissioni. Ad onor del vero, ci corre l'obbligo dire che la compagine rossonera nel secondo tempo è apparsa letteralmente trasformata e certamente in futuro col rientro di Colletto saprà farsi valere. Adesso si profila un altro derby contro i rossazzurri di Ciccio Panitteri, speriamo che sia una bella partita ricca di emozioni ma soprattutto che trionfi lo sport. Gianvito Raciti |
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| 15/10/2006
Le formazioni scese in campo:
GIARRE: Silvestri, Oliveri, Conticelli, Vezzosi (12’ st. Nobile), Filistad, Oliveri, Bruno, Cacciola, Costanzo, Domicoli (33’ st. Indelicato), Puglisi, Intagliata (39’ st. Marzà) A disposizione: Monastra, Coppa, Napoli, Curcuruto Allenatore: Pino Zingherino
PAOLANA: De Gaetano, Pando (18’ st. Rappazzo), Daniele, Longo, Chiappetta, Azzarelli (39’ st. Mantuano, Mercuri, Granata, Lorenzini (7’ st. Trocini), Scudieri, Iervasi A disposizione: Ramunno, Mancuso, Colombo, Petrungaro Allenatore: Sandro Cipparrone Arbitro: Sig. Pasquale Dalbore di Caserta assistito dal Sig. Cristiano Carmine di Frattamaggiore e dal Sig. Alessio Curatoli di Napoli Ammonizioni: Conticelli per il Giarre, Longo e Azzarelli per la Paolana Espulsioni: 25’ st. Martora (allenatore in seconda della Paolana) Note: spettatori 500 circa di cui 30 supporters gialloblu Reti: 22’ pt. Oliveri (Giarre)
Il Giarre inanella la terza vittoria consecutiva e pone una seria ipoteca nella corsa verso la salvezza. Sul neutro di Cosenza contro gli azzurri di Mister Sandro Cipparrone, i gialloblu sono riusciti a passare grazie ad una rete da manuale di Oliveri che strappava la sfera col destro e lasciava partire una staffilata col sinistro che si collocava sotto l'incrocio dei pali. Ci risulta che anche l'anno scorso Davide Oliveri con la maglia della Virtus Catania abbia segnato una rete uguale a quella odierna sul campo di Favara. La Paolana ha reagito con veemenza nel vano tentativo di trovare la rete del pareggio, ma una volta l'arbitro che le ha annullato una rete di Iervasi per presunto fuorigioco e una volta la traversa ha detto di no. Con l'ingresso in campo di Brunello Trocini, ex bomber del Rende, la Paolana si è dimostrata molto pericolosa. La difesa etnea ha giganteggiato chiudendo ogni varco e disputando una prova superba, infatti risulta la meno perforata. Il campionato di serie D si presenta irto di difficoltà, prova ne sia che la Rossanese è andata strappare il pari sul campo di Adrano, mentre alla vigilia il pronostico era tutto per la squadra di Di Maria. Questo sta a significare che non esistono partite facili, quindi domenica al "Regionale" il Campobello va affrontato con determinazione, concentrazione e con un pizzico di cinismo. Non bisogna fare voli con la fantasia ma rimanere coi piedi per terra e conservare una buona dose di umiltà perché partite dal risultato scontato non ne esistono, i risultati si fanno sul terreno di gioco lottando su ogni pallone e soffrendo. Gianvito Raciti |
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| 15/10/2006 “Avisiadi” è un importante appuntamento sportivo per i giovani iscritti dell’associazione Avis. Si è tenuta dal 29 settembre al 1 ottobre scorso a Sportilia. E’ stata una tre giorni all’insegna non solo dello sport ma anche della formazione con il convegno “Sport condicio” che ha visto l’intervento del giornalista Marino Bartoletti e di alcuni importanti atleti italiani, del dialogo con la Consulta Nazionale Giovani ma soprattutto del divertimento con giochi come la caccia al tesoro in notturna ed i “Giochi senza Frontiere” oltre al tradizionale torneo di calcetto. Alla manifestazione nazionale, in rappresentanza di ben 13 regioni italiane, si sono iscritti 150 donatori e nuovi volontari. Tra Salvatore Fagone, palagonese, quale rappresentante della sede comunale di Palagonia, ha partecipato a numerose gare sportive, che hanno fatto sì che venissero fuori le sue doti di gran sportivo e ha ottenuto la terza posizione.
(comunicato stampa) |
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| 15/10/2006 L’ufficio Tecnico comunale ha approvato il progetto di manutenzione e sistemazione del campetto di calcio sito nella popolosa zona “Verde collina” in Aci S.Filippo (Acicatena). La spesa di 30.000,00 euro prevede la ristrutturazione del rettangolo di gioco, la copertura superiore del campo (con idonea rete per evitare che si disperdano i palloni di gioco), impianto di illuminazione ed il miglioramento della strada di accesso all’impianto sportivo. Soddisfatto il primo cittadino Ascenzio Maesano che ha dichiarato : ”Contiamo di poter riconsegnare la struttura sportiva, completa di ogni intervento effettuato nel rispetto delle norme anti-infortunistiche, ai ragazzi non solo della zona nel prossimo mese di dicembre. La cifra spesa per la ristrutturazione del campo sportivo è stata attinta dal bilancio comunale; contiamo insieme alla mia squadra di governo ed al civico consesso tutto, di apportare altre migliorie in altre strutture ricadenti nel nostro comune”.
(comunicato stampa) |
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| 15/10/2006 Domenica 15 ottobre si svolgerà la 5^ prova del campionato regionale di motociclismo enduro 2006, organizzata dal Team Moto Club Laser di Trecastagni, con il patrocinio del comune. Sabato 14 ottobre si svolgeranno le operazioni preliminari, con l’iscrizione dei partecipanti ed il controllo delle moto. La partenza della prima moto il giorno della gara sarà dato dal sindaco Vincenzo Santonocito, appassionato di moto ed ex corridore di Enduro. Per la comunità clarentina, che ringrazia gli organizzatori ed il primo cittadino, sarà un grande evento, in quanto da anni mancava questo genere di gare a S. Pietro Clarenza. Ma il grande orgoglio dei clarentini sarà il vedere gareggiare il concittadino Roberto Santonocito, vincitore di tante gare e di tanti campionati regionali di enduro. Michele Milazzo |
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| 15/10/2006 E’ stato inaugurato nei giorni scorsi il campo di calcetto della parrocchia Maria SS del Carmelo di Bongiardo (Santa Venerina). Presenti all’inaugurazione Don Gigi, parroco della chiesa, il vice parroco, il primo cittadino di Santa Venerina Nino Ferlito insieme con alcuni componenti della giunta comunale oltre a numerosi fedeli che hanno voluto assistere anche ad un simpatico primo incontro. La struttura è stata dedicata a don Bruno Russo, parroco molto benvoluto a Bongiardo mentre il prefabbricato è stato intitolato a Maria SS del Carmelo.
(comunicato stampa)
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| 15/10/2006 “La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, su ricorso del comune di Catania, ha sbloccato anche gli appalti relativi all’installazione dei seggiolini della Tribuna B e del tabellone luminoso nello stadio Angelo Massimino”. Lo ha annunciato con soddisfazione l’assessore allo Sport Salvatore Santamaria. La sentenza del Cga sui criteri di aggiudicazione degli appalti dei lavori pubblici permette di procedere nell’iter di aggiudicazione dell’appalto per i lavori di completamento funzionale dello stadio Angelo Massimino. Tale appalto, seppure già bandito da tempo, era bloccato nella fase finale di individuazione della ditta vincitrice aggiudicatrice. Ora finalmente sarà possibile nei tempi tecnici strettamente necessari dare avvio ai lavori. L’intervento previsto nell’appalto tende a risolvere in modo adeguato, alcune delle lacune del nostro stadio da tanto tempo attese dai tifosi catanesi e risolve, in via definitiva, il problema inerente l’adeguamento alle nuove norme per la sicurezza negli impianti sportivi emanate dal Governo Nazionale nel corso dell’anno 2005. Gli interventi che si realizzeranno con questo appalto sono: l’installazione di un tabellone luminoso che servirà anche da segnalatore per le situazioni di pericolo o comunicazioni attinenti la sicurezza, la colorazione dei settori, la numerazione stabile e definitiva dei posti a sedere, l’installazione dei seggiolini fissi in tutta la tribuna “B”, il cablaggio delle torri faro dell’impianto di illuminazione, la realizzazione di interventi tesi ad evitare atti di vandalismo. Inoltre, già in questo momento diversi appalti sono in corso di realizzazione presso lo stadio: si stanno installando i tornelli per l’adeguamento degli accessi, si sta realizzando il tunnel per l’accesso degli atleti da via Ferranti Aporti ai nuovi spogliatoi, si sta completando l’impianto di video sorveglianza. (comunicato stampa) |
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| Paesi Etnei Oggi |