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Biancavilla, con il trofeo S. Placido parte l’autunno dello sport 27/09/2006Con la XVI edizione del trofeo podistico “S. Placido”, in programma il prossimo 1 ottobre, a Biancavilla parte “Autunno dello Sport”, la rassegna organizzata dall’assessorato allo Sport, diretto da Giuseppe Mursia. Il tradizionale trofeo podistico, che anche quest’anno vedrà gareggiare alcune delle migliori atlete della specialità, è stata organizzata dall’associazione Marathon club Biancavilla, diretta dal professore Salvo Castelli, in collaborazione con il Comune. Il calendario di “Autunno dello Sport” prevede 5 appuntamenti con le diverse discipline. Dopo l’atletica, il 7 e 8 ottobre è in programma il trofeo Biancavilla di tiro a volo. L’ otto ottobre altro appuntamento con lo sport, in mattinata si terrà il motoraduno, aperto a tutti gli appassionati delle due ruote. Il 14 ottobre protagonista sarà la boxe, il 15 il ciclismo con la cronometro “Biancavilla-Milia” “Abbiamo allestito un calendario di appuntamenti di ottimo livello – commenta l’assessore Mursia – che sta a dimostrare come Biancavilla coltivi una grande passione per tutte le discipline sportive. Dall’atletica al ciclismo, per due settimane gli appassionati di sport non potranno perdere le gare che abbiamo organizzato”. (comunicato stampa) |
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Catania, manifestazione rotellistica nazionale primo evento roller Sicilia 2006 27/09/2006 Domenica 24 settembre si è svolto il “1° evento roller no smog day Sicilia 2006”, organizzato dal Comitato Provinciale “FIHP” (Federazione Italiana Hockey Pattinaggio) presieduto da Massimiliano Trovato. La manifestazione si è svolta all’interno della villa Bellini (per le gare giovanili) e lungo il viale XX Settembre, corso Italia, lungomare fino a piazza Nettuno : il giro andava ripetuto cinque volte per un totale di 30 km per le categorie junior e senior (agonistica). La fase non agonistica si è snodata, invece, lungo i viali fino a piazza Europa e ritorno per un totale di 8 km. Circa 1000 i partecipanti, in maggioranza pattinatori, con rappresentanza di skiroll e ciclisti. Presenti il presidente provinciale del Coni Giuseppe Crisafulli, Il commissario della nazionale Italiana Giovanni Martignon. Filippo Cavallaro presidente regionale FIHP. Alla gara ha partecipato Patrizio Triberio, siracusano, laureatosi campione mondiale nella gara 500 metri sprint in Cina, 15 giorni fa. Questi gli arrivi delle categorie agonistiche Senior femminili 1) Cinzia Ponzetti (Pattinaggio Spinea VE), 2) Diana Delle Donne (Civitanova Marche), 3) Valentina Cantù (SC. Cassano D’Adda MI). Senior Maschili 1) Alessandro Gherardi (Rinascita RA), 2) Andrea Amabili (S.K. Riviera delle Palme), 3) Patrizio Triberio (S.C. Patt.Priolo SR). Junior Femminili 1) Antonella Presti (Fulgor Puntese CT), 2) Maricatena Sciuto (C.R. Santantonese CT), 3) Antonietta Vecchio (C.R. Acicatena CT). Junior Maschili 1) Andrea Atzeni (Elmas in line CA), 2) Nazzario Reina (A.S. Castorina CT), 3) Francesco Cernigliaro (Pol. Olimpia TP). Michele Milazzo |
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27/09/2006 Sarà presentata giovedì prossimo, 28 settembre 2006, alle 10.30 nella sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, la nona edizione del Raid dell’Etna, manifestazione internazionale per auto storiche che scatterà domenica 30 settembre da piazza Politeama a Palermo e che vedrà al via una novantina di equipaggi provenienti da Europa e America del Nord. Alla conferenza stampa saranno presenti il sindaco di Catania Umberto Scapagnini e il vicesindaco Giuseppe Arena. La competizione vedrà al via vetture da sogno, tra cui una splendida Ferrari 250 Monza Scaglietti il cui valore supera i due milioni di euro, proveniente dagli Stati Uniti. Ai nastri di partenza anche una Porche ufficiale condotta da un equipaggio femminile e diverse altre vetture di straordinaria bellezza e di immenso valore storico come l’Alfa Romeo 1750 del 1929 con cui Achille Varzi disputò diverse gare. La gara toccherà quasi tutte le province dell’isola e prevede anche una prova in notturna sul circuito di Siracusa. La conclusione è prevista per sabato prossimo, 6 ottobre. La manifestazione turistico-sportivo-culturale è sostenuta da importanti sponsor quali il Comune di Catania, anche grazie all’impegno diretto del vice sindaco Arena, Lufthansa, Air One, Grandi Navi Veloci, Mariella Burani, Le Zagare, Touring Club e Fiat-A.B.Auto. Per ulteriori informazioni informazioni: Edo Murabito, 338 9121204 (comunicato stampa) |
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Il Giarre regala la vittoria ai sostenitori di fede gialloblu 26/09/2006 GIARRE: Silvestri, Oliveri, Conticelli, Vezzosi, Filistad, Cacciola, Costanzo, Bruno, Domicoli (76’ Indelicato), Puglisi (84’ Di Prima), Intagliata (66’ Curcuruto) A disposizione: Monastra, Buttò, Nobile, Marzà Allenatore: Pino Zingherino RAGUSA: Merletti, Vindigni (60’ Cosenza), Boemia, Vitetta, Ruggiero, Conti, Melillo, De Sarno (60’ Gulino), Rosa, Pirrone, Bufalino. A disposizione: Presti, Vasile, Peter, Pirrone, G.Pezzico Allenatore: Angelo Galfano Arbitro: Sig. Marcello Terzo di Palermo assistito dal Sig. Calogero Tiranno di Agrigento e Sig. Fabio Fidotta di Enna Ammonizioni: Vezzosi e Domicoli per il Giarre, Boemia per il Ragusa Espulsioni: 88’ Di Prima (Giarre) Note: spettatori 500 circa, lo stato del manto erboso versa in condizioni precarie; 3 angoli a 8 per il Ragusa. Reti: 43’ G.Costanzo (R) (Giarre), 51’ Domicoli (Giarre) La forza caratteriale dei ragazzi gialloblu si è imposta sul vivace Ragusa che a dire la verità ha giocato la sua onesta partita, anzi ha cercato spesso le occasioni da rete, ma una volta la traversa e una volta un intervento acrobatico del guardapali giarrese hanno detto di no. Mister Galfano in sala stampa mastica amaro, perché a parer suo la partita è stata decisa da due episodi discutibili, in particolar modo il secondo. Il reparto difensivo del Giarre ha fatto un figurone per avere messo il bavaglio al bomber ragusano Beppe Rosa, per mano di Fabrizio Filistad, il ragazzo di Taormina si è espresso ad alti livelli chiudendo tutti gli spazi e anticipando le sortite del centravanti ibleo. Anche il portiere gialloblu merita una citazione particolare, per avere negato la gioia della rete a Pirrone, che su una palla inattiva lasciava partire una fucilata che superava la barriera. I due episodi cui si riferiva il tecnico ospite sono: la concessione del rigore per un atterramento in area per opera di Boemia ai danni di Puglisi e l’azione della seconda rete, contestata dagli iblei perché a loro dire non aveva varcato la linea bianca della porta, è difficile giudicare! Ma il Direttore di gara dopo avere consultato il guardialinee indicava il centrocampo. Il tecnico gialloblu appariva raggiante per la vittoria e si riteneva soddisfatto per la superba interpretazione data dai suoi ragazzi alla gara odierna. Adesso si profila la trasferta di Paola, certamente sarà una prova difficile perché i calabresi fra le mura amiche diventano dei leoni, ma i ragazzi giarresi hanno rispetto per i loro avversari, ma niente paura o timori riverenziali. Gianvito Raciti |
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| 22/09/2006 Quasi pronto il primo campo di calcetto della nuova struttura polisportiva, nel complesso parrocchiale di San Giovanni Battista a S. Giovanni Galermo. Sarà, infatti, consegnato ai cittadini entro i prossimi dieci giorni, in attesa del collaudo da parte dei funzionari regionali. Ad annunciarlo, durante un sopralluogo, è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Filippo Drago. Presenti all’incontro anche il progettista Santi Maria Cascone, il responsabile del procedimento Giuseppe Pellegrino, il sacerdote Giuseppe Catalfo e il presidente della V municipalità Paolo Aiello. Il progetto prevede più fasi di finanziamento. Usufruendo del primo erogato dall’assessorato regionale dei Lavori Pubblici di 810.000 euro, l’amministrazione comunale ha promosso i lavori di costruzione del primo dei 2 campi di calcetto, realizzato in erba sintetica e dotato di un impianto di illuminazione per permetterne l’utilizzo durante le ore serali. Nell’ambito dello stesso finanziamento sono state apportate migliorie alla definizione del terreno, alla pavimentazione dei percorsi pedonali e carrabili, e al verde nelle aree già dotate di impianto di irrigazione. Nel complesso il progetto prevede la realizzazione di un campo polifunzionale per il gioco del basket, della pallavolo e del tennis, di un campetto per il gioco delle bocce, di due campi per il gioco del calcetto e di una tribuna in cemento armato progettata in modo da ospitare gli spogliatoi sia per gli atleti che per gli arbitri. Il progetto dell’oratorio parrocchiale è stato realizzato su un’area di 7.800 mq, che è stata data in concessione dal comune all’Ente Parrocchiale di S. Giovanni Battista al fine di procedere alla costruzione di tali attrezzature sportive. I lavori relativi alla chiesa, iniziati nel 2003, sono stati completati nella loro prima fase, e con il secondo finanziamento si prevede di completare i locali del ministero pastorale, la casa canonica e il teatro parrocchiale. Inoltre, grazie al lavoro svolto dall’assessore Drago, durante la passata legislatura, in qualità di deputato, si è riusciti a far destinare circa 200.000 euro della finanziaria 2005 che saranno utilizzati proprio per la costruzione del sagrato e della piazza antistante la chiesa. “Abbiamo scelto – ha spiegato l’assessore Drago- di accelerare i lavori per dotare questa zona di strutture sportive finora assenti. La realizzazione di questi campetti è importante per i giovani del quartiere, che così hanno un luogo dove passare il loro tempo libero. Stiamo inoltre sistemando le vie di accesso della zona per migliorarne la fruibilità”. (comunicato stampa) |
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22/09/2006 In occasione della partita di calcio tra la squadra del Catania e quella del Messina che si svolgerà il 23 settembre intorno alle ore 20.30 allo stadio Angelo Massimino di Catania il sindaco Umberto Scapagnini invia un messaggio a tutti i tifosi che parteciperanno all’evento. “Il calcio è uno sport che in Italia viene vissuto con immensa partecipazione da gran parte dei cittadini, e crea un forte fenomeno di identificazione da parte dei tifosi di una stessa squadra con un conseguente ed inevitabile comportamento di difesa e conservazione. Negli ultimi anni si sono, molto spesso, verificati episodi di violenza all’interno degli stadi che hanno in alcuni casi obbligato la sicurezza a procedere con la sospensione delle partite. Come i tifosi tifano per i calciatori, i calciatori devono essere fieri di giocare per chi crede in loro e per chi ha dato loro la possibilità di diventare quello che sono. Giocano quindi per i loro tifosi e per la regione che rappresentano. La Sicilia è fiera di avere importanti rappresentanti come il Catania e il Messina, e lo stadio Angelo Massimino dovrà essere l’arena all’interno della quale correranno due grandi squadre supportate da due tifoserie degne dei loro sforzi. Ai tifosi l’appello di dimostrare alle proprie squadre di saper apprezzare e gioire del loro gioco, anzichè infliggere loro una umiliazione usando l’evento come mezzo per dar vita a violenza. Il sindaco Scapagnini invita gli esercizi pubblici presenti nelle zone vicine allo stadio a non vendere alcolici e a non utilizzare, per altre bevande, contenitori in vetro o materiale che potrebbe essere pericoloso alla sicurezza dei tifosi. Sarà assolutamente vietato introdurre, all’interno dello stadio, oggetti contundenti o potenzialmente pericolosi. (Si invitano i tifosi a non indossare cinture, in quanto potrebbero essere ritenute pericolose e sequestrate all’ingresso). Si informano, inoltre, gli automuniti che l’area di Piazza Bonadies non potrà essere utilizzata come parcheggio. (comunicato stampa) |
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| Prova vibrante dei gialloblu che espugnano Sapri
22/09/2006
Le formazioni scese in campo: SAPRI: Radunanza, Rossi, Ventre, Schioppa, Marciano, Sabatino (46' Sorrentino), Nunnari (61’ Rizzo), Casisa, Genova (52’ Oriente), Bontempo, Scarpa.
A disposizione:
Pica, Rizzo, D’Ando, Piccirillo, Privitera, Sorrentino, Oriente Arbitro: Sig. Calò di Molfetta. Ammonizioni: Sabatino (Sapri), Bontempo (Sapri), Bruno (Giarre), Conticelli (Giarre), Costanzo G. (Giarre), Filistad (Giarre), Cacciola (Giarre) Reti: 71’ Costanzo G. (Giarre) Con una prova maiuscola la compagine etnea torna dalla Campania con la bisaccia piena di fieno da mettere in cascina. Dopo le due gare sfortunate contro l’Adrano, qualcuno cominciava a storcere il muso e a non credere sulla potenzialità della squadra affidata al tecnico Zingherino. Durante la settimana il mister ha studiato la gara in ogni minimo dettaglio e nonostante le scelte obbligate, per via delle squalifiche, ha presentato una formazione disposta a soffrire sul campo pur di fare gioire i supporters giarresi e si sono avventurati nella difficile trasferta. Le partite si vincono così: vanno giocate col cervello ed anche con il cuore e bisogna dire che i ragazzi sono stati a dir poco eroici, perché hanno cancellato prove incolori dei giorni scorsi disputando una prestazione gagliarda. Certamente il Sapri non è quello dell'anno scorso, forse ha accusato un leggero ritardo di preparazione, ma il fatto più rilevante è che il Giarre ha impresso alla gara un ritmo infernale, manifestando una netta superiorità tecnica e colpendo i liberi della porta avversaria per ben due volte. Quali sono le armi vincenti del Giarre è presto detto: concentrazione, determinazione e umiltà, non perdendo di vista queste tre componenti si potrà andare lontano. Domenica prossima al “Regionale” vi sarà il debutto in campionato fra le mura amiche contro il Ragusa di Mister Galfano, bisogna stare molto attenti perché non è più la squadra di un mese fa che è stata sconfitta al “Selvaggio” dal Giarre. Particolari attenzioni vanno riservate al bomber di Pozzallo, Beppe Rosa, un attaccante molto prolifico in materia di goal, i difensori del Giarre restano avvisati nel non concedere spazio. Gianvito Raciti |
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| 21/09/2006
Si è conclusa la 5^ edizione del “Water raid adventure” svoltosi per il secondo anno consecutivo in Sicilia. Il “Water raid”, competizione multidisciplinare delle più dure, si svolge all’interno di riserve naturali, i team devono essere composti da 4 atleti tra cui deve essere inserita una donna. Le discipline previste sono 16 tra cui alcune prettamente fisiche come: corsa, skyrunning, mountain bike, canoa, nuoto, gozzo a remi, sky speed, orientamento, arrampicata etc. I giorni di gara sono stati 6 per un totale di 250 Km. di gara. Il raid di quest’anno si è svolto tra il borgo di Ortigia, le riserve di Pantalica, Cavagrande, fiume Ciane, la riserva dei Ciclopi, per terminare nel parco dell’Etna. Undici le squadre partecipanti, provenienti da tutta Europa, tra cui spiccavano: Mauro Prosperi (medaglia olimpica di Los Angeles) e Alex Bellini (che ha concluso la traversata dell’Atlantico in solitaria). Per la seconda volta consecutiva la vittoria è andata al team “Mandala Tour” composto dai catanesi Marco e Umberto Tomasello, Gianbattista Petrillo ed Elena Spalenza di Brescia. Secondo il team “Sportchallenger” di cui faceva parte l’etneo Vittorio Martorana. Terzo il team catanese dei “Cutulisci”. Michele Milazzo |
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| 21/09/2006 Maria Sella del Cus Catania ha ottenuto un quarto posto al triathlon internazionale di Mergozzo (Novara). Maria Sella, mostrando una buona forma, si è classificata al nono posto nel nuoto, dopo un rapido cambio ed una frazione ciclistica, ha tenuto il passo del gruppo di testa, chiudendo la propria gara al quarto posto. Michele Milazzo |
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| 21/09/2006 Domenica 24 settembre si svolgerà il “1° evento roller Sicilia 2006”, organizzato dal Comitato Provinciale FIHP (Federazione Italiana Hockey Pattinaggio) presieduto da Massimiliano Trovato. La manifestazione si svolgerà dentro la villa Bellini e lungo le strade cittadine. Il programma prevede alle ore 08.00 presso la villa Bellini apertura iscrizioni maratona non competitiva di Km. 8. Alle ore 09.00 partenza maratona competitiva di Km. 30 per le categorie juniores e seniores, femminili e maschili, con la partecipazione della rappresentativa della nazionale. Ore 10.45 partenza maratona non competitiva aperta a tutti i pattinatori di Km. 8. A seguire presso il circuito della villa, gare delle categorie: pulcini, giovanissimi, esordienti, ragazzi, allievi, femminili e maschili. Premiazione delle maratone. Alle ore 16.00, presso la villa, ripresa manifestazione con esibizione di pattinaggio artistico e corsa, skiroller, ciclocross, ciclismo, skateboard, stunt e hockey in line. Ore 20.00 chiusura con fuochi pirotecnici e spettacolo musicale. Michele Milazzo |
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| 20/09/2006
Le formazioni scese in campo:
GIARRE:
Silvestri, Conticelli, Indelicato F. (64' Curcuruto), Nobile, Filistad,
Cacciola, G. Costanzo (53' Intagliata), Bruno, Domicoli, Puglisi, Di
Prima (64' Costanzo B.).
Reti: 46’ Tandurella (Adrano) I ragazzi di Mister Zingherino sono stati eliminati dall’Adrano della premiata ditta Marino-Di Maria. Certamente la formazione di casa vanta una preparazione molto avanzata, ciò si è visto sia all’andata che al ritorno. E’ inutile piangere sul latte versato, il campionato incalza senza batter ciglio e già domenica, i gialloblu, si troveranno di fronte un brutto cliente: il Sapri. Mentre andiamo in stampa apprendiamo che il preparatore atletico Roberto Calogero è stato sostituito con Jimmy Provenza. Il campionato di serie D, quest'anno si preannuncia irto di difficoltà perché le squadre campane e calabresi si sono rafforzate sensibilmente, per il Giarre l'obiettivo fondamentale rimane sempre la salvezza da centrare al più presto possibile. Questa settimana il tecnico giarrese sta studiando attentamente la formazione che esordirà domenica, ma sicuramente scenderà in campo una squadra decisa a dar battaglia senza risparmio di energia. In attacco occorrerà un pizzico di cinismo in più, quanta basta per mettere in ambasce le difese avversarie. La difesa dovrà chiudere i varchi e non consentire spazi agli avversari e cercare di non commettere errori, che spesso si rivelano fatali. Il reparto di centrocampo non desta preoccupazioni perché è formato da atleti che hanno giocato in serie superiore e fanno la differenza. La tifoseria, dopo i risultati negativi contro l'Adrano, attende una pronta reazione e non mancherà di far sentire il proprio calore anche in terra campana. Noi auguriamo di vero cuore che si chiuda la parentesi negativa e se ne apre un'altra di segno opposto. Gianvito Raciti |
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| 16/09/2006 Da lunedì prossimo, 18 settembre, gli impianti sportivi comunali resteranno aperti per tutta la giornata, con orario continuato dalle 8 alle 20. Le strutture sportive resteranno a disposizione dei cittadini anche la domenica e nei festivi sempre dalle 8 alle 20. “Siamo molto soddisfatti per il risultato che siamo riusciti a raggiungere grazie all’impegno della delegazione trattante, tra dirigenti comunali e rappresentanti sindacali –ha sottolineato l’assessore allo Sport Salvatore Santamaria-. Abbiamo trovato i fondi necessari per il personale e per garantire così alle società sportive e a tutti i cittadini catanese che utilizzano le nostre strutture, di poter continuare a svolgere le proprie attività in tutta serenità. Da lunedì prossimo –ha aggiunto l’assessore Santamaria- valuteremo il modo per far rimanere aperti gli impianti anche oltre l’orario normale di lavoro, vale a dire fino alle 22. L’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Scapagnini –ha concluso il responsabile dello sport comunale- ha da sempre espresso la volontà di sostenere le realtà sportive della città e si è impegnata a fondo per trovare il modo migliore per farlo. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo”. (comunicato stampa) |
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| Il mistero dell’impianto sportivo di via S. Rocco a Misterbianco 16/09/2006
A Misterbianco, in via S. Rocco Vecchio, esiste un fazzoletto di terra a dir poco misterioso. L’oggetto in questione è un impianto sportivo, realizzato da almeno quattro anni, adiacente al Palatenda da un lato e agli uffici del Comune dall’altro. In base a quanto è possibile scorgere dall’esterno, si deve trattare di una struttura molto bella, con tanto di pista d’atletica, campetto in erba, tribuna e spazi al chiuso. Quello che le conferisce lo stesso fascino discreto e misterioso tipico di certi cimiteri inglesi è il fatto che, nonostante si tratti di un servizio che, ufficialmente, è stato usato pochissimo – finendo col rimanere tristemente dismesso – non è per nulla (e per fortuna!) vandalizzato. Anzi, l’erba sembra curata con una certa regolarità e pare, addirittura, che, per un buon arco di giornata, vi si aggiri persino un (fantomatico?) custode. A questo punto, però, sembra che i misteri si stiano anche moltiplicando, visto che il lettore, con ogni probabilità, si starà chiedendo come sia possibile, da parte di chi scrive, pronunciarsi su alcuni particolari (“interni”) di uno spazio cui l’accesso è, ufficialmente, negato. Bene, non trattandosi di invenzioni capricciose di chi scrive (che, comunque, non nega di essere da tempo incuriosita da questo luogo), le caratteristiche dell’impianto ci sono state raccontate dai suoi frequentatori tanto abituali quanto ufficiosi. Cioè, clandestini, abusivi. Stiamo parlando di quell’ampio stuolo di giovani misterbianchesi i quali, nella bella come nella brutta stagione, amano concludere una giornata di studio o lavoro facendo un pò di fitness. Nel caso della pista di S. Rocco Vecchio, però, la corsa è, necessariamente, preceduta da un piccolo percorso ad ostacoli (fatto di ringhiere e cancelli da scavalcare) che, se può certamente essere fatto rientrare nella fase di “riscaldamento”, non può dirsi, con altrettanta certezza, tra i modi più sicuri e auspicabili di fare attività fisica sul proprio territorio! “Ma le alternative”, si (e ci) chiedono retoricamente gli sportivi locali, “sono davvero più sicure?”. Non pochi, infatti, sono gli aneddoti (di incidenti scampati all’ultimo momento, per intenderci) che i nostri podisti raccontano a proposito di altre strade (come via Erbe Bianche o via Madonna degli Ammalati) nelle quali, eventualmente, si può andare a fare una corsetta. Sulle ragioni di questa prolungata interdizione all’impianto, infine, non mancano le supposizioni – da quelle più azzardate (che legano il destino della struttura a quello, notoriamente, triste della squadra di calcio locale. Ma più che per una contorta solidarietà, per questioni di saccoccia…) a quelle più realistiche (come, ad esempio, la questione dell’impianto elettrico da abilitare ai sensi delle normative più recenti). Cosa sperare, allora? Forse, per il momento, non ci sono notizie “striscianti” da mandare in onda, né vetri rotti o tracce di messe sataniche da dare in pasto alle “Iene” di turno. Solo il fascino di una struttura ben fatta, di cui si potrebbe andare orgogliosi (o nella quale “si potrebbe andare”, punto e basta), se non fosse per quell’unico inquietante fantasma che vi si nasconde: l’assenza di una politica dello sport tempestiva e coerente. Tra i giovani misterbianchesi, intanto, in molti aspettano di potere, prima o poi, varcare il gran cancello dell’impianto. Possibilmente, stavolta, aperto… Angelina De Luca |
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| 16/09/2006 Calcio Catania, si ricomincia! Ad oltre tre mesi dalla storica promozione, il Catania ritrova, dopo una attesa lunga ben 23 anni, il campionato di serie A. Un campionato, quello 2006/2007, destinato ad entrare nella storia per vari motivi: il primo motivo rappresenta una fonte di orgoglio per il calcio siciliano, che per la prima volta presenta ben tre squadre ( Catania, Palermo e Messina ), in lista di partenza nel massimo campionato. Altro punto importante di questa nuova stagione calcistica, riguarda l’assenza di quella Juventus che, investita dallo scandalo di “calciopoli”, non parteciperà (per la prima volta nella sua storia) al campionato di serie A. Per quanto riguarda il Catania, che dovrà affrontare questa nuova avventura in serie A, l’obiettivo è la salvezza, e per questo la società ha preferito riconfermare in blocco il gruppo di atleti che la scorsa stagione ha ottenuto la promozione; all’appello mancheranno De Zerbi, Russo e Bianco, che per vari motivi hanno lasciato la maglia rossazzurra per cercare fortuna altrove. Ma per alcuni protagonisti che sono andati via, ne sono arrivati molti altri che promettono di fare altrettanto bene, se non meglio. Nell’affrontare il calciomercato, infatti, il Catania è andato alla ricerca di calciatori di provata esperienza in serie A, come Stovini, Falsini, Colucci e Rossini, e di giovani come i difensori Sardo e Minelli ed il centrocampista di origine catanese Millesi, dalle grandi potenzialità, e con tanta voglia di fare bene nel massimo campionato. Inoltre, nel suo calciomercato il Catania ha pescato anche all’estero, soprattutto in sud America con l’acquisto degli argentini Garcia (difensore) ed Izco (centrocampista), e del forte terzino peruviano Vargas, che il Catania è riuscito ad ingaggiare superando la concorrenza di alcune squadre della serie A inglese; Catania, infine, che ha fatto acquisti anche in estremo oriente, con l’acquisto del giovanissimo (ha appena 18 anni) Morimoto, attaccante dalle belle speranze, e che nel suo paese è conosciuto come il Ronaldo del sol levante. Il presidente Pulvirenti è soddisfatto della squadra allestita, e conferma di essere fiducioso affermando che: “abbiamo allestito un organico completo in ogni reparto, senza andare a caccia del nome ad effetto solo per fare parlare di noi, ma provando a proseguire il discorso tecnico-tattico cominciato lo scorso anno e che ci è valso la promozione in serie A”. Dello stesso avviso è l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, che afferma: “abbiamo fatto tante operazioni di mercato e badato al bilancio, raggiungendo tutti gli obiettivi ed assicurando al tecnico una rosa competitiva. I tifosi devono essere consapevoli che quest’anno giocheremo per salvarci”. Questa quindi la rosa del Catania 2006/2007: Portieri: 1 Pantanelli, 16 Polito, 12 Ferrante; Difensori: 2 Sardo, 3 Falsini, 4 Sottil, 5 Minelli, 6 Stovini, 7 Vargas, 21 Silvestri, 32 Garcia, 34 Cesar; Centrocampisti: 8 Edusei, 13 Izco, 14 Biso, 17 Baiocco, 18 Lucenti, 23 Colucci, 25 Minelli, 26 Caserta, 33 Anastasi; Attaccanti: 9 Corona, 10 Mascara, 11 Del Core, 15 Morimoto, 20 Rossini, 24 Spinesi. Giuseppe Bentivegna |
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| 16/09/2006 Lo scorso 14 settembre l’amministrazione catenota, guidata dal sindaco Maesano ha consegnato il campo sportivo, sito all’interno della villa comunale di Aci Catena centro. La struttura sportiva è stata di recente sistemata, grazie al solerte interessamento dell’assessore al Verde, Nello Cutuli; si tratta di alcuni interventi mirati per la riqualifica dell’impianto. La recinzione esterna e le porte di gioco per il calcio e la pallamano, sono state adeguate a norma. (comunicato stampa) |
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| 16/09/2006 Il Catania Calcio gestirà lo stadio "Angelo Massimino" per i prossimi tre anni e trasferirà la sede sociale all'interno della struttura sportiva. Questi alcuni dei punti salienti della convenzione che è stata firmata tra la società sportiva Calcio Catania e l'amministrazione comunale. A porre materialmente la firma nella sala giunta del comune sono stati il direttore della dello sport Antonio Balsamo, il segretario generale del comune Armando Giacalone e l'amministratore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco, alla presenza del sindaco Umberto Scapagnini, del vice sindaco Giuseppe Arena, del presidente del consiglio comunale Roberto Commercio, degli assessori allo Sport Salvatore Santamaria e alle Manutenzioni Gianni Vasta, del presidente della commissione consiliare allo Sport, Franco Siciliano, dei consiglieri Macro Belluardo, Salvo Di Salvo, Puccio La Rosa e Salvo Pulvirenti. La convenzione stipulata prevede, tra l'altro, la concessione d'uso e di gestione dello Stadio Comunale A. Massimino alla società sportiva "Calcio Catania S.p.A." per le stagioni sportive 2006/2007, 2007/2008 e 2008/2009, ivi compresi eventuali prolungamenti di campionato disposti dalla Federazione, dando così esecuzione alla Delibera del Consiglio Comunale n. 57 del 07 agosto 2006 esecutiva ai sensi di legge. Oltre alla gestione triennale e al trasferimento della sede societaria, l'accordo tra le due parti prevede l'impegno della società sportiva "Calcio Catania S.p.A." nella promozione della città di Catania e il suo territorio durante i ritiri pre campionato, mediante la realizzazione di "stand promozionali", che pubblicizzino il territorio catanese e i suoi prodotti tipici. Inoltre, fungendo da veicolo promozionale dell'Amministrazione comunale,e facendosi carico della spesa totale, sta effettuando una campagna di promozione sociale e sportiva rivolta ai minori ed agli adolescenti della città di Catania. La Società Calcio Catania si è impegnata, altresì, su una serie di punti: 1) ad assolvere alla funzione sociale attraverso lo svolgimento, una volta l'anno, di una partita amichevole a scopo benefico che disputerà nell'impianto sportivo "A. Massimino", i cui proventi, al netto delle spese, saranno devoluti; - alla creazione di una associazione nazionale no-profit per la ricerca e il trattamento di patologie neoplastiche del bambino, durante il primo anno; - a favorire le associazioni dei minori a rischio, nel secondo anno - a favorire le associazioni per la terza età, nel terzo anno 2) A promuovere la cultura dello sport attraverso iniziative mirate nei quartieri della città di Catania; 3) A garantire ai soggetti diversamente abili una ulteriore agevolazione rispetto a quella già praticata nella stagione sportiva 2005/2006. (comunicato stampa) |
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| 16/09/2006 A Belpasso gran successo per la prima edizione del Meeting delle “500”, le mitiche auto della Fiat. Dopo essere state esposte nel piazzale del Giardino Martoglio, per le vie della città sino a raggiungere la Rocca del paese, c’è stata la sfilata delle “storiche” auto. La manifestazione, patrocinata dal comune e dall’assessore agli Eventi Carlo Caputo, è stata promossa dall’Associazione “Fiat 500 – Club Italia”, la cui presidentessa Silvia De Paoli si è ritenuta molto soddisfatta dell’esito positivo di questa manifestazione. (comunicato stampa) |
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| 16/09/2006
Al Triathlon di Peschiera valido come
campionato italiano militare ha vinto il carabiniere Daniel Hofer,
secondo posto per il catanese Alessandro Terranova (Esercito Italiano) e
terza posizione per Stefano Belandi. Il piccolo triathleta catanese ha ritrovato grinta e coraggio sfoderando una poderosa prestazione al momento giusto e nel posto giusto. Soddisfatto per l’ottima prestazione e posizione l’allenatore del giovane triathleta, il prof. Mario Lombardo. (comunicato stampa) |
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| 16/09/2006 Lo scorso 10 settembre si sono conclusi i Campionati Italiani Juniores, Ragazzi e Allievi di Tiro a Segno Nazionale. Il titolo nella carabina sportiva è stato conquistato nella sezione femminile dalla giovane catanese Giorgia Ricciardi, portacolori della Sezione di Legnano. Giorgia ha conquistato il titolo nella Carabina Sportiva a 3 posizioni dopo quello di Carabina Sportiva a Terra. Nella sezione maschile ha spiccato il fiorentino Nicolò Campriani, che ha vinto tre titoli di carabina. Nella specialità di “pistola automatica” si è aggiudicato il titolo il casertano Livio Bonifacio Rossi. Le altre categorie : “Ragazzi” – Ha prevalso Sibille Bregenzer “Allievi” – Ha prevalso Simon Weithaler ”Pistola a 10 metri” – Ragazzi – il palermitano Dino Briganti “Pistola a 10 metri” – Allievi – il maceratese Andrea Scaffa (comunicato stampa) |
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| 16/09/2006 Lo scorso 13 settembre a Suzhou (Cina) si è svolta la maratona della “World Inline Cup” (coppa del mondo di pattinaggio) di 42 km con circa 2.000 partecipanti. I primi quattro posti se li sono aggiudicati gli italiani : Pierdavide Romani (MMC Micro Salomon), Fabio Francolini (Powerslide), Luca Maggiorato e Massimiliano Presti (entrambi MMC Micro Salomon). Dopo questa tappa Massimiliano Presti, catanese di San Giovanni La Punta, consolida il suo primato in classifica generale con 716 punti, seguito dal colombiano Diego Rosero (593), Luca Maggiorato (558). All’ottavo posto il fratello di Massimiliano Presti, Luca Presti con 447 punti. Dato il gran vantaggio di punti Massimiliano Presti si aggiudicherà per il quarto anno consecutivo la coppa del mondo di pattinaggio Michele Milazzo |
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| 16/09/2006 La conquista del titolo iridato di motocross classe MX2 tra il siciliano Antonio Cairoli di Patti ed il francese Christophe Pourcel si risolverà nell’ultima gara, che si disputerà il 17 settembre ad Ernee in Francia. Nella gara a Lierop per il Gran Premio d’Olanda, i due contendenti hanno vinto una manche ciascuno. Cairoli su Yamaha la prima, terzo Pourcel. Al secondo posto in entrambe le manches si è piazzato il sudafricano Tyla Rattray su Ktm. Nella classifica iridata la distanza di punti tra Rattray (446 ), quarto David Philippaerts (Ita-Ktm 440 punti). Classifica costruttori : Ktm (640), Yamaha (607) e Honda (566). Nella classe MX1 continua il dominio del “cannibale” belga Stefan Everts su Yamaha che ha vinto entrambe le manches, secondo posto in ambedue per Joshua Copping (Nzi-Honda). Terzo nella prima Steve Ramon (Bel Suzuki), nella seconda Jonathan Barragan (Spa-Ktm). Classifica iridata : Stefan Everts (Bel-Yamaha 689), Kevin Strijbos (Bel-Suzuki 491), terzo Steve Roman (Bel-Suzuki 454). Classifica costruttori : Yamaha (689), Suzuki (561) e Kawasaki (538). Michele Milazzo |
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13/09/2006
Sabato 23 settembre con inizio alle ore 15.00 e domenica 24 settembre con inizio alle ore 09.00 presso la palestra dell’Istituto Ventimiglia in via Papa Giovanni XXIII° n. 180 a Belmonte Mezzagno (PA) , organizzati dalla locale “Polisportiva Ulisse” si terranno le gare per le categorie C1, C2, C3 e C4 nel doppio e nel singolo, maschile e femminile di badminton. Il giorno 30 settembre, invece, con inizio alle ore 15.00 e domenica primo ottobre, con inizio alle ore 09.00si svolgeranno i campionati di C1 C2 C3 C4 del singolare e del doppio maschile e femminile badminton, organizzati dalla associazione sportiva “Mediterraneo Badminton” di Cinisi (PA) Michele Milazzo |
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| 13/09/2006 Promozione dell'arancia rossa, un prodotto tipico e salutistico, e del territorio etneo, pacchetti turistici, partite amichevoli, giornate dedicate ai disabili, visite dei calciatori della prima squadra nelle scuole superiori e conferenze stampa in alcune città dove il Catania si recherà a giocare nel corso del campionato che sta per cominciare. Sono questi alcuni dei punti salienti della convenzione di sponsorizzazione che, per il terzo anno consecutivo, lega la Provincia regionale di Catania con il club rossazzurro. Il presidente dell'Ente, Raffaele Lombardo, e quello del club di piazza Verga, Nino Pulvirenti, hanno presentato l'iniziativa, fortemente voluta e sostenuta anche dall'assessore provinciale alle Politiche agricole, Orazio Pellegrino, alla presenza del vicepresidente Angelo Sicali, del presidente del Consiglio provinciale, Pippo Pagano, del segretario generale, Luigi Albino Lucifora, del direttore generale, Marcello Fecarotti, dei consiglieri Massimo Pesce, Angelo Valastro, del commissario dell'Azienda provinciale turismo, Antonio Belcuore, e, per il Catania, dell'amministratore delegato Pietro Lo Monaco, dei dirigenti Antonio Carbone, Pippo Franchina, Maurizio Ciancio, Evelyn Trochidis. "La passione, unita alla competenza tecnica e alle capacità organizzative hanno portato alla promozione del Catania in serie A. un traguardo storico - ha sottolineato l'on. Lombardo - che non a caso ha in Nino Pulvirenti, uno degli imprenditori emergenti nel panorama siciliano, il suo principale protagonista. La Provincia vuole continuare nel tempo questo proficuo rapporto di collaborazione con il Catania". "Ci affacciamo su una vetrina molto più importante, qual è quella della serie A. Basti pensare che la partita con il Cagliari sarà trasmessa anche negli Stati Uniti - ha esordito Nino Pulvirenti -. Il logo della Provincia e delle arance rosse ormai li intendiamo nostri, proprio come quello del Catania". In particolare, in occasione di otto trasferte (Milano, Roma, Firenze, Genova, Torino, Verona, Udine e Parma) saranno organizzate conferenze stampa e stand per la distribuzione di gadget e materiale turistico. (comunicato stampa) |
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| 13/09/2006 Alla XIX^ edizione degli internazionali di tennis tavolo per persone disabili, organizzato dalla Asha Fox di Portogruaro, sotto l’egida del Comitato Italiano Paraolimpico del Friuli Venezia Giulia, il siciliano Mauro Rossi della società “il Gattopardo”, di Palma di Montechiato (AG), a Lignano Sabbiadoro ha ottenuto un secondo posto nell’individuale maschile classe 1^.
Michele Milazzo |
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| 13/09/2006 Nell’ambito del 39° Meeting Internazionale di tennistavolo brillante esibizione della Nazionale Maschile reduce da uno stage di 10 giorni a Col di Nava, cui hanno partecipato Daniele Sabatino e Giovanni Manna (Messina) e Francesco Lucesoli (Catania). Il tecnico Lorenzo Nannoni ha mischiato gli otto atleti a propria disposizione dando vita ad una “doppia Davis” molto combattuta, da una parte Yang Min, Crotti, Lucesoli e Tomasi, dall’altra Manna, Sabatino, Spinnicchia e Stoyanow. Vittorie su un tavolo di Yang Min su Spinnicchia, Crotti su Stoyanov e Yang Min/Crotti su Spinnicchia/Stoyanov, nell’altro tavolo Tomasi su Manna, Sabatino su Lucesoli, Tomasi/Lucesoli su Manna/Sabatino, poi ancora Sabatino su Tomasi ed infine Lucesoli su Manna. Risultato finale 6-2. Michele Milazzo |
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Il parco dell’Etna e gli ambientalisti dicono sì al campo da golf 13/09/2006
Lo studio di pre-fattibilità sul campo da golf da realizzare nelle contrade “Difesa” a Bronte e “Lago” a Maletto, richiesto dal sindaco di Bronte, senatore Pino Firrarello e redatto da un pool di specialistici, composto dagli Uffici tecnici dei due comuni (ing. Salvatore Caudullo ed il geom. Nino Saitta di Bronte con il geom. Antonino Giuffrida di Maletto) con la consulenza di esperti nel settore, come gli architetti Gigi Longhitano e Giuseppe Paparo insieme con il dott. Angelo Ronsisvalle, riscuote il consenso degli enti interessati e soprattutto degli ambientalisti che hanno avuto parole di elogio nei confronti dell’iniziativa. Lo storico si unanime su una proposta turistica in un’area dal grande pregio ambientale è stato pronunciato durante un vertice promosso dal primo cittadino di Bronte per descrivere quanto i tecnici avevano preparato di fronte al Parco dell’Etna, all’Azienda foreste demaniali ed agli ambientalisti che in passato si erano opposti alla costituzione del terzo Polo turistico con piste da sci. Per questo all’incontro, oltre a Firrarello, al sindaco di Maletto Giuseppe De Luca ed ai tecnici, hanno partecipato l’ing. Cettino Bellia presidente del Parco dell’Etna, intervenuto insieme con Mario Bonsignore del comitato esecutivo, il dott. Giuseppe Spina e l’Ing. Di Paola. Con loro i dottori Fabrizio Meli e Antonio Pavone in rappresentanza di “Italia Nostra”, i dottori Angelo Drago e Filippo Patanè rispettivamente dell’Azienda e dell’Ispettorato forestale, il presidente della Confcommercio, Elio Daquino, l’ing. Giovanni Condorelli del CAI, il Prof. Angelo Messina del “Cutgana” (Centro universitario per la tutela e gestione degli ambienti naturali e degli agroecosistemi), i dott. Marcello De Luise ed Angelo Ronsisvalle, i professori Guglielmo Longo, Maria Vinciguerra, Giuseppe Ronsisvalle, Antonino Catara e Giovanni Randazzo, oltre ad Enzo Sgro e l’imprenditore Gioacchino Russo. L’idea formulata nel progetto è stata spiegata dall’arch. Longhitano: “Lo studio – ha affermato – evidenzia come il golf oggi sia tutt’altro che uno sport d’elite, ma in continua espansione in tutto il mondo. Noi, - continua - nel rispetto del processo di “Democrazia urbana”, abbiamo previsto la realizzazione di un campo con 18 buche che ha un percorso di 4000 metri, rispettando gli strumenti urbanistici dei Comuni e del Parco. Per realizzare quanto progettato, insomma, - conclude - non c’è alcun bisogno di richiedere deroghe alcune”. Alla fine tutti hanno applaudito il progetto che ha ricevuto i complimenti del presidente del Parco Cettino Bellia e della professoressa Maria Vinciguerra che ha apprezzato il principio di democrazia urbana. “I tempi – ha affermato il dott. Angelo Ronsisvalle – sono maturi per realizzare un progetto come questo, che da anni è motivo di dibattito e grande attenzione da parte di tutti”. (comunicato stampa) |
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| 13/09/2006
Grande successo al Giro di Romagna per il catanese Santo Anzà, che dopo quattro stagioni da professionista riesce ad ottenere la sua prima vittoria con una fuga autoritaria di ben 60 km. Questo doveva essere l'anno buono: malgrado un Giro d'Italia senza acuti, l'atleta etneo era riuscito ad ottenere piazzamenti di tutto rispetto, piazzandosi nei primi dieci al Giro dell'Appennino, alla Coppa Agostoni, alla Tre Valli Varesine ed in altre gare di rilievo. La vittoria era nell'aria, ed infatti a 60 km dall'arrivo Anzà (in forze alla Selle Italia) usciva dal gruppo insieme al compagno di squadra Axelsson (svedese). I due riuscivano ad acquisire un buon margine sulle salite del circuito, poi la mancanza di accordo tra gli inseguitori ha fatto il resto: all'arrivo alzano le braccia in due. Santo è nato a Catania nel novembre del 1980 e si allena in Toscana, dove risiede sin dalla prima stagione da professionista nel 2003. Si era imposto all'attenzione degli addetti ai lavori da Junior, quando vinse il campionato italiano. Da professionista ha ottenuto parecchi piazzamenti ma non aveva mai vinto. (comunicato stampa) |
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| 13/09/2006
Prende il via il primo torneo di tennis organizzato dalla Provincia Regionale di Catania per i propri dipendenti. Le partite, che avranno inizio mercoledì 13 settembre, nella struttura sportiva del PalaCannizzaro, vedranno protagonisti 18 iscritti, che compongono 6 gironi. Si qualificherà il primo di ogni girone e i due migliori secondi classificati. Nei quarti, invece, comincerà l'eliminazione diretta. Ai 4 migliori classificati sarà offerto un trofeo e, in palio, c'è anche un buono pasto in una nota azienda agrituristica. Oltre, naturalmente, al divertimento assicurato nel corso di tutto il torneo, che si concluderà a fine mese. (comunicato stampa) |
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| 13/09/2006
Dopo oltre 60 anni di onorata anzianità è fallita l’A.S. Acireale Calcio. Con un colpo di spugna si è voluto cancellare il calcio ad Acireale, proprio, per ironia della sorte, nei giorni in cui la Nazionale si è laureata Campione del Mondo per la 4a volta. Un triste festeggiamento per i tifosi acesi, che ripensano ora ai momenti belli, come la Serie B di una decina d’anni fa, che la squadra ha fatto loro vivere. La giustizia dovrà farci capire perché la società è fallita e di chi sono le colpe. Come mai un avventuriero chiacchierone come Mauro abbia potuto prendere la società. In quei giorni caldi i tifosi hanno protestato in Consiglio comunale prendendosela un po’ con tutti, specie con l’assessore Cannavò, per il quale addirittura si è temuto per la sua incolumità. Per la verità sono stati presi di mira un po’ tutti con slogans, grida ed insulti indirizzati verso i rappresentanti della politica, nazionale e locale, rei, per i tifosi, di non aver mosso un dito per salvare il maggior sodalizio sportivo della Città. Da parecchie parti è stato criticato l’operato dell’amministrazione, per aver perso tempo inseguendo le cordate dei marsalesi e dei catanesi, poi squagliatesi in un niente. L’amaro degli sportivi acesi è tanto e molti credono che il disperato tentativo di salvare la gloriosa società operato da alcuni “imprenditori” locali altro non sia stata che una buona riuscita opera pubblicitaria a costo zero; quattro persone, che hanno dato vita ad un minuetto, ritirandosi e riavvicinandosi a turno, in pratica non dando spazio ad altri fino all’ultimo momento utile. Cannavò nella gestione di questa vicenda è stato tacciato di eccessiva faciloneria, se non addirittura di tenere bordone a qualcuno. In questa situazione drammatica è facile scagliarsi e trovare un capro espiatorio, ma l’idea collettiva è che troppi errori sono stati commessi dal giovane assessore. Intanto la certezza è che l’A.S. Acireale Calcio allo stato non esiste più: una tra le più gloriose società siciliane è miseramente fallita. Tra le squadre siciliane poche erano quelle che potevano vantare tanta nobilità: oltre a Palermo, Catania e Messina, anche Siracusa, Licata ed Acireale hanno giocato in tempi diversi in Serie B. Ebbene queste compagini sono anche accomunate dalla stessa misera fine, il fallimento, che fin’ora aveva risparmiato soltanto i granata. L’augurio è che la nuova società fondata da Santo Massimino, l’unico imprenditore che è non si è “squagliato”, possa da subito ben figurare nel campionato regionale di Promozione nel quale è stata iscritta. Rodolfo Puglisi |
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| 13/09/2006
Le formazioni scese in campo: GIARRE: Monastra, Conticelli, Oliveri, Filistad, Vezzosi (60' Marzà), Cacciola, Costanzo, Bruno (64' Strano), Domicoli, Puglisi, S. Indelicato (59' Buttò) A disposizione: Silvestri, Nobile, Intagliata, Di Prima Allenatore: Pino Zingherino ADRANO: Saia, Cutrufello, Oliva, Giuffrida, Daidone, Taverniti, Tandurella (70' D'Angelo), Aiello, Elamraoui (75' Truglio), Guastella, Amico (68' Raffa) A disposizione: Atanasio, Zumbo, Aricò, Rizzuto Allenatore: Gaetano Di Maria Arbitro: Sig. Valente di Roma assistito dal Sig. Allegra e Sig. Saia di Messina Note: spettatori 500 circa, angoli 5 a 3 per il Giarre Ammonizioni: Domicoli, Vezzosi, Bruno, Filistad per il Giarre; Taverniti e Giuffrida per l'Adrano Espulsioni: Aiello per l'Adrano Reti: 30' Amico (Adrano), 75' Truglio (Adrano), 82' G. Costanzo (R) (Giarre) Il Giarre ha debuttato fra le mura amiche con un risultato negativo, lasciando l'amaro in bocca alla tifoseria gialloblu accorsa numerosa al Regionale per incitare la squadra del cuore. Una partita un pò nervosa per la presenza di molti ex in entrambe le squadre. L'Adrano di Marino e Di Maria è apparso molto più avanti con la preparazione rispetto a quella del Giarre. Adesso dai gialloblu ci si aspetta una partita maiuscola ad Adrano per poter superare il turno di Coppa Italia. L'Adrano passava in vantaggio con un tiraccio di Amico che superava in maniera plateale il portiere gialloblu. Nel secondo tempo giungeva l'espulsione di Aiello per un fallo di gioco, tuttavia la squadra ospite, seppur in inferiorità numerica, trovava modo di realizzare la seconda rete col nuovo entrato Truglio. Poi era il Giarre a realizzare la rete della bandiera, per un atterraggio in area di Marzà, così il direttore di gara decretava la massima punizione che veniva realizzata da Costanzo con una fucilata imprendibile per Saia che si tuffava dalla parte opposta. Mister Zingherino avrà molto da lavorare questa settimana per poter ben figurare ad Adrano, siamo certi che la squadra gialloblu saprà reagire con molto orgoglio. Gianvito Raciti |
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13/09/2006
Do Domenica 10 settembre si è svolta “Etna Race Walking – in marcia sotto il vulcano”, manifestazione internazionale di marcia su strada organizzata dal Centro Atletico San Pietro Clarenza con la collaborazione del G.S. Fiamme Gialle, con il patrocinio della Regione Siciliana, della provincia Regionale di Catania e del comune di San Pietro Clarenza. Quest’anno è stato assegnato nella gara maschile il “Memorial Gianni Corsaro”, istituito dagli organizzatori per ricordare la recente scomparsa dello olimpionico marciatore catanese. Come ogni anno, all'interno dell'Etna Race Walking si è svolta una prova di Fitwalking, libero cammino. A fare da testimonial a questo evento, aperto a tutti, il Vice Campione del Mondo della 50 km Gianni Perricelli e la clarentina Agnese Ragonesi, pluri campionessa italiana ed il Campione Mondiale Militare Alessandro Gandellini. Hanno presenziato alla manifestazione il sindaco di San Pietro Clarenza Vincenzo Santonocito con la giunta. L’assessore provinciale Gesualdo Campo. Il fratello di Gianni Corsaro. Patrizio Parcesere delle FF.GG. ha dichiarato ”gara giovanile interessante per lanciare i giovani, tutta la nostra squadra al completo è presente”. Ivano Brugnetti con prole “felice sempre di essere a San Pietro Clarenza”. Jane Saville ha affermato : “qua tutto bene”. Gabriele Di Paola responsabile del nucleo atleti FF.GG. comunica “che per onorare la memoria di Gianni Corsaro 10 atleti partecipanti a questa gara 5 maschi e cinque femmine, più i tecnici saranno ospiti al centro atleti di Castelporziano”. Elisa Rigaudo terza agli europei di Goteborg ha dichiarato : “è sempre un piacere venire in Sicilia, lo stimolo degli europei mi sollecita a fare atletica ad alto livello”. Dario Privitera atleta clarentino ha dichiarato : “mi sono allenato per la 20 Km. Ad ottobre inizierò per la 30 per passare alla 50 Km nel 2007”. Il colonnello della guardia di finanza Vincenzo Parrinello ha dichiarato : “siamo tutti presenti per onorare Gianni Corsaro”. Angelo Di Chio di Matera “per noi venire a San Pietro Clarenza alle manifestazioni organizzate da Bandieramonte è sempre una grande festa”.
Classifiche Esordienti Femminili : Giorgia Siracusa (Atletica 2001 San Pietro Clarenza)
Ragazze 1) Ramona Pappalardo (Atletica 2001), 2) Elisa Rapisarda (Centro Olimpia)
Cadette Femminili : 1) Paraskevi Naka (Grecia), 2) Roberta Ingrassia (Atletica Sortino), 3) Valentina Germanà, 4) Valeria Mirici Kappe (entrambe Tyndaris Pattese)
Esordienti Maschili : 1) Samuele Fiore, 2) Marco Annatelli, 3) Piero Annatelli, 4) Fabio Annatelli (tutti Atletica Sorriso). Ragazzi : Antonio Zangla (Polisportiva Gioiosa)
Junior Femminili Km 5 : 1) Asinina Telanti (Grecia), 2) Angela Triscari (Tyndaris Pattese), 3) Antonietta Musumeci, 4) Desireè Di Maria, 5) Laura Marchese (tutte Atletica 2001)
Allieve Femminili Km 5 : 1) Sabine Sobo Blay, 2) Nadia Bukhissi, (entrambe SBM), 3) Anna Scalia, 4) Giulia Mancuso (entrambe Atletica 2001), 5) Silvia Catina, 6) Veronica Marano (entrambe Tyndaris pattese)
Junior Maschili Km 5 : 1) Theodoros Kefalopoulkos (Grecia), 2) Daniele Masciandri (Fiamme Gialle), 3) Francesco Cutaia (Cus Palermo)
Allievi Maschili Km 5 : Andrea Adragna (Atletica Bergamo), 2) Vincenzo Taliano, 3) Gianluca Lambusta (entrambi Fiamme Gialle), 4) Valeriano Bagorda (Atletica Amatori Cisternino), 5) Angelo Pavia, 6) Luigi Ciaralli (entrambi Fiamme Gialle), 7) Pietro Rossi (Asd. Pol. Europa Junior), 8) Davide Riccobono (Winners PA), 9) Giancarlo Di Chio (Ecosport S. Biagio)
Seniores Femminili Km 10 : 1) Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle), 2) Sylwia Korzeniowska, 3) Lidia Mongelli (Euro Atletica 96), 4) Martina Gabrielli (Camelot), 5) Annarita Fidanza (Cus Bologna), 6) Jane Saville (Australia), 7) Maria Teresa Marinelli (Atletica S. Michele), 8) Amalia Sara (Grecia)
In questa categoria l’atleta Mongelli con il terzo posto conquistato si aggiudica il “gran Prix” italiano, con 147 punti, seconda Annarita Fidanza (97).
Senior Maschili Km 10 : 1) Ilya Markov (Russia), 2) Giorgio Rubino, 3) Marco Giungi, 4) Jean Jacques Nkouloukidi, 5) Ivano Brugnetti, (tutti Fiamme Gialle), 6) Gianluca Trombetti (Sef Virus BO), 7) Fortunato D’Onofrio (Asd Falco Azzurro Chieti), 8) Daniele Paris (C.S. Aeronautica), 9) Andrea Manfredini (Fiamme Gialle), 10) Diego Cafagna (Carabinieri BO), 11) Marco De Luca (Fiamme Gialle), 12) Dario Privitera, 13) Mirko Dolci (entrambi C.S. Aeronautica), 14) Enrico Lang (Forestale), 15) Mateos David Redento (Spagna) seguono altri atleti. Dopo questa gara Gianluca Trombetti si aggiudica il gran prix. Ottima l’organizzazione del centro Atletico San Pietro Clarenza e della famiglia Bandieramonte. La serata si è conclusa con l’esibizione della scuola multisport palestre “Centro Isadora Duncan” di San Pietro Clarenza con danza classica, moderna, contemporanea, hip hop.
Michele Milazzo (Foto by Michele Milazzo)
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04/09/2006
Si può parlare, insomma, di un vero e proprio successo per la struttura realizzata e gestita dalla Provincia Regionale di Catania, che rimane aperta per gran parte dell'anno, tutti i giorni feriali e festivi, eccetto la chiusura del mercoledì e di qualche mese, in bassa stagione, per le dovute manutenzioni. Secondo i dati relativi alle recenti vacanze estive, infatti, nel mese di luglio sono stati quasi mille i visitatori paganti che hanno deciso di provare questa disciplina sportiva, elegante e anche un po' da brivido, mentre gli spettatori registrati sulle tribune (con una capienza di 300 posti a sedere, oltre ai posti in piedi) sono stati circa novemila. Ancora meglio è andata nel mese di agosto, con circa 1.500 pattinatori e 12-13 mila spettatori. Le affluenze maggiori sono state, naturalmente, quelle dei fine settimana, anche se il pienone è stato registrato per le intere due settimane a cavallo di Ferragosto. Anche quest'anno, come conferma la dirigente Santa Caruso, responsabile dell'ufficio Turismo della Provincia, sono stati migliaia i residenti e i villeggianti di Nicolosi, oltre ai turisti italiani e stranieri, a scegliere ogni sera la pista di pattinaggio come loro punto di ritrovo ufficiale. Una bella realtà, che inorgoglisce l'Ente e che si aggiunge alla già attiva rete museale, alle gallerie d'arte e alle manifestazioni culturali e sportive che lo stesso Ente propone. A occuparsi della gestione e manutenzione della struttura, realizzata nella piazza dei pini del comune etneo, è lo stesso personale della Provincia, con apertura al pubblico tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 20.00 alle ore 22.30, con la divisione dei pattinatori in due turni: dalle ore 20.00 alle 21.00 e dalle ore 21.30 alle 22.30, per consentire al ghiaccio durante la pausa di ricompattarsi. Il biglietto d'ingresso è di 2 euro se si posseggono pattini propri; di 4 euro, invece, se si prendono i pattini a noleggio, più 50 centesimi per i calzini monouso. Non proprio quello che si definirebbe, insomma, uno sport costoso. Basta solo tanta passione, per questa disciplina e per il proprio territorio, e gli addetti alla pista sono pronti a giurare che sempre più ragazzi e adolescenti, soprattutto etnei, sono già in possesso di un proprio kit completo, compreso di sogni, e immaginano ogni sera, sulla pista di Nicolosi, di poter sfidare il vento e il ghiaccio come fossero sulle piste internazionali, come i loro beniamini olimpionici. (comunicato stampa) |
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| 01/09/2006 Si lavora a più non posso per chiudere la starting list definitiva dell'edizione 2006 della manifestazione internazionale “ETNA RACE WALKING - in marcia sotto il vulcano” di marcia su strada che si svolgerà domenica 10 settembre a San Pietro Clarenza. L'evento, organizzato dal Centro Atletico San Pietro Clarenza con la collaborazione del G.S. Fiamme Gialle, patrocinato dalla Regione Siciliana, dalla Provincia Regionale di Catania e dal comune di San Pietro Clarenza, vedrà quest'anno assegnare nella gara maschile il "Memorial Gianni Corsaro". Quest'ultimo è stato istituito dagli organizzatori per ricordare la recente scomparsa dell'olimpionico marciatore catanese. (comunicato stampa) |
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| 01/09/2006 Giovedì 31 agosto, nella sede del Coni provinciale di via Galermo 166 bis, è stato presentato alla stampa il campionato mondiale "Formula future"di motonautica. L' evento sportivo, organizzato dall' associazione sportiva dilettantistica "Water cross racing", affiliata alla Federazione Italiana Motonautica, con il patrocinio della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Catania e del comune di Riposto e del Porto Internazionale dell' Etna - Marina di Riposto, sotto l'egida del Coni provinciale e della Federazione italiana Motonautica, sarà ospitato nella darsena del comune di Riposto ed all'interno del Porto dell' Etna-Marina di Riposto, dal 1 al 3 settembre. Alla conferenza stampa di presentazione saranno presenti oltre al presidente provinciale del Coni Giuseppe Crisafulli, il presidente della “Water cross racing”, Gianluca Torrisi, il presidente regionale della Federazione Italiana Motonautica Dario Garofalo, l'assessore allo Sport del comune di Riposto Carmelo Spitaleri, l'amministratore delegato di Marina di Riposto, Giuseppe Zappalà, il presidente provinciale della Pesca Sportiva Sergio Barbagallo ed il già assessore provinciale Salvo Pezzano. In sala presenti i rappresentanti delle Nazionali giovanili italiana e malese di motonautica. (comunicato stampa) |
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| Paesi Etnei Oggi |